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Vecchio 26-03-2005, 01.22.39   #141
Mistico
Utente bannato
 
Data registrazione: 05-11-2002
Messaggi: 1,879
Cara Gyta,

probabilmente davvero persone come Sir e Gollum hanno questo scopo di "umidificare la terra" ...che da frutti.

Sir ha detto una cosa che ancora mi fa pensare:

"Due ciechi non percepiscono né Ombra né Luce… vivono immersi nel buio, ma affinano altri sensi che permettono loro un incerto cammino"

Ed è esattamente in armonia con il mio credo. Sono solo sorpreso che questa mia gemma sia stata trovata da Sir che me l'ha consegnata stupendomi.

La Verità è somma delle parti di verità ciascuna a noi diversamente rivelate e diverse per sostanza. Tutto deve essere, perchè Uno è Tutto.

Una persona materialista è Parte del Tutto non meno di quanto lo siamo io o tu... e mi istruisce della mia ignoranza e superficialità mostrandomi che il Dio che cerco e conosco lo trascuro negli aspetti che Sir ha abbracciato per voto spontaneo.

Quando si corre in una direzione, da uomini che siamo, fatalmente lasciamo alle nostre spalle molte cose trascurate, ed io ho corso troppo. Pur credendo fermamente in ogni mia risposta, vedo che ci sono domande che non mi ero ancora posto e ne devo ringraziare Sir.

La via ed il modo non contano, come vedi. Ognuno di noi equivale un altro... e come potrebbe mai non essere così, in spirito?!

Perciò niente più giochi di scherma. Siamo di scuola diversa, ma la materia è quella. Cambia solo il programma di studio e perciò le cose imparabili.

Un punto a favore di Sir.


P.S:
Spero un giorno di poter anch'io trovare una sua gemma (...ma la terrò per me! )

Ultima modifica di Mistico : 26-03-2005 alle ore 01.40.36.
Mistico is offline  
Vecchio 26-03-2005, 02.10.02   #142
esperantiano
Ospite abituale
 
Data registrazione: 04-11-2003
Messaggi: 218
Citazione:
Messaggio originale inviato da Mistico

Quando si corre in una direzione, da uomini che siamo, fatalmente lasciamo alle nostre spalle molte cose trascurate, ed io ho corso troppo. Pur credendo fermamente in ogni mia risposta, vedo che ci sono domande che non mi ero ancora posto

E' un ottimo spunto di riflessione.
E credo che sia la via per una stabile quiete interiore, pur lasciando attiva la perseveranza nella ricerca.

esperantiano
esperantiano is offline  
Vecchio 26-03-2005, 19.58.55   #143
gyta
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L'avatar di gyta
 
Data registrazione: 02-02-2003
Messaggi: 2,614
Citazione:
Messaggio originale inviato da Mistico
..P.S:
Spero un giorno di poter anch'io trovare una sua gemma..

Ed è molto probabile che la troverai.. (perché hai.. occhi per vedere!)

Pochi minuti fa pensavo al tuo scritto ed alle mie precedenti considerazioni scritte..
mi <capita> sottomano.. queste parole.. :

"..è fantastico guardare la gente e «vedere» che, in realtà, in profondità, essi sono tutti illuminati. Che essi sono Quello. Che sono i volti del divino. Essi vi guardano e dicono: «Oh, no, ma io non sono divino. Sono semplicemente il piccolo ordinario me stesso». Voi li guardate in modo strano e allora vi accorgete che è la stessa natura di Buddha che vi guarda a negare di esser tale, e con indubbia sincerità. Questo è il motivo per cui, quando vi trovate di fronte un grande guru, un maestro di Zen o a qualcun altro di simile, lui ha una certa aria divertita nello sguardo. Se gli dite: «Guru, ho un problema. Sono davvero confuso. Non capisco», lui vi guarda in questo strano modo e voi pensate: Oh, povero me! Mi legge i pensieri più segreti! Vede tutta la mia vigliaccheria e tutte le mie mancanze. In realtà non sta facendo nulla del genere, perché queste cose non gli interessano nemmeno. Se mi consentiste di usare una terminologia indù, direi che guarda Shiva che è in voi e gli dice: «Shiva, mio signore, perché non vieni fuori?»." (*)

Ed allora mi dico.. Sì, è inutile <temere> i disfattisti.. Non li ho forse sempre considerati <prove>?? "Prove" per i miei 'non-appigli'.. per la fluidità dell'essere..?? Non ne ho sempre (o quasi!) ricevuto forza centuplicata, quando ri-considerando, ri-guardando mi trovo nuovamente a dire 'Sì!' Sì, al fluire; Sì, a
lasciare andare tutto e scorrere..? Eppure, potessi scegliere, non mi accompagnerei spesso a loro, forse perché troppe volte mi sono accompagnata, troppe volte ho temuto la mia forza non esser tale.. Poiché ad uno sguardo frettoloso non sembrano infelici, sembrano possedere una strana 'verità' che ha il cuore nella negazione della tua.. Ed è un attimo, uno sguardo, non una discussione 'intellettuale' che potresti anche 'vincere', ma uno schiaffo veloce, un repentino 'scemare' e ti ritrovi -non so come- a vedere una realtà angosciosa non con i tuoi occhi, né coi loro.. come uno strano gioco magico di specchi contorti simulante una realtà che in verità non appartiene a nessuno.. come un'onda d'urto.. Mi accorgo allora, solo dopo, d'aver fatto un gioco - a mia insaputa- d'essere caduta nella trappola d'una visione intellettuale e così essendo essere in bilico tra un 'sì' ed un 'no', come un semplice gioco a dadi (o quasi!), senza più essere in gioco tutta quanta ma solo la mia mente.. (!)

Solo dopo aver passato nuovamente tutto questo mi accorgo che era importante ripercorrerne la strada.. per diventarla, per divenirla.. <completamente>.. Forse questa è ancora.. 'notte buia..'



Gyta

(*) da un discorso di Alan Watts
gyta is offline  
Vecchio 29-03-2005, 09.07.28   #144
visechi
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-04-2002
Messaggi: 1,150
Re: Re: La Buia Notte dell’Anima

Citazione:
Messaggio originale inviato da gyta
La "Buia notte dell'anima" da te descritta
è la migliore sintesi della più completa identificazione materialista
dell' 'io-uomo': visione parziale di apparente abbraccio e superficie della storia dell'uomo.. Lungi dall'essere descrittivo della <notte buia dell' Anima> cui fa riferimento Atisha..

Vedi, in un certo senso "Ciò che l'uomo pensa, quello diviene"
poiché in fin di conti alla fine del percorso intellettivo non v'è che fondamentalmente in ultimo una scelta, scegliere a quale visione parziale dar credito : affermare la Divinità-Vita o la sua Negazione.. (!)
-Ed allora in tale percorso la 'notte buia dell'anima-negante e negata' non può aver conclusioni di sorta, legata al filo d'un pensiero di ciò che potrebbe e forse non è.. -

Tu non dai credito a visioni non parziali di non-pensiero,
dando così assoluta e divina supremazia al pensiero pensante:
questa è una scelta (!) ed anche fine di un percorso.

La tua scelta pone al di sopra di tutto l'umana-temporale visione
e la relega a poltrona e scettro di Dio imperante..
Non è 'notte buia' né 'limpido sole' ma un cielo in plastica sintetizzante l'originale.. : Qui si ferma la mente dell'uomo, mette radice profonde la negazione e nasconde se stessa in dissoluzione, a-motivata a-motivante..
(Si confonde in una ricerca che ricerca non è,
in un trovato che trovato non è..
Sintesi del più profondo ristagno..)

Non scrivo <per te>,
poiché vedo (spesso) compiacimento nelle tue parole,
ma per chi ad un passo da "te" e da "me",
smarrisce il contorno potendo incontrare non una notte buia (dello scendere dentro sé, lentamente al di sotto d'ogni (parziale) visione) ma una nebbia che non conosce confini..

Ciò che scrivi è poesia intellettuale
di ciò che mai potrà essere abbracciato dalla mente-illogicamente-pesata-'razionale', ma cerchi di spacciarla come pensiero-sentire profondo, quando non è che abbraccio autocompiaciuto di non-arresa di morte..
(mi spiego meglio.. poiché potresti fraintendere 'morte' e 'non-arresa' come ancora parametri di un linguaggio mentale mentre così non è, essendo solo semplici metaforiche immagini di un volontario lasciar andare ogni compromesso-compromettente possessivo d' <appartenenza>.. )

Libero di pensare ciò che più t'aggrada
ma alla luce del sole (il <mio>) terrei a precisare
che nel tuo laghetto sguazzano felici
i figli del 'Superuomo' che erroneamente (a mio avviso!)
hanno elaborato la concezione di Nietzsche dando vita al più
<immacolato> nichilismo, tentando di uccidere l'altra 'visione' come altra 'parziale visione', mentre così non stanno le cose,
poiché la "Notte buia dell'Anima" -quella <vera>- è il passaggio attraverso il disgregamento degli strati illusori sino alla radice sottostante che nulla ha a che fare con Parzialità di sorta (!)

Ma vedi.. Tu sei <essenziale> al tutto
poiché la nebbia ha un suo Alto Scopo : ..umidificare il terreno!

Ave a Te, dunque!




Gyta


Leggo oggi. Strana sensazione. Rilevo tanta amarezza nelle tue parole. Parole dure, che non lasciano spazio a replica di sorta, e dire che di cose ne avrei con cui imbastire una bella risposta, ma a che pro? A che servirebbe? Il processo alle intenzioni è già stato celebrato. Le tue sono parole amare, dure, che lasciano scivolare al loro esterno un profondo fastidio. Non ne comprendo il motivo. Pare quasi che il mio intervento abbia smosso una patina di serenità, e siano forse scese nel profondo, smuovendo chissà quali ancestrali inquietudini e travagli, che siano andate a rimestare cose a me non note e che forse, forse ‘urla’ che eri riuscita a far tacere… non era certo mia intenzione. Rinuncio alla replica, sgombro il campo da questo thread… a che mi servirebbe proseguire oltre?
Evidenzio solo un passaggio; lo faccio solo perché non è la prima volta che mi capita che mi si accusi di essere un ‘Venditore di parole, prive d’anima, intendendosi con ciò la mia cura per l’estetica priva di emozioni. Lascio libero questo spazio e te ne dedico uno nuovo, sempre qui su Spiritualità, parlerà delle parole: saranno parole che parlano di sé stesse e di quel che celano e di ciò che portano all’esterno. Il passaggio che più mi ha colpito è il seguente:

Citazione:
< Non scrivo <per te>,
poiché vedo (spesso) compiacimento nelle tue parole,
ma per chi ad un passo da "te" e da "me",
smarrisce il contorno potendo incontrare non una notte buia (dello scendere dentro sé, lentamente al di sotto d'ogni (parziale) visione) ma una nebbia che non conosce confini..

Ciò che scrivi è poesia intellettuale
di ciò che mai potrà essere abbracciato dalla mente-illogicamente-pesata-'razionale', ma cerchi di spacciarla come pensiero-sentire profondo, quando non è che abbraccio autocompiaciuto di non-arresa di morte…>

La nebbia ti saluta… ciaooo
visechi is offline  
Vecchio 29-03-2005, 09.39.32   #145
gyta
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Messaggi: 2,614
Re: Re: Re: La Buia Notte dell’Anima

Citazione:
Messaggio originale inviato da visechi
..Rilevo tanta amarezza nelle tue parole..

E vedi giusto Visechi..
Non volevo farti male..
era mia intenzione controbattere le tue parole,
scavarle sino alla radice e cercare di vederne il vero volto..
Non era contro di te ma contro ciò che scrivevi ed il come..
a sintesi d'un pensiero che non era solo il tuo ma di altri che regolarmente incontro lungo il cammino.. e quando cerchi a tuo modo di costruire e non riesci ad intavolare un reale dialogo
la situazione porta per forza di cose allamarezza di fondo..
Ci siamo apparentemente incontrati in un altro discorso
dove seguendo ciò che dicevi cercavo di capire più in profondità,
ma per quanto ti abbia domandato più volte chi provasse sofferenza (si parlava di handicap) non ho purtroppo ricevuto risposta.. Vedendo poi il tono del tuo saltuario trasformare un canto in un inno alquanto funesto è iniziato a farsi quasi certezza il dubbio che in qualche senso trovassi gusto a esporti come disgregatore impegnato e la cosa può essere anche stimolante se il discorso viene sviluppato non lasciato sfumare..

A te Visechi quello che scrive stamani*
non posso che sentire che apertura al dialogo costruttivo
o se non 'costruttivo' non scemante nel nulla..

Ci sarà un seguito ?

(Senza 'rancore'
per me..)



Gyta
gyta is offline  

 



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