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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 08-07-2006, 01.53.08   #11
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Citazione:
Messaggio originale inviato da turaz
è cmq distorsione egoica quanto dici.
Ognuno ha le sue "croci" che può vivere all'infinito senza riconoscerle per tali oppure comprenderle e superarle.
non esiste un "meglio-peggio"
nella vita ciò che ci "capita" è la cosa "giusta" al momento "giusto".

Pace e bene

"distorsione egoica" è un giudizio negativo che presuppone dei valori. Valori, questi che ti portano a giudicare in tal modo, che sono abbastanza diffusi nella nostra società, forse a causa delle sue radici cristiane che affondano nel terreno dell'umiltà.

Ma siamo sicuri che l'autoesaltazione, il sentirsi migliori, superiori, nettamente più alti rispetto alla gentucola che ci circonda, sia di per sè negativo? E' una legge naturale che recita che tale individuo esaltato soffre? Oppure una legge sociale?
r.rubin is offline  
Vecchio 08-07-2006, 10.07.32   #12
edali
frequentatrice habitué
 
L'avatar di edali
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 780
Mmm… direi che le persone esaltate e convinte della propria superiorità non soffrono, ma ai miei occhi sono limitate e come faccio pure io parte della società posso dire che una bella fetta di quest’ultima da un certo valore al dubbio.
Considerare “gentucola” le persone che ci circondano sa di superbia e mancanza di sensibilità. E qua si potrebbe parlare di egocentrismo.

ciao
edali is offline  
Vecchio 08-07-2006, 10.11.47   #13
odissea
torna catalessi...
 
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Data registrazione: 30-08-2005
Messaggi: 899
Citazione:
Messaggio originale inviato da r.rubin
"distorsione egoica" è un giudizio negativo che presuppone dei valori. Valori, questi che ti portano a giudicare in tal modo, che sono abbastanza diffusi nella nostra società, forse a causa delle sue radici cristiane che affondano nel terreno dell'umiltà.

Ma siamo sicuri che l'autoesaltazione, il sentirsi migliori, superiori, nettamente più alti rispetto alla gentucola che ci circonda, sia di per sè negativo? E' una legge naturale che recita che tale individuo esaltato soffre? Oppure una legge sociale?

Non so se un individuo autoesaltato soffre (comunque moccassino non ti preoccupare, non mi sembri un'autoesaltata), ma sono propensa a pensare che proprio questa esaltazione scaturisca da una qualche sofferenza.
Vero è che vivamo in una società di origine cristiana, che vede nell'umiltà un valore; nel concreto però sono proprio i cristiani che l'umiltà l'hanno messa da parte, e che si sono autoinculcati un senso di superiorità: l'infallibilità del Papa ne è un esempio; i cristiani come popolo eletto; i cristiani come portatori di una missione di evangelizzazione. La nostra origine cristiana, secondo me, ci inculca di tutto meno che la propensione all'umiltà. Lo stesso concetto di uomo buono e cattivo, di paradiso e inferno.....crea una gerarchia di anime, un senso di superiorità "dei buoni" rispetto ai cattivi.

In oltre quando una persona si autoerige superiore agli altri, oltre che risultare antipatica, si autolimita: quando pensi di essere migliore, hai finito di imparare....e questa cosa è tragica, atrofizza il cervello!
Dici in oltre che parlare di "distorsione egoica" contiene un giudizio negativo; credo invece sia molto più discriminante parlare di "gentucola che ci circonda".....trovo che sia un'espressione molto dispregiativa.
odissea is offline  
Vecchio 08-07-2006, 11.13.33   #14
Uno
ospite sporadico
 
Data registrazione: 05-01-2004
Messaggi: 2,103
Dove è (quale è) il confine tra superbia e consapevolezza delle proprie capacità?
Uno is offline  
Vecchio 08-07-2006, 11.27.34   #15
odissea
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Data registrazione: 30-08-2005
Messaggi: 899
Citazione:
Messaggio originale inviato da Uno
Dove è (quale è) il confine tra superbia e consapevolezza delle proprie capacità?

una domandina da nulla

secondo me una persona consapevole delle proprie capacità.......non è superba.
Un superbo si sopravvaluta in genere; una persona consapevole delle proprie capacità, è anche consapevole di quali capacità non possiede, e dove quelle che possiede abbiano carenze e siano passibili di miglioramento. La superbia è non vedere i propri limiti, del resto essa stessa è un limite.
odissea is offline  
Vecchio 08-07-2006, 11.34.28   #16
Dito
Ospite
 
Data registrazione: 30-06-2006
Messaggi: 11
Credo che se sei concentrato su quello che dice il tuo interlocutore, puoi trarre il massimo da quello che egli dici. Puoi ascoltare profondamente.
Questo non succede se sei troppo impegnato a pensare che il gatto a casa ha le emorroidi, che la pizza che hai mangiato era surgelata, che la verruca sotto al piede fa male, che quello che pensi tu è meglio di quello che pensa lui, ecc...
Dito is offline  
Vecchio 08-07-2006, 12.08.12   #17
Donatella
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-12-2005
Messaggi: 301
Citazione:
Messaggio originale inviato da odissea
una domandina da nulla

secondo me una persona consapevole delle proprie capacità.......non è superba.
Un superbo si sopravvaluta in genere; una persona consapevole delle proprie capacità, è anche consapevole di quali capacità non possiede, e dove quelle che possiede abbiano carenze e siano passibili di miglioramento. La superbia è non vedere i propri limiti, del resto essa stessa è un limite.
Concordo totalmente.
Donatella is offline  
Vecchio 08-07-2006, 12.15.18   #18
Elijah
Utente assente
 
L'avatar di Elijah
 
Data registrazione: 21-07-2004
Messaggi: 1,541
Re: complesso di superiorità

Citazione:
Messaggio originale inviato da MocassinoH2O
A quanti di voi capita il contrario, cioè di sentirvi superiore?

No presuntuosi, semplicemente migliori...

Ciao,
se devo essere sincero, nella vita di tutti i giorni, mi sento assai poco migliore degli altri.
Questo lo si capisce da vari miei atteggiamenti e pensieri che ho, come ad esempio:
Tendo a rigettare le amicizie, per il semplice fatto, che sono dell'opinione, che c'è sempre un certo amico migliore di me in circolazione, e per questo io mi autoescludo (non mi è mai piaciuta la concorrenza, o il primato).
Non gareggio a prendere una donna, ma rinuncio non appena iniziato, se vedo che ci sono anche altri che provano interesse nei confronti della donna in questione. Questo perché non mi reputo superiore ai miei rivali, e nemmeno in grado di dare qualcosa in più degli altri. Concedo volentieri il passo (soprattutto se vedo che le persone "rivali" sono in gamba, e in grado di rendere felice la donna per cui provo interesse), e rimango senza problemi single.
Non ho mai mostrato interesse a dire agli altri di aver preso un'ottima nota a scuola. Non amo gli elogi.
Ecc. ecc.

D'altra parte però, ho notato che a livello virtuale, so essere assai superbo, e so incarnare la persona superiore in modo molto convincente e provocatorio.
Onestamente, è un ruolo che prendo volentieri, ma solo per un periodo limitato. (Quasi un po' se recitassi...)
Mi fa soprattutto sorridere la reazione delle persone a certi miei atteggiamenti superbi.
Entrare in un dibattito in modo spavaldo, lo trovo grandioso.
Dare l'impressione agli altri di essere superiore, e soprattutto dare l'impressione che gli altri non sanno nulla, quando magari non è nemmeno così, è semplicemente incredibile. Incredibile, in quanto non manca mai qualcuno che ti prende sul serio per superiore!
Io lo trovo un po' come il bleffare nel poker. A volte va bene, ma altre ti sgamano in pieno...

Sul come mai alcuni si mostrano sempre - o quasi - superbi nella vita di tutti i giorni, ipotizzo quanto segue:
Credo che sono persone che necessitano di attenzione, di esssere al centro del mondo, di avere un ruolo determinante, importante, attivo, e che tutti lo sappiano. Sono persone che trovano la sicurezza e la pace solo nel momento in cui si dimostrano migliori degli altri.
Non sono in grado di perdere, non sono in grado di accettare i propri limiti.
Il loro atteggiamento è quasi un sinonimo di timore.
Da cosa?
Dal venire criticati, e malconsiderati.

Citazione:
Uno scrive
Dove è (qual è) il confine tra superbia e consapevolezza delle proprie capacità?
A mio modo di vedere, molto ha a che fare con quello che si dice a parole.
Facendo un esempio:
Esistono (o sono esistiti) musicisti straordinari, che sono (erano) estremamente timidi. Ora, nessuno mette in dubbio la loro superiorità a livello musicale, e anzi, tutti li elogiano, e li fanno i complimenti, ma nelle vita normale, essendo loro timidi, non li vedrai mai esprimersi in modo superbo sulle loro doti.

Detto brevemente:
Chi ha consapevolezza delle proprie potenzialità, non necessita delle parole per mostrare il suo essere migliore, o meglio detto, il suo possedere una dote, un dono, che altri non hanno.
Gli bastano i fatti.

Elijah is offline  
Vecchio 08-07-2006, 13.00.39   #19
Uno
ospite sporadico
 
Data registrazione: 05-01-2004
Messaggi: 2,103
Re: Re: complesso di superiorità

Citazione:
Messaggio originale inviato da Elijah


Chi ha consapevolezza delle proprie potenzialità, non necessita delle parole per mostrare il suo essere migliore, o meglio detto, il suo possedere una dote, un dono, che altri non hanno.
Gli bastano i fatti.



parole o altri modi più sottili e comunque percepibili da una persona attenta

"can che abbaia non morde"


Uno is offline  
Vecchio 08-07-2006, 13.05.53   #20
MocassinoH2O
io Panda
 
L'avatar di MocassinoH2O
 
Data registrazione: 28-03-2006
Messaggi: 469
odissea mmh... sei illuminante!!!
In realtà non lo so, mentre leggo i vostri post mi sento illuminata ma dopo un po' la luce va via lasciando spazio alla confusione...



Leggendo gli esempi di Elijah, noto che i miei comportamenti sono simili ai suoi, ma con la differenza, ad esempio, che non mi piacciono le competizioni perchè le trovo banali, non mi piacciono gli elogi perchè qualsiasi cosa che faccio, la faccio con disimpegno, nn mi impiego mai al massimo, e raggiungo sempre meritevoli risultati, quindi reputo sciocchi quei complimenti...
Per fare un esempio pratico banalissimo, il diploma, mi sono appena diplomata, mi hanno fatto tutti i complimenti per il voto ma ringraziavo solo per formalità, per non essere poco cordiale!

So che ho ancora molto da imparare ma è più forte di me, trovo le persone che mi circondano quasi frivole, i loro problemi, i loro pensieri, li vedo sciocchezze...
...non mi resta che considerarle e questo non mi fa troppo onore!

più una persona si mostra grande fuori, più si sente piccola dentro.
Non si tratta di mostrarsi grandi fuori, si tratta di sentirsi grandi dentro!
Ovviamente ho momenti di scofoto anche io... ma sono brevi!
MocassinoH2O is offline  

 



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