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Vecchio 10-01-2004, 18.47.04   #91
Lucifero
Ospite abituale
 
Data registrazione: 07-12-2003
Messaggi: 179
Scusate l'errore di battitura
Ora è bene che qualcuno prima di dire che non ha paura di nulla, ci rifletta su un attimo.
Lucifero is offline  
Vecchio 10-01-2004, 19.41.57   #92
FantasiaFinale
Utente bannato
 
Data registrazione: 03-01-2004
Messaggi: 0
Mi sono spiegato male...

Non volevo dire che tu eri un asceta...

Ma che un asceta non soffre.....


Paura nel prendere decisioni ……. Desiderio di Determinazione e Sicurezza.

Paura di essere rifiutati ……….………………. Desiderio di Sedurre.

Paura del fallimento …………………………... Desiderio di Auto realizzazione.

Paura di non trovare il partner ideale ……….. Desiderio di Amare.

Paura della povertà ……………………………. Desiderio di Ricchezza.

Paura di dire la verità …………………………. Desiderio di Forza e Coraggio.

Paura del proprio carattere …………………… Desiderio di Cambiare.

Paura di essere traditi …………………………. Desiderio di Fedeltà.

Paura di sbagliare ……………………………… Desiderio di Discernere.

Paura di soffrire ……………………………….. Desiderio di Felicità.

Paura del futuro ………………………………… Desiderio di Stabilità.

Paura della malattia …………………………….. Desiderio di star bene.

Paura di invecchiare …………………………….. Desiderio di Giovinezza.

Paura della morte......................... ..........Desiderio di vita eterna.

Si per conoscere qualcosa la devi affrontare...
Fa paura....

E perchè mi fa paura? Perchè non ho la vera conoscenza di questo...
Lo immagino solamente........


Un'atro cammino? Il bhuddismo...

Oppure....

La scoperta del proprio potere personale....
La scoperte del modo di dirigere il proprio potere personale...

Ogni cammino interiore porta alla cessazione delle paure.....
Ma questo si implica sofferenza...

Solo una cosa tu hai sconfitto il primo nemico della conoscenza...

La paura........

La chiarezza? L'hai sconfitta? E il potere?




Riccardo
FantasiaFinale is offline  
Vecchio 10-01-2004, 22.19.37   #93
rodi
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 07-05-2003
Messaggi: 1,952
Non credo che un questionario possa aiutare, non mi sembra che stiamo facendo una gara a chi è più bravo!

Non mi sembra neanche che qualcuno voglia agire in malafede per creare deliberatamente danno ad altri.

Sento però il desiderio di riallacciarmi a quanto già detto da Giorgio circa la pericolosità del percorrere il sentiero della 'conoscenza' senza la forza necessaria e senza una preparazione graduale.

Vorrei che Lucifero mi aiutasse a comprendere alcuni dei suoi punti di vista.

Parli di un percorso tuo doloroso, attraverso il quale tu hai trovato un equilibrio ed una serenità, che ora vorresti estendere ad altre persone.

Non riesco a comprendere se questo percorso l'hai compiuto da solo o con altri che hanno condiviso le tue esperienze, se hai tentato più strade o se una volta intrapresa una quella poi ti ha soddisfatto per sempre.

Non riesco a capire se hai delle precedenti esperienze nel trasmettere le tue esperienze ad altri, se hai seguito una formazione per far questo, se ti è mai capitato di entrare in contatto con qualche persona che non ce l'ha fatta e si è persa per strada.
Se hai mai cercato di 'aiutare a rimettere sul binario' qualcuno che non riusciva più a gestire emozioni troppo forti per lui.

Dici di essere nonno, ma questo ci fa capire più o meno la tua età anagrafica e, come ti sarai reso conto nel tuo percorso di conoscenza, l'età anagrafica dice poco sulla maturità di una persona.

Non ti sto contestando, vorrei solo capire ciò che intendi e da quale posizione ti muovi.

Personalmente sono dell'idea che non esista una strada buona per tutti, per cui sono sempre un po' scettica nei riguardi di posizioni che indicano 'metodi' certi per riuscire a trovare una serenità interiore.

Magari fosse così facile!

Avremmo risolto i mali del mondo con un manuale.
La realtà ci mostra che non è così, che una situazione buona per uno può essere distruttiva per un altro e ci spinge ad agire con la dovuta prudenza nei confronti di questo rischio.
Ci spinge al rispetto e all'amore per chi abbiamo di fronte e questo non ha nulla a che fare con qualcosa di paragonabile alla paura.

Le varie figure che sono state via via citate quali Gesù Cristo o San Francesco, hanno fatto carico su se stessi di detta sofferenza.
Non mi risulta che Cristo abbia mai detto che era nostro compito farci carico di ciò.
Ci ha lasciato un messaggio che è proprio l'opposto: si è fatto carico lui, cosciente fino alla morte che gli esseri umani lo avrebbero tradito, abbandonato per paura, pur amandolo.
Questo per chi crede nei vangeli.

Come si fa da un messaggio del genere a salire in cattedra e chiedere di prendere delle posizioni così distanti e facendo riferimento a lui?

Come puoi capire dal mio tono c'è solo voglia di comprendere quale è la tua posizione.
Come ritieni di allacciare un percorso di conoscenza con un approccio nei riguardi degli altri che sembra provocatorio, utopico, non basato su un'esperienza varia ma solo sulla tua personale.
Non so se te ne sei mai accorto ma il mondo non è abitato da persone tutte uguali?

Ti sarò grata se vorrai aiutarmi a comprendere il tuo punto di vista.

Perchè sarà pur vero, come qualcuno ha già scritto, che tanto le persone suggestionabili prima o poi qualcuno che le suggestioni lo trovano, ma per quel che mi riguarda preferisco tentare di oppormi a questo processo, quando avviene nei paraggi che frequento anche io.
Sicuramente è qualcosa che non mi lascia indifferente!

Decidi tu se trovi opportuno rispondere sul forum o se preferisci farlo con un messaggio privato.

rodi is offline  
Vecchio 11-01-2004, 07.19.24   #94
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
L'avatar di deirdre
 
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Fantasia se tu avessi letto il mio messaggio meglio avresti intuito che non parlavo di rituali wiccan, il forum era sulla wicca..i rituali presi online...esattamente sui siti più disparati.
Rileggi il messaggio..guarda lo metto qui...


Citazione:
Diverso tempo fa facevo da moderatore in un forum wiccan (conoscerai la Wicca, credo)..bene, in quel forum vagavano anche ragazzini sprovveduti che credevano ciecamente ai rituali che leggevano su i più disparati siti internet



Ufffffff..ma perché si vuol sempre capire ciò che permette di ergersi ad accusatore...che noia...


Conosco la Wicca... grazie comunque per la spiegazione.

Ora capisci perché ho smesso di scrivere ciò che ho compreso negli ultimi anni? Capisci perché mi limito a leggere, cercar di analizzare ciò che altri dicono e far mio quanto di buono si può ottenere?
Semplice, perché le parole hanno molte limitazioni... questo ne è un esempio lampante.
Ho fatto un esempio...ma è stato rigirato per proprio comodo.

Strano, dovresti sapere le limitazioni della Wicca e saprai anche che molti ragazzini che si avvicinano..non limitano le loro letture ai soli testi di Cunningham ecc..
Spesso si finiva a chiedere informazioni su altri aspetti..quali i rituali di magia cerimoniale, i rituali cruenti ecc..

Ora ci sei?

ps: trovo veramente brutto travisare un messaggio per poter dar sfogo a qualcosa d'inesistente... è la stessa sensazione che ho avuto mille volte parlando di Crowley e di altro...ed il motivo per il quale ho smesso di dire molte cose.

Ultima modifica di deirdre : 11-01-2004 alle ore 07.34.58.
deirdre is offline  
Vecchio 11-01-2004, 07.52.10   #95
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
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Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Citazione:
Messaggio originale inviato da Lucifero
Riccardo, complimenti hai un bellissimo nome. La sofferenza che io intendo è quella di perseguire le proprie sofferenze inconscie, e cioè le proprie e soggettive paure, in maniera di potere almeno soffrire in modo cosciente e capire le cause. Non sono mai stato un asceta, anzi sono sempre stato contrario a ogni forma di ascetismo, poichè il distacco che io intendo non è il distacco fisico delle cose, ma il distacco emozionale, il senso di proprietà, cosa ancora più difficile.
Provate ad esempio a liberarvi da queste forme di paura senza soffrire, se vi riesce.

Non cercate forse la pace, la serenità, e pace e serenità non è forse assenza di dolore e sofferenza?
Il dolore e la sofferenza non è forse insita in ogni uomo?
Come pensate di liberarvene, se non affrontandole? Ma per poterle affrontare si deve necessariamente conoscerle. E pensate forse che le paure occulte siano facili da individuare e soprattutto da affrontare? Lo sapete che le paure si occultano attraverso i desideri? Lo sapete che non esiste persona al mondo libero da paure e desideri?
Elencherò ora le paure più comuni e il desiderio ad esse corrispondenti:
Paura di esprimere i propri Sentimenti …….. Desiderio di libertà di pensiero.

Paura nel prendere decisioni ……. Desiderio di Determinazione e Sicurezza.

Paura di essere rifiutati ……….………………. Desiderio di Sedurre.

Paura del fallimento …………………………... Desiderio di Auto realizzazione.

Paura di non trovare il partner ideale ……….. Desiderio di Amare.

Paura della povertà ……………………………. Desiderio di Ricchezza.

Paura di dire la verità …………………………. Desiderio di Forza e Coraggio.

Paura del proprio carattere …………………… Desiderio di Cambiare.

Paura di essere traditi …………………………. Desiderio di Fedeltà.

Paura di sbagliare ……………………………… Desiderio di Discernere.

Paura di soffrire ……………………………….. Desiderio di Felicità.

Paura del futuro ………………………………… Desiderio di Stabilità.

Paura della malattia …………………………….. Desiderio di star bene.

Paura di invecchiare …………………………….. Desiderio di Giovinezza.

Paura della morte......................... ..........Desiderio di vita eterna.

Non sarebbe bello liberarsi da queste fottutissime paure? Bene io ce lo fatta e non veo perchè non possiate farcela anche voi!!!
Ora è bene che qualcuno prima di dire che non ho paura di nulla, ci rifletta su un attimo.

Ecco cosa voglio intendere, soffrire in modo intenzionale e cosciente per liberarsi da queste paure. E ditemi cosa c'è di pericoloso in ciò, a chi potrei fare del male.
Queste paure non sono la fonte di tutte le nostre sofferenze?
E ditemi in quale altra maniera potete liberarvi da esse?
Quante altre strade esistono? Chi ne è a conoscenza indichi pure il modo!!!

Ciao
Riccardo
Ascolta, vedo che non ci capiamo. Io non nego affatto ciò che dici, in effetti, il peggior nemico E' la paura (innegabile).
Ciò che mi limito a contestare è l'induzione di sofferenza.
Affrontare le paure, sconfiggerle è d'obbligo se si vuole conoscere il proprio io, (fino a qui siamo tutti in accordo).
Ciò che voglio dire è che la sofferenza che si mostra dalle tue parole appare quale una sorta di martirio tipicamente cristiano.
La mortificazione per l'ottenimento di una sublimazione animica.
Questo non accetto, data la chiara impronta religiosa.

Lucifero, perdonami... ma non riesco a spiegare perfettamente la sensazione che in me suscitano le tue parole. Di fatto temo che vengano travisate come acade per gli argomenti più banali (vedi ciò che ha fatto fantasia Finale con il mio messaggio, forse non sono stata troppo chiara io).

Se la poni su questo piano, in modo più moderato e spiegando...allora posso dirti che quanto provavo... può essere errato, ma devi ammettere che troppo spesso si crede ciecamente alle parole di chi si presenta quale "arrivato"... questo è del tutto errato.

La forza che tu citi esiste, è in noi... il coraggio di affrontare ogni evenienza della vita e di conseguenza anlizzare la propria reazione per poi comprendere l'ego..ed i suoi mille colori.. c'è. Ovvio, lavorare poi su quanto si è capito..non è affatto facile, talvolta è pure doloroso poiché mette innanzi alle proprie debolezze e la debolezza va a colpire l'importanza personale (altro nemico).
Questo è il mio pensiero..e spero che ora si capisca. Come dice Rodi..se siamo qui a farrti notare taluni aspetti..è perché, forse, vorremmo anche comprendere a fondo il tuo dire..non certo per darti contro deliberatamente...e se sorgono dubbi..è lecito dar loro forma, altrimenti..che razza di discussione sarebbe? Si finirebbe come a scuola, ognuno rimane zitto ad ascoltare il maestro di turno dando per vera ogni parola, perdona..ma quest'ultima azione la trovo priva di fine, di significato.
Non avermene, non prendere sempre tutto come fosse un attacco o tentativo di distruzione nei tuoi confronti, rammenta, come tu dici ciò che per te è vero...ciò che è stata esperienza..permetti anche ad altri di fare allo stesso modo.. e "non giudicare senza parlare"...dei poveri stupidi o persone che non sanno nulla... talvolta...è meglio non dire...proprio per evitare incomprensioni fuorvianti.
ciao
deirdre is offline  
Vecchio 11-01-2004, 17.49.44   #96
Lucifero
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Citazione:
Messaggio originale inviato da rodi
Non credo che un questionario possa aiutare, non mi sembra che stiamo facendo una gara a chi è più bravo!

Non mi sembra neanche che qualcuno voglia agire in malafede per creare deliberatamente danno ad altri.

Sento però il desiderio di riallacciarmi a quanto già detto da Giorgio circa la pericolosità del percorrere il sentiero della 'conoscenza' senza la forza necessaria e senza una preparazione graduale.

Vorrei che Lucifero mi aiutasse a comprendere alcuni dei suoi punti di vista.

Parli di un percorso tuo doloroso, attraverso il quale tu hai trovato un equilibrio ed una serenità, che ora vorresti estendere ad altre persone.

Non riesco a comprendere se questo percorso l'hai compiuto da solo o con altri che hanno condiviso le tue esperienze, se hai tentato più strade o se una volta intrapresa una quella poi ti ha soddisfatto per sempre.

Non riesco a capire se hai delle precedenti esperienze nel trasmettere le tue esperienze ad altri, se hai seguito una formazione per far questo, se ti è mai capitato di entrare in contatto con qualche persona che non ce l'ha fatta e si è persa per strada.
Se hai mai cercato di 'aiutare a rimettere sul binario' qualcuno che non riusciva più a gestire emozioni troppo forti per lui.

Dici di essere nonno, ma questo ci fa capire più o meno la tua età anagrafica e, come ti sarai reso conto nel tuo percorso di conoscenza, l'età anagrafica dice poco sulla maturità di una persona.

Non ti sto contestando, vorrei solo capire ciò che intendi e da quale posizione ti muovi.

Personalmente sono dell'idea che non esista una strada buona per tutti, per cui sono sempre un po' scettica nei riguardi di posizioni che indicano 'metodi' certi per riuscire a trovare una serenità interiore.

Magari fosse così facile!

Avremmo risolto i mali del mondo con un manuale.
La realtà ci mostra che non è così, che una situazione buona per uno può essere distruttiva per un altro e ci spinge ad agire con la dovuta prudenza nei confronti di questo rischio.
Ci spinge al rispetto e all'amore per chi abbiamo di fronte e questo non ha nulla a che fare con qualcosa di paragonabile alla paura.

Le varie figure che sono state via via citate quali Gesù Cristo o San Francesco, hanno fatto carico su se stessi di detta sofferenza.
Non mi risulta che Cristo abbia mai detto che era nostro compito farci carico di ciò.
Ci ha lasciato un messaggio che è proprio l'opposto: si è fatto carico lui, cosciente fino alla morte che gli esseri umani lo avrebbero tradito, abbandonato per paura, pur amandolo.
Questo per chi crede nei vangeli.

Come si fa da un messaggio del genere a salire in cattedra e chiedere di prendere delle posizioni così distanti e facendo riferimento a lui?

Come puoi capire dal mio tono c'è solo voglia di comprendere quale è la tua posizione.
Come ritieni di allacciare un percorso di conoscenza con un approccio nei riguardi degli altri che sembra provocatorio, utopico, non basato su un'esperienza varia ma solo sulla tua personale.
Non so se te ne sei mai accorto ma il mondo non è abitato da persone tutte uguali?

Ti sarò grata se vorrai aiutarmi a comprendere il tuo punto di vista.

Perchè sarà pur vero, come qualcuno ha già scritto, che tanto le persone suggestionabili prima o poi qualcuno che le suggestioni lo trovano, ma per quel che mi riguarda preferisco tentare di oppormi a questo processo, quando avviene nei paraggi che frequento anche io.
Sicuramente è qualcosa che non mi lascia indifferente!

Decidi tu se trovi opportuno rispondere sul forum o se preferisci farlo con un messaggio privato.


Si rodi, è vero che esistono molte strade, e che ognuno percorre la propria a seconda delle proprie predisposizioni. Come è vero che esistono svariate religioni, svariate dottrine, filosofie. Come è anche vero che ogni uomo è un mondo a sè.
Ma vi è una cosa che accomuna tutti, la Paura. Quindi emozioni, sensazioni e sentimenti sono uguali in tutti gli individui.
Se si tiene a mente questa particolarità, che qualcuno ha giustamente definito <<inconscio collettivo>>, ecco che siamo tutti uguali, e tutti sulla stessa barca.

Ognuno conosce perfettamente quali siano le proprie paure, e non occorre nessun maestro ne per individuarle, tanto meno per trascenderle.

La Via che io intendo è la VIA DELLA COMPRENSIONE, e cioè comprendere le proprie paure, e ripeto non occorre alcun maestro, ma solo determinazione e tanto coraggio.

Benedetti uomini, non è forse la PAURA l'ostacolo alla propria realizzazione? Se siete daccordo allora trovate voi un modo piacevole, un modo gioioso per sconfiggere la PAURA!!!!

nON HO SEGUITO NESSUNA RELIGIONE, NON HO SEGUITO NESSUN MAESTRO. I MIEI MAESTRI SONO STATE, PER MOLTI ANNI, SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LE MIE PAURE. HO SOLO PERSEGUITO LE MIE PAURE FINO ALLA COMPRENSIONE TOTALE DELLE STESSE.
HO COMMUTATO LA PAURA IN COMPRENSIONE.

Cosa ci vedete di tanto strano, di insolito in tutto ciò! Sono un uomo libero, libero da ogni forma di paura.

VOLETE ESSERE UOMINI LIBERI? SCONFIGGETE LE VOSTRE PAURE!!!

ESSERE LIBERI DA OGNI FORMA DI PAURA NON E' FORSE LO SCOPO ULTIMO DI OGNI ESSERE UMANO??? Bene, allora non fuggitele, ma trovate una maniera per sconfiggerle!!!

Ciao
Riccardo
Lucifero is offline  
Vecchio 11-01-2004, 17.57.24   #97
Lucifero
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Citazione:
Messaggio originale inviato da FantasiaFinale


Paura della morte......................... ..........Desiderio di vita eterna.

Si per conoscere qualcosa la devi affrontare...
Fa paura....

E perchè mi fa paura? Perchè non ho la vera conoscenza di questo...
Lo immagino solamente........


Un'atro cammino? Il bhuddismo...

Oppure....

La scoperta del proprio potere personale....
La scoperte del modo di dirigere il proprio potere personale...

Ogni cammino interiore porta alla cessazione delle paure.....
Ma questo si implica sofferenza...

Solo una cosa tu hai sconfitto il primo nemico della conoscenza...

La paura........

La chiarezza? L'hai sconfitta? E il potere?

Riccardo

Dio si trova aldilà di ogni forma di Paura, sconfiggila e ti ritrovi fra le braccia di Dio.

Ciao
Riccardo
Lucifero is offline  
Vecchio 11-01-2004, 20.52.49   #98
FantasiaFinale
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Messaggi: 0
Tu alla mia domanda non hai ancora risposto....

Hai sconfitto il primo nemico...

E la chiarezza?

L'hai sconfitta?


Per quanto riguarda Deirdre....

Soffrendo si conosce meglio se stessi perchè solo in se stessi si può trovare la forsa per sopravvivere...

Io ho 17 anni non penso di conoscermi...

Ma mi conosco infinitamente meglio di molti altri miei compagni e lo sai perchè?

Perchè ho sofferto....

Mia madre quando avevo 10 anni se ne è andata di casa ha preferito se stessa a me...

A 12 anni sono stato accoltellato...

A 14 anni ho aspettato accanto a mio padre incoscente l'ambulanza dopo un infarto mentre mio fratello in bagno non si è accorto di niente io sono rimasto sotto shock e non mi è passato per la mente di chiedergli aiuto....

Grazie a dio mio padre ha avuto la forza di sopravvivere aveva ancora un compito, crescermi....

A 16 ho conosciuto il "primo amore della mia vita" una cattiva ragazza di 22 anni a cui piaceva lo stereotipo del ragazzino duro, insensibile ma che al suoi interno nascondeva qualcosa di bello....

Si è gotuta questo stereotipo per qualche mese... Si è divertita a fare la psicologa tirandomi fuori i peggiori ricordi... Lasciandoli riaffiorare alla mia mente....
Si è stufata e mi ha lasciato a pezzi...

Non ho mai tentato il suicidio...... Ci ho pensato ma solamente per punire la realtà di quello che mi aveva fatto... Non era un buon motivo...

Ho sofferto ma adesso intravedo una strada infinita... Sto cercando di caricarmi..... Per iniziare a percorrerla.....

Io ho sofferto... E inizio a capire che non mi conosco.

Molti di quelli che scrivono in questo forum hanno sofferto per una vita familiare instabile. per il loro aspetto fisico, per le loro insicurezza, per avvenimenti che hanno distrutto quello in cui credevono.... Il fatto che gran parte di noi abbia sofferto è la cosa che ci unisce.....


Non conosco la vostra storia... Ma ho la certezza che molti di voi soffrono è hanno sofferto......

Anche le altre persone, che non iniziano un percorso e rimangono nella vita che qualcuno ha scostruito per loro, soffrono..... Ma non se ne rendono conto..... Per smettere di soffrire ci vuole impegno.
E' io come molti altri siamo pigri, preferiamo sudare sangue che "impegnarci".

Riccardo
FantasiaFinale is offline  
Vecchio 11-01-2004, 22.08.27   #99
rodi
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In risposta del messaggio di Lucifero, che cito come riferimento:

"Si rodi, è vero che esistono molte strade, e che ognuno percorre la propria a seconda delle proprie predisposizioni. Come è vero che esistono svariate religioni, svariate dottrine, filosofie. Come è anche vero che ogni uomo è un mondo a sè.
Ma vi è una cosa che accomuna tutti, la Paura. Quindi emozioni, sensazioni e sentimenti sono uguali in tutti gli individui.
Se si tiene a mente questa particolarità, che qualcuno ha giustamente definito <<inconscio collettivo>>, ecco che siamo tutti uguali, e tutti sulla stessa barca. "

Per certi versi possiamo essere tutti uguali, ma per altri ciascun essere umano è unico ed irripetibile, questa è ovviamente solo la mia opinione.

"Ognuno conosce perfettamente quali siano le proprie paure, e non occorre nessun maestro ne per individuarle, tanto meno per trascenderle."

Su questo mi permetto di dissentire perchè ai miei di occhi si mostra un panorama quanto mai variegato:
persone che effettivamente sono consce delle loro paure, persone che in buona fede si ritengono consce e poi man mano si ricredono e scoprono vivendo ed evolvendosi che forse si erano sbagliati,
persone che si ritengono consce di realtà che sono tali solo per loro.....

"La Via che io intendo è la VIA DELLA COMPRENSIONE, e cioè comprendere le proprie paure, e ripeto non occorre alcun maestro, ma solo determinazione e tanto coraggio. "

A te forse non è occorso nessun maestro e forse continuerai ad essere soddisfatto di quel che hai raggiunto (anche se nessuno di noi può predire con certezza il futuro e ciò che penserà domani).

"Benedetti uomini, non è forse la PAURA l'ostacolo alla propria realizzazione? Se siete daccordo allora trovate voi un modo piacevole, un modo gioioso per sconfiggere la PAURA!!!!
nON HO SEGUITO NESSUNA RELIGIONE, NON HO SEGUITO NESSUN MAESTRO. I MIEI MAESTRI SONO STATE, PER MOLTI ANNI, SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LE MIE PAURE. HO SOLO PERSEGUITO LE MIE PAURE FINO ALLA COMPRENSIONE TOTALE DELLE STESSE.
HO COMMUTATO LA PAURA IN COMPRENSIONE."

Sono contenta di quanto dici, contenta per te e per le persone che ti circondano, però perchè non guardi anche a chi è diverso da te interiormente?
Il processo che tu hai messo in atto su te stesso nel momento in cui eri pronto per farlo avrebbe forse prodotto tutto un altro effetto se qualcuno te lo avesse provocato quando non eri pronto.

"Cosa ci vedete di tanto strano, di insolito in tutto ciò! Sono un uomo libero, libero da ogni forma di paura.
VOLETE ESSERE UOMINI LIBERI? SCONFIGGETE LE VOSTRE PAURE!!!
ESSERE LIBERI DA OGNI FORMA DI PAURA NON E' FORSE LO SCOPO ULTIMO DI OGNI ESSERE UMANO??? Bene, allora non fuggitele, ma trovate una maniera per sconfiggerle!!!"

Credo che la cosa principale in un processo di questo tipo sia che la persona in oggetto senta una sua esigenza interiore nell'iniziare, ma che tale processo non vada stimolato, provocato, sollecitato pesantemente.
Specialmente quando non si ha l'esatta cognizione di chi ci sta di fronte, non si conosce nè la sua indole, nè la sua situazione.

Un medico coscenzioso che intende curare una persona prima di prescrivergli un farmaco quantomeno lo deve visitare ed appurare se il soggetto che ha di fronte è allergico a quel tipo di cura.

Altrimenti, anche se in perfetta buona fede, a quel paziente provoca dei danni con lo stesso farmaco che è stato risolutivo per altri.

E stiamo parlando qui di una sfera che è decisamente più delicata della sfera puramente fisica.

Quello che mi stupisce è che la comprensione non ti abbia portato a comprendere questo.

Rodi

Ultima modifica di rodi : 11-01-2004 alle ore 22.15.44.
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Vecchio 12-01-2004, 09.10.04   #100
basil
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Concordo in pieno con te, Rodi. Hai tutta la mia stima.
basil is offline  

 



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