Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Spiritualità
Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Spirituali
Vecchio 08-05-2015, 14.23.20   #111
freedom
Moderatore
 
L'avatar di freedom
 
Data registrazione: 16-10-2003
Messaggi: 1,503
Riferimento: Anche il diavolo si sente solo.

Citazione:
Originalmente inviato da Duc in altum!
[Parto dal presupposto che è la prima volta che leggo e apprendo Filocalia.]
E' un libro contenente una raccolta di scritti vari, per lo più fatti da monaci cristiani.
E' presente in diverse versioni. La piccola Filocalia è semplice, immediata e, a mio modesto avviso, lampada dolcemente luminosa. Rende il cammino, almeno per quanto mi riguarda, più felice. Se fai precedere all'incontro con essa la lettura del pellegrino russo allora........bè.......vedrai tu stesso!
Citazione:
Originalmente inviato da Duc in altum!
Se il diavolo fosse "soltanto" nei nostri pensieri
Questo non saprei dirlo e la filocalia non sembra specificarlo. Da quello che ho capito il diavolo presente nei nostri pensieri (anche quelli buoni!) è comunque l'unico che è corretto affrontare (e, con l'aiuto della Grazia, sconfiggere).
Citazione:
Originalmente inviato da Duc in altum!
agisce, dall'esterno, 24 ore su 24, sui nostri pensieri per distrarci dagli impulsi divini
Sui pensieri? O sulle senzazioni/emozioni?
freedom is offline  
Vecchio 09-05-2015, 20.34.35   #112
Davide M.
Ospite abituale
 
L'avatar di Davide M.
 
Data registrazione: 06-04-2014
Messaggi: 193
Riferimento: Anche il diavolo si sente solo.

Citazione:
Originalmente inviato da sebastianb
Caro David - a Madrid .. sono stato solo 5 ore ... ma dopo sono stato in Turchia - per 10 giorni.
Un Paese che dal punto di vista religioso .. lo si puo' considerare come la terra della "" formazione " dottrinale della nuova fede!

Pensa ad Antiochia ( ove venne coniato il termine " cristiani " - vedi Atti 11,26 ) - piena di rifugiati / perchè gli zeloti mal sopportavano quel loro " strano " annuncio ( il risorto .. siede ora alla destra del Padre ) -
Poi Tarso - citta' natale del simpaticone Saulo / Efeso ( concilio del 431 - dogma Teothekos ) / Nicea ( dogma della consustanzialita' ) - Laodicea - Costantinopoli .. - e poi ancora.. i primi concili si sono svolti in questa terra.... eccc... eccc...
-
- Sono stato a Costantinopoli/Istanbul .. e soprattutto a Efeso. Ho visto la casa di Maria ( almeno cosi' dice la tradizione.. ) - e ho visto i resti del tempio ove fu proclamato quel dogma del 431.- Che pena vederlo cosi' .. quasi sbriciolato, vero rudere - al pari dei templi pagani.

Mi scrivi che poco sai del messianesimo.
Eccoti un'estrema sintesi ( dagli appunti a suo tempo presi quando ero in seminario ( Giaveno/Torino ) - pensa avevo la vocazione .. e poi Zeus mi ha aperto gli occhi.. )-

Sai bene che Messia vuol dire " Unto " - da ungere / versare sopra a qualcuno e/o qualcosa. Missione degli Unti ( sinonimo : Consacrato / Inviato ) era "" guidare " il popolo . Il personaggio poteva essere :
- il popolo / il re / un profeta ( ti ricordo che NON vuol significare colui che "" prevede " gli eventi MA .. annunciatori della Parola ) -
La cerimonia di investitura ( come espressamente "comandato" dal Dio biblico - almeno cosi' riportano gli autori dei testi ! ) conferiva autorevolezza e prestigio davanti a tutta (!) la comunita' -
Da osservare comunque che queta procedura.. era GIA' conosciuta nei Paesi confinanti . Gli Assiri "ungevano" le tavolette d'argilla, sulle quali erano incisi gli ordini del dio Marduk - In Egitto era il Faraone che "ungeva" i suoi dignitari.. conferendo cosi' il potere/prestigio di rappresentanti del re. eccc...

Nei testi biblici l' unzione conferiva all' eletto "" lo Spirito del Dio Yahwe' .. mediante la "" penetrazione della RUACH - ovvero il Suo Spirito - vedi a tal proposito 1 Sam. 16.13: Samuele prese l' olio .. e lo Spirito del Signore INVESTI' Davide.. )

Da osservare ancora come ANCHE l' olio doveva essere preparato ... come Dio comanda / ovvero seguendo precise disposizioni da Lui "" dettate "" ( cosi' l' autore di Es. 30.2/32: procurati balsami pregiati ... eccc..... ecccc. ) - quindi NON un olio qualsiasi -

Ed ecco le varie diversita' di messianita' -
Nel corso del tempo .. e a seconda di determinati periodi storici.. "" l' idea messianica "" ha subito diverse interpretazioni - e infatti l' Unto poteva essere:
- a ) una persona fisica / un soggetto.. ( ovvero il re / un profeta / un Inviato .. un chiamato .. uno scelto da Dio ) -
- b ) "" tutto "" il popolo - l' intera comunita' ( in quanto figlio " primogenito " del Dio biblico - vedi Es. 4,22 ) -

Infatti primo Messia ( persona fisica ) sarebbe stato Mose' - tuttavia gli verrebbe riconosciuto piu' il titolo di Liberatore / e poi Legislatore - invece che portatore della "" speranza messianica "" . Egli infatti realizzo' la liberazione del popolo "eletto " schiavizzato.. -

Altri periodi turbolenti .. hanno caratterizzato la storia di questo popolo ( e la motivazione data.. era la punizione divina per il tradimento del Patto ).
Orbene ecco che il concetto " messianesimo " coinvolgera' l' intera nazione, affrancandola, consolandola.. durante il triste esilio bebilonese - prospettando cosi' la tanto agognata liberta' e il trionfo: della pace/ della fratellanza / della giustizia !
In breve quel termine glorioso / tanto celebrato: l' instaurazione del Regno di Dio !!

ed ecco il punto a ) -
Fedele servo del Dio biblico fu Samuele che "" unse " Davide - ( caro Davide.. leggi queste esaltanti righe del tuo nome ) -
Davide è considerato il primo ed autentico Prototipo del Messia / Unto del Signore.
Seppur durante il suo regno ( come tutti i mortali ) commise delle nefandezze.. tuttavia si penti' e si riconcilio' con Dio.
Da questo mitico re - viene esaltata la profezia di Natan ( vedi 2 Sam. 7.15/16 ) - che prospetta un regno NON perituro ai discendenti della sua gloriosa famiglia ! E' questo il fatidico messianesimo "" regale "" (!) - caratterizzata dall' alleanza tra il trono divino e la "" stirpe " davidica !! :
- la tua casa ( leggi discendenza ) e il tuo regno saranno saldi PER SEMPRE davanti a Me e il "tuo " trono sara' perennemente stabile !

E quindi Isaia 11.1 ( un virgulto spuntera' dal tronco di Iesse ( padre di Davide ) , su di lui si posera' lo Spirito del Signore .... eccc......

- Gerem. 23.5: verranno quei giorni - dice Iddio - nei quali suscitero' a Davide un germoglio giusto / regnera' da vero re e sara' saggio, poichè esercitera' il diritto e la giustizia... eccc... eccc...

- Gerem. 33.15: verranno quei giorni .. nei quali io realizzero' le promesse del bene che ho fatto alla casa di Israele.. faro' germogliare per Davide un "" germoglio "" di giustizia.. ecc.... eccc....

Davide diventa cosi' "" il Modello "" del futuro Regno dei cieli ( menzionato sovente dal Gesu' storico ) - poichè sotto il suo regno è esempio di prosperita' / felicita' - ove la fede e la cultura raggiunsero il piu' alto grado per il popolo di Dio. Tutto il merito lo si deve alle capacita' proprie del re Davide. - Da qui l' idea della speranza .. nei tristi momenti storici del giudaismo.

I vari annunci di Isaia / Michea / Osea / Amos ... ) sono sempre riferiti a questo grande re e il periodo glorioso del suo regno.
Da qui la sua "" idealizzazione "" con quelle espressioni: in quel giorno / in quel tempo .. per indicare un' epoca indeterminata ove si verifichera' la fratellanza universale e l' ingiustizia definitivamente debellata.

Ordunque il messianesimo "" regale "" è l' instaurazione del Regno tramite un uomo / una persona fisica ( punto a) ) -

Il punto b ) - tratta la messianita' " profetica " ( es. Ezechiele .. ) riguardante il popolo come servo sofferente ... eccc...
- ma sara' per la prossima volta.... ciaoooooooooooooooooo

Grazie sebastian, sei un grande. Attendo con piacere il seguito. Poi mi spiegherai anche perché Zeus ti ha aperto gli occhi.
Se avrai voglia mi dirai anche se è vero che i profeti annunciarono la morte di Gesù per mano degli ebrei, ciao
Davide M. is offline  
Vecchio 09-05-2015, 22.39.43   #113
Duc in altum!
Ospite abituale
 
Data registrazione: 14-11-2012
Messaggi: 919
Riferimento: Anche il diavolo si sente solo.

** scritto da freedom:

Citazione:
Sui pensieri? O sulle senzazioni/emozioni?

Sui desideri. E ciò che desideriamo che compromette le nostre scelte e rende discutibile la nostra fede.

Ho concluso da poco il cammino delle 6 giare (dopo quello delle 10 parole) dove è esplicito il richiamo che la persona deve pretendere da sé stesso di "desiderare" di guarire (dichiararsi in balia di desideri irresponsabili) e di "desiderare" i sentimenti di Gesù (sentire, vedere, toccare, udire, gustare e amare come il Cristo).


Pace&Bene
Duc in altum! is offline  
Vecchio 10-05-2015, 10.46.36   #114
freedom
Moderatore
 
L'avatar di freedom
 
Data registrazione: 16-10-2003
Messaggi: 1,503
Riferimento: Anche il diavolo si sente solo.

Citazione:
Originalmente inviato da Duc in altum!
Sui desideri. E ciò che desideriamo che compromette le nostre scelte e rende discutibile la nostra fede.
Sono d'accordo sul'importanza decisiva dei desideri.
In definitiva è sufficiente averne uno.
Basta però che sia il più grande di tutti..............

Ultima modifica di freedom : 10-05-2015 alle ore 19.19.45.
freedom is offline  
Vecchio 11-05-2015, 17.16.48   #115
sebastianb
osservatore
 
L'avatar di sebastianb
 
Data registrazione: 24-09-2007
Messaggi: 362
Riferimento: Anche il diavolo si sente solo.

Citazione:
Originalmente inviato da Davide M.

Allora se ho ben capito, ed è una cosa che non sapevo, l' «io sono colui che sono» ha anche (o forse solo?) una valenza temporale, cioè il «sono» dev'essere inteso come presente, qui ed ora; davanti a te (Mosè) che ti sto parlando. Ma allora scusami, non vorrei dire fesserie, ma mi sembra di ricordare che il tetragramma "terribile" YHWH altro non sarebbe che un acronimo, cioè le prime lettere di « Io Sono Colui che Sono», mi confermi? Anche perché così avrebbe anche un senso, nel contesto, logico; quindi Yahwè/YHWH altro non sarebbe che un appellativo, piuttosto che un nome proprio, oppure un modo di chiamare "Qualcuno" in maniera scritturale, diciamo.


Nella Bibbia il " nome " indica come " è " una persona - poichè nel linguaggio biblico (che è poi quello semitico ) specifica l' individuo / la realta' della persona / la sua particolarita' e/o il suo essere costitutivo.
Nel Libro 1 Sam. 25.25 cosi' riporta: .. l' uomo cattivo che è Nabal.. perchè egli E' " come " il suo nome; stolto si chiama e la stoltezza è in lui -

Gia' nella Genesi ( 3.20 ) Adamo ( significa terra, suolo ) " da' " il nome" a Eva ( " Hava " il cui significato è: madre dei viventi )- Ora " dare " un nome significava designare un qualcosa ( cosi' anche per un individuo ) e soprattutto conferirgli:
- una funzione / una missione / un ruolo / un compito ..
Classico esempio è il cambiamento del nome a Giacobbe con Israele ( Gn. 32.29 - Gn. 35.10 - 1 Re 18.31 ) -

Come Dio cambio' il nome ad Abramo e a Sara - rispettivamente: padre di un moltitudine / principessa, madre di re - vedi i relativi passi Gn. 17.5 - Gn. 17.15 ) - cosi' Egli cambio' il nome di Giacobbe / Israele -
Orbene Giacobbe ( e se andiamo veramente nel dettaglio.. altro non è che un diminutivo di Jacqob/El ( Dio protegge ) sara' il patriarca della discendenza -- mentre Isra/El ( forte dinnanzi a Dio ) - è il nome della " missione " ( ! ) propria di questo futuro popolo.. che era.. diffondere/annunciare ovunque nel mondo l' Unita' / Unicita' di Dio e pertanto la sua stessa ragione di esistere.. divulgare il monoteismo. ( e - NON - attendere un checchè di messia !! ) -
Il " binomio " Giacobbe / Israele specifica quindi: 2 ruoli / 2 compiti / 2 funzioni ..
( vedi: Michea 1.5 - Michea 2.12 - Michea 3.9 --
Gerem. 2.4 -
Isaia 27.6 - Isaia 10.20 - Isaia 40.27 - Isaia 418/14 - Isai 44.21/23 - Isaia 43.22/28 - Isaia 45.3/4 .. eccc... eccc....

Il Dio biblico ( quindi NON il Messia/Cristo deificato dai mortali Saulo e Giovanni ) ha "" plasmato "", educato, guidato, formato.. questo misero popolo - proprio per poter assolvere quella "" missione "", perchè i Suoi piani GIA' PREvedano la storia
dell' umanita' - quindi Dio ( quello biblico ! ) "" previene "" la storia - ( cosi' come riporta l' autore di Isaia: 42.6 - 48.17 )-

Questo popolo è dunque "eletto" espressamente dal Dio della Genesi ( ovviamente tutto questo secondo gli autori dei testi antichi.. che lo fanno intendere come " il selezionatore.. ):
- Deut. 7.6 - Deut. 4.37 - Deut. 14.2 / diventando cosi' " servo di Dio " ( secondo il Suo insondabile disegno ) e soprattutto funge come sublime.. Luce delle genti - Faro delle nazioni ( Isaia 42.1 - Isaia 42.6 - Isia 49.6/9 !! ) -

Ben diverso dal popolo dell' ekklesia - elevato a " quel nobile " - rango dal mortale Saulo. Questi infatti esalta i nuovi convertiti con quei paroloni che " incantano " le genti... vedi : " figli della luce ( Efes. 5.8 - 1 Tess. 5.5 ) .

Altro esempio di assegnazione di un nome .. è il passo di Es. 31.1 - ove l' autore "" fa parlare "" Dio - eccc... eccccc...
Considerando il 2. racconto dell Genesi ( " originale e quindi NON influenzato dalla sapienza babilonese ) vien rimarcato come, per la prima volta, un essere umano ( seppur " fantasioso e virtuale " Adam ) conferisce ad un suo simile il " nome " .
Infatti è l' Adam che da' il nome alla sua compagna.
Dal racconto.. Dio fece passare in rassegna davanti ad Adam tutti gli animali.. eccc.. ma non trovando tra essi nessuno da essergli utile - l' autore del primo Libro riferisce che Dio "" lo fece addormentare "".. ecc...eccc... da qui la donna, che " il forzuto maschi " chiamo' Hava ( Eva ) per significare : la vita / la madre dei viventi ( Gn. 3.20 ) -

In tal modo è l' uomo che prende " dominio " sugli altri organismi viventi ( e come " er Macho " anche sulla donna ) - Una societa' maschilista non poteva fare diversamente !

Ovviamente il buon Tarso, nell' elaborare il suo fantastico pensiero, non si lascia sfuggire questa ghiotta occasione per relegare la donna ai margini della societa'. Il suo ruolo è solo quello di " fattrice " - per il resto ... ella deve restare " muta " e mantenere " occhi bassi "" di fronte al suo dominatore ( il forzuto Macho ) ! -
Il grande architetto dottrinario motiva questa sua stravagante tesi per il fatto che fu la donna ad " ingannare " lo stolto e quanto mai sciocco "" maschio " - e ( ricorrendo al secondo capitolo della Genesi ).. Saulo ( o chi per esso ) " pretende " che la donna sia "" sottomessa "" al suo "padrone" / proprio perchè il supponente uomo è stato creato per PRIMO - mentre " l' ingannatrice " è comparsa per ULTIMA ( 1 Cor. 11.3 - 1 Cor. 11.7/8 - 1 Tim. 2.13 ) - .. grande Saulo -

-----------------------------------------------------------------------------------------

Ed eccoci al "" sedicente "" nome di Dio - con quel celeberrimo tetragramma Yahwè ( dal greco: quattro lettere ),
- cosi' come il suo significato che "" erroneamente (!) " verrebbe identificato come "" IL nome PROPRIO di Dio ! .
Davide, conosci la massima di Adam Seligman ? ( se un " dio " puo' essere "" concettualizzato "" NON è dio "" ) .
( Scommessa della modernita', trascendenza e autorita' - ediz. Maltemi ) -
Come dire tutti.. questi riferimenti / interpretazioni / argomenti / discussioni ( prettamente umani ) sono mera vanita' e mirata
solo " tentare di poter comprendere " l' impossibile -
( ovviamente è la tesi di un credente - come dire a un devoto tutto questo non dovrebbe interessarlo - a lui basta sapere ( e ovviamente " credere " ) che Egli E' / Esiste / è Presente - stop !!

Gli scettici, gli agnostici.. eccc... eccc... doverosamente ricercano per proprio conto - perchè il clero, ( i vanitosi ed elargitori di falsita' - come li definiva il grande Giobbe ) nel corso del tempo ha " aprofittato " dell' ingenuita' del volgo ( lasciato volutamente nella sua beata ignoranza ! ) e ha spacciato assurdita' tali che farebbero arrossire quel povero Gesu' terreno -
------------------------------------------------------------------------------
Scusa la divagazione ...
Ora leggiamo che Mosè interroga Dio e Lui "" gli risponde "" - con quel tanto ultra-menzionato Es. 3.14 e quindi tradotto con quel celeberrimo: Io sono colui che sono.

Ti ricordo che queste quattro lettere, nelle Scritture ebraiche compaiono.. quasi 6.000 ( seimila ) volte. Curioso e alquanto bizzarro invece è che nelle Bibbie cristiane ( cattoliche e protestanti ! ) le quattro lettere sacre NON compaioni MAI (!)-
Sara' forse .. per quella " puzza ebraica "" .. che il cristiano mal sopporta ??
Orbene altre traduzioni equivalenti e altrettanto valide di quella risposta che " avrebbe " rivelato ( con la sua voce - e in quale lingua ?!? ) al mortale Mose' possono essere:
- Io saro' dove e quando saro' presente -
- Io saro' presente ogni qualvolta e ovunque saro' presente -
- Io sono colui che E' -
- Io sono l' esistente -
( H. Blomm _ Gesu' e Yahwe' / frattura tra ebraismo e cristianesimo - Rizzoli ) -

Ora il ditubante Mosè richiede una conferma, ( forse per via che NON era un nome.. che potesse "" qualificarLo " ? ) da qui quel versetto che denoterebbe la sua insicurezza: ( quando mi chiederanno : Come si chiama questo Dio ? - Es. 3.13 ) -
Ecco ancora "" la voce "" di Dio: dirai agli israeliti / Io sono mi ha mandato ! ... eccc.. QUESTO è il MIO nome per l' eternita' / questo è il Mio " titolo " ricordato di generazione in generazione ( Es. 15 ) -

Ma la risposta data NON significa affatto il Suo nome - un sottile intendimento per NON rispondere alla precisa domanda.

- 1.a parte

sebastianb is offline  
Vecchio 11-05-2015, 17.21.16   #116
sebastianb
osservatore
 
L'avatar di sebastianb
 
Data registrazione: 24-09-2007
Messaggi: 362
Riferimento: Anche il diavolo si sente solo.

Citazione:
Originalmente inviato da Davide M.

Allora se ho ben capito, ed è una cosa che non sapevo, l' «io sono colui che sono» ha anche (o forse solo?) una valenza temporale, cioè il «sono» dev'essere inteso come presente, qui ed ora; davanti a te (Mosè) che ti sto parlando. Ma allora scusami, non vorrei dire fesserie, ma mi sembra di ricordare che il tetragramma "terribile" YHWH altro non sarebbe che un acronimo, cioè le prime lettere di « Io Sono Colui che Sono», mi confermi? .

2.a parte -


Orbene altre traduzioni equivalenti e altrettanto valide di quella risposta che " avrebbe " rivelato ( con la sua voce - e in quale lingua ?!? ) al mortale Mose' possono essere:
- Io saro' dove e quando saro' presente -
- Io saro' presente ogni qualvolta e ovunque saro' presente -
- Io sono colui che E' -
- Io sono l' esistente -
( H. Blomm _ Gesu' e Yahwe' / frattura tra ebraismo e cristianesimo - Rizzoli ) -

Ora il ditubante Mosè richiede una conferma, ( forse per via che NON era un nome.. che potesse "" qualificarLo " ? ) da qui quel versetto che denoterebbe la sua insicurezza: ( quando mi chiederanno : Come si chiama questo Dio ? - Es. 3.13 ) -
Ecco ancora "" la voce "" di Dio: dirai agli israeliti / Io sono mi ha mandato ! ... eccc.. QUESTO è il MIO nome per l' eternita' / questo è il Mio " titolo " ricordato di generazione in generazione ( Es. 15 ) -

Ma la risposta data NON significa affatto il Suo nome - un sottile intendimento per NON rispondere alla precisa domanda.

Ora secondo gli esegeti Dio NON risponde alla specifica domanda di Mosè - ma facendogli intendere solamente:
- che Lui è / Lui esiste - Lui non ha passato e/o futuro // Lui è solo presente ( quindi eternamente E' ! ) -
Un elegante modo per sviare la " vera " risposta.. comunicare/rivelare il Suo nome.

Si noti inoltre quella forma imperativa che Dio rimarca al mortale Mose': .. dirai ( ripetuto per ben due volte ! ) - Una forma molto spiccia.. come dire: non perdiamo tempo in futili argomentazioni !

Quello che veramente conta è che: IO SONO / Io ci sono / Io sono qui ! -
Ora è risaputo che la forma ( originale ) ebraica: ehyeh asher ehyer - ove Ehyèh / haya'h.. deriva dal verbo " essere "- alla 3. persona singolare dell' indicativo ( quindi non passato e/o futuro ! ).

Da osservare inoltre il modo espressivo: Quando sono i devoti / profeti / Consacrati-Unti.. ecccc..... alludono all' Entita' divina .. dicono: Colui che E' / mentre quando Dio "" parla "" ( almeno cosi' vorrebbero far intendere i vari autori dei Libri )
Egli " dice " semplicemente: Io sono -
Vedi a mo' di esempio l' elenco delle diverse disposizioni e/o prescrizioni morali ( " dettate " ?!? ) proprio da Dio, al termine delle varie frasi compare quel martellante: Io sono il Signore ( che nella versione ebraica riporta: Yahwe' ) Lev. capitolo 19 -

Quindi ? Il Dio biblico NON ha nome / al mortale non è dato sapere.. si deve accontentare " solo " sapere che Egli E' / appunto come le quattro lettere : Io esisto - Io sono presente - stop !
Ora questa 3.a persona singolare del berbo essere ( le celeberrime quattro lettere: Yahwe' ) divenne ( per i devoti ) "" il Nome " - MA non è il Suo nome ! In alri termini: non conoscendo il Suo nome, ( proprio perchè Dio non volle rivelare a Mosè ) il Tetragramma ( tradotto: Colui che è ), rimase il "" modo di riferirsi "" a Dio. - Non so se riesco a spiegarmi...

Ora nelle bibbie " cristiane .. quando leggi : il Signore - corrisponde proprio a quel tetragramma / quello che, nelle Scritture ebraiche, compare per quasi 6000 ( sei mila ) volte
!
Infatti gli esegeti/traduttori della nuova fede hanno volutamente omesso queste sacre lettere - preferendo l' espressione ( ad hoc coniata ) di Adonaj / il Signore / Kyrios .
Ordunque .. da quanto esposto risulta quindi ben evidente che il Suo nome è inconoscibile / proprio perchè il mortale non gli è permesso sapere.
Quindi il Dio biblico - NON puo' essere "" contestualizzato " / non Gli necessita "" distinguersi e/o qualificarsi "" !!
Cosa ben diversa per gli " dei " del paganesimo !

Altra questione.. essendo il Suo nome " inconoscibile " come si sarebbero dovuto pronunciare quelle quattro lettere ?
Qual è la vera pronuncia del Tetragramma sacro ??
E qui sorge un altro problema .. proprio per la proibizione di pronuciare " il Nome " / come pure di poterLo raffigurare.


---------------------------------------------------------------------------------------------------

Il Dio biblico - proprio per manifestare la Sua esclusivita' "" proibisce "" categoricamente ai suoi devoti di " pronunciare " i vari nomi degli dei " concorrenti "" ( Es. 23.13 ) - Egli è il solo e unico ! -
Come se non bastasse Egli fa intendere, al mortale, quanto Egli sia tremendamente "" geloso "" e quindi, assolutamente, MAI tollerebbe pupazzi divinizzati al Suo fianco
( Es. 5.9 - Es. 34.14 - Deut. 4.24 ) poichè Egli è Geloso .. e diventa facilmente " irascibile " -

Ma non è finita.. Davide - Cosa " nasconde " quel tetragramma ? - Cosa vuol ( vorrebbe ) comunque "" comunicare " il Dio biblico ?
Per questo ( ovviamente se ti interessa ) bisogna affidarsi a chi detiene la memoria storica delle Scritture. Chi sono ?
sicuramente non gli esegeti del cristianesimo .. ma i rabbini ( i dottori dottrinari dell' ebraismo - che comunque non sono come i preti - ( sapevi che " anche " il ( futuro ) DioIncarnato era un rabbino ?? -

La mia pausa pranzo termina --
alla prossima - ciaooooooooooo


sebastianb is offline  
Vecchio 11-05-2015, 23.28.34   #117
Sariputra
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 22-03-2015
Messaggi: 257
Riferimento: Anche il diavolo si sente solo.

46 Questo tuo corpo
è come schiuma sulla cresta di un'onda,
nulla più che un miraggio.
Spezza i dardi fioriti del desiderio,
e va dove il re della morte
non può raggiungerti.

47 Come un'alluvione trascina via
un villaggio addormentato,
così la morte rapisce
chi è intento a cogliere
i fiori del piacere,
immerso nel sonno dell'inconsapevolezza.

48 La morte lo coglie,
prima ancora che sia sazio
dei piaceri che cerca.

49 Il saggio si muove nel mondo come un'ape,
che raccoglie il nettare dei fiori
lasciandone intatti la bellezza e il profumo.

50 Anziché badare agli errori altrui
osserva i tuoi,
esamina ciò che hai commesso
e ciò che hai omesso di fare.

51 Le belle parole di chi non mette in pratica
ciò che predica
sono come fiori colorati,
ma senza profumo.

52 Ma le parole sincere di chi vive
la propria verità
sono come fiori colorati e profumati.

53 Come da un mucchio di fiori
si possono trarre molte ghirlande,
fa delle occasioni della tua vita
ghirlande di nobili azioni.

54 Per quanto penetrante,
il profumo del legno di sandalo o del gelsomino
non si propaga controvento.
Ma il profumo della virtù
si propaga in ogni direzione,
raggiunge ogni angolo del mondo.

55 Esso è più fine del profumo
del legno di sandalo,
del fiore di loto, del gelsomino.

56 Il profumo del legno di sandalo o del gelsomino
non va lontano.
Ma il profumo della virtù
si innalza fino agli dei.

57 Le tentazioni non sviano
chi vive nella virtù e nella consapevolezza,
chi ha trovato la libertà nella saggezza.

58 Il loto profumato che rallegra il cuore
cresce nel fango sul ciglio della strada.

Fiori (Dhammapada)


Invece di andare a caccia di un povero diavolaccio inconsapevole ammiriamo i fiori che rallegrano il cuore, nati timidamente nel fango delle strade...
Sariputra is offline  
Vecchio 30-05-2015, 23.33.09   #118
sebastianb
osservatore
 
L'avatar di sebastianb
 
Data registrazione: 24-09-2007
Messaggi: 362
Riferimento: Anche il diavolo si sente solo.

Citazione:
Originalmente inviato da Sariputra

...



46 Questo tuo corpo
è come schiuma sulla cresta di un'onda,
nulla più che un miraggio.
Spezza i dardi fioriti del desiderio,
e va dove il re della morte
non può raggiungerti.




XI - la vecchiaia

148: Questo tuo corpo fragile, malato, putrescente,
destinato, come ogni cosa vivene, a morire e a dissolversi


------------------------------------------------------------------------------------------------------

51 Le belle parole di chi non mette in pratica
ciò che predica
sono come fiori colorati,
ma senza profumo


XII - Te stesso

159: Pratica cio' che predichi.
Prima di cercare di correggere gli altri / fa una cosa piu' difficile: correggi Te stesso




sebastianb is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it