Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Psicologia
Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Percorsi ed Esperienze
Vecchio 09-12-2003, 17.59.54   #61
kalà
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 05-11-2003
Messaggi: 17
Da kalà

Cari amici, sto sempre qui a dirvi che non ne vengo fuori. E' così difficile per me superare questo periodo, soprattutto questa situazione. Vi prego aiutatemi, datemi un consiglio. Sono costretta a convivere in ufficio con il 50enne, dal quale non riesco a staccarmi. Penso di essere ancora attratta da lui, di esserne innamorata, nonostante il male che mi ha fatto, nonostante mi abbia illusa e poi trattata come una bambina (ma non dipende dai miei 30 anni). Purtroppo lo vedo ogni maledetto giorno, ci parlo, spero, forse, ancora, non si sa cosa. Lui è strano, a volte è affettuoso, altre è astioso, altre volte ancora penso che mi voglia far ingelosire con telefonate e quant'altro, insomma, cari amici, a meno che io sia scema, penso che in fondo anche lui mostri un po' di interesse verso di me, abortito come sapete, forese la paura della differenza d'età, forse il fatto che sta insieme ad una sua coetanea da oltre 10 anni, il giudizio degli altri e fondamentalmente la sua immaturità. Un bambinone di 50 anni, nulla di più. Ma non finisce qui. Non per piangermi addosso, ma mi sento così diversa dalle altre ragazze della mia età. E vorrei avere un altro carattere, vorrei essere meno sensibile, più sfacciata, più menefreghista, e invece...Il mio ragazzo, una persona che sicuramente mi vuole bene, è sempre qui, vicino a me, gli basta la mia presenza, noi che ora, in pratica usciamo come fratello e sorella. Gli basta tutto questo, ormai è più di un anno. Non riesco a lasciarlo, anche se ormai la passione è finita, resta solo un grande affetto, solo quello. Ma so che lui, a differenza di altri, è sempre qui, accanto a me. E poi non mi parlate delle amicizie. Mi sento sfruttata, anzi lo sono. Persone con le quali vorrei essere amica, ma non riesco. Mi fa male il loro opportunismo, il fatto di essere chiamata solo quando fa comodo loro. I loro problemi li devo risolvere io, ma i miei non interessano a nessuno. Mi sento tanto sola, amici. Non so che fare. Se prima il lavoro era la mia vita, un lavoro che avrei voluto fare fin da bambina, adesso è diventato un incubo per via di questo str...zo, che sta qui. Che devo fare? Continuo con il Prozca ma non ne traggo giovamento, con un analista a cui, mi sembra interessino più i soldi che i mieri reali problemi. Mia madre che non capisce, mi giudica perchè passo le mie domeniche a letto. Lo so, lo ripeto, ci sono problemi ben più seri e gravi per cui stare male, ma io sto male ugualmente psicologicamente e questa ultima batosta da parte del bambinone 50enne proprio non la meritavo. Mi sono sentita umiliata, annientata come persona e come donna, non per il rifiuto dopo le lusinghe, ma per il modo in cui9 è andata. Scusate lo sfogo, ma mai come oggi ne avevo bisogno. Un abbraccio amici. Aspetto vostre risposte.
kalà is offline  
Vecchio 09-12-2003, 18.07.36   #62
Marco_532
Vivi!
 
L'avatar di Marco_532
 
Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,159
Ciao Kalà, se fino ad ora non sei riuscita a distaccarti da questa cosa o a capire cosa c'è che non va, il perchè di tutto questo, ti cunsiglio di visitare il link che riporto di seguito....forse ti può essere utile....Clicca qui....e ricerca la sezione : consulenza gratuita...è una la seconda sulla sinistra.

Ciao, Marco.

Ultima modifica di Marco_532 : 09-12-2003 alle ore 18.12.49.
Marco_532 is offline  
Vecchio 09-12-2003, 18.21.32   #63
bomber
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
Re: Da kalà

Citazione:
Messaggio originale inviato da kalà
Cari amici, sto sempre qui a dirvi che non ne vengo fuori. E' così difficile per me superare questo periodo, soprattutto questa situazione. Vi prego aiutatemi, datemi un consiglio. Sono costretta a convivere in ufficio con il 50enne, dal quale non riesco a staccarmi. Penso di essere ancora attratta da lui, di esserne innamorata, nonostante il male che mi ha fatto, nonostante mi abbia illusa e poi trattata come una bambina (ma non dipende dai miei 30 anni). Purtroppo lo vedo ogni maledetto giorno, ci parlo, spero, forse, ancora, non si sa cosa. Lui è strano, a volte è affettuoso, altre è astioso, altre volte ancora penso che mi voglia far ingelosire con telefonate e quant'altro, insomma, cari amici, a meno che io sia scema, penso che in fondo anche lui mostri un po' di interesse verso di me, abortito come sapete, forese la paura della differenza d'età, forse il fatto che sta insieme ad una sua coetanea da oltre 10 anni, il giudizio degli altri e fondamentalmente la sua immaturità. Un bambinone di 50 anni, nulla di più. Ma non finisce qui. Non per piangermi addosso, ma mi sento così diversa dalle altre ragazze della mia età. E vorrei avere un altro carattere, vorrei essere meno sensibile, più sfacciata, più menefreghista, e invece...Il mio ragazzo, una persona che sicuramente mi vuole bene, è sempre qui, vicino a me, gli basta la mia presenza, noi che ora, in pratica usciamo come fratello e sorella. Gli basta tutto questo, ormai è più di un anno. Non riesco a lasciarlo, anche se ormai la passione è finita, resta solo un grande affetto, solo quello. Ma so che lui, a differenza di altri, è sempre qui, accanto a me. E poi non mi parlate delle amicizie. Mi sento sfruttata, anzi lo sono. Persone con le quali vorrei essere amica, ma non riesco. Mi fa male il loro opportunismo, il fatto di essere chiamata solo quando fa comodo loro. I loro problemi li devo risolvere io, ma i miei non interessano a nessuno. Mi sento tanto sola, amici. Non so che fare. Se prima il lavoro era la mia vita, un lavoro che avrei voluto fare fin da bambina, adesso è diventato un incubo per via di questo str...zo, che sta qui. Che devo fare? Continuo con il Prozca ma non ne traggo giovamento, con un analista a cui, mi sembra interessino più i soldi che i mieri reali problemi. Mia madre che non capisce, mi giudica perchè passo le mie domeniche a letto. Lo so, lo ripeto, ci sono problemi ben più seri e gravi per cui stare male, ma io sto male ugualmente psicologicamente e questa ultima batosta da parte del bambinone 50enne proprio non la meritavo. Mi sono sentita umiliata, annientata come persona e come donna, non per il rifiuto dopo le lusinghe, ma per il modo in cui9 è andata. Scusate lo sfogo, ma mai come oggi ne avevo bisogno. Un abbraccio amici. Aspetto vostre risposte.



ma come mai non te ne vai da quel ufficio se devi patire tutte queste pene
bomber is offline  
Vecchio 11-12-2003, 19.16.35   #64
kalà
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 05-11-2003
Messaggi: 17
Da Kalà

Non è semplice. Questo è un lavoro che adoro, l'ho sempre sognato. Ma non è facile andare avanti così. Non so che fare, vorrei fuggire lontano. E pensare che ho sempre sognato di fare questo lavoro, da quando ero bambina, ma quest'uomo mi rende la permanenza qui difficile. Dove lo trovo un altro lavoro così, un altro stipendio che, seppur modico, mi consente di vivere dignitosamente senza chidere ai miei genitori? Aiutatemti vi prego. Non so proprio che fare!
kalà is offline  
Vecchio 11-12-2003, 19.18.50   #65
Marco_532
Vivi!
 
L'avatar di Marco_532
 
Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,159
Ciao Kalà, hai visitato il sito che ho consigliato?
Marco_532 is offline  
Vecchio 15-12-2003, 17.24.02   #66
kalà
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 05-11-2003
Messaggi: 17
Alla riscossa!!!

Caro Marco, sì, ma non mi è servito a molto. Il dott. non mi è stato di grande aiuto, anzi. Comunque ho aperto gli occhi. Si è aggiunto un nuovo capitolo al già penoso libro della mia vita sentimentale fino ad oggi. Sabato avevo bisogno di un aiuto, per questioni importanti di lavoro, ho chiamato il tizio, il bambinone, per intenderci, a casa e per tutta risposta, mi ha trattato malissimo dicendomi "lasciamo vivere!". Non ci ho visto più. Gli ho riattaccato il telefono in faccia. L'avevo chiamato per un aiuto nell'ambito lavorativo, non per divertimento o per dirgli quanto mi piace e lui, per tutta risposta, mi ha trattato nuovamente di me..a. Sono anni che sopporto i suoi sca...zi e sinceremantete sono stufa di essere trattata male, di essere presa in giro, di essere calpestata nella mia dignità di persona. Non mi interessa che mi abbia rifiutato, ciò che mi ha ferita profondamente è il modo in cui l'ha fatto. Sono una persona con una dignità. Voglio rispetto, solo quello. Se non posso ottenere amore da questa persona, esigo rispetto, questo sì, rispetto, che è importante soprattutto per me. Sono sempre stata calpestata nella vita, ora sono stufa. Non voglio parlarci più, non voglio più essere sempre lì, disponibile a qualunque cosa mi chieda (di lavoro, naturalmente). Ho giurato a me stessa che non gli rivolgerò più la parola, tranne che per questioni di lavoro. Sono stufa dei suoi trattamenti, voglio dimenticare questa persona che mi ha fatto solo del male. E non se n'è nemmeno reso conto. Sono stanca, stanca e sinceramente mai come ora mi sono rotta le scatole! Secondo voi faccio bene a non parlargli. Ora voglio io le sue scuse! Sono sempre stata io a chiedergli scusa, umiliandomi, anche quando sapevo di aver ragione, sono sempre stata io a fare il primo passo, a cercare di aggiustare le cose. Ora sono realmente stanca! Non voglio niente. Voglio solo stare in pace con me stessa, ritrovare quella fiducia in me che gente come questa mi ha fatto perdere. Grazie a tutti e se potete darmi nuovamente un consiglio ve ne sarò grata. Vi abbraccio.
kalà is offline  
Vecchio 15-12-2003, 17.27.15   #67
Marco_532
Vivi!
 
L'avatar di Marco_532
 
Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,159
Re: Alla riscossa!!!

Citazione:
Messaggio originale inviato da kalà
Ora sono realmente stanca! Non voglio niente. Voglio solo stare in pace con me stessa, ritrovare quella fiducia in me che gente come questa mi ha fatto perdere.

... ... ...
Marco_532 is offline  
Vecchio 15-12-2003, 17.59.32   #68
Naima
Ospite abituale
 
L'avatar di Naima
 
Data registrazione: 06-10-2003
Messaggi: 672
Che te ne fai delle sue scuse?? Ma questo è uno che conta nell'azienda dove lavori o si può denunciare per mancata collaborazione? Sto esagerando, ma non si può permettere di non collaborare a livello lavorativo, a meno che non sia il capo. Beh sto zitta perchè anche io ho dei colleghi che col loro atteggiamento compromettono a volte il mio lavoro non collaborando come dovrebbero e io non li ho certo segnalati alla direzione per questo, però nel tuo caso.. non so! Il non parlargli va bene solo se ti fa stare meglio, non certo per dimostrargli qualcosa. Ricordati che, anche se continui a chiamarlo bambinone, non sei sua madre e non devi insegnargli niente. E' grande e vaccinato e penso capace di intendere e di volere. Tu fai quello che fa stare meglio te, se non parlargli ti aiuta fallo, ma solo per te stessa.
Naima is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it