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 Testi per Riflettere - Commenti sugli articoli della omonima rubrica presente su WWW.RIFLESSIONI.IT - Indice articoli rubrica
Vecchio 08-10-2005, 10.27.34   #11
Mirror
Perfettamente imperfetto
 
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Messaggio originale inviato da Isabella di Soragna
Però, se fosse possibile, non mi dispiacerebbe che tu parlassi di Ramesh Balsekar, per quel che ne sai e per quel che puoi, del "suo" essere ancora preso dal "guruismo" e delle prove che possono sostenere quest'affermazione.
- il non guru - qualunque carattere abbia o personalità o condizionamenti culturali ecc. secondo me, vive in uno stato di totale spontaneità e disponibilità, è come se avesse reciso il filo che tiene unite le perle della collana. C'è azione certo, ma senza intenzione o scopo di successo ecc. Ora B. e i suoi discepoli mostrano una enorme propensione alle questioni...economiche e al discepolato organizzato e Inner Quest e Inner Direction hanno mandato una circolare, perchè da molto tempo le persone si erano lamentate di questo atteggiamento. Io stessa me ne ero accorta personalmente in uno scambio di lettere tanti anni fa con B.¨- che è un banchiere va bene ma.. c'è un limite. Si vantava che Nisargadatta gli aveva detto ''finalmente sei arrivato' come lo diceva invece a tanti per mostrare che erano arrivati all'incenerritore finale!Come dici è l'insegnamento che conta, ma quando c'è troppa propensione all'organizzazione, al potere sottilmente nascosto, all'affare spirituale, perde anche il messaggio che - nei testi e discorsi di B. è discorsivo e non incisivo come quello di veri maestri che 'vivono 'totalmente quello che dicono.

Prendo atto di quel che dici...e se così è, così sia.
Non è che la cosa cambi niente per me.
Sono ormai in una condizione di accettazione di tutto...non me la meno per niente: sono in pace e gioioso con me stesso e con la vita.
Ti ringrazio comunque di avermi offerto il tuo punto di vista anche
se per esperienza, rispetto alla questione della credibilità dei Guru e non Guru, ho sentito dire di tutto, proprio tutto ed il contrario di tutto: c'è molta soggettività nelle visioni e nelle interpretazioni...
Quello che per qualcuno è il massimo, a volte, per un altro è il pessimo, ecc...compresi i "non guru", i "veri maestri"...
Quindi no problem.
Per il resto, sono abbastanza vicino alla "posizione esistenziale" di Yam, pur nella specificità di quell'unica manifestazione dell'esistenza che corrisponde al nome di Mirror.

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Vecchio 08-10-2005, 11.14.30   #12
Yam
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Messaggio originale inviato da Mirror
...rispetto alla questione della credibilità dei Guru e non Guru....

Ne abbiamo gia' parlato tante volte.
Qui rientra anche la questione dei santini sugli altari.
Eppure e' importante continuare a discriminare, ma non e' una questione di credibilita' o meno.
Possiamo approfondire.
E di miti da sfatare, ce ne sono tanti.
A volte sembriamo non aver fiducia in noi stessi, pur avendo avuto delle piccole o grandi esperienze di risveglio, tutti misteriosamente collegati alla stessa sorgente.
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Vecchio 08-10-2005, 11.45.15   #13
ancient
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Messaggio originale inviato da Yam
Si, questo e' molto importante.
Anche perche' da un punto di vista assoluto, che io mi sieda a meditare, o che io vada a fare una passeggiata nel bosco, e' la stessa cosa.
Nello Dzogh Chen, quello autentico, non quello insegnato oggi dai lama tibetani, non c'e' proprio nulla da fare e si dice che la menta ordinaria e' la via. ( ...mi vengono sempre dei lapsus significativi.. )
Ho la sensazione che nessuno possa fare nulla. Non si puo' neanche pensare che sia la Grazia ad intervenire, anche se quella e' l'esperienza quando accadono momenti di forte non-dualita'. Credo che ognuno di noi sia dove sia.....e siccome non dualita' e dualita' coesistono simultaneamente nell'illuminato primordiale, che problema c'e'?
Questo cercare l'esperienza mistica ad ogni costo...ecco questa cosa se ne e' andata all'improviso da me....non c'e' nulla da raggiungere, non c'e' nulla che non sia gia'.
Tuttavia assito al disciudersi spontaneo di qualcosa di misterioso in me. E' una sorta di fiducia.
C'e' una visione negativa della Vita dominante nel pensiero religioso orientale e occidentale, un rifiuto della Vita. Ma la vita altro non e' che la Sua manifestazione, la Sua Energia e il dualismo e' la grande concupiscenza cosmica
Ma non e' l'incenerimento del pensiero che produce euforia, il pensiero non puo' essere incenerito, perche' e' energia. Solo quando la morte dell'ego e' totale, accade che il pensiero funzioni in modo diverso, a comando dico io. Prima semplicemente, disturba di meno, sempre di meno, ma anche qui non siamo noi a deciderlo.

non posso che concordare.
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Vecchio 08-10-2005, 12.21.55   #14
Isabella di Soragna
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un messaggio perfetto, niente da togliere niente da aggiungere grazie
Isabella di Soragna is offline  
Vecchio 12-10-2005, 18.46.44   #15
Yam
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Messaggio originale inviato da Isabella di Soragna
un messaggio perfetto, niente da togliere niente da aggiungere grazie

Stesso messaggio rispetto al tuo libro.....sono li con Te.
Yam is offline  
Vecchio 14-10-2005, 10.14.53   #16
Yam
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Questo e' uno dei brani del testo citato che ho apprezzato di piu'......ed e' cio' che sento personalmente.....:

Amber (pseudonimo) e' stato uno scienziato e ricercatore in progetti industriali a livello di governo: ora vive sereno in un'isola e "ride insieme al vento".

"Nessuno sa cosa e' meglio per te - dice Amber - ne' lo psicologo, ne' la tua amante, ne' un maestro advaita o della non dualita'. Se vuoi risvegliarti (qualunque significato tu dia a questa parola) segui il tuo intuito, il tuo cuore, non quello di qualcun altro.
Una volta qualcuno sedette sotto un albero e cesso' di soffrire. Per 2000 anni in seguito un grande numero di persone sedette in meditazione sperando di cessare di soffrire. Ci sono delle probabilita' che quello che era servito al Buddha non funzioni per te.
Non importa quanto appaia illuminato il tuo guru: in questo sei assolutamente solo, non solitario, solo. Dimentica il lignaggio immaginario da Ramana a Poonja e a tutti gli altri.
La verita' non ha lignaggi: essa afferra il tuo cuore, o non lo fa. Il resto e' stupidaggine psicologica, anche se appare cosi confortante. Perche' calmare la mente con la pratica spirituale? La funzione della mente e' il rumore, lasciala chiaccherare, non ha niente a che fare con quello che sei, La mente silenziosa e' solo quando muore. Nota solo quello che c'e' prima di qualunque azione o apparenza: non devi far altro che vivere...ed e' quello che stai facendo.
Credi di sapere che il risultato dell'illuminazione e' la diminuzione della sofferenza e cosi ti cucini delle storie del tipo che devi dire di si a tutto, perche' l'accettazione ti aiutera' a risvegliarti, che "vivrai sempre felice e contento" e che il cuore si apre all'avvicinarsi della verita'. Tutto questo mostra che la tua mente ha bisogno urgente di un buon terapeuta, il quale sara' piu' utile di un proclamato maestro, che fa pubblicita' per il turismo spirituale, girando a dare Satsang di citta' in citta'. Le altre creature della terra hanno forse bisogno di illuminazione, di ricerca di Unita' con il Cosmo? Invisibili muri di una prigione!

In effetti le pratiche per distruggere l'Ego sono fatte dall'ego stesso, quindi rinsaldano la separazione illusoria, creando un ego piu' sottile e nascosto. Maya, la misura, si puo' annullare solo mettendone di continuo a nudo i trucchi. Non e' forse la stessa cosa quando, camminando nel deserto, sono convinto di vedere fontane, fiumi e oasi; e poi mi avvicino abbastanza realizzando che e' un effetto ottico?
Il sogno e' reale solo finche' si sta sognando
Yam is offline  
Vecchio 14-10-2005, 10.25.45   #17
ancient
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Messaggio originale inviato da Yam
Questo e' uno dei brani del testo citato che ho apprezzato di piu'......ed e' cio' che sento personalmente.....:

Amber (pseudonimo) e' stato uno scienziato e ricercatore in progetti industriali a livello di governo: ora vive sereno in un'isola e "ride insieme al vento".

"Nessuno sa cosa e' meglio per te - dice Amber - ne' lo psicologo, ne' la tua amante, ne' un maestro advaita o della non dualita'. Se vuoi risvegliarti (qualunque significato tu dia a questa parola) segui il tuo intuito, il tuo cuore, non quello di qualcun altro.
Una volta qualcuno sedette sotto un albero e cesso' di soffrire. Per 2000 anni in seguito un grande numero di persone sedette in meditazione sperando di cessare di soffrire. Ci sono delle probabilita' che quello che era servito al Buddha non funzioni per te.
Non importa quanto appaia illuminato il tuo guru: in questo sei assolutamente solo, non solitario, solo. Dimentica il lignaggio immaginario da Ramana a Poonja e a tutti gli altri.
La verita' non ha lignaggi: essa afferra il tuo cuore, o non lo fa. Il resto e' stupidaggine psicologica, anche se appare cosi confortante. Perche' calmare la mente con la pratica spirituale? La funzione della mente e' il rumore, lasciala chiaccherare, non ha niente a che fare con quello che sei, La mente silenziosa e' solo quando muore. Nota solo quello che c'e' prima di qualunque azione o apparenza: non devi far altro che vivere...ed e' quello che stai facendo.
Credi di sapere che il risultato dell'illuminazione e' la diminuzione della sofferenza e cosi ti cucini delle storie del tipo che devi dire di si a tutto, perche' l'accettazione ti aiutera' a risvegliarti, che "vivrai sempre felice e contento" e che il cuore si apre all'avvicinarsi della verita'. Tutto questo mostra che la tua mente ha bisogno urgente di un buon terapeuta, il quale sara' piu' utile di un proclamato maestro, che fa pubblicita' per il turismo spirituale, girando a dare Satsang di citta' in citta'. Le altre creature della terra hanno forse bisogno di illuminazione, di ricerca di Unita' con il Cosmo? Invisibili muri di una prigione!

In effetti le pratiche per distruggere l'Ego sono fatte dall'ego stesso, quindi rinsaldano la separazione illusoria, creando un ego piu' sottile e nascosto. Maya, la misura, si puo' annullare solo mettendone di continuo a nudo i trucchi. Non e' forse la stessa cosa quando, camminando nel deserto, sono convinto di vedere fontane, fiumi e oasi; e poi mi avvicino abbastanza realizzando che e' un effetto ottico?
Il sogno e' reale solo finche' si sta sognando

Concordo in gran parte.
ancient is offline  
Vecchio 14-10-2005, 14.06.49   #18
Yam
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Messaggio originale inviato da ancient
Concordo in gran parte.

Si ci sono un paio di cosette.......
Yam is offline  
Vecchio 20-10-2005, 09.15.06   #19
Mirror
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Messaggio originale inviato da Isabella di Soragna
...nei testi e discorsi di B. è discorsivo e non incisivo come quello di veri maestri che 'vivono 'totalmente quello che dicono.

Per quanto riguarda la mia esperienza, invece, nella lettura del libro la "Coscienza parla" l'ho molto più incisivo e meno discorsivo di altri.
Tremendamente diretto.
E per questo gli sono grato.

Si potrebbe sapere chi sarebbero i veri maestri che 'vivono' totalmente quello che dicono?

Questo non è per difendere B. o chi per lui, ma per dire che molto spesso noì vediamo quello che ci interessa vedere, in base a come
siamo fatti noi e alle nostre aspettative.

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Vecchio 20-10-2005, 11.08.57   #20
Yam
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Per me la questione non sta in questi termini.
Non si tratta di essere veri maestri o falsi maestri.

Credo che molti possano avere delle "esperienze di picco", io ne ho avute....ma questo non significa che l'ego e' morto completamente.
La morte dell'ego totale accade raramente.
Ma anche questo poco significa.
Poco significa perche' anche quella dimensione e' relativa.....se accade in un umano corpo mortale...
Si tratta di mettere a nudo il mito dell'illuminazione di una generazione intera di cercatori spirituali, di cui facciamo parte, anche se io sono piu' giovane di voi...di almeno 20 anni.

Ad esempio.....

Sento in giro che qualcuno pensa che Osho fosse illuminato...ma Osho era un filosofo....e i suoi meriti sono stati grandi. Non l'ho mai letto personalmente, intravedo pero' in giro le sue citazioni...ha aperto la strada ad una visione Universalistica della ricerca...e questo e' un bene...ma non dimorava nello Stato Naturale. Questo e' chiaro. Chi dimora in quello Stato si esprime con un linguaggio Naturale e difficilmente filosofico...anche se Nisarga e Ramana ogni tanto lo hanno fatto.
L'illuminazione, lo stato di pura non-dualita' in questo umano corpo accade dopo la Morte Mistica o alla morte fisica......esperienze di picco (Satori o Samadhi) sono possibili ma non sono che improvvise aperture....e molto spesso alquanto inutili se dietro non c'e' per esempio, una dimensione etica solida....precedente...questo e' palese. So che lo sostiene Wilber, ma non conosco Wilber.....parlo per esperienza diretta di 25 anni di ricerca.

C'e' un certo beota modo di procedere che ci caratterizza.
Come si fa' a non mettere in discussione che la vacca illuminata di Ramana Maharshi lo fosse veramente?
Ci beviamo qualsiasi cosa....perdendo lo spirito critico.

O le Rolls di Osho.....ma fatemi il piacere.....

O i milioni di euro che spende un Sogyal Rimpoce per costruire monasteri...quando i profughi tibetani muoiono di stenti.

Molti di noi hanno letto i bellissimi libri di Trungpa rimpoce, ma chi ha avuto il coraggio di leggere il Doppio Specchio di S. Butterfield e prendere atto che qualcosa nel Vajradathu non ha funzionato?
E perche'?

O Kalu Rimpoce, chi ha avuto il coraggio di leggere il bellissimo libro di June Campbell?

C'e' qualcosa che non funziona, che e' falso in una certa indicazione o idea di illuminazione.
Ed e' chiaro che cosa e': il mito della pura non-dualita' (Prajna)
Occorre una ricerca approfondita, anche scientifica.

Perche' nacque il Mahayana? (per esempio dove il sentiero diventa Prajna +Upaya)
Che cosa era il Tantrismo? (per esempio...non certo quella cosa di cui si parla in giro)

Nello Dzogh Chen autentico la pura non dualita e' il Kadag e fa parte del Trek Chod. Dopo c'e' ancora il Tod Gal....perche'?

Ultima modifica di Yam : 20-10-2005 alle ore 11.20.01.
Yam is offline  

 



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