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Vecchio 01-02-2007, 09.42.55   #31
visechi
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Riferimento: Oggi si è adempiuta la scrittura che voi avete udita

Povera Sanctae Romane Ecclesiae! Dannata da misere parole di un ancor più misero uomo che ha voluto solo guardare alle nefandezze della sua ingloriosa storia e non solo ai suoi fastigi. Caro Joannes, puoi girarla come ti pare, non potrai mutare però un dato di fatto incontestabile, non più negato neppure dalle alte sfere ecclesiastiche, soprattutto dopo il pregevole atto di contrizione pronunciato con solennità dal vescovo di Roma Giovanni Paolo II°: la dottrina morale della Chiesa, desunta dalla rivelatio, in più di un’occasione è stata mendace. In caso contrario dovresti ammettere l’errore di Giovanni Paolo II°, eventualità che non sposterebbe di un granello il succo del discorso. I tuoi porporati, grassi signori che si circondano d’oro e si pascono nel lusso più sfrenato in quel di Roma capitolina, che vivono sotto volte stellate artificiosamente, poggiano i piedi su freddi e lussureggianti marmi rubati alle montagne di tutto il pianeta, che officiano i loro lussuriosi riti orgiastici su altari di pregiatissimo legno, il cui agorà è immerso in verdeggianti giardini esotici, mentono, si burlano dell’ingenuità dei semplici sempliciotti che, come te, sono sempre pronti a prender quartiere a loro favore, sfoderando la lama dell’ispirazione divina, fregandosene alla grande se Gesù è morto in croce e si contorce fino allo spasmo quando ode i loro berci politici tesi solo a perpetuare il loro nefando potere a scapito di chi soffre la fame e la sete. La mitra e il pastorale si occupano più di politica e finanze che del Logos incarnato, se ne fregano degli ammonimenti divini. Roma mente e malversa affidando il proprio orgoglioso potere che scricchiola alle spalle ed alle forze di partigiani del terrore affabulatorio. Mente quando afferma che la vita è sacra, perché per millenni l’ha calpestata conservando nei propri statuti il diritto, solo a loro riservato, di sopprimere la vita (alludo alla pena di morte, abolita da papa Paolo VI, quindi non millenni fa). Mente quando protegge ladri incalliti che rispondono al nome di Marcinkus, o usurai ciccioni come tal cardinal Giordano. Mente e mina la propria credibilità quando erige fossati, mura e trincee ideologiche o reticenti in difesa d’incalliti pedofili (sono troppi per poterne elencare i nomi). Mente quando permette che nei suoi ‘istituti d’educazione per l’infanzia’ si possa far violenza psicologica ai bambini. Mente quando si scaglia contro l’aborto avendo i monasteri ricolmi di feti. Mente quando si schiera ipocritamente a favore delle libertà personali, avendo giustificato ed ispirato il colonialismo e lo schiavismo più beceri attraverso l’emanazione di diverse bolle pontificie. Sanctae Romane Ecclesiae ha eretto l’ipocrisia più sfacciata a suo Nume tutelare, e s’inchina alla sua stella. Mente quando si butta a capofitto nell’agone politico, quando diventa sgabello del potere politico, quando è ruffiana del potentato economico.
Nel tuo intervento tendi con preoccupante costanza a confondere la Chiesa con Gesù, e non ti avvedi della bestemmia insita nelle tue parole; confondi la nozione di Verità con quella di verità artificiosa, ma ciò non mi meraviglia affatto, è usuale per chi è partigiano, troppo partigiano per non essere annoverato nelle fila del fondamentalismo terroristico non più esplicato attraverso il fuoco e il fragore dei cannoni, ma per mezzo di quello assai più subdolo dell’ispirazione divina. Che almeno Dio sappia perdonare quest’opulenta istituzione atea e secolarizzata, incline solo al vile soldo, ammaliata dal richiamo del successo mondano (e non mi riferisco ai tanti semplici preti, di fronte ai quali spesso m’inchino, piuttosto a chi di porpora e grasso animale si copre).
Joannes, la Verità non fa paura, nessuno la rifugge, nessuno la disconosce, qualora si mostrasse; ho in uggia la verità miserrima della Cei, l’abominio della Congregazione della Fede, l’obbrobrio del Santo Uffizio (responsabile di quella barbara istituzione dell’indice dei libri proibiti – a tal proposito varrebbe la pena scorrere il lunghissimo elenco dei libri volta per volta inseriti in questo infame elenco). Recupera un minimo di senso critico e prova anche tu, una volta sola, ad ascoltare quel gemito di pentimento pronunciato non tanti anni fa da un successore di Pietro. Leggi con attenzione, meditando ogni sua parola e poi prova di nuovo ad affermare che la Chiesa è perfetta, figlia di Gesù, la sua sposa immacolata e celeste; se non ti farai sopraffare dall’ipocrisia partigiana, forse anche tu verrai insinuato da un sano dubbio che non credo possa minare la tua fede in Dio e Gesù, forse la potrà solo ripulire e rinsaldare.
Ciao
visechi is offline  
Vecchio 01-02-2007, 09.58.05   #32
massylety
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Citazione:
Originalmente inviato da paperapersa
Citi san Francesco?
Incredibile!!!! Ma ne conosci i tormenti interiori? SAI COSA FECE SPOGLIANDOSI NUDO DAVANTI ALLE GERARCHIE E A TUTTI COLORO CHE ERANO IN PIAZZA PER UNA CELEBRAZIONE FACENDOSI PRENDERE PER FOLLE?

i FOLLI DI dIO NON HANNO BISOGNO DI OBBEDIRE A NESSSUNO CHE NON SIA
IL LORO SPIRITO......ANCHE A COSTO DI ESSERE PRESI PER PAZZI,


Papera continui a fare purtroppo, tanta confusione.
San Francesco,era Santo! Animato dallo spirito di Dio, e uomo di grande Amore e di Buona Volonta'.
Paragonare San Francesco,icona vivente di Cristo e' cosa ben difficile.
Io vedo in San Francesco, un uomo che ha compreso il Vangelo e lo ha messo in pratica, ma e' giunto il momento per fare un po' di chiarezza.
La Chiesa e' un Istituzione, che non puo' rimanere comunque nella miseria e nella poverta', Gesu' non ce l'ha espressamente con il ricco, ma con chi fa dei soldi il proprio Dio, quindi con l'egoismo e con chi ripone la sua fiducia nel denaro.
A cosa gioverebbe un Istituzione come la Chiesa, se fosse povera?
Come potrebbe fare fronte a tutte quelle spese, e quando parlo di spese intendo del Clero stesso, del mantenimento delle missioni e cosi via?
Come potrebbe essere riconosciuta nel mondo,se vivesse in uno scantinato?
Questo credo che te lo direbbe anche un ateo.
I folli di Dio sono stati gli unici a vivere davvero nell'obbedienza alla Santa Madre Chiesa di Gesu' Cristo, o devo proprio pensare che non hai mai letto nemmeno una ,delle vite dei Santi?
Non facciamo confusione!
San Francesco ha abbandonato il mondo e la ricchezza,e si e' fatto povero ad Imitazione di Cristo, ma nota bene ti prego, e' corso tra le braccia di un Vescovo!
Piccoli dettagli che continuano a sfuggirvi di mano!






SEGUONO IL SE' E SPOSTANO LE MONTAGNE E GLI OSTACOLI CHE LA GERARCHIA POTREBBE METTERE FRA LORO E LE LORO REALIZZAZIONI,
A VOLTE CHINANO LA TESTA PER NECESSITA MA SAPENDO CHE E PER UN BENE SUPERIORE.

Sapendo che questa si chiama UMILTA'

I folli di Dio procedono tranquilli e saldi come rocce, non li turba nulla,nè le critiche nè le condanne......Trovano Dio senza bisogno di mediazioni
e pur fra tormenti esteriori dei benpensanti sono sempre saldi e forti.
I folli di Dio sanno che loro sono la via che altri percorreranno, sono certi della
loro Filiazione Divina e pronti a tutto.

Dipende a quali folli ti riferisci,a questo punto, perche' come ti ripeto, i Santi, sono stati davvero gli unici, che hanno Riconosciuto Cristo nella Sua Chiesa!
Guarda alle Mistiche e te ne puoi rendere conto da sola.
massylety is offline  
Vecchio 01-02-2007, 10.17.06   #33
massylety
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Riferimento: Oggi si è adempiuta la scrittura che voi avete udita

Citazione:
Originalmente inviato da paperapersa
Quanto odio e intolleranza nella lettera che questo Pastorelli pubblica......
giusto ieri dal parrucchiere una benpensante signora si indignava per i PACs
con le seguenti parole: noi (perbenisti) abbiamo fatto la scelta del "per sempre" in Chiesa assumendoci tutte le responsabilità e non siamo presi
in considerazione (cosa non vera perchè le famiglie regolari da sempre hanno tutti i diritti riconosciuti) e questi solo perchè convivono devono essere considerati uguali!!!
Non ho risposto per non entrare in polemica con chi considera gli omosessuali dei malati e dei peccatori!
Per chi non hA ALCUN RISPETTO DELL'ANIMA E PENSA SOLO ALLE MASCHERE
DA PORTARE OGNI GIORNO PER ESSERE ACCETTATO DALLA SOCIETA' CIVILE
E DALLE SUE LEGGI.
Mi sono solo permessa di dire che "chi disprezza compra" e visto che trattavasi di una giovane donna e di un giovane padre che Dio non voglia
debbano un giorno accettare scelte sessuali giudicate "immorali"
per non dare ai loro figli ulteriori "sofferenze" che già una società
basata sull'immagine esul perbenismo esteriore e sull'intolleranza
non dà.


Pero' non capisco davvero cosa uno intenda, per accogliere con tolleranza!
Gli omosessuali vanno amati in quanto creature di Dio, ma certo non vanno sostenuti nelle loro idee, dipende anche qui, cosa intendiamo quando parliamo di Amore.
Ci chiediamo se a volte questa cosa e' giusta per Dio?
A volte commettiamo l'errore di confondere l'amore con l'iniquita'.
E questo succede spesso!!!!
Si ama l'uomo,ma se una cosa e' sbagliata, bisogna avere il coraggio ( se davvero amiamo Dio) di dire la verita', costi quello che costi, certo con tutte le dovute precauzioni, senza cioe', recare danno al prossimo.
Ma se una cosa non e' buona di per se, di fronte a Dio, non lo e' e basta!
Inutile fingere di Amare di piu'.
L'amore vero e' quello che si sottomette, alla Volonta' di Colui che Amiamo.
Vorremmo escludere l'inferno, per farci vedere piu' bravi di chi segue invece le vie di Dio, diciamo che Dio e' amore, quindi non serve l'inferno, come non serve parlare di peccato in una societa' come questa, perche' poi ti ritrovi di fronte persone, che ti dicono che l'importante e' Amare.
Ma anche Dio ama e come Ama Lui, non Ama nessuno...ma altra cosa e' confondere l'amore, come dicevo, con la nostra incapacita' di giudizio.
Se l'omosessualita' nel suo insieme,prevede anche l'atto sessuale, tra due persone dello stesso sesso, e se siamo davvero convinti, che i Comandamenti vanno rispettati per Amore di Dio, allora sappiamo anche che certi peccati, restano tali di fronte a Dio.
Non si puo' confondere l'amore a portata di uomo,con le leggi del Padre che e' nei Cieli.
L'amore non deve mai mancare,come del resto il rispetto verso il prossimo, ma non deve mai venire meno,nemmeno l'amore per Dio.
Anche i Santi, amavano il prossimo,ma gridavano contro il peccato,non contro il peccatore, solo in alcuni casi,gridavano anche contro quest'ultimo,per ravvederlo!
Dire amaiamo Dio, e poi non fare la sua Volonta', e' come dire: In Verita' Vi Dico,non Vi conosco!
Perche' ama Dio solo chi segue le sue leggi e i suoi Comandamenti, mettendoli in pratica nella vita.
massylety is offline  
Vecchio 01-02-2007, 11.36.01   #34
spirito!libero
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Citazione:
“be spirito libero, fra tutte le centinaia di migliaia di preti quale vai a prendermi? Santoro? non mi meraviglia affatto;visto che dovresti conoscere cosa vuol dire Chiesa, dovresti anche sapere che il cattolico non deve ascoltare il parrocco quanto il Papa, cosi da non seguire qualsiasi parroco rivoluzionario che volesse proferir parola diversa dalla Chiesa; ma questo è un piccolo particolare che ti è sfuggito.”


Non è a me che sfuggono i particolari, ma a te le regole del diritto canonico ! Ti risulta che Santoro sia stato scomunicato ? ti risulta che sia stato privato dei poteri pastorali ? ti risulta che non possa amministrare i sacramenti ? ti risulta che il suo vescovo abbia preso qualche provvedimento ? La risposta è NO a tutte le domande. Dunque per i cattolici la sua parola di pastore vale tanto quanto quella di qualsiasi prelato suo pari. In ogni modo io non ho riportato le sue idee a caso, ma con lo scopo preciso di farti notare come anche all’interno del clero vi sia gente”illuminata”, pensatori che comprendono molto bene quali siano i problemi di fideismo, fanatismo, bigottismo, intolleranza, estremismo, falso moralismo, che imperversano all'interno dei fedeli di qualunque religione istituzionale.

Citazione:
“San Francesco che stava tra i lebbrosi e i poveri, mai si è scagliato contro la Chiesa e la Verità, ma obbediva cecamente come tutti i santi nessuno escluso”

Mio caro amico, credo tu abbia preso un grosso abbaglio citando Francesco di Assisi quale fulgido esempio di cattolicesimo. Francesco non volle farsi prete proprio perché non tollerava le gerarchie vaticane, le accusò di essere “incrostate” e ormai lontane dal messaggio cristiano, difatti ebbe non pochi problemi prima di doversi assoggettare ad Innocenzio III e non voleva affatto fondare un ordine cattolico e men che meno scrivere una "regola" che fu invece costretto a redigere. Lo fece perché era ben consapevole che altrimenti i suoi fratelli sarebbero stati arsi vivi, non si preoccupava dunque per se ma per gli amici che lo seguirono nella sua strada. Chiediti perché i taoisti considerano Francesco un taoista, i Buddisti un illuminato ecc… chiediti perché proprio Assisi è il crogiolo delle diverse religioni mondiali e perché in quel luogo meraviglioso si cerca un sincero dialogo di pace e fratellanza lasciando da parte i fanatismi che ho letto in quell'articolo indecente.


Questo articolo è quanto di peggio si possa leggere in fatto di fanatismo, becero moralismo, intolleranza. Pericoloso, molto pericoloso, se questa gente avesse il potere non esiterebbe un istante, oggi come allora, a bruciarci vivi .

Saluti
Andrea

Ultima modifica di spirito!libero : 01-02-2007 alle ore 14.25.08.
spirito!libero is offline  
Vecchio 01-02-2007, 12.39.19   #35
joannes
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papera ) : Citi san Francesco?
Incredibile!!!! Ma ne conosci i tormenti interiori? SAI COSA FECE SPOGLIANDOSI NUDO DAVANTI ALLE GERARCHIE E A TUTTI COLORO CHE ERANO IN PIAZZA PER UNA CELEBRAZIONE FACENDOSI PRENDERE PER FOLLE?


joannes ) : a parte ciò che già ti ha detto massylety, vorrei sapere papera perchè ti ostini a non comprendere! io ti ho parlato di obbedienza, grazie alla quale vi è stata la remissione dei peccati, il piu grande dono di Dio!
finora mi ha parlato di odio e intolleranza, ma quanta ve n'è nel tuo cuore nei confronti delle cosidette gerarchie ecclesiastiche, dei sacerdoti, vescovi, pastori della Chiesa? San Francesco allora
; c'era li vicino una comunità che diceva peste e corna di un sacerdote, pieno di vizi e di lussuria e un giorno Francesco venutolo a sapere andò da quel prete! la comunità era ben felice, chissà ora cosa gli dirà il poverello d'Assisi, lo metterà a posto si dicevano; arrivato cosi davanti al prete Francesco si inginocchiò per lo stupore del villaggio, e li baciò le mani; perchè, peccati o meno del prete, quelle mani avevano il potere di far discendere lo Spirito e il Corpo nel Santissimo Sacramento, dono infinito d'amore di Dio! riesci ora a comprendere gli errori di valutazione, le maschere che ci fanno odiare e non ci fanno vedere le cose per come la Verità ce le ha rivelate? tu che giudichi le gerarchie, non sei forse peccatrice anche te per poter giudicare? Francesco non giudicava, obbediva, obbediva alla Chiesa perchè sapeva a scapito delle persone che la comandavano! quel che per orgoglio non sa il Santoro e tutti coloro che portano la maschera del giudizio!




papera ) : Quanto odio e intolleranza nella lettera che questo Pastorelli pubblica......


joannes ) : se piu semplicemente la chiamiamo difesa delle verità rivelate?
oppure vuoi farmi credere che se uno inveisca contro chi le rivolta a suo piacimento sia per odio o intolleranza?

papera ) : giusto ieri dal parrucchiere una benpensante signora si indignava per i PACs
con le seguenti parole: noi (perbenisti) abbiamo fatto la scelta del "per sempre" in Chiesa assumendoci tutte le responsabilità e non siamo presi
in considerazione (cosa non vera perchè le famiglie regolari da sempre hanno tutti i diritti riconosciuti) e questi solo perchè convivono devono essere considerati uguali!!!
Non ho risposto per non entrare in polemica con chi considera gli omosessuali dei malati e dei peccatori!
Per chi non hA ALCUN RISPETTO DELL'ANIMA E PENSA SOLO ALLE MASCHERE
DA PORTARE OGNI GIORNO PER ESSERE ACCETTATO DALLA SOCIETA' CIVILE
E DALLE SUE LEGGI.

joannes ) : è vero papera, ma che centra tutto questo con la famiglia? oppure dobbiamo a forza portare una maschera iniqua, ipocrita affinchè tutto, le basi stesse della nostra esistenza siano eliminate in nome di un falso problema? infatti sono gli stessi omosessuali, non i pochi che si sentono piu degli agltri ovvero quelli degli arcigay che ammettono l'inutilità di tale battaglia; perchè sanno, dicono che in verità i loro rapporti nella maggior parte dei casi sono effimeri, fatui. ma ancora mi vien da chiedere, cosa centra tutto ciò con la famiglia? non portano forse le maschere coloro che nulla fanno per la famiglia uomo/donna nel mentre vogliono minare le basi della società civile? è questa idea di egualità a tutti i costi che crea odio e intolleranza.
joannes is offline  
Vecchio 01-02-2007, 13.31.13   #36
paperapersa
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Citazione:
Originalmente inviato da Yam
Ieri Cacciari sottolineava come la Chiesa non si occupi affatto dei problemi reali come la mercificazione del sesso (leggasi Pornografia) o lo squallore dei programmi televisivi.
Me lo chiedo anche io.
Come puoi credere che possa funzionare o anche solo formarsi una famiglia se alla base c'e' una cultura e un immaginario "spazzatura" inflitto ai bambini, ai giovani, alle persone a suon di bombardamento mediatico.
Se la chiesa cercasse di risalire alle cause di tale abominio sarebbe piu' credibile e non si tratta di fare del moralismo, ma di lottare per una qualita' della vita migliore.
Quindi anche l'Ambiente nel quale viviamo, come fa da decenni Padre Thomas Berry in America.

Come sai lavoro nel mondo dell'educazione.!
La mattina i miei alunni (alcuni soltanto grazie a Dio! ) mi chiedono:
Prof ha visto il Grande Fratello? oppure altra spazzatura simile
ed io rispondo che come scelgo i cibi con cui nutrirmi in maniera sana
così scelgo il cibo per il mio spirito e che non subisco ciò che la Televisione
mi impone o propone.
Cerco di far comprendere il valore di una buona lettura, di buona musica
di buoni spettacoli anche di INTRATTENIMENTO intelligente che facciano
riflettere.
Tuttavia a volte sono battaglie perse in partenza poichè la distrazione dei
familiari può arrecare certamente dei danni.
E tuttavia come spesso dico, non si tratta di proibire dicendo "è male o peccato" ma di aiutare a discernere fra il bello e il buono e il volgare
e stupido.
La scuola ha anche questo compito, di affiancare nel processo educativo
ma spesso è sola e inerme di fronte a disagi conclamati ove occorrerebbe
l'intervento di specialisti......
Mi auguro che come nelle aziende esiste lo psicologo, questa figura
venga presto istitutzionalizzata anche in tutte le scuole ove certamente
se non per gli alunni potrebbe essere utile per alcuni dei miei colleghi.
paperapersa is offline  
Vecchio 01-02-2007, 13.50.33   #37
spirito!libero
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Citazione:
“alludo alla pena di morte, abolita da papa Paolo VI, quindi non millenni fa)”

No, la pena di morte è tutt’ora prevista dal diritto canonico cattolico, leggiamo il documento ufficiale intitolato Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC):

“2267 L'insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell'identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita di esseri umani.
Se invece i mezzi incruenti sono sufficienti per difendere dall'aggressore e per proteggere la sicurezza delle persone, l'autorità si limiterà a questi mezzi, poichè essi sono meglio rispondenti alle condizioni concrete del bene comune e sono più conformi alla dignità della persona umana.
Oggi, infatti, a seguito delle possibilità di cui lo Stato dispone per reprimere efficacemente il crimine rendendo inoffensivo colui che l'ha commesso, senza togliergli definitivamente la possibilità di redimersi, i casi di assoluta necessità di soppressione del reo “sono ormai molto rari, se non addirittura praticamente inesistenti” [Evangelium vitae, n. 56].

La cosa incredibile che questo punto si trova nel capitolo che parla del V comandamento: "non uccidere".

E ancora:

"2258 “La vita umana è sacra perché, fin dal suo inizio, comporta l'azione creatrice di Dio e rimane per sempre in una relazione speciale con il Creatore, suo unico fine. Solo Dio è il Signore della vita dal suo inizio alla sua fine: nessuno, in nessuna circostanza, può rivendicare a sé il diritto di distruggere direttamente un essere umano innocente” [Congregazione per la Dottrina della Fede, Istr. Donum vitae, intr. 5, AAS 80 (1988), 70-102]."

Si noti che si specifica che non è concesso distruggere “direttamente” un essere umano “innocente”. Il che significa che si può distruggere un essere umano “colpevole”.


fonte: http://www.vatican.va/archive/ITA0014/P7Y.HTM


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Andrea
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Vecchio 01-02-2007, 14.21.55   #38
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spirito libero ) : Non è a me che sfuggono i particolari, ma a te le regole del diritto canonico ! Ti risulta che Santoro sia stato scomunicato ? ti risulta che sia stato privato dei poteri pastorali ? ti risulta che non possa amministrare i sacramenti ? ti risulta che il suo vescovo abbia preso qualche provvedimento ? La risposta è NO a tutte le domande. Dunque per i cattolici la sua parola pastore vale tanto quanto quella di qualsiasi prelato suo pari. In ogni modo io non ho riportato le sue idee a caso, ma con lo scopo preciso di farti notare come anche all’interno del clero vi sia gente”illuminata”, pensatori che comprendono molto bene quali siano i problemi di fideismo, fanatismo, bigottismo, intolleranza, estremismo, falso moralismo, che imperversano all'interno dei fedeli di qualunque religione istituzionale.

joannes ) : fanatismo, bigottismo, intolleranza, falso moralismo; tutto ciò che è riportato nel Vangelo. MI sembra che il Papa(cfr, Giovanni P II) seguiva con pervicacia tali aspetti della parola! ma cosa cambia Andrea? tu non conosci la parola, ma conosci bene le persone.


Citazione:
“San Francesco che stava tra i lebbrosi e i poveri, mai si è scagliato contro la Chiesa e la Verità, ma obbediva cecamente come tutti i santi nessuno escluso”


spirito libero ) : Mio caro amico, credo tu abbia preso un grosso abbaglio citando Francesco di Assisi quale fulgido esempio di cattolicesimo. Francesco non volle farsi prete proprio perché non tollerava le gerarchie vaticane, le accusò di essere “incrostate” e ormai lontane dal messaggio cristiano, difatti ebbe non pochi problemi prima di doversi assoggettare ad Innocenzio III e non voleva affatto fondare un ordine cattolico e men che meno scrivere una "regola" che fu invece costretto a redigere. Lo fece perché era ben consapevole che altrimenti i suoi fratelli sarebbero stati arsi vivi, non si preoccupava dunque per se ma per gli amici che lo seguirono nella sua strada. Chiediti perché i taoisti considerano Francesco un taoista, i Buddisti un illuminato ecc… chiediti perché proprio Assisi è il crogiolo delle diverse religioni mondiali e perché in quel luogo meraviglioso si cerca un sincero dialogo di pace e fratellanza lasciando da parte i fanatismi che ho letto in quell'articolo indecente.

joannes ) : Francesco ben conosceva i patimenti del Cristo e della sua Chiesa; gli fu chiesto espressamente dal Nazareno:<ricostruici la Mia Chiesa>. una chiesa che si era persa (vedi Apocalisse di Giovanni) e che doveva ritrovare la strada; una Chiesa che lo aveva rinnegato (Pietro) ma che per mezzo di un suo apostolo(Francesco) ritrovò quel messaggio scevro da falsità e cupidigia! ancora una volta mio caro amico, l'abbaglio e di chi vuol separare la Chiesa dal Cristo, perchè sa ben giudicare le persone, la storia, i fatti; non cosi i santi, ne se stessi alla luce del Vangelo.
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Vecchio 01-02-2007, 15.41.08   #39
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Citazione:
“joannes ) : fanatismo, bigottismo, intolleranza, falso moralismo; tutto ciò che è riportato nel Vangelo. MI sembra che il Papa(cfr, Giovanni P II) seguiva con pervicacia tali aspetti della parola! ma cosa cambia Andrea? tu non conosci la parola, ma conosci bene le persone.”

Il punto di tutto il discorso Joannes è proprio questo, ovvero l’interpretazione del Vangelo e del messaggio di Cristo. Secondo me, e non solo ovviamente, quegli elementi non sono e non possono essere presenti in un messaggio d’amore universale ! Il vostro errore sta nel leggere quasi letteralmente il NT, estrapolandolo dalle influenze morali coeve e dal contesto sociale in cui nacque. Vi soffermate sui dettagli (omosessuali, matrimonio, ecc…) e perdete completamente di vista l’essenza del messaggio ! E’ il classico problema di colui che di fronte al saggio indicante la “via” si ostina a guardare il dito !! Voi guardate il dito caro Joannes, siete distratti dal moralismo derivato dalla misoginia e sessuofobia paolina e veterotestamentaria e dimenticate l’enorme e fondamentale importanza dell’AGAPE ! Come potete predicare l’amore e poi uscirvene con esclamazioni del tipo “che schifo !” rivolte a vostri fratelli ? Provate a guardare “oltre il dito” chissà che non scorgiate la Verità.

Francesco di Assisi non era cattolico, solo dopo fu “costretto” ad inserirsi nelle gerarchie cattoliche e, difatti, non fu mai il responsabile dell’ordine ufficiale, delegò ad altri l'incarico.

Saluti
Andrea
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Vecchio 01-02-2007, 15.42.17   #40
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Originalmente inviato da spirito!libero
No, la pena di morte è tutt’ora prevista dal diritto canonico cattolico,


A parziale rettifica : la pena di morte è stata cancellata dagli statuti della Chiesa in data assai recente, fu Papa Giovanni Paolo II° a cancellarla definitivamente nel 2001, mentre a Paolo VI spetta il merito di renderla nei fatti assolutamente non applicabile, sebbene compaia come una delle possibili pene da infliggere ai colpevoli.La pena di morte in Città del Vaticano non era prevista per alcun reato già dal 1967 su iniziativa di papa Paolo VI; tuttavia venne rimossa dalla Legge fondamentale solo il 12 febbraio 2001, su iniziativa di Giovanni Paolo II. (fonte Wikipedia)
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