Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Spiritualità
Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Spirituali
Vecchio 27-01-2008, 08.43.00   #41
oroboros
Ospite abituale
 
Data registrazione: 26-01-2008
Messaggi: 175
Riferimento: Ma quale Segreto...?!

Quando si allude al segreto iniziatico, in realtà, non ci si riferisce a un supposto segreto che non deve essere rivelato a nessuno, ma al fatto che questo sapere "segreto", essendo di natura assoluta, non mediata dalla mente e indiviso... non può essere comunicato proprio perché non appartenente alla sfera relativa dell'esistenza. Questa è anche la ragione che mette al centro delle più ignobili falsificazioni questo sapere universale. Per ciò è inutile cercarlo, arriverà quando sarà il momento nel quale la volontà del Cielo, attraverso un maestro (altra realtà estremamente falsificata), lo riterrà necessario. Un saluto, ricordandovi che la Conoscenza non la si può perseguire con la sola volontà. La volontà, non temete, vi servirà dopo, per metterla in atto... quella Conoscenza.
oroboros is offline  
Vecchio 27-01-2008, 09.01.21   #42
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: Ma quale Segreto...?!

Citazione:
Originalmente inviato da Mirror
...
Evidenziavo inoltre la grande operazione commerciale che ci sta dietro a tutto ciò, che è sotto gli occhi di qualsiasi osservatore obiettivo.
Però, visto che lo sto leggendo con attenzione, non escludo che nei prossimi capitoli possa trovare rivelazioni per me interessanti...
Eventualmente, rivedrò la mia amichevole critica.
E poi, se a te e ad altri è piaciuto e sta servendo, tanto meglio... no?
Mi fa piacere. Anche a me, a volte, piacciono degli autori e dei libri, che per altri hanno poco valore. Capita.

Intanto vedo che qualcuno un pò ci ironizza su questo "segreto" della legge dell'attrazione. Comunque, ricordiamocelo: prendersi non troppo seriamente non fa mai male.

http://www.olistica.tv/Home/tabid/36...5/Default.aspx


Giustissimo, dobbiamo stare sempre con gli occhi bene aperte e cercare di vedere la realtà, cosa alquanto difficile.

Un libro che ha successo con il passaparola è senz'altro più interessante di uno pubblicizzato per venderlo.

Resta sempre sottinteso che non esiste niente in assoluto illuminante o capace di svelare segreti reconditi. Se non siamo pronti a ricevere il messaggio giusto ne faremo un cattivo uso o non riusciremo neppure a comprenderlo.
Mary is offline  
Vecchio 27-01-2008, 18.14.43   #43
oroboros
Ospite abituale
 
Data registrazione: 26-01-2008
Messaggi: 175
Riferimento: Ma quale Segreto...?!

Citazione:
Originalmente inviato da daniele tolu
L'unico segreto non é più un segreto,il buddha lllustrò la via della consapevolezza dell'illusione "mente" tanto tempo fà!
Il segreto é:
SII TESTIMONE DELLA DUALITA' MA NON ESSERNE VITTIMA!

Ma che significa: testimone della dualità, ma non vittima? La conoscenza iniziatica è precipuamente la conoscenza "non duale", e la dualità è solo l'imbroglio nel quale l'Unità si mostra. È ovvio che chi vive sia testimone dell'imbroglio, ma l'esserlo non certo aiuta a non essere sue vittime. Solo la conoscenza dei principi elude la trappola, altrimenti si schiva una buca per finire in un'altra.
oroboros is offline  
Vecchio 27-01-2008, 20.52.13   #44
RAPHAEL
Saturnian
 
L'avatar di RAPHAEL
 
Data registrazione: 01-10-2007
Messaggi: 55
Riferimento: Ma quale Segreto...?!

Citazione:
Originalmente inviato da oroboros
Ma che significa: testimone della dualità, ma non vittima? La conoscenza iniziatica è precipuamente la conoscenza "non duale", e la dualità è solo l'imbroglio nel quale l'Unità si mostra. È ovvio che chi vive sia testimone dell'imbroglio, ma l'esserlo non certo aiuta a non essere sue vittime. Solo la conoscenza dei principi elude la trappola, altrimenti si schiva una buca per finire in un'altra.

La dualita' ha la sua funzione. Non vedo imbrogli (Oscurita' e' assenza di Luce).
La Conoscenza Iniziatica (Esoterica) avviene spontaneamente quando l'organismo e' pronto a riceverla. Non puo' essere "Trasmessa".
Mi sembra di percepire attraverso il tuo intervento un cicinino di rigidita'.
Probabilmente mi sbaglio. Welcome to the club R.C.
RAPHAEL is offline  
Vecchio 27-01-2008, 21.33.59   #45
oroboros
Ospite abituale
 
Data registrazione: 26-01-2008
Messaggi: 175
Riferimento: Ma quale Segreto...?!

La trasmissione avviene attraverso l'influenza spirituale, la quale utilizza la mediazione di un Maestro che da un segno, o più di uno... riconosce l'allievo. Nessuno può risvegliarsi da sé, e non è una questione di "maturazione" del corpo, perché non di corpo trattasi. Devono essere presenti le qualificazioni individuali perché quest'influenza sia attuabile, dalla virtualità della sua trasmissione. Non parlo di questa realtà con l'intenzione di aprire un dibattito o una discussione. Quello che affermo non è discutibile, né mi piacerebbe che alcuno metta in pratica niente di ciò che io non fornisco in veste di indicazioni o ricette. Che un individuo viva l'esperienza iniziatica non dipende dalla volontà di nessun umano. È una realtà che tutto trascende, compresi i ricettari, e non dipende da altro che non sia la volontà del Cielo. Io descrivo l'ombra di quello che non può essere detto né descritto, nella sua essenza centrale. Allo stesso modo che vede impossibile descrivere l'Indiviso, non si può dar forma al Suo agire né indicare la strada che Lui non percorre per arrivare dove è già: nel Centro che è in noi, e che è lo stesso nel Quale siamo noi.
oroboros is offline  
Vecchio 28-01-2008, 08.00.21   #46
atisha
Ospite pianeta Terra
 
L'avatar di atisha
 
Data registrazione: 17-03-2003
Messaggi: 3,020
Riferimento: Ma quale Segreto...?!

Citazione:
Originalmente inviato da oroboros
La trasmissione avviene attraverso l'influenza spirituale, la quale utilizza la mediazione di un Maestro che da un segno, o più di uno... riconosce l'allievo. Nessuno può risvegliarsi da sé, e non è una questione di "maturazione" del corpo, perché non di corpo trattasi. Devono essere presenti le qualificazioni individuali perché quest'influenza sia attuabile, dalla virtualità della sua trasmissione. .

non sono daccordo, non vi è regola.. non sempre è così..
il maestro può giungere anche dopo il risveglio... dopo che è avvenuta "l'influenza celeste" ed è stata riconosciuta dall'individuo, tramite la propria "qualificazione individuale" già presente, già sviluppata..
quindi la maturazione del corpo/mente centra eccome a mio vedere ed è indipendente dal "riconoscimento" dell'allievo da parte del maestro..
atisha is offline  
Vecchio 28-01-2008, 08.50.26   #47
oroboros
Ospite abituale
 
Data registrazione: 26-01-2008
Messaggi: 175
Riferimento: Ma quale Segreto...?!

Qui non si tratta di essere o no d'accordo. Quello che affermo non è un'ipotesi, ma una certezza assoluta. Tu non sai cos'è il risveglio, e credi che sia prender coscienza dell'esistenza di un problema, mentre è la consapevolezza, assolutamente certa, della natura di questo problema, e di tutti gli altri che seguono. Tutto il relativo si esprime a gradi e, la Certezza che dall'Assoluto si apre all'individuo attraverso il Centro che l'individuo condivide col tutto, non sfugge a questa legge. Per questo l'iniziazione ha necessità del tramite di un maestro, e anche che questo maestro segua, nei primi passi e per un certo tempo, l'allievo, che dall'iniziazione resterà scioccato, quando questa gli sovvertirà la consapevolezza che da relativa si sposta sull'asse centrale del Sé. Ma la presenza del maestro è necessaria solo all'accompagnare l'allievo alla comunicazione effettivamene cosciente col proprio Centro il Quale, solo, diventerà l'unico vero Maestro per lui. La storia ricorda rari casi nei quali, causa l'indisponibilità di maestri in quella zona, assolsero alla loro funzione personalità di altri piani di manifestazione (vedi il caso di Jacob Bhoeme), ma è un'eccezione che conferma, come sempre essendone il suo correlativo, la regola.
oroboros is offline  
Vecchio 28-01-2008, 10.21.53   #48
atisha
Ospite pianeta Terra
 
L'avatar di atisha
 
Data registrazione: 17-03-2003
Messaggi: 3,020
Riferimento: Ma quale Segreto...?!

Citazione:
Originalmente inviato da oroboros
Qui non si tratta di essere o no d'accordo. Quello che affermo non è un'ipotesi, ma una certezza assoluta.

non mi permetto nessuna certezza assoluta fino a che dimoro nel relativo.. e per coerenza diffido sempre di chi ne ha..

Citazione:
Tu non sai cos'è il risveglio, e credi che sia prender coscienza dell'esistenza di un problema, mentre è la consapevolezza, assolutamente certa, della natura di questo problema, e di tutti gli altri che seguono.

tu sai tu non sai.. ecco che riparte il giudizio verso chi neanche si conosce..
tra l'altro mai detto il contrario di ciò che esponi un po' troppo rigidamente..
poni ascolto anche verso l'altro.. ho scritto a iosa sul risveglio, prima indaga e poi semmai poni "giudizi"..

Citazione:
Tutto il relativo si esprime a gradi e, la Certezza che dall'Assoluto si apre all'individuo attraverso il Centro che l'individuo condivide col tutto, non sfugge a questa legge. Per questo l'iniziazione ha necessità del tramite di un maestro, e anche che questo maestro segua, nei primi passi e per un certo tempo, l'allievo, che dall'iniziazione resterà scioccato, quando questa gli sovvertirà la consapevolezza che da relativa si sposta sull'asse centrale del Sé.

Amico carissimo.. ti contrasto.. anche perchè non sarò un caso specifico da guiness (ce ne sono altri)
la tua fermezza ed assolutezza contrasta però ciò che di per sè dovrebbe fluire libero in te.. dato che Sai.. (come dimostri)
condivido che necessita il maestro.. (ho scritto vari post sull'argomento) ma non è detto che questo debba iniziarti come tradizione vuole.. possiamo, per facilitare ilnostro incontro, dire che esistono più iniziazioni allora.. ma ciò che conta è l'autoiniziazione ed il perseguimento del proprio anelito..
Il maestro in carne è necessario soprattutto nel momento in cui avviene (o ci si avvicina) al risveglio della coscienza..
tra l'altro ci sono allievi benchè iniziati da grandi guru che sono ancora lì a sognare la propria "illuminazione"...


Citazione:
Ma la presenza del maestro è necessaria solo all'accompagnare l'allievo alla comunicazione effettivamene cosciente col proprio Centro il Quale, solo, diventerà l'unico vero Maestro per lui. La storia ricorda rari casi nei quali, causa l'indisponibilità di maestri in quella zona, assolsero alla loro funzione personalità di altri piani di manifestazione (vedi il caso di Jacob Bhoeme), ma è un'eccezione che conferma, come sempre essendone il suo correlativo, la regola.

certamente.. ma non ci sono regole.. indaga meglio..
la Grazia agisce senza regole.. Come mai?
atisha is offline  
Vecchio 28-01-2008, 10.44.58   #49
daniele75
Ospite abituale
 
L'avatar di daniele75
 
Data registrazione: 12-10-2007
Messaggi: 127
Riferimento: Ma quale Segreto...?!

Citazione:
Originalmente inviato da oroboros
Ma che significa: testimone della dualità, ma non vittima? La conoscenza iniziatica è precipuamente la conoscenza "non duale", e la dualità è solo l'imbroglio nel quale l'Unità si mostra. È ovvio che chi vive sia testimone dell'imbroglio, ma l'esserlo non certo aiuta a non essere sue vittime. Solo la conoscenza dei principi elude la trappola, altrimenti si schiva una buca per finire in un'altra.

Ciao oroboros,non sono parole mie ma di Osho,che io reputo molto interessanti..
é bello e sopratutto interessante vedere la tua mente pensante come reagisce all'impulsi del karma dello stesso linguaggio,non esserne vittima é già un inizio non credi?
daniele75 is offline  
Vecchio 28-01-2008, 11.35.35   #50
salvatoreR
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-10-2005
Messaggi: 351
Riferimento: Ma quale Segreto...?!

Citazione:
Originalmente inviato da oroboros
Qui non si tratta di essere o no d'accordo. Quello che affermo non è un'ipotesi, ma una certezza assoluta. Tu non sai cos'è il risveglio, e credi che sia prender coscienza dell'esistenza di un problema, mentre è la consapevolezza, assolutamente certa, della natura di questo problema, e di tutti gli altri che seguono. Tutto il relativo si esprime a gradi e, la Certezza che dall'Assoluto si apre all'individuo attraverso il Centro che l'individuo condivide col tutto, non sfugge a questa legge. Per questo l'iniziazione ha necessità del tramite di un maestro, e anche che questo maestro segua, nei primi passi e per un certo tempo, l'allievo, che dall'iniziazione resterà scioccato, quando questa gli sovvertirà la consapevolezza che da relativa si sposta sull'asse centrale del Sé. Ma la presenza del maestro è necessaria solo all'accompagnare l'allievo alla comunicazione effettivamene cosciente col proprio Centro il Quale, solo, diventerà l'unico vero Maestro per lui. La storia ricorda rari casi nei quali, causa l'indisponibilità di maestri in quella zona, assolsero alla loro funzione personalità di altri piani di manifestazione (vedi il caso di Jacob Bhoeme), ma è un'eccezione che conferma, come sempre essendone il suo correlativo, la regola.

Vi segnalo un libro che contiene il vero “segreto” della vita .
http://www.stazioneceleste.it/saintgermain.htm
Testo scaricabile “io sono” del conte di Saint Germani.
Espone in modo più semplice quello che dice Nisargadatta in “io sono quello”
salvatoreR is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it