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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 15-10-2006, 13.37.32   #91
luca468
Ospite abituale
 
Data registrazione: 04-09-2006
Messaggi: 46
Riferimento: Uomo vergine a 24 anni

Elijah, se mi vuoi scrivere qualcosa di duro non farti problemi e mandami un MP, tanto nulla mi ferisce ormai.

Poi non è così semplice come credi, sei gentile veramente, però quello potrebbe essere un finale da film, nella realtà è più probabile che con la mia codardia danneggi in qualche modo anche la donna che trovo.

Chiudermi al mondo è l'unica cosa che può evitare che crei altro danno, le sofferenze me le sono create da solo perchè mai ora non dovrei pagarle? E' la natura che mi ha selezionato, i deboli devono essere annullati dal confronto con la vita, è una legge di natura, l'unico problema che la natura ha è che è molto lenta, ma non sbaglia, adesso devo solo aspettare che faccia lei quello che non riesco a fare io.

Non vado fiero di quello che dico, però tu non sai cosa significhi al mattino vedere nello specchio un uomo che non ha mai avuto il coraggio di difendere se stesso, lo sopporto a malapena, ma se la mia codardia dovesse recare anche danno a qualcun altro, alla persona che per me dovrebbe essere speciale allora sono certo che non riuscirei a sopportarlo.

Più volte ho pensato a cosa posso fare per recuperare ai miei errori, per dimostrarmi che non sono un codardo, ma io la soluzione non la vedo perchè credo che anche avessi l'occasione la sprecherei ancora.

Tu hai una visione della vità opposta alla mia, per te deve essere difficile concepire qualcuno che si rammarica di non essere stato abbastanza cinico nella vità, ma non tutti possono ragionare come te, alle volte la cattiveria verso qualcuno è amore infinito verso qualcun altro e io non sono capace di entrambe le cose. Puoi fare tutte le citazioni che vuoi ma per me è impensabile qualunque relazione se prima non riesco a recuperare il mio onore.

Mi chiederai perchè sto qua sul forum se penso che tanto sia impossibile recuperarlo, in effetti ho pensato di non frequentarlo più, da quando lo frequento oggettivamente rimuginando su tutto sto anche peggio, ma poi non so se per curiosità o perchè ho inconsciamente una debole speranza che non sia finito del tutto, ritorno a leggere.

Non mi aspetto nulla, ma l'aver ammesso che fino ad ora mi sono nascosto persino a me stesso la mia codardia è forse l'unica cosa buona che ho fatto negli ultimi anni. Ecco perchè continuo a frequentare il forum, perchè forse mi farà capire ancora qualcosa.
luca468 is offline  
Vecchio 15-10-2006, 16.39.59   #92
Nuvoletta
Ospite abituale
 
Data registrazione: 08-09-2006
Messaggi: 51
Riferimento: Uomo vergine a 24 anni

Vedrai che ne verrai fuori e comincerai a vedere il mondo sotto un'altra luce! Te lo auguro di CUORE! Non ti scoraggiare MAI!
Nuvoletta
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Vecchio 15-10-2006, 16.59.58   #93
Elijah
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Data registrazione: 21-07-2004
Messaggi: 1,541
Riferimento: Uomo vergine a 24 anni

Citazione:
Originalmente inviato da Luca
Chiudermi al mondo è l'unica cosa che può evitare che crei altro danno...
Non è per forza vero. Anzi. In questo modo continui sempre a danneggiare qualcuno...
Te stesso.

L'unico modo in cui puoi smettere di danneggiare veramente qualcuno (te stesso compreso), è iniziando ad amare te stesso, ad apprezzarti così come sei, con i tuoi limiti e le tue problematiche (che tutti hanno), e provare ad iniziare ad amare anche il tuo prossimo, come te stesso, per quello che è.

Vedi Luca... la vita... nella vita cos'è giusto e cosa è sbagliato fare? Quali azioni possiamo considerare giuste e quali no?
Facendo un discorso assai generale, tutti - o quasi - gli esseri umani su questa Terra condividerebbero per iniziare questi semplici principi etici:

- Ama il tuo prossimo come te stesso.
- Comportati con gli altri come vorresti che gli altri si comportassero con te. (La cosiddetta regola d'oro, presente bene o male in tutte le culture).

E allora Luca, prova, prova almeno ad iniziare a fare agli altri quel che vorresti loro facessero a te... non essere passivo, ma sii attivo, inventivo, creativo... prova iniziare ad amarli, a fare del bene, ad aiutare chi è in crisi che chiede soccorso, ecc.
E cosa molto più importante, per cominciare... inizia ad apprezzarti per quello che sei, un semplice essere umano come molti, con tante potenzialità positive, pronte ad esplodere da un momento all'altro. Inizia con il valorizzare te stesso.
Prova semai poi anche semplicemente a fare una lista, dei valori a cui tieni, dei valori che dovranno stare alla base delle tue azioni quotidiane...

* La vita, la salute, il benessere economico...
* La pace, la libertà, la verità, la giustizia, ...
* La conoscenza, l'esperienza, lo sviluppo della personalità, ...
* L'amicizia, la comunione con altre persone, la vita sentimentale, la vita in famiglia, ...
* Il piacere dei sensi, il piacere estetico (come musica, arte, letteratura, ecc.), ...

E molto altro ancora...
Cosa per te merita di finire al primo posto, nella tua lista personale? Cosa conta di più nella tua vita? Quali obiettivi ti poni? In quali campi vorresti evolvere e migliorare? Per cosa vuoi vivere? (O a chi vorresti assomigliare?)

Continuando ora sui precetti etici base di ognuno di noi, troviamo poi anche di norma il seguente:

- Agisci in modo tale che le tue azioni producano la maggior felicità possibile nel maggior numero possibile di persone.

Kant ha poi anche esposto altri concetti chiave-generali per quanto riguarda una condotta corretta:
- Dovrai sempre agire in modo che la regola su cui basi le tue azioni debba poter essere una legge comune.

Quando si agisce, insomma, secondo Kant bisognerebbe prima sempre assicurarsi che ciò che desidero fare sia quanto farebbero tutti gli uomini in una situazione analoga.

Luca, bastano questi pochi principi etici, per comprendere una cosa...
Che tutti concordano bene o male che si incomincia a vivere una vita degna di essere vissuta, amando se stessi. Questo è il primo passo... Poi cercando di amare il proprio prossimo... E infine, si cerca di far sì che tutti possano vivere felici, in pace.

Nessuno è escluso da queste "regole". Tutti vogliamo un mondo migliore. E tutti dovrebbero partecipare, per renderlo tale, cioè migliore. Nessuno escluso.

Ma se vuoi, puoi sempre alla fine scegliere di fare cosa ha fatto mio padre. Quella è anche una possibilità, che ci è stata concessa. E niente in contrario se vuoi prenderla.

La pace sia con te.

P.S.:
Citazione:
Originalmente inviato da Luca
Per me è impensabile qualunque relazione se prima non riesco a recuperare il mio onore.
Quale onore?
Gesù, Dio incarnato secondo i cristiani, si è fatto servo di tutti, arrivando a lavare i piedi ai suoi discepoli, e infine umiliandosi sulla croce... Per cosa? L'onore? No... per Amore...

Citazione:
Originalmente inviato da Luca
avessi l'occasione la sprecherei ancora
Prova a vivere per un po' nella tua vita, con i principi base elencati sopra, prova a farli tuoi... e vedi un po' se il mondo intorno a te cambia oppure no.
Nessuno è comunque perfetto... ed è sbagliando che si impara - diceva qualcuno.

Elijah is offline  
Vecchio 15-10-2006, 19.39.29   #94
debo2210
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Post Riferimento: Uomo vergine a 24 anni

Ciao Luca...ho letto bene tutti i post ........secondo me sei solo un pò depresso; sai capita spesso anche a me...magari, se sei una persona che tiene tutto dentro, ed è semplicemente arrivato il momento di esplodere.
Mi spiego meglio:
forse, tutti gli sforzi fatti negli anni per rendere bene a scuola, nello sport, con gli amici...ti ha un pò stressato e ti ha lasciato un senso di vuoto perchè,forse, non ti sembra di aver ricevuto la giusta contropartita....o semplicemente non hai avuto quello che speravi ecc..
Ho passato anche io un periodo in cui non avevo voglia di vedere nessuno, non mi andava di far nulla all'infuori di respirare, mangiare e dormire; mi chiedevo "ma chi me lo fa fare a sforzarmi tanto se poi non ne ho nessun merito?" poi però ho capito che "io" devo essere la prima persona importante "per me stessa", cioè che devo rendere conto a me per prima.
Solo così si può stare bene anche con gli altri, accettandosi e volendosi bene il più possibile (ovviamente senza eccessi, se no si diventa presuntuosi e anche quello non va bene) ed in questo modo nessuno può ferirti o buttarti giù....

Per quanto riguarda la sessualità e le donne, stai tranquillo perchè non significa nulla. Io alle medie e alle superiori mi sentivo diversa perchè non avevo mai avuto un ragazzo così mi sono depressa e alla fine ho detto "vabbè, si vede che è il destino" e mi sono rassegnata...alla fine delle superiori, quando avere un ragazzo era l'ultimo dei miei pensieri, è arrivato "il principe". Quindi, come vedi, non ha assolutamente importanza il fatto che hai 24 anni, perchè le cose succedono da se, appena smetti di rincorrerle spasmodicamente.
Ti dò un consiglio: cerca di stare un pò con te stesso, di analizzarti, di guardarti dentro e di imparare a voler bene a tutti i tuoi difetti e ad apprezzare i tuoi pregi. Fatto questo, scopri cosa ti può rendere felice, che ne sò: la laurea, un hobbye che ti fa star bene ecc.. coltiva questa cosa e raggiungi il tuo obbiettivo; vedrai che lungo la strada verso questo, troverai di tutto: amici, amore, lavoro...tutto. Provare per credere!

p.s. Se posso, e sopratutto se vuoi ti mando un messaggio in privato con alcune altre cose (ti spiegherò poi, nell'eventuale messaggio)

CIAO!! IN BOCCA AL LUPO PER TUTTO!
debo2210 is offline  
Vecchio 16-10-2006, 00.12.24   #95
luca468
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Riferimento: Uomo vergine a 24 anni

Citazione:
Originalmente inviato da Elijah

Quale onore?
Gesù, Dio incarnato secondo i cristiani, si è fatto servo di tutti, arrivando a lavare i piedi ai suoi discepoli, e infine umiliandosi sulla croce... Per cosa? L'onore? No... per Amore...


Prova a vivere per un po' nella tua vita, con i principi base elencati sopra, prova a farli tuoi... e vedi un po' se il mondo intorno a te cambia oppure no.
Nessuno è comunque perfetto... ed è sbagliando che si impara - diceva qualcuno.


Ti ringrazio dei tuoi consigli, ma i miei valori sono diversi dai tuoi, rispetto quello in cui credi tu, ma per me non funziona, non posso giudicare se i miei valori siano migliori o meno dei tuoi, anche perchè non sono nessuno per farlo, però so che per me l'onore ha importanza. Vedi il ritrovare il mio onore mi darebbe la garanzia che prima di danneggiare qualcuno a cui tengo danneggio me, capisco che questo è molto lontano dai valori cristiani ed a una logica apparentemente diversa, ma io per poter guardarmi allo specchio al mattino devo avere quella garanzia.
Devo essere certo che possa amare qualcuno più di me stesso, invece al momento non lo sono.

Sono disposto anche a danneggiarmi ulteriormente se necessario, ma per me l'onore è la premessa per l'amore.

Anche se hai valori molto diversi dai miei devi essere una brava persona, ti ringrazio ancora per aver tentato di aiutarmi.

arrivederci
luca468 is offline  
Vecchio 16-10-2006, 00.31.11   #96
luca468
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Citazione:
Originalmente inviato da debo2210
Ciao Luca...ho letto bene tutti i post ........secondo me sei solo un pò depresso; sai capita spesso anche a me...magari, se sei una persona che tiene tutto dentro, ed è semplicemente arrivato il momento di esplodere.
Mi spiego meglio:
forse, tutti gli sforzi fatti negli anni per rendere bene a scuola, nello sport, con gli amici...ti ha un pò stressato e ti ha lasciato un senso di vuoto perchè,forse, non ti sembra di aver ricevuto la giusta contropartita....o semplicemente non hai avuto quello che speravi ecc..
Ho passato anche io un periodo in cui non avevo voglia di vedere nessuno, non mi andava di far nulla all'infuori di respirare, mangiare e dormire; mi chiedevo "ma chi me lo fa fare a sforzarmi tanto se poi non ne ho nessun merito?" poi però ho capito che "io" devo essere la prima persona importante "per me stessa", cioè che devo rendere conto a me per prima.
Solo così si può stare bene anche con gli altri, accettandosi e volendosi bene il più possibile (ovviamente senza eccessi, se no si diventa presuntuosi e anche quello non va bene) ed in questo modo nessuno può ferirti o buttarti giù....

Per quanto riguarda la sessualità e le donne, stai tranquillo perchè non significa nulla. Io alle medie e alle superiori mi sentivo diversa perchè non avevo mai avuto un ragazzo così mi sono depressa e alla fine ho detto "vabbè, si vede che è il destino" e mi sono rassegnata...alla fine delle superiori, quando avere un ragazzo era l'ultimo dei miei pensieri, è arrivato "il principe". Quindi, come vedi, non ha assolutamente importanza il fatto che hai 24 anni, perchè le cose succedono da se, appena smetti di rincorrerle spasmodicamente.
Ti dò un consiglio: cerca di stare un pò con te stesso, di analizzarti, di guardarti dentro e di imparare a voler bene a tutti i tuoi difetti e ad apprezzare i tuoi pregi. Fatto questo, scopri cosa ti può rendere felice, che ne sò: la laurea, un hobbye che ti fa star bene ecc.. coltiva questa cosa e raggiungi il tuo obbiettivo; vedrai che lungo la strada verso questo, troverai di tutto: amici, amore, lavoro...tutto. Provare per credere!

p.s. Se posso, e sopratutto se vuoi ti mando un messaggio in privato con alcune altre cose (ti spiegherò poi, nell'eventuale messaggio)

CIAO!! IN BOCCA AL LUPO PER TUTTO!

Scrivimi tutto quello che vuoi, è piacevole sentire la tua opinione. La tua analisi è in parte giusta, ma non completa. Per motivi che sarebbero troppo lunghi da spiegare so di dover fare qualcosa per recuperare a degli errori che ho fatto in passato, non mi piaccio come sono adesso e non so se posso fare ancora qualcosa per recuperare ai miei errori. Se tu ti sei avvicinata alla vita sentimentale verso i 18-19 anni (da come mi pare di aver capito) significa che sei una persona nella media e ne puoi andare orgogliosa. Per me è diverso però, sono fuori dalla media, anche se per gli altri non è importante lo è per me e sono in dovere di approcciare la cosa in modo diverso. I miei problemi nascono dalla paura di non riuscire a farlo.
luca468 is offline  
Vecchio 16-10-2006, 01.40.55   #97
Weyl
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Messaggi: 728
Riferimento: Uomo vergine a 24 anni

Citazione:
Originalmente inviato da luca468
Probabilmente è vero, ma non posso chiedere a nessuno di aiutarmi, per me la questione è diversa, io
non devo solo risolvere un problema, l'unico sistema che avrei per risolvere
i miei problemi sarebbe quello di inventare la macchina del tempo e cambiare
gli ultimi 14 anni, siccome non lo credo possibile per me c'è poco da fare.
Non riesco proprio a sopportare come ho vissuto fin ora, la codardia delle
mie scelte è un peso che solo io posso portare, non si può dividere con
qualcuno e questo peso mi impone di continuare come ho fatto fino ad oggi.
Comprendo che è difficile da capire, ma proverò a spiegarmi meglio, immagina
che con un gruppo di amici, da giovane, un giorno ti trovi di fronte ad una
scelta, tagliare da scuola o entrare. Sai che se tagli una volta da scuola
non è cosi grave, non vai male e teoricamente potresti permettertelo, i tuoi
genitori sai anche che sono molto permissivi è che se lo facessi non ti
direbberò praticamente niente, lo facessi faresti una esperienza diversa dal
comune, sbagliata o giusta che sia comunque ti crescerebbe, ma tu sei un
codardo e non lo fai, immagina aver agito così sempre in ogni situazione,
anche quando eri conscio che avresti dovuto infrangere la regola.
Altri esempi, un bullo che infastidisce tutti, tu sai che potresti farlo
smettere, ma non lo fai sia perchè la regola dice che non puoi sia perchè
hai paura delle conseguenze delle tue azioni, hai paura non solo di farti
male, ma anche di fare male a lui.

Poi una sera vorresti uscire ma non appena vedi che tua madre si preoccupa
un minimo perchè tu esci lasci perdere anche se nemmeno insistendo, ma
semplicemente dicendo adesso io esco perchè mi voglio divertire un pò
potresti e non sarebbe un problema per nessuno, continui così, per ogni
scelta che hai fatto in vita tua, non hai mai fatto quello che realmente
volevi fare ma sempre quello che richiedeva meno coraggio, sempre, però te
lo sei sempre nascosto a te stesso, inventavi scuse, del tipo infondo quella
è la regola, oppure è molto più giusto fare così.

Un giorno però ti rendi conto che quelle scuse non hanno valore, sei tu che
non hai mai avuto il coraggio di vivere come volevi, allora ti senti un
fallito, vedi gli altri che hanno avuto le loro esperienze, ragazzini di 13
anni che anno già provato il sesso, tu invece non hai più una vita sociale,
sei un codardo, un automa, provi ribrezzo per quello che sei, per come sei
stato debole per tutto quel tempo, vorresti sparire, non ti nascondo che da quando me ne sono
reso conto che sono così, alla notte mi alzo almeno una volta perchè non
riesco a dormire, vado a chiudermi a chiave in bagno e piango per almeno
mezz ora.

Ti fai cosi schifo che prepari un sistema per farti fuori, sai che ti basta
un nulla per farla finità e hai la certezza che se lo fai non c'è ospedale
che tenga, la fai finita e basta. Però, non riesci ancora una volta a
trovare il coraggio per completare quello che volevi fare. Allora non ti
resta che accettare che sei solo un codardo, un vigliacco, ti fai schifo,
sai che non meriti nulla e l'unico desiderio che ti resta sarebbe quello di
poter tornare da quel ragazzino moccioso che eri a 13 anni e picchiarti,
massacrarti finche o non reagisci o non muori, impedirti di diventare quello
che sei. Ma non lo puoi fare.

Guarda, Luca, in parte mi identifico con te.
Anch'io ho trascorso l'intera mia adolescenza in sostanziale solitudine, e così pure la mia prima giovinezza.
Quando, all'epoca dei primi innamoramenti (ovviamente liceali) dovetti, a malincuore, constatare di non appartenere a quel ristretto numero di coetanei che piacevano a tutte le ragazze, ne fui orgogliosamente ferito.
Mi ritrassi, insomma, ritenendo indegno il tentare ugualmente di farmi avanti.
Per mia fortuna o sfortuna, inoltre, avevo ottimi risultati nello sport e una sincera passione per gli studi.
Risultato: mi assorbii completamente in queste attività e deposi ogni interesse per l'altro sesso.
Verso i 25 anni, ormai laureato e borsista in scuola di specializzazione, tornai ad interessarmi alle ragazze.
Provai qualche approccio, ma, naturalmente, se non piaci a 15 o a 18 anni, non puoi sperare che le cose siano tanto mutate a 25!
Inoltre, puoi immaginare la mia goffaggine, dal momento che non avevo avuto alcuna esperienza precedente.
Ne ricavai solo rifiuti, a volte sgarbati, e dinieghi. Mi sentivo ridicolo ed il mio orgoglio, di nuovo, ebbe la meglio: pensavo seriamente ad una vita solitaria.
Di nuovo mi assorbii negli studi e, un po' per volta, anche nel lavoro.
Poi, a 27 anni, successe l'imprevisto. Ero al mare, in vacanza con un gruppo di amici, ed una sera fui letteralmente "abbordato" da una ragazza tedesca cui, evidentemente, piacevo così com'ero.
A me lei non diceva nulla, ma volli lo stesso secondarla.
Complice il fatto di parlare la sua lingua (ma mi guardai bene dal farglielo sapere) potevo comprendere ciò che diceva alle sue amiche, che si erano intanto aggregate al nostro gruppo.
Cominciai, quindi, a capire qualcosa di più della mentalità femminile: il fatto di essere oggetto di coinvolgimento da parte di Petra, mentre palesemente io non ne ero per nulla esaltato, suscitava l'interesse curioso di tutte le sue amiche.
In breve, in quei quindici giorni, stetti, oltre che con lei, anche con tre su quattro delle sue amiche, tra l'invidia e lo sconcerto dei miei amici.
Beh... quell'exploit non l'ho mai più ripetuto, ma di donne, in seguito, ne ho avute molte.
Però, caro Luca, tutte (tranne due) straniere, in genere nordeuropee.
Io lo so che questo discorso, ora, susciterà la solita reazione delle interlocutrici, ma il fatto è che le donne italiane sono estremamente difficili e, soprattutto, rifuggono come la peste uomini o ragazzi sostanzialmente "inquadrati", integri ed orgogliosi.
Anch'io non ho mai "tagliato" da scuola, mai rinviato un esame, mai annullato un impegno di lavoro. Ti dirò che, in realtà, non mi ha mai sfiorato l'idea che questa fosse "codardia", anzi, mi sarei vergognato, semplicemente, del contrario.
Anche le abitudini e l'aspetto fisico possono renderti una "scartina" in qualche contesto, ma essere ininfluenti in altri.
Penso che in Italia, un ragazzo della tua età che non si dimena abitualmente in discoteca, che non sia palestrato, che non abbia il classico atteggiamento bullesco e spaccone, abbia ben poche probabilità di successo con le donne.
Ma in altri Paesi, credimi, l'educazione, il tatto, persino la timidezza possono risultare attraenti e non tutte le donne si fermano acriticamente alle millanterie del mitomane di turno.

Perchè non provi a fare un viaggio, magari con un amico, verso nord?
Verso la Germania settentrionale, la Danimarca, la Scandinavia o, meglio ancora, i Paesi Baltici.
Potresti scoprire che, forse, vai bene proprio così come sei e che quelli che oggi giudichi "vizi", "tare", "difetti", in realtà puoi ripensarli daccapo come "qualità" e "virtù".
E poi, in un secondo tempo, capire che stai sovrastimando il valore di ciò che ti manca, proprio perchè "ti manca".
Le donne sono, per lo più, deludenti: la maggior parte di loro vale assai poco, come assai poco vale la maggior parte degli uomini.
Imparerai che sei tu a dover selezionare, non il contrario: perchè l'incontro con una persona "bella" è raro, improbabile, ma emozionante.
Weyl is offline  
Vecchio 16-10-2006, 09.49.46   #98
Elijah
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Riferimento: Uomo vergine a 24 anni

Luca...
un'ultima cosa...
Forse può tornarti utile in un qualche modo.
Autostima e assertività (vedi in particolare anche il libro consigliato a destra dello schermo, che potresti magari leggere uno di questi giorni).

Il dott. Giannantonio lo si vede a volte navigare sul seguente sito, nei vari forums:
Il gioco della vita

Abbi cura di te
Elijah is offline  
Vecchio 16-10-2006, 12.36.59   #99
debo2210
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Smile Riferimento: Uomo vergine a 24 anni

Citazione:
Originalmente inviato da luca468
Scrivimi tutto quello che vuoi, è piacevole sentire la tua opinione. La tua analisi è in parte giusta, ma non completa. Per motivi che sarebbero troppo lunghi da spiegare so di dover fare qualcosa per recuperare a degli errori che ho fatto in passato, non mi piaccio come sono adesso e non so se posso fare ancora qualcosa per recuperare ai miei errori. Se tu ti sei avvicinata alla vita sentimentale verso i 18-19 anni (da come mi pare di aver capito) significa che sei una persona nella media e ne puoi andare orgogliosa. Per me è diverso però, sono fuori dalla media, anche se per gli altri non è importante lo è per me e sono in dovere di approcciare la cosa in modo diverso. I miei problemi nascono dalla paura di non riuscire a farlo.

Non devi affatto colpevolizzarti, anche se hai fatto errori in passato, per quanto gravi possano essere, l'importante è che tu te ne sia reso conto e che non ne commetta di uguali. Tutti hanno diritto ad una nuova chance, sempre! Ciao!
debo2210 is offline  
Vecchio 18-10-2006, 13.49.28   #100
Lucy
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Messaggi: 212
Riferimento: Uomo vergine a 24 anni

Luca, che ne diresti di pubblicare un annuncio così:

" Un uomo vergine a 24 anni, codardo, ma ingegnere e con 5 gatti, cerca una donna vergine a 23 anni, codarda, ma abbastanza intelligente. Per calmare la mamme (o le mamme?) ".

Dico sul serio.

Mi ricordo di un annuncio:

" Un uomo brutto cerca una donna brutta. XXXXX. Handicappati bienvenuti. "

Nel posto XXXXX c´era una frase molto intelettuale che non mi ricordo esattamente, più o meno: sono stuffo di idealizzare la realtà.

Ti racconto anche una piccola storia vera:

Un gruppo di amici hanno avuto l´ idea di fare un annuncio per un ragazzo solitario che conoscevano poco, al suo insaputo. Hanno immaginato delle cose che potrebbero essere vere, per esempio che amava Modern Talking.
Ha ricevuto moltissime lettere, era sorpreso, le ha letto senza grande interesse. Una lettera gli piacque e rispose. Una amicizia esitante comminciò, dopo alcuni mesi si erano sposati.
In realtà odiava Modern Talking, ma era tanto importante.

Ultima modifica di Lucy : 18-10-2006 alle ore 15.32.06.
Lucy is offline  

 



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