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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 26-01-2005, 16.00.52   #141
Aristippo
Ospite abituale
 
Data registrazione: 06-10-2004
Messaggi: 365
Completamente daccordo con Epicurus e con Iris .

Saluti a tutti
Aristippo
Aristippo is offline  
Vecchio 27-01-2005, 12.10.58   #142
Mr. Bean
eternità incarnata
 
L'avatar di Mr. Bean
 
Data registrazione: 23-01-2005
Messaggi: 2,566
Io credo che dipenda tutto dal concetto che si ha della vita. Stiamo vivendo ora? Prima di nascere dove eravamo? Dopo la morte che sarà di noi? Cosa siamo esattamente? Per me la vita è eterna e credo che la sofferenza sia una forma di morte. Ma vita e morte si susseguono costantemente ogni istante. Se proprio non si riesce a sopportare il dolore e la relativa sofferenza, forse è il caso di staccare la spina e fare in modo che il nostro io si liberi dal peso del corpo.
Mr. Bean is offline  
Vecchio 27-01-2005, 14.36.43   #143
Aristippo
Ospite abituale
 
Data registrazione: 06-10-2004
Messaggi: 365
Ma dico, mica voglio che tutti siano daccordo con l'eutanasia.
Ma che mi interessa a me ( e a tanti come me) su qual'è il concetto di vita. Qui si parla di smettere di soffrire. Ripeto, se uno pensa che la sofferenza sia giusta. Ma ben venga. Ma che soffra lui, non io. Ma è cosi' difficile ??
Se dovesse essere attuata l'eutanasia, non credo che venderebbero le pastiglie al cianuro in farmacia. O tutti correrebbero a suicidarsi. Qui l'unico problema è che piuttosto che spararmi un colpo alla nuca, preferirei morire nel sonno. Tutto qui.

SalutE A vOI.

Francesco

ps. daccordissimo con Fabrizio.
Aristippo is offline  
Vecchio 28-01-2005, 16.38.55   #144
Mr. Bean
eternità incarnata
 
L'avatar di Mr. Bean
 
Data registrazione: 23-01-2005
Messaggi: 2,566
Però, Aristippo, un dubbio atroce: fin che si chiede che sia qualcuno a staccare la nostra spina, ok. Se altri lo chiedessero a noi, saremmo così capaci e amorevoli da farlo?
Mr. Bean is offline  
Vecchio 29-01-2005, 14.24.10   #145
iris_1
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Data registrazione: 09-06-2004
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Citazione:
Messaggio originale inviato da Aristippo
Qui si parla di smettere di soffrire. Ripeto, se uno pensa che la sofferenza sia giusta. Ma ben venga. Ma che soffra lui, non io. Ma è cosi' difficile ??

Infatti è proprio questo il punto... se una persona vuole smettere di soffrire... non è paragonabile alla tortura obbligarlo a continuare a patire, solo perché altri si vogliono mettere al di sopra di tutto decidendo che la morte deve arrivare per tutti spontaneamente, quando invece nessuno ha il diritto di decidere per la vita degli altri?



iris_1 is offline  
Vecchio 29-01-2005, 14.35.29   #146
iris_1
Ospite abituale
 
Data registrazione: 09-06-2004
Messaggi: 493
Citazione:
Messaggio originale inviato da Mr. Bean
...fin che si chiede che sia qualcuno a staccare la nostra spina, ok. Se altri lo chiedessero a noi, saremmo così capaci e amorevoli da farlo?

C'è chi lo farebbe e chi no.
Una cosa è sicura... non sei certo obbligato a staccare la spina o a praticare l'eutanasia attiva solo perché ti viene chiesto. Se una persona non se la sente, pur essendo d'accordo con un simile atto, può scegliere, secondo coscienza, di non praticarlo.
Se venisse legalizzata l'eutanasia attiva, non significa che tutti sarebbero obbligati a praticarla quando richiesta, ognuno manterrebbe i propri principi agendo secondo ciò che gli detta la pripria coscienza.

Ciao
iris_1 is offline  
Vecchio 15-02-2005, 12.53.12   #147
Aristippo
Ospite abituale
 
Data registrazione: 06-10-2004
Messaggi: 365
Caro Mr. Bean,
sottoscrivo cio' che ha detto Iris nell'ultimo mex.

Saluti
Aristippo
Aristippo is offline  
Vecchio 15-04-2005, 15.34.19   #148
artemisia
Ospite
 
Data registrazione: 09-04-2005
Messaggi: 0
"Ma perchè prendersela tanto coi poveri suicidi?
Li tratti da stupidi, da imbecilli, da vili, come se ciascuno
di essi non avesse le sue ragioni terribili e immense.
Tanto volgare e grettamente utilitaria è proprio dunque sem-
pre la pietà umana e divina, da mostrare sfacciatamente davan-
ti a questo punto supremo, che tutto il sacrificio, la rinuncia, la
"morale" altissima non sono che interessi, vilissimi interessi, va-
lori creati per l'interesse dell'uomo? [...]
La pietà finchè vi rende, ma,
quando un uomo si è sotratto alle possibilità di rendervi allo-
ra vi mostrate ineri, bestie, bestie, che voi non volete essere.
Ebbene io vi dico che il suicida è un martire, martire tanto
degno quanto i martiri di tutte le religioni. E per religione in-
tendo ogni ardore dell'anima umana, Dio o Idee che sono poi
tutte altrettanti idilli. [...]
Finitela di mostrarvi negozianti di virtù gridando all'empietà
se un uomo mostra, nella sua idea, di superare la morte, di consi-
derare la vita e la morte dall'alto della sua coscienza di sincerità. [...]
Certo, tutto è utilitarismo nella vita, ma la mia anima sa scegliere tra i valori. In alcuni casi si trova meglio. E perchè allora dovrei gettarmici a corpo perduto?
E perchè dev'essere obbligatorio blasfemare così spietatamente tutti quelli che si sacrificano alla loro sublimità?"

C. PAVESE 1927

Pensateci....
artemisia is offline  
Vecchio 15-04-2005, 16.26.22   #149
Aristippo
Ospite abituale
 
Data registrazione: 06-10-2004
Messaggi: 365
Artemisia, ti parrò ignorante ma sinceramente non ho ben capito la tua posizione.

Pensar a che cosa dovremmo ??

Cmq io ribadisco la mia posizione, un esempio Vi è appena stato.
La donna americana, quella Terry Schiavo, di cui tutti hanno parlato. Per la quale tuti i religiosi di sto mondo e non solo si sono mobilitati.
Parto dal presupposto che han fatto bene a staccare la spina, ma non conivido affatto il modo con il quale quella povera onna è stata repressa. La morte di sete e di fame anche per una pianta è una cosa atroce. Allora mi domando se la posto di quella tortura, Vi fosse stata l'eutanasia, non sarebbe forse stato meglio per tutti ?? Io nei suoi panni chiederei la morte a gran voce.
io a casa ho una persona che amo col cuore che chiede di morire a gran voce, perchè stufa di vivere uella vita che sta vivendo, attendendo la morte, che certamente arriverà, ma non si sa come.E se si pensa a quanto le persone soffrano in certi stadi di certe malattie. il mio caso cancro, la gente bigotta capirebbe quanto male e quanta sofferenza il malato passi. E quanta poca speranza ha di non soffrire. Allora signori miei, lo dico a tutti coloro che si battono per evitare che l'eutanasia venga introdota, andate a farvi un giro presso gli istituti di cura e ricerca sul cancro, andate dai signori terminali malati di AIDS, andate a vedere le loro facci, andate a vedere le loro richieste e capirete che nessuno a voglia di morire, ma sopratutto nessuno a voglia di soffrire. Vivere sotto dosi di Morfina 24 ore al giorno non è vita, vivere 24 ore al giorno con la lucidità di un pesce non è vita, dormire per 20 ore al giorno e soffrire per le 4 ore che si è svegli non è vita. L'egoismo è una brutta cosa, e i sani ne sono pieni. Se potessi e se fossi sicuro di non finire in galera per omicidio io l'atto estremo per miamadre l'avrei già compiuyto. Perchè quell'atto estremo me l'ha già chiesto più volte.

Con questo vi saluto e chiunque pensi che sia giusto soffrire (kannon) che vada ad ammalarsi di tumore o di aids e poi vediamo se dopo una nno quando il dolore spacca il fiscio in due se ha ancora voglia di avvallare le tesi della sofferenza divina o se comincerà ad invocare una morte rapida ed istantanea, possibilmente senza dolore.

Saluti
Aristippo is offline  
Vecchio 15-04-2005, 16.50.00   #150
Kannon
Utente bannato
 
Data registrazione: 14-09-2004
Messaggi: 2,116
Citazione:
Messaggio originale inviato da Aristippo


Con questo vi saluto e chiunque pensi che sia giusto soffrire (kannon) che vada ad ammalarsi di tumore o di aids e poi vediamo se dopo una nno quando il dolore spacca il fiscio in due se ha ancora voglia di avvallare le tesi della sofferenza divina o se comincerà ad invocare una morte rapida ed istantanea, possibilmente senza dolore.


E' giusto tutto ciò che ti accade come "eventi"! Ognuno il suo!

E questo sai perchè? Perchè è ciò che hai "fatto", mi dispiace, ma è così: quindi, io non parlo per posizioni moraliste o tanto per parlare, ma perchè so bene quello che dico. Se ti ammali di tumore, o qualcuno che ti è caro se ne ammala, non è "a caso", e non sei stato sfortunato perchè è successo proprio a te, questo lo pensano gli "stolti" e quelli che non possono sapere. Il dolore che spacca il fisico, è il dolore che hai provocato a qualcun'altro, e a te stesso (direttamente, o indirettamente), e basta. Impara allora a capire perchè accade, e il significato dell'evento stesso, che è la vera prova da "comprendere". Il problema, è che da fastidio crederlo, perchè ci si crede buoni e di non aver mai fatto cose del genere, come quelli che oggi danneggiano il prossimo, un giorno verranno danneggiati, ma non lo ricorderanno, però!

Tutto ciò, non significa che uno non possa alleviare il più possibile la sua sofferenza con l'aiuto di farmaci, dell'evitare un accanimento terapeutico, dell'aiuto degli altri. Ma non decidere di muorire, è sempre meglio perchè la vita deve essere vissuta fino all'ultimo istante. Se non estingui il karma che ti è dato proprio per imparare, e ti uccidi prima, poi, lo dovrai riprendere allo stesso modo, e non lo esaurisci.

Nel caso di Terry Schiavo, se fosse invece stata cosciente di tutto ciò che accadeva, e se non voleve in realtà muorire come altri hanno deciso per lei, ognuno ne dovrà dar conto!

Ciao.

Ultima modifica di Kannon : 15-04-2005 alle ore 16.55.43.
Kannon is offline  

 



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