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Vecchio 16-06-2004, 13.10.47   #11
Paolo77
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 20-12-2003
Messaggi: 480
Hai visto kri? ascolta lo zio Gurdjieff...
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Vecchio 16-06-2004, 13.15.25   #12
Corvonero
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-05-2004
Messaggi: 41
Cosmo

Trismegisto è stato un grande iniziato
Che bello avevo perso queste sue parole.
Richiamano concetti universali, archetipi e principi importanti.
Io ci vedo chiaramente il concetto di microcosmo e macrocosmo, come l’orecchio o il piede che riportano lo schema di tutti gli organi del corpo. E il corpo racchiuso nelle scintille dell’Universo.
E poi c’è anche la ciclicità……
Veramente interessante da approfondire.

Pietra filosofale dici? Quella pietra che si costruisce con il lavoro interiore??

micca semplice
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Vecchio 16-06-2004, 15.30.39   #13
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
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Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Citazione:
Messaggio originale inviato da kri
... esattamente quello che espone la cabala, giusto DD ?!

E' anche vero che la Tavola di Rubino ti dice "ciò che è in alto NON è come ciò che è in basso, e ciò che è in basso NON è come ciò che è in alto" contraddizione ?? No, non credo ..

A volte penso che il confronto di tutte queste tradizioni sia la chiave per la comprensione, anche se non intuitiva ma solo intellettuale !

Cmq quella citazione esprime il principio di discesa e ascesa . Il terzo "mondo" è ciò che scopri dopo aver "compreso" il principio, quindi in parte credo di si, che possa essere una spiegazione ... ovviamente non sono in grado di dire con certezza si e no !


Ho idea che Gurdjieff abbia studiato molto ...

Sì...Kri, è il principio della "Cabala non scritta", sai che ogni Sephirah rappresenta un'energia, meglio..la manifestazione di tal energia che nella discesa condensa alla materia...
Secondo me, esiste la tavola di Rubino poiché per il principio dell'equilibrio degli opposti non vi può essere affermazione senza negazione....

Ciò che è in alto è come quanto sta in basso ma sappiamo anche che microcosmicamente l'albero della vita va invertito e quanto stava a destra appare a sinistra assumendo significato dissimile... che ci sia un nesso tra quanto sto dicendo e la relazione tra opposti?

è un po' che penso a quest'aspetto...

Non solo, la tavola d'ermete è posta quale prefazione della Clavicula Salomonis..sappiamo che in questi contesti nulla è posto a caso, probabilmente la comprensione di quelle poche parole sono la base per l'intuizione del tutto citato nella chiave. (Le mie sono supposizioni)

L'ascesa dal mondo della materia (primo mondo) all'aspetto archetipale dell'esistenza espresso nel quarto mondo e coincidente a Kether... avviene mediante passaggi e sentieri che solcano la via della conoscenza passando attraverso i quattro piani esistenziali... se nella materia il tutto è spiegabile mediante l'ausilio della scienza... risalendo, la mente dovrà abituarsi all'uso del simbolismo per permettere che avvenga la comprensione.

Ultima modifica di deirdre : 16-06-2004 alle ore 15.32.46.
deirdre is offline  
Vecchio 17-06-2004, 10.37.13   #14
Rocco
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 14-05-2004
Messaggi: 301
Talking scusate..se dico la mia.....

Ho cercato di seguire il discorso anche se , confesso , non so nè chi era Ermete , nè la tavola smeraldina.

Tuttavia credo di esservi riuscito a seguire un pochino in quello che dite e sono stato incuriosito da :

Citazione:
esiste la tavola di Rubino poiché per il principio dell'equilibrio degli opposti non vi può essere affermazione senza negazione


..intuitivamente connetto il tutto al TAO ed alla simbologia dell'emblema del tao ......dove c'è perfetto equilibrio fra bianco e nero , positivo e negativo e che non bisogna mai perdersi nel gioco dei dualismi.....ossia che tutto è bilanciato così com'è ....ma...voi che ne dite ?



Poi....... quando leggo :


Citazione:
se nella materia il tutto è spiegabile mediante l'ausilio della scienza... risalendo, la mente dovrà abituarsi all'uso del simbolismo per permettere che avvenga la comprensione.



Non so se ho compreso bene il significato , ma tale affermazione la sento molto in sintonia con delle mie ricerche che sto portando avanti da un pò e soprattutto esperimenti concreti di vita ..per verificare quanto ciò sia vero e realizzabile...

Credo che la comprensione della mente attraverso il simbolismo potrebbe significare sempre più l'uso dei simboli sostitutivi delle parole - specie di alcune - quali ad esempio amore , odio , bene , male , piacere -dolore , ( attenzione..non è che dico che dobbiamo diventare muti... )

Significa mentalmente ( ma anche verbalmente in alcuni casi ) evitare di chiamare quelle cose con quei nomi che ne definiscono la natura , restringendola , ma semplicemente osservandoli o mentalmente provadosi a ripetere " quello è quello che è "...ed osservarlo così in una maniera che naturalmente favorisce equilibrio ed imparzialità. ( senza ovviamente togliere nulla alla diversità delle cose ....)

In tal modo si evita la classificazione stereotipata degli eventi , che è spesso responsabile dell'eterno conflitto e contraddizioni di cui siamo artefici e vittime noi stessi......

Mi seguite ? ..cosa ne pensate ?






Rocco

Ultima modifica di Rocco : 17-06-2004 alle ore 10.42.24.
Rocco is offline  
Vecchio 18-06-2004, 09.26.32   #15
kri
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Data registrazione: 11-06-2002
Messaggi: 1,297
Citazione:
Messaggio originale inviato da deirdre
....

Ciò che è in alto è come quanto sta in basso ma sappiamo anche che microcosmicamente l'albero della vita va invertito e quanto stava a destra appare a sinistra assumendo significato dissimile... che ci sia un nesso tra quanto sto dicendo e la relazione tra opposti?

è un po' che penso a quest'aspetto...

Non solo, la tavola d'ermete è posta quale prefazione della Clavicula Salomonis..sappiamo che in questi contesti nulla è posto a caso, probabilmente la comprensione di quelle poche parole sono la base per l'intuizione del tutto citato nella chiave. (Le mie sono supposizioni)

L'ascesa dal mondo della materia (primo mondo) all'aspetto archetipale dell'esistenza espresso nel quarto mondo e coincidente a Kether... avviene mediante passaggi e sentieri che solcano la via della conoscenza passando attraverso i quattro piani esistenziali... se nella materia il tutto è spiegabile mediante l'ausilio della scienza... risalendo, la mente dovrà abituarsi all'uso del simbolismo per permettere che avvenga la comprensione.

si .. suppongo anche io .. ma è l'ultima frase che dici che lascia molti spazi di riflessioni .. il simbolismo e la comprensione attraverso di questo.. oppure è il simbolo ad apparire chiaro dopo aver compreso !? In fondo dare una risposta non serve comunque .. avverrà solo dopo !
I simboli, anche uno solo, sono un libro aperto sull'universo e le sue chiavi. Ciò che non è più spiegabile attraverso le parole diviene concetto simbolico. Parlano per questo le costruzioni gotiche ...

kri is offline  
Vecchio 18-06-2004, 09.46.34   #16
kri
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Data registrazione: 11-06-2002
Messaggi: 1,297
ciao rocco!

io credo che prima di arrivare a smettere di parlare o definire un emozione che proviamo sia necessario approfondirla, viverla, sviscerarla, poi guardarla ...

forse dovremmo imparare prima ad essere noi stessi, e poi non ci sarà bisogno di smettere di dare appellativi alla vita

cmq. il tao ...
tutto è bilanciato così com'è .. è vero ma al Principio .. poi diventiamo umani. Provo a parlare la tua lingua .. diciamo che dal Principio si dividono i deva di Bhrahaman e il velo viene posto ! Il Tao è il principio l'uomo è l'esperienza di Krishna.
Credo in parte che sia questo il senso di quel che voleva dire deirdre .. non si può dire di comprendere il TAO dicendo di comprendere il TAO .. ma solo Conoscendo il TAO. Così (in basso)non si può imporre alla mente di non definire amore se l'indole lo definisce. Essere se stessi e lasciare che il proprio animo si esprima per quel che è liberamente ...

ovviamente è solo la mia idea ... o percorso .. o esperienza .. fai tu ..


kri is offline  
Vecchio 18-06-2004, 10.08.52   #17
Rotaflex
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Messaggi: 139
I nefasti della mente

E adesso che succederà ? Così vorticosi, autonomi e disinibiti. Non c'è alcun simbolismo senza cuore, senza rito.
Come d'altronde senza Intelletto resta la mente.
E la mente notoriamente...Mente.

"Una volta, un mercante domandò a un saggio:

"Qual è il tipo d'uomo che nella vita, compie lo sforzo più vano?"

Il Saggio disse: "Tu non lo conosci?"

"Mi pare di sì. Non è forse il ricco, che non riesce a godere dei propri tesori?"

"Niente affatto", replico il Saggio. "E' colui che apprende tutte le dottrine spirituali, senza praticarne alcuna!".
Rotaflex is offline  
Vecchio 18-06-2004, 10.47.08   #18
Rocco
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Messaggi: 301
Lightbulb x kri......

Citazione:
forse dovremmo imparare prima ad essere noi stessi, e poi non ci sarà bisogno di smettere di dare appellativi alla vita



Centrato e affondato ! ...imparare ad essere noi stessi....

sul bisogno di smettere credo che la mia esposizione ( o le nostre letture sul Tao.)...ci abbiano fuorviato......

Io non ho letto molto sul Tao e provo a non riprendere mai in mano i libri una vota letti . Li lascio negli scaffali e provo ad elaborare dentro di me ciò che ho letto. Spesso le cose non mi tnornao. Provo cmq ad ascoltare ciò che io SENTO al merito e farne- se possibile - esperienza concreta....

Cmq ..quando poi mi scrivi ......


Citazione:
Così (in basso)non si può imporre alla mente di non definire amore se l'indole lo definisce. Essere se stessi e lasciare che il proprio animo si esprima per quel che è liberamente ...



Non intendevo esprimere col mio post che bisogna imporre alcunchè , nè alla mente , nè a se stessi , nè agli altri , ovvio !

Sviscero meglio la mia esperienza : se la mia indole definisce la tal cosa amore o odio , rimane sempre la domandona ( almeno per me ) , ossia , come faccio ad essere me stesso , libero , e a osservare quello che è per quello che è , senza definizioni ?

Io , almeno parlo della mia esperienza e delle introspezioni che ho portato e porto avanti , credo di provare forti squilibri allorchè definisco , classifico , paragono , giudico ..quindi ho esplorato spesso sul PERCHE' tutto ciò avvennise , atraverso il dialogo con gli altri, ma soprattutto l'ho fatto principalmente dentro di me....

Il metodo pratico che io ho adottato e adotto , attingendo anche dallo Yoga che come ben sai pratico e continuo a ricercare in varie forme , è quello dell'autoascolto e della consapevolezza.

E' chiaramente impossibile che io o chicchessia ci imponiamo un qualcosa a livello mentale .....difatti i mie pensieri scorrono liberi , come le nuvole che attraversano un cielo azzurro , ....

poi sono io , che se arrivano i giudizi o paragoni , o altro , ne prendo atto e li osservo semplicemente senza definirli tali e debbo dirti che mi sento libero ..... ed in ciò abbastanza presente nella realtà delle cose.

Per far ciò è chiaro che debbo coltivare la sensibilità , mia innanzitutto , e deve esserci un attegiamento di costante equilibrio introspettivo.

Non è nulla di magico , nè di particolare , nè la perfezione.

Forse tu o qcuno sorriderete , non lo so... io ho cmq provato ancora una volta a condividere una mia esperienza con voi qui , apertamente , frutto fra l'altro di ricerche e cose sulle quali io per prima ero scettico in passato , ma ho provato poi ad indagare seriamente mettendo ME per primo in discussione .........

Ringrazio tutti in anticipo per quello che proverete a raccontarmi....




Rocco

Ultima modifica di Rocco : 18-06-2004 alle ore 11.00.39.
Rocco is offline  
Vecchio 18-06-2004, 11.01.56   #19
kri
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Messaggi: 1,297
.. perchè si dovrebbe sorridere di un confronto ???

a volte si prende troppo la propria esperienza come punto di paragone col mondo .. dimenticando troppo spesso che ogni uomo è un piccolo universo a se .. facente cmq parte dell'uno!

cmq mi par proprio che sia andati fuori tema!!

ma non si parlava della tavola di smeraldo e del simbolismo ermetico ?
kri is offline  
Vecchio 18-06-2004, 11.08.40   #20
kri
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Re: Cosmo

Citazione:
Messaggio originale inviato da Corvonero
Trismegisto è stato un grande iniziato
Che bello avevo perso queste sue parole.
Richiamano concetti universali, archetipi e principi importanti.
Io ci vedo chiaramente il concetto di microcosmo e macrocosmo, come l’orecchio o il piede che riportano lo schema di tutti gli organi del corpo. E il corpo racchiuso nelle scintille dell’Universo.
E poi c’è anche la ciclicità……
Veramente interessante da approfondire.

Pietra filosofale dici? Quella pietra che si costruisce con il lavoro interiore??

micca semplice

Prova ad approfondire, ti va ??

kri is offline  

 



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