Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Spiritualità
Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Spirituali
Vecchio 27-08-2006, 14.06.12   #61
Vyvyan
Anima in viaggio
 
L'avatar di Vyvyan
 
Data registrazione: 15-08-2006
Messaggi: 53
Riferimento: Cristianesimo e Reincarnazione

Citazione:
Non è Dio che manda all'inferno ma il peccato, la sterilità della nostra anima, il nostro tiepido amore.

Vado purtroppo di fretta ma mi interessa un chiarimento su questa cosa: parlando in questi termini si aprono due strade; o considerare il peccato qualcosa che da noi esula, una sorta di forza che ci guida verso gli Inferi e allora ti chiedo, senza provocazioni: ma non è Dio che ci ha creati imperfetti, compresi di colpa e/0 peccato? Oppure la colpa ci condanna, alla stregua di quello che accade in altre Tradizioni (altre rispetto al Cristianesimo) a un mondo che non è quello del Regno dei Cieli, di Dio, una riconciliazione con l'Universo. Solo che la teoria della Reincarnazione dà la possibilità allo Spirito di redimersi, di sublimarsi per riavvicinarsi a Dio, di scegliere la strada dell'Amore dopo aver perseguito quella opposta. Una vita intera può bastare, soprattutto alla luce delle disuguaglianze che ci sono dalla nascita nel mondo, a condannarsi e/o liberarsi?
Un esempio: un bambino che nasce in una famiglia dove il padre è ubriaco a ciuccio dalla mattina alla sera, la madre è morta, il quartiere è un quartiere disagiato, il padre del bambino non ha la possibilità di assicurare una cultura e una "buona educazione" al figlio, è a quel punto il bimbo cresce sviluppando sentimenti non proprio candidi, rubacchiando e ammazzando qua e là, che succede, è condannato anche lui? Rispetto, magari, a chi nasce in una famiglia meravigliosa, Cristiana, pia, che gli assicura un ambiente confortevole e adatto a sviluppare un "buon carattere"..

Citazione:
chi conosce Cristo e il suo messaggio

Con questo forse intendi che se io sono a conoscenza di Cristo e della sua opera e non ne seguo la dottrina, finisco all'Inferno? Ma se un pastore di campagna o un isolano lontano miglia dalla civiltà non lo conosce ma opera nell'Amore, ha buone probabilità di essere accolto nel Regno dei Cieli?
Cosa intendi per "conoscere"?
In fondo la figura di Cristo e i suoi dettami la conoscono più o meno tutti... ma non sempre la scelta è quella di seguirlo.
Ecco, ti sarei grata se mi spiegassi che significato dai al termine conoscere
Un abbraccio!
Vyvyan is offline  
Vecchio 27-08-2006, 16.28.48   #62
Elijah
Utente assente
 
L'avatar di Elijah
 
Data registrazione: 21-07-2004
Messaggi: 1,541
Riferimento: Cristianesimo e Reincarnazione

Citazione:
Originalmente inviato da angelo2

Io sto parlando di una persona che non conosce Cristo e quindi non lo ha deliberatamente rifiutato. Se quel pastore non si è mai chiesto e non ha mai scritto dei trattati sul significato della parole amore, se non ha fatto delle profonde riflessioni per guardarsi dentro, se non ha mai letto nessun libro dal quale imparare cosa significa amare e vivere in comunione con lo spirito di Cristo. se lui semplicemente al mattino si alza e pensa alla vita delle sue pecore ignorando che in realtà sta compiendo l'atto d'amore che più gli riesce meglio.
Cosa succederà? Al momento del giudizio riceverà il benevolo e misericordioso pat pat sulla testolina e gli verrà dato l'incarico di spazzare la strada dove camminano i colti?
Scusate l'O.T.

Paolo di Tarso ti dà la risposta in Romani capitolo 2 versetti 14-16:

Quando degli stranieri, che non hanno legge, adempiono per natura le cose richieste dalla legge, essi, che non hanno legge, sono legge a sé stessi; essi dimostrano che quanto la legge comanda è scritto nei loro cuori, perché la loro coscienza ne rende testimonianza e i loro pensieri si accusano o anche si scusano a vicenda. Tutto ciò si vedrà nel giorno in cui Dio giudicherà i segreti degli uomini per mezzo di Gesù Cristo...

Da cosa si riconosce un discepolo di Gesù il Nazareno?

Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri.
(Gesù in Giovanni 13:35)

Se uno ama. (Non importa il resto).

L'amore è da Dio e chiunque ama è nato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.
(1 Giovanni 4:7-8)

Non è una questione di dire, che uno crede in Gesù. È una questione di amare, come Gesù amava.

Osservando la seguente parabola, è ben chiaro la grossa differenza tra dire di essere cristiani, e fare/essere i cristiani.

«Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si avvicinò al primo e gli disse: "Figliolo, va' a lavorare nella vigna oggi". 29 Ed egli rispose: "Vado, signore"; ma non vi andò. 30 Il padre si avvicinò al secondo e gli disse la stessa cosa. Egli rispose: "Non ne ho voglia"; ma poi, pentitosi, vi andò. 31 Quale dei due fece la volontà del padre?» Essi gli dissero: «L'ultimo».
(Gesù in Matteo 21:28-31)

Non chiunque mi dice: Signore, Signore! entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
(Gesù in Matteo 7:21)

Shalom

P.S.:
Inutile negare che la Chiesa, difficilmente sarà concorde, con quanto da me appena detto.

P.P.S.:
Perché i cristiani sono portati quindi a proclamare lo stesso il Vangelo (= Buona Novella = amarsi gli uni gli altri, come Dio ci ha amato)?

Quando dunque udrai qualche parola della mia bocca, avvertili da parte mia. 8 Quando avrò detto all'empio: "Empio, per certo tu morirai!" e tu non avrai parlato per avvertire l'empio che si allontani dalla sua via, quell'empio morirà per la sua iniquità, ma io domanderò conto del suo sangue alla tua mano. 9 Ma, se tu avverti l'empio che si allontani dalla sua via, e quello non se ne allontana, egli morirà per la sua iniquità, ma tu avrai salvato te stesso.
(Dio in Ezechiele 33:7-9)
Elijah is offline  
Vecchio 27-08-2006, 18.28.03   #63
shakespeare
Utente bannato
 
Data registrazione: 17-06-2004
Messaggi: 421
Riferimento: Cristianesimo e Reincarnazione

Elija la Chiesa afferma da sempre l'amore di Cristo e la salvezza mediante l'amore. la Chiesa è cattolica universale e vuol dire la salvezza per mezzo dell'amore di Cristo per tutti nessuno escluso; probabilnmente non si è voluto capire ciò che io ho postato. Ma un conto è lodare Dio in qualsiasi aspetto o credenza lo si voglia fare, un altra credere a delle divinità fasulle che portano ad ingannare il nostro cuore di non avere in noi peccato alcuno, per cui in questo modo moriremo nel peccato. e il giudizio è questo:
"E' venuta la Luce nel mondo ma essi hanno preferito le tenbre alla Luce" per questo saranno condannati.

inoltre Elija completo una tua citazione per renderla nel suo insieme così da capirla interamente alla luce del Cristo per la remissione dei peccati:

<Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio: chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. In questo si è manifestato l'amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui. In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.>1 Giovanni 4-7


<Se diciamo che siamo senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa. Se diciamo che non abbiamo peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non è in noi.>Gv 1 -8,10

<Chi è il menzognero se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L'anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio. Chiunque nega il Figlio, non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiede anche il Padre.>Gv 2 -22,24

<Figlioli, nessuno v'inganni. Chi pratica la giustizia è giusto com'egli è giusto. 8Chi commette il peccato viene dal diavolo, perché il diavolo è peccatore fin dal principio. Ora il Figlio di Dio è apparso per distruggere le opere del diavolo. Chiunque è nato da Dio non commette peccato, perché un germe divino dimora in lui, e non può peccare perché è nato da Dio.

Da questo si distinguono i figli di Dio dai figli del diavolo: chi non pratica la giustizia non è da Dio, né lo è chi non ama il suo fratello.>Gv 3-7,10

<Carissimi, non prestate fede a ogni ispirazione, ma mettete alla prova le ispirazioni, per saggiare se provengono veramente da Dio, perché molti falsi profeti sono comparsi nel mondo. Da questo potete riconoscere lo spirito di Dio: ogni spirito che riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; ogni spirito che non riconosce Gesù, non è da Dio. Questo è lo spirito dell'anticristo che, come avete udito, viene, anzi è già nel mondo.Voi siete da Dio, figlioli, e avete vinto questi falsi profeti, perché colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo. Costoro sono del mondo, perciò insegnano cose del mondo e il mondo li ascolta. Noi siamo da Dio. Chi conosce Dio ascolta noi; chi non è da Dio non ci ascolta. Da ciò noi distinguiamo lo spirito della verità e lo spirito dell'errore.>Gv 4-1,6

<<<
P.P.S.:
Perché i cristiani sono portati quindi a proclamare lo stesso il Vangelo (= Buona Novella = amarsi gli uni gli altri, come Dio ci ha amato)?>>>Elija

non è forse opera di misericordia spirituale ammonire i peccatori? la buona novella è l'amore senza confini, il peccato rende la pianta priva di frutti, per questo si secca.
shakespeare is offline  
Vecchio 27-08-2006, 18.34.47   #64
angelo2
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-08-2006
Messaggi: 237
Riferimento: Cristianesimo e Reincarnazione

Citazione:
Originalmente inviato da Elijah
Scusate l'O.T.

Paolo di Tarso ti dà la risposta in Romani capitolo 2 versetti 14-16:

Quando degli stranieri, che non hanno legge, adempiono per natura le cose richieste dalla legge, essi, che non hanno legge, sono legge a sé stessi; essi dimostrano che quanto la legge comanda è scritto nei loro cuori, perché la loro coscienza ne rende testimonianza e i loro pensieri si accusano o anche si scusano a vicenda. Tutto ciò si vedrà nel giorno in cui Dio giudicherà i segreti degli uomini per mezzo di Gesù Cristo...

Da cosa si riconosce un discepolo di Gesù il Nazareno?

Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri.
(Gesù in Giovanni 13:35)

Se uno ama. (Non importa il resto).

L'amore è da Dio e chiunque ama è nato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.
(1 Giovanni 4:7-8)

Non è una questione di dire, che uno crede in Gesù. È una questione di amare, come Gesù amava.

Osservando la seguente parabola, è ben chiaro la grossa differenza tra dire di essere cristiani, e fare/essere i cristiani.

«Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si avvicinò al primo e gli disse: "Figliolo, va' a lavorare nella vigna oggi". 29 Ed egli rispose: "Vado, signore"; ma non vi andò. 30 Il padre si avvicinò al secondo e gli disse la stessa cosa. Egli rispose: "Non ne ho voglia"; ma poi, pentitosi, vi andò. 31 Quale dei due fece la volontà del padre?» Essi gli dissero: «L'ultimo».
(Gesù in Matteo 21:28-31)

Non chiunque mi dice: Signore, Signore! entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
(Gesù in Matteo 7:21)

Shalom

P.S.:
Inutile negare che la Chiesa, difficilmente sarà concorde, con quanto da me appena detto.

P.P.S.:
Perché i cristiani sono portati quindi a proclamare lo stesso il Vangelo (= Buona Novella = amarsi gli uni gli altri, come Dio ci ha amato)?

Quando dunque udrai qualche parola della mia bocca, avvertili da parte mia. 8 Quando avrò detto all'empio: "Empio, per certo tu morirai!" e tu non avrai parlato per avvertire l'empio che si allontani dalla sua via, quell'empio morirà per la sua iniquità, ma io domanderò conto del suo sangue alla tua mano. 9 Ma, se tu avverti l'empio che si allontani dalla sua via, e quello non se ne allontana, egli morirà per la sua iniquità, ma tu avrai salvato te stesso.
(Dio in Ezechiele 33:7-9)

è una bella ed appropriata citazione Elija. Da questo ne deduco che l'amore sta scritto nel cuore, e il cuore dal canto suo non debba sottostare a nessuna legge che non sia la sua voce e che il fatto stesso di amare sia l'accettazione di Dio.
"L'amare" e non tanto il saperne il significato perchè ci siamo documentati in bilioteca.
angelo2 is offline  
Vecchio 27-08-2006, 18.57.28   #65
shakespeare
Utente bannato
 
Data registrazione: 17-06-2004
Messaggi: 421
Riferimento: Cristianesimo e Reincarnazione

<<<quanto dici è sicuramente frutto di profonde riflessioni shakspeare, io sto parlando di una persona che non conosce Cristo e quindi non lo ha deliberatamente rifiutato. Se quel pastore non si è mai chiesto e non ha mai scritto dei trattati sul significato della parole amore, se non ha fatto delle profonde riflessioni per guardarsi dentro, se non ha mai letto nessun libro dal quale imparare cosa significa amare e vivere in comunione con lo spirito di Cristo. se lui semplicemente al mattino si alza e pensa alla vita delle sue pecore ignorando che in realtà sta compiendo l'atto d'amore che più gli riesce meglio.
Cosa succederà? Al momento del giudizio riceverà il benevolo e misericordioso pat pat sulla testolina e gli verrà dato l'incarico di spazzare la strada dove camminano i colti?
>>>angelo2

e' solo Dio a conoscere il cuore degli uomini Angelo, ed è il cuore che rivela l'amore così come l'odio. chi ha ignoranza del Signore come ad esempio gli aborigeni è scusato dal peccato e giudicato secondo l'amore. ma chi conosce il peccato e si ostina nello spirito dell'errore allora non sarà scusato. Solo chi ha molto amato può avere la remissione dei peccati; ma chi ha molto amato vuol dire che sa riconoscersi innanzi a Dio, sa riconoscere la sua miseria e il suo essere peccatore. per questo può molto amare; perchè può fare a meno di se stesso per dare la vita per i suoi fratelli.

<<<Solo che la teoria della Reincarnazione dà la possibilità allo Spirito di redimersi, di sublimarsi per riavvicinarsi a Dio, di scegliere la strada dell'Amore dopo aver perseguito quella opposta. Una vita intera può bastare, soprattutto alla luce delle disuguaglianze che ci sono dalla nascita nel mondo, a condannarsi e/o liberarsi?
Un esempio: un bambino che nasce in una famiglia dove il padre è ubriaco a ciuccio dalla mattina alla sera, la madre è morta, il quartiere è un quartiere disagiato, il padre del bambino non ha la possibilità di assicurare una cultura e una "buona educazione" al figlio, è a quel punto il bimbo cresce sviluppando sentimenti non proprio candidi, rubacchiando e ammazzando qua e là, che succede, è condannato anche lui? Rispetto, magari, a chi nasce in una famiglia meravigliosa, Cristiana, pia, che gli assicura un ambiente confortevole e adatto a sviluppare un "buon carattere"..>>>Vivyan

Vivyan è Dio che ci ha creati non la legge della reincarnazione, ed è solo per suo mezzo, per mezzo di suo Figlio che possiamo redimerci. perchè l'uomo che ha un cuore e una coscienza può rapportarsi ad un altro Uomo che infinitamente di piu ha un cuore e in se l'amore. Si è mai presentata a te questa reincarnazione a dirti di quanto ti ami e quel che farebbe per la tua salvezza? per questo lo spirito della menzogna ti svela l'inganno che ti sei creata nel tuo cuore. L'esempio di disuguaglianza che hai fatto è la solita che chi crede in questa storia pone all'interlocutore per cercare di dare una spiegazione alla reincarnazione ma di fatto non ha attinenza con il sacrificio di Gesù ne con l'amore. infatti il bambino poi cresce e comprenderà o meno il suo peccato. il carattere non centra con l'amore. quanti infatti nascono nel benessere e proprio quello potrebbe condannarli perchè abituati ad una vita d'egoismo? per questo come hai detto , c'è la parola del Signore ma poi uno può far finta di nulla perchè, come il ricco si diviene tristi per le molte ricchezze (anche intellettuali) e non si segue la strada della salvezza. di fatto Gesù non ha promesso la felicità in questo mondo, così che chi nasce ceco è per la gloria di Dio, affinchè per mezzo di esso molti si convertano perchè comprendano ciò che conta nella vita, ossia non questa vita che dura un soffio, ma quella vera, eterna che ci è data da Cristo in abbondanza; così nel mentre sei scandalizzata dalla disuguaglianza, di fatto ti crei l'inferno della vita sulla terra senza fine, senza amore, ne riscatto o speranza alcuna. Conoscere Cristo vuol dire allora conoscere se stessi, conoscersi come peccatori altrimenti la verità non è in noi, così da passare oltre quando ci si para innanzi la salvezza che è sempre, fino all'ultimo istante della nostra vita della quale dovremo rendere conto.
shakespeare is offline  
Vecchio 27-08-2006, 19.40.40   #66
angelo2
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-08-2006
Messaggi: 237
Riferimento: Cristianesimo e Reincarnazione

Citazione:
e' solo Dio a conoscere il cuore degli uomini Angelo, ed è il cuore che rivela l'amore così come l'odio. chi ha ignoranza del Signore come ad esempio gli aborigeni è scusato dal peccato e giudicato secondo l'amore. ma chi conosce il peccato e si ostina nello spirito dell'errore allora non sarà scusato. Solo chi ha molto amato può avere la remissione dei peccati; ma chi ha molto amato vuol dire che sa riconoscersi innanzi a Dio, sa riconoscere la sua miseria e il suo essere peccatore. per questo può molto amare; perchè può fare a meno di se stesso per dare la vita per i suoi fratelli

allora non capisco il senso di portare la parola di Cristo ai popoli ignoranti, quando in realtà una simile azione non farebbe altro che far conoscere anche il male quanto loro conoscevano solo il bene. Non capisco, se loro già vivono nella luce di Dio, che senso abbia dire loro che Dio si può trovare solo se si seguono queste regole altrimenti vi è l'inferno eterno. Quale diritto abbiamo di distruggere il loro paradiso terrestre in nome di Dio?
angelo2 is offline  
Vecchio 27-08-2006, 19.54.22   #67
shakespeare
Utente bannato
 
Data registrazione: 17-06-2004
Messaggi: 421
Riferimento: Cristianesimo e Reincarnazione

quel che volevo farti comprendere Vivyan è quello che si riflette dai tuoi post ovvero l'apparenza; se uno nasce così invece che in un altro modo, se uno è piu o meno fortunato, se uno muore ingiustamente o all'opposto chi gioisce ingiustamente. Il cuore conta, Vivyan, per questo come vedi questa legge è costruita su una giustizia non d'amore ,direi che somiglia in effetti all'ideologia comunista in cui tutti debbono essere uguali;infelici ,ma uguali. Non esiste l'amore in quel che ti sei creata perchè ricerchi disperatamente una giustizia di uguaglianza sociale in questa vita, non l'amore verso il tuo prossimo che sia ricco come povero, che ti odi o che ti ignori. l'amore però è proprio di Dio proprio perchè all'opposto di questa fantasia mortale si riflette nel cuore dell'uomo, nel mentre chi ricerca la felicità su questa terra, chi amerà questa vita la perderà.
shakespeare is offline  
Vecchio 27-08-2006, 20.03.36   #68
shakespeare
Utente bannato
 
Data registrazione: 17-06-2004
Messaggi: 421
Riferimento: Cristianesimo e Reincarnazione

<<<allora non capisco il senso di portare la parola di Cristo ai popoli ignoranti, quando in realtà una simile azione non farebbe altro che far conoscere anche il male quanto loro conoscevano solo il bene. Non capisco, se loro già vivono nella luce di Dio, che senso abbia dire loro che Dio si può trovare solo se si seguono queste regole altrimenti vi è l'inferno eterno. Quale diritto abbiamo di distruggere il loro paradiso terrestre in nome di Dio?>>>angelo2

Se ti rispondo , per l'esistenza del purgatorio probabilmente non mi crederesti. Si dice che i bambini fin dalla nascita sono peccatori, non perchè abbiano commesso alcun peccato ancora ma perchè, proprio perchè nati da carne, lo commetteranno. Così il peccato per mezzo di Cristo può essere perdonato ma non la colpa. ossia per presentarci immacolati dinnanzi al Signore dovremo espiare qui sulla terra o nel purgatorio i peccati commessi. Sulla terra mediante una vita santa e sacrificata per la gloria di Dio. cosi che chiunque è peccatore aborigeno compreso, è scusato o perdonato dal peccato ma la colpa innanzi a Dio rimane. Conoscere Gesù vuol dire conoscere se stessi e la propria miseria, nudi di fronte al Padre che ci vuole santi come lui al suo cospetto. Il nostro abito deve essere bianco come la neve, nemmeno una piccola macchia su quest'abito passerà inosservata poichè Dio ha in odio il peccato. Chi rimane nell'ignoranza di Cristo rimane nell'ignoranza anche di se stesso e di quel che compie. il battesimo è già salvezza perchè ti dona lo Spirito Santo che converte il tuo cuore in amore, sempre se questo invito è liberamente corrisposto dalla creatura.
shakespeare is offline  
Vecchio 27-08-2006, 20.09.46   #69
alessiob
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-10-2005
Messaggi: 749
Riferimento: Cristianesimo e Reincarnazione

Ragazzi......è a dir poco incredibile, maraviglioso, scioccante e deprimente al tempo stesso!!!

Stavo per esprimere il mio punto di vista per quanto riguarda la reincarnazione, e infatti lo espongo, ma attraverso le parole di shakespeare.

Ecco cosa ha scritto in quattro punti quel santone di shakespeare!!!

"1)se io mi rincarno vita dopo vita cosi come tutti gli esseri cosidetti umani, come mai la popolazione di oggi è una cinquantina se non di piu maggiore di quella di qualche millennio fa, e ogni dieci anni si fanno stime di crescita sempre maggiori?

2) se la reincarnazione contempla il miglioramento di se vita su vita, come è possibile un male sempre crescente e di proporzioni sempre maggiori rispetto non dico all'antichità ma già al secolo scorso? come mai l'uomo invece di migliorare scopre e crea sempre maggiori soluzioni di sterminio? come mai dopo la bomba atomica non c'è stato un miglioramento ma oggigiorno una piccola testata nucleare ha una potenza centinaia di volte superiore a quella di appena cinquanta anni fa?

3)se io non ricordo di aver commesso il male in una mia vita passata (qui si favella di confuse visioni sotto ipnosi, mai nulla di chiaro, ne un nome, ne famigliari o amori passati, ne male ne bene), come posso migliorare vita dopo vita?

4) se è vero che vi è una legge causa -effetto di giustizia perfetta (dunque già Dio è scomparso) se dunque io sparo e uccido un altro essere a mia volta dovrei essere ucciso o sparato da un altro e così all'infinito; in pratica anche dove facessi il bene dovrei comunque pagare per causa di questa "giusta" legge. Ma soprattutto allora chi mi spara lo fa perchè è questa legge che "crea" il mio omicida per farmi pagare il mio gesto, o anch'esso sarà colpevole del gesto che commette su di me? ma insomma dove non vi è il ricordo dove vi può essere un cambiamento? l'amore assieme a Dio è scomparso. siamo soggetti ad una legge che non è amore, non è odio, non è nulla. però che pace. Si crea un inferno al posto di un altro per non accettare l'esistenza di quest'ultimo e la vera giustizia divina. Il fatto di cui non si tiene conto è che questa giustizia ti da modo di cambiare in amore la propria vita. quale altra legge della mente dell'uomo senza Dio può far questo? quel che ci rende umani in fin dei conti non è forse anche il sapere di avere un padre che ci ama?"

Cioè......Praticamente ha scritto le stesse identiche cose che avrei detto io a proposito della Reincarnazione!!!
Ha scritto le stesse cose DI un ateo razionalista come me!!!!!!

ARGH!!!! Ciò può a parer mio significare solo una cosa:shakespeare ha il sano senso logico dell'argomentazione razionalista-atea. Ossia vede una religione da un punto di vista ateo(rispetto ad essa) E contemporaneamente riesce a criticarla il perfetta maniera razionale.....

Una domanda sorge a questo punto....Se sai così bene criticare le religioni altrui in modo brillante e razionale, come mai non esegui lo stesso processo con il cristianesimo???
Io la penso così: Autoinganno consapevole.

Ultimo pensiero riguardo la reincarnazione e il cristianesimo:
Non credo ad entrambi i concetti, La reincarnazione perchè non ha senso d'essere dato che oltre ai punti rilevati da shakespeare vi è anche da dire che il tutto sarebbe inutile dato che non ricordando le vite passate la differenza tra reincarnarsi e morire realmente e quasi nulla.
Inoltre orima o poi tutti gli esseri umani e animali si estingueranno e la reincarnazione sarebbe comunque inutile dato che le anime morirebbero. Avrebbero solo inutilmente allungato le loro esistenze per......nulla.
alessiob is offline  
Vecchio 27-08-2006, 20.19.53   #70
edali
frequentatrice habitué
 
L'avatar di edali
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 780
Riferimento: Cristianesimo e Reincarnazione

Citazione:
Originalmente inviato da Donatella
Grazie del link interessante. Peccato non sia stato approfondito il 4° punto, "Perchè questa dottrina è stata eliminata", sicuramente ci sarebbe molto da dire.

Logicamente è stato già spiegato:

Citazione:
Possiamo leggere nella Cosmogonia dei Rosacroce (vedi il catalogo delle Edizioni del Cigno): "Frattanto l'uomo era penetrato sempre più a fondo nella materia... nelle Epoche precedenti sapeva che non esiste la morte, sapeva che quando un corpo si dissolveva era come una foglia che si secca in autunno ed un altro corpo sarebbe venuto a prendere il suo posto. Egli non era perciò in grado di apprezzare i vantaggi e le opportunità di questa vita terrena; unica possibilità per poter fare delle esperienze di esistenza concreta.
Prima del Cristianesimo erano esistite religioni che avevano insegnato la dottrina della rinascita e la legge di conseguenza, ma era venuto il tempo in cui non conveniva più al progresso dell'uomo che egli conoscesse questa dottrina. Questa sola vita doveva essere l'unica e doveva perciò essere vissuta nel migliore dei modi..." (3).

Il diavoletto che c’è in me mi suggerisce di ipotizzare che potrebbe essere anche la paura della chiesa di perdere il potere con le indulgenze. Perché se l’essere è sottoposto alla legge del karma, quindi comunque pagherà per i suoi sbagli o giudizi o varie ignoranze che gli impediscono ad amare e a comprendere, le indulgenze non avrebbero avuto nessun senso o quasi

Citazione:
Originalmente inviato da Uno
In topic: consiglio Angelo(anche se non me lo ha chiesto e anche se non risponderò perchè) di lasciar perdere l'ipnosi, oltre che trovare solo le risposte (o domande... non entro nel merito, mi odi già abbastanza ) che vuoi trovare rischi altro....

Per Angelo

Nel sito citato da VanLag trovi anche un topic in cui si spiega per quali ragioni non sia necessario scomodare i ricordi delle altre vite….. Anche se qualcuno per un motivo “oscuro” sente tanto il bisogno oppure ha dei problemi gravi di salute (anche mentale) che si potrebbero risolvere con l’ipnosi regressiva, non vedo perché no. Semplicemente se esistono persone che possono offrire una soluzione a certi problemi attraverso l’ipnosi regressiva, si vede che devono esistere altri che abbiano bisogno. Basta prendere sul serio ciò che si fa o si vuole fare.

Citazione:
Originalmente inviato da Uno

Tanto in topic: se esiste la reincarnazione ( è più preciso rinascita come termine ma vabbeh...) e non la ricordiamo, ma qualcuno la ricorda più o meno spontaneamente e in determinati specifici casi, "forse" un motivo c'è...
per esempio ve ne do uno molto pratico già scritto: domani mi alzo e ammazzo qualcuno... tanto la prossima vita lui mi riammazza e poi l'altra ancora continuo quello che devo fare...
a parte che il karma messo così è na boiata... secondo voi tra una rinascita da bravi bambini e un'altra uguale ci può stare una rinascita da bambini cattivi completamente sconnessa? ( scusate se rido, perchè vi ho indotto la risposta e non come pensate )

Se sei abbastanza evoluto tu non lo riamazzi. Sarà ammazzato da qualcun altro. Ma comunque la vita non si vive per ammazzare la gente (questo si fa in fase di bestia )


A volte succede che non sempre si è in grado di estinguere certi karma molto dolorosi e prima ancora ci si deve rinforzare facendo altre esperienze meno impegnative. Ma questi sono altri discorsi o.t.
edali is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it