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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 17-03-2005, 17.47.25   #31
kri
Ospite abituale
 
Data registrazione: 11-06-2002
Messaggi: 1,297
.. non so che dire ...

mi ritiro ...
kri is offline  
Vecchio 17-03-2005, 19.15.26   #32
atisha
Ospite pianeta Terra
 
L'avatar di atisha
 
Data registrazione: 17-03-2003
Messaggi: 3,020
Citazione:
Messaggio originale inviato da kri
.. non so che dire ...

mi ritiro ...

perchè??
atisha is offline  
Vecchio 26-03-2005, 02.04.01   #33
esperantiano
Ospite abituale
 
Data registrazione: 04-11-2003
Messaggi: 218
Citazione:
Messaggio originale inviato da kri
numeri e classi ..

1. elementare
2. minerale
3. vegetale
4. animale
5. umano
6. semidivino
7. divino

ovvero, il compimento della creazione ... ogni piano ha sette sottopiani ( sette veli per ogni piano) (il successivo livello crea "l'ottava" della scala musicale), che a loro volta ne hanno 7 ... "un pò" come raffigura l'albero della vita cabalistico.

Ma detto così ... non serve a nulla .. non si capisce nulla.

Da dove viene ? Dal punto .. e intorno al punto a partire dalla vesica piscis, si son creati i piani .. i cerchi .. ed è proporzionato alle misure dell'uomo !

P.s

se riuscissi a ridurre le immagini le posterei .. ma mi vengono enormi .

Non c'è un sito che conosca, che esponga la Geometria Sacra .. mi spiace... se ne parla solo per alcune cose limitatamente ad alcune cose .. appunto.

Sarebbe interessante approfondire queste cose.
Non credo che le differenze linguistiche dovrebbero costituire un grave ostacolo alla reciproca comprensione.
In fondo sono argomenti che, almeno in parte, incominciano a presentare incoraggianti concordanze con alcune ricerche e teorie scientifiche.

esperantiano
esperantiano is offline  
Vecchio 26-03-2005, 12.29.54   #34
Paolo77
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 20-12-2003
Messaggi: 480
X Esperantiano

Nel tuo ordine, come li chiamate o come li suddividete i mondi i corpi e i livelli di coscienza, come li studiate e che tecniche usate per studiarli su voi stessi?
Paolo77 is offline  
Vecchio 26-03-2005, 13.31.01   #35
kantaishi
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2004
Messaggi: 1,885
X Kri.

Oh ! Kri,
inutile parlare dei piani di esistenza.Bisogna andarci!
E lì è il grave. Se tu credi alle fandonie su Satana,spiriti e fantasmi vari,non avrai mai il coraggio di andarci.
Ti racconto una sola cosa ma senza nessuna pretesa che tu mi creda:30 anni fa,su una pista automobilistica di Osaka in Giappone,durante una gara di gran turismo,è morto,ovvero no,
un giovane concorrente.
Nello stesso tempo,qui in Italia sono morto io,ma sul serio.
Il giovane pilota cosa ha fatto? Un millisecondo prima di morire è entrato in me,un millisecondo dopo che sono morto.
Ora io mi trovo con un cervello italiano e con un'anima giapponese
ma la mia memoria è solo italiana perchè italiano è il mio cervello.
mentre del giovanotto pilota,che sono io ora,non so nulla.
vedi com'è facile? basta non aver pregiudizi con la relativa paura.

Sayonara.

kantai Daishi,pilota di gran turismo.
kantaishi is offline  
Vecchio 26-03-2005, 22.07.15   #36
esperantiano
Ospite abituale
 
Data registrazione: 04-11-2003
Messaggi: 218
Re: X Esperantiano

Citazione:
Messaggio originale inviato da Paolo77
Nel tuo ordine, come li chiamate o come li suddividete i mondi i corpi e i livelli di coscienza, come li studiate e che tecniche usate per studiarli su voi stessi?

Si conosce bene la scansione settenaria, che applicata al "come in alto così in basso" offre una via di comprensione piuttosto notevole.

La pratica cerimoniale, la meditazione e lo studio sono le vie mediante cui ognuno tenta di superare ogni giorno ciò che conosceva il giorno prima.

La "re-ligio" puramente teosofica è proposta dall'Ordine Esperantiano con la semplice denominazione di "religione internazionale".

Il cerimoniale di base è arricchito con letture e commenti che illustrano il pensiero dei Grandi Istruttori dell'umanità: Krishna, Buddha, Gesù, Maometto, Platone, Plutarco, Pitagora, Dante Alighieri, Giordano Bruno, Gianbattista Vico, Giuseppe Mazzini, Helena Petrovna Balavatsky, Ludoviko Zmenhof, Pietro Ubaldi, Bo Yin Ra, Bruno Vogelman, Mario Rodriguez Cobos, e tantissimi altri.

Se ti interessa puoi leggere il cerimoniale e la regola dell'Ordine Esperantiano su forumfree.net, in "comunità internazionale" alla cartella "Documenti".

Il metodo dell'Ordine Esperantiano è diverso dalla "società teosofica": noi leggiamo in forma acritica la letteratura teosofica, poi compariamo le affermazioni che essa contiene con i dati scientifici disponibili. Ciò che può essere classificato "scientificamente sostenibile" diventa materia di insegnamento.

Ludoviko Zamenhof, a cui l'Ordine Esperantiano deve l'idea chiara di cosa possa essere la religione internazionale, parlando dei templi della nuova religione, diceva che "in essi si devono trasmettere soltanto quegli insegnamenti che non sono contraddittori verso la scienza".

Ciò a beneficio del criterio di condivisibilità.
Il condivisibile unisce, perchè tutti possono consentire.
L'opinabile, quindi il soggettivo, il dogmatico, divide, perchè ognuno può pensarla come vuole.
E se si segue un discorso di cooperazione, occorre che tutti coloro che vi partecipano trovino condivisibile oggettivamente quello che fanno, altrimenti diventa tutto un esercizio "fideistico", che millenni di storia ben documentano nei loro effetti conflittuali che perdurano fino ad oggi.
esperantiano is offline  
Vecchio 27-03-2005, 00.28.14   #37
Yam
Sii cio' che Sei....
 
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Messaggi: 4,124
Re: Re: X Esperantiano

Citazione:
Messaggio originale inviato da esperantiano
Si conosce bene la scansione settenaria, che applicata al "come in alto così in basso" offre una via di comprensione piuttosto notevole.

La pratica cerimoniale, la meditazione e lo studio sono le vie mediante cui ognuno tenta di superare ogni giorno ciò che conosceva il giorno prima.

La "re-ligio" puramente teosofica è proposta dall'Ordine Esperantiano con la semplice denominazione di "religione internazionale".

Il cerimoniale di base è arricchito con letture e commenti che illustrano il pensiero dei Grandi Istruttori dell'umanità: Krishna, Buddha, Gesù, Maometto, Platone, Plutarco, Pitagora, Dante Alighieri, Giordano Bruno, Gianbattista Vico, Giuseppe Mazzini, Helena Petrovna Balavatsky, Ludoviko Zmenhof, Pietro Ubaldi, Bo Yin Ra, Bruno Vogelman, Mario Rodriguez Cobos, e tantissimi altri.

Se ti interessa puoi leggere il cerimoniale e la regola dell'Ordine Esperantiano su forumfree.net, in "comunità internazionale" alla cartella "Documenti".

Il metodo dell'Ordine Esperantiano è diverso dalla "società teosofica": noi leggiamo in forma acritica la letteratura teosofica, poi compariamo le affermazioni che essa contiene con i dati scientifici disponibili. Ciò che può essere classificato "scientificamente sostenibile" diventa materia di insegnamento.

Ludoviko Zamenhof, a cui l'Ordine Esperantiano deve l'idea chiara di cosa possa essere la religione internazionale, parlando dei templi della nuova religione, diceva che "in essi si devono trasmettere soltanto quegli insegnamenti che non sono contraddittori verso la scienza".

Ciò a beneficio del criterio di condivisibilità.
Il condivisibile unisce, perchè tutti possono consentire.
L'opinabile, quindi il soggettivo, il dogmatico, divide, perchè ognuno può pensarla come vuole.
E se si segue un discorso di cooperazione, occorre che tutti coloro che vi partecipano trovino condivisibile oggettivamente quello che fanno, altrimenti diventa tutto un esercizio "fideistico", che millenni di storia ben documentano nei loro effetti conflittuali che perdurano fino ad oggi.

Si intelligit non est Deus.
Yam is offline  
Vecchio 27-03-2005, 01.03.22   #38
esperantiano
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Re: Re: Re: X Esperantiano

Citazione:
Messaggio originale inviato da Yam
Si intelligit non est Deus.

Homo sum.

esperantiano
esperantiano is offline  
Vecchio 27-03-2005, 11.06.20   #39
Yam
Sii cio' che Sei....
 
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Re: Re: Re: Re: X Esperantiano

Citazione:
Messaggio originale inviato da esperantiano
Homo sum.

esperantiano

Homo sum, humani nihil a me alienum puto........quindi solo l'umano e' vero e reale.....?
Yam is offline  
Vecchio 27-03-2005, 13.06.27   #40
esperantiano
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Messaggi: 218
Re: Re: Re: Re: Re: X Esperantiano

Citazione:
Messaggio originale inviato da Yam
Homo sum, humani nihil a me alienum puto........quindi solo l'umano e' vero e reale.....?

Io e te siamo umani.
Possiamo intenderci al livello umano.
Nessuno dei due può parlare come fosse altro.

Si può parlare anche di ciò che non è umano.
A patto, però, che sia un discorso compatibile con l'umano.
E che non si dia valore assoluto a quanto si elabora.

Per questo è importante tenere conto dei documenti e delle cronache delle civiltà di ogni luogo e di ogni tempo.
Essi sono testimonianze importanti se si vuole ricercare e trovare cose che hanno significato.
Ma ogni civiltà, ogni paese, ogni singolo uomo pensa di poter riscrivere la conoscenza dall'inizio.

Quando questa illusione ha termine, l'uomo comincia a volgersi ai suoi fratelli, di ogni luogo e di ogni tempo, e dice: voi cosa avete scoperto?
E fa attenzione a non essere superficiale, grossolano nel giudicare la saggezza dei suoi fratelli.

Egli pensa: migliaia di anni di pensiero umano hanno prodotto questi documenti.
Miliardi e miliardi di vite singole si sono avvicendate per costruire questa scienza.
E' saggio che io mi ponga come il centro del mondo pensando di poter prescindere da coloro che mi hanno preceduto?
Potrei mai io, con la mia ignoranza, con la mia breve vita, scoprire quello che essi non avevano già scoperto?
Io posso "aggiungere" alla saggezza di tutti, anzi: io "devo aggiungere", altrimenti la mia vita non ha senso. Ma devo prima imparare quello che i miei fratelli già sanno.
Di fronte alla loro scienza di millenni, altrimenti, cosa mai potrei io produrre che non sia una semplice, ingannevole opinione?
Un'opinione che, se avessi altri cento o mille anni di vita modificherei sicuramente, ma che il breve attimo di vita a mia disposizione non mi consente neanche di formulare, che io sono già morto...

A che serve, dunque, parlare di "Dio", quasi lo si conoscesse?
A che serve dunque "farsi un'idea di questo o di quest'altro", quando non ne sappiamo niente, niente: solo opinioni, niente di certo, niente di condivisibile, niente di oggettivo. Ogni opinione è un mondo immaginario.

La realtà si può conoscere solo con il tempo. E il singolo uomo il tempo non lo possiede. Se egli, dunque, vuole fare qualcosa di più che coltivare semplici opinioni, deve accettare di vivere comunitariamente.

Questo significa: non solo condividere l'esistenza con gli altri, ma porsi con umiltà per imparare tutto ciò che la grande testimonianza della sterminata umanità ci ha trasmesso.
Significa essere grati a questa sterminata umanità per il sacrificio che ogni singolo ricercatore ha compiuto per fare avanzare tutti gli altri.
Significa, forse, semplicemente diventare umili:
scoprire di non sapere.

esperantiano
esperantiano is offline  

 



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