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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 21-04-2007, 16.10.37   #31
MIMMO
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 21-11-2006
Messaggi: 349
Riferimento: Il fine della vita

Citazione:
Originalmente inviato da katerpillar
X MIMMO.

Riferimento: "Comprendi la realtà e tutto ti sarà svelato".
------------------------------------------

Non credi di essere un tantino in contraddizione? Anche
comprendere la realtà presuppone uno scopo; per esempio
quello che tutto ci sarà svelato......O no!!!

NO! Assolutamente no! la realtà esiste , il resto no. Comprendere la realtà e l'unica cosa che di reale si deve comprendere per essere.......non per cio che ti sarà svelato, indipendentemente che accadrà o no è essere davvero.
MIMMO is offline  
Vecchio 23-04-2007, 09.39.10   #32
katerpillar
Ogni tanto siate gentili.
 
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Data registrazione: 14-03-2007
Messaggi: 665
Riferimento: Il fine della vita

X MIMMO.

riferimento: " Comprendere la realtà è l'unica cosa di reale
che si deve comprendere: per Essere.....Non per ciò che ti
sarà rivelato ecc."
-------------------------------------------------------

Non conoscendo tutta la realtà, anzi, poiché ne conosciamo
una minima parte, non credi che la sua comprensione, e qui
mi ripeto, presupponga una ricerca continua che potrebbe
condurci al chiarimento di quella realtà chiamata: scopo della
nostra vita?

Per altro: non credi che se l'uomo sapesse come veramente è
nato e quale è il suo compito (se ne ha uno), non ci dia un
imput in più per operare verso quella realtà che si chiama
rapporto interpersonale, facendoci diventare tutti più sereni
e completi?

Seguire la realtà per "Essere", apparentemente può risultare
un'ovvietà, ma se io seguo la realtà con l'intento di raggiungere
uno scopo, avro un incentivo in più per seguirla meglio...O nò!!

Mi sembra che erano i Germani che uccidevano il loro capo
per poi gettare il suo cuore nel campo nemico. A quel punto
era tanto il desiderio di andarselo a riprendere che, quasi
sempre, ci riuscivano.

Anche gli stratagemmi effettuati dall'uomo entrano a far parte
della realtà; ovvero: la realta può nascere anche dalla fantasia;
anzi: oserei affermare, sopratutto dalla famtasia che, a mio modo
di vedere, è la chiave di lettura della vita e dell'amore.

katerpillar is offline  
Vecchio 24-04-2007, 13.38.02   #33
Yam
Sii cio' che Sei....
 
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Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 4,124
Riferimento: Il fine della vita

Citazione:
Originalmente inviato da Bakkanati
Salve, secondo voi qual'e il vero scopo dell'esistenza?
dal canto mio... ho abbandonato la visione buddhista .. credo che sia un pagliativo , solo un po meno rozzo
per dirla alla nietzsche "il cristianesimo e un platonismo per la plebe".. forse il senso della vita e semplicemente viverla ?
cmq sono aperto a qualsiasi teoria e credo ke avere un idea fissa sia da pazzi
be adesso parlate voi

Qual e' la visione Buddista
Yam is offline  
Vecchio 24-04-2007, 17.00.05   #34
c&Nt0s
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Data registrazione: 18-04-2007
Messaggi: 29
Riferimento: Il fine della vita

Citazione:
Originalmente inviato da MIMMO
NO! Assolutamente no! la realtà esiste , il resto no. Comprendere la realtà e l'unica cosa che di reale si deve comprendere per essere.......non per cio che ti sarà svelato, indipendentemente che accadrà o no è essere davvero.

Scusa..ma non capisco..
cosa intendi per "essere"?..intendi forse la propria realizzazione?..intendi forse il superamento della condizione di intelleggibilità attuale??..non si capisce molto bene..(probabilmente sono io che non comprendo..).
In secondo luogo:
Citazione:
lo scopo è figlio della personificazione di se stessi con il proprio contenuto, il proprio conosciuto quello che identifichiamo che le parole "io" o "me" , chi non si identifica con esso non può avere scopo dunque semplicemente vive.

Dunque secondo te il VIVERE semplicemente significa abbandonare la propria soggettività a favore di una collettività assoluta?.. cioè vive solo chi non ha uno scopo?
c&Nt0s is offline  
Vecchio 25-04-2007, 22.27.57   #35
marin
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Data registrazione: 21-04-2007
Messaggi: 10
Riferimento: Il fine della vita

Trovare il senso della vita è come dare un senso ad un regalo ricevuto da un amico...

...scartando il dono ci si accorge che ci è stato donato semplicemente un orologio già in moto...

...resta a poi a noi "regolare" il suo tempo...
marin is offline  
Vecchio 03-05-2007, 07.54.29   #36
MIMMO
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Data registrazione: 21-11-2006
Messaggi: 349
Riferimento: Il fine della vita

Citazione:
Originalmente inviato da c&Nt0s
Scusa..ma non capisco..
cosa intendi per "essere"?..intendi forse la propria realizzazione?..intendi forse il superamento della condizione di intelleggibilità attuale??..non si capisce molto bene..(probabilmente sono io che non comprendo..).
In secondo luogo:


Dunque secondo te il VIVERE semplicemente significa abbandonare la propria soggettività a favore di una collettività assoluta?.. cioè vive solo chi non ha uno scopo?

Non avere scopo significa esserne liberi, non devi agire per questo o quello, ma semplicemente vivi per la situazione che hai innanzi, che è per te l'unica realtà......

Citazione:
katerpillar X MIMMO.

riferimento: " Comprendere la realtà è l'unica cosa di reale
che si deve comprendere: per Essere.....Non per ciò che ti
sarà rivelato ecc."
-------------------------------------------------------

Non conoscendo tutta la realtà, anzi, poiché ne conosciamo
una minima parte, non credi che la sua comprensione, e qui
mi ripeto, presupponga una ricerca continua che potrebbe
condurci al chiarimento di quella realtà chiamata: scopo della
nostra vita?

Per altro: non credi che se l'uomo sapesse come veramente è
nato e quale è il suo compito (se ne ha uno), non ci dia un
imput in più per operare verso quella realtà che si chiama
rapporto interpersonale, facendoci diventare tutti più sereni
e completi?

Seguire la realtà per "Essere", apparentemente può risultare
un'ovvietà, ma se io seguo la realtà con l'intento di raggiungere
uno scopo, avro un incentivo in più per seguirla meglio...O nò!!

no! Secondo me solo la realtà esiste .....dunque agire in base ad essa e non in base a speranze e desideri è l'unica cosa logica da fare per non essere in contrasto con la realtà, ossia l'ambiente che ci circonda......
Avere un qualsiasi scopo è allontanarsi da essa interpretandola e giudicandola.....non vivendola in pieno
MIMMO is offline  
Vecchio 03-05-2007, 10.52.31   #37
nabladue
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Data registrazione: 13-01-2007
Messaggi: 18
Riferimento: Il fine della vita

Trovo molto interessante il punto di vista di la fayette.

Partendo da questo voglio aggiungere che il fine c’è , ma è qualcosa di strettamente personale: ognuno ha il suo fine, se la tua strada non è il buddismo fai a bene a lasciarla, magari per altri è quella giusta. Non esistono strade corrette o sbagliate in assoluto. Esistono strade diverse che portano a luoghi diversi o anche uguali: il problema è proprio quello di capire dove si vuole arrivare.
Penso sia la vita stessa a darci le indicazioni che dovremmo saper leggere e ancor prima avere la volontà di leggere altrimenti si sbaglia facilmente strada e diventa sempre più difficile rientrare nel percorso giusto.
nabladue is offline  
Vecchio 03-05-2007, 15.03.35   #38
c&Nt0s
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Data registrazione: 18-04-2007
Messaggi: 29
Riferimento: Il fine della vita

Citazione:
Non avere scopo significa esserne liberi, non devi agire per questo o quello, ma semplicemente vivi per la situazione che hai innanzi, che è per te l'unica realtà......

Beh..si..ho capito.
Ma non hai comunque risposto alla mia domanda..
c&Nt0s is offline  
Vecchio 03-05-2007, 22.47.50   #39
epicurus
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Messaggi: 2,725
la Domanda Fondamentale sulla Vita, l'Universo e Tutto

Incollo il mio intervento su una discussione analoga (il vecchio topic è: https://www.riflessioni.it/forum/filosofia/7570-quale-il-senso-della-vita.html )

Se leggete l'incredibile libro "Giuda galattica per gli autostoppisti" (libro al limite tra la fantascienza e l'assurdità), una razza extra-evoluta costruisce un supercomputer per conoscere la Grande Domanda: la Domanda Fondamentale sulla Vita, l'Universo e Tutto.

Due filosofi chiesero a Pensiero Profondo (il supercervellone elettronico) la Grande Domanda, ma Pensiero Profondo rispose che gli serviva tempo per dare la risposta, esattamente sette milioni e mezzo di anni.

Dopo tale termine, i discendenti dei due filosofi ritornarono e chiesero nuovamente la soluzione. E la risposta, sapete quale fu?

La risposta fu "quarantadue". E Pensiero Profondo aggiunse: "E' stato un duro compito. Ho controllato con grande minuziosità e questa è la risposta veramente definitiva. Credo che, se devo essere franco, il problema stia nel fatto che voi non avete mai realmente saputo quale fosse la domanda".

I filosofi: "Ma era la Grande Domanda! La Domanda Fondamentale sulla Vita, l'Universo e Tutto!".

PF: "Sì ma qual era in definitiva questa domanda?"

F: "Be', insomma, la domanda è semplicemente Tutto... Tutto...".

PF: "Esattamente! Per questo è necessario che scegliate in mezzo al tutto qual è in realtà la domanda: solo così potrete capire cosa significa la risposta."

E' così che i filosofi chiedono a PF di scoprire la Domanda Fondamentale. Ma PF non è in grado e così costruisce un nuovo e più potente supercomputer che scoprirà qual è la Grande Domanda.

Ed è questo secondo me il problema fondamentale, che la Domanda Fondamentale è così fondamentale e misteriosa proprio perchè (e finché) essa rimane terribilmente vaga e (quindi) senza senso.
epicurus is offline  
Vecchio 04-05-2007, 10.25.05   #40
katerpillar
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Data registrazione: 14-03-2007
Messaggi: 665
Riferimento: Il fine della vita

X epicurus

Riferimento: "Ed è questo, secondo me, il problema
fondamentale, che la domanda fondamentale è così
fondamentale e misteriosa, proprio perché (e finché)
essa rimane terribilmente vaga e (quindi) senza senso.
--------------------------------------------------

Caro epicurus.

Credo che sono tante volte che in questo forum si è
trattato, ciclicamente, questo argomento, e mi sembra
che tutte le volte si raggiunga la conclusione che la
questione non può portare a nessuna conclusione.

Punto di domanda: questo avviene perché i partecipanti al
dibattito non hanno più argomenti, o veramente la domanda
non ha risposta? Io credo che valga la prima ipotesi, giacché
per ritenere valida la seconda, vorrebbe dire che qualcuno ha
ormai sondato tutto lo scibile umano ed ha raggiunto quella
conclusione.

Io credo che per problemi simili, bisognerebbe attingere alle
nostre intuizioni, perchè se ci accodiamo sempre a quello già
detto o fatto da altri, computer o non computer, si rimane
al punto di partenza. Da qui l'impossibilità di far continuare il
dialogo e la ricerca.

A mio modo di vedere non si potrà mai parlare di un qualsiasi
argomento, come: il fine della vita, come è nato l'uomo, cos'è
l'intelligenza, il pensiero, le intuizioni
ecc. ecc. senza che
si prenda in considerazione la materia dell'universo; ovvero:
quell'impasto da cui, sia per la scienza che per la religione, è
composto l'uomo.

Tralasciando la versine religiosa che spiega cosa Dio abbia fatto
con la materia, la versione scientifica è vero che esclude Dio dalla
creazione, ma innalza la materia stessa a un dio laico,
giacché afferma che la stessa, come ho avuto modo di affermare
in vari interventi, è riuscita a creare il pensiero tramite l'uomo.

A tale motivo che io non credo alla nascita casuale della vita, poiché
se veramente è stata la materia a far nascere la vita, munita di
memoria, pensiero e libero arbitrio, questa vita deve avere uno
scopo che riguarda: non la terra, ma tutto l'universo.

Io affermerei che la domanda, per il momento è immane, ma non
senza senso, solo perché ancora siamo ad un punto di non
conoscenza.

Lasciamo in vigore il detto, che salendo ogni giorno un gradino si
arriva ad un pianerottolo, e che su ogni pianerottolo vi è una porta
che aspetta di essere aperta per vedere cosa c'è dietro.

Vedrete, affermava un mio amico, che vi sarà una velocita più
grande di quella della luce,
scoprirla è solo questione di tempo.

Caro epicurus, abbiamo un compito in questo universo, o in questa
parte dell'universo (chissa quante civiltà hanno gia effettuato il loro
compito), noi dobbiamo ancora crescere, crescere e ancora crescere,
non poniamoci dei paletti che, quelli veramente, non hanno senso.


katerpillar is offline  

 



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