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Vecchio 13-06-2007, 16.40.05   #201
visechi
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-04-2002
Messaggi: 1,150
Riferimento: L'occhio da chi trae la propria essenza..?

Non ne faremo un dramma!

Giuseppe Ungaretti da Il Sentimento del Tempo


LA PREGHIERA



Come dolce prima dell'uomo
Doveva andare il mondo.

L'uomo ne cavò beffe di demòni,
La sua lussuria disse cielo,
La sua illusione decretò creatice,
Suppose immortale il momento.

La vita gli è di peso enorme
Come liggiù quell'ale d'ape morta
Alla formicola che la trascina.

Da ciò che dura a ciò che passa,
Signore, sogno fermo,
Fa' che torni a correre un patto.

Oh! rasserena questi figli.

Fa' che l'uomo torni a sentire
Che, uomo, fino a te salisti
Per l'infinita sofferenza.

Sii la misura, sii il mistero.

Purificante amore,
Fa' ancora che sia la scala di riscatto
La carne ingannatrice.

Vorrei di nuovo udirti dire
Che in te finalmente annullate
Le anime s'uniranno
E lassù formeranno,
Eterna umanità,
Il tuo sonno felice.

1928
visechi is offline  
Vecchio 14-06-2007, 19.41.20   #202
nexus6
like nonsoche in rain...
 
L'avatar di nexus6
 
Data registrazione: 22-09-2005
Messaggi: 1,770
Riferimento: L'occhio da chi trae la propria essenza..?

Citazione:
Originalmente inviato da visechi
Non ne faremo un dramma!
Guarda Visechi... ti abbraccerei forte se proprio ora la tua presenza mi si parasse dinnanzi...!

In questo momento non mi poteva giungere migliore "risposta"!




Allegria di naufragi

E subito riprende
il viaggio
come
dopo il naufragio
un superstite
lupo di mare


(Da "L'allegria-Naufragi" - Ungaretti)


Un Grazie sincero... a Tutti.. e Buon Cammino...!

nexus6 is offline  
Vecchio 15-06-2007, 01.12.55   #203
gyta
______
 
L'avatar di gyta
 
Data registrazione: 02-02-2003
Messaggi: 2,614
La Porta

La porta
(Simone Weil)


Aprite la porta, dunque, e vedremo i verzieri,
berremo la loro acqua fredda che la luna ha traversato.
Il lungo cammino arde ostile agli stranieri.
Erriamo senza sapere e non troviamo rifugio.

Vogliamo vedere i fiori. Qui la sete ci sovrasta.
Sofferenti, in attesa, eccoci davanti alla porta.
Se occorre l'abbatteremo con i nostri colpi.
Incalziamo e spingiamo, ma la barriera è troppo forte.

Bisogna attendere, sfiniti, guardare invano.
Guardiamo la porta; è chiusa, intransitabile.
Vi fissiamo lo sguardo; nel tormento spingiamo;
noi la vediamo sempre, gravati dal peso del tempo.

La porta è davanti a noi; a cosa serve desiderare?
Meglio sarebbe andare senza più speranza.
Non entreremo mai. Siamo stanchi di vederla.
La porta aprendosi liberò tanto silenzio.

Che nessun fiore apparve, né i verzieri;
solo lo spazio immenso nel vuoto e nella luce
apparve d'improvviso da parte a parte, colmò il cuore,
lavò gli occhi quasi cechi sotto la polvere.


****************************** *************
gyta is offline  
Vecchio 15-06-2007, 09.56.42   #204
salvatoreR
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-10-2005
Messaggi: 351
Riferimento: L'occhio da chi trae la propria essenza..?

La porta.
Pietro Cimatti.

Davanti ad ognuno si apre una porta.
Quando l’uomo è totalmente sincero con se stesso, quando si vede nella realtà di ciò che è, e non di ciò che vuole sembrare, quando fa questo egli esce dal divenire.
La porta è sempre aperta.
Quando l’uomo vive la sua vita nella consapevolezza di ciò che è, senza fingersi diverso, senza voler apparire agli occhi degli altri, e ai suoi stessi occhi, diverso da quello che è in realtà, allora egli è nell’essere, ha abbandonato il mondo del divenire.
Usciamo dal divenire. La porta è aperta.
Quando l’uomo è impegnato in una vita che non è la sua vita reale, del suo intimo, egli sta seguendo una commedia che si è costruita su misura. E se è impegnato in questa commedia, che tante volte diventa farsa, il suo essere non scorre liberamente. Inganna e si inganna. Soffre e fa soffrire.
Ma la porta è aperta. È sempre aperta.
Che il nostro sia essere e non apparire, essere e non divenire: allora sarà la serenità, l’equilibrio e la salute. La verità fondamentale è questa: l’io non esiste. davanti a ciascuno si apre una porta, la sua porta. E in alto sta scritto: l’io non esiste.
Cominciamo a distinguere l’illusione dalla realtà.
E tutto poggerà su una vita di essere, su una esistenza reale, non più legata al mondo illusorio del divenire, alla percezione illusoria del mondo.
Davanti ad ognuno si apre una porta. La sua porta, in alto sta scritto:l’io non esiste. questa è la verità fondamentale. E questo è lo scandalo.

salvatoreR is offline  

 



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