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Arte Commenti, recensioni, raccolte di... Sezione in modalità solo lettura

 
 
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Vecchio 11-03-2007, 16.28.42   #41 (permalink)
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Riferimento: Cos'è l'arte?

certo anche un brano di scrittura può essere Arte, come anche la Poesia!
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Vecchio 11-03-2007, 20.05.08   #42 (permalink)
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Riferimento: Cos'è l'arte?

...innanzitutto, grazie dei tuoi complimenti marie!!!
...tuttavia, se qualcuno\a piuttosto che leggere un testo, predilige la lettura di quelle che io definisco "proiezioni artistiche in forma grezza", ecco come io figuro in tal forma, i due importantissimi istanti che sanciscono per ogni comune individuo "quell'oltrepassar la soglia del mondo dell'arte"...
Il primo istante lo identifico nella coraggiosa accettazione delle proprie "Visioni d'Ombra", o meglio, nella volontaria e valorosa approvazione di quei suggerimenti forniti da uno straniero che dal proprio interno continua imperterrito a bisbigliar la presenza d'una realtà soggettiva alquanto spiazzante, dacchè, gracile e molto spesso totalmente dissimile da quella, esibita in pubblico attraverso l'ausilio dalla ragione!



“Visioni d’ombre”

Esordiscono ardue percezioni,
si avviano a travolgermi.

Intuisco già d’ora,
anguste vedute di preziosa miseria,
minacciosi annunci d’assordanti silenzi,
ostili avvisaglie d’infelici gioviali ricordi,
oscuri panorami d’affollata solitudine.

Severe s’approntano le Visioni d’ombre,
m’accingo timoroso ad accoglierle.

Axelber

...l'accoglimento di "Visioni d'Ombra", genera nell'individuo l'inevitabile coscienza di quello straniero, che a al punto non è più tale!!!
L'antico straniero diviene amico e compagno, dacché, frequentemente, egli oltre ad assumere il ruolo di suggeritore si rivela anche il solo, a sapere della effettiva "tipicità" emotiva, affettiva, istintiva, ecc. da cui l'individuo s'avverte oramai intimamente caratterizzato.
La generazione di una forma d'arte, o meglio, la creazione di una "proiezione artistica" è il passo successivo, identificabile nel procedimento o nel mezzo, attraverso cui l'individuo, prova ad esprimere e comunicare la sua tipicità!
Una poesia, una musica, un dipinto, ma anche un semplice diario personale, ecc..., le considero, quelle “strutture reali” elaborate dall’individuo, per contenere ed esprimere il resoconto di un dialogo avuto con il proprio straniero. Naturalmente, vien da chiedersi perché l’individuo, produce forme d’arte e frequentemente, “in segreto”, brama circa la diffusione e l’accoglimento di esse su larga scala?
Personalmente, trovo soluzione a tal quesito nel fatto che l’improvvisa coscienza di una propria “tipicità” fa nascere conseguentemente all’individuo anche la giovane consapevolezza che egli difficilmente potrà più condividere tutto quanto sino a poco prima accettava e largamente condivideva nella comune visione delle cose. A tal punto, la forma d’arte, essendo l’elemento contenente la tipicità dell’autore, si rivela per egli, anche unico strumento propizio a proiettarlo comunicarlo e ad offrirgli speranza di condivisione...



“Cronaca di un risveglio”

Proiezioni artistiche,
annotazioni di Visioni d’Ombre.

Visioni d’Ombre,
rivelazioni di bramosie inconsce,
vorticosi riflessi di un proprio concreto caotico essere.

Visioni d’Ombre,
arditi tentativi di corrispondenza.

Proiezioni artistiche,
probabili messaggi in bottiglia,
descriventi il desiderio d’una sospirata evoluzione,
narranti la voglia d’una costruttiva condivisione,
affidati consapevolmente alle onde di un mare tempestoso.

Nessun vento soffia mai costantemente,
durante ogni pausa raccoglierò le forze,
anche solitario continuerò raggiante ad affrontare ogni nuova tempesta.

Lungo la mia rotta,
adesso,
alcuna verità è mai assoluta.

Osservando l’orizzonte,
d’ora in poi,
un’unica serena consapevolezza.

Molte realtà,
rivelandosi costantemente soltanto probabili,
confermano concretamente un solo pensiero,
in esse,
quasi nulla v’è d’impossibile!

Axelber
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Vecchio 18-04-2007, 16.25.16   #43 (permalink)
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Riferimento: Cos'è l'arte?

L'arte può essere o soggetti o oggettiva;
L'arte oggettiva è meditativa, l'arte soggettiva è quella della nostra mente.
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Più infondo vi scava il dolore, più gioia potrete contenere. Kahlil Gibran
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Vecchio 18-04-2007, 18.25.16   #44 (permalink)
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Riferimento: Cos'è l'arte?

Citazione:
Originalmente inviato da neve83
L'arte può essere o soggetti o oggettiva;
L'arte oggettiva è meditativa, l'arte soggettiva è quella della nostra mente.

Macchè se è Arte è tutta soggettiva!!.....Non può essere Arte qualcosa che non ha nulla dentro!!...
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Vecchio 18-04-2007, 22.11.36   #45 (permalink)
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Riferimento: Cos'è l'arte?

Citazione:
Originalmente inviato da Frasesia
Macchè se è Arte è tutta soggettiva!!.....Non può essere Arte qualcosa che non ha nulla dentro!!...

Ho dimenticato a scrivere di chi è la citazione...è Osho. Io nelle sue parole non colgo che l'arte meditativa non abbia nulla dentro ma che sia universale. Anche se forse lui utilizza il termine "oggettivo" in un modo diverso da come lo possiamo intendere noi. è qualcosa che mi piacerebbe indagare...

Neve
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Vecchio 18-04-2007, 23.04.45   #46 (permalink)
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Riferimento: Cos'è l'arte?

Citazione:
Originalmente inviato da neve83
Ho dimenticato a scrivere di chi è la citazione...è Osho. Io nelle sue parole non colgo che l'arte meditativa non abbia nulla dentro ma che sia universale. Anche se forse lui utilizza il termine "oggettivo" in un modo diverso da come lo possiamo intendere noi. è qualcosa che mi piacerebbe indagare...

Neve


riporta qualche scritto in più in merito, di questo Osho....Non si capisce molto
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Vecchio 19-04-2007, 08.33.47   #47 (permalink)
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Riferimento: Cos'è l'arte?

Citazione:
Originalmente inviato da Frasesia
riporta qualche scritto in più in merito, di questo Osho....Non si capisce molto

Ho trovato qualcosa di interessante su cui ci sarebbe mooolto da argomentare:

"L'arte può essere divisa in due parti. Il novanta per cento dell'arte è un'arte soggettiva. Solo l'uno per cento è arte oggettiva. Quel novanta percento di arte soggettiva non ha alcuna relazione con la meditazione. Solo l'uno per cento di arte oggettiva è basata sulla meditazione.

Arte soggettiva vuol dire che riversi la tua soggettività sulla tela - i tuoi sogni, le tue fantasie. È una proiezione della tua psicologia. La stessa cosa accade in poesia, nella musica, in tutte le dimensioni della creatività: non ti preoccupi della persona che vedrà il tuo quadro, non ti interessa cosa le succederà quando lo vedrà; questa è una cosa che non ti riguarda affatto. La tua arte è come un vomito. Ti aiuta, proprio come il vomito ti è di aiuto. Manda via la nausea, ti fa sentire più pulito, più sano. Ma non hai preso in considerazione ciò che accadrà alla persona che vedrà il tuo vomito; le verrà la nausea, comincerà a sentirsi male.

Osserva i dipinti di Picasso. È un grande pittore, ma è solo un artista soggettivo. Se guardi i suoi quadri, inizi a sentirti male, ti girerà la testa, comincerai a dare i numeri. Non puoi guardare i quadri di Picasso per troppo tempo. Ti viene voglia di scappare, perché il quadro non è nato da un essere silenzioso. Nasce dal caos. È il sottoprodotto di un incubo. Ma il novantanove percento di tutta l'arte appartiene a questa categoria.

L'arte oggettiva è proprio l'opposto. Chi la fa, non ha nulla da buttar fuori, è del tutto vuoto, pulito. Da quel silenzio, da quel vuoto nascono l'amore e la compassione. E da quel silenzio nasce una possibilità per la creatività. Questo silenzio, questo amore, questa compassione, sono le qualità della meditazione.

La meditazione ti porta fino al centro del tuo essere. E il tuo centro non è solo il tuo centro, è il centro di tutta l'esistenza. Solo alla periferia siamo diversi. Quando iniziamo ad avvicinarci al centro, siamo tutt'uno. Siamo parte dell'eternità, una straordinaria esperienza di luce ed estasi al di là delle parole. Qualcosa che puoi essere... ma che è molto difficile da esprimere. Nasce in te però un grande desiderio di condividerla, perché tutti intorno a te brancolano alla ricerca di queste esperienze. E tu le conosci già, conosci la strada.

Queste persone cercano dappertutto tranne dentro di sé, ed è lì che si trovano! Vorresti gridare, vorresti scuoterli e dire: "Aprite gli occhi! Dove state andando? Dovunque sia, è sempre lontano da voi stessi. Tornate a casa, e andate più in profondità che potete dentro di voi".

Questo desiderio di condividere diventa creatività. Qualcuno si metterà a danzare. Ci sono stati dei mistici, come per esempio Jalaluddin Rumi, i cui insegnamenti non erano espresso con le parole, ma nella danza. Si metteva a danzare. I suoi discepoli si sedevano vicino a lui, e lui diceva: "Chiunque desideri unirsi a me, può farlo. È una questione di sensazioni. Se senti di farlo, è una scelta tua. Puoi anche star seduto a guardare".

Ma quando vedi un uomo come Jalaluddin Rumi che danza, qualcosa che era addormentata in te, si sveglia. A dispetto di te stesso, ti ritrovi a partecipare alla danza. Danzi prima ancora di esserti accorto che lo stai facendo.

Anche questa è un'esperienza di straordinario valore, questo fatto di essere attirato come da una forza magnetica. Non è stata una decisione della mente, non hai pesato i pro e i contro, se partecipare oppure no. La bellezza della danza di Rumi, l'energia che emana, ha preso possesso di te. Ti ha toccato. Questa danza è arte oggettiva.

Se continui - e a poco a poco sarai sempre meno imbarazzato, sempre più bravo - un po' alla volta ti dimenticherai del resto del mondo. Arriva il momento in cui il danzatore scompare e rimane solo la danza.

In India ci sono statue davanti alle quali puoi sederti e meditare. Osservale. Sono state fatte da meditatori in modo tale, con tali proporzioni, che solo guardarle, osservare la figura, la proporzione, la bellezza... Tutto è stato calcolato al millimetro per creare uno stato di meditazione dentro di te. Seduto in silenzio vicino alla statua di Buddha o Mahavira, sentirai una strana emozione, una che non provi quando ti siedi vicino alle statue degli scultori occidentali.

Tutta la scultura occidentale è sessuale. Guarda la scultura dei tempi dei Romani: bella, ma crea dentro di te una sensazione sessuale. Colpisce il tuo centro sessuale, non tende a innalzarti. In Oriente le situazione è molto diversa. Anche lì si scolpiscono delle statue, ma prima di iniziare a scolpire lo scultore impara a meditare. Prima che qualcuno si metta a suonare il flauto, impara a meditare. Prima di scrivere poesie, impara a meditare. La meditazione è una necessità assoluta per qualsiasi tipo di arte; allora l'arte sarà oggettiva.

Se leggi le poche righe di un haiku - una forma giapponese di poemetto fatto di solo tre righe, a volte di tre sole parole - se lo leggi in silenzio, rimarrai sorpreso. È più esplosivo della dinamite. Può aprire le porte del tuo essere.

Vicino allo stagno adiacente alla mia casa, ho un breve haiku di Basho. Lo amo molto, così ho voluto averlo là. Tutte le volte che passo... Basho è una delle persone che amo di più. Non è nulla di straordinario: Un antico stagno... Non è la solita poesia, è un'immagine pittorica. Prova a visualizzarlo: Un antico stagno. Una rana salta... Puoi quasi vederlo, questo antico stagno! Puoi quasi vedere la rana e il suono che fa saltando: Plop.

E poi torna il silenzio. Lo stagno antico è là, la rana ci è saltata dentro, il suono del suo salto ha creato un silenzio più profondo di prima. Leggerlo non è come leggere le solite poesie - l'una o l'altra... No, lo leggi, ti siedi in silenzio. Lo visualizzi. Chiudi gli occhi. Vedi l'antico stagno. Vedi la rana. La vedi saltare. Vedi le increspature nell'acqua. Ascolti il suono. E ascolti il silenzio che lo segue.

Questa è arte oggettiva.

Basho deve averlo scritto in uno stato di profonda meditazione, seduto vicino a un antico stagno, osservando una rana. Poi la rana salta. E Basho si rende improvvisamente conto del miracolo: quel suono approfondisce il silenzio. Il silenzio è più intenso di prima. Questa è arte oggettiva.

Se non sei un creatore, non puoi mai trovare la vera estasi. Solo creando diventi parte della grande creatività dell'universo. Ma per essere un creatore, la meditazione è una necessità imprescindibile. Senza di essa puoi dipingere, ma il tuo quadro dovrà essere bruciato, non mostrato agli altri. Andava bene per aiutarti, per scaricarti del tuo fardello, ma per favore ora non caricare qualcun altro. Non regalarlo ai tuoi amici, loro non sono tuoi nemici.

L'arte oggettiva è arte meditativa, l'arte soggettiva è arte della mente."

Osho
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Vecchio 23-04-2007, 11.33.39   #48 (permalink)
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Data registrazione: 20-04-2007
Messaggi: 22
Riferimento: Cos'è l'arte?

L'opera d'arte è sempre una confessione. Umberto Saba
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Vecchio 17-05-2007, 15.03.07   #49 (permalink)
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Messaggi: 9
Riferimento: Cos'è l'arte?

L'arte è l'energia che c'è in ognuno di noi!Sin da piccoli ,con i nostri disegni volgiamo comunicare, dialogare con il mondo...
un bel giorno la maestra ci dice -non sei bravo a disegno. Allora ci crolla il mondo addosso e siamo convinti per tutta la vita di non essere degli artisti.
In realtà l'arte è in ognuno di noi, è quella scintilla che ci fa creare, che ci fa sognare, che ci fa sentire vivi.

L'artista è una persona speciale?
Mah, oggi l'artista è colui che viene lanciato, pilotato,quotato dal mercato dell'arte e cioè dalle gallerie.
E' un lavoro, una semplice operazione di marketing!!!!!!
A mio avviso, ci sono molti presuntuosi in giro che si definiscono artisti!

molta speculazione e poca arte...

non è giunto forse il momento di ribellarci?Ribellarci ad un sistema che ci controlla in tutto, un sistema che detta regole anche sul nostro piacere estetico.
lozoo82 is offline  
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Vecchio 27-05-2007, 14.26.59   #50 (permalink)
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L'avatar di esteta_edonista
 
Data registrazione: 25-05-2007
Messaggi: 57
Riferimento: Cos'è l'arte?

Citazione:
Originalmente inviato da Mati
Cos'è l'arte?
Cosa può essere definito arte e cosa no?
Secondo quale principio si definisce qualcuno come artista?


Apro questa nuova discussione soprattutto per leggere i vostri pareri. Io non riesco ancora a rispondere a queste domande e continuo, purtroppo, a ritenere arte solo ciò che mi piace. Trovate questo criterio completamente sbagliato o si può in qualche modo acettare?

Ciao

Mati

L'arte è pura bellezza, essa ha un unico fine, quello di condurre alla catarsi, e di liberarci dal dolore!

L'arte non deve contenere messaggi..."tutta la vera arte è immorale", perchè è vuota di significato, e per questo motivo la adoro .
__________________

Chi sono?

Son forse un poeta?
No, certo.
Non scrive che una parola, ben strana,
la penna dell’anima mia:
“follia”.
Son dunque un pittore?
Neanche.
Non ha che un colore
la tavolozza dell’anima mia:
“malinconia”.
Un musico, allora?
Nemmeno.
Non c’è che una nota
nella tastiera dell’anima mia:
“nostalgia”.
Son dunque…che cosa?
Io metto una lente
davanti al mio cuore
per farlo vedere alla gente.
Chi sono?
Il saltimbanco dell’anima mia.



esteta_edonista is offline  
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