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Vecchio 20-09-2014, 23.39.52   #41
freedom
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Riferimento: La Chiesa e l'atteggiamento spirituale di Papa Francesco e G Paolo 2

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Originalmente inviato da nikelise
. Scusa freedom e di cos'altro dovremmo parlare ? Quelli che hai citato sono i problemi più rilevanti per le coscienze e di questo problemi trattano i papi . Di che altro ? Sai qual'e' il problema ? Che la contestazione di chi deve guidare la chiesa comporta inevitabilmente mettere in discussione tutta l'attività' interpretativa del messaggio di Gesù da parte della Chiesa. In altre parole se si contesta Bergoglio si deve ammettere la contestazione di tutto quello che la Chiesa ha detto del messaggio di Gesù dall'origine della chiesa ad oggi . Cosa per me assolutamente legittima ma intollerabile per gli integralisti . I quali integralisti in quel preciso istante in cui criticano il papa , diventano loro i depositari della vera e corretta Verita' ovviamente pescando qua e la' qualche frase dotta di s tommaso o di altri ma questo e' quanto di più eretico si possa immaginare . Ecco il vero perché del contrasto tra Duc e Conquixote : Duc ha capito che non puoi criticare Bergoglio perché altrimenti crolla l'intera struttura della Chiesa . E' per questo che nel post introduttivo ho parlato di spiritualità in senso ampio come metodo di discussione e di atteggiamento laico da tenere : proprio per evitare di trattare le questioni da un punto di vista della dottrina della Chiesa ma in senso più ampio evolutivo dell'uomo ed ho sbagliato !! Ho sbagliato perché questo e' possibile per me e per chi non è' cattolico integralista ma non per chi sia convinto che l'unica via spirituale sia quella cattolica cristiana pur secondo la propria interpretazione .
Di cosa dovremmo parlare?

Ma della vita eterna! E' questo carissimo Nike l'unico, irrinunciabile dogma del cristianesimo. E' questa la ragione, l'unica assoluta, incontrovertibile ragione che fa essere cristiano chi è cristiano. "E da chi andremo Signore, solo tu hai parole di vita eterna" dice Pietro. Ed è dunque questo l'argomento principe che il successore di Pietro deve trattare.

Poi, per carità, tu hai ragione a sottolineare che abbiamo bisogno di coordinate perchè la vita quaggiù è piuttosto confusa e da soli non troviamo il bandolo della matassa. Ma queste coordinate non ce le può dare nessuno in modo assoluto, esaustivo ed incontrovertibile. Purtroppo, ahimè, ce le dobbiamo cercare. E comunque ridurre queste coordinate alle problematiche che ho citato è veramente ingeneroso, stucchevole, quasi inutile. Parliamoci chiaro: sono il matrimonio gay, l'uso del preservativo, la masturbazione e/o i rapporti prematrimoniali, l'eutanasia e quant'altro le questioni che fanno la differenza? Tu, in tutta onestà, vuoi affermare che sono queste le problematiche che ti impediscono o non ti impediscono di essere cattolico? Non voglio diventare superficiale ma sinceramente io non sono ancora riuscito a raggiungere una risposta definitiva su queste problematiche e dunque le ho, almeno momentaneamente, sospese. Quando ci fu Welby io fui dalla sua parte. E con me molti, importanti preti. Il cardinal Martini poteva certamente essere accusato di ribellione alla dottrina, eppure poteva addirittura diventare Papa. La questione è complessissima e, a mio giudizio, è fuorviante farla diventare lo spartiacque tra essere o non essere cristiani. Relativismo? Può darsi ma se devo andare all'inferno ci andrò per quello che mi suggeriscono il cuore e la coscienza non per quello che dice un altro uomo. E con questo mi sono assunto pienamente le mie responsabilità di fronte a me stesso, alla Chiesa, agli uomini e.......anche al Forum!

Ma essere cristiani va molto, molto al di là del seguire la dottrina cattolica. Quest'ultima è certamente un' ottima stampella ma va presa per quel che è: un aiuto. Sbaglia chi pensa che andando a messa la domenica, seguendo pedissequamente il catechismo, etc. ci si guadagni il Paradiso. Questa è roba da farisei. La Chiesa è anche figlia di questo tempo, un tempo spiritualmente ingeneroso. E non è davvero facile riconoscere dove opera lo Spirito Santo e dove il Diavolo. Ci vorrebbe il discernimento degli spiriti che solo ai Santi è concesso. Bisogna riconoscerlo o si cade in trappola. Nella trappola nella quale caddero i farisei duemila anni or sono.

Già te l'ho detto: "riconosceranno che siete miei discepoli da come vi amerete l'un l'altro" dice il Signore. E come ci si ama l'un l'altro? Aiutandoci reciprocamente ad amare Dio sopra tutto. E' questo il primo comandamento. Il più importante dunque.

Ed è questo l'argomento del thread. Ops, quello che mi piacerebbe essere l'argomento del thread.
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Vecchio 21-09-2014, 06.41.47   #42
acquario69
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Riferimento: La Chiesa e l'atteggiamento spirituale di Papa Francesco e G Paolo 2

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Originalmente inviato da vanina
Spero vorrai perdonare, Nikelise, la mia intromissione nel messaggio che rivolgi a Freedom, ma...cosa significa "parlare in senso più ampio ed evolutivo"?

Chi ha contestato Bergoglio si è basato sulla Parola di Cristo!!!!

Nella quale diventa provvidenziale la metafora del gregge e del Pastore: cosa vuol dire "discutere in senso evolutivo" ?
Forse che debba essere il gregge a guidare il pastore?

Per ora abbiamo un Pastore che spontaneamente.... segue il gregge per illudersi di guidarlo e anche incrementarlo, ma vogliamo proprio debordare e stabilire che DEBBA essere il gregge a dover dare la mappa al pastore, e che questo risponda a una possibile lettura della Parola di Cristo?


condivido totalmente.
ed e' quella stessa inversione di cui ti facevo accenno in quell'altro thread,sulla cosiddetta spiritualità alla rovescio
acquario69 is offline  
Vecchio 21-09-2014, 07.02.53   #43
donquixote
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Riferimento: La Chiesa e l'atteggiamento spirituale di Papa Francesco e G Paolo 2

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Originalmente inviato da nikelise
Che la contestazione di chi deve guidare la chiesa comporta inevitabilmente mettere in discussione tutta l'attività' interpretativa del messaggio di Gesù da parte della Chiesa. In altre parole se si contesta Bergoglio si deve ammettere la contestazione di tutto quello che la Chiesa ha detto del messaggio di Gesù dall'origine della chiesa ad oggi.

Questo non è affatto vero, perché se non si vuole o non si sa raffrontare l'interpretazione attuale della dottrina con quella dei cosiddetti "padri della Chiesa" oltre che con le parole dei Vangeli basta confrontare le encicliche papali recenti (Pio IX, Pio X) con le parole dei papi postconciliari per accorgersi di un completo ribaltamento di visione. Il tanto deprecato "sillabo" allegato all'enciclica "Quanta cura" di Pio IX elenca gli errori tipici della modernità secondo la dottrina della Chiesa. Ma nel giro di pochi decenni quelli che erano indicati come errori sono diventati principi condivisi anche dalla Chiesa stessa. È evidente che o sbagliavano completamente Pio IX e i suoi predecessori oppure lo fanno i Pontefici attuali. È questo quello di cui si vuole discutere, partendo dal necessario presupposto che la Verità, per essere fondamento, deve essere immutabile e non adattabile ogni volta all'opinione popolare dominante in un determinato luogo o in un determinato periodo.

Ma nel caso particolare di Papa Bergoglio è significativo il fatto che in questo caso la centralità, nella sua Chiesa, sia assegnata non a Dio ma all'uomo. Per Bergoglio non è importante l'amore verso Dio, e poi verso il prossimo come se stessi (tenendo sempre presente la regola d'oro che recita "non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te"), ma per lui è attraverso l'amore verso il prossimo, inteso peraltro in senso molto materiale di elemosina, che si dimostra l'amore verso Dio. Un concetto che di spirituale non ha proprio nulla, da qualunque parte lo si guardi, ma ha invece molto di sentimentale.

Ultima modifica di donquixote : 21-09-2014 alle ore 07.21.15.
donquixote is offline  
Vecchio 21-09-2014, 12.31.42   #44
nikelise
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Riferimento: La Chiesa e l'atteggiamento spirituale di Papa Francesco e G Paolo 2

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Originalmente inviato da vanina
Spero vorrai perdonare, Nikelise, la mia intromissione nel messaggio che rivolgi a Freedom, ma...cosa significa "parlare in senso più ampio ed evolutivo"?

Chi ha contestato Bergoglio si è basato sulla Parola di Cristo!!!!

Nella quale diventa provvidenziale la metafora del gregge e del Pastore: cosa vuol dire "discutere in senso evolutivo" ?
Forse che debba essere il gregge a guidare il pastore?

Per ora abbiamo un Pastore che spontaneamente.... segue il gregge per illudersi di guidarlo e anche incrementarlo, ma vogliamo proprio debordare e stabilire che DEBBA essere il gregge a dover dare la mappa al pastore, e che questo risponda a una possibile lettura della Parola di Cristo?

Mah VANINA io questo pericolo di inversione proprio non lo vedo ne' mi pare che neanche abbia mai detto cosa del genere . In senso ampio evolutivo significa valutare i problemi dell'Uomo in un ottica
non strettamente cattolica cristiana che comporta il paludarsi nelle 1000 interpretazioni delle interpretazioni delle interpretazioni che i papi hanno fatto del messaggio di Cristo . Cosi' come chi critica Bergoglio lo fa secondo la propria interpretazione della parola di Cristo e secondo la propria psicologia . Questa sezione e' di spiritualità quindi non è' per i contenuti di monopolio dei cattolici integralisti ne' di quelli meno integralisti . In altre parole la spiritualità non si esaurisce nel cattolicesimo come peraltro e' noto a tutti quelli che sanno che le vie sono molte tutte buone anche se il punto d'arrivo e' unico . In questo senso per me era utile parlare dell'atteggiamento dei 2 papi i quali , per me , sono veramente ispirati da questo scopo più ampiamente evolutivo dell'uomo . E dobbiamo ancora arrivare a papa Giovanni 2 e a quello che ha fatto ad Assisi .
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Vecchio 21-09-2014, 13.09.30   #45
nikelise
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Originalmente inviato da donquixote
Questo non è affatto vero, perché se non si vuole o non si sa raffrontare l'interpretazione attuale della dottrina con quella dei cosiddetti "padri della Chiesa" oltre che con le parole dei Vangeli basta confrontare le encicliche papali recenti (Pio IX, Pio X) con le parole dei papi postconciliari per accorgersi di un completo ribaltamento di visione. Il tanto deprecato "sillabo" allegato all'enciclica "Quanta cura" di Pio IX elenca gli errori tipici della modernità secondo la dottrina della Chiesa. Ma nel giro di pochi decenni quelli che erano indicati come errori sono diventati principi condivisi anche dalla Chiesa stessa. È evidente che o sbagliavano completamente Pio IX e i suoi predecessori oppure lo fanno i Pontefici attuali. È questo quello di cui si vuole discutere, partendo dal necessario presupposto che la Verità, per essere fondamento, deve essere immutabile e non adattabile ogni volta all'opinione popolare dominante in un determinato luogo o in un determinato periodo.

Ma nel caso particolare di Papa Bergoglio è significativo il fatto che in questo caso la centralità, nella sua Chiesa, sia assegnata non a Dio ma all'uomo. Per Bergoglio non è importante l'amore verso Dio, e poi verso il prossimo come se stessi (tenendo sempre presente la regola d'oro che recita "non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te"), ma per lui è attraverso l'amore verso il prossimo, inteso peraltro in senso molto materiale di elemosina, che si dimostra l'amore verso Dio. Un concetto che di spirituale non ha proprio nulla, da qualunque parte lo si guardi, ma ha invece molto di sentimentale.
Ovviamente non concordo : mentre in nome dell'amore di Dio si sono perpetrati i peggiori delitti, guerre e crociate violentissime , chi ha posto al centro l'amore per l'uomo e il suo prossimo, per gli ultimi in particolare e per gli emarginati non hai mai fatto del male a nessuno . Questa e' la realta' , questa e'storia . Comunque questo che citi e' un contrasto all'interno della dottrina Cattolica : io dico che non c'e' contrasto ma solo accenti diversi verso l'uomo , verso Dio e poi l'uomo, a seconda dei tempi , della capacità' di comunicare , del temperamento , della psicologia ecc c'è un'intrinseca coerenza di fondo . Ma e' un contrasto che non mi appassiona esclusivamente formale , per me contano gli effetti concreti delle regole non le regole in se' . Forse A Duc interesserà di più convincerti di questo con dovizia di citazioni .
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Vecchio 21-09-2014, 14.01.48   #46
vanina
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Originalmente inviato da donquixote
nel caso particolare di Papa Bergoglio è significativo il fatto che in questo caso la centralità, nella sua Chiesa, sia assegnata non a Dio ma all'uomo. Per Bergoglio non è importante l'amore verso Dio, e poi verso il prossimo come se stessi (tenendo sempre presente la regola d'oro che recita "non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te"), ma per lui è attraverso l'amore verso il prossimo, inteso peraltro in senso molto materiale di elemosina, che si dimostra l'amore verso Dio. Un concetto che di spirituale non ha proprio nulla, da qualunque parte lo si guardi, ma ha invece molto di sentimentale.

Solo i miei complimenti per la sintesi.
Centrale è comunque la materialità.
E definire "sentimentale" questa centralità ...trovo che esprima nobiltà (soltanto) in chi ha la generosità di spendere la definizione stessa.

E' poi anche vero però, e di questo deve darsi atto, che un sacerdozio svolto per una vita nei luoghi in cui le carenze materiali deturpano vite (trasformando gli affamati in più o meno necessitati attori e vittime al tempo stesso del degrado più assoluto) ...probabilmente da un ruolo che va compreso.
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Vecchio 21-09-2014, 15.22.48   #47
vanina
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Originalmente inviato da nikelise
Questa sezione e' di spiritualità quindi non è' per i contenuti di monopolio dei cattolici integralisti ne' di quelli meno integralisti . In altre parole la spiritualità non si esaurisce nel cattolicesimo come peraltro e' noto a tutti quelli che sanno che le vie sono molte tutte buone anche se il punto d'arrivo e' unico .

Certo Nike, ma resta che i Papi di Santa Romana Chiesa...per RUOLO...dovrebbero essere guida spirituale in ottica cattolica, e non estemporanei quanto istrionici propalatori di nuove eresìe , più o meno "politicamente utili"!

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Originalmente inviato da nikelise
E dobbiamo ancora arrivare a papa Giovanni 2 e a quello che ha fatto ad Assisi .

Premetto: è possibile che io sia traumatizzata dalle esperienze collettive Berlusconi-Renzi, delle quali mi è stato possibile registrare soltanto che (come diceva mio papà quando lo chiamavo "fascista") ..le masse le porti dove vuoi, e con artifici e raggiri che sono - come il "dolus bonus" delle pubblicità - così palesi da non integrare neanche reato!!!! (e pensa il genio maligno di chi le usa scientificamente!) .
E dunque: io (integralista soltanto della mia pochezza individuale, che sa - almeno - di non poter mai assurgere al Rango di integralista Cattolica) potrei essere condizionata da questi horror sociologici, e lo confesso in premessa.

Ma...a GP II , che "a pelle" non mi ha mai ispirato nulla...volli prestare attenzione post mortem, visti i fenomeni di isteria collettiva che portarono anche i miei cellulari a ricevere non so quanti sms del ministero degli interni con invito a desistere dalla partecipazione alla cerimonia funebre (mai stata nei miei programmi, in verità).

Qui chiedo scusa di una parentesi personalistica, ma mi è necessaria per partecipare che ...non c'è alcun intento polemico nè tantomeno offfensivo nel mio modo di procedere, ma è semplicemente vero, in tutte le mie cose, che io procedo così. Detto semplice : ascolto e leggo tutto quel che posso, poi adoro quel che me ne resta dopo aver obliato la fonte, e - maniaca dell'analisi - conservo la sintesi (mia, ovvio), e cioè il "colpo d'occhio d'insieme". Ok?

Bene : nulla avevo mai trovato di notevole - sul piano spirituale - in GP II.
Ma quando con autentico zelo , e con il confessato timore di aver perso per mia ottusità La Parola di un Grande mi misi d'impegno a seguire tutti (gli innumerevoli) rewind documentari post mortem....io so che più ne vedevo... e meno mi convincevo di aver perso letture essenziali e COMUNICATIVE della Parola di Cristo...
Anche lasciando perdere i servizi del chierichetto Bruno Vespa, con tanto di commozione e larvato inno al miracolo per ...la pagina di messale girata dal vento a favor di telecamera...............ricor do che UN documentario mi lasciò basita più di tutti, e mi fece desistere dall'autoterapia che si rivelava (per me) solo tossica.
Era una lunga ripresa di un GP II in uno degli incontri oceanici con la gioventù del Globo.
L'impietosa quanto lunghissima ripresa mostrava un GP II che dalla sua poltrona , al cospetto di un oceano di giovani, diceva sorridendo "ahhh".
Giù deliri del pubblico.
Ripete "Ahhh".
Ari-giù deliri del pubblico.
Non so a quante repliche sia arrivato, ho rimosso per sopravvivere sperando di poter continuare a credere in qualcosa verso cui potermi sentire imperfettissima e perfettibile.
Ma all'incipit della terza replica dello "ahhh" seguito da delirio collettivo...la mia mente è volata via, con tanta mestizia e sconforto, ed è volata al ricordo di GP II aspirante attore di teatro in sua gioventù polacca....

Nikelise, ci tengo tanto a chiarire UN punto che è anche conferma dello stesso punto espresso da Te : se qui si parla di Spiritualità e della Sete di Essa, non possono esserci paletti di permalosità settaria!!!!!!

E qui non desidero portare polemiche sterili, ma spero di riuscire a portare la voce di chi, nato dentro un Cristianesimo che ha del sublime, NON riesce a trovare in questi Papi quella Spiritualità CHE CERCA!!!!!!! E non credo che questo possa considerarsi fuori luogo.

vanina is offline  
Vecchio 21-09-2014, 18.40.44   #48
freedom
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Originalmente inviato da nikelise
Ovviamente non concordo : mentre in nome dell'amore di Dio si sono perpetrati i peggiori delitti, guerre e crociate violentissime

Dovresti tener presente, tutti dovremmo tener presente che amare Dio sopra tutto è una questione non così semplice come sembrerebbe a prima vista.
Cosa significa amare Dio sopra tutto? Vorrei che ne parlassimo perchè, ripeto, non è affatto scontata come cosa. E infatti affermo con forza che coloro che hanno perpetrato i peggiori delitti e crociate violentissime di cui parli (e di cui ha innegabilmente ragione) in nome dell'amore di Dio sopra tutto..........dell'amore di Dio sopra tutto non avevano capito un granchè. Non lo dico con superbia, non voglio che pensiate che io, viceversa, sono quello che ha capito cosa significa amare Dio sopra tutto ma........certamente non lo ha capito chi ammazza in nome di Dio!
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Originalmente inviato da nikelise
chi ha posto al centro l'amore per l'uomo e il suo prossimo, per gli ultimi in particolare e per gli emarginati non hai mai fatto del male a nessuno . Questa e' la realta' , questa e'storia .
Purtroppo ti devo contraddire: la storia è piena di esempi di persone che in nome della giustizia, uguaglianza, in definitiva amore per il prossimo hanno commesso i più atroci delitti. Non voglio far nomi per non suscitare polemiche irrilevanti ma se ci pensi sono davvero tanti. Anche se tu puoi contraddirmi a tua volta sostenendo, a ragione, che avevano travisato il vero significato dell'amore per il prossimo!

Come vedi, anche in questo caso, bisogna mettersi d'accordo su cosa è amore per il prossimo.
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Vecchio 21-09-2014, 19.00.27   #49
nikelise
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Originalmente inviato da vanina
Certo Nike, ma resta che i Papi di Santa Romana Chiesa...per RUOLO...dovrebbero essere guida spirituale in ottica cattolica, e non estemporanei quanto istrionici propalatori di nuove eresìe , più o meno "politicamente utili"!



Premetto: è possibile che io sia traumatizzata dalle esperienze collettive Berlusconi-Renzi, delle quali mi è stato possibile registrare soltanto che (come diceva mio papà quando lo chiamavo "fascista") ..le masse le porti dove vuoi, e con artifici e raggiri che sono - come il "dolus bonus" delle pubblicità - così palesi da non integrare neanche reato!!!! (e pensa il genio maligno di chi le usa scientificamente!) .
E dunque: io (integralista soltanto della mia pochezza individuale, che sa - almeno - di non poter mai assurgere al Rango di integralista Cattolica) potrei essere condizionata da questi horror sociologici, e lo confesso in premessa.

Ma...a GP II , che "a pelle" non mi ha mai ispirato nulla...volli prestare attenzione post mortem, visti i fenomeni di isteria collettiva che portarono anche i miei cellulari a ricevere non so quanti sms del ministero degli interni con invito a desistere dalla partecipazione alla cerimonia funebre (mai stata nei miei programmi, in verità).

Qui chiedo scusa di una parentesi personalistica, ma mi è necessaria per partecipare che ...non c'è alcun intento polemico nè tantomeno offfensivo nel mio modo di procedere, ma è semplicemente vero, in tutte le mie cose, che io procedo così. Detto semplice : ascolto e leggo tutto quel che posso, poi adoro quel che me ne resta dopo aver obliato la fonte, e - maniaca dell'analisi - conservo la sintesi (mia, ovvio), e cioè il "colpo d'occhio d'insieme". Ok?

Bene : nulla avevo mai trovato di notevole - sul piano spirituale - in GP II.
Ma quando con autentico zelo , e con il confessato timore di aver perso per mia ottusità La Parola di un Grande mi misi d'impegno a seguire tutti (gli innumerevoli) rewind documentari post mortem....io so che più ne vedevo... e meno mi convincevo di aver perso letture essenziali e COMUNICATIVE della Parola di Cristo...
Anche lasciando perdere i servizi del chierichetto Bruno Vespa, con tanto di commozione e larvato inno al miracolo per ...la pagina di messale girata dal vento a favor di telecamera...............ricor do che UN documentario mi lasciò basita più di tutti, e mi fece desistere dall'autoterapia che si rivelava (per me) solo tossica.
Era una lunga ripresa di un GP II in uno degli incontri oceanici con la gioventù del Globo.
L'impietosa quanto lunghissima ripresa mostrava un GP II che dalla sua poltrona , al cospetto di un oceano di giovani, diceva sorridendo "ahhh".
Giù deliri del pubblico.
Ripete "Ahhh".
Ari-giù deliri del pubblico.
Non so a quante repliche sia arrivato, ho rimosso per sopravvivere sperando di poter continuare a credere in qualcosa verso cui potermi sentire imperfettissima e perfettibile.
Ma all'incipit della terza replica dello "ahhh" seguito da delirio collettivo...la mia mente è volata via, con tanta mestizia e sconforto, ed è volata al ricordo di GP II aspirante attore di teatro in sua gioventù polacca....

Nikelise, ci tengo tanto a chiarire UN punto che è anche conferma dello stesso punto espresso da Te : se qui si parla di Spiritualità e della Sete di Essa, non possono esserci paletti di permalosità settaria!!!!!!

E qui non desidero portare polemiche sterili, ma spero di riuscire a portare la voce di chi, nato dentro un Cristianesimo che ha del sublime, NON riesce a trovare in questi Papi quella Spiritualità CHE CERCA!!!!!!! E non credo che questo possa considerarsi fuori luogo.

VANINA figurati se mi scandalizzo per quello che dici : ho premesso che non intendo convincere nessuno sin dall'inizio e ritengo che ciascuno debba essere libero di esprimere la propria sensibilità' , la propria psicologia ed il proprio credo . Posdo dirti che io non sopportavo i lussuosi simboli e capi d'abbigliamento di papà Ratzinger : quel cappellino strano che avrà' pur tanti significati , quelle scarpette vellutate , quella veste ricchissima . Mentre invece apprezzò la modestia di papa Bergoglio ed il fatto che abbia rinunciato a tanti privilegi puramente materiali per se' o che sia costretto a mangiare in mensa per paura di essere avvelenato . Sono convinto pero' anche di non aver detto cose molto importanti su d lui con questo . pur se trattasi di dettagli che apprezzo .
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Vecchio 21-09-2014, 19.15.33   #50
Duc in altum!
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Riferimento: La Chiesa e l'atteggiamento spirituale di Papa Francesco e G Paolo 2

** scritto da nikelise:

Citazione:
E' per questo che nel post introduttivo ho parlato di spiritualità in senso ampio come metodo di discussione e di atteggiamento laico da tenere:
Citazione:
[...Ora siccome siamo in una sezione di spiritualita' credo si possa e si debba poter parlare di questi argomenti in modo cd. '' laico '' cioe' lasciando da parte le proprie tendenze verso l'ortodossia cattolica e concentrarci sul valore del messaggio di questi 2 Papi , sul loro atteggiamento spirituale anche in una visione essoterica del messaggio cristiano .
Senza dire che gia' criticare 2 capi della Chiesa e' atteggiamento fuori dell'ortodossio perche' contrario al dogma dell'infallibilita' del Papa e verrebbe a me da dire che c'e' da imparare da chi dice '' chi sono io per giudicare ..''...]
proprio per evitare di trattare le questioni da un punto di vista della dottrina della Chiesa ma in senso più ampio evolutivo dell'uomo ed ho sbagliato !! Ho sbagliato perché questo e' possibile per me e per chi non è' cattolico integralista ma non per chi sia convinto che l'unica via spirituale sia quella cattolica cristiana pur secondo la propria interpretazione .


Esatto, è proprio questo l'errore, lo sbaglio, pensare che si possa trattare la questione Chiesa, in questo caso il contenuto spirituale nei messaggi dei Papi, senza la dottrina della Chiesa, o l'interpetazione autenticamente cattolica (ossia non di chi crede che Gesù è il figlio di Dio e basta, ma di chi consegna totalmente tutta la sua vita a quel Nazareno!).
A meno che tu precisi (e troveresti tutto il mio sincero consenso) che nella discussione non s'intervenga con pensieri cattolici ortodossi.
Quante volte mi è successo! Davanti alla fede (la spiritualità), preferiamo discutere di religione.


Inoltre "l'integralista ortodosso" cattolico (io per esempio) non è convinto che l'unica via spirituale sia quella cattolica cristiana (anche il diavolo riconoscendo in Gesù poteri trascendenti ha la sua, quindi figuriamoci!), ma è persuaso che l'unica maniera, il miglior modo, di vivere la propria esistenza, è fondata sul comandamento dell'amore riconosciuto da Dio in Cristo crocifisso ("Il Cristianesimo non è un’etica. Il Cristianesimo è una persona, Cristo". - "Amare non è seguire un comandamento, è seguire qualcuno: Gesù". ), esempio su cui conformare la propria vita per la salvezza dell'anima - evento a cui fa riferimento @freedom:
Citazione:
Di cosa dovremmo parlare?

Ma della vita eterna! E' questo carissimo Nike l'unico, irrinunciabile dogma del cristianesimo. E' questa la ragione, l'unica assoluta, incontrovertibile ragione che fa essere cristiano chi è cristiano. "E da chi andremo Signore, solo tu hai parole di vita eterna" dice Pietro. Ed è dunque questo l'argomento principe che il successore di Pietro deve trattare.
- salvezza che la Chiesa si è ben guardata dal decretare per tutti (infatti in nessun catechismo cristiano si afferma questo concetto), proprio perché non tutti si salvano o si salveranno.

Ecco, allora, che siamo giunti, inevitalbilmente, al punto cruciale di ogni atteggiamento laico o senso ampio evolutivo dell'uomo: la Fede.
A tal proposito c’è una frase molto bella del Beato Pino Puglisi che recita: "Venti, sessanta, cent’anni… questa è la vita. Ma cosa serve se poi sbagliamo direzione?"».

Ma a che serve parlare di spiritualità se poi nell'esistenza quotidiana non prendiamo mai la sua direzione, le coordinate che essa c'invia?!?!

La spiritualità è una protezione contro ogni tipo di immoralità della civiltà.
Quindi il primo atteggiamento di amore deve essere verso noi stessi, altrimenti criticare o discutere se un Papa è anticristiano ha lo stesso spessore introspettivo del parlare di calcio o di dieta al bar, alimentando, così come sostiene Papa Francesco, l'unica vera crisi mondiale in atto: quella culturale, morale e spirituale.




Pace&Bene


P. S. = La parte esoterica del messaggio cristiano è il Vangelo (poichè senza Fede il lettore non potrà mai decifrare il significato nascosto, la verità occulta in esso contenuta, sarà solo un libro di leggende), raggiungendo il suo acume esoterico nelle parabole.
Duc in altum! is offline  

 



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