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Vecchio 28-01-2015, 20.06.09   #11
laryn
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 14-07-2014
Messaggi: 134
Riferimento: Perché si crede??

Citazione:
Originalmente inviato da Pantera Rosa
Non avevo mai pensato alla fede come a un "modo fantasioso per acquietare la propria sete di conoscenza" , d'altronde ci sono mille modi per intendere o definire ciò che a noi sembra non convincere mai fino in fondo

Il tema/quesito posto è stato "PERCHE' SI CREDE?"

CREDERE è una cosa serissima, che scandisce, praticamente, l'iter di vita di chi crede, nel bene e nel male. Il Kamikaze non si discosta di molto dal crociata, che non si discosta di molto dalla fede dei focolarini, o da quella del Dalai Lama o da chi dedica la sua vita allo studio degli ufo, o da quella della devota religiosa che spera di conseguire il paradiso, o, per molti orientali, dall'avere una reincarnazione più degna per il loro essere ben vissuti da credenti.
Io non so se definire queste espressioni di fede come fede cieca o fede che ci vede. So che trattasi di fede ed essa sta alla base delle credenze, qualunque siano... non si sfugge.
Perchè, secondo te, tutti questi credono?
Qual'è la ragione che li spinge?

Citazione:
Ecco che viene subito alla mente la fede cieca, quella degli estremisti, quella di chi non ragiona , ma prosegue i suoi deliranti scopi a scapito degli altri, oppure la fede dell'ingenuotto/a che crede senza porsi troppe domande, accettando passivamente ciò che gli è stato insegnato..etc.
Puoi fare esempi di credenti che non credono ciecamente, ma che lo fanno a ragion veduta? Converrai che credere a ragion veduta non abbisogna della fede.
Io non so quando ciascun essere umano morirà, ma so e credo che non sfuggirà alla morte (teoricamente potrei sbagliarmi, ma ho fede che avvenga in base ai pressuposti di cui tutti siamo consci). Invece non so cosa accadrà da quel momento in poi, a parte che diverrà humus. Chi crede e ha fede, invece, ritiene che alla morte possano capitare cose sensazionali. Nel mondo ci sono qualcosa come oltre 10.000 tipi di fedi diverse ed ognuna di essa pensa dell'aldilà a modo proprio. Secondo te che tipo di fede è?
Con questo non è che io voglia criticare chi ha fede, ci mancherebbe. Come detto spesso la fede può aiutare, ma anche infierire sul proprio corso di vita.
Un conto è ipotizzare, altro è lasciarsi condizionare, come se la fede non possa che discutere di fatti, di verità assolute.

La fede è fantasia perchè il pensiero umano procede per fantasie, ovvero per immagini mentali, che non sono da intendersi necessariamente come fantasticherie, anche se potrebbero esserlo.

Avviene anche in campo scientifico.

In una nota lezione sul metodo scientifico Richard Feynman ebbe a dire agli allievi:

"Ora vediamo come si fa a scoprire una nuova legge [scientifica].
In generale, il procedimento per scoprire una nuova legge è questo:

1- per prima cosa tiriamo a indovinare... non ridete, è proprio così che facciamo!

2- poi calcoliamo le conseguenze della nostra intuizione per vedere quali circostanze si verificherebbero se la legge che abbiamo immaginato fosse giusta;

3- infine confrontiamo i risultati dei nostri calcoli con la Natura - con gli esperimenti, con l'esperienza, con i dati dell'osservazione - per vedere se funziona.
Se non è in accordo con gli esperimenti è sbagliata.

In questa piccola affermazione c'è la chiave della Scienza. Non importa quanto bella sia la tua intuizione, non importa quanto intelligente sia la persona che l'ha formulata o quale sia il suo nome: se non è in accordo con gli esperimenti è sbagliata. È tutto qui."

Citazione:
Per questo affermavo che il sentire, non è facile da esprimere, percepire che esiste qualcosa più grande di noi stessi, è frutto anche del proprio vissuto, è un ritenere possibile, è avere una visione accogliente del mondo, di noi stessi e del "mistero" che ci contiene... o vogliamo illuderci che abbiamo una risposta a tutti i nostri requisiti?
Su questo concordo. E' questo la veduta che bisognerebbe avere della fede. Di risposte, o meglio di quasi o semirisposte noi ne abbiamo pochissime, figurati di risposte esaustive.
.
Citazione:
..tutto questo ci fa, almeno a me, ragionevolmente intuire come dietro tutto ciò, ci sia un progetto, un' energia intelligente creatrice.

Se l'intuire può andare a braccetto con una, secondo noi, probabile risposta, non va certamente a bracetto con il credere, che ritiene quell'intuito un fatto certo.

D'altra parte gli interrogativi che restano per gli umani senza risposte sono più numerosi del numero di abitanti del pianeta. Accade perchè gli interrogativi nascono nella nostra mente numerosi e muoiono in essa altrettanto numerosi.

Persino il libro religioso Qoelet (Ecclesiaste) non dissolve il dubbio su alcuni atti di fede religiosa:

"19 Infatti la sorte degli uomini e quella delle bestie è la stessa; come muoiono queste muoiono quelli; c'è un solo soffio vitale per tutti. Non esiste superiorità dell'uomo rispetto alle bestie, perché tutto è vanità. 20 Tutti sono diretti verso la medesima dimora:
tutto è venuto dalla polvere
e tutto ritorna nella polvere.
21 Chi sa se il soffio vitale dell'uomo salga in alto e se quello della bestia scenda in basso nella terra?" (Cap. 3 - versione C.E.I.)

Un conto, inoltre, è intuire, altra cosa è farvi derivare dogmi e etiche come se fossero espressioni del mondo che si intuisce, e alla quali necessariamente aderire, per godere della benevolenza delle divinità.
laryn is offline  
Vecchio 28-01-2015, 21.36.16   #12
Jacopus
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 09-08-2014
Messaggi: 86
Riferimento: Perché si crede??

Se per credere si intende credere in un essere superiore che in qualche modo ha a che fare con la nostra creazione e il nostro destino, penso che il motivo stia nell'egoismo o nel desiderio di ritenersi superiori e diversi dai non credenti. Mi piacerebbe trovare davvero dei credenti disinteressati al punto da voler condividere l'inferno con i dannati. Quelli sarebbero davvero degni di stima ma chi fa il bene perché aspira al regno dei cieli è solo un ragioniere più lungimirante della media.
Ci sono anche altri motivi rispetto al credere che interessano la nostra psiche, i nostri istinti, i nostri desideri più profondi ed anche il nostro bisogno di sicurezza e di stabilità interiore.

Diverso è il discorso sulla spiritualità che è invece un dono che andrebbe sempre coltivato ma che non è connesso con le religioni e soprattutto con le religioni istituite.

Per Pantera Rosa: quindi poichè qualcuno ha pensato agli UFO è giusto credere negli UFO o siccome nel passato qualcuno ha creduto che alcune donne si accoppiassero con il demonio, allora è giusto credere ai processi alle streghe e condannarle al rogo? Scusami Pantera Rosa per la franchezza ma è un modo di pensare davvero medioevale, allorché si cercava con questi ragionamenti la prova dell'esistenza di Dio.
Credere in Dio è un fatto di fede e ciò non toglie che io debba sentirmi libero di dire come la penso, possibilmente in modo rispettoso, così come libero deve essere anche chi professa il proprio credo, possibilmente, anche in questo caso, in modo rispettoso per chi non la pensa allo stesso modo.
Jacopus is offline  
Vecchio 29-01-2015, 15.13.27   #13
Pantera Rosa
Ospite abituale
 
 
Data registrazione: 08-03-2006
Messaggi: 290
Riferimento: Perché si crede??

Citazione:
Originalmente inviato da laryn

....

Con questo non è che io voglia criticare chi ha fede, ci mancherebbe. Come detto spesso la fede può aiutare, ma anche infierire sul proprio corso di vita.
Un conto è ipotizzare, altro è lasciarsi condizionare, come se la fede non possa che discutere di fatti, di verità assolute.

La fede è fantasia perchè il pensiero umano procede per fantasie, ovvero per immagini mentali, che non sono da intendersi necessariamente come fantasticherie, anche se potrebbero esserlo.


Mi rendo conto quanto sia "pericoloso" dichiarare di avere fede in un energia o essere superiore che é, e permea l'intero universo, da aver mosso tutte queste puntualizzazioni, così da mettere la fede, che è un sentimento, in una luce quasi negativa.
Si chiede perchè si crede, ho cercato in maniera semplice di esprimere la mia opinione, affermando che probabilmente, cercare una ragione, o meglio una prova verificabile e tangibile, è pressochè impossibile..

L'innamorata non potrà mai farti comprendere il suo amore, sono sentimenti, e si possono capire solo se provati.


"Credere in Dio è un fatto di fede e ciò non toglie che io debba sentirmi libero di dire come la penso, possibilmente in modo rispettoso, così come libero deve essere anche chi professa il proprio credo, possibilmente, anche in questo caso, in modo rispettoso per chi non la pensa allo stesso modo."

Ho cercato di rispondere a una domanda, in maniera molto corretta,
mi pare.
Detto ciò, vi lascio alle vostre elucubrazioni.

Pantera Rosa is offline  
Vecchio 29-01-2015, 16.27.11   #14
laryn
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 14-07-2014
Messaggi: 134
Riferimento: Perché si crede??

Citazione:
Originalmente inviato da Pantera Rosa
Mi rendo conto quanto sia "pericoloso" dichiarare di avere fede in un energia o essere superiore che é, e permea l'intero universo, da aver mosso tutte queste puntualizzazioni, così da mettere la fede, che è un sentimento, in una luce quasi negativa.
Si chiede perchè si crede, ho cercato in maniera semplice di esprimere la mia opinione, affermando che probabilmente, cercare una ragione, o meglio una prova verificabile e tangibile, è pressochè impossibile..

L'innamorata non potrà mai farti comprendere il suo amore, sono sentimenti, e si possono capire solo se provati.


"Credere in Dio è un fatto di fede e ciò non toglie che io debba sentirmi libero di dire come la penso, possibilmente in modo rispettoso, così come libero deve essere anche chi professa il proprio credo, possibilmente, anche in questo caso, in modo rispettoso per chi non la pensa allo stesso modo."

Ho cercato di rispondere a una domanda, in maniera molto corretta,
mi pare.
Detto ciò, vi lascio alle vostre elucubrazioni.


Riscontro, con rammarico, che continui a deviare dal quesito/tema di questo thread: PERCHE' SI CREDE.
In nessun mio post ho fatto riferimento ad un credo particolare fondato su altrettanta particolare fede.
Ho parlato della fede e del credere in senso lato, che va dal bimbo che crede nei genitori, al credo del kamikaze, al credo politico, economico, sociale e religioso.
Non si sta facendo una disquisizione sull'esistenza di un creatore o di una energia prima o quello che vuoi, si sta puntualizzando sull'atto del credere.
Tutto per dire che nella fede (a qualunque essere o cosa si riferisca) ci vanno puntini sospensivi, così come ci va cautela nel successivo atto del credere.
E' la fede cieca (ripeto, in chiunque e qualcunque cosa) ad essere eventualmente responsabile di azioni, oltre che lodevoli, anche insensate e deleterie per se e per gli altri.
Sulla tua fede religiosa non ho nulla da eccepire, e credere o non credere è questione strettamente personale, seeeeeempre che quel credere non produca danni al prossimo, violandone violandone l'integrità fisica e mentale. La fede di cui parli tu non può essere imposta, come invece sempre nel passato è accaduto, ma non è questo il tema di questa argomentazione.
Quali elucubrazioni, dunque?

Citazione:
L'innamorata non potrà mai farti comprendere il suo amore, sono sentimenti, e si possono capire solo se provati.
Fa quello che può e io faccio quello che posso... i risultati ne dimostreranno o meno la validità.
A parte il fatto che anche un sentimento amoroso non nasce dal nulla, ma da una serie più o meno lunga di riflessioni, considerazioni, dal vissuto e via cantando.
laryn is offline  
Vecchio 30-01-2015, 02.08.52   #15
acquario69
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Riferimento: Perché si crede??

chi dice che la fede non può avere nessun riscontro razionale,sbaglia di grosso ed anzi e' proprio la logica che può arrivare a provarlo..ma il punto fondamentale e' sapere (intuire) che non si tratta di una logica "umana"
ed e' questo il limite dove si finisce per sbattere la testa al muro.
innanzitutto e' essenziale disporre da un atteggiamento di apertura (e di profonda umiltà) che consente alla logica stessa di trascendere i sensi,perché il pensiero va al di la del fattore umano-individuale ed e' questo il motivo per cui non e' possibile spiegarlo secondo gli abituali criteri circoscritti e calcolanti
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Vecchio 30-01-2015, 06.28.54   #16
acquario69
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Riferimento: Perché si crede??

Citazione:
Originalmente inviato da Pantera Rosa
Se l'uomo/donna, fosse stato pensato o "progettato" da non avere l'idea di Dio, questi non sarebbe mai venuto alla mente.

ritengo,più o meno lo stesso quanto detto da te qui sopra che l'idea di qualcosa non viene in virtù del fatto che noi la pensiamo ma al contrario e' perche già esiste di per se che la possiamo pensare.
il fatto di riuscire a "pensarla" o meno percio dipende da noi,dal grado di ricezione in nostro possesso…
facendo un paragone,noi siamo come antenne,ricettori di "informazioni"
Dio che e' l'archetipo di tutte le "informazioni" e che tutto permea simultaneamente,"emette" (anzi siamo nell'informazione stessa,dunque si rivela a noi sempre e comunque) segnali,ma dipende dal ricettore se riesce a captarli o meno..
e in tutto questo non vi e' nulla di stranamente mistico ma,nonostante questa difettosa esposizione,rigore logico.
acquario69 is offline  
Vecchio 30-01-2015, 19.07.55   #17
Duc in altum!
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Riferimento: Perché si crede??

** scritto da deltasun:

Citazione:
Allora io, appunto da agnostico, mi sono dato quest'unica spiegazione (che mi è venuta in particolare leggendo un libricino di Tolstoj che si chiama 'confessione', che peraltro consiglio): la vita religiosa e spirituale vanno 'provate', bisogna cercare di essere aperti ad ogni possibilità (e credo che, per definizione, gli agnostici lo siano) e se uno vive secondo Dio (qui è tutta questione aperta che cosa voglia dire) capisce che è la strada giusta.
Dev'essere qualche tipo di convinzione interiore, una specie di illuminazione Zen o qualcosa di simile.

Esatto un'illuminazione non decisa da noi, così come l'essere nati:

"Per grazia infatti siete salvi mediante la fede; e ciò non viene da voi, ma è dono di Dio; né viene dalle opere, perché nessuno possa vantarsene". - (Ef 2, 8-9)

...infatti Dio conoscendo molto bene gli uomini e le donne sa, altrettanto bene, che non sia mai che l'essere umano possa vantarsi di avere fede in Lui per proprio merito!
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Vecchio 31-01-2015, 01.58.10   #18
leibnicht
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Riferimento: Perché si crede??

Citazione:
Originalmente inviato da jolly666
Avendo un attività economica e quindi a contatto col pubblico costantemente, se ne vedono di tutti i colori, ma tra i più pressanti sono quelli delle compagnie telefoniche di luce e gas e i testimoni di Geova. ..io sono agnostico non penso di essere in grado di dire con assoluta certezza che dio esista come non posso negare con assoluta certezza la sua non esistenza, trovando ci a discutere pongo a tutti la stessa domanda...Perché dovrei credere che Dio esiste e come ogni volta cominciano, perché la Bibbia dice, perché il vangelo dice, perché Gesù fece ecc ecc. Allora da buon agnostico curioso di sapere e capire, pongo la seguente domanda...Ma se la Bibbia il vangelo e testi sacri non fossero mai stati scritti o per causa degli eventi non fossero mai arrivati a noi, ccredereste in Dio e come spieghereste che esso esiste?? Seguono grandi silenzi e poi successivamente mi dicono si ma la Bibbia c'è e se è arrivata fino ad oggi un motivo c'è, io rispondo si certo che c'è chiunque predicherebbe del bene e poi si faceva uccidere avrebbe delle ottime credenziali, allora gli pongo una domanda più specifica, credete nella Bibbia o in Dio?? o credete in Dio perché scritto dalla Bibbia??? Ancora non ho trovato nessun religioso che sappia spiegare l'esistenza di un Dio è per giunta buono se non fosse per la Bibbia...vorrei porre questa domanda a tutti i religiosi che con assoluta certezza credono in Dio ma non sanno rispondere a queste domande...Allora gli concludo il discorso con una cosa che ho constatato con l'esperienza. ..ho capito che chi sa qualcosa è più facile che cambi idea rispetto chi non sa qualcosa ma CREDE di saperla...e sappiamo benissimo chi è incline a credere.....

Stiamo alla lingua italiana. Credere è un concetto che proviene dal latino, non va confuso con l'atto di Fede, oppure con "avere Fede". Credere è il correlativo oggettivo del "dovere". In nessuna società civile esisterebbero azioni ritenute "doverose" se esse non scaturissero da un "sentimento comune" che ispira ogni individuo a "credere" nel valore di esse.
Non può sussistere un atto debitorio, che è un "dovere", senza un analogo creditorio, che è, appunto un "credo che".
Il credere latino, dunque, indica ciò che fonda le basi di un consesso comune: capirsi, come avere transazioni, così via.
L'atto di Fede è cosa diversa: individuale, non sociale, prima di tutto.
Non ha nulla a che vedere con il "convincimento", oppure con la "opinione".
Platone giustamente le riconosceva la palma della conoscenza massima non-razionale. Ma la Fede nella sensibilità di chi non vuol essere "moderno" pretende ad essere ben più che conoscenza: essa è ciò che dona senso alla conoscenza stessa.
Senza la Fede ogni sapere non è che vuota polvere che volteggia, caoticamente, nel raggio di Sole del pensiero.
leibnicht is offline  
Vecchio 31-01-2015, 11.03.26   #19
Davide M.
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Riferimento: Perché si crede??

@Duc in altum, quindi questa mi sembra una tesi molto calvinista, o sbaglio? Cioè la salvezza non ci riguarda direttamente, né per fede, né per opere, ma è solo a discrezione della divinità, giusto?
Davide M. is offline  
Vecchio 31-01-2015, 12.07.49   #20
Koirè
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Riferimento: Perché si crede??

Citazione:
Originalmente inviato da leibnicht
.
Senza la Fede ogni sapere non è che vuota polvere che volteggia, caoticamente, nel raggio di Sole del pensiero.

Giusta osservazione sul credere nel senso lato del termine,ci stà.
Trovo questo pensiero che ho estrapolato dal tuo intervento,perfettamente idoneo,poetico quasi.
Koirè is offline  

 



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