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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 30-05-2006, 13.46.57   #31
turaz
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2005
Messaggi: 3,250
Citazione:
Messaggio originale inviato da VanLag
Per me si…. Non in modo percepibile, ma la volontà di perseguire la verità ed il discernimento del falso, (dentro e fuori di me), col rifiuto che ne consegue, mi accompagnano ogni giorno di più verso il mio vero se.

La falsità.... tutto ciò che non è vero, è il vestito di quello che tu chiami ego.



Cristo chiese a Ponzio Pilato:

cosa è la verità?

ciò che "conta" sei tu.
ciò che conta è l'essere.

Le parole (per quanto possano essere belle) sono solo un modo per esprimere l'essere (il meno valido)
turaz is offline  
Vecchio 30-05-2006, 14.35.38   #32
La_viandante
stella danzante
 
L'avatar di La_viandante
 
Data registrazione: 05-08-2004
Messaggi: 1,751
A questo punto allora possiamo dire addio al forum se ogni attivita’ mentale e’ frutto dell’ego. Eh no ragazzi, proprio tramite la mente si scoprono gli autoinganni, e solo dopo si trascendono.
Cosi’ si procede in alchimia, cosi’ nello zen, cosi’ nello gnosticismo, cosi’ nel sufismo.
Cosi’ hai fatto anche tu turaz, che pretendi da tutti di disegoizzarsi senza un come.
Quello che propini in questo modo diventa spersonalizzarsi, non diventare maggiormente consapevoli, e’ diverso.
E’ proprio ragionando sui queste cose che piano piano si inizia a levare il contorno mentale dal jeoshua fino a renderlo logos e potergli permettere di svegliarsi in noi, qualcuno lo ha gia’ fatto, qualcuno ha un percorso piu’ lento, ognuno i suoi tempi no?

Ma oltretutto nemmeno tutti sono interessati al lato spirituale, quanto al puro esercizio mentale, e nessuno puo’ permettersi di decidere per lui cosa sia meglio. Altrimenti si finisce a dare voce solo al proprio ego che vuole solo imporsi.
La_viandante is offline  
Vecchio 30-05-2006, 15.42.59   #33
turaz
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2005
Messaggi: 3,250
ma infatti quanto leggi sopra da me citato riguarda essenzialmente un'esperienza (mia) verso la quale utilizzo parole che vengono a volte non comprese appieno.
Dato che una caratteristica che mi viene attribuita è di essere "sintetico" se tra le cose che leggo ci trovo uno spunto per far comprendere meglio lo utilizzo.
come ho fatto sopra.
Senza "giochi" ne finzioni e senza metodi "forzanti" che noto ogni tanto.

tra l'altro ho varie volte espresso il "mio" parere che "la separazione (scontro) iniziale può servire alla conoscenza SE utilizzato al fine di espandere la consapevolezza in funzione di un'unione successiva".
Se tale "scontro" viene recepito come "fuga" ad esempio in questo non ci vedo la seconda parte di quanto scritto sopra e pertanto lo ritengo un "metodo" da rivedere.
O se si rimane nello scontro agitando le acque in questo a mio parere vedo cmq un tentativo di per se infruttuoso.

l'ego non va "negato" va saputo incanalare .
E in questo c'è una differenza sostanziale

Ultima modifica di turaz : 30-05-2006 alle ore 15.45.35.
turaz is offline  
Vecchio 30-05-2006, 15.50.09   #34
SebastianoTV83
Utente bannato
 
Data registrazione: 11-05-2005
Messaggi: 639
L'ego è uno strumento. La mente è uno strumento. Non sono male o altro, sono semplicemente dei mezzi che ci permettono di esplorare la realtà. Nessuno è il proprio ego, siamo tutti individui e ciascuno di noi è Monade.
L'importante è non confondere la Monade, l'individuo, la persona con lo strumento, l'ego ecc. e non usarla come strumento. Non fare al prossimo tuo ciò che non vorresti per te stesso. Che ci costa? Quella è la base da cui partire per una ricerca superiore e per fondare il Giardino sulla terra.
SebastianoTV83 is offline  
Vecchio 30-05-2006, 17.53.03   #35
Elijah
Utente assente
 
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Data registrazione: 21-07-2004
Messaggi: 1,541
Citazione:
Messaggio originale inviato da La_viandante
Piuttosto una cosa che riguarda le contraddizioni è la discordanza sui nomi degli apostoli e il loro numero nei vari Vangeli e Atti.
Per Marco, Luca e Matteo sono 12, ma sono diversi i nomi, in Atti sono 11 e in Giovanni solo nove dove si trovano due nomi nuovi, Natanaele e il prediletto che Gesù amava senza nome.
Come si spiegano?



Il numero a dir la verità è sempre lo stesso: 12.

Da allora molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui. Perciò Gesù disse ai dodici: «Non volete andarvene anche voi?» Simon Pietro gli rispose: «Signore, da chi andremmo noi? Tu hai parole di vita eterna; e noi abbiamo creduto e abbiamo conosciuto che tu sei il Santo di Dio». Gesù rispose loro: «Non ho io scelto voi dodici? Eppure, uno di voi è un diavolo!» Egli parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota, perché questi, uno dei dodici, stava per tradirlo.
(Giovanni 6:66-71)

Non perché non vengono nominati nel 4o Vangelo canonico a uno a uno tutti gli Apostoli, significa che non erano in 12 (anche se poi, come si può leggere, erano ben più di 12, o almeno a mio parere).

Sul perché ci sia la cifra 11...

In tutti i Vangeli sinottici - alla fine -, gli Apostoli diventano 11, o si accenna agli 11 Apostoli, e non più 12, dato che Giuda non c'è più.
Negli Atti degli Apostoli, cioè la continuazione del Vangelo secondo Luca, in altre parole ciò che Luca continuò a scrivere dopo la narrazione della vita di Gesù (il testo è da considerare come un unicum), parla anche del periodo dopo la morte di Gesù e la scomparsa di Giuda, quindi anche lì sono 11 gli Apostoli, ma poi "ridiventano" 12...

Bisogna [dopo la morte di Giuda, ndr] che tra gli uomini che sono stati in nostra compagnia tutto il tempo che il Signore Gesù visse con noi, a cominciare dal battesimo di Giovanni fino al giorno che egli, tolto da noi, è stato elevato in cielo, uno diventi testimone con noi della sua risurrezione.
Essi ne presentarono due: Giuseppe, detto Barsabba, che era soprannominato Giusto, e Mattia. Poi in preghiera dissero: «Tu, Signore, che conosci i cuori di tutti, indicaci quale di questi due hai scelto per prendere in questo ministero apostolico il posto che Giuda ha abbandonato per andarsene al suo luogo». Tirarono quindi a sorte, e la sorte cadde su Mattia, che fu incluso tra gli undici apostoli.

(Atti 1:21-26)

Ecco che quindi, ritorna la cifra 12.

Sulla questione della cifra, a mio parere, è per lo più una questione simbolica.
Infatti è ben chiaro che Gesù avesse più di 12 discepoli, e che tra le altre cose aveva anche molto probabilmente delle discepole (donne).
Diciamo che il numero 12 indica le 12 tribù di Israele (o per i più maliziosi i 12 segni zodiacali, e Gesù è il dio sole... vabbé, a ognuno il suo ), e che forse Gesù aveva un rapporto più fraterno con 12 dei suoi seguaci, per questo si parla dei 12 e degli altri.

Insomma:
Si parla di 12 in tutti i Vangeli, erano in realtà più di 12, da 12 passano a 11 (morte Giuda), e da 11 di nuovo a 12 (Mattia rimpiazza). Questo credo che sia chiaro.

Sulla questione dei nomi tra i sinottici e Giovanni.
Beh, l'unico nome che si potrebbe prendere per nuovo è solamente Natanaele, dato che quello che Gesù amava non viene nominato (e quindi potrebbe essere uno dei 12)...

Dunque, nei sinottici troviamo Bartolomeo, mentre in Giovanni troviamo un Natanaele.

Che siano forse la stessa persona, ma nominati in modo differente?

(La cosa non è per nulla impossibile, dato che prendendo come esempio me stesso, io posseggo due cognomi differenti, il che significa che alcuni mi chiamano in un modo, altri in un altro! Ma qua la questione è probabilmente un'altra ancora.)

Natanaele è un nome proprio.
Ma Bartolomeo è per forza di cose da considerare come un nome, o è possibile capirlo in altro modo?

Osservando il significato in aramaico di "bar", che tradotto vuol dire "figlio", Bartolomeo può benissimo darsi che non sia nient'altro che "figlio di Tolomeo", cioè un soprannome che si dava a Natanaele.

È così assurda questa ipotesi?

Non dimentichiamoci che - in tutte le liste degli Apostoli che troviamo nei sinottici - il nome Bartolomeo appare sempre dopo quello di Filippo.
Un caso? E chi era Filippo?
Filippo era, secondo il Vangelo di Giovanni 1:45-51, colui che disse a Natanaele di venire a vedere chi era Gesù, e grazie a lui Natanaele incontrò e divenne apostolo di Gesù.
I due (Filippo e Natanaele) erano quindi in un certo qual modo legati, e lo sono anche nei sinottici (Filippo e Bartolomeo).

Una possibile spiegazione spero di essere riuscito a porla.
Ma siete liberi di credere il contrario di quanto ho scritto.
Elijah is offline  
Vecchio 30-05-2006, 18.24.13   #36
turaz
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2005
Messaggi: 3,250
o forse i 12... rappresentano le 12 sephirot di estrazione kabbalistica

10 sephirot canoniche + daat (e qui siamo a 11)
più ain soph (12esima sephirot)

e i 33 (anni di cristo) sono le 33 "vie" tracciate sull'albero della vita (albero sephirot)
turaz is offline  
Vecchio 01-08-2006, 19.59.17   #37
Delia
Ospite
 
Data registrazione: 31-07-2006
Messaggi: 4
Riferimento: Contraddizioni nei vangeli

Per Shakespeare.
Ciao, sono 2 giorni che ho trovato questo forum, quindi quasi sicuramente ti porrò domande a cui avrai già risposto.
Riguardo l'argomento ti trovo molto preparato.
Hai studiato Teologia?Archeologia?Sei Cristiano Cattolico?
Comunque, mettendo da parte la tua indiscutibile cultura vorrei approfondire meglio alcune cose.
Riguardo il Vangelo di Tommaso,studi dimostrano che molti suoi loghion sono simili ai versetti di Matteo,Luca e Giovanni es:
Matt 5.10--VdT 69a, Matt 6.3--VdT62, Luca 12.13-14--VdT72, Giov 1.9--VdT24 (=Proxy 655.24) etc etc.
Puoi spiegarmi come mai? (Scusa l'ignoranza).
Mettendo da parte Tommaso cosa puoi dirmi sui vangeli di Filippo,Bartolomeo,Gamaliele,P ietro e Nicodemo e sul vangelo di Tommaso quello che però riguarda l'infanzia di Gesù?
Sul vangelo di Giuda... La National Geographic sembra dica che sia autentico, come sicuramente saprai smentisce il Giuda che noi conosciamo(il traditore).Su ciò cosa mi dici?
Ti sarei grata se tu mi rispondessi al più presto.
Ciao
Delia is offline  
Vecchio 01-08-2006, 21.37.28   #38
shakespeare
Utente bannato
 
Data registrazione: 17-06-2004
Messaggi: 421
Riferimento: Contraddizioni nei vangeli

ciao Delia bentrovata, si infatti già ne avevamo parlato non mi ricordo dove. comunque proverò a fare un sunto.
diciamo per capirci meglio che quando è uscito il codice Da Vinci, grazie al suo enorme successo si sono avuti centinaia di altri libri in tempi brevi; così per i vangeli canonici quelli riconosciuti dalla Chiesa( manderò qualcosa per verificarne l'attendibilità sempre per mezzo di documenti antichi). quelli che mi hai citato sono invece apocrifi. gli apocrifi sono stati redatti tra la fine del II e il III secolo d.C e in maggior parte in Siria, per la maggior parte in lingua copta come il vangelo di Tommaso. la Siria era molto imbevuta del pensiero e religioni medio orientali ed in effetti ritroviamo questa filosofia negli apocrifi mischiata al messaggio evangelico che già aveva attecchito nei due secoli precedenti in molte parti dell'Europa ( da qui anche il riadattare divinità pagane come Mitra o quelle egizie al culto cristiano da cui ne vedi la somiglianza ma che quelle originarie antiche nulla avevano a che fare). negli apocrifi dunque vi troviamo un po tutte le parabole di Gesù anche se alterate ma, soprattutto manca la cosa fondamentale, ossia la Passione, morte e resurrezione del Cristo. questo ti spiega perchè sono altamente considerati dagli gnostici, la new age ecc, perchè ci mostra, finalmente per essi un Cristo che non ha dovuto salvare l'umanità da nulla, perchè non c'è giutizia divina, non c'è paradiso e inferno, Dio è solo una grande energia cosmica e tutti, buoni o cattivi torneremo a questa energia, in pratica il peccato non ha piu asilo. una piccola parentesi. tornando agli apocrifi vediamo come non conoscano gli usi e i costumi ebraici dell'epoca a differenza dei canonici, come ad esempio il seppellire i propri morti cosa altamente sacra per gli ebrei, come adirittura non sappiano a chi spettasse condannare a morte i criminali, ossia ai romani a differenza dei canonici.
comunque sia i canonici, come vedremo, risalgono all'epoca dei fatti e ben conoscono tutto degli usi ebraici e non solo dell'epoca (ti ricordo che per secoli nessuno ha piu conosciuto tali usi, anche sulle crocifissioni, si facevano solo ipotesi o illazioni; è solo nel secolo scorso grazie all'archeologia che si è scoperto e visto proprio che i canonici ben conoscevano e soprattutto sono stati ritrovati anche posti andati perduti per secoli grazie proprio alla descrizione dei vangeli canonici, come la piscina di Betsaeda con tutti e cinque i portici riportata nel vangelo di Giovanni, per non parlare delle tombe di come veramente fossero). nel mentre come abbiamo detto gli apocrifi risalgono dal II al III secolo senza alcuna conoscenza di ebraismo ne leggi romane. in piu c'è da dire che quando qualcuno racconta dei fatti veramente accaduti non cerca di dipingerli esagerandoli ma attenendosi ad essi. ad esempio, a un certo punto gli evangelisti arrivano a raccontare del sepolcro vuoto; ora questo sembra essere un fatto fondamentale , decisivo nel racconto evangelico; eppure stranamente il sepolcro è abbandonato subito nei canonici quasi fosse un piccolo passaggio insignificante; questo perchè, se a te ad esempio dicono che ti è morto qualcuno di caro e poi invece lo vedi vivo e vegeto, che bisogno c'è di tornare al momento triste precedente? quel che importa adesso è la felicità presente; nel mentre negli apocrifi vediamo come si esagera su tutto, principalmente sul sepolcro vuoto, il Cristo luminoso scortato dagli angeli, la voce di Dio impetuosa, fuochi d'artificio dappertutto; insomma ssurdamente sembra che i vangeli che debbano farsi credere siano proprio questi apocrifi. nel vangelo di Giuda addirittura diviene lui il redentore. ma comunque tutti questi vangeli non erano sconosciuti dai primi padri della Chiesa che, vangeli canonici alla mano sapevano bene con che cosa avevano a che fare. resta il fatto che basta attenerci alle date e al luogo di redazione come ti ho detto. anche il conoscere del perchè oggi se ne fa un gran parlare. spero di avertene fatto cosa grata.
shakespeare is offline  
Vecchio 02-08-2006, 02.19.34   #39
Elijah
Utente assente
 
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Riferimento: Contraddizioni nei vangeli

Citazione:
Originalmente inviato da Delia
Riguardo il Vangelo di Tommaso,studi dimostrano...
In realtà basta semplicemente leggerlo...

Qua trovi il Vangelo in questione in italiano:
http://www.intratext.com/IXT/ITA0418/_P1.HTM

Vangelo reperibile tra le altre cose anche direttamente su questo sito:
https://www.riflessioni.it/encicloped...li/tommaso.htm

Qui un po' di storia sulla scoperta di Nag-hammadi nel 1945.
http://www.nag-hammadi.com/it/index.html

Vari commentari sul Vangelo di Tommaso in inglese passo per passo:
http://www.gospelthomas.com/

Il parere sul Vangelo di Tommaso da parte di un apologeta cristiano in inglese:
http://christian-thinktank.com/gthomas.html

Citazione:
Mettendo da parte Tommaso cosa puoi dirmi sui vangeli di Filippo, Bartolomeo, Gamaliele, Pietro e Nicodemo e sul vangelo di Tommaso quello che però riguarda l'infanzia di Gesù?
Sul vangelo di Giuda... Su ciò cosa mi dici?
Ti sarei grata se tu mi rispondessi al più presto.
In italiano, il libro "I vangeli apocrifi" di Marcello Craveri, ti fa un quadro generale che potrebbe interessarti.
Velocemente, tutti - o quasi - i Vangeli che citi, sono da datare parecchio in là dopo la morte di Gesù.
Questo solo per dire, come l'attendibilità sia relativamente scarsa, dal punto di vista storico.
Ma non per questo non sono interessanti! Anzi.

Sui Vangeli dell'infanzia di Gesù, i cattolici non ritengono canonico il Protovangelo di Giacomo, ma è piuttosto evidente che quanto credono arrivi da lì...

Tra le altre cose, ho notato che Wiki (in inglese o tedesco, ma non in italiano) offre parecchio materiale e infos sugli Apocrifi:
http://en.wikipedia.org/wiki/Category:New_Testament_Apocryp ha
http://de.wikipedia.org/wiki/Kategorie:Apokryphe_Schrift_de s_Neuen_Testaments

Ci sarebbe molto da dire, ma son stanco...
Notte...
Elijah is offline  
Vecchio 02-08-2006, 19.41.19   #40
Delia
Ospite
 
Data registrazione: 31-07-2006
Messaggi: 4
Riferimento: Contraddizioni nei vangeli

Citazione:
Originalmente inviato da shakespeare
ciao Delia bentrovata, si infatti già ne avevamo parlato non mi ricordo dove. comunque proverò a fare un sunto.
diciamo per capirci meglio che quando è uscito il codice Da Vinci, grazie al suo enorme successo si sono avuti centinaia di altri libri in tempi brevi; così per i vangeli canonici quelli riconosciuti dalla Chiesa( manderò qualcosa per verificarne l'attendibilità sempre per mezzo di documenti antichi).


Ti ringrazio per avermi risposto ho stampato ciò che mi hai scritto ma onestamente non ho letto. Sono una persona che ha bisogno di leggere attentamente e nel monitor non riesco a concentrarmi.
Comunque ti farò sapere quello che ne penso.
Ciao
Delia is offline  

 



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