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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 29-05-2008, 12.20.34   #11
albert
Moderatore
 
Data registrazione: 30-08-2007
Messaggi: 689
Riferimento: Perché tanto accanimento verso il relativismo?

ringrazio tutti per le risposte, vedo che il relativismo ha in questo forum una buona serie di avvocati! Non sono completamente d’accordo con S.B. che dice che la chiesa vuole affermare il primato della razionalità e tramite questa dimostrare la sua fede, per cui il relativismo, che dice che non c’è criterio razionale per trovare la verità, contrasta questo programma. Non mi pare che la Chiesa abbia in così alta considerazione il primato della razionalità.

Credo invece, come wildlife, che una delle cose che dà piu fastidio del relativismo sia proprio la libertà che restituisce. D’accordo anche con Socrate78 sul fatto che il relativismo può essere un punto di partenza per raggiungere un punto di vista più obbiettivo e, paradossalmente, più vero.
Con emmeci, come al solito, non sono d’accordo sul fatto che sia conveniente postulare l’esistenza di una verità assoluta. Certamente però le cose cambiano molto a seconda di come la si considera, se raggiungibile o irraggiungibile.
albert is offline  
Vecchio 29-05-2008, 23.13.21   #12
clodoveo
Ospite
 
Data registrazione: 26-04-2008
Messaggi: 8
Riferimento: Perché tanto accanimento verso il relativismo?

Da persona semplice e con poca conoscenza filosofica e religiosa , anch'io mi sono fatto un'idea sul relativismo ,e credo fermamente che sia l'unica verità ,al momento, per chi ricerca seriamente ,incondizionatamente ,e senza plagio alcuno , di capire la realtà materiale e spirituale che è in noi ed attorno a noi.

Sono d'accordo con coloro che pensano che la feroce lotta che si sta facendo al relativismo da parte di chi detiene un potere ,sia esso spirituale o politico, è la paura di non essere più credibili perchè è sempre più difficile dimostrare che esistono verità assolute.

Infatti si demonizza il relativismo, ma non si spiega in nessun modo di che cosa si parla.

Per me relativismo ed evoluzionismo sono le due verità , che fronteggeranno il creazionismo e l' assolutismo nel prossimo futuro , ed i grandi capi religiosi e politici affilano le armi, perchè hanno una paura consapevole della loro fragilità di validi argomenti nel sostenere le loro verità assolute , in un mondo in continuo cambiamento.

Il loro grido di battaglia sarà:" vogliono uccidere le nostre tradizioni e la nostra civiltà" ,perciò diffendiamo in tutti i modi la nostra cultura religiosa e sociale.

Saranno tempi duri per chi crede che il relativismo è un' arma intellettuale
che può contrastare i sorprusi dei potenti , e le loro persecuzioni.

L' unica consolazione per chi crede nelle proprie idee , e che queste non sono sopprimibili ,anche se relative alla verità propria intellettuale.
clodoveo is offline  
Vecchio 30-05-2008, 20.21.50   #13
clodoveo
Ospite
 
Data registrazione: 26-04-2008
Messaggi: 8
Riferimento: Perché tanto accanimento verso il relativismo?

Buon pomeriggio a tutti i partecipanti a questo argomento

Ho letto che il tre giugno il forum sarà fruibile per solo lettura . peccato perché dopo qualche mese di assenza, avevo tanta voglia di partecipare alle varie affascinanti discussioni , specialmente nelle riflessioni delle molte donne che vi prendono parte, perché noto nelle loro idee una energia maggiore di far valere il loro punto di vista che per sensibilità e amore per la vita, che sanno dare e difendere , iniziano ad avere un posto oggi paritario, e domani forse predominante al pensiero maschile.

Anche questa riflessione mi da lo spunto per parlare ancora ,prima della chiusura del forum, del tanto bistrattato , combattuto come il nuovo male, relativismo.

Prima di parlare di verità assoluta o verità relativa, mi sono chiesto diverse volte cosa si intende per verità.

Io non ho studiato filosofia ,perciò non so se sia stata data qualche definizione convincente al riguardo, però anche da questo dibattito a cui partecipano molti studiosi di filosofia, non credo .

Provo a dire ciò che intendo, dopo tante riflessioni ,per verità.

Verità è tutto ciò che la maggioranza delle persone in una comunità, ritiene favorevole al proprio benessere fisico ,psichico e spirituale”.

Forse a molti questo mio modo di definire la “verità” farà storcere il naso.

Ho parlato volutamente di comunità perché come la maggior parte di noi sa , la storia dell’uomo si è evoluta ed è cambiata man mano che la tecnologia e la conoscenza del mondo che ci circondava ci faceva crescere.

Cosi, si è passato dalle primitive tribù famigliari, ai villaggi , ai principati,ai regni , alle nazioni, alle nazioni riunite come l’unione europea, e domani prossimo ,in una confederazione mondiale.

Man mano che cambia e si allarga la relazione sociale ,anche la verità che teneva legata la primitiva comunità si evolve in una nuova verità per la società ingrandita.

In un mondo che continuamente cambia non può esistere una verità assoluta, ma solo una verità relativa al momento storico in cui si vive.

In un mondo che cambia sempre più velocemente ,la verità assoluta è un controsenso.

Spero di essere stato chiaro ed aderente all'argomento.

Un ringraziamento a tutti i forumisti che con le loro argomentazioni mi hanno fatto riflettere e crescere mentalmente e spiritualmente..
clodoveo is offline  
Vecchio 29-09-2008, 00.02.43   #14
Il_Dubbio
Ospite abituale
 
Data registrazione: 03-12-2007
Messaggi: 1,706
Riferimento: Perché tanto accanimento verso il relativismo?

Citazione:
Originalmente inviato da albert
Con emmeci, come al solito, non sono d’accordo sul fatto che sia conveniente postulare l’esistenza di una verità assoluta. Certamente però le cose cambiano molto a seconda di come la si considera, se raggiungibile o irraggiungibile.

ciao, non comprendo perchè dici questo. Sono trent'anni che i fisici, (che tanto irrazionali non mi sembrano), lavorano alla ricerca di una "teoria del Tutto" senza concludere nulla, solo postulando che una verità unica deve esserci. Forse è inutile cercarla, forse non c'è, ma se uno non ci tenta come fa a sapere se è raggiungibile o irraggiungibile? Mi sembra che non solo nelle problematiche filosofiche e religiose, ma anche in quelle piu tecniche non si fa altro che pensare alla grande unificazione. Se poi non si traduce in alcuna teoria verificabile questo è un altro paio di maniche, basterebbe dividersi i compiti e non incaponirsi esclusivamente su cose complicate... ma intanto questo processo unificatore, fino ad oggi, ha permesso di comprendere che ciò che prima si pensava diviso invece era unito (vedi l'elettromagnetismo).

Ritengo saggio l'atteggiamento di chi pensa che c'è una risposta a tutto. Non fosse altro perchè ti spinge a cercarla.

invece
sul relativismo e assolutismo ho qualche problema a formulare una risposta dignitosa... se relativismo è una filosofia o un modo di fare, è un conto, se è, o diventa una regola per tutti (che in qualche modo si intrufola come modello da seguire) allora non vedo molta differenza con l'assolutismo,questo lo dico per come io mi immagino i concetti.
d'altronde l'assolutismo è associabile a concetti come "limitazione della libertà", e non può andare bene nemmeno.

ciao
Il_Dubbio is offline  
Vecchio 29-09-2008, 12.15.45   #15
Giorgiosan
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 2,009
Riferimento: Perché tanto accanimento verso il relativismo?

Forse il dilemma relativismo/assolutismo posto o imposto come aut-aut è troppo draconiano...e non rende ragione alla realtà.

Il valore assoluto si può attribuire ipotetiamente ad una Morale Originaria e Universale...anzi Cosmica alla cui identificazione procede l'uomo nella storia ed i cui tentativi sono portati avanti dalle religioni, dalle filosofie, dalle ideologie e dalle scienze.
Si può immaginare questa ricerca e progresso come asintotica (tende ad un punto senza mai raggiungerlo) oppue no...poco importa.

I tentativi storici di cogliere questa Morale sono relativi, ovviamente.

Un altro elemento che rende la morale "relativa" è la coscienza, luogo della pratica morale...perché le coscienze sono tutte diverse l'una dall'altra a seconda del loro momento di evoluzione.
Giorgiosan is offline  
Vecchio 29-09-2008, 12.56.53   #16
ornella
farabutta
 
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Data registrazione: 05-02-2008
Messaggi: 327
Riferimento: Perché tanto accanimento verso il relativismo?

Io sono tra coloro che mi pongo in maniera critica nei confronti del pensiero debole.
Il relativismo dovrebbe porsi come metodo(Interressante Popper in tal senso).
Ma non può essere il risultato o essere considerata la realtà il nulla.
Ovvero come già scrissi, il non poter aver certezze sulla realtà, in particolar modo trascendente non significa che essa non esiste.
Il pensiero debole caduto a pioggia sulla società completamente devastato nel suo nobile intento si è tradotto in" Faccio quello che mi pare perchè chi dice che sbaglio non ne ha l'autorità, non esistendo verità assolute". Comprendete come suggerito qui sopra la scienza crede fermamente nelle verità assolute, e spesso speculazioni filosofiche si sono materializzate e diventate discipline scientifiche.
https://www.riflessioni.it/forum/filo...llettuale.html
ornella is offline  
Vecchio 29-09-2008, 16.26.15   #17
albert
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Data registrazione: 30-08-2007
Messaggi: 689
Riferimento: Perché tanto accanimento verso il relativismo?

Citazione:
Originalmente inviato da Il_Dubbio
ciao, non comprendo perchè dici questo. Sono trent'anni che i fisici, (che tanto irrazionali non mi sembrano), lavorano alla ricerca di una "teoria del Tutto" senza concludere nulla, solo postulando che una verità unica deve esserci. Forse è inutile cercarla, forse non c'è, ma se uno non ci tenta come fa a sapere se è raggiungibile o irraggiungibile?

Beh, secondo me si può cercare una "teoria del tutto" anche senza pensare che si debba trovare una verità assoluta. Sarebbe comunque una teoria molto interessante. Ipotizzare che non ci siano verità assolute non vuol dire rinunciare alla ricerca delle migliori teorie possibili. Ci sarebbe solo la consapevolezza che anche una "teoria del tutto", una volta trovata, potrebbe essere migliorata

Citazione:
Originalmente inviato da Il_Dubbio
Ritengo saggio l'atteggiamento di chi pensa che c'è una risposta a tutto. Non fosse altro perchè ti spinge a cercarla.

Personalmente dubito fortemente che ci sia una risposta a tutto. Può darsi che uno che invece pensa il contrario sia più motivato nelle sue ricerche ... un po' la storia dell'ateo che invidia la sua fede al credente ..
albert is offline  
Vecchio 29-09-2008, 17.21.50   #18
Noor
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Messaggi: 2,064
Riferimento: Perché tanto accanimento verso il relativismo?

Citazione:
Originalmente inviato da albert
Beh, secondo me si può cercare una "teoria del tutto" anche senza pensare che si debba trovare una verità assoluta. Sarebbe comunque una teoria molto interessante.
Forse interessante..ma in quanto teoria inutile,secondo me.
Tramite le teorie non si trova mai la verità assoluta che comunque le trascende.
Riduciamo sempre la Realtà a qualcosa di fisicamente meccanico,riproducibile,spiega bile,discutibile,migliorabile, discorsivo,dialettico:
..se ci fate caso sono tutte categorie di espressione della mente:
ecco allora che abbiamo ricondotto la verità alla mente, senza renderecene conto.
Noor is offline  
Vecchio 29-09-2008, 17.49.35   #19
albert
Moderatore
 
Data registrazione: 30-08-2007
Messaggi: 689
Riferimento: Perché tanto accanimento verso il relativismo?

Citazione:
Originalmente inviato da Noor
Forse interessante..ma in quanto teoria inutile,secondo me.
Tramite le teorie non si trova mai la verità assoluta che comunque le trascende.

Sempre che una verità assoluta ci sia ...

Citazione:
Originalmente inviato da Noor
Riduciamo sempre la Realtà a qualcosa di fisicamente meccanico,riproducibile,spiega bile,discutibile,migliorabile, discorsivo,dialettico:
..se ci fate caso sono tutte categorie di espressione della mente

Difatti: "l'uomo è misura di tutte le cose"
albert is offline  
Vecchio 29-09-2008, 18.07.06   #20
Noor
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Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,064
Riferimento: Perché tanto accanimento verso il relativismo?

Citazione:
Originalmente inviato da albert
Sempre che una verità assoluta ci sia ...

Difatti: "l'uomo è misura di tutte le cose"
Se questa misura è gestita dalla mente..
sta' sicuro che troveremmo solo la verità che ci fa più comodo..sarebbe pur sempre una verità relativa (cioè falsa)
Il dubbio che ti poni,come ogni certezza, è ancora una categoria della mente che esula dall' "eventuale" verità assoluta.
Come vedi,con questi "strumenti" non c'è scampo
Noor is offline  

 



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