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Vecchio 30-12-2004, 14.11.33   #11
bomber
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
Re: Proprio perchè

Citazione:
Messaggio originale inviato da leibnicht
c'è piena corrispondenza (e lo credo, dopo tanti anni!) tra ciò che penso e ciò che sento, rispondo a tutti dicendo che, dato che non ammetto principii assoluti, di alcun genere, credo che le questioni vadano poste in termini di costi e benefici, vantaggi e svantaggi.
La mia libertà finisce esattamente dove inizia quella altrui: condivido.
Ma anche la libertà altrui deve cessare laddove inizia la mia.
Inoltre, e per fortuna, nella massima parte dei casi, la mia libertà e quella dell'Altro coincidono, concomitano, si rendono vicendevolmente possibili e si ineriscono e determinano l'una l'altra.
Pertanto, in tutti gli esempi citati, miei e non, occorre puntualizzare due concetti, i quali ispirano la ragion d'essere di tutte le regole e che, purtroppo, spesso entrano in conflitto tra loro.
Il primo: il mio vantaggio (o il mio bene, o il mio diritto se preferite) deve sempre costare meno alla collettività di quanto non arricchisca me, che della collettività faccio parte.
E' questo il principio di utilità, valido in tutte le democrazie liberali.
Il secondo: ciò che accresce la mia libertà deve, almeno in potenza, accrescere la libertà di qualsiasi Altro (principio di opportunità).
E' chiaro che, se io mi ammalo di melanoma a causa del fatto che mi espongo troppo al sole, questo comporterà un costo a carico della collettività: un danno emergente, in quanto vi saranno spese vive dovute alle cure che mi verranno apportate, ed un lucro cessante, perchè verrà meno anzitempo il mio apporto economico alla società civile.
Il problema sta, quindi, tutto nel far prevalere il principio di opportunità oppure quello di utilità, al riguardo della libertà o meno di esporsi al sole quanto si vuole.
Lo stesso vale per ogni altro esempio proposto: compresa la produzione di energia, con eventuale, relativo accumulo di scorie radioattive, oppure di accumulo di anidride carbonica nell'atmosfera, oppure dispendio idrico e sottrazione dell'acqua ad altri usi, etc. etc.
Riguardo al fumo, il problema è semplicemente molto più complesso: le sostanze tossiche sprigionate dalla combustione del tabacco e della carta sono numerosissime e, in alcuni casi, hanno effetti contrapposti e non calcolabili.
I dati statistici mostrano che, tra gli esposti passivamente al fumo di sigarette, la rilevanza delle patologie ad esso correlate non si discostano significativamente dalla media statistica: i singoli casi non hanno che un valore aneddotico.
Tra i fumatori attivi gli effetti tossicologici preponderano sui vantaggi.
La deviazione dalla media standard è schiacciante per una lunga sfilza di patologie.


in parole povere..???
bomber is offline  
Vecchio 31-12-2004, 02.18.03   #12
leibnicht
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Data registrazione: 06-09-2003
Messaggi: 486
In parole povere

Il provvedimento del governo non rispetta il principio di opportunità, poichè non accresce la libertà dei non fumatori tanto quanto diminuisce quella dei fumatori.
Non rispetta nemmeno quello di utilità, poichè le accise sulle sigarette sono sufficienti a pareggiare i conti di gestione e trattamento dei tumori fumo-correlati, se detratti dei costi di trattamento e gestione degli Alzheimer non-fumo-correlati.
Conseguentemente, si tratta di un provvedimento illiberale.
leibnicht is offline  
Vecchio 31-12-2004, 05.46.08   #13
uranio
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 22-10-2004
Messaggi: 470
Ragazzi tutti siamo a conoscenza del danno delle sigarette,ognuno di noi è libero di ammalarsi,ma rispettiamo gli altri
uranio is offline  
Vecchio 01-01-2005, 08.26.41   #14
Giancarlo_Deangelis
Utente bannato
 
Data registrazione: 26-06-2004
Messaggi: 183
IN PAROLE POVERE .

In parole povere, caro leibnicht, la persona che ti fuma al tavolo accanto, del ristorante scelto, magari per festeggiare la tua "maturità", non credo che si limiti ad affumicarti i polmoni anche se tu non vuoi (quindi, già in questo, vi è una violenza alla persona, moltiplicata per mille quando a subire sono dei minorenni),

ma esso ti rovina la serata culinaria, poiché tu, che non sei un fumatore, non potrai gustarti il sapore del mare che emanano le ostriche, non potrai sentire il profumo dei tagliolini all'astice, o quell'aroma caratteristico del Vermentino di Gallura, e tutto questo, solo perché un tizio/a, al tavolo accanto, gli piace bruciarsi i polmoni.

Davanti a questa semplice e veritiera riflessione, ma di quali statistiche vai blateando? Ma sai esattamente di cosa stai parlando?

Quali sono le libertà che i non fumatori non rispettano nei confronti dei fumatori? Forse sarà quella di rivoltargli un secchio d'acqua sulla testa, quando loro ci invadono con quell'odore schifoso e puzzoloso che ci rovina la serata?

Cari Saluti, e cerca una volta tanto di non fare il bastian contrario a tutti i costi, arrampicandoti sugli specchi: purtroppo in questa situazione non vi sono appigli intelligenti......A meno che....
Giancarlo_Deangelis is offline  
Vecchio 02-01-2005, 07.07.12   #15
leibnicht
Ospite abituale
 
L'avatar di leibnicht
 
Data registrazione: 06-09-2003
Messaggi: 486
Mi compiaccio

delle tue rivelate ragioni di ostracismo al fumo.
Mi auguro che il tuo vermeintino (o come diavolo si chiama!) ti renda il suo sapore più genuino e sincero, piaccia o non piaccia alle statistiche...
De gustibus non est disputandum, nolo ergo de hoc ultra philosophari. Satis igitur.
Buon anno!
leibnicht is offline  
Vecchio 02-01-2005, 11.30.36   #16
Giancarlo_Deangelis
Utente bannato
 
Data registrazione: 26-06-2004
Messaggi: 183
X leibnicht .

riferimento:
----------------------------------------------
De gustibus non est disputandondum, nolo ergo de hoc ultra philosophari. Satis igitur.
-----------------------------------------------

Ho capito caro leibnicht, ti mancano argomenti validi. Capita quando si vuole fare il bastian contrario a tutti i costi.

Auguri di buon anno anche a te.
Giancarlo_Deangelis is offline  
Vecchio 02-01-2005, 14.09.25   #17
Ygramul
Anima Antica
 
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Data registrazione: 22-07-2002
Messaggi: 423
Re: Divieto di fumare nei locali pubblici

Citazione:
Messaggio originale inviato da Knacker
Il Ministro della Sanità vuole vietare il fumo nei locali pubblici, il Ministro dell'Ambiente vuole invece la proroga.
Non vi sembra un po' incoerente che il Ministro dell'Ambiente non voglia appoggiare un porvvedimento contro l'immissione nell'atmosfera di sostanze inqunanti?

Si, mi sembra incoerente. Ma sono molto contenta che ci sia questo divieto, almeno.

Per tutta la mia vita ho subìto le prepotenze dei fumatori, i quali ritenevano fosse più importante la propria libertà di fumare piuttosto che la mia di star bene. Col fumo, e parlo di quello passivo perchè non ho mai fumato in vita mia, io sto male: vomito, svengo e resto col mal di testa per vari giorni. E questo per citare solo i danni a breve.

La libertà personale, come citazione ormai storica, finisce laddove non intacca quella degli altri.
Ygramul is offline  
Vecchio 10-01-2005, 00.59.27   #18
bomber
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
Re: In parole povere

Citazione:
Messaggio originale inviato da leibnicht
Il provvedimento del governo non rispetta il principio di opportunità, poichè non accresce la libertà dei non fumatori tanto quanto diminuisce quella dei fumatori.
Non rispetta nemmeno quello di utilità, poichè le accise sulle sigarette sono sufficienti a pareggiare i conti di gestione e trattamento dei tumori fumo-correlati, se detratti dei costi di trattamento e gestione degli Alzheimer non-fumo-correlati.
Conseguentemente, si tratta di un provvedimento illiberale.


Assolutamente no i soldi che si pagano per un malato di fumo sono uno dalle maggiori spese per lo stato a livello sanitario ...
si perche il fumo non e solo resposabile dei tumori ai polmoni ma anche di infarti, di ictus, di malattie dell'organo digerente,tumori al fegato alla gola e perche no anche alle labbra....in questo caso non si vieta di fumare ...
si vieta di farlo a discapito degli altri ...
insomma un risotranre a suo modo puo fare una sala fumatori vasta come quella per i non fumatori, cosi come i bar e cosi come tutti gli uffici dove si lavora ...
prima non cera l'effettivo rispettoper i non fumatori ora ce ...
poi se la maggior parte dei locali non vuole addattarsi a queste norme penso che sia colpa loro che non vogliono spendere i soldi...
e poi penso che alla fine mangiare una bella pasta che non sappia fi fumo piace penso a tutti ...
E poi a sentire i fumatori sembra che siano loro stessi che prefericano questa legge ,,,,
bomber is offline  
Vecchio 11-01-2005, 05.22.33   #19
uranio
Ospite abituale
 
L'avatar di uranio
 
Data registrazione: 22-10-2004
Messaggi: 470
Re: Re: In parole povere

Citazione:
Messaggio originale inviato da bomber
Assolutamente no i soldi che si pagano per un malato di fumo sono uno dalle maggiori spese per lo stato a livello sanitario ...
si perche il fumo non e solo resposabile dei tumori ai polmoni ma anche di infarti, di ictus, di malattie dell'organo digerente,tumori al fegato alla gola e perche no anche alle labbra....in questo caso non si vieta di fumare ...
si vieta di farlo a discapito degli altri ...
insomma un risotranre a suo modo puo fare una sala fumatori vasta come quella per i non fumatori, cosi come i bar e cosi come tutti gli uffici dove si lavora ...
prima non cera l'effettivo rispettoper i non fumatori ora ce ...
poi se la maggior parte dei locali non vuole addattarsi a queste norme penso che sia colpa loro che non vogliono spendere i soldi...
e poi penso che alla fine mangiare una bella pasta che non sappia fi fumo piace penso a tutti ...
E poi a sentire i fumatori sembra che siano loro stessi che prefericano questa legge ,,,,
hai perfettamente ragione.Forse chi parla non sa cosa significa perdere una persona cara per il vizio del fumo
uranio is offline  
Vecchio 12-01-2005, 01.19.33   #20
bomber
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
Riprendendo il discorso delle leggi, lo stato dovrebbe prendere un po le sembianze di un padre per i suoi cittadni ...
e da che io sappia un padre che ama i suoi figli non li dice di certo di fumare e di farlo in modo particolare agli altri suoi fratelli ...
bomber is offline  

 



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