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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 09-10-2006, 11.51.50   #41
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
Riferimento: Siamo tutti peccatori?

Buon iorno! ho qualche problema nell'invio dei messagi e già ieri non sono riuscito a eprimere un mio pensiero su di un altro 3d(la bibbia) che anche oggi si ripresenta leggendo quanto postato dall'amico joannes a cui va sicuramente riconosciuta la sua propensione al "bene" , quello che mi lascia peplesso e che si manifesta in coloro che hanno fatto della religione cristiana la traccia della loro esistenza è il bisogno di "sentire" dio come il "fattore" della nostra esistenza, siamo noi sua manifestazione (figli), sua espressione?perchè allora ci dobbiamo sentire (io no) sotto il suo giudizio? non è più "normale" vivere seguendo i suoi insegnamenti ed accettare ciò che durante l'esperienza terrena ci accade come espressione della sua volontà, come si può, se non si convinti di ciò, perdonare e "comprendere" la mano che ci colpisce o quella con cui colpiamo?
fallible is offline  
Vecchio 09-10-2006, 12.32.26   #42
joannes
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-05-2005
Messaggi: 329
Riferimento: Siamo tutti peccatori?

fallibile se compio qualsiasi tipo di male sarei ancora manifestazione del padre celeste? se siamo sua manifestazione, sua espressione (il che è vero)come mai non lo vediamo ne lo sentiamo? questo perchè il peccato ce lo proibisce; cosi come facciamo per sentire la sua presenza e le grazie che ci manda? per mezzo della preghiera e del Figlio come lui stesso ci ha rivelato. Per cui se non conosci il Figlio che si è fatto conoscere, e dunque da te ritieni sia ininfluente conoscerlo, conoscere le sue vie, come puoi chiedergli qualsiasi cosa che ti faccia comprendere sotto quale giudizio sei sottoposto? cosi non ritenendoti giudicabile non ritieni di essere peccatore in qualsiasi forma il peccato si manifesta. Eppure di anti-manifestazione divina ne vediamo a iosa oggi come sempre; un tempo fummo manifestazione vera e santa di Dio, ovvero potevamo vederlo e parlargli; mediante il Figlio è possibile nuovamente ciò di cui il peccato ci aveva privato. Comprendo il vostro stato di sentirvi liberi così come siete, perchè Dio chissà dov'è e nella vita di tutti i giorni non accade poi chissa chè che ci debba far riflettere sul nostro stato, tantomeno nei confronti di un Dio che non si sente, apparentemente non da alcun segno e un giorno vedremo perchè suoi figli. Ma un padre farebbe vivere i propri figli da subito nella propria casa, oppure li lascerebbe a soffrire in esilio da qualche altra parte prima di ri-accoglierli? e dunque perchè mai siamo in esilio su questa terra e non nella casa del padre celeste? e perchè mai soffriamo? cos'è che ci fa soffrire, che ci allontana molto spesso dall'essere figli di questo Dio invisibile? è davvero invisibile o forse siamo noi a non vedere la sua manifestazione e i segni che ci manda? se fosse vero che se nulla gli chiediamo rispetta la nostra libertà? se invece lo ricerchiamo invece di dire cosa è , dove è , chi siamo ecc oppure non lo cerchiamo affatto e ci accontentiamo del nostro stato di poci amore fintanto che qualcun'altro non lo ricambi? lo abbiamo riconosciuto nel Figlio o è tutto ininfluente per noi perchè sappiamo da noi stessi cosa è meglio e cosa non lo è? perchè allora quando siamo tristi e confusi ce la prendiamo con questo Padre se mai nulla gli abbiamo chiesto? sarà forse vero o è ininfluente anche ciò che ha detto il Figlio, ovvero di venire a lui noi che siamo oppressi e affaticati e lui ci ristorerà? la verità è che sta sempre a noi decidersi; se riteniamo tutto ininluente, una menzogna senza crecare, provare a vedere se non lo è, oppure cominciare a conoscersi avendo "fede" che da soli nulla possiamo e farci guidare dalle parole di colui che si è donato per farci vedere il Padre (<Chi ha visto me ha visto il padre mio che è nei cieli>)! per cui il peccato ci proibisce di vedere il padre che solo attraverso il Figlio lo si può fare, proprio perchè solo Lui può togliere quel peccato (d'orgoglio, di presunzione e via tutti gli altri) che ci proibisce la visione e il nuovo rapporto con esso. Propio cosi Dio può tornare pienamente a far parte della nostra vita, e , per questo, il perdono e l'amore.
joannes is offline  
Vecchio 09-10-2006, 17.36.18   #43
salvatoreR
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-10-2005
Messaggi: 351
Riferimento: Siamo tutti peccatori?

L’uomo è peccatore perché è imperfetto.
Vivere da uomo equivale a sbagliare.
Errare humanum est.
Questa sua imperfezione porta all’errore.
La vita è lotta, e deve essere lotta, perché il suo scopo è quello di purificare, affinare ed elevare l’uomo.
“ Nati non foste a viver come brutti,
ma per seguir virtute e conoscenza.”
Il bambino che è in ognuno di noi ha bisogno del Dio umano. Del “Dio Personale” che castiga i cattivi, perdona i peccati e permette tante ingiustizie per metterci alla prova.
Il desiderio di comunicare con un “Dio Personale”è cosi forte che abbiamo elaborato un’immagine del creatore assegnandogli le nostre caratteristiche.
Quando l’uomo progredisce spiritualmente muta il concetto che si fa di Dio. Non è Dio che cambia ma l’uomo che evolve spiritualmente.
Si arriva al “Dio Assoluto” Intelligenza Suprema, Mente Universale che governa il Tutto.
La fonte di cui proviene la vita. Il Principio unico degli Universi.
La Religione lascia tutto il superfluo, ogni esteriorità per diventare la vera religione, che è unione con Dio.
Importante è convincersi che noi siamo sua emanazione, che noi viviamo in un mondo relativo, mentre Dio è l’Assoluto, è l’Assoluto è perfezione; il relativo è imperfetto.
un Dio “ incommensurabile.”
L’Assoluto non è riportabile nel mondo relativo.
Dio è in noi, lo hanno affermato i saggi di tutti i tempi.
Ma per sentire Dio dentro di sé, è necessario anzitutto il risveglio dell’anima ai valori reali della vita, ai valori eterni, quelli che non passano, e, quindi, dopo aver fatto dentro di sé l’armonia di una vita retta e onesta.
Per sentire Dio dentro di sé bisogna AMARE tutti e tutto, senza esclusioni, perché tutto è manifestazione di Lui. Il sentire Dio non ha nulla a che vedere con l’appartenenza ad una confessione religiosa. Io penso che il dogmatismo ci rende prigionieri e non liberi.
Ho scritto tutto questo perché è il mio credo e la mia vera religione. Tutto molto semplice per vivere una vita retta e onesta in unione con il sentire divino.
Vorrei ribadire però che le mie parole non intendono imporre visioni specifiche a nessuno. Esse vogliono solo essere lo specchio del mio sentire.
Salvatore R.

DIO è AMORE.
salvatoreR is offline  
Vecchio 09-10-2006, 18.37.15   #44
joannes
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-05-2005
Messaggi: 329
Riferimento: Siamo tutti peccatori?

caro Salvatore, il cristianesimo di tutto può essere tacciato tranne che di dogmatismo.
Il perchè è semplice; abbiamo a che fare con un Uomo (completo ribaltamento del giudaismo e della visione umana di Dio). Un uomo che ha detto di essere Dio (gli si può credere o meno) e che ci ha fatto conoscere (sapienza) sotto quali tiranni siamo sottomessi e a cosa portano (morte). Ma Dio non ci ha abbandonato a questi tiranni (peccato-legge-morte) ma per mezzo di suo Figlio ci ha dato la possibilità di sconfiggerli e solo per suo mezzo si può farlo perchè egli solo può ogni cosa. La libertà è dal peccato di cui siamo schiavi non certo dal ricercare e lodare Dio (religione). L'Assoluto non è rimasto tale ma si è fatto uomo, si è umiliato lui, l'Assoluto, si è caricato i peccati di tutti gli uomini affinchè l'uomo si salvasse dal reale nemico, ed è morto risorgendo e sconfiggendo la morte e il peccato. Chi dunque morirà con lui, risorgerà con lui. Se l'Assoluto non ha potuto umiliarsi per salvare la sua creatura (scandalo per i giudei) è allora vero che ha confuso la mente dei sapienti. Se lo ha fatto, allora è la salvezza.
joannes is offline  
Vecchio 09-10-2006, 18.50.46   #45
turaz
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2005
Messaggi: 3,250
Riferimento: Siamo tutti peccatori?

Citazione:
Originalmente inviato da salvatoreR
L’uomo è peccatore perché è imperfetto.
Vivere da uomo equivale a sbagliare.
Errare humanum est.
Questa sua imperfezione porta all’errore.
La vita è lotta, e deve essere lotta, perché il suo scopo è quello di purificare, affinare ed elevare l’uomo.
“ Nati non foste a viver come brutti,
ma per seguir virtute e conoscenza.”
Il bambino che è in ognuno di noi ha bisogno del Dio umano. Del “Dio Personale” che castiga i cattivi, perdona i peccati e permette tante ingiustizie per metterci alla prova.
Il desiderio di comunicare con un “Dio Personale”è cosi forte che abbiamo elaborato un’immagine del creatore assegnandogli le nostre caratteristiche.
Quando l’uomo progredisce spiritualmente muta il concetto che si fa di Dio. Non è Dio che cambia ma l’uomo che evolve spiritualmente.
Si arriva al “Dio Assoluto” Intelligenza Suprema, Mente Universale che governa il Tutto.
La fonte di cui proviene la vita. Il Principio unico degli Universi.
La Religione lascia tutto il superfluo, ogni esteriorità per diventare la vera religione, che è unione con Dio.
Importante è convincersi che noi siamo sua emanazione, che noi viviamo in un mondo relativo, mentre Dio è l’Assoluto, è l’Assoluto è perfezione; il relativo è imperfetto.
un Dio “ incommensurabile.”
L’Assoluto non è riportabile nel mondo relativo.
Dio è in noi, lo hanno affermato i saggi di tutti i tempi.
Ma per sentire Dio dentro di sé, è necessario anzitutto il risveglio dell’anima ai valori reali della vita, ai valori eterni, quelli che non passano, e, quindi, dopo aver fatto dentro di sé l’armonia di una vita retta e onesta.
Per sentire Dio dentro di sé bisogna AMARE tutti e tutto, senza esclusioni, perché tutto è manifestazione di Lui. Il sentire Dio non ha nulla a che vedere con l’appartenenza ad una confessione religiosa. Io penso che il dogmatismo ci rende prigionieri e non liberi.
Ho scritto tutto questo perché è il mio credo e la mia vera religione. Tutto molto semplice per vivere una vita retta e onesta in unione con il sentire divino.
Vorrei ribadire però che le mie parole non intendono imporre visioni specifiche a nessuno. Esse vogliono solo essere lo specchio del mio sentire.
Salvatore R.

DIO è AMORE.


separare il vero dal falso attraverso la luce.
unire gli apparenti opposti.
A quel punto "vedi"
e cosa vedi?
Amore in tutto ciò che è.

Il resto nasce da incomprensione.
e di cosa?
di se stessi...

ciao
turaz is offline  
Vecchio 09-10-2006, 19.19.42   #46
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
Riferimento: Siamo tutti peccatori?

Buona sera! vorrei che non rispondo al post inviato dall’amico per una sorta di dialogo con lui ma per fare partecipe chi lo desidera; essendo quello postato da joannes molto ampio cercherò di esporre il mio pensiero riprendendo parti da quanto lui scritto; premetto, comunque, che la visione di quella energia identificata con il termine dio è per me troppo antropomorfizzata .
se siamo sua manifestazione, sua espressione (il che è vero)come mai non lo vediamo ne lo sentiamo? questo perchè il peccato ce lo proibisce; cosi come facciamo per sentire la sua presenza e le grazie che ci manda?Non lo si “vede” e non lo si “sente” perché siamo incapaci di scrollarci di dosso quella Egocità che il nostro amico definisce “peccato” e che ci fa sentire differenti dal nostro fratello,il Figlio; nostro fratello questo ,essendo un illuminato,l’aveva “visto”.

cosi non ritenendoti giudicabile non ritieni di essere peccatore in qualsiasi forma il peccato si manifesta
la “mia ingiudicabilità” non è data dall’assenza dell’errore ma dall’essere sua “manifestazione” , eventualmente è la presunzione di giudicare che mi fa “peccare”,

. Ma un padre farebbe vivere i propri figli da subito nella propria casa, oppure li lascerebbe a soffrire in esilio da qualche altra parte prima di ri-accoglierli?

Questa mi risulta poco comprensibile……un padre il figlio lo vorrebbe emancipato e privo di sofferenza

è davvero invisibile o forse siamo noi a non vedere la sua manifestazione e i segni che ci manda?
Siamo sicuramente noi, anche un battito d farfalla ,se guardato profondamente, è suo segno
Comprendo il vostro stato di sentirvi liberi così come siete,siamo forse costretti? Non credo e poi costretti a che……?

perchè allora quando siamo tristi e confusi ce la prendiamo con questo Padre se mai nulla gli abbiamo chiesto?

Questo credo che sia una tua autoanalisi, quando sono triste e confuso guardo dentro di me per trovare la causa del malessere

colui che si è donato per farci vedere il Padre (<Chi ha visto me ha visto il padre mio che è nei cieli>)!
Parole molto belle dette da Nostro fratello ed non è difficile da vedere un nostro fratello

ps se fossi dio mi verrebbe da dire.....Usque tandem homine abutere patientia mea facta no verba (un tantinello mccheronico credo ciao a tutticlaudo
fallible is offline  
Vecchio 09-10-2006, 22.01.07   #47
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: Siamo tutti peccatori?

Citazione:
Originalmente inviato da joannes
Mary, non so cosa hai vissuto e mi spiace se ti è capitato di far qualcosa che volevi non accadesse; ma non ho detto che i sensi di colpa aiutano tutt'altro. Il senso di colpa ti fa comprendere che qualcosa è andato oltre nella tua vita, qualcosa contro Dio e la nostra natura che per il bene e l'amore è stata creata (a immagine e somiglianza..)! per questo è naturale ciò che provi. Tuttavia quel che non ci permette di andare avanti è proprio credere di potersene liberare da soli, di poter fare a meno del Signore che ci perdona è vero, ma se noi gli diamo il consenso di farlo. Hai mai chiesto al Signore di guarirti dal tuo dolore, da quel che hai commesso? o hai sempre portato quel peso sempre tutto da sola? forse per questo il dolore nel tuo cuore nonostante sia passato tanto tempo, rimane.

Non posso chiedere a Dio di guarirmi, non è smettere di soffrire la sola cosa che desidero. E' una prova che mi è stata data e che devo riuscire a superare. Questo non vuol dire che abbia mai smesso di chiedere aiuto al Signore. Chiedo di essere aiutata a superare le prove non a eliminarle.

Se mi è toccato vivere quelle esperienze vi è una precisa ragione. Ed io cerco di comprenderle. Non le considero nemmeno un peccato, così come mi è stato insegnato a definire i nostri errori. Non ne ho mai parlato con nessuno, perchè nessuno credo possa comprendere.
In fondo, raccontate semplicemente protrebbero persino apparire ridicole in confronto ad azione cattive ben più gravi, ma la differenza la fa la lucidità, il vedere se stessi agire male e non poterlo evitare, non avere la capacità di evitarlo. Pur restando la profonda sofferenza le guardo sempre come punto di riferimento. Uno stimolo continuo a divenire sempre più consapevole e libera. Ad imparare dai miei errori, e cercare di comprendere me stessa.

E questo mi ha anche aiutato moltissimo a ridurre sempre di più il giudizio verso gli altri, a non condannarli per le loro azioni.

ciao
mary
Mary is offline  
Vecchio 14-10-2006, 00.20.42   #48
Flavio**61
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Riferimento: Siamo tutti peccatori?

Mary tu dici…

“..... Se mi è toccato vivere quelle esperienze vi è una precisa ragione. Ed io cerco di comprenderle. Non le considero nemmeno un peccato,..”

….Come ho già scritto in un post a pagina 4……..peccare è andare contro ciò che la nostra coscienza ritiene bene…..sia che si è cristiani …ebrei …musulmani….induisti …buddisti….atei….ecc. e solo noi stessi e Dio sappiamo se abbiamo peccato….per gli atei solo noi stessi

Gesù non ha fatto altro che ribadirci questo concetto che l’uomo conosce bene …..ma che spesso preferisce ignorare

Ciao Flavio
Flavio**61 is offline  
Vecchio 25-10-2006, 22.22.51   #49
Cruzdorada
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Messaggi: 63
Riferimento: Siamo tutti peccatori?

Pace Profonda a tutti,

Credo che la risposta alla domanda: Siamo tutti peccatori? sia : si lo siamo e no non lo siamo.

Siamo peccatori perchè abbiamo l'IO peccatore, non siamo peccatori perch'è la nostra essenza è divina e non contiene ego.

Stiamo tornando al Padre... e ci torneremo senza ego.
Allo stesso tempo già siamo tornati, perchè il tempo cosmico è "eterno presente", e noi stiamo rivivendo i nostri errori per comprenderli in maniera definitiva.

Nel frattempo stiamo lottando, dentro di noi ogni istante... il bene e il male, lo spirito e l'ego.
Anche se l'ego è un elemento che ha il permesso di esistere nella nostra psiche (nulla accade senza l'approvazione di Dio), noi lottiamo per essere felici per non soffrire e per non fare soffrire gli altri, lottiamo per eliminare l'ego.

Ogni volta che dissolviamo una parte della nostra personalità deviata si libera una virtù, e la nostra percezione della vita cambia come per magia. Atteggiamenti che erano consueti e radicati, dei quali volevamo fare a meno, svaniscono lasciandoci in una allegria euforica che non finisce.

In questi ultimi quattro anni ho capito in parte cosa significhi essere figlio di Dio, e l'ho capito iniziando l'auto osservazione e l'eliminazione degli IO.

Probabilmente il cammino che fece Gesu? mori' alla croce (nelle sue personalità) per rinascere a nuova vita.

Certo il cammino è duro, ma vale la pena...

Pace Profonda
Tutti Per Il Ritorno, Alex
Cruzdorada is offline  
Vecchio 26-10-2006, 10.57.42   #50
Sweet Cat
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Messaggi: 586
Riferimento: Siamo tutti peccatori?

purtroppo si ..siamo tutti peccatori.
Si nasce già colpevoli e pronti a pagare il prezzo..negare il peccato è come voler negare la notte.
però credo anche che il fatto che siamo peccatori non deve essere vissuto come una colpa, o una vergogna " sono colpevole quindi devo espiare.".questo significa essere distruttivi, prima di ogni cambiamento bisogna imparare ad accettarsi ed amarsi per quello che si è ... poi si puo cominciare a riparare il male recato a se stessi e agli altri.
......solo chi sa quanto è profondamente cattivo puo essere profondamente buono.
Sweet Cat is offline  

 



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