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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 28-07-2002, 11.19.49   #11
Attilio
 
Messaggi: n/a
Dogma

è una cosa su cui non si discute, da accettare a priori.
Così è stato scelto di fare per sedare ogni discussione su un argomento chiaramente impossibile da definire.
Come tutti i dogmi, mi stanno un po' sulle p.alle, con le poche conoscenze che ho non so che aggiungere, perchè cristiano lo sono ma non studioso di alcun testo anzi ho sempre scantonato quel genere di studio.

Personalmente, come parte del popolino, non avrei alcuna difficoltà ad accettare una Madonna che ha concepito in modo naturale il figlio che ha subito assunto caratteristiche divine.
Tanto fare il miracolo prima o farlo subito dopo, cosa cambia? Almeno non si perde il meglio .


"Il dogma della verginità è tra quelli che hanno prodotto più danno ed influenzato il costume in misura maggiore, ponendo la donna di fronte ad un modello di purezza irragiungibile."

Questo è vero. Qualunque persona di buon senso però dovrebbe essere in grado di prendere quello che è realistico in un modello e scartare quello che è solo inutile utopia. Mi spiego: il Cristo dovrebbe essere il mio modello di vita, per questo devo fare in modo di diventare un criminale ed essere ucciso dalla folla? Più che altro cercherei di amare il prossimo e mitigare i miei bollenti spiriti.
Che poi la chiesa predichi in modo esagerato è vero.
 
Vecchio 06-08-2002, 17.42.45   #12
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
L'avatar di deirdre
 
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Posso dire una chicca?
bene...allora...
Come tutti sanno la religione cristiana proviene dall'ebraismo...
ora...
Nella Cabala, o meglio, nell'Albero della vita, il triangolo superno, ovvero, il triangolo formato dai Sephiroth (sono le sfere dell'albero)
Kether (corona, prima emanazione divina), Chokmah (forza-Sephirah mascolino) e Binah (forma-Sephirah femmineo) ...quest'ultima viene chiamata Grande Madre o madre Superna...prima forma d'energia femminea.
Binah, la Madre Superiore (distinta da Malkuth, la Madre Inferiore, ultimo Sephirah ai piedi dell'albero, sposa di Microprosopos, Iside della Natura, decimo Sephirah, la matetria), ha dupplice aspetto e questi sono distinti in Ama, l'Oscura Madre Sterile ed Aima, La Lucente Madre Fertile.
Ma Binah è chiamata anche Grande Mare, sappiamo che il simbolo femmineo è l'acqua, ricettivo, questo termine, Grande Mare o Marah non significa solo Amaro ma è anche la radice della parola Maria e qui ci imbattiamo nell'idea di madre da principio vergine.
Ora...mi viene un dubbio...
Se effettivamente tutto questo ha un significato, può essere che la figura di Maria sia semplicemente il simbolo della femminilità, l'energia ricettiva originale che ha dato esistenza, sotto la pressione della Forza (Chokmah) alla prima forma di nascita o vita?
Lo so, cito spesso la Cabala, ma sono convinta che molti misteri dello spirito possano essere compresi con l'aiuto di questo ottimo supporto.
baci

Ultima modifica di deirdre : 06-08-2002 alle ore 17.44.59.
deirdre is offline  
Vecchio 10-08-2002, 19.25.10   #13
visechi
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Acc… questa discussione me l’ero proprio persa.
Bellissimo l’intero brano tratto dal libro di Giorgio de Simone (imperdibile).
Ho la sensazione che vi siano ben pochi residui dubbi circa la verginità di Maria. Mi riferisco a quella anatomica – quella che, per intenderci, i preti tendono ad accreditare con sospetta enfasi – sessuofobia? No, non solo, forse vi è dell’altro. Assunta per dogma solo nel 1869, dal Concilio Vaticano I°, sotto il papato di Pio IX°.
Ella ebbe un figlio. Lo ebbe congiungendosi carnalmente (speriamo d’incappare in qualche cattolico osservante – che discussione) con un uomo, presumibilmente Giuseppe (io non c’ero… quindi potrei anche fidarmi) D’altra parte, così raccontata, la storia di Gesù non assume contorni ancor più affascinanti? Un uomo, come noi, immerso nella quotidiana mondanità del suo tempo, che fa quel che i testi – anche storici – ci tramandano (lasciamo da parte i miracoli).

Ora, perché non domandarsi il motivo che indusse qualcuno a trasformare un atto d’amore fra umani in un qualcosa di più sublime e meno animalesco? Perché voler creare degli assurdi sofismi per conservare intatta l’anatomia di una donna che, secondo i cattolici (le altre confessioni cristiane hanno opinioni diverse), è stata eletta a simbolo di purezza ed integrità? (non so se lo spazio sarà sufficiente)

Ok! Qualcosina vi è anche da dire circa la presunta o effettiva sua sacrale purezza spirituale (la verginità assunta come simbolo d’incorruttibilità spirituale).

Forse i primi “rumors” (mi piace il termine) in relazione a quest’ultimo non secondario aspetto, furono suscitati nel popolo da un desiderio tipicamente umano: voler riconoscere, nell’ipotetica scala gerarchica umana, a colei – unica fra le donne – che ebbe il privilegio di procreare tanta beatitudine, un livello un tantinello più elevato rispetto alle altre donne. Fu, forse, un atto quasi di gratitudine, tramandatosi di generazione in generazione fino a sedimentarsi e divenire parte integrante dell’immagine stessa della Madonna.
I cristiani la vollero elevare ad emblema. L’essere umano più vicino a Cristo e, quindi, a Dio. La sua promozione a rango di MADRE per eccellenza, presumibilmente, fu genuino e scaturì con naturalezza dall’animo collettivo dei primi cristiani e non dovette contemplare anche l’aspetto fisico/anatomico. Quindi solo purezza spirituale (d’altra parte non poteva essere altrimenti – per ciascuno di noi cosa vi è di spiritualmente più puro ed incorrotto al mondo se non la propria madre?), niente di carnale/anatomico.

FORSE!!!!

In questa (MIA!!! – nessuno si scandalizzi) ipotesi, la “glorificazione” di Maria, fu un atto spontaneo, che dovette nascere e prosperare nel profondo senso d’amor/riconoscente che il popolo (il popolino – quello che amo io – i fetenti/ignoranti) dovette nutrire nei confronti della MADRE del Salvatore.

Oppure, piuttosto che un “motus” spontaneo, fu un lavorio di materia grigia di colti intellettuali coevi a Cristo? L’intera impalcatura fu forse architettata per dar senso ed un logico sviluppo alle tradizioni, credenze, miti, riti preesistenti alla figura della Madonna? Qui, in questo senso, scopriamo qualcosa di veramente illuminante:”… Ma Binah è chiamata anche Grande Mare, sappiamo che il simbolo femmineo è l'acqua, ricettivo, (quanti reperti archeologici precristiani riconducono all'’acqua – Nilo – Fertilità - Grande madre…) questo termine, Grande Mare o Marah non significa solo Amaro ma è anche la radice della parola Maria e qui ci imbattiamo nell'idea di madre da principio vergine…”
Illuminante, non credete? In effetti, la spiritualità precristiana ha molto forte il culto della Grande Madre… la verginità, mal intesa dai sessuofobi occidentali, soprattutto gesuiti, era riferibile esclusivamente all'’incorruttibilità dello spirito che, in quanto tale, si rigenera periodicamente in corrispondenza dell’alternarsi delle stagioni. Non per niente, infatti, il culto della Grande Madre è stato solitamente associato a quello della fertilità e del raccolto (una sorta di “Sagra della Primavera” – chissà se Stravinsi volle intendere proprio questo).

DD, al di là delle Sephiroth (continuerei a comprenderne meno di una madonna), raccontaci ancora altro su Binah: culto? Riti? Etc… Molto interessante (almeno per le menti contorte come la mia).

Ho promesso… un post e non di più; mi fermerei qui… mancano tutte le mie insulsaggini sulla verginità (anatomica) di Maria… L’ho riletto; troppo contorto… Un altro giorno… non mancherà occasione (è una minaccia).

Ciao
visechi is offline  
Vecchio 10-08-2002, 23.14.43   #14
Atha
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Non so quanti di voi conoscono l'aramaico!

Vorrei spezzare una e più lance sulla verginità di Maria... ops... non sono un prete!

Credo che sia fondamentale partire dall'assenza del peccato originale nella Madonna. Il termine usato per indicarlo è "piena di grazia", ma è una traduzione molto limitante. Il greco la dice kekaritomene, ossia "traboccante di grazia". E' un apax legomena, ossia un termine presente solo in questo passo di tutta la Scritura. Ora mai di nessuno si è detto "traboccante di grazia" e questo proprio a causa del peccato d'origine che si trasmette di generazione in generazione e che non permette alla grazia di essere presente in tal modo.

Se Maria avese avuto rapporti con un uomo, per quanto giusto fosse, ma sempre non "traboccante di grazia", il figlio sarebbe stato non solo macchiato, ma anche solo e semplice uomo. La divinità di Cristo deriva dalla natura dello Spirito santo, che è divina! In Cristo vi sono due nature, una divina e l'altra umana, e una sola personalità. In oltre il Figlio di Dio può avere solo un Padre, e per divina delicatezza, Giuseppe fu chiamato ad essere padre putativo.
In oltre, nel testo è scritto che Maria non "conobbe" uomo. Il termine conoscere in ebraico ha diverse valenze, e il contesto gli attribuisce l'accezione di rapporto sessuale. E la stessa Maria ad affermare di essere vergine, e non la frase di Matteo sulla vergine famosa dell'A.T.
Ancora ho letto che sul Vangelo si parla di fratelli. E' vero, come è vero che in ebraico non esiste il termine cugino e simili. Non si trova nessun posto nella scrittura in cui il termine sia preciso, è sempre e solo il contesto che chiarisce il significato del termine.
Ammeto che la traduzione di "fratello" è infelice, ma come lo è anche "non indurci in tentazione", la cui traduzione letterale sarebbe stata "non permettere che cediamo alla tentazione"... ma San Girolamo aveva molta fretta quando tradusse il tutto

Ma perché Maria doveva essere vergine?
Nulla contro il matrimonio (Ef 5,22-33), ma Dio non ha voluto scendere dall'alto della sua potenza, ma salire dal basso della nostra umanità. Umanamente parlando: chi di noi avrebbe voluto dividersi una donna con un altro uomo? E se Dio si è fatto uomo, vogliamo privarlo di un privilegio umano come questo?
Ma i motivi sono anche altri... solo che non credo sia questo il luogo adatto per trattarli.

Buona riflessione a tutti...

Atha!
Atha is offline  
Vecchio 11-08-2002, 01.00.57   #15
tammy
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da buona ignorante....

perchè dividere un uomo con un'altra donna?
Nell'antico testamento era previsto il divorzio, consentito solo per l'uomo, così com'era scritto nel deutronomio di Mosè, (se nn ricordo male), ma solo nel nuovo testamento si dice che anche l'uomo che ha divorziato da una donna nn può congiungersi con altre, senza compiere lui stesso adulterio. E' ammesso, per fortuna, anche l'adulterio maschile e il relativo divorzio da parte della donna quindi, ne desumo, che anche per la donna valesse la stessa norma, il non accoppiarsi con altri uomini.
Quindi la pseudoverginità di Maria era, ed è stata, e probabilmente lo è ancora, solo l'immagine sicura da parte di un uomo per non aver condiviso la "propria" donna con un'altro? Forse nn ci arrivo, o forse nn ci voglio arrivare, ma sono contenta a chi la da via prima del matrimonio, durante e dopo.
Scusate, ma neanche poco.
Chi dà ulteriori chiarimenti?
Grazie.
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Vecchio 11-08-2002, 01.32.44   #16
784
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Se Maria avesse avuto rapporti con un uomo, per quanto giusto fosse, ma sempre non "traboccante di grazia", il figlio sarebbe stato non solo macchiato, ma anche solo e semplice uomo.

ah sì? e perchè?
se è potuta nascere da due uomini comuni Maria la traboccante, a maggior ragione da un uomo comune e dalla traboccante non necessariamente dovrebbe nascere un comune... ma questo solo seguendo il tuo discorso...

Avete mai notato come a nessun "eroe" dell'antichità si rifiutassero natali divini?
Perchè non credete alle leggende greche o romane o slave e poi pretendete di leggere alla lettera la leggenda del cristo?

Ma ad ogni buon conto: benvenuto Atha
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Vecchio 11-08-2002, 09.23.53   #17
bataki
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Una cosa è certa: Giorgio de Simone (ti confesso che non ne ho mai sentito parlare)non solo non è cristiano ma neppure possiede una cultura teologica che vada al di la della catechesi.
Cio' che non viene considerato è nientepopodimenoche il cardine,il sancta sanctorum non solo della teologia cristiana ma anche del modus essendi del cristiano:il dogma(questo lo è davvero) della colpa originaria, connaturata all'uomo stesso a causa del tradimento di Adamo. Ogni atto di carne,dice il teologo, determina il trasferimento della colpa nella stirpe umana, cosi' Cristo,nuovo Adamo e nientemeno che il "Figlio" di Dio,deve connaturare in sè la purezza sufficiente per redimere dal peccato (quello originario!) gli uomini, donde la Nascita non per atto carnale. Del resto vi siete mai chesti quale sia la giustificazione teologica del celibato sacerdotale?. Io quindi non definirei "dogma" quello della verginità per poi poterlo bollare con troppa e ingenua facilità come "favola", preservando magari la propria coscienza dalla difficoltà,anzitutto umana, di discutere sui veri dogmi cristiani,riferibili alla fenomenologia teologica.

Ciao a tutti
bataki is offline  
Vecchio 11-08-2002, 18.28.33   #18
Mary
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Non essendoci certificati medici risalenti all'epoca tutti si sono dati da fare per affermare la propria verità.

Ma per credere, riconoscere, seguire Gesù e la Sua Parola non credo sia determinante la verginità o meno di Maria.

Nei Vangeli ci sono più momenti in cui si fa riferimento al Gesù uomo. Vi ricordate la tentazione del Diavolo nel deserto?!
Gesù doveva dimostrare di essere uomo totalmente e non un semi-dio. Un dio non può sottostare alla tentazione. Gesù dovette affrontare la tentazione del proprio io. Il demone non era quel tale descritto con le corna ed il vestito rosso, ma l'io che reclamava il suo potere.

Se dunque Gesù era "Figlio dell'uomo" doveva esserlo nella totalità, almeno fisica. Siamo esseri spirituali che vivono in un corpo materiale e qui nessuno può dire di no, almeno sul corpo materiale.
Il corpo è uno strumento che permette allo spirito di vivere la propria esperienza su questo pianeta. Gesù doveva usare lo stesso mezzo se voleva essere creduto.

Mettiamo che un insegnante stia dando lezioni di immersione in apnea ai suoi allievi, e lo fa anche con dimostrazioni pratiche in prima persona...... non si mette certamente lo scafandro!
Se non dimostra lui stesso di sapersi immergere in apnea i suoi allievi si fideranno di quel che lui insegna?!

Gesù, con la propria totale umanità, ha dimostrato proprio questo: "vedete?! potete riuscirci anche voi."

Se fosse stato un semi-dio, e doveva esserlo se fosse stato generato direttamente da dio, chi avrebbe mai pensato di poter seguire la Sua strada?

Lui diceva sempre di essere il pastore, ed il pastore non fa la stessa vita delle pecore?! Almeno i pastori di allora.

Ciao
Mary
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Vecchio 11-08-2002, 20.56.22   #19
visechi
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Peccato originale e verginità????

Io, purtroppo, ho scarsa dimestichezza con le lingue straniere. Avrei non poche difficoltà a comprendere l’aramaico… a malapena riesco a farmi capire se mi esprimo in italiano (unica lingua che utilizzo). Tu, piuttosto, conosci l’aramaico? Sarebbe un gran bel colpo.

Ho la sensazione di aver parlato troppo presto. Abbiamo, per fortuna, incrociato un nuovo amico ben disposto a sostenere con forza l’autenticità del dogma cattolico. Benissimo, sarà una gran bella discussione; sarà un piacere… mi auguro… reciproco e di quanti vorranno partecipare.

Il fatto che tu possa essere un prete, non credo rappresenti un ostacolo o un problema (almeno per quel che mi riguarda), al più un incentivo. Onestà vuole che ti confessi subito che io, causa odiosi preconcetti, non amo troppo i preti (ovviamente tu saresti in ogni caso escluso); ciò, però, non m’impedirebbe di accogliere con sincero piacere quanto tu avrai da raccontare.

Basta con i convenevoli (servono per iniziare a conoscerci); niente indugi; suvvia… i piedi nel piatto!

“…Ma perché Maria doveva essere vergine?”; più che altro, mi domando: “Perché è così importante affermare la verginità (carnale – io, arbitrariamente, distinguo quella carnale da quella spirituale, vi è un motivo, ti farò sapere) di Maria?”. Tu fornisci una prima spiegazione… più che altro uno scherzo… e rinvii l’approfondimento ad un’altra sede o occasione. Perché? Il posto giusto è anche qui! Il momento giusto è anche adesso! Non indugiare… attendo con vivo interesse. Ti prometto (quasi una minaccia) che poi ti fornirò una mia personalissima chiave di lettura… l’ho già preannunciata (minacciata) in questa stessa discussione… devo solo soffiarmi in un orecchio per scacciare le nubi che avvolgono il mio cervello, dopo di che riuscirei a radunare e razionalizzare i pensieri… poi… peggio per voi!

“…Credo che sia fondamentale partire dall’assenza del peccato originale nella Madonna…”
Francamente non comprendo! Perché fai riferimento al peccato originale? Quale è il nesso verginità-peccato originale? Così ragionando lasci intendere che il peccato originale sia riconducibile e strettamente connesso al rapporto carnale necessario per la procreazione… l’atto sessuale. Se sbaglio ad interpretarti, lanciami pure una ciabatta sulle gengive! (metaforicamente).
Quest’interpretazione mi stupirebbe alquanto. Io, ho sempre inteso il peccato originale come qualcosa di molto più complesso e profondo di quanto questo dogma (stavo per dire stupido… per rispetto mi sono astenuto) lasci trasparire (nel prosieguo vedremo). A tal proposito, mi concederai una piccola, quanto ingenua, considerazione: il peccato originale sarebbe (preferisco la formula dubitativa) insorto contemporaneamente all'avvento dell’uomo sulla terra (Creazione – l’uomo e il peccato originale sono coevi)? No, non credo… ho la sensazione che così ragionando si arriverebbe troppo in fretta ad affermare che la creazione fu viziata da un’imperfezione, da una zona d’ombra – non tutto luce… troppo ingiusto nei confronti di Dio. E’ più probabile che qualcuno ci spieghi che il peccato originale insorse in un momento successivo (anche di un solo attimo) rispetto all'avvenuta Creazione dell’uomo. Esso fu, presumibilmente, originato da un atto di volontà compiuto dall’uomo che, fu sì creazione (non divina) del proprio Creatore (divino), ma munito di un ingrediente alquanto particolare: il libero arbitrio. Noterai che anche in questa occasione ho utilizzato la formula dubitativa. Intorno a questa suggestiva teoria, vi sono ancora dibattiti anche accesi. Questa tesi contribuì non poco all'affermazione della Riforma protestante… con tutto il sangue e il dolore che ne seguì… vi è un motivo ben specifico – ad un’altra occasione… forse. Credo si possa assumere come verosimile che il peccato originale non sia insorto per volontà divina, giacché non ebbe a manifestarsi nel medesimo istante in cui si manifestò l’uomo. Bene! Deve, necessariamente, essere sopraggiunto in epoca successiva. Quando? Sappiamo, perché così dicono i testi (sacri), che questo peccato sarebbe legato alla cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre (o sbaglio?). Sappiamo anche (sempre i testi ‘sacri’ che parlano) che la cacciata e la conseguente ‘maledizione’ (forse il termine è errato… sostituisci tu) che ricade da allora sull’intera genia umana, fu determinata da un atto delle due Creature… un atto di volontà che, presumibilmente, potrebbe essere interpretato e spiegato come “vizio di superbia” (la mela… il relativo desiderio di acquisire le conoscenze divine, etc… grande metafora… bellissima discussione… non credo di essere completamente pronto). Niente sesso, dunque. Niente congiunzione carnale, quindi. Si, va bene, lo so anch’io, poi, nell’immaginario collettivo, la mela assunse il simbolo che tutti noi conosciamo… la mela del peccato (libidinosi, sempre pensando al sesso… stavolta niente sesso! Mooolto ma mooolto peggio).
E’, questa mia, un’errata lettura del libro della “genesi”? Dimmi se ho cannato qualcosa… m’informerei meglio… promesso.

Qualora avessi ragione, perché tendi a far coincidere il peccato originale con la verginità di Maria? Uhmmm! Un po’ meno contorto: perché senti la necessità di affermare la verginità di Maria per liberarla dal peso del peccato originale… due cose non attinenti?
Almeno così mi pare.

Capisco la posizione dei cristiani… (ti prego non mi prendere per un miscredente… io sto solo provando a riflettere… se sbaglio correggimi senza anatemi).
Il portatore della buona novella (il patto con gli uomini… con l’intera umanità… che, volente o nolente, scardinava l’antica alleanza sancita nel Vecchio Testamento… diretta emanazione della parola di Dio … Monte Sinai… Mosé… non posso dilungarmi… spero di essere stato comunque chiaro), non poteva che essere una ‘nuova’ divinità… un ‘essere’ diretta emanazione dell’unico Dio (attenzione unico Dio anche per la tradizione ebraica – molto importante). Il contesto socio culturale in cui la parola di Cristo mosse i primi passi, era lo stesso in cui la religione degli Ebrei (monoteista) prosperava e la faceva da padrone. Non era ammissibile inserire una nuova spiritualità che non tenesse nel debito conto il monoteismo preesistente… troppo brutale l’innovazione, troppo cruento lo scontro (non era conveniente). Era più utile, invece, inserirsi nella tradizione preesistente: il Messia. Cristo divenne il Messia (non è detto che non lo fu veramente… mi guarderei bene dall’affermare con troppa arroganza la totale falsità dei testi ‘sacri’ – lasciamelo scrivere fra apici)… il Messia che doveva innovare la parola di Dio (Sinai – Mosé) non poteva che essere una divinità… immaginate un uomo che confuta o dibatte la parola del Creatore (misera figura… altrettanto misera fine… luciferino); per poter essere una divinità, non era ammissibile nascesse come uomo (io son convinto del contrario… mah! Ingenuo romantico), per giunta già macchiato da una colpa ereditata: il peccato originale. Per nascere come divinità, seppur da donna, aveva la vitale necessità (io ancora oggi dubito che fosse necessario… per me ha solo intorbidato le acque e confuso le menti… ma si è passati anche attraverso un periodo buio della storia dell’uomo: il MEDIOEVO) di avvolgere l’intero processo riproduttivo che lo riguardava con un velo di “magia” (espressione assolutamente impropria… me ne rendo conto… limitato nei termini… sorry), forse sarebbe più corretto dire che avvertiva l’urgenza di dare alla nascita di Cristo una caratterizzazione un tantino “ultraterrena”. Da qui, penso ne derivasse l’esigenza di affrancare la Madre (Maria) dal dover avere rapporti carnali (umano… fisiologico) con un uomo, per cui fu quasi naturale negare la copula con Giuseppe (becco???) e per affermare la mancata congiunzione carnale … miracolo… Maria è vergine. Intorno alla verginità della Madonna, i grandi cervelloni della Chiesa, edificarono un complesso sofisma che li portò anche a disquisire circa il fatto che la verginità della Madonna dovesse essere certificata (dogmaticamente) sia prima del parto (Giuseppe a bocca asciutta… per cui altre donne… per cui cugini di Gesù… io, francamente, non riesco a mandarla giù), che durante il parto e, per soprammercato, anche dopo il parto. Maria, in definitiva, nacque, visse e morì vergine (vigliacchi… le doglie si e il piacere no!).

Non so, questo è il mio pensiero. Spero di non risultarti troppo offensivo, spero che riesca a discutere di queste cose con tranquillità anche con chi è, come me, meno propenso a credere a questa storia. Ti ho anche detto che avrei una teoria un po’ più contorta sul perché della verginità della Madonna… se riuscirò a connettere i pensieri, se mi garantirai una tua lettura scevra d’insofferenza, m’impegnerò a scriverla cercando di essere il più chiaro possibile… però attendo un tuo segnale.

Scusa… che *******! (io, non certo tu)… dimenticavo il mio pensiero su Gesù e la sua ‘supposta’ natura divina:
Gesù è un eroe… così come concepisco io questa categoria di UOMINI. Ti spiego:
Egli nacque da donna, per atto d’amore con un UOMO; nacque uomo, visse uomo e morì uomo… portò un messaggio di una potenza tale da farmi quasi (credimi il quasi stavo proprio per eliminarlo) credere che fosse un prescelto, un illuminato (da chi… scegli tu) che mise sé stesso, la sua vita, addirittura la sua morte, a disposizione degli altri suoi simili. Visse e condusse una vita da uomo… ridondante di dubbi ed incertezze, di sofferenze e pene… in mezzo a queste passioni, a queste tribolazioni, scelse (per vocazione divina? Perché no… qui forse sta la sua vera natura DIVINA – maiuscolo) di procedere verso un cammino che lo conducesse all'incontro con il prossimo (abbraccio DIVINO); dedicò tutto sé stesso all'umanità. Ma dimmi, raccontata in questo modo, la storia di Gesù non è forse più esaltante? Più bella?
Mi fermo… un post… solo uno

Ciao è stato un piacere

P.S.: (non immaginavo tanto interesse ottimo)
visechi is offline  
Vecchio 11-08-2002, 22.52.20   #20
tammy
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Maria di Nazareth.

La bibbia insegna che dopo la colpa originale, (primo peccato commesso da Adamo ed Eva nel giardino dell'eden, ecco perchè originale) gli uomini vissero lontani da Dio, schiacciati dal peso del male, che si manifestava in vari modi: violenze, ingiustizie, odio. Il peccato si diffondeva nel mondo con le sue tristi conseguenze. Dio però non abbandonò l'uomo in balìa del peccato: con la Sua bontà infinita preparò la venuta in terra del Salvatore suo Figlio, Gesù. (nella lingua ebraica è uguale al nome di Giosuè e significa il Signore salva - nel vecchio testamento era Emmanuel: Dio è con noi). Abramo, Mosè, i profeti furono lo stumento di Dio, che preparò il popolo e sostenne l'attesa dei giusti. Fra questi fedelissimi al Signore, ci fu Maria, discendente della stirpe di Davide, attenta alle promesse divine e in attesa del Salvatore. Maria aveva consacrato tutta la sua vita al servizio dell'Onnipotente e seppe riunire in sè tutte le virtù che avevano caratterizzato gli uomini migliori nell'Antico testamento. Iddio proprio in lei trovò, com'era nei Suoi disegni, la degna abitazione del Suo Figlio Gesù.
Di Maria se ne parla ampiamente nel Nuovo Testamento, ma dal Vangelo di Matteo vi è un chiaro riferimento al profeta Isaia, Antico Testamento, che predisse la nascita di Emmanuel da una
"giovane" (la giovane in questione era la moglie del re Acaz la quale partorì Ezechia) la parola ebraica così tradotta significa donna in età da marito, l'antica traduzione greca , invece, usa la parola "vergine" che sarà ripresa da Matteo. Nel vocabolario attuale la parola "vergine" significa illibata. Che i cristiani credettero nella nascita di Cristo-Messia và da sè che avesse bisogno di una Madre e che questa Madre fosse illibata per accogliere il futuro Salvatore dell'umanità. Giuseppe becco? Io nn lo sò, ma a quanto pare anche a lui apparve l'Angelo che gli disse di non allontanare Maria (i due all'epoca erano solo fidanzati) perchè essa avrebbe generato il Figlio di Dio e lui ne sarebbe stato il padre adottivo. La storia di Gesù sicuramente è più interessante: è nato da una donna, come avviene per tutti gli uomini, ha lavorato, ha amato, ha pensato, ha agito, ha pianto, ha sofferto. Gesù innanzitutto fu un vero uomo: cioè un personaggio storico, che nacque e visse in un posto preciso e in un tempo determinato dalla storia, ebbe una famiglia, crebbe, lavorò e predicò in mezzo a un popolo.

Ecco perchè Silvio Berlusconi si crede Dio!

Ehm, scusate....
cmq basta solo leggere e fare delle ricerche, in ogni domanda c'è una risposta.
Il dogma è una verità indiscutibile, ma nessuno vieta di ragionarci
e di trarre le proprie conclusioni del tutto personali.
tammy is offline  

 



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