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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 14-10-2005, 15.01.02   #11
Metropolis
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Data registrazione: 02-10-2005
Messaggi: 112
non ho tanto tempo,per cui scusate l'italiano sgrammaticato..Uno psicologo..a parte gli inesperti..e i cretini..è una figura di enorme importanza,e non basta fare un sorriso neutro,dare una pacca sulla spalla e (sostenendo una cosa inesattissima!) studiare in una delle più facili facoltà per esserlo ...
tutt'altro: uno psicologo magari ha già vissuto-ad esempio- una nevrosi,e proprio questa lo motiva a studiare.
E' un processo lungo e faticosissimo,un processo di conoscenza di se per la cura del se,e di coseguenza è più facilitato alla cura degli altri.Gli ansiosi,ad esempio hanno questa spinta verso la conoscenza del "territorio circostante" che gli serve proprio a difendersi dallo stesso.Allora voglio dire,questa sua nevrosi d'ansia penalizza l'individuo,ma questo,puù sempre sublimare le proprie energie in qualcosa di produttivo e trasformarlo in una ricchezza.
Uno psicologo non va in giro a dire stupidaggini gratuite,e non pensate siano come nei film o che siano tutti dei freudiani con il lettino e l'ipnosi...ci sono tante scuole di pensiero e oramai la psicologia è una scienza affermata e che sappiamo essere basata su certezze.
Non siamo più nel 1800 e bisognerebbe aprire la mente alla psicologia come scienza basata su delle realtà.
Freud parlò di Edipo non per caso..ma perchè studiò gli isterici e sperimentò sulla loro pelle le conseguenze e i meccanismi.Non mi dilungo,ma credo che (e visto che mi accingo a cominciare questi studi) chi decide di seguire questa strada lo faccia con la coscienza di affrontare un percorso di crescita personale e della propria conoscenza,e come ha detto prima joole c'è una selezione e l'esame di stato per la professione,non è che adesso ci mettiamo di fronte a un amico e poi iniziamo ad analizzarlo...
sono rimasta veramente delusa da queste affermazioni di tipo discriminatorio sulla psicologia..
Voglio dire,questa sfrutta il metodo induttivo come la medicina..ma dei medici la gente si fida...eppure se avete seguito il caso siciliano in questo ultimo periodo c'è gente morta per una appendicite..
quindi..in tutte le professioni ci sono gli incompetenti e gli sfaticati,ma provate soltanto a pensare alla grandezza di studiosi come la Klein,come Bion,Erikson ecc.. gli psicologi non sono solo come Morelli (se mai avete avuto la sfortuna di vederlo in televisione).Inoltre c'è un'etica da rispettare che permette la tutela del paziente,e il codice deontologico è fatto apposta per questo.

Ultima modifica di Metropolis : 14-10-2005 alle ore 15.05.03.
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Vecchio 14-10-2005, 15.21.13   #12
Sirtaki
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Rispetto da uno psicologho hanno il grosso vantaggio di conoscerti a fondo
[familiari e amici]

invece io lo considero uno svantaggio, in quanto la familiarità implica molto spesso soggettività, e quindi una visione della problematica non obiettiva.
questo vale anche e soprattutto per quanto riguarda l' "auto-analisi".

la facoltà di psicologia sarebbe una delle più facili?
bah...posso dire che è una strada parecchio lunga, arrivare alla laurea per esempio non è sufficiente per fare terapia.

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Vecchio 14-10-2005, 18.08.46   #13
Chimera
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Data registrazione: 31-08-2005
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@JooLee
La mia critica e che curare la mente è molto molto difficile. Quindi la preparazione di uno psicologho dovrebbe essere commisurata.
Dovrebbe essere più difficile di medicina o ingegneria.

Dovrebbero essere molto più selettivi di adesso proprio perché troppi inetti hanno il foglietto di carta da appendere al muro.

E questo danneggia la credibilità di chi lo psicologo lo sa fare veramente (ce ne sono).
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Vecchio 14-10-2005, 18.10.41   #14
Chimera
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Data registrazione: 31-08-2005
Messaggi: 337
Citazione:
Messaggio originale inviato da Sirtaki
[familiari e amici]

invece io lo considero uno svantaggio, in quanto la familiarità implica molto spesso soggettività, e quindi una visione della problematica non obiettiva.
questo vale anche e soprattutto per quanto riguarda l' "auto-analisi".

la facoltà di psicologia sarebbe una delle più facili?
bah...posso dire che è una strada parecchio lunga, arrivare alla laurea per esempio non è sufficiente per fare terapia.


La conoscienza del paziente serve per diagnosi e cura.
Lo psicologo non ne può fare a meno. Solo che usa come suo surrogato le chiacchierate sul lettino e le "statistiche".
Che sono molto più imprecise e soggettive di una "conoscienza".
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Vecchio 14-10-2005, 18.53.12   #15
bside
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Il problema è che non si può nemmeno dimostrare che lo psicologo-psicoterapueta aiuti veramente le persone, dato che non è possibile somministrare un placebo di psicoterapia ad una persona e fare una sperimentazione in doppio cieco come si fa per un farmaco.
Nonostante questo, gli psicoterapueti pubblicizzano in modo esasperato le loro terapie utilizzando le tecniche dei vendidori, arrivando a scrivere "è stato scientificamente dimostrato che la psicoterapia comportamentale è efficace nel curare...eccetera eccetera) confondendo bene le idee al poveretto di turno, il quale sarà portato a credere che le psicoterapie siano delle scienze; e se lo dice la scienza, sarà vero, no?
Siamo al punto che non sono più i "malati" a cercare gli psicoterapueti, ma gli psicoterapueti che vanno
in cerca di malati da curare.
Poiché il mercato della sofferenza psicologica è vastissimo e sempre più grande, c'è sempre qualcuno dietro l'angolo pronto a venderti (a caro prezzo) la soluzione a tutti i tuoi problemi.
Cosa significa guarire, quando è il pensiero ad ammalarsi?
bside is offline  
Vecchio 14-10-2005, 19.18.01   #16
jon
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Scusate

La barzelletta

Test psicologici

Questo è un test psicologico utilizzato dai criminologi, è reale, non è uno scherzo.
E' la storia di una ragazza. Mentre si trovava ai funerali della sua mamma, incontrò un uomo che non aveva mai visto prima. Improvvisamente vide in quell'uomo l'uomo della sua vita e il giorno stesso se ne innamorò...
Qualche giorno più tardi la ragazza uccise sua sorella. Per quale motivo ha ucciso sua sorella?
Pensateci 30 secondi prima di andare avanti a leggere.
Risposta:
Lei sperava che il ragazzo si presentasse di nuovo ai funerali. Se hai risposto correttamente significa che pensi come uno psicopatico ...
Questo test è stato ideato da un famoso psicologo americano, e permette di verificare se una persona ha la stessa forma di pensiero di un omicida.
Molti serial killer, arrestati, hanno risposto a questo test con successo.
Se non hai risposto correttamente tanto meglio per te! Se i tuoi amici hanno "indovinato la risposta", ti suggeriamo di tenerli lontani ...


Buona Serata

jon
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Vecchio 14-10-2005, 19.52.28   #17
bomber
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Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
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Messaggio originale inviato da Joolee
bho...ho letto delle cose che mi hanno sconvolto...
Sono un po' di fretta per cui non vorrei aver letto male...
sono laureata in psicologia, ho fatto l'anno di tirocinio ed ora studio per l'esame di stato.
Certo, spesso la facoltà di psicologia è considerata un parcheggio...ma gli studenti, per fortuna, vengono selezionati durante il corso di studi...
L'ulteriore selezione avviene con l'esame di stato...
Quelli che fanno solo finta di studiare non andranno avanti...non riusciranno ad aprirsi uno studio privato etc...
Abbiate più fiducia in questa scienza...perchè è tale...
Noi tutti abbiamo piccoli e grandi problemi...certo l'amico ci consola, ci tira su...lo psicologo o psicoterapeuta o psicoanalista (figure che spesso e volentieri si confondono) ha gli strumenti adatti affinchè tu raggiunga una determinata consapevolezza... spesso è dura, ma è quello il loro ruolo...
Ragazzi vado di frettaper cui non posso spiegarmi meglio...ma fatemi anche domande o avanzate critiche...sono disposta a parlarne a lungo per far cambiare l'idea comune circa il nostro mestiere...è a causa di questa idea sbagliata che ragazze/i come me sono costrette a tirare avanti facendo la cassiera, la cameriera o il servizio civile volontario... Riflettete...
A presto Joo




beh questo mestiere è la cosa più dura che si potesse fare... alcuni anni fa era quasi una pacchia poche università per studiare si dovevi allontanare da casa ma almeno gli psicologi erano pochi ed uscito dall'università appena finito il tirocinio dvedevi subito delle opportunità ...e adesso ??? adesso le università che hanno il corso sono diventate molte di più sono nate solo qui al nord tante ....
ora gli psicologi che escono anno dopo anno sono molto di più e trovare lavoro non è sempre facile anzi direi a volte quasi un impresa ... molte ragazza che conosco che hanno fatto psicologia sono ora come dici tu a fare le cassiere o sono in mezzo a master infiniti o fare un dottorato gratuito che a volte non porta nulla... l mestiere insomma da 10 anni a questa parte è cambiato moltissimo ... molto piu difficile da trovare una collocazione ... e anche fare la scuola di specializzazione non ti mette in condizioni di aprire cmq uno studio infatti in un corso siamo felici quando sono 4 che andranno a svolgere realmente la funzione di psicoterapeuti ... per non parlare delle altre laure o di quei corsi talmente similari alla psicologia che fanno rabbrividere ... anche perche si magari studiano tutt'altra cosa poi vanno a fare lavori che toccerebbero agli psciologi ... per non parlare di quella assurda cosa delle lauree triennali con la formazione dell'imbuto dannossissimo ... insomma fare questa professione porta degli ostacoli continuamente ma pero.... ce un però in effetti .. quando riesci finalmente a lavorare e a farlo costantemente ti da veramente tanto come lavoro ...
bomber is offline  
Vecchio 14-10-2005, 20.23.30   #18
Vaniglia
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Perche' questa idiosincrasia verso gli psicologi?... e' piu' efficace andare da un medico della "mutua" che diagnostica una depressone e vi prescrive l' antidepressivo curando il sintomo...o curare veramente la causa?



Vani
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Vecchio 14-10-2005, 20.51.00   #19
Metropolis
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voglio dire..se qualcuno di coloro che criticano tanto gli psicologi avesse una nevrosi..cosa farebbe?
sono curiosa..forse proprio perchè non l'ha mai vissuta non sa che solo attraverso la conoscenza delle cause prime si riesce a risolvere veramente il problema sintomatico,o comunque manifesto...
questo vorrei ribadirlo..!
Metropolis is offline  
Vecchio 14-10-2005, 21.10.55   #20
Braveheart
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Messaggio originale inviato da Metropolis
quindi..in tutte le professioni ci sono gli incompetenti e gli sfaticati,ma provate soltanto a pensare alla grandezza di studiosi come la Klein,come Bion,Erikson ecc.. gli psicologi non sono solo come Morelli (se mai avete avuto la sfortuna di vederlo in televisione).Inoltre c'è un'etica da rispettare che permette la tutela del paziente,e il codice deontologico è fatto apposta per questo.

Concordo in pieno. Gli incapaci stanno ovunque, non vedo perchè debbano trovarsi tutti nel ramo della psicologia
Braveheart is offline  

 



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