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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 04-02-2003, 22.07.44   #61
Fragola
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Data registrazione: 09-05-2002
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No Kris, credo che ti abbia travisato quello che volevo dire. O forse sono io che non mi sono spiegata. Non credo assolutamente all'equivalenza "istinti=male, controllo=bene". Gli intinti in sè non sono male. Hanno una loro luce e una loro ombra come tutte le cose. Gli istinti sono alla radice della vita. Negarli secondo me non fa tanto bene. Li spinge nell'ombra dove diventano ancor più potenti.

Ma quando dico che sono stati i momenti più dolorosi della mia vita a darmi la spinta a cercare di cresere io non dico che ho ceduto al male. Dico che la sofferenza può essere uno stimolo. E l'ho detto per spiegare che in ogni cosa esiste il germe del suo opposto. Che ciò che vediamo come male contiene il germe del bene e voceversa.
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Vecchio 04-02-2003, 22.15.19   #62
Fragola
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Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,913
Scusa. Ti ho chiamata Kris e non Kri e credo anche di avere postato la risposta al posto sbagliato. Devo impratichirmi col funzionamento del forum. Fragolaimbranata!!!
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Vecchio 04-02-2003, 23.22.36   #63
Mistico
Utente bannato
 
Data registrazione: 05-11-2002
Messaggi: 1,879
per tutti

Citazione:
Messaggio originale inviato da kri
Non ho capito!... ... anche se pensandoci bene ... forse ... spiega meglio per favore!
La Verità, nonostante tutto, é la più semplice delle cose, mentre l'errore predilige la complicazione.

Nella nostra ricerca abbiamo il dovere di indagare nella complicazione, per pura completezza di analisi, salvo poi immancabilmente scoprire che il concetto -dico il CONCETTO- che include in se tutta la Verità, era sempre stato sotto il nostro naso mentre noi focalizzavamo oltre ogni orizonte.

Seguo i discorsi di Fabrizio con interesse, perchè, se non ha ancora trovato la semplicità della Risposta, c'é talmente vicino da commettere un grossissimo errore a non guardare verso i propri piedi... e mi interessa assistere al momento in cui dovesse finire con il calpestare ciò che cerca invece di coglierlo...

Si Kri, certo che si é consapevoli dei propri progressi, eppure esiste un punto in cui la ricerca ha termine, in QUESTA nostra esistenza. Quando saremo oltre i nostri limiti, immancabilmente la Consapevolezza della propria natura divina sarà necessariamente totale, anche se non avvertita in modo umano attraverso la classica "lampadina" che si accende dieci cemtimetri sopra la nostra testa: non ci sarà più il grosso limite del nostro hardware ad impedirci, non più di cogliere, ma di Essere ciò che eravamo già da limitati.

Vorrei evitare, però, spiegazioni su spiegazioni della mia via di considerare le cose. L'errore, l'errore... stà nel fissarsi sulla individualità. Noi non siamo affatto qualcosa di individuale!
L'errore é chiedersi che relazione ci sia tra Dio ed il "banale fenomeno che il cervello umano abbia coscienza della collettività di cellule che presiede per alcune funzioni".
Noi siamo parte di Dio in quanto corpo; tantoppiù in quanto genere umano; siamo parte di Dio infinitamente di più in quanto siamo Luna, Terra, Sole, Stelle... in quanto siamo tutta l'energia che c'é, siamo tutta la storia dell'universo...

No, non sono impazzito.

Torniamo a misura di chi é al primo "gradino", come dice Kri, il primo importante gradino della propria ascesa alla Consapevolezza: vi dico che quel gradino é acquisire l'idea che la nostra Anima non é distinta da quella degli altri, e coincide con la parte spirituale del Tutto, che dobbiamo definire in modo estremamente limitativo "DIO".

Cosa c'é di più grande di Dio? ...il Tutto, c'é... che include perfino Dio.

Capito questo, che é il gradino più alto di tutti da ascendere, tutti gli altri saranno semplici al paragone... la "scala" conduce alla porta che apriremo ed attraverseremo una sola volta nella nostra vita. Oltre quella porta, c'é la semplicità del Vero. Ci saremo noi che non penseremo più al singolare ma alla pluralità dell'unico vero singolo che c'é: "l'inscindibile Tutto".

Non ho più nulla che possa dire, amici miei. Io sono uno che stà lì, davanti ad quella porta che potrebbe aprire di propria volontà soltanto col suicidio, solo per trovare quello che, a quel punto, sarà semplicemente l'ovvio.

La vita non é unica, ecco una verità.
Unica, é l'individualità che avvertiamo dentro di noi... e, ironia della sorte, é proprio l'UNICA cosa che non ha davvero importanza per noi stessi. Questa nostra sensazione di individualità é importante soltanto per ciò che é fuori di noi.

Voglio dirvi che sento ognuno di voi molto vicino. Ogni nuova idea che fà la differenza tra i tanti modi di credere, quando nasce, é un regalo a Dio, é pane e vita per il Tutto.

Io vi sento molto vicino, perchè siete voi che vi ponete domande quelli che troveranno risposte. Gli altri sono soltanto animali che dobbiamo accudire o lasciar liberi di vivere o morire.

Io mi riconosco in ognuno di voi.


Ciao...

Ultima modifica di Mistico : 04-02-2003 alle ore 23.36.48.
Mistico is offline  
Vecchio 05-02-2003, 00.00.19   #64
edali
frequentatrice habitué
 
L'avatar di edali
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 780
Perché non mi tiro indietro ad essere spontanea quando sento dentro qualcosa di bello, posso “sprecare un post” per dire: Grazie per le tue parole Mistico!
Buona notte a tutti!
edali is offline  
Vecchio 05-02-2003, 00.20.38   #65
Mistico
Utente bannato
 
Data registrazione: 05-11-2002
Messaggi: 1,879
per Edali

Grazie a te per il darmi un senso.


Ciao...
Mistico is offline  
Vecchio 05-02-2003, 08.28.24   #66
falcorum
Ospite abituale
 
Data registrazione: 31-01-2003
Messaggi: 66
Re: per tutti

Bene, molto bene!!!

Un giorno un allievo chiese al suo maestro: "Maestro, tu che tante cose mi hai insegnato, dimmi, come faccio a trovare Dio?"
Il maestro taccue e non rispose! L'allievo dopo aver atteso un po se ne andò sconsolato, ma il giorno seguente torno a fare la stessa domanda al suo maestro. Anche questa volta egli taccue, limitandosi a sorridere. Nei giorni a seguire la musica non cambiò, fin che un giorno l'allievo spazientito, obiettò al suo maestro che non pensava di meritare un tale trattamento, almeno una risposta avrebbe potuto dargliela anzi che sorridere e restare in silenzio!!
Il maestro allora condusse l'allievo sulla riva di un fiume e lo fece immergere completamente in esso. Poi inaspettatamente gli spinse con le mani la testa in giù, quasi a farlo affogare. L'allievo si dimenava ormai senza ossigeno ma non riusciva ad emergere! Quando il maestro mollo la presa, l'allievo salto fuori dall'acqua e diede un gran respiro: aveva seriamente pensato che sarebbe affogato!! Il maestro allora guardandolo gli disse: "cosa hai desiderato quando eri sott'acqua??" L'allievo rispose: "respirare maestro, desideravo solamente, immensamente, unicamente respirare!!!"
"Bene" disse il maestro, "quando desidererai Dio come hai desiderato respirare, allora e solamente allora lo troverai!!"
Saluti,
falcorum
falcorum is offline  
Vecchio 05-02-2003, 10.48.21   #67
visir
autobannato per protesta
 
L'avatar di visir
 
Data registrazione: 02-05-2002
Messaggi: 436
Veramente bella questa storia.

Comunque tu hai un particolare feeling con l'acqua!
visir is offline  
Vecchio 05-02-2003, 10.52.08   #68
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
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Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Re: Re: per tutti

Citazione:
Messaggio originale inviato da falcorum
Bene, molto bene!!!

Un giorno un allievo chiese al suo maestro: "Maestro, tu che tante cose mi hai insegnato, dimmi, come faccio a trovare Dio?"
Il maestro taccue e non rispose! L'allievo dopo aver atteso un po se ne andò sconsolato, ma il giorno seguente torno a fare la stessa domanda al suo maestro. Anche questa volta egli taccue, limitandosi a sorridere. Nei giorni a seguire la musica non cambiò, fin che un giorno l'allievo spazientito, obiettò al suo maestro che non pensava di meritare un tale trattamento, almeno una risposta avrebbe potuto dargliela anzi che sorridere e restare in silenzio!!
Il maestro allora condusse l'allievo sulla riva di un fiume e lo fece immergere completamente in esso. Poi inaspettatamente gli spinse con le mani la testa in giù, quasi a farlo affogare. L'allievo si dimenava ormai senza ossigeno ma non riusciva ad emergere! Quando il maestro mollo la presa, l'allievo salto fuori dall'acqua e diede un gran respiro: aveva seriamente pensato che sarebbe affogato!! Il maestro allora guardandolo gli disse: "cosa hai desiderato quando eri sott'acqua??" L'allievo rispose: "respirare maestro, desideravo solamente, immensamente, unicamente respirare!!!"
"Bene" disse il maestro, "quando desidererai Dio come hai desiderato respirare, allora e solamente allora lo troverai!!"
Saluti,
falcorum

Non cedere alla tentazione d'assecondare l'importanza personale, essa gioca loschi tranelli per portare disarmonia....
Siediti ed osserva...aspetta...ed osserva... nulla può toccarti se tu non lo permetti....

Gioisci delle prove che ti si pongono innanzi... ricorda "La Gorda" ed il "Pinche Tirano...."

un caro saluto.

Ultima modifica di deirdre : 05-02-2003 alle ore 10.56.45.
deirdre is offline  
Vecchio 05-02-2003, 10.54.29   #69
Mistico
Utente bannato
 
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Messaggi: 1,879
Re: Re: per tutti

Citazione:
Messaggio originale inviato da falcorum
...quando desidererai Dio come hai desiderato respirare, allora e solamente allora lo troverai!!"
Il maestro forzò un po' la mano nella storia... bisogna riconoscere.
Infatti da lui dipendeva dare o no l'aria, ma l'aria desiderata non coincideva con il maestro.
Quando il desiderio di trovare Dio diviene così forte in noi, nessuno alza la mano per permetterci di "respirare". Trovare risposte non é cosa immediata e naturale, non so se dire "purtroppo".
Quasi tutti cercano, molti trovano qualcosa, qualcuno trova qualcosa di valore. Però il trovare é merito del cercatore e non della risposta che smette di nascondersi...

Questo per aggiungere qualcosa. La storia che hai raccontato significa che Dio può essere trovato se lo si cerca con tutta la disperazione della propria sensazione di separazione da Lui: Si cerca sempre non Dio, ma la Consapevolezza di cosa siamo noi in rapporto a Lui. Quando troviamo risposta a questo rapporto... allora troviamo Dio.


Ciao...
Mistico is offline  
Vecchio 05-02-2003, 11.10.27   #70
falcorum
Ospite abituale
 
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Citazione:
Messaggio originale inviato da visir
Veramente bella questa storia.

Comunque tu hai un particolare feeling con l'acqua!

Già, forse perchè ne ho compreso l'importanza.
La storia naturalmente non è di mia invenzione, quindi penso sia corretto ringraziare insieme il suo autore.
un saluto,
falcorum
falcorum is offline  

 



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