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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 05-10-2014, 12.35.40   #41
marcoriccardi1980
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-12-2004
Messaggi: 199
Riferimento: Come avete fatto ad accettare il passato sessuale di vostra moglie?

Citazione:
Originalmente inviato da freedom
Se negassi che la pregressa attività sessuale di mia moglie non mi infastidisce direi una cosa non vera.

Pur tuttavia è cosa superabile e va superata. L'indugiare della mente su questa problematica è poco saggio. Denota inoltre qualcosa di non corretto nella nostra personalità: non sono un esperto e non mi avventuro in analisi al di là delle mie possibilità però rilevo che non va bene. Diciamo che la definerei gelosia esagerata.


La verginità femminile è un valore in tutte quelle società dove esiste il matrimonio. Perchè il patto tra uomo e donna è questo: io uomo ti sposo, ti garantisco protezione e sostentamento a te ed ai nostri figli, in cambio voglio l'esclusiva della tua sessualità, nessun uomo deve vantarsi di aver fatto sesso senza impegni con quella che sarà moglie.

Guarda caso le uniche società dove la verginità non è considerata un valore sono quelle polinesiane, dove non esiste il concetto di famiglia come Unione tra uomo e donna ma esiste il concetto di comunità, il sesso è libero e promiscuo per opportunità di mescolanza genetica, tutti sono figli di tutti e tutti provvedono al benessere di tutti.
marcoriccardi1980 is offline  
Vecchio 07-11-2014, 21.22.29   #42
Donalduck
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 31-01-2005
Messaggi: 20
Riferimento: Come avete fatto ad accettare il passato sessuale di vostra moglie?

Leggendo i messaggi di questa discussione mi sembra di fare un tuffo negli anni 50 del secolo scorso.
Forse sono rimasto indietro io, e stiamo assistendo a un ritorno di mentalità tipiche di anni passati, nonostante la libertà dei costumi sia notevolmente aumentata?
Oppure (come tendo a pensare io) assistiamo al coesistere delle mentalità e degli stili di vita più disparati e lontani tra loro molto più che in passato?
Donalduck is offline  
Vecchio 09-11-2014, 14.17.55   #43
vanina
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Data registrazione: 22-04-2014
Messaggi: 268
Riferimento: Come avete fatto ad accettare il passato sessuale di vostra moglie?

Citazione:
Originalmente inviato da Donalduck
stiamo assistendo a un ritorno di mentalità tipiche di anni passati, nonostante la libertà dei costumi sia notevolmente aumentata?
Oppure (come tendo a pensare io) assistiamo al coesistere delle mentalità e degli stili di vita più disparati e lontani tra loro molto più che in passato?

Anch'io (per quel che può contare) propendo per la seconda.
Anzi...troverei perfettamente spiegabile in termini "aritmetici" la seconda!
Sì , insomma : se globalizziamo (come si deve in osservazione del reale) la risonanza di tanti spunti-culture-filosofie diverse e solo origliate "per slogan"; se poi globalizziamo (sempre in doveroso omaggio alla constatazione del reale) l'individualismo che comunque la fa da padrone su qualunque istanza origliata per slogans; e se alla fine tentiamo qualunque operazione di sintesi aritmetica...(chiedo)...cos'al tro potrebbe derivarne , in prima istanza, se non il galleggiamento a vista di un numero impressionante di ...culti egoici e autoreferenziali, assai confusi nel contenuto ma leggibilissimi nella mission drammaticamente votata ad un confusissimo quanto determinato "IO esisto, azz!".
vanina is offline  
Vecchio 01-12-2014, 10.38.57   #44
Patrizia Mura
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Data registrazione: 08-04-2014
Messaggi: 59
Riferimento: Come avete fatto ad accettare il passato sessuale di vostra moglie?

>La verginità femminile è un valore in tutte quelle società dove esiste il matrimonio.

No. Assolutamente.
Non lo è nella società/religione ebraica come non lo è in quella musulmana come in nessuna società dove sia lecito per una donna divorziare e risposarsi e dove non è concepito forzatamente il matrimonio unico.

Sulla carta tutte le società improntate da religioni non cristiano cattoliche prevedono da un lato la "possibilità" (non che sia consigliata ma tollerata) della poligamia maschile ma non della poliandria, da un lato e prevedono il divorzio.
Questo - contrariamente a quanto molti credono - anche nel diritto islamico nel quale il matrimonio è soggetto ad un contratto prematrimoniale nel quale la sposa può far inserire tutte le clausole che desidera e dove, ad esempio, essa ha diritto ad una dote matrimoniale dal marito, al mantenimento per sé e per i figli ed anche ad una liquidazione in caso di divorzio.

Nella religione ebraica e relativo diritto contemporaneo, invece, sono permesse diverse forme di relazione/unione fra uomo e donna non per forza strettamente matrimoniali (forme di concubinato) e niente affatto precostituite con obblighi di durevolezza, poiché all'origine anche in esso era possibile la poligamia, inoltre la donna può divorziare.

Questo solo per fare esempi sul fronte abramitico.

Il problema della verginità è dunque un problema esclusivamente cristiano cattolico derivante poi da un misunderstanding linguistico (voluto o non) poiché nel diritto ebraico "vergine" non si intende la donna illibata, una donna può rimanere illibata per tutta la vita, ma solo fino a 12 anni e mezzo è legalmente riconosciuta "Vergine", e la prescrizione di sposare una "vergine" nel senso di donna entro i 12 anni riguarda solo alcune categorie di persone (scusate se non ricordo se i sacerdoti o cosa e non ho modo in questo momento di andare a ritrovare la fonte ebraica).

Ciò che in queste ed in altre società o civiltà è richiesto alla donna è solo di "garantire la paternità" cioè dare certezza all'uomo di chi sia suo figlio, tanto è vero che il tempo prescritto prima di poter riprendere marito dopo un divorzio è di tre mesi, il tempo di accertare una gravidanza in corso. Nel qual caso cambia un poco l'iter per potersi risposare perché scattano obblighi nei confronti della prole per entrambi i coniugi.

Come accettare il passato sessuale?

A questo punto direi che nella maggior parte del mondo ciò non crea alcun problema.
E soprattutto io personalmente trovo estremamente sconveniente ed irrispettosa una indagine intrusiva nel passato sessuale dell'altro coniuge.

Una relazione amorosa matrimoniale corretta non implica il diritto al "possesso" dell'altro, nè il "controllo" di ogni parte dell'altra persona.
Questa sarebbe una visione fusionale insana della relazione che priva l'individuo della sua legittima facoltà di disporre di se stesso.

Insomma non è più amore ma soggiogamento.

Questa la mia, ovviamente per me motivata, opinione.


[p.s. quindi ad una persona che mi ponesse questa domanda direttamente direi:
non è questione di accettare o non accettare, ma è proprio che non ti riguarda]

Ultima modifica di Patrizia Mura : 01-12-2014 alle ore 17.13.27.
Patrizia Mura is offline  
Vecchio 01-12-2014, 22.20.05   #45
marcoriccardi1980
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Messaggi: 199
Riferimento: Come avete fatto ad accettare il passato sessuale di vostra moglie?

Citazione:
Originalmente inviato da Patrizia Mura


[p.s. quindi ad una persona che mi ponesse questa domanda direttamente direi:
non è questione di accettare o non accettare, ma è proprio che non ti riguarda]


e se ti dicesse: perché non hai aspettato me che sono stato l'unico a chiederti di sposarmi visto che per te è stato un momento da condividere con una persona speciale?

cosa ho IO (l'uomo che ti ha chiesto di sposarlo) di meno speciale rispetto al numero uno che adesso chissà dov'è?

PS: un amico israeliano mi ha detto che invece nel suo paese tutti gli uomini sani di mente preferirebbero sposare una vergine solo che tanti si adeguano e......si accontentano..... stessa cosa me l'ha detto un amico del Camerun di religione animista.....
marcoriccardi1980 is offline  
Vecchio 02-12-2014, 22.04.56   #46
Patrizia Mura
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Messaggi: 59
Riferimento: Come avete fatto ad accettare il passato sessuale di vostra moglie?

Citazione:
Originalmente inviato da marcoriccardi1980
e se ti dicesse: perché non hai aspettato me che sono stato l'unico a chiederti di sposarmi visto che per te è stato un momento da condividere con una persona speciale?

cosa ho IO (l'uomo che ti ha chiesto di sposarlo) di meno speciale rispetto al numero uno che adesso chissà dov'è?

PS: un amico israeliano mi ha detto che invece nel suo paese tutti gli uomini sani di mente preferirebbero sposare una vergine solo che tanti si adeguano e......si accontentano..... stessa cosa me l'ha detto un amico del Camerun di religione animista.....


Purtroppo non conosco un modo per rendere una risposta "patinata" e non cruda e franca a questa questione.

Come donna ti dico che il fatto che un uomo sia "speciale" lo si valuta a posteriori, in quanto non è il fatto che ti chieda di sposarti a renderlo speciale (conosco uomini che hanno sposato vergini e poi le hanno sottoposte a maltrattamenti, violenze, magari abusando anche della prole, o tradendole, o comportandosi nel letto in modo affatto gradevole e rispettoso) ma come si comporterà nel matrimonio per il resto dell'esistenza.
All'inizio sembra tutto "speciale" ma bisogna vedere quanta di questa specialità poi si mantiene o scade rovinosamente nel tempo.
Infatti esiste il divorzio per questo, da cui i matrimoni tra "vergini" (parliamo anche della verginità maschile e non solo di quella femminile) non sono esenti affatto, anzi.

"e se ti dicesse: perché non hai aspettato me che sono stato l'unico a chiederti di sposarmi visto che per te è stato un momento da condividere con una persona speciale?"

Se mi è consentita la crudezza: lo manderei immediatamente in luogo appropriato, poiche (oltre ad avere uno scarso senso del luogo e del tempo ... ma come si fa a pretendere di andae a sindacare sul passato della vita di un altro individuo? proprio non lo capisco) manifesta superbia, orgoglio, presupponenza, presunzione, invidia, gelosia, eccessivo senso di importanza personale, di essere iperegoico e possessivo, e diverse altre "qualità" che poco apprezzo, e non lo sposerei neanche se mi pagasse per farlo; si manifesta già un pessimo partito con queste fantasie, oltretutto anacronistiche, che lo inducono a riporre il suo senso di importanza personale nella integrità di un imene e di riferire il valore di una persona esclusivamente ad un insignificante brandello di carne, cosa che trovo un attaccamento anche un po' - non tecnicamente parlando - feticistico e con qualche nota maniacale di non poco conto.
Già tutte cose al di fuori di un sano amore coniugale, per la mia visione.

Comunque basta non porsi il problema di "accettare il passato sessuale di una donna" e non scendere a compromessi richiedendo subito alla futura corteggiata, prima di iniziare il corteggiamento, un preliminare certificato di verginità rilasciato da un ginecologo di propria fiducia, magari con visita svolta alla propria presenza, per la massima certezza.

Basta, insomma, essere onesti e chiari sin dall'inizio e mettersi un cartellino sulla giacca con scritto: io non sposerò che una vergine.

Trovarsi nella condizione di dover "accettare il passato sessuale" di una donna, significa già averla coinvolta senza preavvertirla, e quindi aver instaurato un rapporto in modo non corretto e non onesto. Se fossi la lei in questione lo mollerei all'istante.

Ci sono molti uomini cui piace "usare" questo argomento per declassare la propria compagna, soggiogarla, e torturarla psicologicamente al fine di farla sentire fuori posto: tipo t'ho sposata ma in fondo ti considero una poco di buono, t'ho fatto un favore, mi dovresti ringraziare, non sono abbastanza importante per te, ed altre belle contorsioni mentali sui generis, ovvero la sposano "non vergine" per poi romperle gli zebedei (è una forma di tentativo di prevaricazione dell'altro).

Uno è liberissimo di voler sposare una vergine, ma deve essere chiaro ed onesto sin dal principio.

Se si ritrova in una condizione sgradita e di disagio allora forse un buon psicologo non gli farebbe male affatto.


>un amico israeliano mi ha detto che invece nel suo paese tutti gli uomini sani di mente preferirebbero sposare una vergine solo che tanti si adeguano e......si accontentano.....

Questo lo dice il tuo amico israeliano ... e può darsi che quelli che a lui sembra che "si accontentino" siano in realtà più sani di mente di lui e forse anche coniugalmente più felici.

Ciò che ho riferito riguarda prassi riconosciute come corrette e lecite sia religiosamente che giuridicamente, e non sono "opinioni" personali di un israeliano qualunque, ciò non toglie che un israeliano può coltivare tutte le sue personali più strambe opinioni che vuole.


In sunto "perché non hai aspettato me" è qualcosa che si dice e si può dire solo se si è già fuori posto.
Se l'ha già sposata è fuori posto lui, non lei.
Semplicemente non doveva sposarla.

Se uno mi si rivolgesse così chiederei il divorzio il giorno dopo:
o, perlomeno, psichiatra o divorzio ... ma più facilmente divorzio per direttissima ed anche per colpa.
Se non gli stava bene non doveva sposarmi e soprattutto non doveva sposarmi per poi rompermi gli zebedei perché non è stato capace lui di essere coerente con se stesso.

Probabile poi che tutte le vergini che ha incontrato non abbiano considerato un buon partito lui, quindi magari potrebbe anche già accontentarsi di aver avuto "qualcosa" invece che niente
Patrizia Mura is offline  
Vecchio 03-12-2014, 07.51.56   #47
marcoriccardi1980
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Riferimento: Come avete fatto ad accettare il passato sessuale di vostra moglie?

Penso che nella vita non esistano pasti gratis ed ad ogni nostra azione può corrispondere una reazione sociale. L'importante è esserne consapevoli e non pretendere che gli altri accettino senza fiatare le nostre libere scelte.

Inoltre una riflessione mi viene in mente: chissà che se non ci fosse l'intraprendenza ed il coraggio di provarci di molti uomini forse ci sarebbero più donne vergini in questo paese vista la riottosità di molte a farsi avanti (della serie: se la vuoi te la devi conquistare, retaggio di un certo maschilismo di stampo femminile), pertanto a me sembra che la libertà di decidere a chi donarla anche la prima volta dipenda dalla capacità dell'uomo in questione di averla saputa conquistare. In parole spicce: il desiderio femminile dipende dalla capacità dell'uomo di saperlo generare, non ci vedo libertà di scelta ma semplicemente condizionamento dell'altrui saperci fare.

Una reale emancipazione significa, a mio parere, andarsi a prender ciò che ci piace indipendentemente da ciò che quell'oggetto del desiderio sia in grado di dimostrare o meno.

Tornando al discorso della verginità, il problema per l'uomo sussiste solo pensando a lei come possibile sposa e madre dei suoi figli, a nessun uomo sano di mente farebbe piacere pensare che la donna che sta per sposare ha condiviso le sue grazie con altri uomini che hanno avuto la capacità di accedere dentro di ella grazie alle loro qualità adulatorie e di corteggiamento, se quegli stessi uomini fossero rimasti inerti probabilmente la nostra sarebbe rimasta vergine per molto tempo ancora....

Uno dei motivi per cui la stragrande maggioranza degli uomini oggi preferisce la convivenza ed il "fidanzamento sessuale a tempo determinato all'insaputa della controporte" sta proprio nel senso di vergogna che proverebbero a sposare la loro attuale concubina, ecco perchè moltissime donne superati i 30 anni non riescono a "sistemarsi", pagano lo scotto della loro libertà sessuale (condizionata sempre dall'altrui saperci fare) avvenuta nel decennio precedente .
marcoriccardi1980 is offline  
Vecchio 04-12-2014, 10.14.22   #48
Patrizia Mura
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Riferimento: Come avete fatto ad accettare il passato sessuale di vostra moglie?

Citazione:
Originalmente inviato da marcoriccardi1980
Penso che nella vita ...

Mah, senti, io trovo le tue idee molto strane.
Diciamo un quadro e visione della realtà molto personale, autoreferenziale, ed estremamente riduttiva.

Quel che non credo è che la questione che poni sia di tipo "speculativo-filosofico" diciamo così, ma che nasca da un problema personale che stai cercando di razionalizzare.

Ti dico come la penso io:
ognun fa ciò che vuole per se stesso.
Ciò che per me è fondamentale è non farne una ideologia, ovvero predicare troppo.

Quindi non capisco in cosa ti riguardi ciò che fanno gli altri, a parte il piacere di esprimere giudizi, e di tentar di inverarli, che tuttavia io trovo superficiali.

Mi domando: dove è il problema?
In che ti riguarda ciò che gli altri fanno?
Dovrebbe interessarti ciò che fai tu.

Se la tua etica è quella cattolica e prevede il matrimonio fra vergini, frequenta gli ambienti che la condividono ed attieniti - per te stesso - a quella.

Ciò cui farei attenzione è credere di aver in tasca la spiegazione unica ed univoca dei comportamento altrui.
Il mondo è bello perché è vario, non solo, ma magari nessuno tiene particolarmente a modificare le tue opinioni e neppure a lasciarsi condizionare da esse, credo andrebbe messo in conto, non trovi?

Inoltre considererei una certa intrusività ed indiscrezione di questo argomento. Cioè a dire perché dai per scontato che altri possano avere intenzione di concederti una tal confidenzialità sul tema tale da darti le risposte che vorresti?

>L'importante è esserne consapevoli e non pretendere che gli altri accettino senza fiatare le nostre libere scelte.

Vale a rovescio, ovvero tieni pure le tue opinioni, ma non pretendere che gli altri le condividano.


Poi, volendo buttarla sul ridere - che mi pare l'unica cosa possibile da fare a proposito di questo

"se quegli stessi uomini fossero rimasti inerti probabilmente la nostra sarebbe rimasta vergine per molto tempo ancora"

Non ho mica ben capito se ce l'hai con lei che ha accettato (o magari voluto ) o se sei invidioso, geloso e arrabbiato contro di questi "seduttori non inerti" che t'han rovinato la festa

La verginità dei coniugi non è e non è mai stata garanzia di alcunché.
Poi tu pensa e fa ciò che vuoi e verifica se la tua vita ti confermerà o ti smentirà.
Patrizia Mura is offline  
Vecchio 04-12-2014, 19.30.56   #49
jolly666
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Riferimento: Come avete fatto ad accettare il passato sessuale di vostra moglie?

La verginità prima del matrimonio è soltanto una questione culturale, culture che si sono modificate nel tempo..non nego che per l'uomo il numero di volte che una donna è stata con altri, soprattutto se tanti, di certo non ne aumenta il valore, e questo penso valga anche per la donna nei confronti dell'uomo, maè una cosa normale non avviene solo con uomo o donna ma anche con i beni, una macchina nuova e cioè inaugurata da te vale di più di una macchina usata anche se in perfette condizioni, all'essere umano e sempre piaciuta l'esclusiva, non si può negare, ma è vero anche che se per tutto il resto evidenziamo questa distinzione, viene automatico farlo anche con la verginità o no di una persona, personalmente penso cgw il controllarsi e non svalutare una qualsiasi cosa dai beni hai rapporti sessuali, dovrebbe essere interesse di tutti..poi che sia giusto o sbagliato non lo so, ma non si può negare che questo atteggiamento è innato sia nell'uomo che nella donna il perché non lo so, come non so il perchésia attratto dalle donne, io li chiamo istinti..io non giudico chi non tiene conto di questo, dandolo o dandola a tutti, ogniuno ppuò fare quello che meglio crede per sé stesso, l'importante che poi no impreca il mondo dicendo che che uno sia bigotto o cose del genere se non condivide questo svalutare se stessi...è voler cambiare una cosa che viene innata nelle persone..poi se ci sia qualcuno o qualcuna che possa negare che se il partner sia vergine non gli dona piacere che lo dica...perquesto dico non si capisce il perché ma non si può negare che la negazione ne aumenta il valore..
jolly666 is offline  
Vecchio 04-12-2014, 23.03.18   #50
laryn
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Riferimento: Come avete fatto ad accettare il passato sessuale di vostra moglie?

Citazione:
Originalmente inviato da Patrizia Mura
Ti dico come la penso io:
ognun fa ciò che vuole per se stesso.

Condivido, salvo poi raccogliere ciò che si semina.

Citazione:
Ciò cui farei attenzione è credere di aver in tasca la spiegazione unica ed univoca dei comportamento altrui.
Il mondo è bello perché è vario, non solo, ma magari nessuno tiene particolarmente a modificare le tue opinioni e neppure a lasciarsi condizionare da esse, credo andrebbe messo in conto, non trovi?
Vero, ognuno di noi da ai propri comportamenti una propria spiegazione.
L'essere umano è un parlante e, in quanto tale, tira fuori continuamente opinioni che per lui rappresentano il vero, o il presunto vero, diversamente non avrebbe senso esprimere opinioni che si danno in partenza per errate.
Tutti poi, proprio perchè ci si autoconvincono delle proprie verità, cercano in qualche modo di predicarle e possibilmente imporle... Le guerre di religione sono esplose per difendere e imporre le proprie verità.
Rispattare le opinioni altrui è più facile dirlo che farlo.
Le scelte che si attuano dimostrano dai risultati la loro validità.
Giustamente affermi: "Poi tu pensa e fa ciò che vuoi e verifica se la tua vita ti confermerà o ti smentirà".
Detto questo è possibile affermare che in alcuni casi la verginità ha prodotto effetti positivi, in molti altri non ha avuto peso alcuno, in altri ancora può essere stato, addiritturra, un elemento negativo.

Vale un pò la barzelletta del grande calzaturificio che invia in Africa due rappresentanti perchè facessero un'indagine sulla possibilità di espandere il proprio mercato delle calzature.
Dopo un certo tempo entrambi scrivono alla propria azienda.
Il primo dice: "Temo che non vi siano molte possibilità di riuscita, qui tutti vanno scalzi"
Il secondo: "Sono assolutamente entusiasta e positivo per la riuscita, qui tutti vanno scalzi".

La riuscita di un rapporto non dipende dall'essere vergine o meno (in alcuni casi sì), quanto piuttosto dalla capacità di entrambi d'apparire all'altro/a sempre un compagno/a che suscita forte attesa e desiderio.
Mentre amare è un sentimento spesso solo momentaneo, mantenerlo vivo e forte è arte.
laryn is offline  

 



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