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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 24-07-2002, 09.31.40   #51
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
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Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Ciao Visechi,
provo a darti risposta.
Innanzitutto, mi scuso per la difficoltà della mia spiegazione in merito alla Cabala, ma non ho trovato modo più semplice per chiarire.
Allora, partiamo dal presupposto che la Cabala Ebraica (ne esiste un’interpretazione occidentale che viene chiamata cabala Ermetica o Cristiana) è la saggezza d’israele, il misticismo del popolo eletto da Dio.
Comunque, l’antica tradizione mistica degli ebrei è composta da tre scritture, IL LIBRO DELLA LEGGE E I PROFETI, meglio noto come Antico Testamento, il TALMUD che è la raccolta dei commenti di quello e la CABALA o interpretazione mistica dell’Antico Testamento. Di queste tre i Rabbini dicono che la prima è il CORPO della loro tradizione, la seconda è L’ANIMA RAZIONALE e la terza IL SUO SPIRITO IMMORTALE.
Il misticismo d’Israele fornisce le fondamenta del moderno occultismo occidentale, su di esso si sviluppa tutto il rituale ed il Glifo o Albero della Vita è il miglior simbolo di meditazione che l’occidente dell’occulto possieda
Citazione:
Se non sbaglio la cabala o q… (non ricordo più il modo esatto in cui è scritto il termine… dovrei cercarlo e non ne ho voglia… correggimi tu), si rifà ai cinque principali libri di quello che è comunemente noto come "Vecchio Testamento": il Pentateuco.
A questo punto puoi dedurre che la Cabala è l’interpretazione mistica dell’antico testamento, ciò che trovi scritto in esso va interpretato, analizzato sotto una luce diversa.
Se pensi all’universo come forma-pensiero proiettata dalla mente di Dio, l’Albero può essere paragonato ad un’immagine-sogno scaturita dal subconscio Divino. In altre parole, se l’universo è il conscio prodotto finale dell’attività mentale di Dio,
l’Albero della Vita è la rappresentazione simbolica e schematica del materiale grezzo della consapevolezza Divina e del processo mediante il quale l’universo è venuto all’esistenza. Ciascun simbolo dell’Albero rappresenta una forza o fattore cosmico, quando la mente umana si concentra su di esso, entra in contatto con la forza stessa.
Il Cabalista non si limita alla passiva accettazione del dogma ma cerca di penetrare i segreti che si celano dietro le parole scritte… allora tutto diventa più chiaro. (per me non lo è ancora... ma ho fiducia nel futuro )
L’Antico testamento, secondo me, narra la vicenda della creazione sotto forma di romanzo, ma dietro ogni singolo “dio disse” si cela l’emanazione divina….nell’Albero viene spiegato come le varie emanazioni provenienti dal Non Manifesto, passando per Kether, hanno dato erigine, evolvendosi, a ciò che l’uomo è e non solo, a tutto l’universo partendo da forza e forma. Le due forme archetipali d’esistenza.
Citazione:
Il cabalista (si dice così?), è quello di riportarli alla luce attraverso la lettura esegetica dei segni; in tale attività egli opererebbe quasi come uno scultore il quale, attraverso successive eliminazioni della sostanza grezza, porta alla luce l'opera d'arte, così il cabalista eliminando quanto di ridondante vi è nei testi sacri, ridona consistenza e purezza alla parola di Dio.

Il cabalista non tenta di far si che la mente si elevi sulle ali della realtà astratta, egli formula un simbolo concreto e lascia che questo rappresenti la realtà.
Alla tua affermazione potre aggiugere .... attraverso la comprensione dei vari stadi delle emanazioni divine.

spero di non aver fatto troppo casino ...
Ripeto, soprattutto per il nostro caro amico Exorist, che non sono un maestro, anzi, sto solo provando ad interpretare la Cabala.
baci
deirdre is offline  
Vecchio 25-07-2002, 14.25.10   #52
Akhet
anima vagante
 
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Data registrazione: 27-06-2002
Messaggi: 79
Mi è venuta in mente una domanda, forse consueta e riciclata, ma tant'è.... Mi sono chiesta semmai esisterebbe il bene senza il male e viceversa... Come ho già scritto, io vedo Dio come un insieme di entrambi gli aspetti: contrasto ed armonia. La mano destra di Dio (il perdono) e la sinistra (la vendetta, che molti dicono "la mano del diavolo", per cui spesso i mancini sono stati visti come adepti del signore di rosso vestito e di corna adornato ). E se noi siamo ad immagine di Dio, il male che c'è in noi è anch'esso il riflesso del male che è compreso nella natura divina? (oddio... mò mi arriveranno fulmini e saette... mi preparo a far raccogliere con la paletta le mie ceneri!). La bellicosità del Dio dell'Antico Testamento mi ha sempre lasciata perplessa: si parla, se non ricordo male, di "Dio degli eserciti" mutuato dalla cultura assiro-babilonese, prodigo di fulmini ancorchè di promesse (e di...terre promesse!). Un dio che protegge i suoi (fino ad un certo punto) a scapito degli altri popoli che possono pure perire in allegra tranquillità. Un dio che manda il diluvio, la peste, la distruzione... anche se queste possono essere "favolette" metaforiche...
Forse da tutto questo male la lezione che può trarsene è di non farlo mai. Ma molti potrebbero avere delle legittime perplessità: se Dio si è comportato così, perchè punisce me perchè faccio altrettanto? Non dovrebbe essere lui un esempio? E se è un esempio in senso negativo?
Prima che i miei circuiti cerebrali vadano in tilt...gulp ... mi fermo!
Akhet is offline  
Vecchio 15-08-2002, 09.06.14   #53
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Discutere se Dio è buono o cattivo non credo porti da qualche parte.
Gli ebrei avevano bisogno di quel tipo di dio per scuotersi dal loro torpore. Un po' come dire ad un bambino per svegliarlo: alzati che ti faccio vedere una bellissima cosa. Quando quel bambino sarà adulto la sua donna potrebbe dirgli: alzati che il lavoro ti aspetta.

Per quei tempi andava bene quel dio, per i nostri no. E per questo che Gesù è venuto a dirci altre cose che prima non sapevamo. Gesù ha detto che la sola legge è l'amore. E questo basta a dissolvere di fatto tutto il precedente.

Che ne sappiamo noi di dio? sappiamo quel che gli illuminati ci hanno detto e che dentro di noi risuona come vero.
Quando saremo cresciuti, più evoluti, forse comprenderemo di dio quel che ora non siamo in grado di fare.

Ciao
Mary
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Vecchio 15-08-2002, 14.49.09   #54
svetlana
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Messaggi: 8
Citazione:
Messaggio originale inviato da Mary
Discutere se Dio è buono o cattivo non credo porti da qualche parte.

Che ne sappiamo noi di dio? sappiamo quel che gli illuminati ci hanno detto e che dentro di noi risuona come vero.
Quando saremo cresciuti, più evoluti, forse comprenderemo di dio quel che ora non siamo in grado di fare.

Ciao
Mary

Sono d'accordo con te, Budda, Mosè Maometto, Gesù ecc. ecc. ci hanno dato un'idea umana di questa entità, ma è poi detto che sia un'entità unica o un compesso di forze, che noi non riusciamo nemmeno a raffigurarsi.!

C'è chi adora gli Ufo, senza averli mai visti, solo perchè sembrano superiori a noi, non mi sembra giusto adorarare qualcosa perchè più evoluto di noi. Allora il cane che adora il suo patrone? Lui però non ci crede Dio, ma il suo capobranco.
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Vecchio 17-08-2002, 07.34.36   #55
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
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Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Cara Mary, permettimi di non essere d'accordo....molto riduttivo ciò che dici....
Citazione:
Discutere se Dio è buono o cattivo non credo porti da qualche parte.

questo è vero...anche prechè sono facce della stessa medaglia!
Citazione:
Gli ebrei avevano bisogno di quel tipo di dio per scuotersi dal loro torpore. Un po' come dire ad un bambino per svegliarlo: alzati che ti faccio vedere una bellissima cosa. Quando quel bambino sarà adulto la sua donna potrebbe dirgli: alzati che il lavoro ti aspetta.

permettimi di dire che stai parlando di qualcosa che ha dato le basi alla religione occidentale...
Non difendo gli ebrei in quanto popolo, non m'interessa farlo...ma posso dirti che nel misticismo d'israele ci sono le basi per raggiungere la cosnoscenza...cercale e le troverai...certo se ti limiti a definire la religione, o meglio, ciò che la religione cela a chi non ha coglia d'ascoltare e capire...allora il tuo discorso fila...

(mia modesta opinione)
Citazione:
Che ne sappiamo noi di dio? sappiamo quel che gli illuminati ci hanno detto e che dentro di noi risuona come vero.

tu sai ciò che leggi...è vero.... ma hai mai provato ad interpretare? Capire...penetrare le profondità delle parole...scostare il velo per vedere cosa si nasconde dietro?
Credo di no....
Giudicami fanatica o pazza, sinceramente non m'interessa...credo in ciò che dico e faccio..e la forza di credere me la conferisce ciò che ho scoperto e capito...



Citazione:
Sono d'accordo con te, Budda, Mosè Maometto, Gesù ecc. ecc. ci hanno dato un'idea umana di questa entità, ma è poi detto che sia un'entità unica o un compesso di forze, che noi non riusciamo nemmeno a raffigurarsi.!

davvero ti hanno dato un'idea umana di questa entità?
maometto e Gesù erano dei grandi profeti, degli iniziati, delle persone che hanno "visto"...non dare un giudizio così affrettato su personaggi di questo calibro...comunque...tutto dipende sempre da ciò in cui si crede...
Per il resto...se analizzi le varie religioni, noterai delle somiglianze, delle analogie...guardale sotto un altro aspetto...vedrai che cambierai idea....
baci
deirdre is offline  
Vecchio 23-08-2002, 22.49.36   #56
Mary
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Messaggi: 2,624
Cara deirdre

hai detto bene che ogni religione cela la conoscenza, lo so bene.
Le scritture, gli illuminati di ogni tempo sono solo mezzi che ci sono stati donati per progredire nel nostro cammino.
Il guaio è che gli uomini li hanno usati per i loro fini non proprio carichi d'amore (vedi la santa inquisizione, le discriminazioni, le lapidazioni, gli ipocriti moralismi) oppure sono rimasti attaccati ad essi senza riuscire ad andare avanti.

<tu sai ciò che leggi...è vero.... ma hai mai provato ad <interpretare? Capire...penetrare le profondità delle <parole...scostare il velo per vedere cosa si nasconde dietro?

Sì, ma non mi basta vedere dietro al velo che cela la verità io vado oltre..... cerco di mettere in pratica. Diciamo che cerco di sperimentare quel che è teorizzato.
Comprendere una verità non serve a niente se non si cerca di farla divenire viva. Aver comprato un seme a caro prezzo e tenerlo chiuso in cassaforte non ha alcun valore. Il seme va piantato, coltivato, e alla fine occorre vedere i frutti che produce. Forse ho comprato un seme che darà vita ad una pianta sterile.
E allora devo andare in cerca di un altro seme.

<Giudicami fanatica o pazza, sinceramente non <m'interessa...credo in ciò che dico e faccio..e la forza di credere <me la conferisce ciò che ho scoperto e capito...

Io ho imparato ad astenermi dal giudizio, sia verso me stessa che verso gli altri. Come posso accusare un fanatico di fanatismo se io stessa lo sono stata?! Io difendevo con estrema aggressività e intolleranza quel che mi avevano insegnato, quel che mi avevano spacciato per assoluta verità.
Oggi non difendo più niente, non ne ho più alcun motivo.
Posso difendere una mia idea quando so bene che domani, con nuova esperienza, io avrò modificato quella mia idea?!


<davvero ti hanno dato un'idea umana di questa entità?
<maometto e Gesù erano dei grandi profeti, degli iniziati, delle <persone che hanno "visto"...non dare un giudizio così affrettato <su personaggi di questo calibro...comunque...tutto dipende <sempre da ciò in cui si crede...

Nessun giudizio affrettato, perché io non intendo dare giudizi.
Chi sono io per giudicare, e giudicare quel che non conosco, poi?!

No, io sto seguendo solo il mio cammino. Ed in questo viaggio ho compreso la necessità di staccarmi da tutto quello che mi avevano spacciato per verità assoluta. Ci sono delle verità è innegabile, ma sono state ben nascoste in mezzo a falsità. E riconocerle non è facile.

<Per il resto...se analizzi le varie religioni, noterai delle <somiglianze, delle analogie...guardale sotto un altro <aspetto...vedrai che cambierai idea....

Avevo dodici anni quando un giorno, durante la messa, mi domandai: "ma Dio non mi sembra che faccia le cose proprio giuste giuste. Allora, solo i cristiani andranno in paradiso. Va bene io sono fortunata ad essere nata qui, però quelli che sono nati dove non ci sono le chiese, e non è certo per colpa loro, devono andare all'inferno? non mi sembra giusto. C'è qualcosa che non va." Questa domanda la posi molti anni dopo ad un prete e mi rispose che se non sapevano niente del cristianesimo non sarebbero andati all'inferno, ma in un luogo né paradiso nè inferno. Cominciai a rendermi conto che non potevo credere a tutto quello che mi veniva detto. Se loro stessi poi cambiavano il senso di quel che dicevano.
Così molti anni dopo comincia ad ampliare la mia conoscenza delle altre religioni. Scomprendo che alla base, alle radici sono tutte eguali.

Così compresi che la mia religione non era l'unica fonte di verità e conoscenza.
E i cristiani di orrori ne avevano commesso un bel po'.
Avere la conoscenza non basta, è necessario che produca frutti buoni e non velenosi.
Per vedere se un apparecchio funzione occorre accenderlo,
per vedere se una verità è vera occorre metterla in azione.
Ciao
Mary
Mary is offline  
Vecchio 24-08-2002, 13.23.44   #57
Horla
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Data registrazione: 18-08-2002
Messaggi: 41
A me non sembra che il Dio cristiano sia buono, visto che il Cristianesimo prevede l'intervento divino nel mondo, e considerato cosa nel mondo quotidianamente succede.
Se Dio fosse buono tutte le cose tremende della vita di ogni giorno non succederebbero.
Questo basta per far capire come l'interpretazione di Dio data dal Cristianesimo sia sbagliata.
Nella mia religione Dio creatore non interviene nelle vicende degli esseri che ha creato, non compie né miracoli né interventi di alcun tipo.
Siamo soli con la nostra vita da gestire, Lui aspetta per vedere alla fine chi si sarà comportato degnamente e chi no.
Ciao.
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Vecchio 01-10-2002, 08.34.48   #58
Frodo
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Messaggi: 25
Scusate...ma come si fa a etichettare Dio? Leggo "...dio è buono, dio non è buono...". Il concetto stesso di Dio impedisce tali aggettivi. Dio non può essere buono o cattivo. Queste dualità scompaiono nel concetto di Assoluto...si manifestano solamente nel mondo relativo in cui siamo immersi, e dal quale i nostri sensi percepiscono una realtà relativa che non è la Realtà.
Ma davvero esiste un singolo evento che "a priori" possa essere definito buono o cattivo?
E non rispondetemi con lager e terremoti, bombe atomiche o collisioni planetarie...
Frodo is offline  
Vecchio 02-10-2002, 09.44.43   #59
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
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Messaggi: 1,772
Infatti non è etichettabile....
Il problema di fondo è questo...buona parte dei cristiani credenti e praticanti concepiscono il loro Dio come una strana forma di assoluta bontà...questo è inconcepibile perchè se Dio stesso è tutto...questo tutto comprende anche ciò che l'uomo ha definito male....ripeto...l'uomo!
Per bilanciare il tutto hanno dato origine ad un angelo decaduto che, divenuto un Dio terreno...ha assunto il ruolo di antagonista...

Citazione:
Ma davvero esiste un singolo evento che "a priori" possa essere definito buono o cattivo?

no..non credo..anzi ne sono certa...mi spiego...
L'uomo ha attribuito l'aggettivo buono e cattivo agli eventi in base ad una sua personale concezione che poi...col tempo è divenuta regola morale....
Credo vada fatta una seria disyinzione tra ciò che l'uomo definisce e ciò che è in realtà.....
Dalle mie varie letture ho dedotto che nulla finisce...e basta...tutto ha una sorta di fine..per dare origine a qualcosa di diverso..."Solve et coagula"...
ciao
deirdre is offline  
Vecchio 03-11-2002, 13.26.43   #60
nemamiah
Utente bannato
 
Data registrazione: 03-11-2002
Messaggi: 601
Re: perchè il Dio cristiano è solo buono?

Citazione:
Messaggio originale inviato da deirdre
Buona sera a tutti,
la mia domanda è la seguente.
Premetto, non sono cristiana, lo sono stata da bambina (sotto costrizione) ma ora ho abbandonato questa religione per cercar di capire quale è la mia strada.
Sto studiando la Cabala e trovo sia il modo migliore per interpretare l'anima dell'uomo in correlazione con il cosmo.
Parlando con persone cristiane (dichiarate e praticanti) ho avuto scontri di vedute sull'interpretazione della bontà divina.
Mi spiego meglio, ciò che io non concepisco è un dio unicamente buono. secondo me, poi, magari, sbaglio (sono umana ) in ogni Dio c'è un lato oscuro.... tutto si basa sulla contrapposizione, i due opposti. Non riesco proprio a concepire la bontà come sentimento senza un opposto.
Perchè nel mondo cristiano il Dio è visto in questo modo?
ciao e..... Buona serata.


Prima tutto un saluto al web e a tutti i forumisti.


Hia fatto bene ha specificare il "Dio Cristiano"....se osservi bene ciò che tranda la ciesa cattolica,troviamo Dio,imperfetto,sadico,masochis ta,imparziale e tanti altri difetti,che fanno parte più della cattiveria che della bontà.

Cordialità

Nemamiah
nemamiah is offline  

 



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