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Vecchio 27-08-2007, 10.21.05   #41
maxim
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Riferimento: Ho Bisogno di aiuto [matrimonio in crisi]

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Originalmente inviato da Francesco68

Per concludere e rispondere a Marco Gallione è vero che ci sono molti Paolo in giro e molte donne che sono disponibili ma è anche vero che ci sono molti matrimoni saldi e duraturi, la vita è dura ma se la si affronta con un legame forte diventa bella e morbida.
ciao Francesco

La tua potrebbe essere un’ottima occasione per rivitalizzare quel rapporto di coppia e ritrovare quella serenità sessuale che a mio avviso è essenziale in ogni matrimonio e dalla quale dipende il corretto funzionamento dello stesso.
Hai mai valutato l’opportunità di accontentare tua moglie ed invitare il suo “amico” a casa vostra per una sera?...fosse sposato o fidanzato meglio ancora se potesse coinvolgere anche la sua compagna. Alla luce del sole (nella penombra della sera ), tua moglie scoprirà che la sua attrazione nei confronti del tipo era fattore puramente fisico e dopo il divertente gioco serale, che ti auguro possa avere seguito e risvolti piacevoli, vedrai come se ne ritornerà serena e felice ad occuparsi della sua famiglia con quella carica energetica in più che si chiama “libertà”.

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Vecchio 27-08-2007, 17.25.38   #42
vagabondo del dharma
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Riferimento: Ho Bisogno di aiuto [matrimonio in crisi]

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Originalmente inviato da marco gallione
Sono sinceramente dispiaciuto per la vicenda che ci ha raccontato Francesco68.
Racconto anche io una storia.
Tutto vero, se mi volete credere.

E’ la storia di un giovanotto amico mio, che si chiama Paolo, e che accompagnato dalla sua graziosa fidanzata va in vacanza in un hotel lussuosetto. L’hotel, suadente e molto Condé Nast, dà su una spiaggia isolata di sabbia bianchissima, sperduta su una isoletta del Pacifico.
La permanenza forzata, per una diecina di giorni, dentro l’hotel tutto comfort crea tra gli ospiti una piccola comunità, anche affiatata poichè composta in prevalenza di coppie grossomodo coetanee. Il contesto favorisce la socializzazione e sedimenta le classiche amicizie da vacanza, cordiali ma sobrie.

Il simpatico Paolo, simpatico davvero e decorosamente piacente, si comporta come tutti: fa il simpatico e cerca di piacere alla piccola comunità delle coppie coetanee.

Tra le varie coppie c’è quella di Pietro e Barbara, sposati da 2 anni.
Solo che a Barbara piacciono così tanto le battute del bel Paolo che continua a ridere. Sicché Barbara dopo un paio di giorni gli allunga il numero cellulare e l’indirizzo email sottobanco, allo scopo (!!) di risentirsi al rientro in Italia con il caro Paolo. Alla faccia di, e di nascosto da, Pietro il neo-marito.

Paolo non poteva certo prevedere il colpo di scena, ma contento di piacere ancora alle giovinette (Paolo ne ha 41 e Barbara 28..), va quindi a prendersi un aperitivo con la propria fidanzata e con un’altra coppia: Lollo e Lalla, sposati da 1 anno, entrambi divorziati da matrimoni precedenti.
Lollo, e poi Lalla, racontano al divertito Paolo della fine delle loro precedenti unioni. Motivo: subentro di terzi nel ménage della coppia formata, prima di nascosto e poi allo scoperto.

Paolo, sempre accompagnato dalla sua graziosa fidanzata, viene poi avvicinato dalla giovane direttrice dell’hotel conosciuta all’arrivo il primo giorno, che, approfittando di un lampo di disattenzione della Paolo-consorte, toccandogli la mano gli sussurra imprevisti complimenti quanto alla di lui simpatia. Paolo non ci fa caso. Sarà mica fidanzata/sposata anche lei?!

Paolo lavora sempre, quando non è in vacanza. E di solito di va in coppia in vacanza, ma cambiando luogo un giorno dopo l’altro, evitando così, forse incosciamente, la piccola comunità dell’hotel in cui invece sono capitati quest’anno.
Un hotel pieno di sorprese assai divertenti, a quanto sembra.

Tant’è che c’è anche una famiglia francese nello stesso hotel: papa’ francese, figli francesi e, soprattutto, mamma francese, una signora metropolitatana tutta estetista e palestra sui 43/45 anni dei nostri giorni (leggasi super-f..ga). A Paolo scappa l’occhio di tanto in tanto verso di ella, la quale non disdegna di ricambiare. Così come ricambia altri simpatici clienti dell’hotel della promiscuità.

Col passare dei giorni, il mite Paolo, un tempo ragioniere di lusso e oggi neo-tombeur de femmes in mezzo al vortice del’hotel dei Sargassi, comincia a farsi prendere dal gioco, cercando vieppiù un ruolo attivo, anzichè quello del mero bersaglio.
Ed ecco che individua una coppia neo arrivata, sulla trentina, lui barbuto e lei molto carina, ma proprio carina, dentro dei costumi due pezzi graziosissimi che ogni mattina ammutoliscono la spiaggia bianca. Lei si chiama Cindy.
Paolo si prefigge lo scopo di verificare se, dopo il corso intensivo, anche lui riesce a piazzare la sua avance traditrice, e provare un brivido del proibito mai provato prima, complice – forse – la bellissima Cindy.

Non ci crederete ma, tra tutti e tutte, Cindy è imperturbabile. Imperturbabile e sfuggente. Sembra impossibile, ma nemmeno ride delle gioviali battute di Paolo, che, quanto a comicità, ha sempre un gran successo.
Niente da fare insomma. Tratasi di persona “normale”. Vogliamo definirla così?
Paolo le prova tutte, si affanna, si dimena, raggiunge livelli di simpatia inarrivabili, favorisce discrete gentilezze alla bella Cindy, da vero gentiluomo invisibile. Familiarizza pure con il di lei fidanzato barbuto, ma niente. Niente. Cindy nemmeno lo degna di uno sguardo.

Arriva il giorno della partenza, e per il nostro Paolo è – in qualche modo – il giorno della sconfitta contro la bella Cindy.
E’ l’alba, fa ancora buio, e la navetta che riporta Paolo dall’hotel all’aereoporto ha già il motore acceso. Cindy e Barbuto dormono ancora nella loro cameretta, partiranno solo tra qualche giorno, beati loro (lui soprattutto, avrà pensato Paolo).

Come una saetta Paolo strappa un foglio di una rivista, e – sciacuratissimamente oltreché imprudentissimamente – scrive un messaggio d’amore (cum numero di cellulare) alla bella Cindy, raccomandandosi con un portiere dell’hotel di farlo avere con discrezione alla signorina accompagnata dal fidanzato Barbuto (Cindy). Una pazzia, che forse avrebbe potuto fare Tognazzi in un film degli anni 60, e comunque non certo con la imperturbabile e bellissima Cindy. Pazzo! Pazzo! Pazzo!

L’aereo parte. Il volo dura 16 ore, con un paio di scali e molta ritenzione idrica, fino all’arrivo in Italia, quando si riaccendono i cellulari.
Sms: da +39092349234etcetc (e chi sarà mai?): “Al mio rientro chiamami se ti va…Cindy.”


Che dire .. un mondo dove almeno cinque sesti degli umani sono furfanti, folli o babbei, direbbe Arthur Schopenhauer (cfr. Eis Heautòn, cap. 18)? Compresi Paolo e Cindy? Compresi tutti (tranne forse Schopenhauer)?

Caro Francesco68 è un gioco duro mi sa.

Un abbraccio fraterno.

Questo comportamento delle donne che descrivi mi ricorda tanto quello che avviene nei branchi, nei gruppi, nelle mandrie di animali. Scusatemi, care signore e signorine del forum, per l'azzardato paragone. La femmina cerca sempre di sottrarsi al controllo del maschio alfa e si accoppia clandestinamente con il primo che capita quando ne ha l'opportunità. E' la natura? Ma le persone non dovrebbero essere diverse? Trovo che questo tipo di tradimento sia veramente schifoso e avvilente per la natura umana, non per il fatto in sè, ma per la meschinità con il quale viene perpetrato.

Anche il maschio, dal canto suo, tenta, per natura, di trasferire i suoi geni (in questo caso, invece, si cerca di accumulare solo dei punteggi nel grande tabellone della competizione copulatoria) a quante più femmine è possibile...e con altrettanta meschina applicazione all'insaputa della sventurata di turno.

E allora? Che fare? Sarà che il guaio nostro, nella nostra condizione umana, è il pensiero? Siamo animali forse? Inguaiati o ripagati, a seconda dei casi, dal pensiero, col quale ci torturiamo per quello che ci capita o ci può capitare nella coppia e/o ci trastulliamo per quello ci capita o ci può capitare al di fuori della coppia?

Eppure io credo che sia sempre la fiducia a trionfare, lo devo pensare in quanto "uomo" che non vuole sentirsi come un lupo in un branco sessualmente promiscuo...

La famiglia-coppia deve essere radicalmente messa in discussione?
vagabondo del dharma is offline  
Vecchio 27-08-2007, 17.57.14   #43
nevealsole
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La moglie del vicino è sempre più bionda?

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Originalmente inviato da vagabondo del dharma

La famiglia-coppia deve essere radicalmente messa in discussione?

Interessante il tuo post Vagabondo,
mi hai fatto venire in mente una piccola riflessione... una riflessione sul volere sempre ciò che hanno gli altri e sul rispetto.
Ogni donna, credo anche ogni uomo, avrà certo notato che per diventare "attraente" non c'è niente di meglio che essere coppia.
Se sei con un uomo, automaticamente, ti si filano tutti: lanciano occhiate infuocate, qualcuno più ardito ci prova.
Contrariamente, per una donna, talvolta il dichiararsi "single" appare come malattia contagiosa...
E' un po' come quando l'amica si è presa un maglioncino tanto carino e così ne vuoi uno uguale anche tu. Siccome però di persone uguali non ce ne sono, si prende direttamente quella di un altro.
Lasciamo perdere le menate sulla coppia, le faremo in altri post, perché non ci preoccupiamo dell'aspetto del terzo che si intromette, perché c'è un terzo che si intromette e che nella maggior parte dei casi lo fa consapevolmente.
Ci piace affermare che, in realtà, se si lascia entrare un terzo la coppia è in crisi: e se invece imparassimo a rispettare gli altri anche come coppia, astenendoci - uomini e donne - dal provarci in modo più o meno equivoco con chi sappiamo essere già impegnato in altra relazione, anziché riempirci la bocca con stupide frasi sulla libertà individuale?
In fondo, per rispetto, non andremmo a prendere il maglioncino dell'amica per indossarlo noi, oppure no?
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Vecchio 27-08-2007, 20.03.55   #44
maxim
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Riferimento: La moglie del vicino è sempre più bionda?

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Ci piace affermare che, in realtà, se si lascia entrare un terzo la coppia è in crisi: e se invece imparassimo a rispettare gli altri anche come coppia, astenendoci - uomini e donne - dal provarci in modo più o meno equivoco con chi sappiamo essere già impegnato in altra relazione, anziché riempirci la bocca con stupide frasi sulla libertà individuale?
In fondo, per rispetto, non andremmo a prendere il maglioncino dell'amica per indossarlo noi, oppure no?

Ogni tanto mi chiedo in quale pianeta noi si viva...ma è poi così difficile raccontarsi e raccontare la verità?

...chi è senza peccato scagli la prima pietra...chi la scaglia impari a trovare la soluzione per non scagliarla, se non vuole più scagliarla...altrimenti continui a nascondere il braccio ma abbia la compiacenza di non dire che non è stato lui!

Orsù...che i tempi potrebbero essere maturi!

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Vecchio 28-08-2007, 08.38.22   #45
nevealsole
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Riferimento: La moglie del vicino è sempre più bionda?

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Originalmente inviato da maxim
Ogni tanto mi chiedo in quale pianeta noi si viva...ma è poi così difficile raccontarsi e raccontare la verità?

...chi è senza peccato scagli la prima pietra...chi la scaglia impari a trovare la soluzione per non scagliarla, se non vuole più scagliarla...altrimenti continui a nascondere il braccio ma abbia la compiacenza di non dire che non è stato lui!

Orsù...che i tempi potrebbero essere maturi!


Io rifletto su cose che riguardano altri ed hanno riguardato me, coinvolgendomi in prima persona.
Nella mia vita, come penso vivo e stai certo che se so che sei sposato mi comporto di conseguenza.
Può darsi la verità esista, se così è la ignoriamo entrambi.
Inutile negare che i nostri due modi di vivere sono molto lontani, probabilmente privi di punti comuni da cui partire.
Non credo nella tua visione "sessocentrica" dell'esistenza, sembra strano anche a me che si viva sullo stesso pianeta... anche se certo ci vivi meglio tu...
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Vecchio 28-08-2007, 10.58.01   #46
Francesco68
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Riferimento: Ho Bisogno di aiuto [matrimonio in crisi]

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Originalmente inviato da veraluce
Ciao Francesco!
Ecco , volevo solo dirti che i figli stanno bene quando dal rapporto tra i genitori trapela l'armonia... e poi anche se i genitori talvolta non se ne accorgono i figli "avvertono" sempre che qualcosa non và ( esperienza personale ). Meglio un rapporto di stima e rispetto e ( magari anche affetto ) tra ex-coniugi che uno basato sulla "falsità" tra marito e moglie.
Con ciò non ti sto esortando a lasciare tua moglie, a questo devi consapevolmente arrivare tu, se lo ritieni giusto...
E poi, non è detto che ci vuole coraggio ( alias p...e ) per mollare tutto, tante volte il coraggio più grande è quello di restare.
Non sentirti uno sciocco soltanto perché ami tanto una persona... è una cosa bellissima anche se ti reca tanta sofferenza in questo momento.
Ma lei che dice: ti ama ancora? E' da molto tempo che simpatizza con l'altro?
Non avete pensato di andare da un consulente coniugale?


Spero che questo frangente si risolva nel migliore dei modi.

Cara veraluce, mollare tutto è la soluzione più facile, sfuggire ai problemi è semplice, risolverli è complesso, io ho deciso di provare a risolverli con l'aiuto del cuore e non di consulenti coniugali che potrebbero influenzare le scelte in maniera non voluta dal sottoscritto.
E' vero i figli soffrono se i genitori litigano, meglio come dici tu due ex che si ritrovano in armonia pittosto che due persone in casa che litigano................il fatto è che io e mia moglie non litighiamo, parliamo molto e solo qualche volta in maniera forte, io e mia moglie lo facciamo ogni due giorni, tra noi non mancano le attenzioni..................il problema è che di questa terza persona l'attrazione è molto forte e intensa e non è ancora fisica, è per questo che voglio lottare per far si che sia più forte il legame tra me e mia moglie, non so se sto facendo la cosa più giusta riprovare e partire da zero, io sto dando tutto me stesso anima e corpo per salvare la mia famiglia senza voler niente in cambio per ora, e quando mia moglie sarà (se sarà) libera da questa persona io l'aspetterò, se invece tutto questo mio sforzo non servirà a niente mi metterò in pace con me stesso e cercherò di farmene una ragione al momento mia moglie non è capace di dare quello che voglio io, probabilmente è momentaneo, non si può vivere con la rabbia e con la cattiveria non porta da nessuna parte. ho deciso di seguire il cuore e il cuore mi dice di stare vicino a mia moglie e andarle incontro alle mancanze che hanno portato a questa situazione, poi il passo successivo lo deve fare lei se ne ha le forze e se mi ama veramente.
Io ho deciso di fare così, non so se è la cosa migliore però una decisione la dovevo prendere
francesco
Francesco68 is offline  
Vecchio 28-08-2007, 11.00.38   #47
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Riferimento: La moglie del vicino è sempre più bionda?

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Interessante il tuo post Vagabondo,
mi hai fatto venire in mente una piccola riflessione... una riflessione sul volere sempre ciò che hanno gli altri e sul rispetto.
Ogni donna, credo anche ogni uomo, avrà certo notato che per diventare "attraente" non c'è niente di meglio che essere coppia.
Se sei con un uomo, automaticamente, ti si filano tutti: lanciano occhiate infuocate, qualcuno più ardito ci prova.
Contrariamente, per una donna, talvolta il dichiararsi "single" appare come malattia contagiosa...
E' un po' come quando l'amica si è presa un maglioncino tanto carino e così ne vuoi uno uguale anche tu. Siccome però di persone uguali non ce ne sono, si prende direttamente quella di un altro.
Lasciamo perdere le menate sulla coppia, le faremo in altri post, perché non ci preoccupiamo dell'aspetto del terzo che si intromette, perché c'è un terzo che si intromette e che nella maggior parte dei casi lo fa consapevolmente.
Ci piace affermare che, in realtà, se si lascia entrare un terzo la coppia è in crisi: e se invece imparassimo a rispettare gli altri anche come coppia, astenendoci - uomini e donne - dal provarci in modo più o meno equivoco con chi sappiamo essere già impegnato in altra relazione, anziché riempirci la bocca con stupide frasi sulla libertà individuale?
In fondo, per rispetto, non andremmo a prendere il maglioncino dell'amica per indossarlo noi, oppure no?



Il punto è proprio questo. Tu auspichi un rispetto da parte di colui che si intromette dall'esterno nella coppia, invece di pretendere che siano i due componenti della coppia a "tenere fuori" l'elemento perturbante. Questo non mi convince. In fondo il potere di decidere è tutto in mano a chi fa parte della coppia e non ad altri. Si può permettere l'intromissione dall'esterno di un terzo o di un quarto, ma ci vuole la sincerità di confessarlo prima, pagando le conseguenze materiali e morali della propria scelta..

Il malcostume odierno, che accomuna maschi (con una tradizione ben più antica) e femmine, è quello di fare i propri comodi in fatto di scappatelle o di vere e proprie storie parallele senza che il partner sappia niente. La sicurezza della coppia fa sempre comodo, fa da sfondo a tutto, e ad essa non si vuole rinunciare per paura e per convenienza. E' la meschinità che trionfa e il rispetto che muore, ma cosa vuoi che sia...

Io ho peccato in questo campo e non scaglio pietre, volevo solo riflettere sulla cosa...
vagabondo del dharma is offline  
Vecchio 28-08-2007, 11.12.25   #48
Francesco68
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La tua potrebbe essere un’ottima occasione per rivitalizzare quel rapporto di coppia e ritrovare quella serenità sessuale che a mio avviso è essenziale in ogni matrimonio e dalla quale dipende il corretto funzionamento dello stesso.
Hai mai valutato l’opportunità di accontentare tua moglie ed invitare il suo “amico” a casa vostra per una sera?...fosse sposato o fidanzato meglio ancora se potesse coinvolgere anche la sua compagna. Alla luce del sole (nella penombra della sera ), tua moglie scoprirà che la sua attrazione nei confronti del tipo era fattore puramente fisico e dopo il divertente gioco serale, che ti auguro possa avere seguito e risvolti piacevoli, vedrai come se ne ritornerà serena e felice ad occuparsi della sua famiglia con quella carica energetica in più che si chiama “libertà”.

ciao Maxim è vero bisogna che inviti a cena lui con la sua compagna, la cena sarebbe a base di lasagne al curaro e grigliata alla stricnina con finale tutti a letto, lui con mia moglie e io dietro di lui........................... ... sai come mi sentirei meglio
scusa le cretinate
Francesco68 is offline  
Vecchio 28-08-2007, 12.14.30   #49
maxim
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Nella mia vita, come penso vivo e stai certo che se so che sei sposato mi comporto di conseguenza.
Può darsi la verità esista, se così è la ignoriamo entrambi.
Inutile negare che i nostri due modi di vivere sono molto lontani, probabilmente privi di punti comuni da cui partire.
Non credo nella tua visione "sessocentrica" dell'esistenza, sembra strano anche a me che si viva sullo stesso pianeta... anche se certo ci vivi meglio tu...

Non penso che noi siamo in questa vita per rendere felice il buon dio, nemmanco per qualche sublime scopo sperimentale che possa garantirci varie forme di vita eterna. Tutti gli impulsi che ci permettono la sopravvivenza, nonché la nostra venuta al mondo, ha come chiaro e lampante obiettivo la perpetuazione della specie che guarda caso avviene attraverso quell’atto fisico dal quale l’uomo ha saputo ben guardarsi attraverso la ragione, cercando di condannarlo in quanto cosciente che quel famoso “principio del piacere” l’avrebbe velocemente condotto all’estinzione.
Il tuo ed il mio rapportarci nella vita, i nostri movimenti, le nostre azioni e qualunque altro atto della vita, è per la vita! Tutto ciò soggiace, piaccia o no, all’impulso che ci orienta verso quell’atto! Il sessocentrismo nell’uomo è evidente con un minimo di osservazione dello stesso…anche da un banale colloquio telefonico è possibile notare la differenza del timbro di voce, a parità di dialogo, in funzione che esso avvenga tra due persone che potrebbero essere potenzialmente atte a quello scopo. Cos’è questa differenza di comportamento (a volte inconscia e non riconosciuta dagli stessi interlocutori) se non quell’impulso biologico fornitoci in dotazione dalla nostra stessa natura creatrice?
Quanto sopra a dimostrazione che quell’impulso, forza motrice della nostra stessa esistenza, non può essere sottovalutato o messo in secondo piano rispetto a qualsiasi altra motivazione immaginata e sublimata dall’uomo.
Tutti ne siamo coinvolti in maniera così travolgente che la natura c’ha perfino fornito degli alibi per pensare che così non è…ma lo è.
Orbene...ritornando nel pratico del matrimonio e scendendo ai bassi livelli della nostra mondana vita, cieca direttrice degli scopi di cui sopra, io credo che nell’arco di una vita coniugale, sia impossibile che non succeda ciò che è successo al nostro amico Francesco e non mi sento assolutamente in grado di condannare la moglie per un gesto al quale spesse, troppe volte, attribuiamo significati che vanno ben oltre l’aspetto “piacevole” della questione. Non dimentichiamoci peraltro che l’aspetto più deleterio di un rapporto extra-coniugale è il tradimento della fiducia e questo avviene perché i patti di fedeltà, così come sono attualmente strutturati nella nostra società, vanno sempre più stretti ai componenti la coppia…ma cos’è questa gelosia e questa smania di possesso dell’altro in una vita familiare che dovrebbe essere invece orientata al benessere di tutti i componenti la famiglia…in primis i figli? Cos’è questo non poter parlare con la persona con la quale si condivide una vita intera dei propri sogni erotici e/o dell’attrazione che si prova, in certi momenti, per altre persone?...
E’ proprio nel momento in cui la coppia è consolidata e felice che dovrebbe ragionare sulla possibilità di concedersi determinati piaceri…non esisterebbero più i tradimenti, la mancanza di fiducia…e le separazioni!

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Vecchio 28-08-2007, 14.55.39   #50
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ciao Maxim è vero bisogna che inviti a cena lui con la sua compagna, la cena sarebbe a base di lasagne al curaro e grigliata alla stricnina con finale tutti a letto, lui con mia moglie e io dietro di lui........................... ... sai come mi sentirei meglio
scusa le cretinate

Mi dispiace veramente che tra tutti i posts di condanna alla moglie fedifraga, retaggi di un’immagine un po’ maschilista di coppia che di questi tempi difficilmente si regge in piedi, tu abbia interpretato i miei suggerimenti in forma ironica.
Fra l’altro nel contenuto del tuo posts trapela chiaramente quel machismo da leone ferito che di certo non porta alla consapevolezza di come le donne, mio caro Francesco, siano circa un anno luce più avanti di noi in termini di “furbizia biologica”…fosse solo per la loro capacità innata di mentire mentendosi!
Le volpi perdono il pelo ma non il vizio…anche i lupi per dire il vero…ma molto di più le volpi.
Capisco che i ragionamenti esposti nel mio intervento possano risultare incompresi e leggermente in anticipo rispetto all’evoluzione antropologica della vita di coppia, tuttavia ritengo che senza una sana e spensierata valutazione dei fatti, guardandosi allo specchio sussurrandosi la verità, corredando il tutto con uno sguardo agli eventi che ci circondano e che ci insegnano le altre persone, difficilmente il rapporto di coppia ritornerà come prima…
…a meno che non si faccia come lo struzzo e si infili la testa sotto la sabbia…
Un uomo tradito (specialmente con spiccata indole mascolina) sarà portato a tradire a sua volta…difficilmente una donna che tradisce una volta non lo farà più. Nella lontanissima ipotesi che non ci siano strascichi coniugali sarà la mancanza di fiducia a causa di quell’evento a farla da padrona.
Mille sono i motivi che portano ad un tradimento…se mi dici che grossi problemi di coppia non ce n’erano, il movente è sempre quella voglia di trasgressione, di sentirsi desiderate/i e rimessi in discussione attraverso quella carica adrenalinica (e piacevole )che solo l’attrazione biologica nei confronti dei nostri simili è in grado di fornirci…liberatevi dal pesante ed inutile fardello della gelosia riacquistando fiducia e stima nell’altro e giocandoci assieme come foste due bambini ...sapessi quanto avvantaggiato sei rispetto a moltissimi altri uomini! ...
...per come la penso io tu sei un uomo fortunato

maxim is offline  

 



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