Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Filosofia

Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Filosofiche

Vecchio 22-07-2013, 09.53.25   #91
Duc in altum!
Ospite abituale
 
Data registrazione: 14-11-2012
Messaggi: 919
Riferimento: Un solo motivo per esistere.

** citazioni scritte da Tempo 2011 **

Citazione:
non abbiamo più una sola versione sulla costruzione dell'universo (quella religiosa), la quale afferma che lo stesso è stato creato da un dio (prendere o lasciare).Oggi abbiamo anche la versione scientifica che contrasta la prima

Ognuno è libero di credere (o d'illudersi) come meglio desidera, solo vorrei aggiungere che la versione che ti soddisfa sulla costruzione dell'Universo grazie al caso non è tanto moderna, anzi.
Inoltre anche lì con la versione scientifica, e non solo, quindi, con quella religiosa, con la supposizione della fortuna, se ho ben capito, devi prendere o lasciare, poichè in base a ciò in cui tu credi sia vero si generano le tue scelte e le tue azioni. Ed anche perchè se per la religione, optare di non scegliere, produce il vomito, per la scienza si dà origine all'involuzione.

Citazione:
Oggi abbiamo anche la versione scientifica che contrasta la prima.

Mi dispiace ma anche qui devo dissociarmi da questo pensiero, primo perchè nessuna delle due ipotesi è verità assoluta, ma solo frutto di atti di fede soggettiva (per adesso, visto che nessuno può garantire, con certezza piena, che il big-bang sia opera di una coincidenza o di una volontà!), e secondo perchè dire che la verità scientifica può contrastare la possibile esistenza di un progetto divino universale è una vecchia ed ingannatrice scorciatoia, già sgamata purtroppo, per non ammettere lealmente a sè stessi che l'unica realtà che osteggia, lotta, dissente e discute con un probabile Dio è l'Io e l'Ego che ne deriva.


Citazione:
Con un buon margine di certezza, andando avanti nel tempo, il confronto tra le due versioni (una assolutistica, l'altra relativistica), probabilmente la seconda, proprio perché tale, potrebbe avere il sopravvento sulla prima

Questa affermazione è sorretta dall'espediente già evidenziato nella risposta precedente, quindi fragile, mentre conferma maggiormente la tesi che ad un Dio assoluto, potrebbe contrapporsi solo un Io umano assoluto non la scienza, ma quale sarebbe quello perfetto e prescelto se l'Io è viziato dal relativista Ego??!!!


Citazione:
Per finire, posso affermare che di motivazioni in questo thread ne sono state elencate molte e tutte meritevoli di essere approfondite; ma, in definitiva, sembra che un motivo molto valido sulla esistenza delle religioni, sia la necessità dell'uomo di aprire una finestra sull'universo per comprendere il senso della vita;

Perchè qualcuno riesce a darne uno oggettivo universalmente e fedelmente perpetuato, dalla notte dei tempi, senza le religioni??!!!
Allora forse non è una necessità, ma un dovere.

Citazione:
inizialmente, non avendone i mezzi, questa mancanza lo abbia portato a darsi delle risposte sulle quali bisognava applicare il concetto di fede. Mentre, come sappiamo, con la scienza moderna questo non serve più, poiché è stato sostituito dalla prova provata.

Quindi la scienza moderna ha decifrato, con prova provata, il senso della vita ed io sono l'unico imbecille che ancora non ne ha sentito parlare?
Allora non mi serve più domandarmi perchè mi sono innamorato di quella persona sul metro, che tutti disprezzano, e voglio vivere per sempre con lei?
Quindi non serve più dimostrare con gesti totalmente caritatevoli, con atti comprensibili solo per fede, i nostri sentimenti, perchè la scienza moderna li ha sostituiti?
Duc in altum! is offline  
Vecchio 22-07-2013, 21.39.38   #92
Tempo2011
Ospite abituale
 
L'avatar di Tempo2011
 
Data registrazione: 12-04-2011
Messaggi: 630
Riferimento: Un solo motivo per esistere.

Citazione:
Duc in altum!

** citazioni scritte da Tempo 2011 **

Ognuno è libero di credere (o d'illudersi) come meglio desidera, solo vorrei aggiungere che la versione che ti soddisfa sulla costruzione dell'Universo grazie al caso non è tanto moderna, anzi.

Inoltre anche lì con la versione scientifica, e non solo, quindi, con quella religiosa, con la supposizione della fortuna, se ho ben capito, devi prendere o lasciare, poiché in base a ciò in cui tu credi sia vero si generano le tue scelte e le tue azioni. Ed anche perché se per la religione, optare di non scegliere, produce il vomito, per la scienza si dà origine all'involuzione.

Mi dispiace ma anche qui devo dissociarmi da questo pensiero, primo perchè nessuna delle due ipotesi è verità assoluta, ma solo frutto di atti di fede soggettiva (per adesso, visto che nessuno può garantire, con certezza piena, che il big-bang sia opera di una coincidenza o di una volontà!), e secondo perché dire che la verità scientifica può contrastare la possibile esistenza di un progetto divino universale è una vecchia ed ingannatrice scorciatoia, già sgamata purtroppo, per non ammettere lealmente a se stessi che l'unica realtà che osteggia, lotta, dissente e discute con un probabile Dio è l'Io e l'Ego che ne deriva.
Questa affermazione è sorretta dall'espediente già evidenziato nella risposta precedente, quindi fragile, mentre conferma maggiormente la tesi che ad un Dio assoluto, potrebbe contrapporsi solo un Io umano assoluto non la scienza, ma quale sarebbe quello perfetto e prescelto se l'Io è viziato dal relativista Ego??!!!
Perché qualcuno riesce a darne uno oggettivo universalmente e fedelmente perpetuato, dalla notte dei tempi, senza le religioni??!!!
Allora forse non è una necessità, ma un dovere.
Quindi la scienza moderna ha decifrato, con prova provata, il senso della vita ed io sono l'unico imbecille che ancora non ne ha sentito parlare?
Allora non mi serve più domandarmi perché mi sono innamorato di quella persona sul metro, che tutti disprezzano, e voglio vivere per sempre con lei?
Quindi non serve più dimostrare con gesti totalmente caritatevoli, con atti comprensibili solo per fede, i nostri sentimenti, perché la scienza moderna li ha sostituiti?
Caro Duc. Le tue risposte alle mie osservazioni rappresentano un classico; ovvero: mi attribuisci delle interpretazioni e poi gli appioppi le tue risposte. Di fatto, l'ultima conclusione riguardo alla scienza che ha scoperto la verità, mi sembra che raccolga tutte le inesattezze interpretative che hai rilasciato. Mi spiego: per portare la mia opinione mi sono limitato a rilevare la differenza tra l'assolutismo religioso e il relativismo scientifico; di fatto, magari anche domani, la scienza può abbandonare la teoria del Big Bang perché ritenuta sbagliata, e intraprendere un'altra. La religione può fare altrettanto? Perciò non ho mai affermato che quella sia la teoria giusta, proprio perché è una teoria, altrimenti sarebbe una legge. In ogni caso ribadisco l'opinione che ho affermato sull'esistenza della religione. Ovvero: probabilmente l'uomo si è trovato davanti a problemi esistenziali che non sapeva interpretare e, in quel momento storico, si è dato delle spiegazioni sulle quali, non potendole dimostrare, ha dovuto applicarci la fede. In realtà, però, non si è risposto ma si è illuso di aver risolto i quesiti. Naturalmente, in quel momento storico era l'unica soluzione che poteva abbracciare. Pertanto stai tranquillo, gli imbecilli di cui parli sono ben sette miliardi: altro che sentirti unico.
Tempo2011 is offline  
Vecchio 23-07-2013, 21.01.46   #93
Duc in altum!
Ospite abituale
 
Data registrazione: 14-11-2012
Messaggi: 919
Riferimento: Un solo motivo per esistere.

** citazione di Tempo 2011

Citazione:
Sempre più spesso, per chi possiede una fede, il tema religioso l'ho adopera in qualsiasi argomento trattato, il più delle volte a sproposito e, per di più: come verità assoluta. Per confrontarmi con chi ha fede, al di fuori delle dottrine o regolamenti religiosi che, a questa discussione non interessano, rivolgo la seguente domanda: esiste una motivazione inconfutabile per cui le religioni abbiano un motivo per esistere, e per un essere umano un motivo per avvicinarvisi? Ovvero: quali sono le motivazioni per cui l'uomo deve adorare una qualche entità che, di solito, è misteriosa e inarrivabile? Sinceramente ho tentato svariate volte di darmi una rispostaontrapporsi soddisfacente ma senza riuscirci. Può darsi che chi possiede una fede questa risposta l'abbia già in tasca. Anche se mi rivolgo ai credenti delle religioni più vicine a noi, sostanzialmente, credo che il quesito valga per tutte.

Ho inserito il thread su filosofia, perché esso non vuole indagare sulle strutture religiose o sui loro dogmi, ma sui significati e motivi filosofici di una scelta di vita.


Bravo con le religioni, chi ha fede e Fede per davvero, già ha la risposta in tasca, oltre alla serenità esistenziale, l'allegria dell'animo e la pace del cuore.
La risposta soddisfacente non te la potrai mai dare finchè vivrai nell'utopia che la filosofia, o addirittura la scienza, possa donarti tutto questo (provare per credere!!).
Tu quindi devi solo lavorare, se desideri, su di essa, sulla tua di fede, anche perchè l'errore in materia religiosa genera l'immoralità, e per fortuna c'è qualcuno che preferisce passare per fesso, per imbecille, ma con un coraggio morale ed una libertà responsabile molto distante da quella dei 7 miliardi.
La scelta di vita si fa in base a ciò in cui crediamo e non sui risultati di laboratorio, e tu per adesso credi solo in te stesso come potenziale entità assoluta, e perciò nessuna delle motivazioni, che ti possano giungere in questo forum, sul perchè l'uomo ha bisogno di adorare un'entità, ti converrà, anche perchè, forse senza accorgertene, fai proselitismo per divinizzare la Scienza e quindi hai già creato una tua religione con dogmi e strutture.


N.B.= non per criticare, il rispetto prima di tutto, ma solo per farti sapere, ho scritto questo commento perchè le mie affermazioni, in risposta al tuo ultimo link, a qualcuno non sono piaciute o non sono state ritenute valide o non so quel che sia successo, e quindi non me le hanno pubblicate, mentre la tua megalomane sentenza "religiosa" e soluzione ai Misteri Universali: "Ovvero: probabilmente l'uomo si è trovato davanti a problemi esistenziali che non sapeva interpretare e, in quel momento storico, si è dato delle spiegazioni sulle quali, non potendole dimostrare, ha dovuto applicarci la fede. In realtà, però, non si è risposto ma si è illuso di aver risolto i quesiti.", è stata editata.


P.S.= non sono bravo col computer e meno con i blog, se vuoi, se ti fa piacere conoscere le mie risposte, i miei argomenti su questo tuo tema, fammi sapere come posso inviarti i miei messaggi privatamente. E' stato un piacere alla prossima.


** “Non è la conoscenza che illumina il Mistero, ma il Mistero che illumina la conoscenza”
Duc in altum! is offline  
Vecchio 24-07-2013, 21.39.36   #94
Tempo2011
Ospite abituale
 
L'avatar di Tempo2011
 
Data registrazione: 12-04-2011
Messaggi: 630
Riferimento: Un solo motivo per esistere.

Citazione:
Duc in altum! citazione di Tempo 2011

La risposta soddisfacente non te la potrai mai dare finché vivrai nell'utopia che la filosofia, o addirittura la scienza, possa donarti tutto questo (provare per credere!!). Tu quindi devi solo lavorare, se desideri, su di essa, sulla tua di fede.
Il relativismo non potrà mai essere considerato fede, se domani sono pronto a cambiare le mie idee su un dato argomento. Questo concetto già l'avevo scritto, ma sono costretto a ripeterlo poiché continui nell'errore di interpretazione.

Citazione:
Anche perché l'errore in materia religiosa genera l'immoralità, e per fortuna c'è qualcuno che preferisce passare per fesso, per imbecille, ma con un coraggio morale ed una libertà responsabile molto distante da quella dei 7 miliardi.
Nell'accomunare la tu fesseria a tutti gli umani di questa terra, credevo di fare un qualcosa di democratico, ma vedo che, nonostante tutto, non ci sono riuscito.

Citazione:
La scelta di vita si fa in base a ciò in cui crediamo e non sui risultati di laboratorio, e tu per adesso credi solo in te stesso come potenziale entità assoluta, e perciò nessuna delle motivazioni, che ti possano giungere in questo forum, sul perché l'uomo ha bisogno di adorare un'entità, ti converrà, anche perché, forse senza accorgertene, fai proselitismo per divinizzare la Scienza e quindi hai già creato una tua religione con dogmi e strutture
L'errore sta nel fatto che si continua a credere anche quando l'evidenza è contro tutto e tutti. L'intoppo sta proprio in quel persistere nell'errore pur di non abbandonare le proprie convinzioni di partenza che non portano da nessuna parte. Per altro, anche gli scienziati e i filosofi fanno delle scelte di vita e di ricerca della verità ma, come ripeto, sono pronti a rinnegarle come scoprono che errate; cosa che è preclusa a te: uomo di fede.
Citazione:
N.B.= non per criticare, il rispetto prima di tutto, ma solo per farti sapere, ho scritto questo commento perché le mie affermazioni, in risposta al tuo ultimo link, a qualcuno non sono piaciute o non sono state ritenute valide o non so quel che sia successo, e quindi non me le hanno pubblicate, mentre la tua megalomane sentenza "religiosa" e soluzione ai Misteri Universali: "Ovvero: probabilmente l'uomo si è trovato davanti a problemi esistenziali che non sapeva interpretare e, in quel momento storico, si è dato delle spiegazioni sulle quali, non potendole dimostrare, ha dovuto applicarci la fede. In realtà, però, non si è risposto ma si è illuso di aver risolto i quesiti.", è stata editata.
Ho solo espresso un'opinione che tu definisci, addirittura: "megalomane sentenza religiosa". E' solo un'opinione e basta.

Citazione:
P.S.= non sono bravo col computer e meno con i blog, se vuoi, se ti fa piacere conoscere le mie risposte, i miei argomenti su questo tuo tema, fammi sapere come posso inviarti i miei messaggi privatamente. E' stato un piacere alla prossima.
Sono entrato in questo forum per confrontarmi con tutti, perciò i rapporti privati non mi interessano, tanto più con chi non può abbandonare le proprie posizioni perché vi applica la fede; allora: a che cosa servirebbe il dialogo privato?
Tempo2011 is offline  
Vecchio 25-07-2013, 01.17.35   #95
Soren
Ospite abituale
 
Data registrazione: 08-05-2009
Messaggi: 164
Riferimento: Un solo motivo per esistere.

Parlando di filosofia, opinioni e posizioni è normale esprimersi con affermazioni all'incirca il proprio pensiero e la propria visione, che dato la materia toccano argomenti alti. Comunque siccome nessuno mi pare che finora si sia incoronato detentore della verità assoluta su questo forum, credo che tutti sappiano più o meno di essere soltanto dei punti di vista sulle varie questioni... Per quanto a logica può essere giusto o sbagliato il discorso di Tempo, non c'è davvero alcunché di "assolutistico" mi pare, nel suo modo di esprimersi. Se si dovesse stare a mettere un "secondo me" davanti a ogni frase, sai che voglia di leggersi i messaggi! meglio evitare la pedanteria. Solo per dire... si attaccano le posizioni e le opinioni e la loro intercoerenza, non la persona che le esprime. è buona norma almeno.
Soren is offline  
Vecchio 25-07-2013, 02.20.42   #96
Duc in altum!
Ospite abituale
 
Data registrazione: 14-11-2012
Messaggi: 919
Riferimento: Un solo motivo per esistere.

** Citazioni di tempo 2011:


Citazione:
Sono entrato in questo forum per confrontarmi con tutti, perciò i rapporti privati non mi interessano, tanto più con chi non può abbandonare le proprie posizioni perché vi applica la fede; allora: a che cosa servirebbe il dialogo privato?

Sono d'accordo con te, il confronto è vitale ed importante, poichè grazie ad esso a molti, prima o poi, è concesso d'incontrare l'immagine che dà origine a quel riflesso, ma in tanti muoiono prima, e, osservando i 7 miliardi, sicuramente non tanto più realizzati e soddisfatti di chi applica la fede.

Citazione:
Il relativismo non potrà mai essere considerato fede, se domani sono pronto a cambiare le mie idee su un dato argomento. Questo concetto già l'avevo scritto, ma sono costretto a ripeterlo poiché continui nell'errore di interpretazione.

Come non può essere considerato fede? Tu credi, ossia hai totale fiducia, che nel relativismo ci sia la verità assoluta, quella motivazione del senso della vita che nessuna religione potrà mai interpretare, e quindi di conseguenza a questa tua credenza pensi, agisci e progredisci, e poi non hai il coraggio di chiamarla la tua fede??!!!
Questo tuo concetto è campato in aria, da questo mi permetto di dire che sei filosoficamente megalomane.
Inoltre, per fartela più comprensibile, anche l'agnosticismo, l'ateismo, ecc. ecc. sono fedi, perchè non dovrebbe esserlo la dottrina causa della crisi mondiale odierna?
Ripeto, uno agisce e vive in base a ciò in cui crede, e tu sei uno dei 7 miliardi che, volente o nolente, convive con questa oggettività.
Anche chi crede nel nulla agirà e vivrà secondo quella sua personale ed soggettiva convinzione, quindi non c'è nessun mio errore d'interpretazione, c'è solo mancanza di uno spirito critico onesto e realistico.

Citazione:
L'errore sta nel fatto che si continua a credere anche quando l'evidenza è contro tutto e tutti. L'intoppo sta proprio in quel persistere nell'errore pur di non abbandonare le proprie convinzioni di partenza che non portano da nessuna parte.

Eppure ci deve essere qualcuno che, abbandonando le proprie convinzioni, secondo te è giunto da qualche parte.
O allora il senso della vita e le motivazioni per cui l'uomo deve adorare una qualche entità sono relative, ed ognuno fa come meglio gli pare e di assoluto e per tutti c'è solo la pizza e coca cola?!?!?!
Ci sarà qualcosa che, sempre secondo te, ha portato soddisfazione, certezza, serenità ed allegria a qualcuno.
O nessuno, secondo te, ha mai vissuto pienamente in questo pianeta!?!?!?
Ma siccome tu parli celandoti dietro opinioni, teorie, utopie è difficile comprendere e distinguere quali siano le cose realmente vere e oggettive su cui confrontarsi.


Citazione:
Per altro, anche gli scienziati e i filosofi fanno delle scelte di vita e di ricerca della verità ma, come ripeto, sono pronti a rinnegarle come scoprono che errate; cosa che è preclusa a te: uomo di fede.

Si continui con le tue opinioni, ma ci sarà stato un filosofo od uno scienziato, sempre secondo te, che questa benedetta verità l'abbia incontrata od almeno sfiorata se non identificata? Perchè la mia opinione è che non ci sia ancora, da parte umana, tale attendibilità
Tu insisti nel sostenere che se uno s'accorge che ha sbagliato scelta di vita, o che la sua tesi di fede è errata deve essere pronto a rinnegarla, ed in questo sono d'accordo con te, ma fammi anche capire se nel tuo relativismo è concesso che tante scelte sbagliate conducano alla scelta giusta, alla soluzione finale e per sempre, alla verità assoluta, altrimenti, se non ci sono probabilità, chi ce lo fa fare di rinnegare e cambiare, e se, quindi, qualcuno giunge a questa veridicità perchè importunarlo o calunniarlo?
Einstein infatti sosteneva: "...chi dice che è impossibile...non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo!..."



Citazione:
Ho solo espresso un'opinione che tu definisci, addirittura: "megalomane sentenza religiosa". E' solo un'opinione e basta.

Rileggila, perchè un opinione smentita, quotidianamente, da 3 miliardi e mezzo d'individui già non è più una teoria, ma una megalomania.
Duc in altum! is offline  
Vecchio 19-08-2013, 23.37.12   #97
Parva
Ospite
 
Data registrazione: 12-08-2013
Messaggi: 33
Riferimento: Un solo motivo per esistere.

Citazione:
Originalmente inviato da Tempo2011
esiste una motivazione inconfutabile per cui le religioni abbiano un motivo per esistere, e per un essere umano un motivo per avvicinarvisi? Ovvero: quali sono le motivazioni per cui l'uomo deve adorare una qualche entità che, di solito, è misteriosa e inarrivabile?

La stragrande maggioranza dei popoli mantiene il credo religioso che gli hanno insegnato da piccoli.
Pertanto non viene scelta quasi mai, ma risponde a delle nostre esigenze.
Serve a togliere la paura di soffrire e di morire.
Fingere che tutto questo sia vero ci costa un taglio tra mente e istinto, e un taglio tra noi e il mondo che ci fa vivere perennemente infelici.
Parva is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it