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Vecchio 28-03-2007, 15.15.23   #61
maxim
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Data registrazione: 01-12-2005
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Riferimento: Omosessualità: contro natura?

Questa discussione, filosoficamente iniziata, s’è infestata ora del virus dogmatico che ogni ragion distrugge ed ogni logica ignora!

Immagino che se l’autore avesse voluto discutere dell’omosessualità rapportandola all’aspetto religioso, avrebbe postato la sua discussione nell’apposita sezione dedicata, come parimenti l’avremmo letto in “cultura e società”, qualora avesse voluto discuterne altri posizioni.

Aleksandr…rispettando le tue contraddittorie cianfrusaglie spirituali, preconfezionate millenni fa e molto probabilmente per alcuni di noi non ancora logore dal tempo e tuttora tranquillamente percorribili dalle più bizzarre scorciatoie di pensiero, non stai facendo affatto filosofia in quanto stai ignorando uno dei suoi fondamenti base…la logica.

Spesse volte ho sentito appropriarti di termini quali logica/ragione per avvalorare dei precetti il cui seme originario è stato interrato in un campo (quello della fede) brullo e arido per far crescere pensieri sani, concreti e costruttivi, spogliandoli di quei pregiudizi che fondano le loro radici sul nulla.

Seppur esistano diversi metodi per perseguire la logica, il tuo arriva ad afferrare le sue personalissime verità in maniera ipersemplicistica, lasciando così un senso di deprimente e nauseato vuoto in colui che mira ad una elaborazione di pensiero, non tanto più sofisticata ma quanto più libera da quei preconcetti che non rendono di certo onore all’autogestione di pensiero.

Nelle tue affrettatissime nonché molto discutibili conclusioni, ti sei affidato nelle mani della chiesa, donando a lei le chiavi del tuo pensiero e quindi della tua vita. Le argomentazioni sull’anatomia del corpo umano sono a dimostrazione che non v’è nulla di ragionato e razionale su un aspetto come quello dell’omosessualità che va ben oltre esteriorità fisiche.
Affermare che la natura è perfetta ma che l’aspetto sessuale, in tutte le sue forme, è condannabile, significa decontestualizzare l’uomo dalla natura rendendolo entità a sé e quindi estraneo alla creazione. Come puoi sostenere che esiste un contro-natura se essa è perfetta?

…misteri della fede…

maxim is offline  
Vecchio 28-03-2007, 19.46.42   #62
bside
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Data registrazione: 09-09-2005
Messaggi: 383
Riferimento: Omosessualità: contro natura?

Parlare di sessualità "normale" è fare una valutazione morale, non fisiologica. Perché da un punto di vista fisiologico è perfettamente normale che masturbandosi si arrivi all'orgasmo! Sarebbe preoccupante se non accadesse! Sarebbe il sintomo di qualcosa che non va! Ma tu in realtà giudichi l'atto della masturbazione dal punto di vista del suo "valore" come scelta. Allora non hai dimostrato che la masturbazione è contro natura, ma semmai che è contro la TUA morale. Lo stesso discorso possiamo estenderlo a qualsiasi altra pratica sessuale.
bside is offline  
Vecchio 29-03-2007, 14.50.22   #63
Aleksandr
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Riferimento: Omosessualità: contro natura?

Citazione:
Originalmente inviato da bside
Parlare di sessualità "normale" è fare una valutazione morale, non fisiologica. Perché da un punto di vista fisiologico è perfettamente normale che masturbandosi si arrivi all'orgasmo! Sarebbe preoccupante se non accadesse! Sarebbe il sintomo di qualcosa che non va! Ma tu in realtà giudichi l'atto della masturbazione dal punto di vista del suo "valore" come scelta. Allora non hai dimostrato che la masturbazione è contro natura, ma semmai che è contro la TUA morale. Lo stesso discorso possiamo estenderlo a qualsiasi altra pratica sessuale.
Beh, allora evidentemente secondo te se il discorso vale per ogni attività sessuale bisogna ritenere normali anche i rapporti fisici con i minorenni consenzienti e con gli animali, con i robot con le bambole gonfiabili...i rapporti sessualli con i consanguinei, ecc..ecc..

Ultima modifica di Aleksandr : 29-03-2007 alle ore 15.05.43.
Aleksandr is offline  
Vecchio 05-04-2007, 18.12.15   #64
Monica 3
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Data registrazione: 08-06-2005
Messaggi: 697
Riferimento: Omosessualità: contro natura?

Io credo che fra gli omosessuali ce ne siano molti che, per storia personale o altro, non abbiano chiuso la porta all’altra dimensione. Se si tratta di uomini alla dimensione femminile e, viceversa, se sono donne alla loro dimensione maschile. Sono persone molto sensibili ed intelligenti. La società ha paura di queste persone (come aveva paura degli ebrei ed oggi dei migranti, che conoscono più realtà sociali e culturali). Queste persone sono quelle che potrebbero veramente fare una differenza, se venisse loro lasciato tutto il loro potere. Per esempio, potrebbero interrompere il processo della violenza o della guerra. E’ la paura della società che porta a stigmatizzarli. In effetti, tutti gli omosessuali che ho conosciuto hanno un grande desiderio di figli, ma interiorizzano il messaggio di esclusione e l’etichetta che è stata loro appiccicata e si pongono in posizione di vittima, come se non fosse possibile vivere diversamente. Si colpevolizzano loro stessi per provare attrazione per il proprio sesso e rinunciano ad esplorare altre possibilità (così come gli ebrei hanno accettato come inevitabile l’olocausto).

Questo è il mio pensiero, ma posso naturalmente sbagliarmi.

a tutti i gays
Monica 3 is offline  
Vecchio 05-04-2007, 20.20.21   #65
Patri15
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Messaggi: 822
Riferimento: Omosessualità: contro natura?

Citazione:
In effetti, tutti gli omosessuali che ho conosciuto hanno un grande desiderio di figli, ma interiorizzano il messaggio di esclusione e l’etichetta che è stata loro appiccicata e si pongono in posizione di vittima, come se non fosse possibile vivere diversamente. Si colpevolizzano loro stessi per provare attrazione per il proprio sesso e rinunciano ad esplorare altre possibilità (così come gli ebrei hanno accettato come inevitabile l’olocausto).

Verissimo Monica che gli omosessuali hanno interiorizzato il messaggio di esclusione e non è facile per loro, dopo secoli di emarginazione, non sentirsi vittime.

Emarginazione poi che era di tipo denigratorio, derisorio, oltre che a volte minaccioso.

E' chiaro che non si possa parlare di contro-natura.

E' la società, sono i condizionamenti, le minacce clericali a relegare queste persone.

Ma noto con piacere che si comincia a vedere, soprattutto fra i giovani, un atteggiamento più aperto; ho l'impressione che queste campagne pro-gay stiano servendo a far loro affrontare la vita senza essere costretti a portare una maschera.
E' la maschera che la società obbliga, ha obbligato a portare, ad essere contro-natura.

A tutti i gays
Patri15 is offline  
Vecchio 12-04-2007, 20.34.52   #66
LudoVicoVan
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Riferimento: Omosessualità: contro natura?

Citazione:
Originalmente inviato da Aleksandr
Scusa ma non ho capito dove vuoi arrivare con questo discorso.... se è naturale, e quindi giusto, che il leone uccida i figli per potersi accopiare con la leonessa, perchè allora non dovrebbe esserlo anche per l'uomo, visto che siccome gli animali hanno rapporti omosessuali allora anche l'uomo è giusto che ne abbia? Probabilmente deriviamo pure dalle bestie, ma valiamo quanto le bestie? La tua vita vale quanto quella di un cane o di una gallina? La tua intelligenza è la stessa di un delfino o di un gatto? Tu ragioni come le bestie? Sicuro che le bestie abbiano la ragione? Rabbrividisco solo al pensiero che si possa non considerare la vita umana appartenente ad un gruppo separato da quello delle bestie......certo poi è logico come al giorno d'oggi sia talmente diffusa la depressione!...perchè l'autostima è proprio a zero!..
Sinceramente non capisco se ciò che dici equivalga a ciò che pensi. Mi sembra assurdo che si possa considerare l'uomo come un qualcosa di differente o, ancor peggio, di superiore alle altre specie animali in senso assoluto.
Innanzitutto, noi non deriviamo dalle bestie. Noi siamo animali, siamo parte di uno dei cinque regni. Punto. Noi (come specie) rappresentiamo una diramazione dell'albero evolutivo. Quindi bisogna ricordarsi che tutte le nostre forme ed i nostri comportamenti sono frutto della storia evolutiva dei geni che ci portiamo dietro. Noi siamo l'unica specie di Homo attualmente vivente perchè siamo riusciti ad occupare interamente la nostra nicchia ecologica su tutto il pianeta. Di fatto fino qualche centinaio di migliaio di anni fa hanno convissuto sul pianeta almeno tre specie di Homo tra cui Homo sapiens.
Inoltre, da parecchio tempo, si è capito che l'ontogenesi del feto rispecchia aspetti fisici atavici filogenetici. Queste, e altre prove che non sto qui ad elencare per brevità, hanno ormai suffragato pienamente la nostra provenienza evolutiva.
La mia vita vale quanto quella di un cane o di una gallina? Dipende dai punti di vista. La mia vita vale di più di qualsiasi essere vivente quando si tratta di istinto di sopravvivenza. Quindi, per ogni individuo, la propria vita è la più importante. Invece, all'interno del sistema "pianeta terra" o all'interno della "rete alimentare" o del ciclo dell'azoto. Sorpresone! La mia vita vale quanto quella di una zanzara.
Poi quando mi chiedi se la mia intelligenza è la stessa di un gatto o un delfino, significa che non sono stato chiaro a proposito della questione evolutiva. Sono quasi sicuro che la nostra specie sia la specie più intelligente che sia mai vissuta sulla terra. Ma questo non significa che sia la più importante, la migliore o la superiore. Semplicemente, il cervello è l'organo che ci contraddistingue rispetto alle altre specie viventi.
Altri animali hanno livelli di intelligenza inferiori ma non nulli.
Io non ragiono come "le bestie" anche se molti esemplari di Homo sapiens sarebbe meglio che lo facessero, almeno dimostrerebbero di esserne capaci.
Per quanto riguarda autostima e depressione, ti posso dire di non soffrire della seconda ne di averne poca della prima. In realtà, al contrario, la mia autostima aumenta per il semplice fatto di avere coscienza di me e del mio ruolo naturale. Inoltre ho poca stima della specie umana in generale, considerando che, nonostante possegga la cosiddetta intelligenza, sono più le volte in cui non la usa.
Per tornare infine alla tua affermazione iniziale. Ti posso dire che è giusto ciò che ci compete, come esseri viventi. Anche sentimenti omosessuali o "divertimento" omosessuale. Ciò che è lesivo, per noi e per le altre specie senza una causa funzionale è contro natura. Se ci trovassimo ancora in una situazione di competizione naturale con altre specie, tutto ciò che facesse parte di comportamenti utili alla sopravvivenza della specie, sarebbe giusto. Perfino la rupe tarpea allora ci sembrerebbe naturale.
LudoVicoVan is offline  
Vecchio 07-05-2007, 20.34.28   #67
Socrate78
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Riferimento: Omosessualità: contro natura?

Io ritengo però che esista sul serio una superiorità degli uomini rispetto agli animali e ciò mi sembra innegabile.
Scusate: gli animali, anche i più evoluti, producono opere d'arte? Si interrogano sul significato della loro vita e sul valore morale delle loro azioni? Io dico di no, essi vivono d'istinto e le loro azioni sono legate all'istinto di sopravvivenza e di riproduzione.
L'uomo, al contrario delle bestie, può anche decidere di rinunciare alla vita se lo ritiene giusto, può sacrificare se stesso al di là delle necessità di conservazione della specie.
Detto questo, a me non sembra però che l'omosessualità sia condannabile, ma sono orientato a vederla come un aspetto particolare della sessualità umana, non legato direttamente al meccanismo della riproduzione ( che noi abbiamo in comune con gli animali ).
Platone addirittura sosteneva che l'amore omosessuale fosse lodevole, proprio perchè sganciava la sessualità dal semplice "volgare" atto procreativo..........
Socrate78 is offline  
Vecchio 08-05-2007, 11.58.08   #68
Aleksandr
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Riferimento: Omosessualità: contro natura?

Quello che dovrebbe essere chiaro a tutti è che il comportamento omosessuale è sbagliato, ma non per motivi dogmatici religiosi, ma semplicemente per una questione logica. La logica ha il suo fondamento in in una regola d’oro e cioè il principio d’identità. Tale principio è laicissimo, se non altro a motivo della sua origine nella storia del pensiero, che precede l’era cristiana. Il comportamento sessuale umano non può identificarsi in alcun modo in una condotta sessuale diversa da quella aperta alla procreazione, perchè senza di essa non esisterebbe alcun comportamento umano, sessuale e non. Perciò la tendenza che induce ad avere comportamenti gay e lesbici non può non essere considerata come un'alterazione della naturale attività psichica.

Ultima modifica di Aleksandr : 08-05-2007 alle ore 13.51.27.
Aleksandr is offline  
Vecchio 08-05-2007, 21.27.41   #69
Socrate78
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Riferimento: Omosessualità: contro natura?

Aleksandr, io rispetto il tuo punto di vista, però un dubbio mi sorge spontaneo: se l'omosessualità è un comportamento così sbagliato e contro natura, come mai in alcune società dell'antichità (Antica Grecia in primis ) era diffusamente accettato e considerato normale? Quasi tutti i filosofi greci ebbero esperienze omosessuali.
Ora se un atto è oggettivamente condannabile, ben difficilmente viene accettato da una civiltà intera, a meno di un "lavaggio del cervello" generale o di grave arretratezza culturale: gli antichi Greci, però, sono i fondatori del pensiero occidentale.
Socrate78 is offline  
Vecchio 09-05-2007, 09.54.37   #70
fealoro
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Riferimento: Omosessualità: contro natura?

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Originalmente inviato da Aleksandr
Quello che dovrebbe essere chiaro a tutti è che il comportamento omosessuale è sbagliato, ma non per motivi dogmatici religiosi, ma semplicemente per una questione logica. La logica ha il suo fondamento in in una regola d’oro e cioè il principio d’identità. Tale principio è laicissimo, se non altro a motivo della sua origine nella storia del pensiero, che precede l’era cristiana. Il comportamento sessuale umano non può identificarsi in alcun modo in una condotta sessuale diversa da quella aperta alla procreazione, perchè senza di essa non esisterebbe alcun comportamento umano, sessuale e non. Perciò la tendenza che induce ad avere comportamenti gay e lesbici non può non essere considerata come un'alterazione della naturale attività psichica.

Questa conclusione non è esatta. Anche ammettendo (cosa che non faccio) che l'omosessualità sia contro la logica, il comportamento umano è zeppo di assunzioni illogiche e contro la logica, senza per questo essere considerato un'alterazione della "naturale attività psichica".
Poi è da contestare anche l'invocazione del principio di identità per identificare il comportamento sessuale umano. In realtà tu non applichi un principio di identità, ma fai una semplice affermazione che può essere dimostrata o meno, ma non è un principio di identità. Il comportamento sessuale umano (come concetto) è diverso dal concetto di procreazione. La tua affermazione è che debbano coincidere, ma questo non è un principio di identità.
fealoro is offline  

 



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