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Vecchio 08-11-2006, 19.42.07   #41
turaz
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Riferimento: La Fede Perduta

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Originalmente inviato da Cruzdorada
Pace Profonda,

Ti ringrazio delle spiegazioni, il mio percorso è stato l'opposto del tuo.
Ora ho una esperienza diretta di Dio nella mia vita.
Sono daccordo, per molti Credere è avere Paura di un Dio che punisce i nostri peccati... per me non è assolutamente il caso.
Dio è fonte di allegria e quando non sono allegro significa che sto attingendo dalla oscura fonte dell'ego.
Dio mi accompagna in tutto ciò che faccio, e ho un dialogo con Lui...
Credo che sia una questione Karmica, cosa in cui probabilmente non crederai.
Sono due esperienze di vita differenti, ma non è detto che siano definitive, assolute.
Credo che quello che vivi sia adeguato a te e non sia per tutti. Io ho tanto di buono da raccontare sulla relazione che ho con Dio... significa per te che sono un'illuso?
Ok... sono un'illuso di Dio


Pace Profonda
Tutti Per il Ritorno


come puoi pensare di spiegare un'esperienza di comunione con quello che definisci dio a chi non la vive?

il mondo è bello perchè è vario.
L'importante è rispettarsi sempre e comunque
turaz is offline  
Vecchio 08-11-2006, 19.45.08   #42
turaz
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Data registrazione: 24-11-2005
Messaggi: 3,250
Riferimento: La Fede Perduta

Il bambino è un essere spiritualmente puro e con le stesse identiche domande esistenziali del padre.
Ogni tanto osservo mio figlio ed i suoi limpidi e sinceri discorsi da bambino di 8 anni e penso alla sua scatolina dentro la testa che è quasi del tutto vuota ma pronta a ricevere e memorizzare un sacco di cose. Quindi, penso alle cose che hanno buttato dentro la mia di scatolina e quando arrivo alla parte riservata alla spiritualità (peraltro il cip più importante dell'hardware umano) mi vien sempre da riflettere...
...ma non c'erano delle favole più belle e allegre, e magari più credibili, da raccontarmi?


perfetto...
tu davanti a un esempio negativo da cui ti sei "protetto" (e che continui ad accusare)
stai re-agendo su tuo figlio.
lasciandogli la testa "vuota" perchè ritieni errato quell'esempio
turaz is offline  
Vecchio 08-11-2006, 20.27.41   #43
maxim
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Riferimento: La Fede Perduta

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Originalmente inviato da turaz
come puoi pensare di spiegare un'esperienza di comunione con quello che definisci dio a chi non la vive?

il mondo è bello perchè è vario.
L'importante è rispettarsi sempre e comunque

Scusatemi tutti...non so se passeranno questo post... ma devo esprimere un sentimento dell'anima che mi ha colto all'improvviso. E' semplicemente ridicolo e quasi tristemente divertente come l'uomo affronti il tema della morte con il suo pezzettino di "verità" assurda in tasca.

Sul tema avevo aperto una volta una discussione filosofica di come io ritenessi molto più evoluti gli animali rispetto agli uomini da un punto di vista spirituale...

Pace eterna a tutti!
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Vecchio 09-11-2006, 01.02.04   #44
Elijah
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Originalmente inviato da turaz
La prima domanda da farsi sarebbe:
La fede cosa è?
Curioso come si sono scritte varie pagine, senza che nessuno si sia preoccupato di rispondere a Turaz, alla domanda veramente basilare...

Cos'è la fede?

Credo, che come sempre, si finisce a discutere sulle solite cose, legate all'ateismo vs teismo, quando il nocciolo vero mi pare un altro...

Spaceboy ha scritto un post interessante a riguardo.

C'è sempre ancora gente che spera, crede, vuole un mondo migliore (ateo o teista che sia), che segue quanto insegnava Gesù il Nazareno (in modo consapevole o meno). E questo è bello.

Meno bello, è sentire che nonostante l'umanità sia arrivata ad uno stadio evolutivo estremamente alto e stupefacente, qualcosa che non va è pur sempre rimasto.

Siamo in grado di arrivare sulla luna e di scorazzare per lo spazio, ma non siamo in grado di dare dell'acqua potabile a tutti gli abitanti del nostro globo... Siamo e abbiamo cibo abbastanza per tutti quanti - nessuno escluso -, ma ciononostante ogni 5 secondi continua a morire qualcuno di fame... Siamo stati in grado di creare medicinali che guariscono pure le malattie più micidiali, per poi sentire dire che in Africa la gente muore sempre ancora per tubercolosi, e via dicendo... Ci siamo creati una cultura e un mondo intellettuale, letterario, un linguaggio con cui comunicare, estremamente variegato, eppure l'analfabetismo è una brutta bestia che non sembra voler andarsene... Et cetera.

Insomma... con Dio o senza Dio, qualcosa che non va, mi pare che sia rimasto.
Ebbene, la domanda che ora sorge è: Cosa?

Cosa è che non si è compreso, che non si è capito?
Cosa ci è sfuggito?

Non sarà mica quella "fede" in chissà cosa?
(Non mi riferisco a Dio, ma all'Amore, al comprendere che la felicità nasce dal sacrificio di sé e non del nostro prossimo, e ad intuire, sperare, credere, aver fidicia, fede, in molte altre cose, per un mondo migliore, per tutti - nessuno escluso).

Vabbè, ora sono stanco... e me ne vado a dormire...
Notte...
Elijah is offline  
Vecchio 09-11-2006, 05.34.23   #45
paperapersa
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Messaggi: 2,012
Riferimento: La Fede Perduta

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Originalmente inviato da Elijah
Curioso come si sono scritte varie pagine, senza che nessuno si sia preoccupato di rispondere a Turaz, alla domanda veramente basilare...

Cos'è la fede?

Credo, che come sempre, si finisce a discutere sulle solite cose, legate all'ateismo vs teismo, quando il nocciolo vero mi pare un altro...

Spaceboy ha scritto un post interessante a riguardo.

C'è sempre ancora gente che spera, crede, vuole un mondo migliore (ateo o teista che sia), che segue quanto insegnava Gesù il Nazareno (in modo consapevole o meno). E questo è bello.

Meno bello, è sentire che nonostante l'umanità sia arrivata ad uno stadio evolutivo estremamente alto e stupefacente, qualcosa che non va è pur sempre rimasto.

Siamo in grado di arrivare sulla luna e di scorazzare per lo spazio, ma non siamo in grado di dare dell'acqua potabile a tutti gli abitanti del nostro globo... Siamo e abbiamo cibo abbastanza per tutti quanti - nessuno escluso -, ma ciononostante ogni 5 secondi continua a morire qualcuno di fame... Siamo stati in grado di creare medicinali che guariscono pure le malattie più micidiali, per poi sentire dire che in Africa la gente muore sempre ancora per tubercolosi, e via dicendo... Ci siamo creati una cultura e un mondo intellettuale, letterario, un linguaggio con cui comunicare, estremamente variegato, eppure l'analfabetismo è una brutta bestia che non sembra voler andarsene... Et cetera.

Insomma... con Dio o senza Dio, qualcosa che non va, mi pare che sia rimasto.
Ebbene, la domanda che ora sorge è: Cosa?

Cosa è che non si è compreso, che non si è capito?
Cosa ci è sfuggito?

Non sarà mica quella "fede" in chissà cosa?
(Non mi riferisco a Dio, ma all'Amore, al comprendere che la felicità nasce dal sacrificio di sé e non del nostro prossimo, e ad intuire, sperare, credere, aver fidicia, fede, in molte altre cose, per un mondo migliore, per tutti - nessuno escluso).

Vabbè, ora sono stanco... e me ne vado a dormire...
Notte...

Quanto dici ha senso per il "comune senso di responsabilità" e "la compassione" chesono elementi importantissimi per spingerci a migliorare,
ad aprire il cuore, adivenire sensibili, a comprendere che non siamo sulla terra
solo per mangiare, bere e fare l'amore.
A volte mi chiedo se "è per te ogni cosa che c'è" sia proprio questa parte
tremenda del nostro pianeta che serve a "risvegliarci" e farci comprendere
che gli altri sono parti di noi asolutamente trascurate., e che questi nostri fratelli che muoiono come mosche sono anime talmente evolute da aver
superato ogni "ego" e che pertanto si offrono per interpretare queste
parti così dolorose nel "film" di Dio per risvegliare la maggior parte dei "morti"
o "dormienti" alla verità dell'Unità nella diversità.
Certo è difficile crederlo per chi non ha "fede" e vede solo la propria piccola e meschina realtà, ma oggi non si può certo più far finta di non vedere.
Viviamo in un villaggio globale dove tutto avviene e viene comunicato in tempo reale. Ciò nonostante c'è ancora chi crede che siamo sulla terra solo
per avere denaro, lusso, gioielli, viaggi, cibo, buon vino e quant'altro
possiamo procurarci per "stare bene".
Io credo che siamo sulla terra solo per comprendere l'Amore vero,
quello che è condivisione ( e non sacrificio), compassione ( e non sofferenza
e dolore) e possiamo apprenderlo in tanti modi. Ma il migliore è sempre
quello che scegliamo per la vita che stiamo vivendo.
Non mancano del resto gli effetti delle cause che muoviamo o che abbiamo
mosso in altri tempi o vite.......siano essi positivi o negativi. Certo è meglio
apprendere nel modo meno doloroso, ma se siamo "tordoni" e non vogliamo
capire non ci resta che "piangere"! Io ho ormai da molto tempo scelto la gioia, il pensiero creativo positivo, la consapevolezza e la vigilanza
di pensieri, parole e azioni, la gentilezza che è un'arma potentissima,
l'assenza di paura e la fede come "fiducia" e "affidamento".
Come i bambini si affidano all'amore del genitore così è la mia fede
ma come un saggio che vive consapevolmente, cerca di essere la mia esistenza. Poi non mi interessano più le speculazioni e le polemiche sull'al di là.
Per me la vita è "qui e ora" , so di non essere solo un corpo ma lo rispetto
e lo tengo in buona salute per ciò che mi compete, sapendo che è lo strumento del mio Sè. _ Buona giornata a tutti.
paperapersa is offline  
Vecchio 09-11-2006, 08.58.30   #46
Cruzdorada
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Riferimento: La Fede Perduta

Pace Profonda,

La fede, motore divino del re-incontro...

Buongiorno a tutti, credo che la fede sia la consapevolezza che esiste Dio che ci porterà ciò di cui abbiamo bisogno anche se possiamo alle volte credere che stiamo soffrendo per nulla...
Fede significa abbandonarsi completamente e lasciarsi cadere sapendo che Il Padre ci salverà, sempre e comunque.
Fede significa avere Dio come primo pensiero del mattino e ultimo pensiero alla sera...
Significa, alle volte, credere senza vedere...
Quando Dio ci forgia nella fede ci porta alla privazione di tutto, e allora non ci rimane altro che avere Fede in Lui...
La fede ha diversi livelli... fino alla fusione.
La fede è il fascio di luce dorata che ci lega al Padre...

Pace Profonda
Tutti Per il Ritorno
Cruzdorada is offline  
Vecchio 09-11-2006, 10.08.29   #47
turaz
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Originalmente inviato da maxim
Scusatemi tutti...non so se passeranno questo post... ma devo esprimere un sentimento dell'anima che mi ha colto all'improvviso. E' semplicemente ridicolo e quasi tristemente divertente come l'uomo affronti il tema della morte con il suo pezzettino di "verità" assurda in tasca.

Sul tema avevo aperto una volta una discussione filosofica di come io ritenessi molto più evoluti gli animali rispetto agli uomini da un punto di vista spirituale...

Pace eterna a tutti!


la stessa "verità" assurda che tu hai in tasca e stai mostrando in questo momento.
per lo più incrementata dal fatto di pensare di "essere superiore" come mentalità.
per cui.. cosa dovrei dirti?

cosa è la "fede"?
tu forse non hai "fede" in te stesso?

quindi sei "credente" ...

ciao
turaz is offline  
Vecchio 09-11-2006, 10.22.15   #48
Spaceboy
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Originalmente inviato da Elijah
....
Insomma... con Dio o senza Dio, qualcosa che non va, mi pare che sia rimasto.
Ebbene, la domanda che ora sorge è: Cosa?

Cosa è che non si è compreso, che non si è capito?
Cosa ci è sfuggito?

...la risposta, forse, è in un ramo della biologia, l'evoluzionismo; e l'evoluzione di una specie non è necessariamente migliorativa.

Considerando l'evoluzione un processo dinamico, la razza umana ha cominciato ad evolversi da poco e il suo genotipo non è certo migliorato.

Siamo degli strani esseri, cerebralmente sviluppatissimi, ma fisicamente molto limitati e per questo anomali nel mondo animale: ergo, avremmo dovuto estinguerci:
Invece per il processo di sopravvivenza differenziata delle caratteristiche, ci siamo evoluti ma non migliorati.

Le prove?

Quelle da Te elencate Epicurus sono esaustive, siamo una sorta di parassita o di virus nel mondo animale, non siamo in sinergia con l'ambiente nè in armonia con la nostra stessa specie.

E la nostra empatia con l'ambiente e con la nostra specie non è affatto migliorata da quando camminiamo su 2 gambe.

Questo è incontrovertibile!

...la fede?
E' un sentimento umano, uno dei tanti, derivato da quel meraviglioso sistema di connessioni neurali che ospitiamo nella nostra scatola cranica e che chiamiamo cervello.

La nostra più grande risorsa e la maledizione che ci farà estinguere.

Spaceboy is offline  
Vecchio 09-11-2006, 11.14.53   #49
Elijah
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Originalmente inviato da paperapersa
Viviamo in un villaggio globale dove tutto avviene e viene comunicato in tempo reale. Ciò nonostante c'è ancora chi crede che siamo sulla terra solo
per avere denaro, lusso, gioielli, viaggi, cibo, buon vino e quant'altro
possiamo procurarci per "stare bene".

A mio modo di vedere, il motivo di ciò, è piuttosto semplice da chiarire:
Il sistema economico capitalistico in cui viviamo noi, si basa e può esistere solo ed esclusivamente in base all'egoismo della gente (proprietà private, ecc.), al "dio denaro" (quanto conta è il conto in banca, e non altro), alla competizione sfrenata (nessun amico, ma solo possibili rivali nel mercato globale), et cetera.
Questo fa sì, che i membri appartenenti a queata società, nascano e crescano con queste basi nella loro vita a dir poco discutibili, con la conseguenza che alla fine ognuno pensa per sé, e in questo modo - pensandola alla Smith, il padre dell'economia moderna - si compie involontariamente la felicità di tutti (certo, lo si nota molto bene, no?).

Il problema della nostra società è alla fin fine credo proprio la base su cui è venuta a crearsi...

Non c'è più posto per l'unità, la condivisione, l'Amore, la fraternità, et cetera.
Proprio l'opposto: tutti rivali, ognuno pensi a se stesso, durante la "competizione lavorativa" non importa se agisci in modo leale o meno (il fine giustifica i mezzi), et cetera.

Questo non significa comunque che, nonostante la nostra società si basi su quanto detto sopra, non esistano sempre ancora persone ok, che in certo senso si "ribellano al sistema", anche in semplici gesta quotidiane.

E io non sto nemmeno dicendo che il sistema economico capitalistico non ci abbia fatto fare un balzo incredibile in avanti, per quanto riguarda il progresso tecnico.

Solo, forse è giunto il tempo, di inglobare un po' tutti, in questo progresso, e non solo una elite di persone, a scapito degli altri (come avviene adesso).

Il problema è capire come fare... ci si trova davanti ad un bivio a dir poco imbarazzante...
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Vecchio 09-11-2006, 11.40.23   #50
shanti
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Om Shanti a tutti

La fede è come una madre che non potrà mai fallire nel salvare suo figlio da una pericolosa situazione. Lo sciocco che non ha fede nelle parole del suo BENEFATTORE abbandona la prosperità, la felicità e la fama.
Un uomo sempre sospettoso non può mai guadagnare nulla di valore. E' la fiducia che sostiene il mondo e nutre tutti: come può prosperare un neonato se non ha fiducia in sua madre? Come può un amante ottenere piacere se non confida nel suo amato? Allo stesso modo, come fa l'anziano genitore ad essere felice se non si fida dei suoi figli?Come farebbe l'agricoltore ad arare la terra se non credesse nel raccolto? Come può l'umanità esistere senza fede universale? Senza fede non si potrebbe nemmeno respirare per paura di infezionie, di conseguenza si perirebbe.
La FEDE è necessaria per la crescita spirituale, allora certamente dovrebbe essere posta in coloro che ne sono degni, affinchè i propri fini trovino compimento. La fede è ben riposta soltanto nei confronti del degno e non dell'indegno. Ma il proprio giudizio richiede di essere esaminato, poichè non si può esser certi di aver valutato correttamente le persone.

shanti is offline  

 



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