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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 11-12-2007, 15.37.19   #11
Yam
Sii cio' che Sei....
 
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Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 4,124
Riferimento: I Maestri sono tutti orientali?

Ecco che ci si nutre di falsi miti....
Lull era xenofobo, era terrorizzato dai Musulmani, non era certo un illuminato. Che fosse terrorizzato dai Musulmani era ovvio, infatti questi per secoli erano stati gli invasori della sua amata patria.
Un altro grande xenofobo era Maimonide, quello della famosa guida dei perplessi che tanti kabbalisti ispiro'.
Yam is offline  
Vecchio 11-12-2007, 20.45.36   #12
Giorgiosan
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 2,009
Riferimento: I Maestri sono tutti orientali?

Ci sono stati Maestri che parlano dialetto pugliese, altri che parlano l'emiliano romagnolo...

Off topic
Ne ho conosciuto uno, un Maestro cappuccino. Ho avuto la grazia cioè il dono di riconoscere che era tale.
Il rapporto, parlo da parte del discepolo, è fondato sulla totale fiducia.
Questo ti permette di agire in un determinato modo anche se non ne capisci la ragione... (ragione che ti aiuta solo nello scoprire la perfezione in un essere umano come te).

Ogni parola del Maestro è raccolta e meditata come parola di Dio e il Maestro è padre madre fratello ed amico.
Nasce, insomma, la devozione e poi l'adorazione.
E ti stupisce che tanta Sapienza sia rivestita di umiltà.

La generazione di un discepolo è analoga alla generazione umana senza gli inconvenienti che la generazione umana comporta ed è una generazione richiesta, voluta e desiderata... non come quella che ti getta nella vita.

Credo che questo avvenga ovunque, est ovest sud e nord...dopotutto per gli abitanti dell'America siamo noi gli orientali e per gli indiani gli orientali sono gli australiani...

Il mio Maestro si chiama Cristo ...altri lo chiamano con nome diverso.
Giorgiosan is offline  
Vecchio 11-12-2007, 21.20.09   #13
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: I Maestri sono tutti orientali?

Credo ci siano tanti Maestri orientali perchè in quella cultura c'è possibilità, libertà, terreno fertile per il progresso spirituale, cosa che in occidente è inesistente.
Le religioni monoteistiche hanno creato delle salde prigioni, delle mura invalicabili a chiunque tenti, azzardi appena una minimo accenno di aprire le ali.

Se Anthony de Mello, gesuita, che in vita ha scritto dei libri stupendi è stato messo all'indice dal vaticano, come può un qualsiasi individuo che si professi cristiano o islamico o ebreo tentare di manifestarsi come maestro? ieri sarebbe (e molti lo sono stati)torturato o arso vivo, oggi scomunicato e messo all'indice.

Ho letto, non mi ricordo più dove, che bisognerebbe divenire Gesù o Buddha e non un loro seguace. Ovvero ciascuno deve divenire se stesso. Il Maestro può solo insegnare a ritrovarsi, non può vivere al nostro posto.

E Maestro non è chi parla da un pulpito o scrive molti libri, ma chi ti dice la parola giusta al momento giusto.

Il Maestro si nasconde ovunque noi lo cerchiamo.

Se in occidente siamo così ricchi di preti pedofili e poveri di veri Maestri vuol dire che c'è qualcosa che non va. Dal punto di vista spirituale non solo ci siamo arenati ma ci siamo proprio insabbiati.
Mary is offline  
Vecchio 11-12-2007, 21.20.32   #14
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Riferimento: i Miti trasparenti....

Citazione:
Originalmente inviato da atisha
ma a noi piaciono gli incensi e creare sempre continue separazioni.. e per comodità e simpatia ci affaciamo all'oriente o al'india dove il prodotto spirituale è meglio reclamizzato e meno apparentemente occulto..
in sostanza ce lo fanno passare alla frontiera... nel mercato...
fino a che scopriamo che certe intuizioni di tutti i tempi rispondono esattamente alla stessa Verità..
Secondo me, non si tratta di amare gli incensi o le separazioni, il motivo perché i maestri indiani hanno preso bene certa parte dell’occidente, l’ha espressa in maniera egregia Elémire Zolla nel prologo a "Io Sono Quello", con queste parole:

In occidente la metafisica fu quasi sempre legata a un qualche potere politico, giustificò un’istituzione religiosa. Il risultato è una diffidenza quasi automatica, che è costretta a sciogliersi di netto quando una fonte indiana la enuncia con limpido disinteresse.

VanLag is offline  
Vecchio 12-12-2007, 00.56.09   #15
Uno
ospite sporadico
 
Data registrazione: 05-01-2004
Messaggi: 2,103
Riferimento: I Maestri sono tutti orientali?

Eccomi qua Van, in sincerità da come hai posto il thread ad iniziare dal titolo non mi sembra che tu abbia sincera volontà di discutere della cosa, hai servito su un piatto d'argento il terreno per le solite polemichine e il solito stilare le pagelle.

Se volessi liquidare velocemente la cosa:
su cui si scrivono libri, che rilasciano interviste e che raggiungono una certa fama ed una certa credibilità

Mi basterebbe chiederti se intendi questo per Maestro.
Altrimenti, scusa l'ironia (spero che tu ci sappia ridere su) al prossimo evento organizzato da Ramtha o Rosmary Altea (senza offesa per i seguaci di entrambi che magari stanno anche ricavandoci qualcosa di buono) prendo i biglietti che passiamo una serata.

Ma non voglio credere (lo so che non è così) che questo sia il tuo concetto di Maestro, so che lo è per molti, anche qualcuno già intervenuto in questo 3d, però visto che ora sto parlando con te non voglio offendere la tua intelligenza limitando questo discorso a semplice dialettica.

Se vuoi portiamo avanti il discorso senza preconcetti, mettiamo sul piatto quello che è possibile mettere poi se rimani della tua idea pazienza, ma abbiamo parlato.
Non aspettarti però la lista della spesa dei Maestri occidentali, se serve nel discorso posso pure nominarne qualcuno di quelli che hanno operato in vista, ma non per giocare a questo è più bravo e questo è meno bravo, sarebbe per noi molto triste.



P.s. non credo che serva, ma hai visto mai.... ricordiamoci che volendo anche ad un Santo si trovano scheletri nell'armadio, se non se ne trovano vuol dire che li ha nascosti e allora mi puzza più che non ne ha e glieli inventano
Uno is offline  
Vecchio 12-12-2007, 08.03.26   #16
atisha
Ospite pianeta Terra
 
L'avatar di atisha
 
Data registrazione: 17-03-2003
Messaggi: 3,020
Riferimento: i Miti trasparenti....

Citazione:
Originalmente inviato da VanLag
Secondo me, non si tratta di amare gli incensi o le separazioni, il motivo perché i maestri indiani hanno preso bene certa parte dell’occidente, l’ha espressa in maniera egregia Elémire Zolla nel prologo a "Io Sono Quello", con queste parole:

In occidente la metafisica fu quasi sempre legata a un qualche potere politico, giustificò un’istituzione religiosa. Il risultato è una diffidenza quasi automatica, che è costretta a sciogliersi di netto quando una fonte indiana la enuncia con limpido disinteresse.


bada alla sostanza.. stiamo dicendo la stessa cosa sotto altre vesti..
se ho scritto che in sostanza ce lo fanno passare alla frontiera... nel mercato... volevo indicare quello, che il prodotto spirituale è in occidente marcato "d.o.c." legato a qualche "potere" politico... il prodotto orientale che ci fanno passare alla frontiera, pare che non contraddica (non si scontri, non crei antagonismo) con il prodotto interno "d.o.c." ...
questo è solo un aspetto da rilevare.. per me ce ne sono anche altri..

atisha is offline  
Vecchio 12-12-2007, 09.02.39   #17
Noor
Ospite di se stesso
 
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Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,064
Riferimento: i Miti trasparenti....

Citazione:
Originalmente inviato da VanLag
Elémire Zolla nel prologo a "Io Sono Quello", con queste parole:

In occidente la metafisica fu quasi sempre legata a un qualche potere politico, giustificò un’istituzione religiosa. Il risultato è una diffidenza quasi automatica, che è costretta a sciogliersi di netto quando una fonte indiana la enuncia con limpido disinteresse.
Mah...non me la sento di contrastare questa frase di un Nume come Zolla,ma..
pensando ad esempio al Sufismo..
intanto:appartiene all' Oriente o all'Occidente?
Ha avuto legami col potere politico?
Nonostante si ritenga figlio dell'Islamismo,ne è stato mai condizionato?
Comunque sia..che delle ragioni storico-politiche abbiano impedito una fioritura di Maestri in Occidente rispetto all' Oriente,non aggiunge e non toglie nulla..
Non ci sono miti od idoli da innalzare od abbattere.
Il Maestro è ovunque,le divisioni geografiche le vede solo la mente,visto che lo Spirito è Uno ..e credo che possa bastare.
Per quanto mi riguarda,oziose disquisizioni.
Noor is offline  
Vecchio 12-12-2007, 10.47.27   #18
Yam
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Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 4,124
Riferimento: I Maestri sono tutti orientali?

Ecco che si cerca di tirare l'acqua al solito mulino...separando Oriente dall' Occidente..separazione arbitraria non solo storicamente (gli Arii sono Indoeuropei), quindi in barba alla piu' semplice delle verita' spirituali: oltre lo spazio tempo, oltre la storia...
VanLag avra' pure sbagliato nel proporre le solite polemiche ma sta di fatto che ha detto una profonda verita': i Maestri Spirituali sono tutti Orientali e il perche' va ricercato, se proprio si vuole una risposta, proprio in quella storia, storia della cultura occidentale che si ignora (vedi le superficiali citazioni di Atisha).
Allora si puo' scoprire qualcosa: la morte spiritruale dell'occidente e' accaduta in un momento ben preciso...e dopo quel momento e' apparsa la speculazione filosofica. Il sacro e' stato separato dal profano e il mondo occidentale ha scritto la sua storia. Poco male, questo e' il momento di rimescolare le carte.
Per chi volesse approfondire:
Qui
Yam is offline  
Vecchio 12-12-2007, 11.59.29   #19
Aisha
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Messaggi: 72
Riferimento: I Maestri sono tutti orientali?

Sul testo di Thanavaro che ho tra le mani in questo periodo ho trovato questa bella parte che parla del rapporto tra maestro e discepolo. Ve la riporto perchè è una visione che io condivido molto (almeno per quanto ho potuto riflettere ora su csa ia un mestro) e perchè arrivare a dirci come intendiamo noi il "Maestro" potrebbe aiutare a dipanare la discussione.

Il maestro che ha capacità psichiche più sviluppate le esercita solo con una grande motivazione, quella di aiutare. Il non controllarsi è pericoloso perchè potrebbe creare dipendenza e controllo. Il rapporto tra il maestro, disposto a condividere la sua conoscenza, e l'allievo, interessato ad apprendere, è possibile innanzi tutto sulla base di una reciproca fiducia. Esso si stabilisce attraverso uno scambio generoso di doni. Il maestro dona il suo tempo, la sua esperienza e la sua conoscenza, l'allievo d'altra parte riconosce il valore di quanto ha ricevuto con un suo "dono". Questo scambio va fatto salvaguardando la purezza e la gratuità delle nostre intenzioni, deve essere chiaro, non deve avere secondi fini o dar luogo a fraintendimenti.
Il rapporto tra educatore e allievo è quindi sempre un rapporto d'amore, di disponibilità reciproca alla crescita e alla comunicazione. Condividono entrambi lo scopo, il compito e le modalità per giungere alla stessa meta spirituale. La spinta alla ricerca spirituale proviene dall'amore che è dentro di noi e se non riuscissimo as esprimerlo veramente, ritroveremmo il senso di unità delle singole parti e saremmo tutti più coesivi e integri.
L'allievo non deve essere una copia del maestro, ma arrivare al suo stesso livello e superarlo, tanto da essere libero


Per ora questa è la visione che sento più in sintonia con il mio essere ed il desiderio di incontrare un maestro adatto alla mia fase evolutiva...credo infatti di averne incontrati di maestri nella mia vita e di averli anche seguiti con fiducia, altrimenti non sarei qui con questo Spirito e questa visione della Vita.
Condivido quanto dice Ati sul senso che ha un Maestro nella nostra vita, infatti la domanda era anche un po' provocatoria (non nel senso di far nascere polemiche, ma perchè a volta è bene chiarirsi fino in fondo e quindi voleva essere uno spunto di riflessione per tutti), e io ne sento il bisogno e lo cerco mantenendomi all'erta. Credo che si riconosca un maestro anche quando ci si sente in sintonia con lui. A volte ci può punzecchiare nel profondo e sentiamo di doverci ribellare, non sempre c'è armonia tra maestro e allievo, ma l'onestà del proprio percorso sta anche nel riconoscere che questo è necessario.
Per ora, io sento molto l'esigenza di ascoltare anche il mio Maestro Interiore, che penso si stia risvegliando o comunque scalpita per emergere.

Sono uscita un po' OFF TOPIC credo vista la domanda iniziale e scusatemi se non sono sempre chiara nell'esposizione
Aisha is offline  
Vecchio 12-12-2007, 14.44.48   #20
atisha
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Data registrazione: 17-03-2003
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Riferimento: I Maestri sono tutti orientali?

Citazione:
Originalmente inviato da Giorgiosan
.. dopotutto per gli abitanti dell'America siamo noi gli orientali e per gli indiani gli orientali sono gli australiani...



trovo questa risposta una delle più intelligenti..
dal punto di vista storico, al di là di cinque, sei, settemila anni, i documenti mancano.. quindi non possiamo sapere come sia nata la religione degli indù o dei "cugini" egizi..

leggevo ora Steiner (che poco conosco.. )

"Ciò che leggiamo nei Veda, questi archivi della sapienza indù, non ci dà che una pallida idea dei sublimi insegnamenti degli antichi istruttori e neanche nella loro forma originale.
Solo lo sguardo del chiaroveggente, posato sugli arcani del passato, può scoprire la sapienza inedita che si cela dietro quegli scritti"

atisha is offline  

 



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