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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 18-05-2008, 16.00.59   #11
Yuri Andreevic
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 05-01-2008
Messaggi: 0
Riferimento: Definire Dio

non può esitere una definizione di Dio; è trascendentale, un qualcosa che va al di là della nostra comprensione umana; ognuno di noi può concepire la propria definizione, completamente diversa dalle definizioni altrui; ma tutte potrebbero essere adeguate. Secondo me è più importante possedere il dono della fede in Dio...la definizione diventa, quindi, secondaria...
Yuri Andreevic is offline  
Vecchio 18-05-2008, 17.53.11   #12
Koli
Moderatore
 
Data registrazione: 17-11-2007
Messaggi: 405
Riferimento: Vizii eleganti.

Citazione:
Originalmente inviato da Anakreon
Consento circa l'eleganza del concetto di dio formulato da Aristotele; non di meno, debbo mio mal grado, concedere che anche in lui, intelletto di sé stesso, permane quel vizio, che possiamo notare in tutti i nostri gli dei, i quali sono congetturati ed elucubrati a similitudine ed immagine nostra e del nostro universo.

D'altronde, potremmo congetturare altrimenti ?.

Anakreon.

Sono d'accordo. Infatti in Aristotele, pur avendo a che fare con un entità ben lontana da quella antropomorfa del critianesimo, siamo certamente lontani da una teologia apofatica. Ciò non toglie, come tu dici, l'eleganza o la bellezza della sua rappresentazione nello stagirita.
Koli is offline  
Vecchio 18-05-2008, 20.07.57   #13
z4nz4r0
weird dreams
 
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Data registrazione: 22-05-2005
Messaggi: 483
Riferimento: Definire Dio

Sinteticamente

Dio, per come io lo intendo, è il nome scientifico di un meme (definito da alcuni come un vero e proprio "virus della mente"); uno tra i più diffusi nell'ambiente culturale umano.
Ne esistono vari ceppi a ognuno dei quali si associano i sintomi di una particolare religione contraddistinta.

Attualmente il ceppo che ha maggiore successo pare essere quello cristiano; grazie alle sofisticate "strategie" di adattamento e diffusione che lo hanno accompagnato nella sua evoluzione.

Gli individui più esposti a Dio, sempre per come io lo intendo, sono quelli che nei loro primi anni di vita non sono stati incoraggiati (o che addirittura sono stati scoraggiati) ad avere fiducia nella propria capacità di comprendere; in altre parole, quelli a cui sono mancate risposte e spiegazioni di volta in volta adeguate nell'avanzare delle loro capacità cognitive.
In questi casi Dio trova una nicchia vuota in cui prosperare, la stessa nicchia che in altri casi, a mio avviso più fortunati, è colma di fiducia nella vastezza della propria capacità di comprendere.


Ps:
I migliori anti-dogma disponibili sul mercato sono, a mio avviso, i meravigliosi saggi di zio Dawkins (a proposito c'è chi dice scherzosamente: "se non fossi ateo crederei che Dawkins è Dio"). (Ovviamente i suoi saggi non possono fare miracoli, e dunque non funzionano nei casi limite in cui l'apertura mentale è fatalmente offuscata e repressa da Dio).

z4nz4r0 is offline  
Vecchio 19-05-2008, 07.14.51   #14
Giorgiosan
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 2,009
Riferimento: Definire Dio

Citazione:
Originalmente inviato da VanLag
Sarebbe interessante fare un esercizio dialettico e provare a dire cosa ciascuno di noi intende quando parla di Dio, perché mi pare che ad esso si associno significati profondamente diversi.

Grazie a chi vorrà collaborare a questa non facile impresa che, secondo me, è un vero sforzo di comprensione e di comunicazione.


Un Uomo che è Signore della natura e dello spirito.

Ciao VanLag
Giorgiosan is offline  
Vecchio 19-05-2008, 07.50.49   #15
Noor
Ospite di se stesso
 
L'avatar di Noor
 
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,064
Riferimento: Definire Dio

Citazione:
Originalmente inviato da z4nz4r0

I migliori anti-dogma disponibili sul mercato sono, a mio avviso, i meravigliosi saggi di zio Dawkins
Mi spiace dirtelo..ma come ogni anti-qualcosa contengono un dogma e un credo pure loro...non t'illudere..tutte le volte che la mente combatte un idea,se ne fa una opposta (magari con la scusa che è scientifica,quindi..)
solo di segno contrario,ma la cui radice mentale,quindi fanatica, è uguale
Noor is offline  
Vecchio 19-05-2008, 10.05.37   #16
emmeci
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 10-06-2007
Messaggi: 1,272
Riferimento: Definire Dio

L’errore - logico e di fatto - sta proprio nel definire Dio: che, in quanto assoluto, non può essere definito, cioè reso relativo. Con questo non si elimina affatto Dio, ma si mettono in causa le filosofie e le religioni che pretendono di definirlo, mentre l’assoluto resta, puro e incontaminato: che poi non è un’astrazione perché è ciò che tutti abbiamo dentro di noi – quella verità, fede o ragione che ci fa sentire, parlare, pensare e alla fine agire nella ricerca di un sentimento, una parola, un pensiero, un’azione che corrispondano all’assoluto e che, ovviamente, non incontriamo mai.
emmeci is offline  
Vecchio 19-05-2008, 12.26.58   #17
Anakreon
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-06-2007
Messaggi: 297
Il bel tacer non fu mai scritto.

Caro Emme Ci,

dichiari:

"L’errore - logico e di fatto - sta proprio nel definire Dio: che, in quanto assoluto, non può essere definito, cioè reso relativo."

Osservazione acuta:
tuttavia, se non possiamo definirlo, neppure possiamo parlarne, fosse pur solo per similitudini, perché gli porremmo tuttavia confini; perciò neppure possiamo significarlo vagamente come sogno o speranza o come una qualsiasi altra affezione dell'animo nostro.

In somma, se non possiamo, non dico definirlo chiaramente, ma neppure significarlo oscuramente, conviene tacciamo di dio; anzi, conviene neppur pensiamo un dio.

Anakreon.
Anakreon is offline  
Vecchio 19-05-2008, 13.12.03   #18
Mirror
Perfettamente imperfetto
 
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Data registrazione: 23-11-2003
Messaggi: 1,733
Riferimento: Definire Dio

Citazione:
Originalmente inviato da emmeci
L’errore - logico e di fatto - sta proprio nel definire Dio: che, in quanto assoluto, non può essere definito, cioè reso relativo. Con questo non si elimina affatto Dio, ma si mettono in causa le filosofie e le religioni che pretendono di definirlo, mentre l’assoluto resta, puro e incontaminato: che poi non è un’astrazione perché è ciò che tutti abbiamo dentro di noi – quella verità, fede o ragione che ci fa sentire, parlare, pensare e alla fine agire nella ricerca di un sentimento, una parola, un pensiero, un’azione che corrispondano all’assoluto e che, ovviamente, non incontriamo mai.

Sono d'accordo sulla impossibilità di dare una definizione di Dio.
Non sono d'accordo sul fatto di considerarLo solo come Assoluto.
Esso è anche relativo, quando si manifesta nel ciò che è, facendosi percepire come duale.
Oscuro e Luminoso contiene ogni polarità ogni apparente contraddizione.
Comunque è sempre Uno, pur essendo sia assoluto e trascendente che relativo e immanente.
E' il Tutto ineffabile.
Non è un astrazione perchè è sia ciò che abbiamo dentro che fuori di noi.
Per cui non solo lo incontriamo sempre, ma sia totalmente immersi in Lui, sempre e comunque.

Mirror is offline  
Vecchio 19-05-2008, 13.27.39   #19
Anakreon
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-06-2007
Messaggi: 297
Notizie e dei.

Caro Zenzero,

mi pare necessario argomentare da quel che annoti, massimamente leggendo la Tua conclusione:

"I migliori anti-dogma disponibili sul mercato sono, a mio avviso, i meravigliosi saggi di zio Dawkins",

che Tu abbia notizia solo del dio dei sacerdoti, il quale si dà tanta pena del genere umano e dei singoli mortali, che li provvede benigno di libri sacri, di vati veridici, di vergini divinamente fecondate, di duci trionfatori dei nemici, di popoli eletti e non ne disdegna le preci, le supplicazioni, gl'incensi, i templi, gli onori in somma, onde quelli lo venerano secondo la religione avita.

Forse si può dare anche un dio meno fastidiosamente umano, il quale dunque, se preferisci, possiamo altrimenti appellare:
un dio, cioè, causa prima di tutto, esterna e diversa dalla natura universale delle cose, cui imprime, rimanendo immoto nella sua perfezione, un movimento eterno;
ovvero un dio potenza creatrice, di cui ogni cosa animata ed inanimata è particella separata, ma non relitta;
ovvero un dio principio ordinatore d'una materia eternamente stante, di cui è parte generata.

Le congetture e le elucubrazioni sono innumeri e ciascuno può tentare la sua, affinché si dia un principio, una causa prima, un fine ultimo all'universo, se pur li vogliamo dare, perché è lecito pur non dare principio, causa o fine alcuno ovvero solamente dubitare di quelli che pongono altri.

Quel che non giudico lecito è affermare, come affermi:

"Dio, per come io lo intendo, è il nome scientifico di un meme (definito da alcuni come un vero e proprio "virus della mente");".
,

se non per altro, perché investigare le cause è proprio di quella stessa scienza della natura, la quale pure invochi per far ludibrio di chi investighi quella causa prima, che usiamo appellare dio.

Anakreon.
Anakreon is offline  
Vecchio 19-05-2008, 14.00.54   #20
Noor
Ospite di se stesso
 
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Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,064
Riferimento: Il bel tacer non fu mai scritto.

Citazione:
Originalmente inviato da Anakreon
se non possiamo, non dico definirlo chiaramente, ma neppure significarlo oscuramente, conviene tacciamo di dio; anzi, conviene neppur pensiamo un dio.
Certo: nè parlarne,nè tantomeno pensarci..
Viverlo sì.
Noor is offline  

 



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