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Vecchio 09-08-2006, 09.57.32   #101
antonio greco
L' Emigrato
 
Data registrazione: 26-05-2004
Messaggi: 637
Riferimento: Il conflitto Israelo-Libanese

E' sta citata l' America.

Io credo che non capiamo i risvolti profondi, le radici della questione, se non esaminiamo la politica di Bush.

Bush é un bullo (peraltro credo sia poco intelligente ed alla mercé di lobbies delle armi), il quale ha fatto capire (dichiarazioni della Rice) che vuole ridisegnare il M.O.......

Quello che Bush non sa, temo:

- il M.O. é una regione complicata, che bisogna conoscere bene prima di pensare a ridisegnarla;
- più gli Americani cercano di cambiare, di influenzare le regioni ove ci sono risorse petrolif., più ci sanno terroristi che entrano in gioco contro gli USA o contro chi lavora per gli USA.

Se non cerchiamo di capire in tale direzione, non possiamo capire le radici.

IO sospetto che le radici del problema siano l' odio riscosso da Bush colla sua politica di intervento e colle sue invenzioni sui terroristi.

Antonio Greco
antonio greco is offline  
Vecchio 09-08-2006, 10.07.19   #102
svirgola
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Messaggi: 407
Riferimento: Il conflitto Israelo-Libanese

Citazione:
Originalmente inviato da Bige
Credo che svirgola intendesse appoggio diplomatico, evitando di fare continuamente mezze condanne e accusare di uso eccessivo della forza da parte di Israele. Gli Israeliani ci tengono all' opinione pubblica internazionale.

E poi scusa come facevano gli americani ad impedire uno sterminio di cui neanche conoscevano l' esistenza? E quando l' hanno scoperto era poi troppo tardi? Non mi pare corretto accusare gli americani dell' olocausto...

La posizione del nostro Bean è sempre stata quella appunto di credere di presentarsi sull'argomento neutrale , proprio come sostengo nella mia riflessione , solo che lui , a differenza di Pilato , a fatica riesce a mantenere la sua posizione come di neutralità.......ma come dicevo eh! Bean , del mal comune se ne sta facendo un mezzo gaudio......Bige l'ha capito , io l'ho capito , tutti l'abbiamo capito.....d'altronde da una parte o dall'altra bisogna pur stare.....o è solo una mia impressione??........
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Vecchio 09-08-2006, 11.38.14   #103
Patri15
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Data registrazione: 06-08-2005
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Riferimento: Il conflitto Israelo-Libanese

Citazione:
Originalmente inviato da antonio greco
E' sta citata l' America.

Io credo che non capiamo i risvolti profondi, le radici della questione, se non esaminiamo la politica di Bush.

Bush é un bullo (peraltro credo sia poco intelligente ed alla mercé di lobbies delle armi), il quale ha fatto capire (dichiarazioni della Rice) che vuole ridisegnare il M.O.......

Quello che Bush non sa, temo:

- il M.O. é una regione complicata, che bisogna conoscere bene prima di pensare a ridisegnarla;
- più gli Americani cercano di cambiare, di influenzare le regioni ove ci sono risorse petrolif., più ci sanno terroristi che entrano in gioco contro gli USA o contro chi lavora per gli USA.

Se non cerchiamo di capire in tale direzione, non possiamo capire le radici.

IO sospetto che le radici del problema siano l' odio riscosso da Bush colla sua politica di intervento e colle sue invenzioni sui terroristi.

Antonio Greco

Finalmente sento parlare la mia lingua!!
Grazie ad Antonio Greco

Patri15 is offline  
Vecchio 09-08-2006, 15.21.27   #104
svirgola
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Messaggi: 407
Riferimento: Il conflitto Israelo-Libanese

Citazione:
Originalmente inviato da Patri15
Finalmente sento parlare la mia lingua!!
Grazie ad Antonio Greco

Cara Patrizia mi spiace che non stai al piano di sopra , ti presterei volentieri il "collage" degli ultimi tre volumi della Oriana Fallaci , sicuro che in una settimana me li ritorneresti già letti , inisisto , corri in libreria.......
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Vecchio 15-08-2006, 22.55.57   #105
Bige
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Exclamation Israele-libano: La Tregua Regge, I Para' Tornano A Casa

TEL AVIV - Mentre la tregua nel Libano sud regge anche oggi, per il secondo giorno consecutivo, due brigate di paracadutisti israeliani ed unità di riservisti hanno fatto ritorno dal Libano meridionale in Israele. I responsabili militari desiderano in questa fase ridurre al massimo la presenza nel Libano sud, per limitare il rischio di frizioni con i miliziani Hezbollah rimasti sul terreno, che la scorsa notte hanno sparato alcuni colpi di mortaio in direzione dei parà che si ritiravano.

Se non interverranno complicazioni, Israele inizierà il congedo dei riservisti nei prossimi giorni. A quanto risulta in Israele, entro due giorni i Caschi blu dell'Unifil dovrebbero iniziare la loro dislocazione nel Libano sud. Ma secondo la radio militare la smilitarizzazione della zona compresa fra il confine internazionale e il fiume Litani, indicata dalla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite rischia di non avere luogo perché i miliziani Hezbollah stanno tornando nel Libano e non intendono consegnare le armi né i bunker.

In Galilea in queste ore stanno gradualmente tornando 300 mila sfollati, dopo che la scorsa notte il comando della retrovie ha annullato lo stato di emergenza decretato un mese fa. In tutto Israele continuano i funerali dei soldati caduti in combattimento in Libano nei giorni scorsi. Stasera nel cimitero militare di Gerusalemme sul Monte Herzl sarà inumato Uri Grossman, il figlio 21.enne dello scrittore David Grossman, colpito da un razzo all'interno del proprio carro armato nel Libano sud.

(fonte:ANSA)
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Vecchio 17-08-2006, 00.27.30   #106
Lenin
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Riferimento: Il conflitto Israelo-Libanese

Se non fosse la realtà sarebbe tutto da ridere.
Gli USA colgono la palla al balzo di un attentato clamoroso (11 settembre) per entrare nella nuova fase imperialista. Ovvero bombe bombe bombe. La risposta dell'opinione pubblica dei cittadini del Medio Oriente è orrore, sdegno e odio. Il fondamentalismo acquista prestigio per la sana e intramontabile regola del "il nemico del mio nemico è mio amico". Nel momento stesso in cui sono piovute dal cielo le bombe USA i fondamentalisti, da sempre portatori della bandiera anti-USA, sono diventati gli eroi. Ciò ha provocato un enorme rilancio del terrorismo.
ERGO gli USA si sono sentiti più minacciati, quindi più legittimati ha continuare la loro strategia. Ovvero bombe bombe bombe. La risposta dell'opinione pubblica dei cittadini del Medio Oriente è orrore, sdegno e... GOTO line 4...
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Vecchio 17-08-2006, 13.40.40   #107
Bige
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Thumbs down Riferimento: Il conflitto Israelo-Libanese

Citazione:
Originalmente inviato da Lenin
Se non fosse la realtà sarebbe tutto da ridere.
Gli USA colgono la palla al balzo di un attentato clamoroso (11 settembre) per entrare nella nuova fase imperialista. Ovvero bombe bombe bombe. La risposta dell'opinione pubblica dei cittadini del Medio Oriente è orrore, sdegno e odio. Il fondamentalismo acquista prestigio per la sana e intramontabile regola del "il nemico del mio nemico è mio amico".
Eh già, i soliti americani! Cosa avresti suggerito tu dopo l' 11 settembre??? Forse tu avresti detto: <Oh, scusate amici fondamentalisti! Non credevamo di avervi offeso, scusate ancora! Scusate se da noi le donne non vestono il velo e parlano liberamente, scusate se da noi non vige la legge del taglione, scusate se siamo degli infedeli, scusate se noi possiamo bere alcohol e mangiare il maiale, scusate se non siamo totalmente sottomessi a Dio, scusate se ascoltiamo la musica, andiamo a teatro e guardiamo la TV. Scusate, scusateci ancora. Avete fatto proprio bene ad uccidere 3000 innocenti di proposito. Ce lo meritiamo. Forza distruggeteci pure, noi non ci difenderemo. Però prima di distruggerci in segno di riconciliazione bruciamo insieme la bandiera israeliana. Si, bruciamo la bandiera dell' unico stato democratico ed occidentale di tutto il medio oriente. Sporchi ebrei, la pagheranno cara la loro legittima difesa!>.
Ecco forse tu avresti detto così. Ma io, e moltissime altre persone, no. Noi non ci stiamo a farci sottomettere da un gruppetto di esaltati. La nostra libertà non è negoziabile. Per me una donna non vale meno di un cammello. Sono disposto a sopportare anche delle guerre pur di mettere in riga quei fanatici. O noi, o loro. Così purtroppo stanno i fatti.
Gli Osama bin Laden si ritengono autorizzati ad ucciderci. Che senso ha rispettare chi non rispetta noi?
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Vecchio 17-08-2006, 15.07.03   #108
Mr. Bean
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Riferimento: Il conflitto Israelo-Libanese

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Originalmente inviato da Bige
Eh già, i soliti americani! Cosa avresti suggerito tu dopo l' 11 settembre??? Forse tu avresti detto: <Oh, scusate amici fondamentalisti! Non credevamo di avervi offeso, scusate ancora! Scusate se da noi le donne non vestono il velo e parlano liberamente, scusate se da noi non vige la legge del taglione, scusate se siamo degli infedeli, scusate se noi possiamo bere alcohol e mangiare il maiale, scusate se non siamo totalmente sottomessi a Dio, scusate se ascoltiamo la musica, andiamo a teatro e guardiamo la TV. Scusate, scusateci ancora. Avete fatto proprio bene ad uccidere 3000 innocenti di proposito. Ce lo meritiamo. Forza distruggeteci pure, noi non ci difenderemo. Però prima di distruggerci in segno di riconciliazione bruciamo insieme la bandiera israeliana. Si, bruciamo la bandiera dell' unico stato democratico ed occidentale di tutto il medio oriente. Sporchi ebrei, la pagheranno cara la loro legittima difesa!>.
Ecco forse tu avresti detto così. Ma io, e moltissime altre persone, no. Noi non ci stiamo a farci sottomettere da un gruppetto di esaltati. La nostra libertà non è negoziabile. Per me una donna non vale meno di un cammello. Sono disposto a sopportare anche delle guerre pur di mettere in riga quei fanatici. O noi, o loro. Così purtroppo stanno i fatti.
Gli Osama bin Laden si ritengono autorizzati ad ucciderci. Che senso ha rispettare chi non rispetta noi?

e prima dell'11 settembre? Per evitare che accadesse l'11 settembre, cosa hanno fatto gli americani?
La legge del taglione mi pare sia annoverata tra quelle ebraiche. Almeno nell'antico testamento esiste tale legge e non credo che sia stata tolta.
Effettivamente a chi è servito l'11 settembre? Al mondo arabo per attirarsi le armi di quello occidentale? o non agli occidentali per usare le armi contro un nemico nuovo, visto che l'Urss non c'è più?
O noi o loro... così stanno i fatti? quali fatti?
Mr. Bean is offline  
Vecchio 17-08-2006, 17.36.43   #109
Patri15
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Riferimento: Il conflitto Israelo-Libanese

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Originalmente inviato da Mr. Bean
e prima dell'11 settembre? Per evitare che accadesse l'11 settembre, cosa hanno fatto gli americani?
La legge del taglione mi pare sia annoverata tra quelle ebraiche. Almeno nell'antico testamento esiste tale legge e non credo che sia stata tolta.
Effettivamente a chi è servito l'11 settembre? Al mondo arabo per attirarsi le armi di quello occidentale? o non agli occidentali per usare le armi contro un nemico nuovo, visto che l'Urss non c'è più?
O noi o loro... così stanno i fatti? quali fatti?

Già, quali fatti?

Paolo De Gregorio su Criticamente scrive alcune considerazioni:

La prima riguarda il ruolo dell´ONU, impotente e inutile organizzazione che attende cinicamente come vanno le cose sul campo e, a cose fatte, come successo per l´Iraq, arriva il suo "placet".

La diplomazia non ha ottenuto nulla, nemmeno il "corridoio umanitario", e ha subito il diktat Usa che appoggia senza riserve la "guerra giusta ai terroristi" e approfitta per l´invio di ulteriori avanzate forniture di armi a Israele.

L´unica novità vera è la grande capacità di "resistenza" di poche migliaia di Hezbollah di fronte ad un esercito fra i più potenti del mondo e ciò ci fa capire con enorme chiarezza che una forte crescita di questo movimento, soprattutto se armato con moderne armi anticarro, e antielicottero, e con missili a più lunga gittata, renderebbe molto più difficili le guerre di Israele e forse quasi impensabili, perché i prezzi che pagherebbe sarebbero molto simili a quelli che sta pagando Beirut.
Ricordo ai più giovani che la guerra in Vietnam finì solo quando i B52, che da anni bombardavano il paese impuniti, cominciarono ad essere regolarmente abbattuti dai missili SAM forniti dall´Unione Sovietica.

Da qui l´amara constatazione che la storia purtroppo si fa sui campi di battaglia, e Onu, diplomazia, politica, pacifismo fanciullesco, non contano nulla. Ma ciò che mi lascia incredulo e smarrito è il comportamento dei paesi arabi, soprattutto di quelli dell´Opec, tutti ferventi musulmani, che possiedono la "bomba atomica" della chiusura dei rubinetti del petrolio, unica arma per poter pretendere la fine immediata dei bombardamenti sul Libano e la costituzione dello Stato Palestinese.

Sarebbe molto difficile per gli Usa reagire di fronte ad un pronunciamento del genere, e basterebbero pochi giorni di fermo totale del pompaggio per fermare l´economia occidentale e provocare forti reazioni contro la guerra. So bene che Arabia Saudita ed Emirati Arabi sono protetti e al tempo stesso minacciati dagli Usa, ma la gravità dell´offesa verso il Libano e la Palestina e le minacce contro Siria e Iran dovrebbero essere intollerabili e le forniture di petrolio almeno sabotate.

Se il mondo islamico è incapace di una elementare coesione come sarebbe ovvio e logico, e si tratta di rispondere a prepotenze, sopraffazioni, massacri, devastazioni, umiliazioni, non vedo un grande futuro per la sua emancipazione. La loro "bomba atomica" ce l´hanno, è il petrolio, e devono usarla!
Patri15 is offline  
Vecchio 17-08-2006, 18.06.29   #110
Bige
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Riferimento: Il conflitto Israelo-Libanese

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Originalmente inviato da Patri15
L´unica novità vera è la grande capacità di "resistenza" di poche migliaia di Hezbollah di fronte ad un esercito fra i più potenti del mondo e ciò ci fa capire con enorme chiarezza che una forte crescita di questo movimento, soprattutto se armato con moderne armi anticarro, e antielicottero, e con missili a più lunga gittata, renderebbe molto più difficili le guerre di Israele e forse quasi impensabili, perché i prezzi che pagherebbe sarebbero molto simili a quelli che sta pagando Beirut.

Ma ciò che mi lascia incredulo e smarrito è il comportamento dei paesi arabi, soprattutto di quelli dell´Opec, tutti ferventi musulmani, che possiedono la "bomba atomica" della chiusura dei rubinetti del petrolio, unica arma per poter pretendere la fine immediata dei bombardamenti sul Libano e la costituzione dello Stato Palestinese.

Se il mondo islamico è incapace di una elementare coesione come sarebbe ovvio e logico, e si tratta di rispondere a prepotenze, sopraffazioni, massacri, devastazioni, umiliazioni, non vedo un grande futuro per la sua emancipazione. La loro "bomba atomica" ce l´hanno, è il petrolio, e devono usarla!

E' vero, gli hezbollah si sono rivelati più resistenti del previsto. Ma vedi Patri, è intervenuta soltanto una parte infinitesimale del' esercito israeliano. Se Israele avesse schierato tutto il suo potenziale non ci sarebbe stato alcuno scampo per hezbollah, missili anticarro o no. Però il governo Israeliano ha deciso (saggiamente) di circoscrivere il più possibile gli effetti collaterali di un invasione. Se è stata definita "una rezione spropositata" quella di Israele nonostante avesse usato solo una parte del suo potenziale, figuriamoci se l' avesse usato tutto... tra l' altro le perdite tra i civili libanesi sarebbero state molte di più e Israele si sarebbe inimicato ancora di più la comunità internazionale. L' invasione Israeliana aveva le mani legate.

Poi, vedi, anche l' arabia saudita è stata avveduta. Se si fosse illusa di poter fermare la guerra chiudendo i rubinetti del petrolio come dici tu, avrebbe probabilmente ottenuto l' effetto contrario. Ci sarebbe stata un enorme escalation del conflitto. Con un affronto del genere sarebbero entrati in guerra anche gli USA, e di conseguenza anche tutto il M.O. e così via. Forse una 3^ guerra mondiale... . E non dimenticare che Israele e Usa l' atomica ce l' hanno vera...
Per fortuna non sei la Presidente dell' arabia. (sto scherzando eh, non offenderti)
Ma poi scusa, come puoi dire che speri che gli arabi usino questa "atomica". Ci andremmo dentro anche noi che non c' entriamo niente.

Ultima modifica di Bige : 17-08-2006 alle ore 18.22.35.
Bige is offline  

 



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