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Vecchio 08-02-2015, 19.33.34   #71
nikelise
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Originalmente inviato da SinceroPan
CONTINUA => POST B) PASSIAMO DALLA FILOSOFIA E DALLA MORALE AD ALCUNI GRAFICI MACRO-ECONOMICO-FINANZIARI di Lungo Periodo


E’ poco Filosofico, molto lungo, forse Tecnico. Spero che a qualcuno interessi lo stesso.

La voglia di scrivere questo secondo post mi è venuta vedendo che Paul ha citato l’economista keynessiano quasi marxista di nome Piketty (che s’è fatto un pò di grano anche per lui con quel successo editoriale: bravo).
Lui parla delle crescenti Discriminazioni di Ricchezza tra i Pochi ed i Molti. Diciamo subito che dice il vero, e che ha scoperto l’acqua calda. Ad un certo punto spiega che siccome il Pil Reale cresce ormai del 2% mente la Rendita Finanziaria del 5% vuol dire che anno dopo anno il divario aumenta, e la quota salari diminuisce sempre più. Corretto. Vi faccio un esempio numerico per scendere dalla metafisica alla terra. Se usiamo la formula della “matematica finanziaria” dell’Interesse COMPOSTO M=C*(1+I)^N scopriamo che il capitale (= il Pil Reale = i Salari) che rende il 2% dopo 100 anni vale 7 volte di più, mentre quello delle Rendite al 5% vale 130 volte di più. Ovvero: se ad inizio secolo un povero aveva 100 a fine secolo i suoi nipoti si troveranno con 700. Mentre il ricco che aveva 1.000 (= 10 volte di più del povero in partenza) si troverà con 130.000 (= 185 volte di più del povero alla fine).

Riassunto sino a qui : in un secolo matematicamente la Discriminazione passa da 7 volte a 185 volte. ERA GIA’ SCRITTO NELLA MATEMATICA DEL DESTINO CHE SAREMMO ARRIVATI A QUESTO PUNTO. Piaccia o non piaccia era già IN POTENZA così.

Tra le mie tante vite di Giano PoliFronte (un mostro) mi son occupato “professionalmente” di informatica, controllo economico di gestione, marketing ed investimenti finanziari.
La vera passione è la filosofia. Ma per mangiare ed esser libero (??) di pensare il destino mi ha dato (per ora) altro. Ha proprio ragione Paul: faccio schifo

Ho costruito, attraverso il sito della Fed (la Banca Centrale Americana, uno dei MegaCentri di Potere che Cercano di Regolare il Mondo Capitalistico Moderno), due grafici sugli USA.
Solo se siete dei “rari malati” forse avete già visto qualcosa di simile.
SPERO si aprano con il click.

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx xxxx


.
Solo una domanda e qualche considerazione :
e' vero o no che nel 1929 l'errore fu alzare i tassi di interesse anzicche' allentare la politica monetaria e questo porto ' alla Grande depressione dal '29 fino alla seconda guerra mondiale ?
Ora fed e bce stanno facendo l'opposto ed in America sta funzionando :la crescita e' cospicua i posti di lavoro si creano .
Stanno parlando da tempo del rientro di questo allentamento monetario .
Entro l'anno alzeranno i tassi .
Certo ne' tu ne' io ci siamo arricchiti ma neppure lo volevamo se mai avessimo potuto farlo , avremmo sicuramente pensato ad altro oppure no chissa' non e' detto .
Chissenefrega il sistema per ora ha retto e non a caso .
Ricordate il disastro petrolifero di BP sembrava la fine del mondo ed invece il sistema ecologico ha retto ed anche il 2007 liheman brothers sembrava un inferno ed invece il sistema ha retto .
Si procede sempre per correzione di errori

Una cosa so per certo che la crescita non e' illimitata e che per crescere bisogna distruggere e che l'uomo non puo' vivere a lungo in una comune gigantesca . Almeno finche' e' quello che e' .
Un tempo c'erano le guerre mondiali , ora piccole guerre settoriali per ragioni geopolitiche e guerre finanziarie : non e' cambiato nulla
E' sempre stato cosi ad est come ad ovest .
Per il momento io e te grazie a fed e bce siamo al computer dopo aver mangiato e riposato nel tepore delle noste case forse qualcosa di buono per vie traverse e' stato fatto .

PS Le Banche vendono danaro che e' una merce come un'altra , gli interessi sono il prezzo di tale merce , come un piumino moncler fatto con piume d'anatra frutta un margine del 300 per cento del suo costo effettivo .
Nulla di strano mi pare ........visto che stanno imponendo aumenti di capitale ed il credit crunch attesta attenzione a rimanere nei vincoli di legge .
Forse che una qualche regolamentazione esiste e si tenta di sostenere il sistema , quel sistema che ci ha fatto passare una bella domenica d'inverno a casa al caldo in famiglia .
Non dimentichiamo che poco tempo fa , 100 anni fa , era la fine della belle epoque si cominciava a stare assai assai assai peggio .
Nulla di nuovo dunque anzi forse qualcosa di meglio .
Scusate una nota di ottimismo con uno sguardo al passato .
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Vecchio 08-02-2015, 19.43.02   #72
nikelise
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Originalmente inviato da maral
Direi piuttosto che il capitalismo ha vinto solo perché tecnicamente (e non certo umanamente) più funzionale. Il comunismo è crollato per inadeguatezza a produrre tecnicamente, di sicuro non in riferimento al rispetto di esigenze umane, se fosse stato per questo il comunismo reale sarebbe ancora lì. Il problema è stato solo la sua obsolescenza tecnologica che lo ha gettato ai margini da ogni possibilità di competere tecnicamente con l'avversario.
Non ho mai detto che il capitalismo ha rispettato le esigenze umane piu' di altri .
Certo ha consentito pero' germi di solidarieta' ( stato sociale , associazioni religiose ecc. )che ad est non erano permessi .
La domanda e' perche' il capitalismo e' stato tecnicamente piu' funzionale ? Ad est non mancavano i soldi , tutte le risorse erano offerte alla competizione con l'ovest . Perche'?

Quanto alle esigenze umane rispettate ad est ti chiedo hai visto il film '' le vite degli altri '' ? ambientato in germania est ? Senza parlare del periodo delle purghe .
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Vecchio 09-02-2015, 00.57.47   #73
paul11
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Originalmente inviato da sgiombo
Ciao!

E' vero che Le scienze fisiche non sono la stessa cosa delle scienze umanistiche, che hanno caratteristiche dinamiche loro proprie non riducibili alle scienze naturali.

Però é anche vero (ed é necessario trovare i nessi di compatibilità fra i due ordini di divenire ordinato) che gli uomini sono fatti di materia (molecole, atomi, particelle/onde subatomiche, campi di forza, ecc.) e che tutto ciò diviene esattamente come tutto il resto della natura materiale; cioè per lo meno secondo il determinismo debole o statistico dell' interpretazione conformistica della meccanica quantistica (circa la quale personalmete aderisco a un' interpretazione anticonformistica forte "a la Boehm").

Ma ribadisco la mia convinzione generale astratta, valida indipendentemente da come divengono la storia naturale e la storia umana, che il determinismo é compatibile e anzi necessario per fondare l' etica, mentre il libero arbitrio non lo consente.

Rilevo a questo proposito un insuperabile dissenso fra noi, che non ritengo superabile (almeno per ora).

Per illustrare un' ultima volta le mie convinzioni (e non pretendendo ingenuamente di convincerti), rubo a Il_dubbio (spero mi perdoni) una considerazione che propone in un' altra discussione nel forum contemporanea a questa:

"Ci fosse un pulsante rosso e giallo ... io sceglierei di schiacciare a caso uno dei due. Ora statisticamente, visto che ci troviamo difronte al 50% e 50%, credo di poter sperimentare, dopo un certo numero di osservazioni, che un numero quasi pari al 50% degli individui avrà scelto il pulsante rosso, e l'altro 50% il pulsante giallo proprio come avviene dopo un certo numero di osservazioni ad esempio sulle osservabili di spin (dove anche li ci si trova al 50% e 50%). A questo punto ti chiedo, dove sono le differenze?"

L' indeterminismo in generale (e il libero arbitrio che ne é un caso particolare) consistono proprio in questo: nello operare scelte non perché determinati dal proprio modo di essere (più o meno magnanimi o malvagi), ma indeterministicamente = casualmente.

Scegliere a caso fra bottone rosso e bottone giallo non é operare bene o male (è moralmente indifferente).
Mentre scegliere di aiutare chi ne ha bisogno perché si é generosi (e la propria generosità determina questa scelta) é bene, scegliere di fregarsene perché si é egoisti (e la propria grettezza determina questa scelta) é male.

Ciao Sgiombo
Ho letto fino ad un certo punto la discussione che indichi.
Mi interessa l'etica e la libertà;le categorie indeterministiche e deterministiche a mio modesto parere non inquadrano etica e libertà qualità umane e non riconducibili ad una curva di Gauss per la distribuzione normale statistica, ma ribadisco ,sospendo il giudizio (una libertà se permetti) per capire meglio leggendo nella discussione

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Vecchio 09-02-2015, 08.41.06   #74
paul11
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Originalmente inviato da maral
Bè se il destino è quello del manifestarsi dell'eternità di ogni essente non puoi non vederlo e già ora dopotutto lo vivi dietro un continuo apparente succedere (l'immane gioco fenomenologico)

.


Bhe...tanto vale farsi fare le carte dalla fattucchiera...
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Vecchio 09-02-2015, 09.28.02   #75
maral
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Originalmente inviato da nikelise
.
La domanda e' perche' il capitalismo e' stato tecnicamente piu' funzionale ? Ad est non mancavano i soldi , tutte le risorse erano offerte alla competizione con l'ovest . Perche'?
Perché l'impianto ideologico del comunismo (proprio nelle sue istanze finalistiche umanitarie di partenza) era di impiccio per la necessità meramente autoreferenziali dello sviluppo tecnico. Certamente poi queste istanze umanitarie sono state tradite nell'effettiva applicazione del comunismo reale, ma l'apparato burocratico che le ha sostituite, incentrato sull'assoluta conservazione tirannica e impositiva del potere da parte di quella dirigenza burocratica, ancor più impediva l'espletarsi di una sufficiente finalità tecnica e, ritenendo di poter mascherare il fallimento tecnologico, le cose sono ulteriormente peggiorate finché il regime non è caduto su se stesso, del tutto incapace di competere tecnicamente.
Può essere interessante notare che il comunismo (con tutte le differenze di contesto storico, sociale e culturale) in Cina ha seguito una parabola ben diversa abbandonando, dopo la morte di Mao e la sconfitta della banda dei 4, in tutto e per tutto il suo apparato ideologico per abbracciare una sorta di capitalismo di stato che, senza di fatto per nulla diminuire la presa tirannica sull'individuo, tecnicamente funziona assai meglio. Direi anzi che l'esempio cinese supera oggi per molti versi la macchina capitalistica occidentale nel modo di pensare tecnico (e qui la tradizione culturale dell'Estremo Oriente ha tutto il suo peso).
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Originalmente inviato da paul11
Bhe...tanto vale farsi fare le carte dalla fattucchiera...
Può certo essere che il principio di identità con le sue logiche implicazioni appaia fenomenologicamente strumento da fattucchiere.
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Vecchio 09-02-2015, 10.45.59   #76
sgiombo
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Originalmente inviato da nikelise
Sgiombo io del capitalismo ho scritto questo che mi pare essere realistica ed aspra critica :
''il capitalismo e' una giungla dove regna la legge del piu' forte , una savana nella quale prevale il piu' criminale con l'aggravante per l'uomo della spinta del proprio egoismo e non della fame , una giungla dove ogni giorno la vita va conquistata e in questa lotta si consumano le vite .''
ma a te non serve questo scritto , non importa , tu vuoi solo salvare un sistema in cui hai creduto , il socialismo reale , che non vuole piu' nessuno e che ha fallito ovunque.
E questo psicologicamente lo posso anche capire . Noi siamo quello che pensiamo e cio' in cui crediamo .
Tutti vogliono altro , solo in Korea del nord , te lo concedo , esiste ancora ma non mi pare se la passino bene e non mi pare proprio che da li' possa ripartire .
E devo dire che mi hai colpito con quell'apprezzamento di Stalin e Mao gente che ha sulla coscienza milioni e milioni di morti come se non piu' di Hitler , di povera gente , non parlo degli avversari politici , gente che era carne da cannone che , si , ha avuto il pregio con la concomitanza di 1000 altri fattori non ultima la polizia di Stato che sparava a chi indietraeggiava di un metro in campo di battaglia , di respingere l'altra belva : Hitler .
I russi vinsero per l'amor della patria non del sistema
Credo che neppure in Russia esistano estimatori di Stalin ormai anzi si per vero nella vecchia generazione obnubilata dalla Prabda forse ancora qualcuno e forse piu' di qualcuno ce n'e' .
Ma non e' cosa ignota questo innamoramento : i poveri comunisti dei cantieri di Monfalcone , i piu' bravi artigiani fabbricatori di navi del mondo al tempo , anzicche' amare la propria di patria e metterla avanti a tutti come fecero i comunisti jugoslavi invece preferirono finire a Goli Otok per amore dei Soviet .
Ma la storia non ha insegnato nulla .
Oggi a 26 anni dalla caduta del muro che sono i secoli di una volta tutti i paesi ex sovietici vogliono entrare in europa e la Cina e' diventata quello che si vede : profitto innanzitutto e nessuna ideologia mitigatrice .
Ed in Russia c'e' una dittatura che ha il medesimo scopo che sfutta le proprie risorse immense per arricchire pochi che si riversano a comprare gadget milionari ad ovest . Di Cuba si sa e da poco ha , grazie al fratello di Fidel , fatto il suo dietrofront .

Il socialismo reale e' morto e sepolto e nessuno ne ha rimpianti per i motivi che ho gia' detto ma soprattutto perche' non produce ricchezza sufficente a sfamare la gente dopo aver tolto a tutti i piu' elementari diritti . di proprieta' , di pensiero di circolazione .

Il capitalismo ha vinto solo perche' ha assecondato la natura creativa e distruttiva dell'uomo . Distruttiva certo ma anche creativa .
Il socialismo reale era una tomba dell'iniziativa umana imprenditoriale e non . Le fabbriche, con tutto cio' che comporta in termini di ingiustizia ,le aveva eccome ed erano fabbriche di stato . E non mi pare un'attenuante anzi .

Detto questo non ho affatto detto , sottolineo di nuovo che a ovest ci sia il paradiso anzi le distorsioni sono enormi perche e' l'uomo che e' quello che e' : poca cosa per ora : non ha freni e limiti ma il problema non si risolve costringendolo in situazioni giuridiche e di vita contronatura .
Ho gia' detto ma chi non vuol sentire ...che Keines ha creato le premesse di un debito che evitassie i cicli economici , debito che doveva essere ripianato in tempi di vacche grasse .
Ma e' andata diversamente e non perche il debito fosse il diavolo ma perche' l'uomo non ha saputo usarlo .

Bisogna riformare l'uomo , ripeto , non i suoi strumenti che , ripeto , non sono responsabili , responsabile e' l'uomo per come li usa .

Possiamo rimanere sulle nostre posizioni come ami dire , giustamente , quando le distanze non sono colmabili come nel nostro caso senza che cio' costituisca un problema ....spero .

Mi sembrava di rilevare nelle tua parole una discreta acredine, ma prendo atto volentieri, da quanto scrivi in risposta a Paul11, che si tratta di un' impressione sbagliata, oltre a pregiudizi acritici platealmente smentiti dai fatti ("il socialismo reale , che non vuole piu' nessuno e che ha fallito ovunque"; "Stalin e Mao gente che ha sulla coscienza milioni e milioni di morti come se non piu' di Hitler , di povera gente , non parlo degli avversari politici , gente che era carne da cannone che , si , ha avuto il pregio con la concomitanza di 1000 altri fattori non ultima la polizia di Stato che sparava a chi indietraeggiava di un metro in campo di battaglia , di respingere l'altra belva : Hitler"; "Credo che neppure in Russia esistano estimatori di Stalin "; "Oggi a 26 anni dalla caduta del muro che sono i secoli di una volta tutti i paesi ex sovietici vogliono entrare in europa e la Cina e' diventata quello che si vede : profitto innanzitutto e nessuna ideologia mitigatrice "; "Ed in Russia c'e' una dittatura"; "Il socialismo reale e' morto e sepolto e nessuno ne ha rimpianti per i motivi che ho gia' detto ma soprattutto perche' non produce ricchezza sufficente a sfamare la gente dopo aver tolto a tutti i piu' elementari diritti . di proprieta' , di pensiero di circolazione "; Il capitalismo ha vinto solo perche' ha assecondato la natura creativa e distruttiva dell'uomo"; "era una tomba dell'iniziativa umana imprenditoriale e non"; "situazioni giuridiche e di vita contronatura").

Concordo comunque con quet' altra tua affermazione:
"Possiamo rimanere sulle nostre posizioni come ami dire , giustamente , quando le distanze non sono colmabili come nel nostro caso senza che cio' costituisca un problema ....spero ."
sgiombo is offline  
Vecchio 09-02-2015, 10.55.48   #77
nikelise
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Perché l'impianto ideologico del comunismo (proprio nelle sue istanze finalistiche umanitarie di partenza) era di impiccio per la necessità meramente autoreferenziali dello sviluppo tecnico. Certamente poi queste istanze umanitarie sono state tradite nell'effettiva applicazione del comunismo reale, ma l'apparato burocratico che le ha sostituite, incentrato sull'assoluta conservazione tirannica e impositiva del potere da parte di quella dirigenza burocratica, ancor più impediva l'espletarsi di una sufficiente finalità tecnica e, ritenendo di poter mascherare il fallimento tecnologico, le cose sono ulteriormente peggiorate finché il regime non è caduto su se stesso, del tutto incapace di competere tecnicamente.
Può essere interessante notare che il comunismo (con tutte le differenze di contesto storico, sociale e culturale) in Cina ha seguito una parabola ben diversa abbandonando, dopo la morte di Mao e la sconfitta della banda dei 4, in tutto e per tutto il suo apparato ideologico per abbracciare una sorta di capitalismo di stato che, senza di fatto per nulla diminuire la presa tirannica sull'individuo, tecnicamente funziona assai meglio. Direi anzi che l'esempio cinese supera oggi per molti versi la macchina capitalistica occidentale nel modo di pensare tecnico (e qui la tradizione culturale dell'Estremo Oriente ha tutto il suo peso).

Può certo essere che il principio di identità con le sue logiche implicazioni appaia fenomenologicamente strumento da fattucchiere.
Concordo sul fatto che sia il socialismo reale che il comunismo cinese fossero tirannie con una ferrea presa tirannica sull'individuo .
Altro al di la' di astratti principi di innaturale uguaglianza di Essere tra gli uomini non vi e' mai stato né in unione sovietica né in Cina .
Attenzione :diverso e' il concetto di uguaglianza rispetto alla legge , al potere politico amministrativo e all'istruzione e sanita' ecc. cd. stato sociale .
Gli uomini sono strutturalmente diversi tra loro e lo saranno sempre ma deve essere rispettata la loro attitudine a realizzarsi per quello che sono .
Ma nulla e' cambiato oggi in RUSSIA E CINA se non in efficienza , come dici tu , la presa tirannica sull'individuo e' ancora ferrea specie in Cina : l'individuo come tale non ha valore alcuno , conta solo il nuovo profitto di Stato totalitario .
Sia Putin che l'attuale apparato cinese usano lo stesso metodo corretto comunista ma attingendo a risorse diverse : Putin a quelle immense del prorio sottosuolo , la Cina all'immenso serbatoio di schiavi lavoratori .
Il sistema e' piu' efficiente ma ancora risente di quelle che tu chiami esigenze umane ed io invece privazione di diritti elementari tanto che la Cina se ne sta accorgendo e per esigenze di crescita della domanda interna sta cambiando ammettendo la proprieta' individuale e la libera iniziativa economica ....pare .
Pero' oggi ancora al di la' di copiare e falsificare e sfruttare i suoi uomini non sa fare . Putin invece in 2 mesi e' al collasso con il semplice abbattimento del prezzo del petrolio e del rublo altre risorse non ha per il momento .

No, siamo sempre li' : non dobbiamo scambiare le cause con gli effetti .
Fu il maggior margine di liberta' ( diritto di proprieta' , liberta' di pensiero e di circolazione ) in occidente a consentire di liberare le migliori energie dell'individuo ( ed anche le peggiori certo ) e quindi non solo realizzo' una produzione tecnologica migliore ma una possibilita' migliore di espressione dell'individuo ( causa ) che si e' manifestata in ogni campo anche in quello tecnologico come effetto di queste liberta' .
Certo parallelamente come era normale esplosero anche le peggiori energie , i peggiori istinti .....l'ombra in termini psicologici individuali ma non poteva essere che cosi'.
Meglio la giungla o la casa di riposo/lavoro ?
I fatti dicono che l'uomo e' piu' vivo e produttivo nella giungla e questa vuole e questa vince per ora su qualsiasi altro sistema .
Speriamo che col tempo si accorga di valere di piu' e riesca a trasformare la giungla in un giardino dell'eden .
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Vecchio 09-02-2015, 12.41.39   #78
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Originalmente inviato da maral
Perché l'impianto ideologico del comunismo (proprio nelle sue istanze finalistiche umanitarie di partenza) era di impiccio per la necessità meramente autoreferenziali dello sviluppo tecnico. Certamente poi queste istanze umanitarie sono state tradite nell'effettiva applicazione del comunismo reale, ma l'apparato burocratico che le ha sostituite, incentrato sull'assoluta conservazione tirannica e impositiva del potere da parte di quella dirigenza burocratica, ancor più impediva l'espletarsi di una sufficiente finalità tecnica e, ritenendo di poter mascherare il fallimento tecnologico, le cose sono ulteriormente peggiorate finché il regime non è caduto su se stesso, del tutto incapace di competere tecnicamente.
Può essere interessante notare che il comunismo (con tutte le differenze di contesto storico, sociale e culturale) in Cina ha seguito una parabola ben diversa abbandonando, dopo la morte di Mao e la sconfitta della banda dei 4, in tutto e per tutto il suo apparato ideologico per abbracciare una sorta di capitalismo di stato che, senza di fatto per nulla diminuire la presa tirannica sull'individuo, tecnicamente funziona assai meglio. Direi anzi che l'esempio cinese supera oggi per molti versi la macchina capitalistica occidentale nel modo di pensare tecnico (e qui la tradizione culturale dell'Estremo Oriente ha tutto il suo peso).

Può certo essere che il principio di identità con le sue logiche implicazioni appaia fenomenologicamente strumento da fattucchiere.


Segnalo doverosamente (me lo impone la mia coscenza) alcuni importanti elementi di dissenso (oltre ad altri di consenso con quanto tu -Maral- scrivi).

Ma, a parte la necessità di argomentazioni lunghe e complesse per discutere dell' esperienza del "socialismo reale" (e non immaginario; e da confrontarsi con il capitalismo altrettanto reale e non immaginario), non credo che questo forum sia la sede adatta.

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Ciao Sgiombo
Ho letto fino ad un certo punto la discussione che indichi.
Mi interessa l'etica e la libertà;le categorie indeterministiche e deterministiche a mio modesto parere non inquadrano etica e libertà qualità umane e non riconducibili ad una curva di Gauss per la distribuzione normale statistica, ma ribadisco ,sospendo il giudizio (una libertà se permetti) per capire meglio leggendo nella discussione



Ma l' uomo é per lo meno anche (secondo me non solo) un corpo animale fatto di materia il quale diviene secondo le leggi del divenire naturale e le cui decisioni ed azioni sono per lo meno in un qualche senso e in una qualche misura condizionate dalla sua fisicità e da ciò che la circonda.
Rebus sic stantibus non riesco proprio a vedere come le categorie di determinismo/indeterminismo possano essere ignorate se ci si interessa dell' etica e della libertà umana

Ultima modifica di maral : 09-02-2015 alle ore 19.31.16.
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Vecchio 09-02-2015, 16.46.32   #79
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Originalmente inviato da sgiombo
Mi sembrava di rilevare nelle tua parole una discreta acredine, ma prendo atto volentieri, da quanto scrivi in risposta a Paul11, che si tratta di un' impressione sbagliata, oltre a pregiudizi acritici platealmente smentiti dai fatti ("il socialismo reale , che non vuole piu' nessuno e che ha fallito ovunque"; "Stalin e Mao gente che ha sulla coscienza milioni e milioni di morti come se non piu' di Hitler , di povera gente , non parlo degli avversari politici , gente che era carne da cannone che , si , ha avuto il pregio con la concomitanza di 1000 altri fattori non ultima la polizia di Stato che sparava a chi indietraeggiava di un metro in campo di battaglia , di respingere l'altra belva : Hitler"; "Credo che neppure in Russia esistano estimatori di Stalin "; "Oggi a 26 anni dalla caduta del muro che sono i secoli di una volta tutti i paesi ex sovietici vogliono entrare in europa e la Cina e' diventata quello che si vede : profitto innanzitutto e nessuna ideologia mitigatrice "; "Ed in Russia c'e' una dittatura"; "Il socialismo reale e' morto e sepolto e nessuno ne ha rimpianti per i motivi che ho gia' detto ma soprattutto perche' non produce ricchezza sufficente a sfamare la gente dopo aver tolto a tutti i piu' elementari diritti . di proprieta' , di pensiero di circolazione "; Il capitalismo ha vinto solo perche' ha assecondato la natura creativa e distruttiva dell'uomo"; "era una tomba dell'iniziativa umana imprenditoriale e non"; "situazioni giuridiche e di vita contronatura").

Concordo comunque con quet' altra tua affermazione:
"Possiamo rimanere sulle nostre posizioni come ami dire , giustamente , quando le distanze non sono colmabili come nel nostro caso senza che cio' costituisca un problema ....spero ."
Anche a me sembrava cosi' da parte tua e di Paul .
Evidentemente questo argomento tocca particolarmente entrambi .
Brutta bestia la politica anche se presa alla larga e per fini diciamo cosi'....culturali

L'importante e' aver chiarito .
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Vecchio 09-02-2015, 19.19.03   #80
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Originalmente inviato da nikelise
Solo una domanda e qualche considerazione :
e' vero o no che nel 1929 l'errore fu alzare i tassi di interesse anzicche' allentare la politica monetaria e questo porto ' alla Grande depressione dal '29 fino alla seconda guerra mondiale ?
Ora fed e bce stanno facendo l'opposto ed in America sta funzionando :la crescita e' cospicua i posti di lavoro si creano .
Stanno parlando da tempo del rientro di questo allentamento monetario .
Entro l'anno alzeranno i tassi .
Certo ne' tu ne' io ci siamo arricchiti ma neppure lo volevamo se mai avessimo potuto farlo , avremmo sicuramente pensato ad altro oppure no chissa' non e' detto .
Chissenefrega il sistema per ora ha retto e non a caso .
Ricordate il disastro petrolifero di BP sembrava la fine del mondo ed invece il sistema ecologico ha retto ed anche il 2007 liheman brothers sembrava un inferno ed invece il sistema ha retto .
Si procede sempre per correzione di errori

Una cosa so per certo che la crescita non e' illimitata e che per crescere bisogna distruggere e che l'uomo non puo' vivere a lungo in una comune gigantesca . Almeno finche' e' quello che e' .
Un tempo c'erano le guerre mondiali , ora piccole guerre settoriali per ragioni geopolitiche e guerre finanziarie : non e' cambiato nulla
E' sempre stato cosi ad est come ad ovest .
Per il momento io e te grazie a fed e bce siamo al computer dopo aver mangiato e riposato nel tepore delle noste case forse qualcosa di buono per vie traverse e' stato fatto .

PS Le Banche vendono danaro che e' una merce come un'altra , gli interessi sono il prezzo di tale merce , come un piumino moncler fatto con piume d'anatra frutta un margine del 300 per cento del suo costo effettivo .
Nulla di strano mi pare ........visto che stanno imponendo aumenti di capitale ed il credit crunch attesta attenzione a rimanere nei vincoli di legge .
Forse che una qualche regolamentazione esiste e si tenta di sostenere il sistema , quel sistema che ci ha fatto passare una bella domenica d'inverno a casa al caldo in famiglia .
Non dimentichiamo che poco tempo fa , 100 anni fa , era la fine della belle epoque si cominciava a stare assai assai assai peggio .
Nulla di nuovo dunque anzi forse qualcosa di meglio .
Scusate una nota di ottimismo con uno sguardo al passato .

sì certo.. senza QE della Fed + Stimoli Fiscali Keynessiani sarebbe saltato l'Occidente (finanziario, industriale, occupazionale, sociale, democratico) peggio che nel 1929, sia perchè il livello di indebitamento agggregato pubblico+privato del 2000 è superiore a quello del 1929.. sia perchè il grado di sovracapacità produttiva con mercati ipersaturi di fine 900/2000 è molto più a tappo che nel 1929 (vedi grafico 1 ; che DEVE essere letto in parallelo al grafico 2)..
Bernanke (capo della Fed) ha studiato per almeno un decennio (PRIMA del 2007) gli errori del '29 per non ripeterli.. personalmente sono Contro Austeriti ed a favore della MMT (Modern Monetary Theory) che forse và addirittura oltre Bernanke/Yellen/Draghi.. MA SON SOLO CEROTTI TATTICI.. Draghi è stato messo lì dagli americani (dopo aver "licenziato" il nostro Nanetto che voleva uscir dall'euro ed allearsi con un Altro Nanetto) perchè faccia fare alla Bce qualcosa di simile alla Fed (ed alla Boj ed alla Boe ed alla Pboc = tutto l'occidente+gli emergenti=70% del mondo in termini di Pil) anche in Europa contro il Volere dei Tedeschi che non vogliono mutualizzare il sud..
ovviamente i Big della finanza hanno Girato a Proprio Vantaggio l'Esplosione della Base Monetaria sfruttando sia le loro Lobby sia la Totale Ignoranza (in senso Tecnico) del 99,9% della Popolazione Mondiale (Elite Politiche Incluse).. cmq x tornare alle cose piccole ora in Italia faranno Bad Bank (al 49% statale per non farla rientrare nel periodo pubblico) e migliorare un pò il Coefficente di Trasmissione degli Impulsi di Politica Monetaria anche verso l'Economia Reale (il Ceto Medio Produttivo)..

MA QUESTI SON SOLO DETTAGLI.. son SOLO CEROTTI MEDIO PERIODO (alcuni decenni)..
il 1929 era CRISI CICLICA DI PUBERTA'.. il 2000 è CRISI STRUTTURALE DI MATURITA' che PRe-CEDE IL DECLINO..


corro il Rischio di Sembrare Spocchioso ed Arrogante concludo:
SOLO POCHI (INCLUSI ECONOMISTI E BANCHIERI D'ALTO BORGO) SONO OGGI IN GRADO DI CAPIRE CHE CIO' CHE FUNZIONO' x 2 SECOLI SI STA' AVVIANDO AL TRAMONTO.. ED IL TRAMONTO è un DESTINO.. così come è un DESTINO che SOLO POCHI POSSANO OGGI VEDERE IL DESTINO..

ciao
Piero



PS: x CVC => nelle varie vite che ho vissuto ho pure fatto x 3 anni l'analista marketing e per 7 il responsabile trade marketing.. conosco e condivido le riflessioni sulla elasticità..
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