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Vecchio 15-11-2007, 16.12.00   #71
maxim
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Data registrazione: 01-12-2005
Messaggi: 1,638
Riferimento: Considerazioni sulla Consapevolezza

Citazione:
Originalmente inviato da atisha
anch'io non sostengo nè a nè b... ma sostengo altro..




non c'è alcuna beffa! chi vede beffa è sempre la mente.. il pensiero egoico..
la Luce deve essere percepita dentro, non come qualcosa di esterno a noi.. nè qualcosa di diverso da Noi..
la presenza divina esterna (guru) è solo un tramite.. una Luce che "attira" verso il Nostro l'interno.. e di conseguenza Ci porterà verso l'esterno.. congiungendolo..

Benissimo...abbiamo scoperto una lettera C che ora Atisha andrà a descrivirci e che, come le altre due, per me potrebbe, anzi è, senz'altro vera...anzi no, senz'altro sbagliata!

Per il resto hai confermato la beffa! Essa consiste nel credere fermamente che non ci sia alcuna beffa.
Sono d'accordo invece sul fatto che la Luce venga percepita dentro...è lunica maniera di percezione perchè all'esterno non v'è alcuna luce.

maxim is offline  
Vecchio 15-11-2007, 17.54.23   #72
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
Riferimento: Considerazioni sulla Consapevolezza

Salve e buon pomeriggio!
il contrario si trova nella memoria di quello che e' stato,

mi si può spiegare cosa vuol dire questa affermazione?,scusate ma non riesco a seguire il senso...tra le altre cose mi sembra ovvio che nalla memoria ci sai quello che "è sato" non quello che è.

conservare non ha contrario se non conservo?

la sponda sbagliata non ha contrario non è vero c'è l'altra

claudio
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Vecchio 15-11-2007, 23.31.30   #73
fallible
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Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
Riferimento: Considerazioni sulla Consapevolezza

Salve e buon sonno !
facendo notte ora che posso girovago...mi è capitato di rileggere:

max:Gli psichici sosterranno l’ipotesi A) mentre gli spirituali quella B). Io non sostengo né l’una né..l’altra.

ati:anch'io non sostengo nè a nè b... ma sostengo altro
max:Benissimo...abbiamo scoperto una lettera C che ora Atisha andrà a descrivirci
claudio: no max è solo questione di sesso claudio

psMi limito ad osservare l’esito di un fenomeno senza volerne dare una interpretazione a tutti i costi. Io so solo che tramite una persona (il Baba) c’è un’altra persona che ha vissuto una esperienza per lui positiva mentre ce n’è un’altra che non è stata minimamente toccata da tutto ciò. = sostengo altro o no?
fallible is offline  
Vecchio 16-11-2007, 00.28.11   #74
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
Riferimento: Considerazioni sulla Consapevolezza

Salve! sempre perchè girovago...campanelli permettendo
"Mi limito ad osservare l’esito di un fenomeno senza volerne dare una interpretazione a tutti i costi

stiamo quasi parlando di visione consapevole claudio
fallible is offline  
Vecchio 16-11-2007, 04.33.52   #75
Flow
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Data registrazione: 05-12-2006
Messaggi: 317
Riferimento: Considerazioni sulla Consapevolezza

Citazione:
Originalmente inviato da fallible
Salve e buon pomeriggio!
il contrario si trova nella memoria di quello che e' stato,

mi si può spiegare cosa vuol dire questa affermazione?,scusate ma non riesco a seguire il senso...tra le altre cose mi sembra ovvio che nalla memoria ci sai quello che "è sato" non quello che è.


Se quello che e' non e' un concetto allora non c'e' piu' un contrario..

Non c'e' piu' quello che non e' per poter effettuare un confronto,
non rimane nessuno strumento per poter certificare o negare alcunche'..
Flow is offline  
Vecchio 16-11-2007, 11.28.58   #76
Mirror
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Riferimento: Considerazioni sulla Consapevolezza

Citazione:
Originalmente inviato da Flow
Se quello che e' non e' un concetto allora non c'e' piu' un contrario..

Non c'e' piu' quello che non e' per poter effettuare un confronto,
non rimane nessuno strumento per poter certificare o negare alcunche'..

E su questo, in senso assoluto, non posso che essere d'accordo.
Poi, dopo questa presa di Coscienza, bisognerebbe ritornare a terra
e giocare consapevolmente con tutti gli aspetti duali della manifestazione,
per non spegnersi in una atarassia amorfa, accidiosa...
ma per co-creare il mondo, animati dall'energia vitale,
presente a se stessa, consapevole di sè, il film dell'esistenza.

Mirror is offline  
Vecchio 16-11-2007, 12.46.22   #77
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
Riferimento: Considerazioni sulla Consapevolezza

Salve e buon giorno!
Se quello che e' non e' un concetto allora non c'e' piu' un contrario.....concettualmente ho capito , comunque si cerca il non duale, il concetto è frutto della ragione...la consapevolezza non è né ragione né razionalità claudio
fallible is offline  
Vecchio 16-11-2007, 13.57.27   #78
atisha
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Data registrazione: 17-03-2003
Messaggi: 3,020
Riferimento: Considerazioni sulla Consapevolezza

Citazione:
Originalmente inviato da maxim
Benissimo...abbiamo scoperto una lettera C che ora Atisha andrà a descrivirci e che, come le altre due, per me potrebbe, anzi è, senz'altro vera...anzi no, senz'altro sbagliata!

Per il resto hai confermato la beffa! Essa consiste nel credere fermamente che non ci sia alcuna beffa.
Sono d'accordo invece sul fatto che la Luce venga percepita dentro...è lunica maniera di percezione perchè all'esterno non v'è alcuna luce.


non piazzare un'altra lettera morta!

(ho confermato la beffa? vabbè accetto che sia anche così)

all'esterno vi è ombra allora??.. direi che all'esterno vi è buio e luce in egual misura..

Luce e buio sono due principi divini..
nel buio non vi è nulla di brutto, cattivo, distorto..
e nemmeno nella luce non esiste niente di bello, grandioso e buono..
Il male (buio) esiste solo nella mente degli uomini.. nella loro non comprensione
ma in natura il male non esiste..

Buio e luce compiono instancabilmente il loro lavoro senza nulla chiedere..
(siamo noi che gli diamo "potere"..)

(che ne dici detta così?)
atisha is offline  
Vecchio 16-11-2007, 21.13.12   #79
veraluce
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 16-08-2007
Messaggi: 603
Riferimento: Considerazioni sulla Consapevolezza

Citazione:
Da Maxim:
Sono d'accordo invece sul fatto che la Luce venga percepita dentro...è lunica maniera di percezione perchè all'esterno non v'è alcuna luce.

La Luce viene percepita dentro perché ti "riconosci" in Essa, coincidi con Essa... tu sei Luce... non sei solo quello che "appari" a te stesso...

Scusa Maxim, ti pongo l'ennesima domanda: insomma, per te, Dio esiste o non esiste ? Oppure sei in bilico tra le due alternative (in un post precedente prima hai detto che per te Dio esiste... però poi mi è sembrato che affermassi quasi il contrario) .. Il tuo voler approfondire in questa sede "spirituale" ha una motivazione?... stai "cercando" qualcosa? Non sei costretto a rispondere... magari per gli altri è chiaro quale sia il tuo punto di vista in proposito... ma per me no... per questo te lo sto chiedendo... solo per "chiarezza" e per poter comunicare meglio!

Citazione:
Da Atisha:
all'esterno vi è ombra allora??.. direi che all'esterno vi è buio e luce in egual misura..

... ... ...

Buio e luce compiono instancabilmente il loro lavoro senza nulla chiedere

Condivido quello che ha espresso Atisha ... bello!

Pace!
veraluce is offline  
Vecchio 16-11-2007, 21.47.09   #80
Mirror
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Messaggi: 1,733
Riferimento: Considerazioni sulla Consapevolezza

A questo punto mi affido alle parole di chi, meglio di me, sa esporre il perchè della necessità di intraprendere una Via che conduca a quella che già all'iniizio del 3d è stata definita Consapevolezza. Senza la quale il nostro esistere nel mondo rischia di essere un peregrinare caotico e disordinato. Un cammino in cui la sofferenza che daremo a noi stessi e agli altri, molto probabilmente, l
a farà da padrona.

"A chi è maturo bastano poche indicazioni per rimettere le ali e volare verso la Libertà. Se l'ente vive nel conflitto, nella sofferenza materiale e psicologica, nell'irrequietezza e insoddisfazione, vuol dire che qualche cosa non funziona in lui, o qualche cosa risulta sbagliata nella condotta della sua vita. Può darsi anche che il suo vivere poggi su una visione errata dell'esistenza, che segua una filosofia di vita a vicolo cieco, fino a rassegnarsi a procedere nell'inerzia o ad adeguarsi passivamente all'inconscio caotico collettivo senza alcuna prospettiva di venirne fuori.
Eppure, l'uomo dell'inquietudine e dell'angoscia può avere senz'altro delle soluzioni ottimali, solo che dovrebbe essere più responsivo, più duttile, più umile e disponibile ad ascoltare una voce che difficilmente nel mondo citomico ha potuto ascoltare.
Che cos'è poi una Via realizzativa se non quella che svela la Pienezza e la Conoscenza di sé, cose queste che si trovano entro lo stesso ente, ma che restano profondamente celate nel cavo del cuore perché l'attenzione è spesso rivolta al mondo del divenire più che a quello dell'Essere.
Che cosa possiamo dare agli altri se la nostra vita è intessuta di emozioni, passioni, egoismi e ignoranza dei vari problemi esistenziali? Spesso neanche un conforto psicologico per sopravvivere.
La maturità, a volte conquistata sotto il martello della sofferenza, impone prima o poi di distogliere l'Occhio dell'intelligenza dalle cose che non sono (mondo duale) e a dirigerlo verso lo splendore della propria essenziale natura.
Indubbiamente ciò implica un capovolgimento di valori, una rivoluzione psicologica, un rendersi non più verso la linea orizzontale
inefficace, infruttuosa, ma verso quella verticale di risveglio, di svelamento di potenzialità meravigliose che sono prerogative dell'animo umano. Questa sintesi operativa è rivolta appunto a quanti, maturati sotto la legge della necessità, vogliono assaporare la mirabile via della Libertà fino a essere libertà-compiutezza. E' a questo punto che possiamo dare agli altri non semplice conforto psicologico, ma qualcosa di più."


Tratto da: "La triplice via del fuoco" di Raphael - Edizioni Asram Vidya
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