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Vecchio 31-07-2006, 18.23.03   #71
MocassinoH2O
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Riferimento: Il conflitto Israelo-Libanese

Non sono un'antisemita, affatto, ma il popolo di Israele a quanto pare non ha mai avuto "buoni propositi"... e a quanto pare la storia non gli ha insegnato nulla e continuano ad esagerare, anzi, ultimamente in modo notevole!!!
Si può partire dalla storia di Canaan!
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Vecchio 31-07-2006, 20.42.13   #72
Bige
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Thumbs down Riferimento: Il conflitto Israelo-Libanese

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Originalmente inviato da MocassinoH2O
Si può partire dalla storia di Canaan!
Che c' entra Cana??? Ci sono i filmati catturati dagli aerei dell' esercito Israeliano che documentano chiaramente che da quella palazzina venivano sparati missili dagli Hezbollah. Se sono morti così tanti civili (e bambini) la colpa è soltanto degli Hezbollah, che usano la popolazione come scudo. Bunker e piattaforme dei missili sono stati edificati proprio nei centri abitati con questo proposito... Credi forse che Israele sia così stupido da bombardare civili innocenti di proposito, attirandosi le antipatie della comunità internazionale? Come potevano sapere che lì dentro c' erano anche civili?
Prima dell' attacco hanno sganciato centinaia di volantini che annunciavano l' attacco imminente, invitando i civili ad andarsene al sicuro al nord del fiume Litani. Se dei civili sono rimasti lì ci sono due possibilità:

1- Sono sostenitori degli Hezbollah, e sono disposti a fargli da scudo.
2- Sono stati costretti dagli Hezbollah con la forza a rimanere lì.

Nel primo caso non mi fanno proprio per niente pena, e anzi sono contento che siano stati eliminati. Poveri solo i bambini libanesi che hanno dei genitori che decidono per loro un futuro da martiri.(come ha detto giustamente Salice)
Nel secondo caso mi rammarico di come la gente non si renda conto della bestialità degli Hezbollah.

In entrambi i casi comunque è evidente la vigliaccheria di questi terroristi che usano come scudo la popolazione...
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Vecchio 31-07-2006, 21.55.42   #73
Patri15
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Riferimento: Il conflitto Israelo-Libanese

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Originalmente inviato da MocassinoH2O
Non sono un'antisemita, affatto, ma il popolo di Israele a quanto pare non ha mai avuto "buoni propositi"... e a quanto pare la storia non gli ha insegnato nulla e continuano ad esagerare, anzi, ultimamente in modo notevole!!!
Si può partire dalla storia di Canaan!

Sì infatti l'Onu "deplora con forza" ma non condanna la strage di Cana - Nella notte, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato una dichiarazione nella quale si esprime "estremo turbamento ed angoscia" per il bombardamento della popolazione civile del villaggio sud-libanese di Cana, senza tuttavia condannare esplicitamente lo Stato ebraico.
Come già avvenuto in passato, il veto di Washington ha bocciato l'inserimento nella dichiarazione Onu di parole ben più forti contro Israele.

A Gerusalemme, il segretario di Stato Condoleezza Rice ha ottenuto una "tregua umanitaria" di 48 ore perché i civili possano "evacuare le zone pericolose". Ma gli Stati Uniti continuano a bocciare l'ipotesi di un cessate il fuoco puro e semplice.
Annan chiede condanna di Israele - Inascoltate le parole di Kofi Annan, che ha sollecitato una condanna "nei termini più duri possibili" del massacro. Il segretario generale delle Nazioni Unite è tornato a chiedere un cessate il fuoco immediato, e si è rammaricato di non essere stato ascoltato in proposito nei giorni scorsi, il che avrebbe potuto evitare il dramma di Cana.

Da le news di Tiscali.

Quindi, anche l'ONU deve soggiacere alla volontà degli USA. E questa è un'altra situazione molto grave e dolorosa.
Ciao,
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Vecchio 31-07-2006, 22.59.54   #74
amidar
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Riferimento: Il conflitto Israelo-Libanese

...Nel primo caso non mi fanno proprio per niente pena, e anzi sono contento che siano stati eliminati.

Ragazzi,ci merivigliamo di come l'odio porti la gente a combattersi e uccidersi...
Invochiamo tanto la pace e che il buon senso si faccia strada...
ma è ovvio che sarà impossibile se già solo noi dalla nostra bella casetta lontano dall'orrore,ci rallegriamo della morte...a prescindere che ne venga colpita la fazione che "appoggiamo" oppure no..., di altre persone,questo non ci porterà a nient'altro che a ciò che stiamo già vivendo...
Boh,credo che l'essere umano non abbia speranza!
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Vecchio 31-07-2006, 23.10.28   #75
MocassinoH2O
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Riferimento: Il conflitto Israelo-Libanese

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Originalmente inviato da Bige
Che c' entra Cana??? Ci sono i filmati catturati dagli aerei dell' esercito Israeliano che documentano chiaramente che da quella palazzina venivano sparati missili dagli Hezbollah. Se sono morti così tanti civili (e bambini) la colpa è soltanto degli Hezbollah, che usano la popolazione come scudo. Bunker e piattaforme dei missili sono stati edificati proprio nei centri abitati con questo proposito... Credi forse che Israele sia così stupido da bombardare civili innocenti di proposito, attirandosi le antipatie della comunità internazionale? Come potevano sapere che lì dentro c' erano anche civili?
Prima dell' attacco hanno sganciato centinaia di volantini che annunciavano l' attacco imminente, invitando i civili ad andarsene al sicuro al nord del fiume Litani. Se dei civili sono rimasti lì ci sono due possibilità:

1- Sono sostenitori degli Hezbollah, e sono disposti a fargli da scudo.
2- Sono stati costretti dagli Hezbollah con la forza a rimanere lì.

Nel primo caso non mi fanno proprio per niente pena, e anzi sono contento che siano stati eliminati. Poveri solo i bambini libanesi che hanno dei genitori che decidono per loro un futuro da martiri.(come ha detto giustamente Salice)
Nel secondo caso mi rammarico di come la gente non si renda conto della bestialità degli Hezbollah.

In entrambi i casi comunque è evidente la vigliaccheria di questi terroristi che usano come scudo la popolazione...

Uh... è vero ha gettato dei volantini!
Uh... non sapevano che c'erano civili... hanno tante tecnologie (spie incluse) ma non poteva saperlo... sì, non lo sapeva..... Secondo te questo giustifica lo stato di Israele????
Secondo me proprio no!
Poi parlavo di Canaan... la terra promessa... volevo fare un riferimetto alle sacre scrittore, all'origine di ciò...
Ma grazie Patri15 c'è anke la questione di Cana!
Lo ripeto non sono un antisemita però.... osserva bene la storia Bige.
Non vediamoli sempre come vittime!
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Vecchio 01-08-2006, 14.15.20   #76
Patri15
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Riferimento: Il conflitto Israelo-Libanese

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Originalmente inviato da MocassinoH2O
Uh... è vero ha gettato dei volantini!
Uh... non sapevano che c'erano civili... hanno tante tecnologie (spie incluse) ma non poteva saperlo... sì, non lo sapeva..... Secondo te questo giustifica lo stato di Israele????
Secondo me proprio no!
Poi parlavo di Canaan... la terra promessa... volevo fare un riferimetto alle sacre scrittore, all'origine di ciò...
Ma grazie Patri15 c'è anke la questione di Cana!
Lo ripeto non sono un antisemita però.... osserva bene la storia Bige.
Non vediamoli sempre come vittime!

Da Nuovi Mondi Media, un articolo di Dahr Jamail

..."[Gli israeliani] se la stanno prendendo con coloro che non sono Hezbollah", racconta un americano mentre scappa con la madre. ..."È una catastrofe, le loro bombe piovono dappertutto", aggiunge il venticinquenne insegnante di studi sociali mentre asciuga il sudore dalla fronte nell’afoso valico di confine. "Stanno distruggendo l’intero Libano!"

Delle oltre 350 vittime del Libano, più di un terzo sono bambini. Avrebbero potuto contribuire al futuro del proprio bisognoso paese.

Dopo aver intervistato diversi rifugiati, assieme al mio interprete Abu Talat ci siamo incamminati verso un taxi per poi dirigerci ancora più a nord, verso il confine con la Siria. Il nostro autista, Abdo al-Hamre, un contadino di 32 anni, ci dice di aver trasportato per giorni rifugiati dal confine. "Ogni giorno piango per il popolo libanese", dichiara a voce alta, "Tutti loro piangono in auto mentre guido. È davvero troppo da sopportare".

La guerra blocca qualsiasi cosa. La guerra uccide un paese – sia che si tratti di coloro che le bombe le sganciano, sia di coloro che ne vengono lacerati. I paesi che muovono guerra, come Israele ora sta facendo in Libano, o come gli Stati Uniti in Iraq e in Afghanistan, scelgono di vendere le proprie anime… forse ad un prezzo tanto alto quanto quello che pagano coloro le cui vite sono annientate dall’aggressione mossa.

La guerra ferma tutto: scuole, consegne di cibo, trasporti pubblici, gite fuori porta, balli, lanci d’aquilone, momenti felici con i propri cari… tutto si arresta mentre la battaglia per la sopravvivenza regna sovrana. Non conta più nulla. Solo sopravvivere. Gli esseri umani sono ridotti al livello base della sopravvivenza, non c’è spazio per nient’altro.

Oggi [22 luglio, NdT] ci trovavamo nelle sedi centrali della Mezzaluna Rossa a Damasco per intervistare i rifugiati. Un uomo anziano, con la testa tra le mani, è appena arrivato dopo essere fuggito dal proprio villaggio nel Libano meridionale. Gli ho chiesto se il piano d’Israele di bombardare il popolo libanese per costringere Hezbollah ad andarsene dal Sud del loro paese stesse funzionando. Il piano israeliano, in sostanza, sta davvero facendo insorgere il popolo libanese contro Hezbollah? Si è alzato subito in piedi, costringendomi ad indietreggiare."Sempre più libanesi ora stanno con Hezbollah, molto più di prima", ha urlato indicando il cielo, con gli occhi colmi di collera. "Che Dio maledica gli israeliani per aver distrutto il Libano! Non distruggeranno mai il nostro spirito! La resistenza è un ideale e gli ideali non si possono distruggere!" Era pazzo di rabbia. In fondo, perché mai non avrebbe dovuto esserlo?

Quest’uomo, un uomo che dovrebbe custodire un terreno, giocare con i propri nipoti, cenare con la propria moglie al tramonto, si è infuriato con un giornalista a Damasco perché tutto quello che ha sempre conosciuto ora sta bruciando sotto le macerie.

La guerra ferma la vita. La guerra ferma tutto."
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Vecchio 01-08-2006, 16.41.11   #77
antonio greco
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Riferimento: Il conflitto Israelo-Libanese

Dal recente discorso di Condoleza si capisce che:

Israele ha attaccato per fare un piacere agli USA, in quanto Bush vuole RIMODELLARE IL M.O........Articolo letto su un periodico svizzero "Horizons et rapports".

E sempre valida questa nota di due anni fa:

Parigi, maggio 04

USA E U.E VICINE O LONTANE ?


Riprendo qualche frase da : « Se USA e UE tornano vicine » (Repubblica del 31-7-03), che riporto qui sotto. Mi sembra che esse meritino precisazioni.

Le affermazioni fatte da De Robilant sono condivisibili. Ma esse meritano un inquadramento, per capire la loro validità nel tempo e le motivazioni che sono dietro di esse.

Le differenze di vedute geopolitiche fra USA e UE si inquadrano meglio se citiamo alcuni fattori che mi sembrano non abbastanza considerati dalla stampa italiana. Eccone alcuni:

- la politica USA, perseguita in momenti diversi con diversa chiarezza e risonanza, é la politica di un impero che si presenta con le parole false “Democrazia”. Un impero che individua pragmaticamente le regioni del mondo ove conviene intervenire e poi cerca le motivazioni di facciata per giustificarne gli interventi (ad es. Instaurare la democrazia in Xlandia).
- La politica europea non mi sembra abbia obiettivi imperiali di controllo di aree o Paesi per motivi economici. Quando li ha, essi non sono estesi a tutta la U.E..
- La politica europea non é motivata o alimentata da possenti lobbies delle armi o del petrolio, come sembra essere frequente negli USA. Ove tali lobbies finanziano le campagne dei presidenti, per averne poi un ritorno.
- Le politiche in U.E sono in generale abbastanza trasparenti da essere captate e condivise da un gran numero di cittadini. Mentre gli scopi reali, le motivazioni delle politiche imperiali americane credo siano abbastanza ignorate dai cittadini USA, perché troppo ammantate di motivazioni democratiche. Ove invece i reali motivi imperiali sono conosciuti dai presidenti, consiglieri e lobbies finaziatrici. Notiamo che la CIA non fa rapporto delle sue attività sobillatrici in altri Paesi al congresso, ma solo al presidente.
- Le capacità dei cittadini europei di capire realtà e culture di Paesi di altri continenti sono anche una conseguenza dell’apertura delle culture europee. Ove invece la cultura limitata degli Americani e i loro orizzonti ristretti (sono molto efficienti in settori particolari, ma spesso incapaci di capire altri settori e culture) non permettono loro di porsi interrogativi o capire situazioni che non conoscono quando sono a contatto con altri Paesi, o vi inviano la CIA a sobbillare. Del resto basta guardare il numero dei fallimenti delle azioni CIA. Questo spiega perché gli Americani hanno avuto e avranno molti insuccessi (e suscitato molti odii) in America latina e altrove.
- Per i motivi su elencati gli Americani non hanno capito, io credo, né possono capire due cose:
a) che il metodo migliore per combattere il terrorismo sarebbe smettere di imporre ad altri Paesi una politica imperiale e adottare un atteggiamento paritario, sostituendo l’arroganza della creduta superiorità con il rispetto delle altrui politiche e culture. Senza immischiarsi nella politica interna di altri Paesi. Questo atteggiamento permetterebbe di contenere (e a lungo termine di far sparire) il numero di candidati terroristi per odio agli Yankees (si dice cosi ?). Non hanno capito che per gli arabi, ogni tentativo di portare loro la democrazia viene invece visto come l’ intrusione di culture occidentali che sono offensive verso le culture arabe.
b) l’introduzione nei mercati di altri Paesi sarebbe facilitata da un maggior rispetto e conoscenza di altri costumi e culture. In altri termini, capire che il costo della merce non é l’unico parametro da considerare nei mercati. Capisco che cio’ non sia facile da capire per gli Americani, ma qualche sforzo potrebbero farlo, nel loro interesse.

La domanda che ora faccio: abbiamo capito noi europei che noi abbiamo la capacità e il dovere di spiegare agli Americani questi fattori culturali, diversi dai fattori economici ? Lo abbiamo già fatto (non credo) o dobbiamo ancora cominciare, anche per evitare rischi sullo scacchiere mondiale ?

Sarebbe ora il momento che gli Europei capissero che non solo gli Americani trarrebbero vantaggi dal cercare di comprendere le altrui culture e orgogli, ma essi stessi hanno interesse a cominciare a capire gli altri, inclusi gli altri Europei.

Credo che mettere sul tappeto delle discussioni politiche internazionali queste semplici considerazioni di base potrebbe giovare sia agli Americani che agli Europei. Tocca a noi Europei cominciare, i nostri partners d’oltre Atlantico non saprebbero.

Antonio Greco
(ex funzionario europeo, consulente, ingegnere)
ANGREMA@wanadoo.fr

Nota aggiuntiva dopo la strage di Madrid

Dopo l’ invasione americana in Irak, gli estremisti islamici hanno aumentato la loro determinazione di fare stragi contro gli Americani ed i loro alleati in detta campagna. La Spagna é stata colpita. Ci si potrebbe aspettare un tentativo di colpire l’ Italia ?

Mi sembra chiaro che gli europei (prima l’ Italia) hanno molto interesse a chiarire che non intendono essere complici dell’ imperialismo americano in nessuna area del globo. Ed adottare questo principio in politica, considerando che ogni futuro intervento dovrebbe essere deciso dall’ ONU. Se non facessimo questa netta distinzione, potremmo pentircene. Soprattutto finché Bush é presidente.


--------------------------
Estratti dall’articolo citato di Repubblica:

“ Già Own Harries scriveva, un decennio fa, che il concetto di Occidente unificato era discutibile, perché, nonostante le radici comuni, non esisteva fino al II conflitto mondiale, un concetto condiviso di unità politica tra USA e UE”.”

“ Una delle debolezze degli USA é lo scarso successo nel creare democrazie stabili fuori dai proprii confini. Storicamente gli USA han dimostrato poca sensibilità verso culture ad essi estranee, tanto da farle mancare........”.

“ Il ruolo dell’Europa é essenziale perché offre un’alternativa multilaterale che riflette gli interessi sia degli Americani che degli Europei.”
antonio greco is offline  
Vecchio 01-08-2006, 19.38.40   #78
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Originalmente inviato da antonio greco
Dal recente discorso di Condoleza si capisce che:

Israele ha attaccato per fare un piacere agli USA, in quanto Bush vuole RIMODELLARE IL M.O........

è irrilevante... Israele ha però attaccato... Poi... in guerra e in politica non si fanno favori così...
ci sono sempre interessi ed è così evidente!
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Vecchio 01-08-2006, 21.47.39   #79
Patri15
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Originalmente inviato da MocassinoH2O
è irrilevante... Israele ha però attaccato... Poi... in guerra e in politica non si fanno favori così...
ci sono sempre interessi ed è così evidente!

Dietro Israele che attacca ci sono le lobby petrolifere, Rockfeller , e l'America, che vogliono in tutti i modi avere una scusa per arrivare all'Iran e impedirgli di fondare la borsa del petrolio in petrol-euro, e la Siria lo sa già che la prossima sara' lei , e si sta armando.

Certo che Israele ha il suo interesse e ne godrà di altri probabilmente.
Patri15 is offline  
Vecchio 01-08-2006, 22.14.30   #80
Bige
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Originalmente inviato da antonio greco
Dal recente discorso di Condoleza si capisce che:

Israele ha attaccato per fare un piacere agli USA, in quanto Bush vuole RIMODELLARE IL M.O........
A me pare che israele abbia attaccato perchè erano quasi 20 anni che gli Hezbollah lanciavano razzi sul suo territorio, ed il governo libanese se ne strafotteva. Poi come se non bastasse sono stati rapiti 2 soldati dell' esercito Israeliano in territorio Israeliano...
Cos'è non basta???

E' come se i terroristi baschi lanciassero missili sulla francia e ne rapissero 2 sodati, ed il governo spagnolo non intervenisse ed anzi legalizzasse il movimento... che cosa dovrebbe fare la francia?

Tra l' altro ricordo che con la risoluzione 1559 dell' ONU imponeva il disarmo degli Hezbollah...
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