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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 27-09-2007, 11.25.32   #41
kore
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Riferimento: Cosa cerca una donna in un uomo?

Cioé... lo schiavetto?
Quello che se lo chiami alle due di notte perché sei rimasta a piedi con le tue amiche sulla pista per Timbuctù, molla tutto e si precipita;
quello che gli puoi dire "e smettila di mangiarti le unghie, scemo!", e dargli uno scappellotto davanti a tutti gli amici riuniti a tavola;
quello che in vacanza non sa mai trovare la strada da solo e, quando vi perdete, lo schiaffeggi con lo stradario dicendogli "te l'avevo detto che dovevamo girare a destra, ma tu niente, eh!?";
quello che va a farti le commissioni alla posta prendendosi libero dal lavoro; quello che in macchina ti accompagna ovunque;
quello che, se vengono i tuoi parenti dall'Australia, rimane in casa a cucinare tutta la mattina mentre tu fai da guida turistica in giro per il centro storico, e poi, apparecchiata la tavola, scappa al lavoro;
quello che quando tu passi ore al telefono con il tuo amico che ti viene dietro da una vita, tace paziente ma poi si sfoga, digrignando i denti, con i soliti amici che gli dicono "io al posto tuo le avrei fatto ingoiare il cellulare";
quello che però non si deve permettere di ciuciuniare al telefono con nessuna altrimenti tu gli fai ingoiare il cellulare;
quello che paga 500 euro di multe per aver violato la ztl accompagnandoti al lavoro ogni sabato;
quello che ti scrive i cv in due lingue diverse e ti trova il lavoro, mentre lui continua a lavare i piatti in quel ristorante nonostante due lauree e tre master;
quello che un bel giorno, guardando Shining si fa venire un'idea...
kore is offline  
Vecchio 27-09-2007, 14.57.36   #42
nevealsole
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Riferimento: Cosa cerca una donna in un uomo?

Citazione:
Originalmente inviato da kore
Cioé... lo schiavetto?
Quello che se lo chiami alle due di notte perché sei rimasta a piedi con le tue amiche sulla pista per Timbuctù, molla tutto e si precipita;
quello che gli puoi dire "e smettila di mangiarti le unghie, scemo!", e dargli uno scappellotto davanti a tutti gli amici riuniti a tavola;
quello che in vacanza non sa mai trovare la strada da solo e, quando vi perdete, lo schiaffeggi con lo stradario dicendogli "te l'avevo detto che dovevamo girare a destra, ma tu niente, eh!?";
quello che va a farti le commissioni alla posta prendendosi libero dal lavoro; quello che in macchina ti accompagna ovunque;
quello che, se vengono i tuoi parenti dall'Australia, rimane in casa a cucinare tutta la mattina mentre tu fai da guida turistica in giro per il centro storico, e poi, apparecchiata la tavola, scappa al lavoro;
quello che quando tu passi ore al telefono con il tuo amico che ti viene dietro da una vita, tace paziente ma poi si sfoga, digrignando i denti, con i soliti amici che gli dicono "io al posto tuo le avrei fatto ingoiare il cellulare";
quello che però non si deve permettere di ciuciuniare al telefono con nessuna altrimenti tu gli fai ingoiare il cellulare;
quello che paga 500 euro di multe per aver violato la ztl accompagnandoti al lavoro ogni sabato;
quello che ti scrive i cv in due lingue diverse e ti trova il lavoro, mentre lui continua a lavare i piatti in quel ristorante nonostante due lauree e tre master;
quello che un bel giorno, guardando Shining si fa venire un'idea...

Racconto divertentissimo... di come NON DEVE essere un uomo se vuole stare con me, anche se il sapere che lui c'è è importante (ovvero io non ti chiamo per scroccare un passaggio ma se di notte mi si ferma l'auto SO che non mi risponderai "prenditi un taxi"... perché sennò la volta dopo chiamo qualcun altro e lo invito pure a salire in casa...)
nevealsole is offline  
Vecchio 28-09-2007, 22.39.54   #43
cannella
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Riferimento: Cosa cerca una donna in un uomo?

Quoto Nevealsole e aggiungo la mia esperienza (passata), che mi ha permesso di capire cosa cercavo all'incontrario, ovvero prima l'ho trovato e poi ne ho comprese le ragioni.

Intanto il ragazzo in questione non mi attirava fisicamente al primo incontro , e si trattava di una festa estiva all'aperto di amici di amici.

Invece lui mi guardava e sorrideva. Il mio pensiero: "Beh? Cosa vuole questo?". Non per spocchia, ma perchè quando una persona non ti attrae per qualche motivo, e il primo passaporto è sempre l'apparenza esteriore, non sei convolta e basta.

Insomma il classico avvicinamento graduale, un invito, un altro ancora, ho imparato a "vedere" questa persona e ad essere affascinata dai modi, dalla naturalezza delle conversazioni che anche se non impegnate, diventavano interessanti.

Credo quindi che la passione sia nata insieme ad una fascinazione: il modo di fare estremamente educato e rispettoso ma mai formale o effeminato e men che meno servile; fermo nelle sue convinzioni e forte nell'esprimerle quando era il caso, ma senza mai trascendere. Alla giovane che ero, abituata con altri coetanei che in genere non avevano nessun tipo di "riguardo", questo appariva come una piacevole novità, un modo maturo di essere.

E lo era, perchè per lui era naturale e non imposto dal fatto di volermi in qualche modo sedurre. Il suo modo non cambiava nemmeno con gli amici.

C'erano le risate, le battute, ma c'era anche quel fondo di rispetto innato per le persone in generale, per gli animali, per tutto quello che esiste, che corrispondeva anche al mio modo di vedere la vita.

Come fosse uno sfiorare senza mai volere nuocere, come una consapevolezza matura di un passaggio che richiede di lasciare le cose così come stanno.
E di conseguenza di amare la musica, l'arte, la bellezza, la vita, di godere di qualsiasi cosa senza problemi, ma senza nemmeno forzarsi.

Tutto questo si esprimeva in modo semplice e onesto e con lui era veramente bello stare in qualsiasi posto, fosse anche nella sala d'aspetto di una stazione.

Mi bastava che ci fosse.

Naturalmente anche l'aspetto fisico, che all'inizio non avevo notato, poi è emerso e ogni particolare del suo corpo ha seguito lo stesso fascino del suo modo di essere; non mi stancavo mai di guardare i suoi occhi.

Ecco: motivi banali di una storia comune, per me speciale e unica.
cannella is offline  
Vecchio 29-09-2007, 01.17.59   #44
marco gallione
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Il buon comportamento e il suo nemico

Citazione:
Originalmente inviato da cannella

... affascinata dai modi, dalla naturalezza delle conversazioni che anche se non impegnate, diventavano interessanti.

... il modo di fare estremamente educato e rispettoso ma mai formale o effeminato e men che meno servile; fermo nelle sue convinzioni e forte nell'esprimerle quando era il caso, ma senza mai trascendere.

... era naturale e non imposto dal fatto di volermi in qualche modo sedurre. Il suo modo non cambiava nemmeno con gli amici.


Ne cito solo un pezzo, ma è bello tutto il post di Cannella, alla quale faccio i miei complimenti. Prescindendo del tutto dal suo caso (che ho letto con sincero compiacimento), faccio solo due o tre brevi considerazioni.

Personalmente giudico "vincenti" le caratteristiche maschili che descrive Cannella. Un uomo che si muove così, e che - appunto - lo fa spontaneamente, è un grande. Uno di spessore.

In qualche caso (in qualche caso, non in mille casi ahimè...), è venuto spontaneo anche a me comportarmi così, proprio come dice Cannella, nel senso di non voler sedurre a tutti i costi, ma solo muovermi come mi andava, come mi sentivo, con serenità, e una certa schiettezza. In tutti quei casi quel comportamento si è rivelato "vincente".
In tutti i casi.
Al 100%.
Tanto che spesso freddamente mi sono ripetuto: perchè non replicare sempre quel tipo di contegno, visto che è quello più giusto? Visto che "paga"? Perchè? Perchè? Sarebbe tanto facile...

E invece, fosse così semplice! Tutt'altro.

Il buon comportamento di Cannella - che vede nel sottoscritto il suo più strenuo estimatore - ha un nemico pericoloso, acerrimmo, che lo costringe in ritirata proprio quando si avrebbe tanto bisogno di lui.
E chi cotal nemico potente, potentissimo, quasi invincibile? Chi è costui? ...è l'innamoramento, l'infatuazione.

L'uomo nello stato innamorato, o infatuato, fatica assai ad adottare il comportamento-Cannella. Tanto più è infatuato, tanto più si distacca dal buon comportamento. Vuole sedurre, a tutti i costi. E si allontana da sè stesso, diventando posticcio, e suscitanto nella donna talora il sospetto, talora un senso di coercizione, se non addirittura di competizione (ma che vuole da me sto bell'imbusto?! dice lei in extremis..)

Una disdetta.
Un peccato.
A volte una beffa.

E non mi riferisco ai primi approcci, al flirt senza consistenza, al cucco, dove si potrebbe utilizzare l'un comportamento (quello descritto da Canella) o l'altro (quello sbagliato del seduttore di provinci).
Mi riferisco piuttosto alle storie che hanno delle potenzialità vere, a quelle che non sono mai nate (ma sia tu che lei sapevate che sarebbe potuta nascere una storia di peso), e a quelle che sono nate e magari durate anni, forse come quella di Canella.
La scelta del buon comportamento può avere un peso vero rispetto a quelle storie lì.

Morale: il buon comportamento facilita l'intraprendere una storia d'amore con chi non è - più frequentemente - l'oggetto del nostro innamoramento più intenso. Ed è invece latitante quando occorre entrare in sintonia con la lei di cui siamo perdutamente innamorati.
E' un peccato davvero. Ma secondo la mia esperienza (prescindendo dal caso di Cannella quindi) è proprio così.
marco gallione is offline  
Vecchio 29-09-2007, 01.28.49   #45
marco gallione
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Riferimento: Cosa cerca una donna in un uomo?

Citazione:
Originalmente inviato da scola79
IO credo ke in generale la donna cerca sottomissione nell' uomo.......
oggi le donne hanno tutte le loro certezze , sicurezze e pantaloni.......
forse nn si allontanano da quello ke gli uomini cercano nelle donne....



io in un uomo cerco quello ke dcerca MARCO:
" preferirei ke mio marito fosse vergine"



Non so con quale spirito e con quale consapevolezza Scola abbia scritto il post che è quotato sopra.
A prescindere dal condividerloo meno, comunque non lo prenderei sotto gamba.
Da una certa angolazione si tratta di un pensiero schietto e originale.
Già non essere scontati è una gran cosa.
marco gallione is offline  
Vecchio 29-09-2007, 06.40.22   #46
acquario69
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Riferimento: Cosa cerca una donna in un uomo?

una considerazione dopo gli ultimi due ultimi interventi mi viene di proporvela,se avra seguito bene senno' pazienza!..
l'esperienza cannella credo sia la chiave di lettura,il nocciolo della questione dal punto di vista femminile sul tema in questione,bene,questa vicenda ha avuto il suo felice seguito,tutto e' andato nel verso giusto,in maniera molto fluida e senza quelle forzature che avrebbero bloccato tutto sul nascere..ma cosa dire di quelle occasioni perdute che avrebbero anche loro potuto dare un esito positivo? e mi riferisco,non so se a torto o a ragione,che
molto spesso la prima impressione,sia un filtro potentissimo
(per una donna naturalmente,visto che e' lei a possedere la "password") per
cui se all'inizio la donna non vede di buon grado o non sente di esserne coinvolta poi ce' bisogno di qualcosa che fa scattare qualcos'altro,a volte penso siano pure delle coincidenze che scattano nel momento giusto al posto giusto e questo e' un altro fattore di discernimento..quanti poi riescono in quel momento ad andare oltre (le apparenze) ?..credo molto pochi e allora perche non dare un ulteriore possibilita a chi poi potrebbe anche lui esprimere il suo essere se stesso,magari in circostanze a lui piu favorevoli?
in fondo penso che quasi tutti hanno qualcosa di bello dentro da dare e ognuno porta con se qualcosa che all'altro potrebbe rivelarsi una interessante e piacevole sorpresa,poi vabbe mica tutte le ciambelle escono con il buco ma intanto ce' stata un ulteriore verifica che non e' stata buttata via per superficialita o labilita emotiva del momento...forse qui subentra pure l'inflazione di richieste di avvicinamento da parte maschile nei confronti femminili,per cui se quasi per capriccio oggi non mi stai bene cosi come ti presenti ce' la garanzia che altri cento domani giocheranno con te un altra possibilita,cosi facendo pero' potrebbe anche essere di aver sciupato un incontro che poteva essere quello giusto,forse non tutti riescono da subito a dare una buona impressione ma quanti invece al contrario si sono inseguito rivelati.."meglio perderli che acquistarli"? forse su questo le donne ne sanno qualcosina in piu di noi..
acquario69 is offline  
Vecchio 29-09-2007, 12.15.45   #47
nevealsole
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Quoto Cannella ma rispondo ad Acquario...

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Originalmente inviato da cannella
...fermo nelle sue convinzioni e forte nell'esprimerle quando era il caso, ma senza mai trascendere...

Bellissimo post Cannella,
questa frase esprime perfettamente quello che cerco io, meglio di come io stessa avrei saputo dirlo.

Il doppio binario di queste discussioni incrociate è interessante, ne sta venendo fuori un confronto vero di due modi di pensare.
La donna non è razionale, c'è poco da fare, lo si diventa un po' di più con gli anni, ma l'intuizione e il sentire hanno spesso il sopravvento.
Con gli anni un po' si riesce a tradurre il sentire in qualcosa di più concreto.
Mi torna in mente l'aria cantata da Rigoletto: "... la donna è mobile, qual piuma al vento..." è vero, gli stati del momento sono determinanti.
Ci sono momenti nella vita in cui gli stati del momento portano a fare errori di valutazione, che poi portano a loro volta al disamore.
Questo vuol dire che ho un'impressione, porto avanti la mia idea guardando a ciò che credo di vedere ma è solo nella mia testa, inizio una storia e dopo qualche tempo mi rendo conto di avere davanti una persona diversa da come la credevo e volevo. Cesso di amarla, perché cesso d'amare l'idea che mi ero fatta, e passo oltre.
Questo, secondo me, lo si fa prevalentemente fino ai 25/30, diciamo fino ai 30 per star larghi. Questo secondo me spiega il perché molti matrimoni finiscono così presto, perché ci si è scelti in un'età "a rischio".
Non so se gli uomini ragionino in modi simili, talvolta. Personalmente credo di sì.
Il discorso di Acquario parte da un dato di fatto e ne fa un caso generale... chiamiamolo della superficialità femminile nel non dare chance ad un uomo che potenzialmente ne avrebbe.
Rilevo due cose, che gli uomini parlano, parlano di essere diretti ma non sempre lo sono.
Lo sono solo quando vogliono esserlo, sennò danno luogo a travisamenti assolutamente paragonabili a quelli femminili.
La seconda è che anche gli uomini scelgono, anche se dicono il contrario.
Spesso ho sentito discorsi del tipo: "si ma se ti invita ad uscire, per capire com'è devi uscirci, una possibilità va data"... salvo poi agire in senso contrario, ovvero che gli stessi uomini non hanno dato una possibilità.
Ho visto amici, che si definiscono "sfigati" in amore rifiutare ragazze carine e piacevoli dicendo "è un mostro" oppure "non la reggo" oppure "E' SOLO UN'AMICA", quando magari se tu dici "mi trovo bene con te ma come amico" passi da str.. e ti viene detto che sei superficiale perché guardi solo all'aspetto fisico o al portafoglio.
Torno a parlare di me, con un caso pratico su intuito e sensazioni.
La maggior parte della "selezione", passatemi il termine, avviene con la frequentazione.
Una frequentazione trasversale, da amici o da colleghi o da conoscenti.
All'inizio della frequentazione hai un'impressione... poi accadono varie cose.
Io, da donna, scelgo di dare o meno corda al soggetto.
Credo che ogni comportamento tenuto esprima una parte di noi e non importa stare insieme per capire certe cose.
Quello che cerco io, ad esempio, (ormai sarà chiaro a tutti) è una sorta di "senso di protezione".
Ho un amico, per me un caro e simpatico amico, che vorrebbe forse (o ha provato) ad essere qualcosa di più.
C'era un momento in cui spingeva un po' di più nella direzione "storia".
Una sera in cui avevamo appuntamento per andare ad una festa, io ho fatto tardi. Senza una parola mi ha lasciato a piedi perché doveva andare a prendere un'altra (con cui e per cui non c'era niente).
Mi son dovuta fare in auto da sola un sacco di km tentando di raggiungere il gruppo.
Io non so se poteva evolvere o non evolvere in modo diverso tra noi, so per certo che - pur restando un amico di baldoria - per me sentimentalmente è morto.
Proprio morto, perché mi ha fatto sentire di valere un emerito cacchio in rapporto ad una cretina qualsiasi e mi ha pure fatto correre il rischio di viaggiare da sola di notte in autostrada.
Benissimo, direte voi, sei una fifona.
Sarò una fifona ma per dovermela cavar da sola, da sola posso stare.
Siccome la vita è anche fortuna o sfortuna, quella sera lì la sfiga (mia o sua non saprei) ha voluto che forassi la ruota.
Ho chiamatoin lacrime non lui ma un altro amico che mi ha inviato in due secondi una intera squadra di baldi giovanotti per cambio gomme e scorta fino al luogo della festa.
Gli uomini in questione sono andati, rispettivamente a - 10.000 punti il primo, + 10.000 punti il secondo.
L'episodio è casuale, il mio intuito, il mio "sentire" verso i medesimi era precedente... ed è stato confermato dagli accadimenti pratici.
Forse le donne sono irrazionali, ma spesso ci beccano...
nevealsole is offline  
Vecchio 29-09-2007, 13.44.51   #48
kore
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Riferimento: Cosa cerca una donna in un uomo?

Il discorso sulle impressioni si fa molto complesso.
Per quanto mi riguarda ho imparato a valutare le prime impressioni, a valutarle tutte intere.
A 20 anni mi bastava vedere solo la metà buona delle mie prime impressioni.
Mi ostinavo a ignorare quella piccolissima escrescenza che increspava la superficie dell'acqua, la famosa punta dell'iceberg.
Mi ostinavo a ignorare quella sfumatura bluastra che rendeva inquietante la barba del mio pretendente.
Approfondivo la questione, ne veniva fuori una storia seria, salvo poi la trasformazione del mio lui in Jack Torrance...
Qui la prima impressione giocava un ruolo fondamentale:
Io: "Sei pazzo? Ok, ti salverò!"
Lui: "Sono pazzo, ma sembra che a lei non freghi niente... alé!"
Di questo tenore può essere il primo scambio di impressioni tra uomo e donna, tutto a livello subliminale, telepatico, umorale.
Applicando il metodo storico alle proprie precedenti relazioni si può scoprire quale tipo di segnale si manda di solito all'interlocutore uomo.
Si scopre anche che la punta dell'iceberg affiorava abbastanza da essere notata, e si impara che di solito sotto la superficie del mare galleggia una montagna di dimensioni spaventose che raramente si riesce a frantumare con uno scalpellino.
Le prime impressioni si rivelano delle tracce guida molto interessanti, per chi possiede la chiave dell'interpretazione.
Non ci possiamo nascondere, nemmeno adottando un buon comportamento o inciampando nelle nostre emozioni.
Io sono convinta che niente, in amore, avvenga per caso e che similis cum similibus.
Lo scambio di informazioni avviene a pelle, al di là delle parole e dei gesti.
Quando hai conseguito un master di II livello in Mister Torrance e Barbablù, impari a trascendere l'attrazione fisica, impari a leggere tra le righe, impari a tener conto di ogni singola impressione passandola al vaglio della ragione.
Impari quali sono le cose importanti, quali sono i tuoi bisogni profondi, i tuoi valori e non ti fermi a raccattare il primo pezzo di vetro che luccica per la strada, scambiandolo per un diamante.
Non hai più bisogno di un trofeo da esibire ma di una persona in carne ed ossa, e per conoscere una persona ci vuole tempo.
Non tutti vincono alla Lotteria.
L'amore non è uguale all'innamoramento, è un sentimento che nasce poco a poco e ha bisogno di uno spazio che lo accolga.
Io non so quali caratteristiche del mio compagno, persona irriducibile, mi abbiano fatto innamorare. Non sono in grado di stilarne l'elenco.
Posso solo dirvi su quali basi ho acconsentito a fidarmi di lui abbastanza da uscirci insieme e conoscerlo meglio: colore normale della barba, assenza di ascia sotto il sedile dell'auto.
Premesse indispensabili ad ogni ulteriore approfondimento delle prime impressioni!
kore is offline  
Vecchio 29-09-2007, 14.17.57   #49
acquario69
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Riferimento: Quoto Cannella ma rispondo ad Acquario...

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Originalmente inviato da nevealsole
Bellissimo post Cannella,
questa frase esprime perfettamente quello che cerco io, meglio di come io stessa avrei saputo dirlo.

Il doppio binario di queste discussioni incrociate è interessante, ne sta venendo fuori un confronto vero di due modi di pensare.
La donna non è razionale, c'è poco da fare, lo si diventa un po' di più con gli anni, ma l'intuizione e il sentire hanno spesso il sopravvento.
Con gli anni un po' si riesce a tradurre il sentire in qualcosa di più concreto.
Mi torna in mente l'aria cantata da Rigoletto: "... la donna è mobile, qual piuma al vento..." è vero, gli stati del momento sono determinanti.
Ci sono momenti nella vita in cui gli stati del momento portano a fare errori di valutazione, che poi portano a loro volta al disamore.
Questo vuol dire che ho un'impressione, porto avanti la mia idea guardando a ciò che credo di vedere ma è solo nella mia testa, inizio una storia e dopo qualche tempo mi rendo conto di avere davanti una persona diversa da come la credevo e volevo. Cesso di amarla, perché cesso d'amare l'idea che mi ero fatta, e passo oltre.
Questo, secondo me, lo si fa prevalentemente fino ai 25/30, diciamo fino ai 30 per star larghi. Questo secondo me spiega il perché molti matrimoni finiscono così presto, perché ci si è scelti in un'età "a rischio".
Non so se gli uomini ragionino in modi simili, talvolta. Personalmente credo di sì.
Il discorso di Acquario parte da un dato di fatto e ne fa un caso generale... chiamiamolo della superficialità femminile nel non dare chance ad un uomo che potenzialmente ne avrebbe.
Rilevo due cose, che gli uomini parlano, parlano di essere diretti ma non sempre lo sono.
Lo sono solo quando vogliono esserlo, sennò danno luogo a travisamenti assolutamente paragonabili a quelli femminili.
La seconda è che anche gli uomini scelgono, anche se dicono il contrario.
Spesso ho sentito discorsi del tipo: "si ma se ti invita ad uscire, per capire com'è devi uscirci, una possibilità va data"... salvo poi agire in senso contrario, ovvero che gli stessi uomini non hanno dato una possibilità.
Ho visto amici, che si definiscono "sfigati" in amore rifiutare ragazze carine e piacevoli dicendo "è un mostro" oppure "non la reggo" oppure "E' SOLO UN'AMICA", quando magari se tu dici "mi trovo bene con te ma come amico" passi da str.. e ti viene detto che sei superficiale perché guardi solo all'aspetto fisico o al portafoglio.
Torno a parlare di me, con un caso pratico su intuito e sensazioni.
La maggior parte della "selezione", passatemi il termine, avviene con la frequentazione.
Una frequentazione trasversale, da amici o da colleghi o da conoscenti.
All'inizio della frequentazione hai un'impressione... poi accadono varie cose.
Io, da donna, scelgo di dare o meno corda al soggetto.
Credo che ogni comportamento tenuto esprima una parte di noi e non importa stare insieme per capire certe cose.
Quello che cerco io, ad esempio, (ormai sarà chiaro a tutti) è una sorta di "senso di protezione".
Ho un amico, per me un caro e simpatico amico, che vorrebbe forse (o ha provato) ad essere qualcosa di più.
C'era un momento in cui spingeva un po' di più nella direzione "storia".
Una sera in cui avevamo appuntamento per andare ad una festa, io ho fatto tardi. Senza una parola mi ha lasciato a piedi perché doveva andare a prendere un'altra (con cui e per cui non c'era niente).
Mi son dovuta fare in auto da sola un sacco di km tentando di raggiungere il gruppo.
Io non so se poteva evolvere o non evolvere in modo diverso tra noi, so per certo che - pur restando un amico di baldoria - per me sentimentalmente è morto.
Proprio morto, perché mi ha fatto sentire di valere un emerito cacchio in rapporto ad una cretina qualsiasi e mi ha pure fatto correre il rischio di viaggiare da sola di notte in autostrada.
Benissimo, direte voi, sei una fifona.
Sarò una fifona ma per dovermela cavar da sola, da sola posso stare.
Siccome la vita è anche fortuna o sfortuna, quella sera lì la sfiga (mia o sua non saprei) ha voluto che forassi la ruota.
Ho chiamatoin lacrime non lui ma un altro amico che mi ha inviato in due secondi una intera squadra di baldi giovanotti per cambio gomme e scorta fino al luogo della festa.
Gli uomini in questione sono andati, rispettivamente a - 10.000 punti il primo, + 10.000 punti il secondo.
L'episodio è casuale, il mio intuito, il mio "sentire" verso i medesimi era precedente... ed è stato confermato dagli accadimenti pratici.
Forse le donne sono irrazionali, ma spesso ci beccano...

sicuramente passero' per bastion contrario su tutto (vabbe chissenefrega) ma almeno spero che questo "tributo" possa spingere oltre e approfondire ulteriormente la discussione che mi pare ne valga la pena.
l'esempio che fai sul tuo amico-baldoria/amico-possibile storia,pur essendo un caso unico percio di interpretazione personale dei due soggetti in questione (tu e lui nella circostanza) mi pare che metta in evidenza una cosa e cioe' che lui probabilmente s'era un po rotto le scatole dei segnali poco convincenti,dei vari dietro front a cui lo sottoponevi,altrimenti sta certa al 99,9% che se fosse stato il contrario a piedi non ti avrebbe certo lasciata ..magari avra' pensato; "ecco mo questa me fa pure aspetta',ma chi se crede di essere,la principessa sul pisello?!"..allora ne ha presa un altra che troppe storie non se le faceva o forse se aveva appuntamento con te poi sarebbe passata a prendere anche l'altra e a quel punto forse gli e' sembrato davvero troppo.."eh no,va bene che non mi vuoi ma che poi devo rinunciare ad avere altre possibilita,facendo pure la figura di m.,questo e' troppo",allora ha preso e se ne andato!
poi un altra cosa..parli di essere diretti e che gli uomini molto spesso non lo siano...pero succede che quando uno e' diretto passi per un cafone,che chissa cosa se' messo in testa e quando non lo sei passi per quello che gli manca il coraggio di prendere le decisioni..allora mettetevi d'accordo,in pace con voi stesse,se ci riuscite,poi pero mi viene pure in mente la canzone del rigoletto..
poi parli d'intuito precedente e post-pratici..insomma basta davvero poco o quantomeno la tua sola interpretazione dell'accaduto e dalle stelle si passa bruscamente alle stalle e viceversa,tanto ce' sempre pronta una squadra a darti il soccorso,un po come la roulette russa...ma che avesse davvero ragione kore nel suo post di prima?!
acquario69 is offline  
Vecchio 29-09-2007, 14.24.14   #50
catoblepa
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Originalmente inviato da nevealsole
Ho un amico, per me un caro e simpatico amico, che vorrebbe forse (o ha provato) ad essere qualcosa di più.
C'era un momento in cui spingeva un po' di più nella direzione "storia".
Una sera in cui avevamo appuntamento per andare ad una festa, io ho fatto tardi. Senza una parola mi ha lasciato a piedi perché doveva andare a prendere un'altra (con cui e per cui non c'era niente).
Mi son dovuta fare in auto da sola un sacco di km tentando di raggiungere il gruppo.
Io non so se poteva evolvere o non evolvere in modo diverso tra noi, so per certo che - pur restando un amico di baldoria - per me sentimentalmente è morto.
Proprio morto, perché mi ha fatto sentire di valere un emerito cacchio in rapporto ad una cretina qualsiasi e mi ha pure fatto correre il rischio di viaggiare da sola di notte in autostrada.
Benissimo, direte voi, sei una fifona.
Sarò una fifona ma per dovermela cavar da sola, da sola posso stare.
Siccome la vita è anche fortuna o sfortuna, quella sera lì la sfiga (mia o sua non saprei) ha voluto che forassi la ruota.
Ho chiamatoin lacrime non lui ma un altro amico che mi ha inviato in due secondi una intera squadra di baldi giovanotti per cambio gomme e scorta fino al luogo della festa.
Gli uomini in questione sono andati, rispettivamente a - 10.000 punti il primo, + 10.000 punti il secondo.
L'episodio è casuale, il mio intuito, il mio "sentire" verso i medesimi era precedente... ed è stato confermato dagli accadimenti pratici.
Forse le donne sono irrazionali, ma spesso ci beccano...

Scusa nevelasole, ma tu hai mai cercato di fargli capire che per te potevano esserci speranze per lui?
Se lo hai fatto e lui si è comportato così allora hai ragione.
Se invece non hai dato alcun segnale verso di lui, lui ha fatto 2 + 2 ossia "non è interessata ad altro quindi è solo un'amica di baldoria" , e ha fatto un gesto, forse maleducato in generale, ma consequenziale al tuo atteggiamento nei suoi confronti, che sicuramente a lui è in fin dei conti risultato di semplice "conoscenza".
Prima di dichiararlo sentimentalmente morto avresti dovuto riflettere su come ti sei atteggiata verso di lui: se hai dato speranze, hai ragione tu; se non hai dato speranze, per quanto cafone, ha ragione lui.
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