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Vecchio 17-02-2008, 22.50.41   #41
albatro
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Riferimento: Peccato originale e battesimo

Citazione:
Originalmente inviato da koan
Perché satana ( l'oppositore ed il rivale di Dio ) è stato l'origine del male e di ogni male, che conduce alla morte: fisica ( attraverso la malattia ) e spirituale ( a causa della perdita della Sorgente della Vita ).

Satana è il serpente, è anche simbolo della vita, della Natura, del mondo materiale che ci accolse quando ci separammo dall'unione con l'Assoluto, nell'eterno movimento di Infinite Creazioni in infiniti universi. Simbolo della vita e insieme necessariamente anche della morte. Dopo morti ci avviamo verso una vita più vera, privi della "pesantezza" del corpo fisico. Per poi tornare sulla terra a continuare la nostra sperimentazione, la nostra evoluzione di esseri eterni che dovranno ricongiungersi con l'Assoluto, possedendo un'Anima capace di rifletterLo. Anima come specchio purissimo, che abbiamo coperto di fango, il fango dei nostri "errori" necessari. Ma non parliamo di "peccato"...
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Vecchio 18-02-2008, 09.56.20   #42
visechi
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Riferimento: Peccato originale e battesimo

Citazione:
Molti sono stati i tentativi di decodificare il racconto biblico delle Origini.

Una verità - non tante altre - potrebbe essere filtrata da questo racconto, ma non è possibile attingervi al di fuori di una panoramica più spinta rispetto ad una storiella circoscritta esclusivamente intorno a sé, la quale infatti non si esaurisce nel giardino di Eden, ma si apre sviluppandosi in uno scenario di Salvezza o Provvidenza di Restaurazione operata da Dio attraverso la costituzione di un Popolo Eletto, che conduce a Cristo. Tutto, dal momento esatto delle Origini, va a ricalcare oculatamente una serie di eventi ed avvenimenti ciclici della storia biblica, i quali si aprono ad una chiave di lettura che si combina ad incastro perfetto con meccanismi, quasi aritmetici, ruotanti su uno scambio biunivoco di dare-avere il cui perno fa capo a quanto può definirsi come una dispensazione Provvidenziale per la Restaurazione della condizione umana caduta da parte di Dio.
L'intero corso storico-biblico richiederà all'uomo ed alla donna una pronta e costante risposta che sarà focalizzata opportunamente in pre-determinati e, non a caso, occulti appuntamenti con la provvidenza ausiliatrice di un Dio operante nella storia, relativamente all'avanzamento del Cammino di 'ritorno'/'riconversione' a Lui da parte di un Popolo che viene eletto a partire da un solo uomo e famiglia ( come si presenta il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe ) per congiungere le Origini perdute al resoconto messianico volto alla Salvezza ed al raduno umano della parusia escatologica ..
Ti domando scusa in anticipo, ma, leggendo oggi questo passo, non ho potuto trattenere un sorriso malizioso. La tua dottissima prolusione sembra faccia parte integrante di un compitino che ti sei assegnato per il week-end. Sembra quasi estratta da un testo di teologia. In effetti, riassume, senza commenti, i contenuti dell’ermeneutica teologica cristiana più accreditata… quella, per intenderci, che fa schiumar di rabbia l’esegetica d’estrazione ebraica. Mi vien quasi da domandarti chi sia il teologo. In ogni caso attinge ad argomenti noti, profusamente saccheggiati dal principale filone teologico cristiano.

Sorvolo sull’introduzione, non è facile opporre alcun argomento poiché rinviene da un’ermeneutica che legge l’AT alla luce della ‘buona novella’, non attingendo direttamente dalle Sacre Scritture, ma che, in una certa misura, è ad esse esogena. Sai bene quanto su quest’annosa questione ci sarebbe da discutere. Conosci, per esempio, la manipolazione operata dal cristianesimo del canone giudaico?

Citazione:
Nessun "atto deliberatorio", in quanto Eva fu ingannata da un potenza malefica a lei ignota in tale veste di "opposizione", ovvero satanica.
Non "protestano" affatto alcuna "autonomia morale", bensì denunciano la realtà di essere stati circuiti, adescati, aggirati...

Dovresti rileggere con maggior acume il capitolo di Genesi che racconta il fatto.
Se è vero che Adamo ed Eva soggiacquero alle lusinghe del tentatore, è altrettanto vero che senza il loro assenso la tentazione non avrebbe avuto alcuna conseguenza, se non quella, probabilmente, di mortificare le mire del tentatore. Fra l’altro, il serpente non mentì, omise di dire loro tutta la verità. I frutti dell’albero della conoscenza del bene e del male sono i frutti del discernimento (buono o cattivo). Trattandosi di discernimento, l’atto implicato dal cibarsene è sempre un atto consapevole (ora non confondere il termine con l’abusata consapevolezza e coscienza degli amici filo-orientali). Coscienza e consapevolezza in quest’accezione – che poi è la più corretta – stanno ad indicare esclusivamente che l’azione è originata dall’espressione di volontà da parte di coloro che agiscono. Adamo ed Eva sapevano bene che stavano per cibarsi del frutto proibito; nonostante il divieto divino, lusingati dal serpente, non recedettero dal proposito di infrangere la prescrizione che annunciava la morte… ma il miraggio di divenire come Dio era troppo forte, la promessa troppo allettante. ‘Diventare come Dio’ assume il significato che da quel momento le loro azioni non erano più prescritte dal ‘buon consiglio divino’, non sarebbero più state predette da Dio. E così propriamente fu. L’uomo, d’allora, poté e dovette decidere autonomamente circa il Bene e il Male, senza sottostare più all’imperativo Superno. Da lì la separazione fra cielo e terra, da lì l’ombra del Numinoso e il terrifico richiamo del sacro. L’uomo, in tal senso, divenne come Dio, poiché a Lui si è sostituito nello stabilire ciò che è bene e ciò che è male. Il racconto di Genesi su questo punto è sufficientemente chiaro. Solo così, all’insegna di questa chiave di lettura, è possibile rilevare il dannante atto di superbia.
Citazione:
Ciò avviene, da parte della genia umana ribelle a Dio, piuttosto dopo la cacciata dal Giardino di Eden e solo inconsapevolmente invece prima...

Subito dopo aver morso il frutto proibito, Genesi racconta che l’uomo e la donna provarono vergogna. Efficace allegoria che ci riferisce dell’insorgere di una coscienza autonoma. L’antica familiarità fra i due e verso Dio è, da quel momento, sconvolta. La concordia e l’unione sono infrante. L’uomo e la donna si percepiscono nella loro diversità ed alterità, e percepiscono il Creatore come un ente esterno, non più confidente. La violenza dell’ira divina li relega sulla Terra; da allora in poi dovettero lavorare, sudare, faticare per strappare alla terra – non più amica - quel tanto che sarebbe necessitato al loro sostentamento. (ecc…). L’uomo e Dio occupano due ambiti, due locus, distinti, non congeneri l’uno all’altro… l’accesso al Regno di Dio è accordato solo dopo la perdita di quello mondano. Il Regno sulla terra implica il differimento dell’accesso a quello di Dio… resta solo la promessa di un dialogo. Poi il seguito del mito… storia lunga, complessa, affascinante, bellissima.
Citazione:
Tanto difficilmente "sanabile", quanto diviene insito alla natura umana il veleno che porta ad invertire la polarità degli opposti, invertendo il "nord" con il "sud", l'"oggetto" con il "soggetto", l'"esteriore" con l'"interiore" ..
Dalla terra è tratto l'uomo ed alla terra egli tornerà, la quale viene maledetta non per causa propria, ma volontà di Colui che ha deciso di sottometterla a chi gli aveva predisposto perché la governasse... ossia l'uomo. Tanto grande è il dolore di Dio che individua semplicemente nella terra stessa un rivale rivoltato contro l'uomo ( la Sua creatura che ha chiamato Figlio ) che doveva dominarla invece che soccombervi...

Tanto grande è il dolore di Dio che disdegna uno sguardo alla creazione. Tanto grande il dolore di Dio che per ottundere il furioso frastuono che offende le sue orecchie, ha necessità di coprire il suo gemito con i gemiti e i lamenti della specie umana, abbandonata a se stessa fra Gulag, Olocausti, fame, guerre, violenze e sofferenze indicibili. Piaghe aperte sul costato del Creato che protendono il proprio purulento indice verso Colui che è l’unico vero responsabile della turpitudine che sta’ sotto gli occhi di tutti.
Solo la morte di Dio, o la sua inesistenza, assolve Dio dalla responsabilità del male e della putredine, da Lui voluti e creati.

Citazione:
Totalmente sbagliato dall'inizio alla fine, oppure vero, ma solo in termini estremamente superficiali, impropri e speculativi .. utile per riflettere sull'essenza reale del bene e del male.
Totalmente generico, oppure particolareggiato ma assolutamente ingenuo e semplicistico poiché privo di alcun commento o argomento che ne sostenga l’affermazione. Assenza di elementi speculativi. Totalmente inutile per riflettere sull’essenza reale del bene e del male.
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Vecchio 18-02-2008, 09.57.03   #43
visechi
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Riferimento: Peccato originale e battesimo

Citazione:
Questo è sostanzialmente vero ( internamente all'essere umano .. come se una parte di sé sia impedita di elevarsi andando oltre certi limiti ormai divenuti connaturali al suo "nuovo essere", attraverso cioè la sua "nuova" Linea di Sangue ), ma con l'aggiunta doverosa di un dettaglio fondamentale, dato dall'inimicizia che sorge al contempo tra satana e la donna, come tra la sua stirpe e quella della donna... La "vendetta" - o meglio, "giustizia divina" - da parte dell'uomo e della donna verrà solo rimandata e da subito anticipata ..

I tuoi commenti sono davvero esantematici. Vero, falso. Non fai altro che darti conferma alla tua pretesa di verità, che sbocca ed eccede incontenuta ed irruente da ogni parola. Chiosi i pensieri altrui con commenti arbitrari e poco appropriati… spesso dici ma non dici… come un messaggero di verità, o un aruspice delle antiche lande nordiche che legge il futuro e il vero, ma non può raccontarlo nella sua nudità e crudezza perché l’auditorio non è ancora pronto per conoscere tutta la verità.
Scusa se te lo dico: <<scendi dalla nuvoletta e poggia i piedi per terra!>>.
Citazione:
Assolutamente vero. Dio però inizia da subito a lavorare con l'uomo e con la donna, già con Caino ed Abele ( non tutto è forse andato perduto )...

Che noia! Sei davvero certo di aver compreso la storia di Caino ed Abele?
Citazione:
Perché satana ( l'oppositore ed il rivale di Dio ) è stato l'origine del male e di ogni male, che conduce alla morte: fisica ( attraverso la malattia ) e spirituale ( a causa della perdita della Sorgente della Vita ).

Satana, che non è quel che credi che sia, non è in ogni caso l’origine del male, poiché la sua vera origine è Dio stesso. Verità contenuta nei primi capitoli del primo Libro del Pentateuco.

Citazione:
Se conoscessi la storia di provvidenza e le origini del male forse non parleresti così...
Sono curioso d’apprendere dalla viva voce del Logos, la vera storia del Male… ma davvero sei certo di conoscerla?

Citazione:
Ad ogni modo anche Gesù doveva essere un po' paranoico dato che ne parla in diverse occasioni, non a caso se ne evince anche dagli esorcismi che Cristo compieva.
Santana è un angelo, vedilo come una potenza che si è opposta a Dio tanto quanto l'uomo ..
Grossa topica. Il Logos vacilla. Satana è un’entità diversa da Dio solo nella tarda tradizione giudaica e per l’ermeneutica cristiana. Viceversa, il Satan che fa la sua comparsa nei primi e più antichi libri dell’Antico Testamento (Torah, Giobbe ecc…), non è il demonietto cui fai riferimento tu… Ti rinvio ad un’accurata ricerca…. Oddio! Cosa vuol dire la presunzione di essere il Verbo rivelato fattosi carne.

Citazione:
Il termine "satana", significa "oppositore"; ma se il tuo cuore ti dice che non esiste e che tutto è unicamente simbolico ( come senz'altro lo è .. anche ) allora devono essere davvero una gran bella fiaba le Sacre Scritture, senza che nessuno però le abbia potute sin ora decifrare collegando non una parte, ma tutta la Bibbia insieme... Diversi sono stati anche i viaggi di molti veggenti agli inferi, che hanno potuto vedere il daivolo, dunque se non credi in tutto questo non puoi semplicemente considerarti cristiano.

Io, per esempio, infatti, non sono cristiano… rifiuto di credere alle leggende, anche se affascinanti… sono al più un ottimo ed interessantissimo oggetto di studio



Ciao
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Vecchio 18-02-2008, 13.40.38   #44
marco cossu
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Riferimento: Peccato originale e battesimo

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Originalmente inviato da koan
Perché satana ( l'oppositore ed il rivale di Dio ) è stato l'origine del male e di ogni male, che conduce alla morte: fisica ( attraverso la malattia ) e spirituale ( a causa della perdita della Sorgente della Vita ).


ma se tu dici che Dio non è presente nel male allora affermi che Dio non è onnipresente, giusto?

Quindi il Dio che tu idealizzi è limitato.

Io penso che Dio sia onnipresente, onnipotente e onnisciente tu?
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Vecchio 18-02-2008, 14.00.32   #45
marco cossu
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Originalmente inviato da koan
Come tu dici, la morte non è quella fisica, ma un cadavere interiore muore a tutti gli effetti con la sua morte esteriore, perché finito il corpo fisico, finita anche la sua stessa parvenza di vita .. dipendendo da essa fino allo scoccare della sua ultima ora...

Come chiarisce San Paolo ( ma non c'è bisogno di Paolo per comprendere la verità; come potrebbe altrimenti comprenderla lui stesso se la verità non esistesse a prescindere da un testo sacro o di un'analisi esegetica ? ):

"si semina un corpo animale, risorge un corpo spirituale" .. Questo Principio di Vita non può che esser valido sin dalle Origini...

non ho mai detto che la morte non è quella fisica, ho detto che mi pare che tu confondi la morte fisica con quella spirituale.

nei vangeli si trovano frasi di questo tipo:

alla domanda: -quando verrà il regno di Dio?-
gesu risponde: -il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione e nessuno dirà: eccolo quì o eccolo la. Perchè il regno di Dio è in mezzo a voi!- (luca 17/20)

il regno di Dio è in mezzo a noi, chi è morto spiritualmente non vede il regno di Dio ecco perchè lo cerca dopo la morte avendo secondo lui condotto una vita nel rispetto della legge divina.
Ma come si può pensare di vivere nel rispetto di Dio se in continuazione giudichiamo ciò che è bene e ciò che è male, Soprattutto essendo coscenti che l'azione del ciscernimento è quella che ha portato l'uomo ad un allontanamento da Dio?

Inoltre se Dio è onnipresente, nel momento in cui noi giudichiamo non facciamo altro che giudicare Dio...cosa è questo se non il peccato originale, cioè l'uomo che vuole prevaricare Dio?

è gradita una risposta comprensibile anche ad un bambino, grazie.

a presto, cià.
marco cossu is offline  
Vecchio 18-02-2008, 18.07.15   #46
koan
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Carissimi,
come è possibile, in che modo, cercare la verità ?
Leggendo le Scritture ?
io non credo e men che meno leggendo costrutti di elaborazione esegetica ..
Non esistono infatti altri 'strumenti' che quelli della preghiera, della maturazione spirituale e passando attraverso il canale di accesso che è proprio dello Spirito ( Dio legge nel cuore ); nessuno può avere la pretesa di parlare attraverso di Esso ed il motivo è che Dio fa ( tra virgolette ) "quel che vuole", senza dover dare spiegazioni ad alcuno... L'uomo è ipocrita alla radice, questa è la verità, e non è possibile accedere ai piani dello Spirito senza ricevere - direttamente da Lui - la Grazia del Padre ( ognuno possiede la propria, ma non tutte possono penetrare le stesse realtà spirituali ) ..

Non posso dunque dire di parlare per mezzo di Esso, ma rispetto a quanto conosco e comprendo.

Sono un ricercatore della Verità, ma non sento di esserne degno, quindi - non vedo altre soluzioni - ognuno dovrebbe ricercare la Verità personalmente.

Quello di cui sono a conoscenza, avendone avuto conferma interiormente ( seppur è e resta un discorso personale ), è quanto di cui sto parlando, dunque non è in realtà frutto della mia mente, ma della preghiera e delle mie richieste allo Spirito ( purtroppo non posso ancora darne una garanzia che non passi esclusivamente attraverso i miei limiti personali ).

I^ parte.

La Rivelazione di cui sono tra l'altro in possesso è di natura esoterica ( non vi dirò quale essa sia ), ovvero iniziatica .. agnuno intenda pure quel che può intendere. Più di questo non posso davvero fare.

Sintetizziamo o non ne usciamo più... ditemi quali aspetti del racconto biblico volete iniziare a vedere.

1) Il racconto biblico delle Origini è da leggere in chiave simbolica, ma come ogni chiave può aprire la propria serratura, così anche tale racconto permette la comprensione di che cosa debba intendersi per "peccato originale";
2) Adamo ed Eva rappresentano il vero Uomo e la vera Donna ( Originali ), i quali, come tutte le creature seguono un processo di Crescita in rapporto ad uno spazio e tempo;
3) Il serpente, che viene maledetto da Dio, rappresenta una figura angelica, la quale ha indotto i Progenitori dell'umanità al Peccato, rimanendono non solo invischiati interiormente, ma anche contaminati a livello umano;
4) Il rapporto che si rompe tra Dio e l'uomo e la donna è sostanziale, oltre che interno, e dipende da una componente innaturale che si va ad aggiungere nel complesso di crescita e sviluppo umano, determinandone la"caduta";
5) Il "libero arbitrio" non può dipendere solo dal commettere o meno il male, anche se è stato proprio così che l'uomo e la donna hanno conosciuto il "libero arbitrio" ( o meglio, l'esistenza del bene e del male ), ma finendo solo per dipendere dal male, ovvero ottenendo una realtà di divisione insita nella propria anima ( tanto che Paolo vede due leggi contrastarsi dentro di sé, quella della carne e quella dello Spirito ).

II^ parte.

Citazione:
Originalmente inviato da albatro
Satana è il serpente, è anche simbolo della vita, della Natura, del mondo materiale
E' corretto. Inoltre e non a caso il serpente posto sul bastone di Mosé è simbolo di vita e del Signore che ci dà la Salvezza ( per mezzo del canale della Fede, il quale si sperimenta, non lo si teorizza .. )

Citazione:
Originalmente inviato da albatro
che ci accolse quando ci separammo dall'unione con l'Assoluto, nell'eterno movimento di Infinite Creazioni in infiniti universi.
Non sono d'accordo, in quanto lo concepisco interiormente come una potenza di inganno, relativamente all'ideale di falsa vita perpetrato da satana ( non è facile fare la differenza tra ciò che era l'uomo e la donna originali e quello che siamo ora ) ..

Citazione:
Originalmente inviato da albatro
Simbolo della vita e insieme necessariamente anche della morte.
La morte non è quella fisica...

Citazione:
Originalmente inviato da albatro
Dopo morti ci avviamo verso una vita più vera, privi della "pesantezza" del corpo fisico.
Privi e privati al contempo... non credo che tutto sia "peso" .. credo che al "corpo" sia giusto dare la giusta valenza, ma se come in basso così in alto e come nel piccolo così nel molto, allora è altrettanto vero che se il "corpo fisico" non completa il suo processo di crescita, le conseguenze corrispondono anche al corrispettivo mondo - e dunque "corpo" - spirituale.

Citazione:
Originalmente inviato da albatro
Anima come specchio purissimo, che abbiamo coperto di fango, il fango dei nostri "errori" necessari. Ma non parliamo di "peccato"...
No parliamo di "peccato" e proviamo ad iniziare a confrontarlo con il termine con "malattia"...

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Originalmente inviato da marco cossu
Ma come si può pensare di vivere nel rispetto di Dio se in continuazione giudichiamo ciò che è bene e ciò che è male, Soprattutto essendo coscenti che l'azione del ciscernimento è quella che ha portato l'uomo ad un allontanamento da Dio?
Non è il discernimento, infatti, ed il cosiddetto "libero arbitrio" ad essere affatto "male".

Citazione:
Originalmente inviato da marco cossu
ma se tu dici che Dio non è presente nel male allora affermi che Dio non è onnipresente, giusto?

Quindi il Dio che tu idealizzi è limitato.
Non idealizzo affatto Dio, ma parlo di ciò che ho sperimentato personalmente.
Sei tu che lo idealizzi, mentre Dio è una realtà o Ente molto sostanziale e non se ne può accedere attraverso la nostra corruzione mentale...
Il "male" è solo l'antitesi del Bene.


Saluti e fatemi capire su che cosa volete discutere per poter approfondire il tema in oggetto. Ciao
koan is offline  
Vecchio 18-02-2008, 18.39.22   #47
marco cossu
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Riferimento: Peccato originale e battesimo

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Originalmente inviato da koan
Carissimi,
come è possibile, in che modo, cercare la verità ?
Leggendo le Scritture ?
io non credo e men che meno leggendo costrutti di elaborazione esegetica ..
Non esistono infatti altri 'strumenti' che quelli della preghiera, della maturazione spirituale e passando attraverso il canale di accesso che è proprio dello Spirito ( Dio legge nel cuore ); nessuno può avere la pretesa di parlare attraverso di Esso ed il motivo è che Dio fa ( tra virgolette ) "quel che vuole", senza dover dare spiegazioni ad alcuno... L'uomo è ipocrita alla radice, questa è la verità, e non è possibile accedere ai piani dello Spirito senza ricevere - direttamente da Lui - la Grazia del Padre ( ognuno possiede la propria, ma non tutte possono penetrare le stesse realtà spirituali ) ..

Non posso dunque dire di parlare per mezzo di Esso, ma rispetto a quanto conosco e comprendo.

Sono un ricercatore della Verità, ma non sento di esserne degno, quindi - non vedo altre soluzioni - ognuno dovrebbe ricercare la Verità personalmente.

Quello di cui sono a conoscenza, avendone avuto conferma interiormente ( seppur è e resta un discorso personale ), è quanto di cui sto parlando, dunque non è in realtà frutto della mia mente, ma della preghiera e delle mie richieste allo Spirito ( purtroppo non posso ancora darne una garanzia che non passi esclusivamente attraverso i miei limiti personali ).

I^ parte.

La Rivelazione di cui sono tra l'altro in possesso è di natura esoterica ( non vi dirò quale essa sia ), ovvero iniziatica .. agnuno intenda pure quel che può intendere. Più di questo non posso davvero fare.

Sintetizziamo o non ne usciamo più... ditemi quali aspetti del racconto biblico volete iniziare a vedere.

1) Il racconto biblico delle Origini è da leggere in chiave simbolica, ma come ogni chiave può aprire la propria serratura, così anche tale racconto permette la comprensione di che cosa debba intendersi per "peccato originale";
2) Adamo ed Eva rappresentano il vero Uomo e la vera Donna ( Originali ), i quali, come tutte le creature seguono un processo di Crescita in rapporto ad uno spazio e tempo;
3) Il serpente, che viene maledetto da Dio, rappresenta una figura angelica, la quale ha indotto i Progenitori dell'umanità al Peccato, rimanendono non solo invischiati interiormente, ma anche contaminati a livello umano;
4) Il rapporto che si rompe tra Dio e l'uomo e la donna è sostanziale, oltre che interno, e dipende da una componente innaturale che si va ad aggiungere nel complesso di crescita e sviluppo umano, determinandone la"caduta";
5) Il "libero arbitrio" non può dipendere solo dal commettere o meno il male, anche se è stato proprio così che l'uomo e la donna hanno conosciuto il "libero arbitrio" ( o meglio, l'esistenza del bene e del male ), ma finendo solo per dipendere dal male, ovvero ottenendo una realtà di divisione insita nella propria anima ( tanto che Paolo vede due leggi contrastarsi dentro di sé, quella della carne e quella dello Spirito ).

II^ parte.


E' corretto. Inoltre e non a caso il serpente posto sul bastone di Mosé è simbolo di vita e del Signore che ci dà la Salvezza ( per mezzo del canale della Fede, il quale si sperimenta, non lo si teorizza .. )


Non sono d'accordo, in quanto lo concepisco interiormente come una potenza di inganno, relativamente all'ideale di falsa vita perpetrato da satana ( non è facile fare la differenza tra ciò che era l'uomo e la donna originali e quello che siamo ora ) ..


La morte non è quella fisica...


Privi e privati al contempo... non credo che tutto sia "peso" .. credo che al "corpo" sia giusto dare la giusta valenza, ma se come in basso così in alto e come nel piccolo così nel molto, allora è altrettanto vero che se il "corpo fisico" non completa il suo processo di crescita, le conseguenze corrispondono anche al corrispettivo mondo - e dunque "corpo" - spirituale.


No parliamo di "peccato" e proviamo ad iniziare a confrontarlo con il termine con "malattia"...


Non è il discernimento, infatti, ed il cosiddetto "libero arbitrio" ad essere affatto "male".


Non idealizzo affatto Dio, ma parlo di ciò che ho sperimentato personalmente.
Sei tu che lo idealizzi, mentre Dio è una realtà o Ente molto sostanziale e non se ne può accedere attraverso la nostra corruzione mentale...
Il "male" è solo l'antitesi del Bene.


Saluti e fatemi capire su che cosa volete discutere per poter approfondire il tema in oggetto. Ciao


cosa è il discernimento secondo te?
cosa è il libero arbitrio secondo te?

tu scrivi: No parliamo di "peccato" e proviamo ad iniziare a confrontarlo con il termine con "malattia"...

sarei interessato a capire cosa intendi per malattia...

vorrei farti notare che non hai risposto alla mia domanda che chiedeva:

ma se tu dici che Dio non è presente nel male allora affermi che Dio non è onnipresente, giusto?

se non ti va di rispondere dimmelo e non te lo chiederò più.
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Vecchio 18-02-2008, 20.25.15   #48
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Originalmente inviato da marco cossu
cosa è il discernimento secondo te?
cosa è il libero arbitrio secondo te?

tu scrivi: No parliamo di "peccato" e proviamo ad iniziare a confrontarlo con il termine con "malattia"...

sarei interessato a capire cosa intendi per malattia...
Dio ha "separato" sin dalle Origini le acque dalle acque e la luce dalle tenebre.
Questo però non è "male".
Dio ha "separato" l'uomo dalla donna e, ancora, questo non è male.
Se l'uomo fosse "malato" nei propri sensi spirituali ed iniziasse ad avvertire vertigini o disorientamento, ad avere problemi di cecità, a confondere la donna per una rivale, allora sarebbe accaduto qualcosa e quanto fosse stato creato con "discernimento" non servirebbe più a nulla .. Sarà allora necessario ridestare la capacità sopita e storpiata del giusto Discernimento perduto ( quanto viene perduto può essere anche riconosciuto nel proprio animo ).

Citazione:
Originalmente inviato da marco cossu
vorrei farti notare che non hai risposto alla mia domanda che chiedeva:

ma se tu dici che Dio non è presente nel male allora affermi che Dio non è onnipresente, giusto?

se non ti va di rispondere dimmelo e non te lo chiederò più.
Ti ho risposto dicendoti che "il male è l'antitesi ( negazione ) del Bene" .. e che idealizzi Dio filtrandolo attraverso la tua mente e non attraverso il cuore. Niente è senza Dio, ma esiste la negazione di Dio in questa nostra dimensione duale, dove persino il "bene" diventa "male" e viceversa...
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Vecchio 18-02-2008, 20.31.23   #49
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P.S.: credo di aver sempre scritto - o quasi - "libero arbitrio" tra virgolette, non solo per evidenziare la parola, ma anche perché non è esatto, secondo me, parlare di "libero arbitrio" .. esistono piuttosto dei "gradi di libertà" ( come quelli del movimento ) nella nostra dimensione Duale ( ovvero nella vita ed esistenza fisica ).
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Vecchio 18-02-2008, 20.56.00   #50
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P.P.S.: vorrei fare solo due precisazioni su quanto ho scritto, che ritengo necessarie ..
1 - anche chi idolatra la donna compie lo stesso errore di chi "la avverte come rivale"; 2 - "il serpente posto sul bastone di Mosé è simbolo di vita e del Signore che ci dà la Salvezza" dando/consegnando la propria vita ( morte fisica ) in riscatto per noi.
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