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Vecchio 13-01-2008, 14.51.35   #31
andreax
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-01-2006
Messaggi: 72
Riferimento: Sulla necessità delle religioni

Citazione:
Comunque, qualcuno direbbe semplicemente che le religioni non sono che una via da percorrere, e una via non è il punto d'arrivo. Però per giugere fino al punto d'arrivo è necessario percorrere la via. Quindi...

Il fatto è che seguendo la via indicata dalle religioni non si conosce oggi nulla di più di quanto conoscessero i nostri avi abitatori di caverne in merito all'Essere Supremo.
Per dirla con Socrate: tutto ciò che è utile è anche buono; la via indicata dalle religioni non ci ha detto nulla di più di quanto non sapessimo già in passato, quindi le religioni sono inutili. Quindi: dato che tutto ciò che non è utile è inutile, e dato che tutte le religioni sono inutili, si conclude che le religioni sono anche non buone, quindi cattive e dannose...
...Altro che domanda scontata...

Citazione:
Il medioevo è passato da tempo, e il Cristianesimo primitivo era più che altro perseguitato dallo stato più che imposto.

Se parli di Cristianesimo primitivo durante il medioevo penso che tu debba ripetere un pò di storia...anzi era proprio durante il medioevo che il cristianesimo perseguitava qualunque cosa puzzasse di eresia (ricordo la triste storia di un tale che venne condannato a morte per aver avuto dei dubbi sulla razza del cane di Tobia...pensa...)

Citazione:
E la domanda che alla fin fine più interessa all'uomo è il perché, non il come - parere personale.

Come ho già scritto la fisica non pretende di spiegare il perchè... Mi rattrista invece la tua ingratitudine nei confronti della fisica (che non ha mai fatto male a nessuno a differenza delle religioni che hanno da sempre generato futili e vili dispute, persecuzioni e auto da fè vari...). Forse dovresti passare un paio di mesi su un'isola deserta in mezzo al pacifico senza tutte le tue comodità per renderti conto di ciò che dici...morendo di fame, assetato e assalito dalle bestie, ti chiederesti ancora come o perchè?

Citazione:
Sappi infatti che qualcuno ci ha già provato, con degli esiti alquanto catastrofici. Mao docet.

Non con l'imposizione ma con una presa di coscenza generale ci sarà l'evoluzione spirituale dell'uomo...

Citazione:
per seguire qualcosa di nuovo, innovativo, ecc.

Il limite dei religiosi è proprio questo e tu lo hai svelato senza che neppure te lo chiedessi: la cronica assuefazione alla dottrina che impedisce loro qualsiasi sguardo al futuro.
andreax is offline  
Vecchio 13-01-2008, 14.54.38   #32
pensieridiunmuratore
Ospite abituale
 
Data registrazione: 21-03-2007
Messaggi: 68
Riferimento: Sulla necessità delle religioni

Citazione:
Originalmente inviato da Elijah
Comunque, qualcuno direbbe semplicemente che le religioni non sono che una via da percorrere, e una via non è il punto d'arrivo. Però per giugere fino al punto d'arrivo è necessario percorrere la via. Quindi...
...
Secondo me è un grande errore pensare che il male sorga dalle religioni, quando è palese che il male su questa Terra siamo noi, noi esseri umani.
Qualsiasi cosa facciamo, qualsiasi cosa crediamo, qualsiasi tesi sosteniamo, facciamo più danni che altro.
Le religioni sono solo un pretesto, una scusa. Niente di più.
Non si risolve niente eliminando le religioni.
Sappi infatti che qualcuno ci ha già provato, con degli esiti alquanto catastrofici. Mao docet.

E se vogliamo proprio fare qualcosa per migliorare la situazione, allora sarebbe forse meglio cercare di seguire ad esempio le parole di un certo Mahatma Gandhi, quando diceva che è bene che ognuno cerci di migliorare sé stesso da dove si ritrova, uguale quale credo o religione.

Detto in altro modo, è meglio pregare e sperare che il musulmano diventi un miglior musulmano, il cristiano un miglior cristiano, l'ebreo un miglior ebreo, il buddhista un miglior buddhista, il giainista un miglior gianista, l'indù un miglior indù, e via dicendo, che pretendere che tutti cambino e si convertano o abbandonino le loro radici, se così vogliamo chiamarle, per seguire qualcosa di nuovo, innovativo, ecc.
Come spiega egregiamente Elijah le religioni sono un necessario pezzo di via.
Purtroppo in tempi di fast food e di self service sono in tanti a credere, come Mary in una spiritualità home made.
Che le religioni, specie quelle a noi più vicine, siano state attrate dal lato oscuro della forza è indubbio, fa parte della normalità delle cose, ma visto che la normalità della gente è stata attratta ancor di più, non è certo giustificabile l'esclusione delle religioni dal loro normale status di "punto di partenza".
pensieridiunmuratore is offline  
Vecchio 13-01-2008, 15.31.26   #33
donella
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-06-2007
Messaggi: 710
Dubbi esponenziali

Citazione:
Originalmente inviato da pensieridiunmuratore
.
Inizialmente l'Uomo aveva piena Coscienza e Conoscenza.
Poi è andato dimenticando... sempre più.

Chiedo scusa: "inizialmente"... cioè quando? (ossia: secondo quale teoria?)
Per restare solo a quelle che conoscono i nostri figli dall'asilo : inizialmente... da Adamo ed Eva? O solo da Adamo? O solo alla scimmia di Darwin? O solo dal pupazzo di fango che ha preso vita con lo sputo di non so quale dio?
Perchè lo "inizio" cambia parecchio, e fa differenza!
Quale, dunque?

Citazione:
E si è andato assottigliando il numero di persone che comprendevano veramente le cose.
La "discesa" nella materia e nell'individualità è stata sempre più profonda. E' in una fase di discesa che spuntano le religioni (che non avevano motivo di esistere in precedenza).

Sotto il profilo strettamente logico... questo percorso è un vero enigma!
Ossia : capisco senza problemi che affondi nelle sabbie mobili della confusione e dell'ignoranza... chi sia partito alla confusione e dell'ignoranza... e vi si sia solo "agitato dentro".
Ma mi è Mistero Gaudioso la dinamica per la quale.... chi "aveva piena Coscienza e Conoscenza".... è comunque finito nelle sabbie mobili e c'ha pure sguazzato dentro affogando!
Se era Cosciente e Conoscente... minimo minimo doveva sapere che quella palude era di sabbie mobili!
Perchè c'è caduto?
Non conosceva le sabbie mobili?
Non conosceva l'ubicazione di quella palude?
Non conosceva i propri limiti?
Non consoceva tutte e tre le cose?

Resta che, se avesse avuto "piena Coscienza e Conoscenza" - per logica - non ci sarebbe cascato!

Quindi.... salvo scoop..... mi sa che non è vero avesse questa pienezza. Che dobbiamo sempre stabilire a quale epoca risalga, e, per un minimo di rispetto, magari portarne ESEMPI.

Citazione:
I moderni che dibattono di questioni teologiche, un po come i filosofi, non conoscono un granchè ed espongono solo un loro punto di vista individuale che non ha nulla a che fare con la tradizione di cui possono essere più o meno consapevoli eredi.

Se conosci qualcuno che esprime La Verità anzichè il proprio individuale punto di vista.... ti prego anch'io: digli i non essere timido! Se solo parlasse... avrebbe risolto tutti i conflitti del mondo!
Ma Lui, quello che sa La Verità, non lo sa che solo spiegandosi farebbe questo miracolo? Impossibile: Lui sa tutto!
Ma ... allora... è cattivo e ci gode a guardare la torre di babele?

Citazione:
Tra quelli che Conoscono non c'è nessuno scontro, ne differenza, e sono tutti pienamente consapevoli di aver raggiunto lo stesso traguardo che altri hanno ottenuto per vie completamente diverse perchè provenienti da punti di partenza completamente diversi.

Ah! ... Quindi sono tanti!
E... se sanno tutto... (rinnovo la domanda) non parlano un linguaggio che parla a tutti.... perchè non lo conoscono (e quindi non sanno tutto)? O perchè sono cattivi e godono nel vedere incomprensioni e guerre? O (ultima ipotesi nella mia limitatezza) ... sono masochisti e godono nell'essere spernacchiati... laddove (se avessero da spiegare) potrebbero spiegarsi e - con ciò solo - essere probi, realizzare il progetto di cui hanno in esclusiva il disegno, e essere persino osannati anzichè spernacchiati?

Anche perchè... se questa "pienezza" è stata dentro l'ominide darwiniano... è altamente probabile che ad essa possa "tornare" qualunque umano... salvo che non vogliamo arrivare al collasso logico, variamente articolabile, d'assserire che OGGI - mentre alcuni si reinerpicano per il sentiero della conoscenza e lo percorrono DA SOLI sino a "conoscere" - altri siano fisiologicamente impossibilitati a ripercorrerlo anche con la seggiovia e la guida alpina... dando luogo alla visione profondamente antiegualitaria che vedo e tocco sotto ogni "cosciente e conoscente": gratti gratti (basta poco).... e puntualmente lo scopro convinto d'aver almeno un pezzo in più. In gergo detto Spirito.
Come Otelma.

donella is offline  
Vecchio 13-01-2008, 17.07.02   #34
paperapersa
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Riferimento: Sulla necessità delle religioni

Come dice un mio stimato amico

E' soprattutto necessario cercare di capire in che senso Dio ha bisogno di noi
nonostante LUI e nonostante NOI. ( Beno Fignon aforismi)
paperapersa is offline  
Vecchio 13-01-2008, 18.23.41   #35
andreax
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Riferimento: Sulla necessità delle religioni

Citazione:
E' soprattutto necessario cercare di capire in che senso Dio ha bisogno di noi

Io avrei piuttosto chiesto: perchè noi abbiamo bisogno di Dio. Il bisogno indica una necessità di essere e divenire. Indagare sulle necessità di Dio...beh mi sembra essere un pò pretenzioso.
andreax is offline  
Vecchio 13-01-2008, 18.38.11   #36
andreax
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Riferimento: Sulla necessità delle religioni

Citazione:
Purtroppo in tempi di fast food e di self service sono in tanti a credere, come Mary in una spiritualità home made.

Le religioni positive hanno generato per secoli solo incomprensioni dispute e persecuzioni. La gente ha bisogno di una fede semplice, elementare. Liturgie elaborate, precetti dogmatici che vanno contro la logica, estrapolazioni fatte in testi sacri modificati e codificati nel corso dei secoli hanno solo ottenuto un progressivo allontanamento dei presunti fedeli, che si sono sentiti intellettualmente offesi. La spiritualità home made, come la definisci dalla tua cattedra, è frutto della necessità intima dell'uomo di elaborare una metafisica. Una metafisica che oggi matura in un panorama eclettico e che si adatta all'uomo del terzo millennio ben diverso dal puzzolente pastore errante nel deserto di centinaia di anni fa.
andreax is offline  
Vecchio 13-01-2008, 18.46.01   #37
Elijah
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Riferimento: Sulla necessità delle religioni

Citazione:
Originalmente inviato da andreax
[...] le religioni sono [...] cattive e dannose [...]

Bene. Ora sappiamo dove volevi arrivare.
A denigrare le religioni.

Mi basta aver fatto luce e chiarezza a riguardo.

Citazione:
Originalmente inviato da andreax
Se parli di Cristianesimo primitivo durante il medioevo penso che tu debba ripetere un pò di storia...anzi era proprio durante il medioevo che il cristianesimo perseguitava qualunque cosa puzzasse di eresia (ricordo la triste storia di un tale che venne condannato a morte per aver avuto dei dubbi sulla razza del cane di Tobia...pensa...)
Come è insensato parlare di Cristianesimo primitivo abbinato al Medioevo, così è insensato parlare del Cristianesimo medievale abbinato al giorno d'oggi.
Più chiaro così?
Sei tu che hai iniziato per primo a fare discorsi a-temporali, non io.

Citazione:
Originalmente inviato da andreax
Come ho già scritto la fisica non pretende di spiegare il perchè... Mi rattrista invece la tua ingratitudine nei confronti della fisica (che non ha mai fatto male a nessuno a differenza delle religioni che hanno da sempre generato futili e vili dispute, persecuzioni e auto da fè vari...).
Non so se gli abitanti di Yiroshima e Nagasaki concorderebbero molto con la tua affermazione che la fisica non ha mai fatto male a nessuno.
Peccato che non possano darci il loro parere, non trovi? Sarebbe stato interessante.
Ma a parte le inutili provocazioni (che non aiutano di certo al dialogo), vorrei farti presente che per me la vera religione è qualcosa d'altro, rispetto a quanto tu riporti:

Chi fra voi è saggio e intelligente? Mostri con la buona condotta le sue opere compiute con mansuetudine e saggezza. 14 Ma se avete nel vostro cuore amara gelosia e spirito di contesa, non vi vantate e non mentite contro la verità. 15 Questa non è la saggezza che scende dall'alto; ma è terrena, animale e diabolica. 16 Infatti dove c'è invidia e contesa, c'è disordine e ogni cattiva azione. 17 La saggezza che viene dall'alto, anzitutto è pura; poi pacifica, mite, conciliante, piena di misericordia e di buoni frutti, imparziale, senza ipocrisia. 18 Il frutto della giustizia si semina nella pace per coloro che si adoperano per la pace.
(Giacomo 3:13-18)

Citazione:
Originalmente inviato da andreax
Forse dovresti passare un paio di mesi su un'isola deserta in mezzo al pacifico senza tutte le tue comodità per renderti conto di ciò che dici...morendo di fame, assetato e assalito dalle bestie, ti chiederesti ancora come o perchè?
Forse intendiamo semplicemente due cose differenti con il termine "religione". Tu guardi la facciata e giustamente la giudichi negativamente, io guardo alla religione pura, quella vera, e ti dico:
Il religioso vero è il primo a rinunciare alle sue comodità e ad andare ad aiutare i più poveri, gli affamati, gli ammalati, i discriminati, e via dicendo. Basta solo informarsi un po' e aprire gli occhi. Non giudicare e criticare e basta, senza fare nulla.

Se uno pensa di essere religioso, ma poi non tiene a freno la sua lingua e inganna sé stesso, la sua religione è vana.
(Giacomo 1:26)

Se qualcuno possiede dei beni di questo mondo e vede suo fratello nel bisogno e non ha pietà di lui, come potrebbe l'amore di Dio essere in lui?
Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e in verità.

(1 Giovanni 3:17-18)

Citazione:
Originalmente inviato da andreax
Non con l'imposizione ma con una presa di coscenza generale ci sarà l'evoluzione spirituale dell'uomo...
Non con l'imposizione. Concordo. Non con l'imposizione.
Infatti non mi pare che abbia parlato di imposizioni.

Citazione:
Originalmente inviato da andreax
Il limite dei religiosi è proprio questo e tu lo hai svelato senza che neppure te lo chiedessi: la cronica assuefazione alla dottrina che impedisce loro qualsiasi sguardo al futuro.
Eh? Ma mi hai seguito nel discorso, o no? A me pare di no.
Peccato.

Elijah is offline  
Vecchio 13-01-2008, 21.56.43   #38
Noor
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Citazione:
Originalmente inviato da donella
Sotto il profilo strettamente logico... questo percorso è un vero enigma!
Ossia : capisco senza problemi che affondi nelle sabbie mobili della confusione e dell'ignoranza... chi sia partito alla confusione e dell'ignoranza... e vi si sia solo "agitato dentro".
Ma mi è Mistero Gaudioso la dinamica per la quale.... chi "aveva piena Coscienza e Conoscenza".... è comunque finito nelle sabbie mobili e c'ha pure sguazzato dentro affogando!
Se era Cosciente e Conoscente... minimo minimo doveva sapere che quella palude era di sabbie mobili!
Perchè c'è caduto?
Non conosceva le sabbie mobili?
Non conosceva l'ubicazione di quella palude?
Non conosceva i propri limiti?
Non consoceva tutte e tre le cose?

Resta che, se avesse avuto "piena Coscienza e Conoscenza" - per logica - non ci sarebbe cascato!

Questo Mistero Gaudioso si chiama EGO che non si muove per logica..o almeno si muove per la sua,e che non corrisponde alla realtà .
Una fra tutte e,che elude ogni logica e razionalità:la paura .
Ma sono meccanismi che,ad esempio J.Krishnamurti ha espresso in modo molto chiaro
Noor is offline  
Vecchio 13-01-2008, 23.21.28   #39
andreax
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Riferimento: Sulla necessità delle religioni

Citazione:
Bene. Ora sappiamo dove volevi arrivare.
A denigrare le religioni.

Mi basta aver fatto luce e chiarezza a riguardo.

Se avessi letto un paio di post prima di questo ti saresti accorto che eravamo già arrivati a questa conclusione.

Citazione:
Cristianesimo medievale abbinato al giorno d'oggi.

Il fatto è che le contraddizioni implicite nella dottrina cristiana non sono state mai risolte, anzi. I problemi che si presentavano durante il medioevo si ripresentano purtroppo ancora oggi, sicuramente in chiave moderna...Non è un problema chiuso come puoi ben capire...Anzi.

Citazione:
Non so se gli abitanti di Yiroshima e Nagasaki concorderebbero molto con la tua affermazione che la fisica non ha mai fatto male a nessuno.

Non è la fisica che ha arrecato danno inestimabile all'umanità, ma è stato l'uomo che ne ha fatto un uso sconsiderato e disumano. Non commettiamo questi errori grossolani...

Citazione:
Chi fra voi è saggio e intelligente? Mostri con la buona condotta le sue opere compiute con mansuetudine e saggezza. 14 Ma se avete nel vostro cuore amara gelosia e spirito di contesa, non vi vantate e non mentite contro la verità.

Qui siamo tutti d'accordo...tuttavia tu cristiano non essere superbo presumendo che la saggezza sia virtù riservata ai cristiani: la virtù e la saggezza sono patrimonio dell'umanità.

Citazione:
15 Questa non è la saggezza che scende dall'alto; ma è terrena, animale e diabolica [...]

Parto da questo punto per riformulare la mia domanda iniziale: perchè se la saggezza proveniente dall'alto è indispensabile per la salvezza dell'anima, questo Dio non l'ha mandata all'uomo sin dal principio? E se è così necessaria per l'uomo, perchè dunque prima del suo avvento non ce n'era traccia? Ti ricordo che una cosa se è necessaria, lo è sempre, e non a partire da un certo momento. Se non fosse così dovremmo scegliere tra due possibilità: Dio ha dimenticato di mandarcela prima o peggio ancora ci ha trovato gusto a dannare l'umanità per millenni privandocene. Oppure colui che ha scritto questo verso ... beh fai tu.

Citazione:
Il religioso vero è il primo a rinunciare alle sue comodità e ad andare ad aiutare i più poveri, gli affamati, gli ammalati, i discriminati, e via dicendo. Basta solo informarsi un po' e aprire gli occhi. Non giudicare e criticare e basta, senza fare nulla.

Io penso che tu sia un pò superbo quando scrivi queste cose... La virtù, ti ripeto, è patrimonio dell'intera umanità e non è prerogativa assoluta dei religiosi e tanto meno dei cristiani.

Citazione:
Se qualcuno possiede dei beni di questo mondo e vede suo fratello nel bisogno e non ha pietà di lui, come potrebbe l'amore di Dio essere in lui?
Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e in verità.

Idem per Giacomo...
andreax is offline  
Vecchio 13-01-2008, 23.23.47   #40
andreax
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Riferimento: Sulla necessità delle religioni

Citazione:
Mistero Gaudioso si chiama EGO che non si muove per logica

Credo che col Mistero e la Paura si possano spiegare tante cose...mi azzarderei a dire tutte...
andreax is offline  

 



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