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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 29-06-2006, 09.11.27   #31
spada di fuoco
Ospite abituale
 
Data registrazione: 20-06-2003
Messaggi: 195
Re: le corna

Citazione:
Messaggio originale inviato da mark rutland
lo so, il titolo e' quello che e' ,ma nel sincretismo cui si e' costretti nei titoli , meglio poche parole efficaci che molte.

pare che queste tematiche di coppia con il sole si rinfreschino ; ne propongo uno piuttosto divertente, tutto sommato ....a seconda dei punti di vista

il tema e'libero purche' attinente al tradimento nella coppia; tradiresti, non tradiresti,se fossi tu tradito,perche' il tradimento, quando, come,dopo il tradimento, prima , durante, durante se te ne accorgi, se ne vieni a conoscenza dopo molto tempo, dopo poco , subito ecc;

dite quello che vi va

Forse ogni volta che sentiamo di volerlo fare e non lo facciamo tradiamo... noi stessi. E tradendo noi stessi possiamo dire di stare bene?
Forse ogni volta che giudichiamo stiamo giustificando il fatto di non doverlo fare e quindi che forse lo vorremmo ma ce lo neghiamo. Potremmo quindi dire di stare bene o forse lo crediamo soltanto?
Altrimenti perchè non farlo se lo sentiamo? altrimenti perchè giudicare se non temiamo che possa essere?
Voler bene non è far stare bene l'altro? o forse voler bene è pretendere che l'altro ci faccia stare bene? Se nosiamo contenti che l'altro stia bene possiamo dire di volergli bene?
forse...

ciao
spada di fuoco
spada di fuoco is offline  
Vecchio 29-06-2006, 09.54.46   #32
mandi
Ospite abituale
 
Data registrazione: 22-06-2006
Messaggi: 57
Bisogna fare delle distinzioni però: tradire solo perché l’altra persona ci attrae fisicamente, però come conseguenza a dei problemi già esistenti della coppia, oppure perché ce ne si innamora, e qui è dura…. Comunque dipende da come si vive il rapporto, noto che per molti è un’abitudine, non perché succede ma te la cerchi proprio, e poi le classiche frasi “amo il mio compagno/a, è solo sesso”, come una giustifica! Preferisco lasciare la mia compagna e poi fare i miei comodi, perché se sento una cosa del genere vuol dire che il rapporto non funziona come dovrebbe, la via più facile per non affrontarli insieme all’altro e trovare quello che ci manca da un’altra parte. Sinceramente se sono innamorato, anche se possono esserci dei periodi di stallo per quanto riguarda il sesso, la persona che desidero è lì al mio fianco, quando passerà questo periodo sarà ancora più bello! Non è vero che tradiamo noi stessi, forse abbiamo punti di vista diversi spada di fuoco, ma un certo “sacrificio” se vuoi chiamarlo così per stare insieme è inevitabile! ciao
mandi is offline  
Vecchio 29-06-2006, 10.04.53   #33
turaz
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2005
Messaggi: 3,250
l'unico a sentirsi "sacrificato" è l'ego distorto a mio parere.
E ciò prima che in una coppia avviene a livello di singolo...
turaz is offline  
Vecchio 29-06-2006, 10.10.33   #34
mandi
Ospite abituale
 
Data registrazione: 22-06-2006
Messaggi: 57
Con te bisogna propri pesare tutto! Era tra virgolette, dovevo aggiungere un sacrificio che non costa fatica, una rinuncia se vuoi ma non qualcosa di cui ti penti. spero di essermi fatto capire. Ciao
mandi is offline  
Vecchio 29-06-2006, 10.18.38   #35
turaz
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2005
Messaggi: 3,250
le parole hanno un significato importantissimo.
Pensieri, parole azioni creano la realtà.

(cmq avevo compreso )
turaz is offline  
Vecchio 29-06-2006, 10.53.26   #36
maxim
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Data registrazione: 01-12-2005
Messaggi: 1,638
Citazione:
Messaggio originale inviato da mark rutland
mah....
io non parlo per gli altri ,non uso un plurale maiestatis ,altrimenti potrei essere tacciato di meccanismo proiettivo mettendo in bocca ad altri cose che penso solo io o di dare per certo che gli altri non si sbilanceranno perche' in realta' sono solo io quello che non si vuole sbilanciare per chissa' quali remore o pruderie su un discorso che nelle intenzioni autoriali è meramente generale e non personale.....


Non a caso NON ho scritto
' solo chi ha tradito o chi e' stato tradito dica la sua'
ma semplicemente
'che ne pensate ?',
proprio per evitare che le persone si sentissero indagate ma potessero parlare , se volevano,sia traditi che traditori, sia persone non tradite mai o che non hanno mai tradito nel piu' completo rispetto della loro privacy

So rispettare i silenzi o le misurate parole altrui in materia facendo esercizio di discrezione , senza fare congetture sul perche' della loro reticenza ed apprezzo chi ne e' capace.La discrezione e' un tratto che mi riesce spontaneo nel carattere perche'semplicemente non mi interessa il lato personale di chi incontro se non e' la persona stessa spontaneamente a dirlo; e se non me lo dice non parto con'secondo me nasconde qualcosa'.......come nel discorso del sesso nella coppia, ricordi ?
ammetterai che sono coerente,Maxim

la domanda non e' ;sbilanciatevi sul personale ma parlatene se vi va, Maxim

se non ti va,come ti ho detto , non sei costretto a parlare e non mi chiedero' perche' tenti di sviare ripetutamente il discorso

per quanto riguarda poi l'ammissione della tua curiosita'....... ok,ora abbiamo l'ennesima conferma che tu sei curioso di risvolti personali.....

e questo cosa implicherebbe?
il fatto che tu sia curioso induce in modo automatico le persone a rispondere alle tue domande?
non vale la regola; 'se non risponde nasconde qualcosa'come nel discorso del sesso 'se non fa sesso con me nasconde qualcosa' ecc
le motivazioni possono variare e di molto, Maxim.....ti propongo un compito; cerca di immaginare una serie di motivazioni diverse e non con risvolti morbosi, motivi del tutto innocenti.....normalissimi.Ti affido questo compito perche' sono sicuro delle tue capacita' nell'espletarlo

poi questa sorta di 'ricattino' morale (scusa se uso la parola ricattino, ma e' cosi' che mi suona, e' un'impressione personale)......se parli e sei sincero hai l' apprezzamento ....... come se potessi misurare la mia sincerita' ....

l'apprezzamento di chi?
e tu pensi che a me serva l'apprezzamento altrui ?
come potresti misurare la mia sincerita' nel mio parlare?
mi spiace, non mi conosci ancora bene, Maxim


Maxim?
tu pensi che io sia stato tradito o abbia tradito?
o che io pensi che tu abbia tradito o tu sia stato tradito?


non a caso mi invitavi ad 'iniziare per primo a parlare'subito dopo il tema 'ammissione di tradimenti'.......bah
pensi che io abbia qualcosa da ammettere, Maxim?
rasserenati , Maxim

cmq ,ripeto,se non ti va,come ti ho detto , non sei costretto a parlare nella benche' minima misura in generale delle corna ; non mi va che ti senta indagato, ne' mi interessa sapere su di te il perche'non ti va di toccare in via del tutto generale certi argomenti

questa discussione puo' procedere serenamente senza personalismi e senza sviare i discorsi; sta a te decidere se farne parte o meno
spero che tu voglia dare il tuo contributo

Però vedi che tramite la tua autocelebrazione hai appagato il mio desiderio di conoscenza...ora ti conosco un po’ di più, pertanto invito te e Mahatma Franco ad intervenire in queste interessanti discussioni, naturalmente nel momento che voi riterrete più propizio, affinché si mantengano sempre vive, costruttive e prive di luoghi comuni.

Ritorno in tema pregandoti nel contempo di darmi un consiglio…

Che ne dici della demonizzazione dei rapporti extra-coniugali che si denota negli interventi di Turaz? Nel suo primo intervento ha affermato che il tradimento nasce a causa della inconsapevolezza di se stessi…

Posso provare a renderlo consapevole del fatto che la valutazione negativa in un rapporto extra-coniugale nasce dalla impostazione culturale di una società e che nelle Isole Figi, per esempio, avere anche 100 donne assume un’importanza spirituale?

Così…tanto per capire da dove proviene la nostra “fobia”, tutta occidentale, nell’ìmmagine di un rapporto extra-coniugale.

maxim is offline  
Vecchio 29-06-2006, 11.09.39   #37
Ish459
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Messaggio originale inviato da Fragola

l'esclusività sessuale per me non è un valore. Non considero "le corna" un tradimento.


Ho letto gli interventi per cercare di trovare risposta alle domande del mio primo intervento nella discussione. Escludendo gli interventi che si riducono a eludere l'argomento e non affrontarlo direttamente, ho fatto su attenzione su quelli più rivelatori... Mark ha scritto come titolo semplicemente "corna"... "tema attinente al tradimento nella coppia"... tradimento... poi ho letto anche da Fragola "l''esclusività sessuale per me non è un valore. Non considero "le corna" un tradimento. Se il mio compagno mi fa sentire amata, per me può fare tutto quello che vuole con chi vuole e non ha nemmeno bisogno di nascondersi. Se non mi fa sentire amata, ecco, quello non c'entra con le corna ma diventa quantomeno un problema da affrontare. " che mi ha fatto riflettere (anche se già l'avevo letto in precedenti 3rd). Neanch'io vedo l'esclusività sessuale come un "valore" in se stesso, ma come un spontanea necessità, un'esigenza senza revoca... Personalmente non riesco a dividere la sessualità dall'amore. Attenzione! Voglio essere chiara.. non intendo dire che nella sessualità l'amore sia imprescindibile perché essa sia, bensì che se amo sento passione quindi necessito il rapporto sessuale. Quindi se io sono amata (e voglio essere amata solo io, altrimenti che rapporto di coppia sarebbe) voglio essere desiderata solo io... Concentro tutto nella stessa dimensione, "nello stesso sacco". Ed è per quello che mi veniva spontaneamente le domande "In un certo senso ci stimola tenere divisi l'amore della passione? Siamo incapaci di mantenere accesse contemporaneamente le due fiamme in uno stesso rapporto?" Ma dopo leggere gli interventi e ascoltare me stessa, me ne rendo conto, che la pulsione sessuale è indipendente da se si ama o meno... allora, utilizziamo la parola "tradimento" semplicemente come copertura per nascondere, sopprimere i nostri propri impulsi? Ma è veramente un "tradimento" desiderare una seconda persona? Nel senso, che SAREBBE PERFETTAMENTE NATURALE TROVARE QUALCUNO CHE SVEGLIA IN NOI UN NOTEVOLE IMPULSO SESSUALE NONOSTANTE IL NOSTRO IMPEGNO EMOTIVO IN UN ALTRO RAPPORTO. Questa pulsione, bisogna ammetterlo, è perfettamente NATURALE, COMPRENSIBILE e di sicuro INEVITABILE, e per renderla "evitabile" creiamo concetti per denigrarla, sopprimerla, censurarla: tradimento, corna...
Chi si domanda (io non riesco a pormi questa domanda!): "ma se mi ama se mi desidera, come mai può desiderare un'altra/o?"
E nonostante io capisca perfettamente cosa vuole dire Fragola e nonostante io ammetta che è perfettamente naturale una pulsione sessuale verso una seconda persona, non potrei mai tollerare quella sorta di "CONDIVISIONE FISICA".
Credo che l'argomento sia molto più complesso di quanto sembri.. basta mettere il dito sulla piaga, una piaga infetta che fa male ma che inutilmente cerchiamo di evitare...
E poi la stessa Fragola aggiunge "se non mi fa sentire amata, ecco, quello non c'entra con le corna ma diventa quantomeno un problema da affrontare".... "sentirsi amati"... cacchio, roba tosta secondo me!!! non lo trovate anche voi? Quanta carica personale e soggettiva c'è in quella espressione! quanta esigenza, quanta soggezione genera! "sentirsi amati"... forse è quella la chiave, vero? cosa è imprescindibile per sentirci amati che del resto non ci importa nulla, neanche se gli/le capita andare a letto con un altro/a... Ed io, a titolo personale, ammetto che "per sentirmi amata" ho bisogno della concessione totale del mio partner, perché provo "possesso" nei suoi confronti, perché voglio tutto ma tutto... PER ME. solo, per me. Voglio il suo amore solo per me, il suo corpo solo per me, essere solo io fonte e destinazione dei suoi desideri.... ma a patto che io sia CAPACE di dare la stessa "esclusività"... quindi, vado "contro-natura"? e perché? forse perché mi manca qualche consapevolezza su me stessa? (nono, sono consapevolissima, ed è quello che genera i dubbi, ma beati quelli che hanno dubbi!!), è soltanto un discorso di "acquisto culturale-sociale"?
Potrei arricchire ancora di più il mio intervento ma rischio di appesantirlo ulteriormente, vediamo altre opinioni "rivelatrici"...
Ish459 is offline  
Vecchio 29-06-2006, 11.11.53   #38
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Messaggio originale inviato da maxim


Così…tanto per capire da dove proviene la nostra “fobia”, tutta occidentale, nell’ìmmagine di un rapporto extra-coniugale.


Mmmmmh, questa è una risposta a una delle mie domande, la devo valutare bene....
Ish459 is offline  
Vecchio 29-06-2006, 12.31.04   #39
Fragola
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Messaggio originale inviato da Ish459
Quindi se io sono amata (e voglio essere amata solo io, altrimenti che rapporto di coppia sarebbe) voglio essere desiderata solo io...

Credo che tutto sia qui. A me non interessa essere amata solo io. Mi interessa sentirmi amata. Se la persona da cui desidero essere amata ha abbastanza amore per me e anche per altri/altre... ma che grazia di dio! (e del resto, lo vedo così bello che mi sembra immorale tenermelo tutto per me ) Che ami. Che ami come vuole e chi vuole. Se mi fa sentire amata (e qui non saprei definire. Qui entriamo nel famoso campo dell'indicibile) basta e avanza! Se non mi fa sentire amata, allora forse non mi ama più. E nemmeno questo è un tradimento. Ma ovviamente implica un cambiamento che va preso in considerazione.

E io stessa credo di avere abbastanza amore anche per altri. E credo che siano più che altro i condizionamenti culturali ad inibirmi nel manifestarlo anche sessualemente.

Io credo, ma questa è una cosa molto personale e non pretendo di estenderla ad altri, che il desiderio di possedere l'altro, che in passato ho provato, derivi dalla difficoltà ad accettare e sentire l'amore che c'è. Come se la pelle fosse impermeabile all'amore. Ci sivola addosso e ... "moriamo di sete anche se siamo in un pozzo d'acqua purissima" Un po' come dire che mi devi dimostrare che mi ami con un sacrificio. Non perchè così mi ami di più o mi ami davvero, ma perchè io non sono in grado di sentire il tuo amore se non lo manifesti con un atto sacrificale. Insomma, dimmi quanto sei diposto a pagare per avermi E anche così magari non ci sentiamo amati, ma abbiamo un fatto (un patto) che ce lo dice. Come dire, so che mi ami perchè ho il controllo su di te.
Ma per me, l'amore è un dono ed è gratis. Non mi interessa il controllo. Mi interessano invece altre cose. Mi interessa la persona. Mi interessa poter godere della sua bellezza. Mi interessa la sua presenza perchè mi da gioia. E quando non è con me, che cambia se è a bere una birra con gli amici, al lavoro o con un'altra persona che ama o che desidera? Anche perchè avviene magicamente che più amore dai e più ne hai da dare, e paradossalmente il fatto di amare anche fuori dalla coppia può, se si ha la capacità di non possedere, arricchire infinitamente la coppia stessa. Anche se mi rendo conto che secondo i parametri di questa cultura, è dura chiamarla "coppia". Ma per me lo è.
Fragola is offline  
Vecchio 29-06-2006, 12.37.23   #40
turaz
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Che ne dici della demonizzazione dei rapporti extra-coniugali che si denota negli interventi di Turaz? Nel suo primo intervento ha affermato che il tradimento nasce a causa della inconsapevolezza di se stessi…

l'amore verso Dio è esclusivo?
se tu sei "pieno" di una persona e ne sei "pienamente consapevole" hai bisogno di altro?

il "bisogno" è ego mal incanalato (che piaccia il termine oppure no)
il dire "io amo tutto" quindi non posso concepire l'amore "esclusivo" verso una persona è diciamo così un modo molto razionale per raccontarsela.

Io non demonizzo nulla.
sono esperienze che nella vita possono servire a comprendere.
ti dico che a mio sentire è inutile raccontarsela.
se si cerca altrove...si continua a disperdere energia e non si rafforza l'unione che si ha.
mi pare semplice e anche chiaro.

se poi ognuno di noi per giustificare un suo atteggiamento mentale se la racconta (e anche bene) è un altro discorso.

ma quanto dico... forse lo si può "capire" nel momento in cui si scopre l'AMORE quello con la A maiuscola non gli illusori stati in cui tutti noi viviamo quasi costantemente...

ciao
turaz is offline  

 



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