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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 22-10-2004, 20.33.59   #1
Uno
ospite sporadico
 
Data registrazione: 05-01-2004
Messaggi: 2,103
Cosmogonia

Sullo spirito di ciò che alcuni di noi hanno scritto qui
inizio questa discussione per rompere il ghiaccio e allineare le conoscenze.
Per parlare di chi siamo... dove andiamo ... cosa facciamo....etc la solita pappa è essenziale vedere prima come interpretiamo l'ambiente circostante a noi intesi come individui racchiusi in un corpo, cioè in senso ampio L'universo.
Vediamo... se scrivo che tutto è energia dovrei mettere d'accordo i materialisti (non che spero di poterlo fare fino alla fine..) gli esoteristi, e sostituendo energia con Dio anche i religiosi, chi rimane fuori? Ho dimenticato qualcuno?
Poi la filosofia perenne parla di un Dio che riposa in se stesso e si divide in due per poter sperimentare la vita attraverso se stesso, la scienza parla di materia e antimateria, la religione in molte sue forme ha la trinità alt c'è qualcosa che non va.... torniamo indietro... questo Dio che si divide dovra muoversi.... il movimento dello spirito potrebbe essere la terza figura della trinità.... e la scienza? Che ne dite dei buchi neri che mettono in comunicazione direttamente materia e antimateria?
Ok non voglio tediarvi ulteriormente , intanto ho rotto il giaccio, se volete intervenire... altrimenti continuerò........
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Vecchio 22-10-2004, 20.45.56   #2
ermes
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Data registrazione: 26-08-2004
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Re: Cosmogonia

Citazione:
Messaggio originale inviato da GiraSole
Sullo spirito di ciò che alcuni di noi hanno scritto qui

Poi la filosofia perenne parla di un Dio che riposa in se stesso e si divide in due per poter sperimentare la vita attraverso se stesso, la scienza parla di materia e antimateria, la religione in molte sue forme ha la trinità alt c'è qualcosa che non va.... torniamo indietro... questo Dio che si divide dovra muoversi.... il movimento dello spirito potrebbe essere la terza figura della trinità.... e la scienza? Che ne dite dei buchi neri che mettono in comunicazione direttamente materia e antimateria?
Ok non voglio tediarvi ulteriormente , intanto ho rotto il giaccio, se volete intervenire... altrimenti continuerò........


Mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse bene come fece quest'essere che una volta era unità,a diventare polarità.
Io ho una mia idea,vorrei che anche gli altri esprimessero la loro.
Quale fu la vera causa della separazione !
Sappiamo bene che il mito della creazione è analogo in tutte le religioni.
Qualcuno che possiede le palle,me lo vorrebbe spiegare una volta per tutte!

ciao

ermes
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Vecchio 22-10-2004, 21.44.52   #3
Uno
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Messaggi: 2,103
Ciao Ermes, tu stai già facendo quello che sperei non succeda, hai una tua risposta, teoria... ma non la esponi.... perchè? E' troppo potente per noi o non ne sei proprio sicuro? Non ti sto attaccando vorrei chiarire come nella discussione del link che così non si va da nessuna parte....
Detto questo..... questo essere è in continuo movimento, è una convenzione quella che sopra ho scritto per poter focalizzare con la mente il meccanismo.... abbiamo continuamente un flusso che va dall'invisibile al visibile e viceversa, solo il movimento può esistere per la vita e a meno che non pensiamo che Dio (Universo, Tutto etc) possa morire.... non è mai nato, ma è sempre esistito per cui si è sempre mosso....
Se qualcuno possiede un'altra angolazione della situazione ben venga....
I miti (mica tanto miti) della creazione si riferiscono alla materializzazione dell'energia
Uno is offline  
Vecchio 23-10-2004, 00.46.54   #4
Theerium
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 08-09-2004
Messaggi: 57
per una cosmogonia completa ci dobbiamo rifare a varie tradizioni perchè nessuna l'ha esplicata in maniera esaustiva. al centro dell'universo abbiamo due campi di energia, o se vogliamo un duplice campo di energia. Abbiamo l'azathot, o brahman, un campo di pensiero puro che attraverso l'irradiazione del GAMU (grande agente magico universale, come postulato da eliphas levi) genera l'universo materiale e sottile. Un giorno tutto questo scomparirà in ciò che i fisici hanno chiamato big crunch, cioè il contrario del big bang, la contrazione dell'universo verso lo stato originario. L'universo materiale/sottile è compenetrato dalle emanazioni di un altro campo di energia che si trova in corrispondenza dell'azathot: l'Aquila. Una sorta di motore immobile che pervade l'universo donando la consapevolezza e nutrendosi di consapevolezza, è ciò che si può più propriamente definire Spirito.
sono stato il più sintetico possibile.

saluti
Theerium is offline  
Vecchio 23-10-2004, 00.48.07   #5
ermes
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Citazione:
Messaggio originale inviato da GiraSole
Ciao Ermes, tu stai già facendo quello che sperei non succeda, hai una tua risposta, teoria... ma non la esponi.... perchè? E' troppo potente per noi o non ne sei proprio sicuro? Non ti sto attaccando vorrei chiarire come nella discussione del link che così non si va da nessuna parte....
Detto questo..... questo essere è in continuo movimento, è una convenzione quella che sopra ho scritto per poter focalizzare con la mente il meccanismo.... abbiamo continuamente un flusso che va dall'invisibile al visibile e viceversa, solo il movimento può esistere per la vita e a meno che non pensiamo che Dio (Universo, Tutto etc) possa morire.... non è mai nato, ma è sempre esistito per cui si è sempre mosso....
Se qualcuno possiede un'altra angolazione della situazione ben venga....
I miti (mica tanto miti) della creazione si riferiscono alla materializzazione dell'energia

Bravo girasole!!io ho una teoria,non ho una riposta,se avessi la risposta sarebbe comunque una risposta soggettiva,non tutti iniziamo lo stesso percorso dalla stessa linea di partenza,chi si è prefissato uno scopo ,come ad esempio la vera liberazione,nasce già per perseguirla in modo consapevole,la caduta che io(come coscienza) ho sperimentato,non sarebbe altro che la caduta da coscienza cosmica a quella individuale,questo come è potuto accadere se non attraverso il peccato originale.
IL vero peccato originale che dio stesso commise: perchè fu solo quello l'unico modo che ebbe per conoscere se stesso.
questo peccato originale fu commesso quando era ancora in fase di androginia.

ciao

ermes
ermes is offline  
Vecchio 23-10-2004, 01.25.04   #6
Uno
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Messaggi: 2,103
E io invece dico bravo Theerium
che ha capito perfettamente lo scopo che mi prefiggerei... sviluppare un argomento condividendo la conoscenza o anche semplicemente l'informazione....

Due campi di energia... ....che attraverso..... etc etc .....
Mi sembra che siamo ancora in linea no?
Tu hai introdotto un nuovo punto il big crunch della fisica moderna, io ero ancora nel senso di Universo come assoluto... in generale... adesso stiamo già parlando di Universi multipli (I Mondi di certe tradizioni) i quali dureranno un tempo infinito secondo i nostri paramentri ma poi anche loro si riassorbiranno nell'Assoluto.... gli Orientali direbbero il respiro di Brahma espansione e contrazione.
Sono d'accordo sul doversi rifare a diverse tradizioni (e anche la scienza fin dove arriva), questo ho sempre fatto non solo su questo argomento, rimanendo solo su un percorso si vede sempre lo stesso panorama
Allora Ermes ce la vuoi esporre la tua teoria?
Dopo dovremmo iniziare a scendere come pensiero più verso la nostra terra, l'ho presa dal largo perchè è importante per comprendersi
Uno is offline  
Vecchio 23-10-2004, 01.46.44   #7
ermes
Utente bannato
 
Data registrazione: 26-08-2004
Messaggi: 388
la mia teoria ha della blasfemia,non potrei esporla senza suscitare censure.
Si tratterebbe del sacrificio volontario descritto dall'apocalisse di san giovanni.
Potrei citatertela in chiave cabalistica così come l'ho appresa da Eliphas Levi.
Magari domani adesso ho sonno.

ciao

ermes
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Vecchio 23-10-2004, 03.34.31   #8
gyta
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Messaggi: 2,614
Ciao Carissimo!
Ben tornato.. Sempre con egual impeto, vedo..! Bene!

E come di consueto attacchi con cose moooolto sempliciotte..
Vabbé.. Sto ascoltando Rossini.. Speriamo m'ispiri giusto..
Precisamente l'overture del Barbiere di Siviglia.. Così sono tutt'uno coi fuochi d'artificio che la tua discussione m'ispira..

Dunque.. Dio, la Trinità, l'Essenza.. il Tao.. la materia.. l'anti-materia..
I 'poveri' fisici.. I vari Capra.. Gli Osho divulgatori..
I buoni preti e noi Tutti nel calderone..!
Polvere di Stelle.. Polvere di Dio..
Musica.. Vibrazioni.. O cos'altro..?!
Nomi.. Nomi.. Ed ancora Nomi..
Dentro.. Dentro.. Ed ancora più dentro..!
Sempre più nel piccolo.. sino a che 'magia'.. tutto 'scompare'.. Rimaniamo Noi, i nostri macchinari e la nostra 'povera' miracolosa testa che tenta un decifrare.. chi -semplicemente- un 'ballare'.. (giocoso/gioioso)gli artisti..!
Ma, fondamentalmente Noi tutti siamo Artisti..
Perché il nostro 'Sentire'.. è un vero capolavoro..!

'Perché'..? Da 'dove'? Verso.. 'Chi'/'Cosa' ?
L'uno che diventa due (o forse Tre)..
L' Innumerevole che tende all' Uno.. !?!

Ho sempre pensato (beh, 'sempre'.. è un po' 'troppo' relativamente a me 'Gyta' su questa terra, in questo 'tempo'..)
Ho sempre pensato che l'Uno non fosse mai stato 'scisso', sperperato.. disperso..
Ma che qualunque 'divisione' appartenesse esclusivamente alla nostra testa.. Al nostro modo di 'vedere', percepire le cose ed anche noi stessi..
E che qualunque 'risposta' data a livello 'razionale' non m'avrebbe portato ad abbracciare dentro me la realtà completa..
A comprenderla sul serio.. Prenderla in me..
Così dopo le prime domande sul singolo e la pluralità.. l'assenza e la presenza.. Qualcosa mi diceva che la questione stava oltre ciò che è di norma 'relativo' a qualcos'altro..

[l'assenza in relazione alla presenza/ l'esistenza al non-essere/
Forse l'esempio più indicante può proprio essere la materia che visibilmente -per le nostre teste 'quadre', ed attraverso gli apparecchi della scienza- sconfina quasi dolcemente.. gradualmente.. percettibilmente (con l'aiuto dei macchinari -ben inteso!) al suo 'opposto'.. Qualcosa di talmente piccolo, ma talmente piccolo.. da riuscire difficile considerarlo ancora materia.. ed infatti.. altro nome..'energia'.. vibrazioni.. magnetismo..e oltre e di più ]

Così le mie domande si sono rivolte al tentativo di sperimentare nel mio essere una visione, una 'percezione' 'diversa' della realtà..
Ciò che pensavo era che, se fossi riuscita a sentire piene le emozioni in me ed andarci dentro -più dentro- lentamente (o di colpo.. chessò!) il mio vedere sarebbe cambiato.. e le risposte le avrei trovate.. dentro..
Come quando al buio sospetti d'essere in una stanza accendi un cerino e finalmente puoi.. vedere..(intravedere.. vedere.. Non so)..

L'idea potenziale d'un senso d'unità da cercare me l'ha data l'osservazione della natura e del senso troppo largamente espresso (nell'universo -conosciuto e nel mentale)del complementare..
Poi da 'romanticona' (sbleack, che brutta parola!!!) beh.. l'amore tra gli opposti..
Perché doveva essere così frequente in natura la 'riproduzione' sessuata..?Ed ecco un'altra simbologia-indicazione d'indagine mi si forniva..
Poi la psicoanalisi.. dove al di sotto di tutto l'eros/ libido o istinto creatrice di/alla vita, alla 'fusione', al perdersi essendo.. (mie interpretazioni/deduzioni,non solo mie, naturalmente)..alla volontà di unire nel corpo e nella mente..

La mente che crea e trasforma visibilmente se stessa e la materia (pensatori/mistici - artisti ed il 'ponte' tra i due.. :I rapporti umani, tra viventi)

Quindi pensavo che la vita(nascita) e la morte..
Dio (singolo..fondamentalmente) e la 'Pluralità del se stesso che crea'.. Beh, tutto questo non era che nella mia mente, dato dalla percezione dei miei sensi..

E poi di simboli di dualità.. noi stessi!!
Nel corpo Due occhi.. Due braccia.. Due orecchie
Un solo Sesso.. un solo Respiro (di Due tempi 'lasciare e fluire')
Due menti-ricordi la 'chiara' (Coscienza), lo 'scuro' (Inconscio) [la terza :noi stessi mente intera nella comunicazione tra le due e nel suo tentativo di 'armonizzare']
Due 'vedere'.. Due 'Sentire'.. Due 'prendere' (=inscindibile/dare).. Un Solo Respiro..!!
Più Simbolico di così...!!!!

Così se tutto era nella nostra 'mente' come 'percezione' anche ciò che più faceva orrore o dolore.. !
Nient'altro che 'intensità' del 'sentire/vedere' una Stessa cosa..!!

Però quando sentivo il dolore o la violenza, volendo anche intendere la 'cattiveria' umana come egoismo non sviluppato e pertanto 'maldestro' risultava comunque un' 'equilibrio totale basato sulla vita che si nutre di vita ed anche se 'simbolicamente' bello'.. materialmente doloroso /devastante (io sono vegetariana -e comunque sempre di vita mi nutro.. )..
Così restavano due possibilità : ciò che in psicologia definiscono 'masochismo' (col suo polare 'sadismo') od accettare questo 'estremo' del dolore/violenza come un relativo facente parte di una realtà creata fondalmentalmente sull 'opposto'..
E quindi.. chessò superabile in un 'piano' diverso di realtà..

Cioè, probabilmente se noi tutti ci 'elevavamo' (o 'abbassavamo' -non importa, poiché termini di relativismo) ad una convivenza più 'esteticamente' 'pacifistamente' "armonica" avremmo 'creato' (non so come) un'altro mondo-realtà non più basato su questo dualismo-doloroso/violento..

Il perché delle "percezioni 'relative' " (pluralità - esplosione/implosione di 'dio')
l'ho pensato come una (o forse.. unica..?No..Non credo/ non immagino!) -cioè la 'separazione tra tante 'entità' (noi, le cose, l'essenze/a)

-[ mi è difficilmente dura da 'spiegare' (e per ora.. non ancora 'costante' la mia percezione di sentimento-unità, non dico.. 'intellettualmente ma come esperienza.. 'esperire nel/col 'corpo')]

dicevo l'ho 'pensata'/immaginata/'sentita' come unica possibilità di danza-movimento del fluire..

Come se l'essenza (Dio/Amore) non potesse essere statica, ma 'movimento' (forse anche probabilmente al di là del concetto che di 'movimento' noi abbiamo.. Anche questo esiste in relazione -a qualcosa/qualcos'altro- )
No su questo c'è troppo da dire, da considerare..

Potrei 'sbrigarmela' con un dire.. Questo è il gioco -che sta nel 'tendere a'.. come perno centrale della modalità dell' "amare" ma non spiego perché il gioco dell'amare debba essere un 'tendere a'..

Che lo sia qui, su questa terra è fuori discussione.. ma il perché la bellezza dell'Essenza(o Dio O ...Amen!)debba (o sia/ o sia anche) esprimere/sperimentare se stesso (cioè il 'suo amore') -/nel gioco/- del 'tendere a'.. Questo proprio non lo so..!!
Anche se -fin'ora- non riesco ad intendere niente di più 'mostruosamente' 'geniale', 'seduttivo', estatico.. paradisiacamente carino... !

Fiùùùùù!!!
A voi, la palla ( Attenzione.. ch'è di PIOMBO.. Devastante/fottuto/dionisiaco Piombo!!!!!


Gyta
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Vecchio 23-10-2004, 03.48.47   #9
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E non ho finito..!!
Ma caspitombolina.. !
Tu apri tematiche talmente ampie..!
Per ora ho 'abbozzato' il 'fuori'..
c'è il percorso dell'interagire etc.. etc...

Aiuto!!


Gyta
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Vecchio 23-10-2004, 07.25.31   #10
gyta
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Per correttezza desidero aggiungere un punto ch’io reputo fondamentale
nella nostra ricerca del sondare in un campo che noi definiamo 'spirituale'
e quindi abbracciante il molteplice..

E’ essenziale che il linguaggio da noi usato giochi sulla stessa ‘modalità’ del linguaggio della poesia,
dello stesso linguaggio poetico
per poter non discostarsi troppo dalla verità/realtà cioè dall'essenza..

Dico questo perché ciò che cerchiamo
è la più profonda realtà 'viva'
non la sua 'rappresentazione'
che, peraltro, mai potremmo com-prendere
(prendere dentro noi).

Il nostro comunicare -qui- avviene tramite le parole,
perciò è fondamentale questo tipo d'approccio,
non 'intellettuale' ma.. non so come esprimermi.. ‘Intimista’..
'Mistico-Panteista'.. (!)
Cioè 'essere' ciò che si cerca ! O perlomeno identificarvisi

Per non cadere in un discorso esclusivamente fatto di costruzioni di parole
prive di sostanziali 'immagini' (agenti/ co-involgenti)
prive di un attivo sentire

Lontane quindi, da ciò che è lo sperimentare,
l’esperire,
il prender-parte, partecipare

(poiché le parole prive di ‘gioco’
sono -fondamentalmente- ‘contenitori’ molto limitati,
incapaci d’accogliere qualcosa
che già di per sé, è sfuggevole)

Un ‘giocare’ con le parole, quindi,
poiché ciò che tentiamo di fare
è di contenere “l’incontenibile” nel “contenibile”..
e se mai qualcosa può avvicinarsi a questo
è l’arte
o.. l’ “arte di amare”..

[Scusate il ‘gioco’ di parole,
assolutamente calzante.. comunque!


Gyta


(Scusate le molte parole..
E -naturalmente- ciò che espongo
è, semplicemente, il mio punto di vista!)
gyta is offline  

 



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