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Vecchio 21-03-2008, 10.19.35   #21
sorrydi
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Riferimento: L'ego nella meditazione, e aiuti alla meditazione

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Originalmente inviato da robbybass
Ciao sorrydi, ti ho fatto queste domande logicamente per capire da dove parti. Non so se hai letto l'esempio dei giardini adiacenti che ho fatto su "la chiave di tutto" , si parte dal giardino dell'eden dove i fiori e i rovi sono i sentimenti e le emozioni autentici veri, cioè la reale espressione della coscienza , e poi per sfuggire al dolore alla paura alla vergogna si "creano " nuovi giardini dove altri fiori si possono raccogliere. Il tipico chiodo schiaccia chiodo per superare una crisi sentimentale ne è un esempio. I l problema è che nelle realtà relative i sentimenti non sono più autentici, l'amore per gli animali, il senso estetico ,il valore del denaro,la sessualità , il senso della morte, la pazienza , la percezione di tutta la realtà viene sfalsata. Vedi un mondo sempre più sporco , insensato , caotico ingiusto e senza speranza a mano a mano che aggiungi bugie su bugie. Non è che il mondo sia una bomboniera, ma il suo meraviglioso prodotto si! ed è questo che conta. Ma per cogliere tanta grazia e per beneficiare dei privilegi di chi non ha più nulla da temere in tutti i sensi ci vuole un lavoro di pulizia. Tu ti trovi in una situazione di realtà falsata,un giardino dove hai raccolto le gioie tra l'altro poco soddisfacenti in quanto false, e ti rimangono i rovi. Se veramente vuoi cominciare a dare un concreto senso alla tua vita devi avviare il risveglio, cioè devi cominciare a rendere le tue emozioni piùvere. Deve essere un susseguirsi di verità relative della serie : "ahhhhh adesso ho capito! " e il giorno dopo "ahhhh adesso ho capito! eccc. Fino alla verità. La verità di chè? di Te naturalmente. Conosci te stesso e conoscerai il mondo .E' facile dire : quello è un fallito! Ma se si parla di te è molto, molto più difficile. Meditare è richiamare per poi vivere emotivamente quelle situazioni che non ti sei permesso nella tua vita; La Conseguenza di ciò è- l'intuizione - che ti porterà a vedere ed accettare e superare tutti i tuoi limiti e difetti ; il- premio -è la coscienza sensibile che ti permetterà di non aver bisogno delle spine come spade per permettere alla vita di avvisarti se stai sbagliando , ma basterà una carezza . Scusa la premessa un pò noiosa, ma devi sapere più o meno cosa stai facendo,giusto? Intanto come sei messo con il non rispondere al male con il male? Tu non sai chi ha cominciato a dare la spinta, potresti essere stato tu e non te lo ricordi, perciò ad ogni offesa, danno, ingiustizia non devi reagire. Non fare il finto santo, che è ipocrita ,fai e basta. Ogni cosa torna indietro sia nel bene che nel male . Se non ci credi non importa , dì a te stesso che non ci credi ma speri che ci sia una giustizia , e nel tuo intimo comincia a provare l'odio. L'odio e l'amore sono lo stesso sentimento non te ne vergognare mai. Il non reagire ti farà sentire pulito e giusto e ti darà la ferza necessaria a superare gli ostacoli che arriveranno. E' importante questo-tu hai speranza non fede. La fede è fiducia, -certezza-, e tu certezze non ne hai neanche una. A presto.

Ciao Robbybass,scusa ma io non capisco niente di cio' che dici.
Sara' perchè sono un po' ignorante,ma tu ti spieghi con una tua ottica e visione,che io non conprendo.
sorrydi is offline  
Vecchio 21-03-2008, 17.27.06   #22
robbybass
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Riferimento: L'ego nella meditazione, e aiuti alla meditazione

Ciao sorrydi ;Non si tratta di essere ignorante, si tratta di difese mentali. Se senti la necessità di meditare e non di fare windsurf, è perchè sei abbastanza maturo per fare un passo avanti nella direzione spirituale. Ma meditare come lo intendo io non è fare aerobica o training autogeno. E' quello che ti ho accennato: il metodo per salvarsi l'anima. Mica l'ho inventato io; - E' così per tutti. Ma il tuo ego ha paura di essere distrutto e fa e farà di tutto per confonderti. Atisha ha ragione , è insostituibile la gioia del progresso fatto da soli, ma quanto tempo ci si mette a sbagliare tutto quello che si può sbagliare ? E poi c'è il fatto che qualcuno si merita l'aiuto, Il maestro ha un talento, l'iniziato ne ha un'altro. Quando ti sarai stufato di contare quante volte respiri forse rileggerai quello che ho scritto, e la tua volontà di essere un uomo più felice saprà contrastare le difese della mente e capirai di più. Meditare significa impedire alla mente di difenderti dalla verità. Bisogna imparare a fermare i pensieri con la tecnica appropriata che non c'entra col corpo , ma poi cosa succede? - Io ho cercato di farti capire che meditare è una cosa seria, e può essere pericolosa perchè ti pone di fronte un bivio verticale : o sali o scendi. Non puoi meditare e poi non accogliere ciò che hai innescato. Pensaci bene a cosa fai ; Non perchè non sia giusto meditare , ma perchè la "tecnica" e solo un piccolo aspetto di ciò vai ad affrontare : è molto meglio avere paura che giocare col male senza sapere come difendersi. Le persone che ho dovuto aiutare ad instradarsi, ad acquisire il metodo corretto, hanno stravolto completamente la loro vita.Hanno finito per mollate tutto :lavoro famiglia amici. Ci vogliono motivazioni potenti, bisogna desiderare qualcosa con tutto il cuore ; Non importa se si tratta di una moto o di voler spostare i sassi col pensiero. Questo è il punto. - Senza questi presupposti ti incarti ,come tanti e invece di pochi anni di relativo sforzo finisci che ci giri intorno per tutta la vita senza combinare nulla con l'illusione di essere ad un passo dal paradiso. Ciao
robbybass is offline  
Vecchio 21-03-2008, 20.12.51   #23
atisha
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Originalmente inviato da robbybass
Il maestro ha un talento, l'iniziato ne ha un'altro. Quando ti sarai stufato di contare quante volte respiri forse rileggerai quello che ho scritto, e la tua volontà di essere un uomo più felice saprà contrastare le difese della mente e capirai di più. Meditare significa impedire alla mente di difenderti dalla verità. Bisogna imparare a fermare i pensieri con la tecnica appropriata che non c'entra col corpo , ma poi cosa succede? - Io ho cercato di farti capire che meditare è una cosa seria, e può essere pericolosa perchè ti pone di fronte un bivio verticale : o sali o scendi. Non puoi meditare e poi non accogliere ciò che hai innescato. Pensaci bene a cosa fai ; Non perchè non sia giusto meditare , ma perchè la "tecnica" e solo un piccolo aspetto di ciò vai ad affrontare : è molto meglio avere paura che giocare col male senza sapere come difendersi. Le persone che ho dovuto aiutare ad instradarsi, ad acquisire il metodo corretto, hanno stravolto completamente la loro vita.Hanno finito per mollate tutto :lavoro famiglia amici. Ci vogliono motivazioni potenti, bisogna desiderare qualcosa con tutto il cuore ; Non importa se si tratta di una moto o di voler spostare i sassi col pensiero. Questo è il punto. - Senza questi presupposti ti incarti ,come tanti e invece di pochi anni di relativo sforzo finisci che ci giri intorno per tutta la vita senza combinare nulla con l'illusione di essere ad un passo dal paradiso. Ciao

alt robby.. il maestro è un "iniziato" innanzitutto...
quanto alle motivazioni potenti.. tempo al tempo esse verranno fuori e saranno proprio quelle che faranno "scegliere" ...
ma non è affatto necessario mollare tutto come auspichi tu.. nè lavoro nè famiglia nè amici..
certo, ci potranno essere allontanamenti, perchè ad un certo punto le esigenze non combaceranno più.. ma non ne farei una regola!!
non esageriamo..
anzi.. chi secondo me abbandona tutto è proprio colui che avrà difficoltà a "svegliarsi".. ed ovunque andrà incontrerà quella stessa difficoltà, specie tornando nella vita di tutti giorni.. perchè si deve toranare!
il Viaggio spirituale deve trovare anche una collocazione nella vita di tutti i giorni...
... non facciamo confusione...
mi sembra tu stia facendo una specie di terrorismo spirituale poco producente...
mettere in guardia dalle facilità che vorrebbe l'ego è un conto.. ma porre troppi limiti...

ognuno ha il suo Viaggio individuale da rispettare.. non scordiamolo mai...
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Vecchio 21-03-2008, 21.00.37   #24
Noor
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Originalmente inviato da robbybass
Io ho cercato di farti capire che meditare è una cosa seria, e può essere pericolosa perchè ti pone di fronte un bivio verticale : o sali o scendi. Non puoi meditare e poi non accogliere ciò che hai innescato. Pensaci bene a cosa fai ; Non perchè non sia giusto meditare , ma perchè la "tecnica" e solo un piccolo aspetto di ciò vai ad affrontare : è molto meglio avere paura che giocare col male senza sapere come difendersi.
Certo che è una cosa seria..credo che sorrydi lo sappia..
Pericolosa?
Giocare col male?
Beh...comunque a ciascuno il suo..
E con la giusta consapevolezza si affronta tutto,anche la paura..
Scusa ma..perchè non giocando..?
Si può meditare anche in forma giocosa..pur essendo seri e determinati
Ma come la metti giù dura..Su,su.
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Vecchio 21-03-2008, 21.09.17   #25
fallible
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Salve!
leggendo quanto postato dall'amico roby credo che si debbano seguire delle regole basilari ma che poi ognuno debba pensare alla meditazione sua , la via per l'addomesticamento della mente indisciplinata ha molteplici percorsi anche se un unico idirizzo claudio
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Vecchio 21-03-2008, 23.51.58   #26
sorrydi
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Ciao sorrydi ;Non si tratta di essere ignorante, si tratta di difese mentali. Se senti la necessità di meditare e non di fare windsurf, è perchè sei abbastanza maturo per fare un passo avanti nella direzione spirituale. Ma meditare come lo intendo io non è fare aerobica o training autogeno. E' quello che ti ho accennato: il metodo per salvarsi l'anima. Mica l'ho inventato io; - E' così per tutti. Ma il tuo ego ha paura di essere distrutto e fa e farà di tutto per confonderti. Atisha ha ragione , è insostituibile la gioia del progresso fatto da soli, ma quanto tempo ci si mette a sbagliare tutto quello che si può sbagliare ? E poi c'è il fatto che qualcuno si merita l'aiuto, Il maestro ha un talento, l'iniziato ne ha un'altro. Quando ti sarai stufato di contare quante volte respiri forse rileggerai quello che ho scritto, e la tua volontà di essere un uomo più felice saprà contrastare le difese della mente e capirai di più. Meditare significa impedire alla mente di difenderti dalla verità. Bisogna imparare a fermare i pensieri con la tecnica appropriata che non c'entra col corpo , ma poi cosa succede? - Io ho cercato di farti capire che meditare è una cosa seria, e può essere pericolosa perchè ti pone di fronte un bivio verticale : o sali o scendi. Non puoi meditare e poi non accogliere ciò che hai innescato. Pensaci bene a cosa fai ; Non perchè non sia giusto meditare , ma perchè la "tecnica" e solo un piccolo aspetto di ciò vai ad affrontare : è molto meglio avere paura che giocare col male senza sapere come difendersi. Le persone che ho dovuto aiutare ad instradarsi, ad acquisire il metodo corretto, hanno stravolto completamente la loro vita.Hanno finito per mollate tutto :lavoro famiglia amici. Ci vogliono motivazioni potenti, bisogna desiderare qualcosa con tutto il cuore ; Non importa se si tratta di una moto o di voler spostare i sassi col pensiero. Questo è il punto. - Senza questi presupposti ti incarti ,come tanti e invece di pochi anni di relativo sforzo finisci che ci giri intorno per tutta la vita senza combinare nulla con l'illusione di essere ad un passo dal paradiso. Ciao

Ciao robybas,un paio di frasi celebri da controbattere a qualche tua frase cèl'avrei,ma non mi interessa,potrei dirti che il mio cammino non è il tuo,che tutte le catarsi che hai avuto,forse non fanno al caso mio(non capisco,dovrei cercare nel passato tutto l'odio,o le paure nascoste,per affrontarle!,no il passato non mi interessa).Si sono pieno di questi scheletri paurosi,ma mai come adesso,so che devo affrontarli(piano piano quando si presenteranno,certo Atisha dice bene,che soddisfazione!.......la vergogna non mi fa'piu' vergogna.
Dovrei stravolgere la mia vita!,non ci penso proprio!,per fortuna sono in grado di Amare senza ipocrisia,senza bisogno di stravolgere la mia vita,so cosè l'Amore,ne posseggo "pochissimo"un infinitesimo di quello che racchiude la natura,ma so' che è li e potrei prenderlo se solo mi si presentera' l'occasione.

Parli giustamente di difese mentali,le conosco,(sono sempre le famose paure)sono mascherate da sproloqui,o da convinzioni assolute,tu forse vorresti praticare la famosa botta in testa,per ritrovare la memoria,per risvegliare...ma io parto dal punto piu' facile (cosi' mi dice "il mio "intuito)cioè il Qui' e ora.Di messia cè ne' stato uno solo io mi accontento di essere me stesso.Per ora a me piace contare i miei respiri,ogni respiro in consapevolezza,è come un giro in giostra.
Secondo te io cosa farei per la storia del portafogli?lo prenderei? o no?.
Posso dirti di si,e dimostreresti qualcosa di me,posso dirti di no,e lo stesso dirai qualcosa di me,in entrambi i casi tireremmo delle conclusioni,su di me,ma io non vedo nessun portafogli davanti ai miei piedi,e delle congetture a priori non so piu' che farmene.
Non faccio windsurf,ma una bella nuotata,e una sciata in consapevolezza si.

Ok ti devo ringraziare perchè comunque capisco cosa vuoi dirmi, tutto a suo tempo succedera',questo è cio' che so'
sorrydi is offline  
Vecchio 22-03-2008, 01.03.33   #27
neverland
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Smile Riferimento: L'ego nella meditazione, e aiuti alla meditazione

Ciao Sorrydi, e un salve a tutti, premetto che anch'io non sono costante nella pratica della meditazione, comunque ho cominciato circa una decina d'anni fa e devo dire che anch'io ho provato più o meno la sensazione che hai descritto all'inizio, oltre al calore, il cuore batteva a mille, mi girava la testa e avevo un pò di paura, ma ho avuto allo stesso tempo la "curiosità" di andare oltre pensando che quello che stavo sperimentando fosse solo di passaggio, ed infatti in seguito ho provato un profondo rilassamento, e la sensazione di "presenza" che normalmente percepiamo all'altezza della testa lentamente si spostava fino all'altezza dell'ombelico, ho provato ancora un paio di volte quella sensazione nelle successive sedute, ma con minore intensità poi più niente.
Ho provato diversi metodi nelle sedute, ma in generale la nostra mente è come una scimmia, così dicono gli orientali, salta da un albero all'altro, da un pensiero all'altro quindi, però si può notare un piccolo spazio vuoto fra un pensiero e l'altro, non si deve far altro che concentrarsi su quella piccola interruzione, e con la pratica farla diventare sempre più ampia, magari aiutandosi col respiro o con la luce di una candela, ognuno può trovare quello che più gli si addice per mantenere la consapevolezza in quel punto.
Personalmente negli ultimi anni pratico la meditazione Zen, concentrazione del respiro sulla zona dell'hara, qualcuno la chiama tanden (due dita sotto l'ombelico) e mi trovo molto bene.
Comunque la meditazione ha un potere enorme, tempo fa l'ho praticata costantemente ogni giorno per mesi, e i riflessi che ha nel quotidiano sono molto evidenti, si diventa più flessibili a tutti i livelli, il pensiero diventa più lucido, si è più presenti e concentrati attraverso una consapevolezza amplificata.
Spero di esserti stato d'aiuto i qualche modo.
Buona meditazione a tutti....
neverland is offline  
Vecchio 22-03-2008, 01.46.58   #28
robbybass
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Vi ringrazio delle risposte tutte sensate, ogniuno ha la sua strada da fare, ma chissà che non ci sia qualcun'altro che legge e che si trova d'accordo con il mio stile aggressivo nei confronti degli ostacoli che ci impediscono di vivere. Athisha, non è una fuga quella che io" auspico". E' chiaro che i problemi vanno affrontati dove ci sono,ma la solitudine , la rinuncia all'amore ipocrita , la povertà , richiedono un certo isolamento, più o meno breve. - E poi chi segue il ritmo imposto dal maestro interiore ha sempre i mezzi per vivere benissimo senza lavorare. Nessuna delle persone che conosco e che fanno il percorso come mè lavora. Anche perchè non c'è veramente il tempo il tempo per fare altro - E tutti abbiamo regalato ogni bene all'inizio.
Sorrydi non volevo spaventarti; scusa se l'ho fatto. Ma sono abituato a fare le cose seriamente e a non perdere tempo.Intanto domani vado a sciare..seriamente
ciao a tutti
robbybass is offline  
Vecchio 22-03-2008, 10.39.57   #29
Noor
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Originalmente inviato da robbybass
E poi chi segue il ritmo imposto dal maestro interiore ha sempre i mezzi per vivere benissimo senza lavorare. Nessuna delle persone che conosco e che fanno il percorso come mè lavora. Anche perchè non c'è veramente il tempo per fare altro
Non ho ben capito..forse..
Forse sei più fortunato degli altri a non dover lavorare e andartene pure a sciare,non so..
Quindi di quelli che "fanno il percorso" seriamente non lavora nessuno ,secondo te?
La tentazione di scappare c'è sempre..ma le responsabilità mi richiamano e mi riportano "a terra"..
Non è ancora tempo..
il mio maestro interiore è ancora qui,nel mondano..
Noor is offline  
Vecchio 22-03-2008, 11.18.00   #30
sorrydi
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Originalmente inviato da neverland
Ciao Sorrydi, e un salve a tutti, premetto che anch'io non sono costante nella pratica della meditazione, comunque ho cominciato circa una decina d'anni fa e devo dire che anch'io ho provato più o meno la sensazione che hai descritto all'inizio, oltre al calore, il cuore batteva a mille, mi girava la testa e avevo un pò di paura, ma ho avuto allo stesso tempo la "curiosità" di andare oltre pensando che quello che stavo sperimentando fosse solo di passaggio, ed infatti in seguito ho provato un profondo rilassamento, e la sensazione di "presenza" che normalmente percepiamo all'altezza della testa lentamente si spostava fino all'altezza dell'ombelico, ho provato ancora un paio di volte quella sensazione nelle successive sedute, ma con minore intensità poi più niente.
Ho provato diversi metodi nelle sedute, ma in generale la nostra mente è come una scimmia, così dicono gli orientali, salta da un albero all'altro, da un pensiero all'altro quindi, però si può notare un piccolo spazio vuoto fra un pensiero e l'altro, non si deve far altro che concentrarsi su quella piccola interruzione, e con la pratica farla diventare sempre più ampia, magari aiutandosi col respiro o con la luce di una candela, ognuno può trovare quello che più gli si addice per mantenere la consapevolezza in quel punto.
Personalmente negli ultimi anni pratico la meditazione Zen, concentrazione del respiro sulla zona dell'hara, qualcuno la chiama tanden (due dita sotto l'ombelico) e mi trovo molto bene.
Comunque la meditazione ha un potere enorme, tempo fa l'ho praticata costantemente ogni giorno per mesi, e i riflessi che ha nel quotidiano sono molto evidenti, si diventa più flessibili a tutti i livelli, il pensiero diventa più lucido, si è più presenti e concentrati attraverso una consapevolezza amplificata.
Spero di esserti stato d'aiuto i qualche modo.
Buona meditazione a tutti....

Ps provero la meditazione dell'hara.

Ciao newerland,certo che mi sei di aiuto,grazie,
Ho intuito subito il potere della meditazione su di me,ho inparato una cosa molto inportante,che mi ha semplificato tutto l'iter della crescita,aspettare che la meditazione venga da me.Non parlo dell' osservazione della mente, che pratico sempre,ma quella che allude ad un sedersi e stare con se stessi.Mi sono accorto,di un sedersi in meditazione spontaneo,naturale.quando capita capita,e ultimamente capita piu' spessoQuando dico beh ho un' oretta,quasi quasi medito,non è meditare,non trovo nessuna qualita',sono nella mente,è solo una perdita di tempo.
Quello che voglio dire è che tutte queste cose sul meditare,sono molto semplici e basilari,ma se non le sperimenti di persona,saranno solo utili come sedersi davanti ad una ricetta della pasta al forno dentro ad un piatto.
Gia' che ci sono posto un' altro esempio che mi è sorto l'altro giorno osservandomi.
Mi sono sentito come un guanto rivoltato,INternamente,bello pulito,splendente,un guanto d'oro.Ma vivendo esternamente,vado nel mondo con le cuciture visibili,e la stoffa sfilacciata.Devo rivoltarmi come un guanto.HHHAAA HHHAAA.ciao a tutti .
sorrydi is offline  

 



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