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Vecchio 11-03-2005, 02.39.51   #1
esperantiano
Ospite abituale
 
Data registrazione: 04-11-2003
Messaggi: 218
Percorrere Il Sentiero Dell'iniziazione

PERCORRERE IL SENTIERO DELL'INIZIAZIONE
Prima parte


La dimensione iniziatica comincia ad essere esperita solo dal momento che si percorre il Sentiero. Prima si possono registrare sensazioni, pensieri ed eventi, che hanno un indubbio valore propedeutico all'esperienza del Sentiero, ma che sono cosa ben diversa dal Sentiero stesso.

Mario Rodriguez Cobos, in "Umanizzare la Terra", dedica i primi due capitoli alla meditazione e alla disposizione a comprendere.
Eccoli:

I. LA MEDITAZIONE


1. Qui si racconta come il non-senso della vita si trasformi in senso e pienezza.


2. Qui c'è allegria, amore del corpo, della natura, dell'umanità e dello spirito.


3. Qui si rinnegano i sacrifici, il senso di colpa e le minacce dell'oltretomba.


4. Qui ciò che è terreno non si oppone a ciò che è eterno.


5. Qui si parla della rivelazione interiore, a cui giunge chi medita in umile e attenta ricerca.




II. DISPOSIZIONE PER COMPRENDERE


1. So come ti senti perché posso sperimentare il tuo stato, ma tu non sai come si sperimenta ciò che dico. Di conseguenza, se ti parlo disinteressatamente di ciò che rende felice e libero l'essere umano, vale la pena che tu faccia il tentativo di comprendere.


2. Non pensare che potrai comprendere discutendo con me. Se credi che polemizzando il tuo pensiero si chiarisca, puoi farlo, ma non è la strada da percorrere in questo caso.


3. Se mi domandi qual è l'atteggiamento più adatto a comprendere, ti risponderò che è quello di meditare in profondità e senza fretta ciò che qui ti spiego.


4. Se replichi che hai cose più urgenti di cui occuparti, risponderò che, essendo tuo desiderio dormire o morire, non farò nulla per oppormi.


5. Non dire neppure che il mio modo di presentare le cose ti disturba, perché non fai così con la buccia quando il frutto ti piace.


6. Espongo nel modo che mi sembra conveniente, non in quello che desidererebbero coloro che aspirano a cose lontane dalla verità interiore.

***

Chi dunque vuole accostarsi al Sentiero, con l'obiettivo di percorrerlo, inizi a studiare questi due capitoli, immensi nel contenuto, ma così semplici nella forma, che li si impara rapidamente a memoria (il che torna molto spesso utile).

La comprensione di cui parla Mario Rodriguez Cobos presenta interessanti punti di contatto con "L'arte di ascoltare" di Plutarco. Il grande Maestro, nonchè Sacerdote del Fuoco, insegnò che l'ascolto di qualcosa di profondo non può essere cucito in sequenza con una risposta immediata.

L'ascoltatore dovrebbe, infatti, considerare in modo sereno ed approfondito ciò che è stato detto, il che non è cosa che possa risultare possibile senza un generoso uso del tempo. Le risposte immediate, cioè, difficilmente possono mantenere il dialogo su un livello alto di intelligenza.
Chi ha parlato ha costruito il suo discorso su anni e decenni di esperienze, lo ha affinato, vagliato e corretto, il che ha richiesto del tempo, talora anni e decenni.
E' un atto di presuzione e, soprattutto, di superficialità il pretendere di "rispondere" "a tambur battente, senza un po' di tempo dedicato alla riflessione.

Un buon ascolto è metà lavoro iniziatico già espletato.

***

Chi parla segue un'impostazione teosofica. Ma è interessante confrontare l'approccio teosofico al Sentiero, anche con l'altro approccio, storicamente importante in occidente: quello massonico.
Ecco il messaggio "Ai nuovi iniziati" riportato sul testo di Osvald Wirth, dedicato all'Apprendista (quello che in teosofia è detto novizio o allievo):

"Cari miei Fratelli,
La Luce Massonica, iniziandovi ai suoi misteri, vi invita a diventare uomini d'élite, "saggi" o "pensatori", educati al di sopra della massa degli esseri che non pensano".

E' ovvio che qui non si allude ad una visione "razzista" dell'umanità, ma all'evidenza che "la lotta per la vita lo assorbe (l'uomo contemporaneo), al punto che non gli rimane più il tempo per meditare con calma e coltivare la Suprema Arte del Pensiero".

"E' compito della Luce Massonica far rivivere tra di noi questa Arte, chiamata anche Grande Arte, Arte Reale o Arte per eccellenza".

Non esistono possibilità di coltivare tale Arte al di fuori della Luce Iniziatica:
"La moderna intellettualità non è in grado di continuare a dibattersi tra due insegnamenti i quali, ambedue, escludono il pensiero: tra le chiese che si fondano sulla cieca fede e le scuole che decretano i dogmi delle nostre nuove credenze scientifiche.
Mentre tutto cospira per far risparmiare ai nostri contemporanei la pena di pensare, è essenziale che una possente istituzione ravvivi la fiaccola delle tradizioni che si perdono nell'oblio. Ci occorrono pensatori e di certo non è l'insegnamento universitario che li forma".

Consideriamo che la Massoneria, più che la teosofia, è gravata dalla responabilità di formare i cittadini della nuova civiltà planetaria, libera da confessioni religiose, partiti politici e cristallizzazioni nella ricerca scientifica.
La popolazione dovrebbe disporre di due gradini di istruzione: ad un livello di massa l'irrequietezza primitiva trova il suo ambiente ideale nelle istituzioni dogmatiche: parrocchie, moschee, sinagoghe, partiti politici, scuole primarie e secondarie.
Per coloro che pervengono ad ulteriori aspirazioni alla comprensione e all'esercizio del pensiero, invece, il compito spetterebbe alle logge.
Purtroppo la Massoneria attraversa una diffusa crisi di identità e di ridefinizione interna, e per questo risulta, attualmente, meno efficace nella diretta e valida formazione dei nuovi Cittadini del Mondo.

La teosofia è la "scienza sacra" comune a tutte le confraternite iniziatiche (Massoneria compresa, sebbene nelle logge siano adoperate sovente terminologie diverse). Una confraternita teosofica è una sorta di monastero (anche virtuale) dove si coltiva essenzialmente la spiritualità non confessionale, l'alchimia cerimoniale e lo studio dei grandi istruttori dell'umanità.

Tutte le confraternite iniziatiche, poi, collaborano al miglioramento del "codice genetico" planetario, altrimenti conosciuto come "piano divino". Secondo l'insegnamento ermetico "come in alto, così in basso" (donde la cristianizzazione "come in cielo così in terra"), ogni vita, nel costruire un corpo segue un "progetto", un "codice genetico" o, appunto" un piano divino. Quindi ogni uomo, ogni fiore, ogni stella, ha un piano divino che, se non seguito, disgrega il corpo che la relativa vita avrebbe dovuto impiegare.

Chi oggi decide di intraprendere un cammino iniziatico dovrebbe in primis considerare la loggia massonica territorialmente pertinente.

Chi, invece, è orientato ad un approccio al Sentiero secondo un'impostazione più "spirituale", può considerare di accedere ad una confraternita teosofica.
Alcune, come l'associazione rosacrociana AMORC, rendono disponibile persino un iter formativo a distanza basato su dispense molto ben fatte, e che offrono interessanti approfondimenti.
Esistono altre associazioni rosacrociane che trasemttono il nucleo perenne degli insegnamenti teosofici: l'associazione fondata da Max Heindel (del quale si raccomanda la lettura dell'ottimo testo "La cosmogonia dei RosaCroce"), e quella della RosaCroce d'Oro.
Un taglio più "alchimistico" viene offerto dalle associazioni che seguono gli insegnamenti di Ciro Formisano, noto anche come "Giuliano Kremmerz", mentre i gruppi "antroposofici", improntati sulle ricerche di Rudolf Steiner, sono particolarmente versati per una rilettura "occidentalizzata" degli insegnamenti teosofici, a differenza della "Società Teosofica", fondata da Olcott e Blavatsky, che mantiene un'impostazione più eterogenea ed un lessico apertamente filo-orientale.

Ci sono poi associazioni più "culturali" e meno "iniziatiche", dove è comunque possibile studiare i testi teosofici con l'assistenza di un esperto: la più nota è la "Buona Volontà Mondiale", con sede in Svizzera, che ha l'indiscutibile merito di promuovere la conoscenza dei testi di Alice Ann Bailey.
Esistono infine associazioni minori (una è l'Ordine Esperantiano, di cui fa parte chi parla), che propongono l'approccio al Sentiero secondo la prassi della Cavalleria, orientale ed occidnetale, lo studio dei testi teosofici occidentali scritti da autori quali Dante Alighieri, Giordano Bruno, Pietro Ubaldi, e di pensatori che, sebbene originariamente orientali, hanno dato alla propria opera una connotazione semplicemente "planetaria": Sri Yukteswar, il suo allievo Yogananda, Sri Aurobindo ed altri.
Di taglio modernissimo sono poi i testi di Mario Rodriguez Cobos e di Bruno Vogelman, ancora poco diffusi nelle confraternite iniziatiche di impostazione più "tradizionale".

esperantiano

P.S. - La tematica di una discussione, ovviamente, non può risultare interessante per tutti. Per questo, fortunatamente, esistono tante discussioni in un forum quanti possono essere gli interessi dei partecipanti.
Chi è palesemente disinteressato ad una determinata tematica dovrebbe seguire il buon senso, e rivolgere la propria attenzione alle tematiche che, invece, trova interessanti.
"Accanirsi" a ciò che palesemente non interessa è irragionevole, costituisce abuso dello spazio del forum, e attira risposte che possono risultare sgradite, come anche non-risposte.
Fidiamo sul buon senso...
esperantiano is offline  
Vecchio 11-03-2005, 11.54.33   #2
Mistico
Utente bannato
 
Data registrazione: 05-11-2002
Messaggi: 1,879
Carissimo Esperantiano,

mi risulta che questo forum sia dedicato allo scambio reciproco e non alla pubblicazione a senso unico.

Confido nella TUA correttezza e ragionevolezza consigliandoti per il tuo interesse di impiegare più adeguatamente il tuo impegno utilizzando uno strumento ed un servizio offerto dal sito Riflessioni.it che è:

"LETTERE ON LINE"

https://www.riflessioni.it/lettereonline/index.htm

Non ringraziarmi... mio dovere.

Ciao!


P.S.
Diversamente, quando sarai intenzionato realmente al dialogo e non solo alla pubblicazione, quì TUTTI ti accoglieranno alla pari in assoluta amicizia.

Ultima modifica di Mistico : 11-03-2005 alle ore 12.02.28.
Mistico is offline  
Vecchio 11-03-2005, 18.15.39   #3
biachiara
Ospite
 
Data registrazione: 05-02-2005
Messaggi: 36
Sentiero e "Religione"

Chiese e confessioni religiose hanno per millenni prodotto gregari e "devozionalisti" che credono senza bisogno di prove.

Nella Nuova Era l'umanità più matura e mentale richiede che le credenze siano comprovate dalla ricerca scientifica e approvate dalla ragione (cfr., ad es. "Il Tao della fisica" di F. Capra, che confronta antiche verità esoteriche con le scoperte della moderna fisica).

Scomparirà, pertanto, ogni contrasto tra religione e scienza; tramonteranno le chiese, le sette, ed ogni forma di acritico fideismo.

L'umanità più riflessiva - e sempre meno disposta a rinunciare alla Ragione - si avvia ad una "Religione universale" che accoglie il nucleo di verità interiore, identico in tutti i percorsi iniziatici dall'antichità ad oggi, cui si dà anche il nome di "Teosofia" (da "Theòs", dio e "sophìa", sapienza: sapienza divina).

La Teosofia riconosce, in primo luogo, l'Unità della Vita, da sempre affermata dalle filosofie orientalie da grandi Pensatori occidentali (Giordano Bruno, Paracelso, Tommaso Campanella...).
Il concetto che "Tutto è uno" è anche, e sempre più, confermato dalle ultime recenti scoperte scientifiche
(cfr. la teoria dei "campi morfogenici" di R. Shaldrake e la teoria dell'"universo olografico" del fisico Bohm).

Informazioni relative a questi argomenti, che cambiano la visione dell'universo, e quindi anche del nostro posto e del nostro compito all'interno di esso, possono essere rintracciate semplicemente cliccando sui motori di ricerca "universo olografico" e "campi morfogenici".

E' tempo che l'umanità si assuma le sue nuove responsabilità, più gravi ma anche più portatrici di Luce per tutti!
biachiara is offline  
Vecchio 11-03-2005, 19.59.32   #4
Mistico
Utente bannato
 
Data registrazione: 05-11-2002
Messaggi: 1,879
Buona sera Bianchiara.

Vorrei chiederti cosa ne pensi del seguente indice di argomenti che ho trovato in un sito internet che, per ovvie ragioni, non posso quì riportare.

Te lo chiedo per capire se la Via Iniziatica, alla quale tu ed Esperantiano vi riferite, è, per caso, la stessa della quale si tratta nell'argomento di quel sito.

Segue una parte dell'indice:

Citazione:
STANZA 1 (15Mb)

Introduzione al corso
La Cosmogenesi
Cosa è una lezione di gruppo
Aspetti esoterici di una riunione di gruppo
Le "forze pensiero"
Natura magnetica dell'aura umana
La meta di ogni vero studioso di esoterismo
L'atmosfera della Gerarchia Bianca
I "Servitori Mondiali". Chi sono?
La Teosofia, l'Ordine Rosacroce, la Loggia Massonica
Il Piano della Gerarchia Bianca
L'Epoca dell'Acquario
Ancora sulle "finalità magiche di un gruppo esoterico"
Lo strato degli eteri cosmici
La Gerarchia degli angeli
Le riunioni di gruppo creano potenti forme-pensiero nei mondi sottili
Le Piramidi egizie, gli Ordini Iniziatici, i Templi Rosacroce
Cosa esisteva prima della creazione?
Lo Spazio puro e la Vita immanifesta
I mondi visibili ed invisibili dell'universo
I sistemi, le stelle, le galassie abitati nell'universo
L'Assoluto
I "cubi di pietra" al centro di ogni tempio dell'antichità
Colui che non si può nominare
Il Maestro Koot Humi
Le infinite sfumature dello Spazio Uno
Le tre qualità dello Spazio Uno
Lo Spazio, visto come "pieno" e non come "vuoto"
Il serbatoio di potente energia naturale, a disposizione di ogni iniziato
Cosa dice la fisica moderna dello spazio-etere
L'Energia, prima qualità dello Spazio
Il Movimento, secondo aspetto dello Spazio unico
L'Eternità, terza qualità dello Spazio
La libertà interiore, derivante dalla comprensione del concetto di Spazio Uno
Descrizione del processo misteriosofico d'incontro fra il discepolo ed il suo Maestro (Guru)
Ancora sui Raggi
Il mondo delle iniziazioni
Le Coscienze dei piani invisibili che aiutano lo sforzo dei discepoli

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STANZA 2

Il numero sette magico, o musica delle sfere
Il segreto contenuto nei Sette Raggi
La magia del Numero, insegnata da Pitagora
La Voce del Silenzio
Ancora sull'Assoluto, in noi e fuori di noi
La "nota musicale" che palpita in seno ad ogni aspetto del nostro pianeta: il Logos planetario terrestre
Il Logos solare, la Vita sacra che anima l'intero nostro sistema
I sette Pianeti sacri
I rapporti tra l'Assoluto ed il Relativo
Il tema delle iniziazioni
L'iniziato che, a volontà, abbandona il proprio corpo fisico ed entra nei piani superiori dell'essere
Le graduali, successive iniziazioni dell'uomo sul Sentiero
Il controllo, da parte del discepolo, dei corpi eterico-denso, astrale e mentale
I chakras, punti occulti lungo la colonna vertebrale eterica, e sulla testa
La sintonia con l'anima: o Sé Superiore
La Monade, l'Anima e la Personalità
Sirio, le Pleiadi e l'Orsa Maggiore
Il gruppo dei sette sistemi solari, di cui uno è il nostro
La "Dottrina segreta", di Helena Petrowna Blavatsky, fondatrice della Società Teosofica
"Le Stanze di Dzyan"
I grandi Adepti dell'occulto ed Helena Petrowna Blavatsky
La natura dei Maestri dell'occulto
Il modo trascendente con il quale fu scritta la Dottrina Segreta
L'Akasha, la lastra cosmica che contiene il passato, il presente ed il futuro
Ancora sulla magia innata del numero sette
Alice A. Bailey (continuatrice dell'opera di Helena Petrowna Blavatsky) ed il Maestro tibetano
I due aspetti misteriosofici di ogni testo occulto
Il mistero del sette: spiegazione dettagliata
Le antiche religioni e la tradizione del sette
Ancora su Pitagora e sulla Musica delle Sfere
Perché il numero sette è considerato perfetto?
Qual è il legame misterioso del numero dodici (dodici costellazioni) con il numero sette?
Descrizione dell' "esperimento delle monete", che dimostra la perfezione del numero sette
Il meccanismo di rapporti esoterici nella prima triade numerica
La Sacra Scienza dei Numeri
Perché il numero due "non esiste"?
Il discepolo all'inizio del Sentiero
Significato e vibrazioni arcane dei numeri
La Stella di Salomone
Le idee archetipiche di Jung
La legge degli opposti
Yin, Yang e Tao; Padre, Figliolo e Spirito Santo: la prima triade manifesta dell'essere
La Triade superiore e la Triade inferiore

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STANZA 3

La Triade superiore, dai piani astratti, si riflette nel tempo e nello spazio
I Sette Raggi, incarnazioni del principio cosmico del numero sette
La "Legge" di Buddha
L'unificazione tra assoluto e relativo
Il nostro sistema solare
Gli Avatar: Fondatori di ogni epoca astrologica
"… In principio fu il Verbo": inizio della costruzione del nostro sistema solare
La misteriosa identità dell'iniziato, tra pensiero ed azione
In quali direzioni va ad insediarsi l'onda mentale del discepolo durante le meditazioni?
Ancora sul Logos (o, Verbo) del nostro sistema solare
La divinità inconoscibile, diluita come sostanza mentale nell'universo cosmico
Manvantara e Pralaya, respiro primordiale dell'esistenza
La nostra galassia ed il nostro sistema
La galassia ed i suoi universi invisibili
Infiniti cicli di tempo sono trascorsi da che il nostro Logos ebbe la sua esperienza umana
I Logoi planetari: le Vite divine che abitano i pianeti sacri e non sacri del nostro sistema solare
La stella Sirio, polarità opposta, nei cieli, del nostro Logos solare
I tre Raggi Cosmici che adombrano il nostro sole: Sirio (Fuoco per frizione), Le Pleiadi (Fuoco solare), le sette stelle dell'Orsa Maggiore (Fuoco elettrico)
Cosa significano i termini: fuoco solare, fuoco elettrico e fuoco per frizione?
I sette tipi di energia fondamentale
"Come in alto, così in basso (Kibalion)
Le incarnazioni per missione dell'iniziato
I fuochi occulti nell'uomo
Le evoluzioni successive al regno umano
Le incarnazioni cosmiche del Logos solare
La precedente incarnazione cosmica del nostro Logos solare
L'attuale incarnazione cosmica del nostro Logos solare
La prossima incarnazione cosmica del nostro Logos solare
La Gerarchia trascendentale cui obbedisce il nostro Logos solare
Quale "qualità" la nostra materia solare ha ereditato dal precedente sistema?
I "figli della necessità"
Ancora sui sette Logoi planetari, Discepoli cosmici del nostro sole
L'inizio della creazione del sistema solare
Le incredibili cifre dell'età occulta del nostro attuale Logos solare
Il "koilon": la protomateria, nel suo più alto stato di tensione
La Terza Emanazione del nostro Logos
I "fori nel koilon": i primi atomi assoluti del sistema, o base del primo piano cosmico
La nascita e l'apparizione del piano fisico cosmico: ultimo dei sette corpi del nostro sistema solare
La Terza Emanazione continua il suo operato, sino a costruire tutti i sottopiani del fisico cosmico; compresi i regni mentale, astrale ed eterico-denso
La creazione dei "vortici" sussidiari: atomi ultimi di ogni sottopiano cosmico
L'atomo della fisica moderna, composto da 49 milioni di atomi ultimi esoterici
I piani Adi, Monadico, Atmico, Buddico, Mentale (causale e mentale concreto), Astrale ed Eterico-denso
Spiegazione tecnica del come coesistono, nello stesso spazio, sette piani di esistenza diversi
I sette Arcangeli della Soglia i Logoi planetari, a capo di ogni piano e sottopiano
I piani invisibili, che sono oggetto della meditazione e della vita dopo la morte
La padronanza che i poteri dell'iniziazione danno su questi piani invisibili
Il Grande Architetto dell'universo
La prima apparizione del sole fisico, come piccola nebulosa infuocata
La settemplice divisione del corpo eterico-denso dell'uomo
Il corpo eterico ed il corpo denso dell'uomo
I chakras del corpo eterico umano
I sette chakras dell'uomo, quali chiavi ai sette piani cosmici
La chiave di ogni magia bianca
Mistico is offline  
Vecchio 11-03-2005, 20.03.07   #5
Mistico
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...segue

Citazione:
STANZA 4

Il collegamento dei quattro eteri densi dell'uomo con i quattro eteri cosmici
Il piano solido, l'astrale ed il mentale dell'uomo, per il Logos solare rappresentano semplicemente i suoi sottopiani solido, liquido e gassoso
Ancora sulla minuscola nebulosa rovente, che rappresenta la prima solidificazione originaria del nostro sole
Nebulosa, spirale, disco piatto che gira su se stesso, suddivisione in anelli, pianeti
I sette Uomini celesti, i Logoi planetari, che emettono i sette Raggi primordiali di vita
La Gerarchia angelica invisibile
L'AUM sacro, l'originale suono delle prime tre Emanazioni creatrici
La lettera "M" dell'AUM: la terza Emanazione
L' apparizione dei sette regni evolutivi sulla terra: il regno minerale, il vegetale, l'animale, l'umano; quello in cui si penetra dopo le prime iniziazioni; il cielo delle "Triadi adombranti"; e quello rappresentato da un "Gruppo misterioso" in seno a Shamballa
Sanat Kumara: il Re del Mondo (il "Giovinetto dalle 16 primavere"), Capo delle Gerarchia Bianca sulla terra
Il ciclo evolutivo prevede il trapasso di ogni regno in quello successivo
L'Emanazione dello Spirito Santo sulle "acque primordiali"
Il Logos planetario: Custode delle Volontà del Logos solare
La Seconda Emanazione (lettera "U" dell'AUM) dona la coscienza a tutti i regni planetari
La creazione dei regni elementali
I tre regni elementali, che vivificano il piano causale, il piano mentale concreto ed il piano astrale
Il risveglio dei regni minerale, vegetale ed animale
La Terza Emanazione (lettera "A" dell'AUM) dona lo spirito all'uomo e crea il regno umano
Antropogenesi
I cicli di evoluzione nel sistema solare: le Ronde e le Catene (spiegazione dettagliata della teoria)
La misteriosa Stella che guida il gruppo dei sette sistemi solari, di cui uno è il nostro
Il Proposito di Dio, che si svolge durante lo scorrere delle Catene e delle Ronde
La meta di ogni regno della natura
La grandi razze umane e le sottorazze
A quale esatto punto dello svolgersi delle Catene, delle Ronde e delle razze umane siamo giunti?
Le mete della vita planetaria e dell'uomo
Le iniziazioni: espansione di coscienza evolutive
L'Epoca dell'Acquario ed i Messaggeri della Gerarchia Bianca
Domande da parte dell'auditorio e risposte
La "tetraktis" invertita
Il corpo eterico dell'uomo (descrizione particolareggiata)
Il caos e l'ordine
Il corpo eterico cosmico (del Logos solare) ed il corpo eterico dell'uomo
L'importanza fondamentale nella magia bianca del corpo eterico
Il "Nulla-Tutto" di Buddha
Il piano eterico universale, fonte di ogni energia
La bipolarità magnetica e materiale dell'universo
La polarità maschile e quella femminile nell'atomo conosciuto dalla scienza
La natura positiva e dinamica dei piani sottili di fronte a quelli più pesanti
Il destino dell'uomo contenuto nei "programmi" del DNA
Dove risiedono le cellule genetiche occulte di ogni piano di esistenza?
La Gerarchia angelica che concretizza nel manifesto le Idee Divine
I piani sottili, quali appaiono all'indagine chiaroveggente
La "Croce": rappresentazione dei flussi verticali ed orizzontali delle energie
I rapporti energetici del piano mentale sull'astrale; e dell'astrale sull'eterico-denso
Il sesso: pallido riflettersi di un principio bipolare universale
Come immaginare inizialmente la configurazione e la realtà dei piani sottili
La prima iniziazione svela la connessione tra piano eterico-denso e piano astrale
Le leggi del piano eterico-denso e del piano astrale
Qual è il vertice di ogni raggiungimento spirituale e "samadhico" ?
Cosa provoca le estasi nei santi?
Ancora sulle funzioni delle iniziazioni: esse collegano i quattro eteri densi del corpo fisico umano con i quattro eteri cosmici del vasto piano solare
Accenno alla natura dei quattro eteri cosmici
La Gerarchia angelica dell'"ombra" (ossia, della materia solida)
Vi sono quattro eteri poiché sono trascorse quattro ronde; alla quinta ronda apparirà il quinto etere
La meravigliosa elasticità della materia
La materia, qual è conosciuta dalla scienza moderna
Le molecole gassose; le liquide; le solide
Chimica della materia. Quale differenza passa tra lo stato solido, il liquido ed il gassoso?
Scomponendo ulteriormente le molecole del gas si perviene al quarto stato della materia: l'etere
Scomponendo gli atomi dell'ultimo sottopiano di ogni piano si perviene a quello successivo
La necessità, per il discepolo, di conoscere a fondo il piano eterico per operare in Magia Bianca
Il piano eterico: unico conduttore della luce, del suono e del colore
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STANZA 5

Il corpo eterico dell'uomo (spiegazione in ogni dettaglio)
La chiave del Velo di Iside
Vivere nel proprio corpo eterico significa sottrarsi alla morsa di maya del proprio corpo fisico
Il corpo eterico: il "Sentiero" delle Sacre Scritture
I "nadis": i condotti del corpo eterico, attraverso cui scorre il prana, o energia fondamentale planetaria
Le funzioni vitali del prana
I chakras: centri occulti dell'uomo lungo la colonna vertebrale eterica e sulla testa
Il chakra è il punto di giunzione tra i mondi universali e l'uomo
Le posizioni esatte dei chakras sul corpo eterico umano
Funzioni dei chakras
Rapporto dei chakras fondamentali con le sette ghiandole del sistema endocrino umano
Descrizione dettagliata di ogni singolo chakra
I cinque gradi di evoluzione dei chakras nell'umanità
I chakras di ogni corpo sottile
Ogni chakra collega ad un sottopiano del piano fisico cosmico
La Gerarchia angelica che accudisce solo i chakras dell'uomo
Ancora sugli Angeli del "viola", che risiedono nel piano eterico
L'iniziazione, che svela i quattro gradi del "violetto" del piano eterico
La particolareggiata composizione occulta e le funzioni del chakra
I nadis riverberano nel sistema nervoso dell'uomo; il prana nella circolazione sanguigna; i sette chakras nelle sette ghiandole del sistema endocrino
L'importanza del sistema endocrino nella biologia umana
Legami e funzioni tra ogni chakra e la ghiandola rispettiva (dettagli)
Il mistero della ghiandola pineale e della Monade
I chakras e le iniziazioni
I colori occulti ed il numero dei petali (radiazioni) di ogni chakra
Il sistema nervoso dell'uomo: cerebro spinale, simpatico e parasimpatico
Analisi delle funzioni ghiandolari, secondo la scienza medica
Il tessuto atomico-eterico: fittissima rete occulta che protegge i chakras e separa l'uomo dai piani invisibili
Il pericolo degli stupefacenti e delle respirazioni incontrollate, che lacerano il tessuto atomico-eterico, creando ossessioni dai piani sottili, e pazzia
La prima iniziazione risveglia il chakra del cuore; la seconda accende quello della gola; la terza, quello tra gli occhi; la quarta, quello alla sommità del capo
Lo scopo occulto delle meditazioni
I vari tipi di meditazione. Aspirazione: l'aspirante sul Sentiero polarizza la sua attenzione sul corpo eterico. Concentrazione: il discepolo polarizza la sua attenzione sul corpo astrale. Meditazione: l'iniziato polarizza la sua attenzione sul corpo mentale, e riceve l'illuminazione dall'anima
Il sentiero delle discipline fisiche; il sentiero del controllo delle emozioni; il sentiero del controllo dei pensieri
Le potenti funzioni occulte di ogni meditazione esoterica
Alla fine del Sentiero le meditazioni rendono radioattivi i chakras, i corpi sottili ed il corpo causale; che, così, si disintegra, liberando - alla quarta iniziazione - la Monade
L'improrogabile necessità del buon senso, nello studio dell'esoterismo
Le coppie degli opposti
Esoterismo: scuola di vita
I Guardiani della Soglia
Le prove del discepolo
L'esoterismo oggi
Il contatto del discepolo con il suo Maestro, nei piani sottili
Il benefico magnetismo del discepolo
Il Governo interiore del mondo
Scienza esoterica e scienza moderna
La visione profetica di Einstein
Aristotele
Il tempo e lo spazio einsteniani
Lo spazio curvo e la velocità della luce
La teoria (filosofia) della relatività
La filosofia del Tao
Tutto è in movimento; nulla è statico
La musica delle sfere
Gli ordini monastici ed il significato della loro missione
Spiegazione del concetto della relatività, in rapporto alla scienza metafisica
La luce è materia, o energia?
L'atomo, nella fisica
"Tutto è luce!" (Buddha)
Einstein e Buddha affermano lo stesso concetto
Gli ultimi enigmi della scienza
I cinque sensi umani: descrizione del loro funzionamento
Ciò che i sensi non riescono a percepire
Con il "suono occulto" si solleva la materia
Piramidi costruite con il potere del suono
L'"esoterismo scientifico"
Gli studi parapsicologici
Buddha, precursore della scienza moderna
Il mondo di trascendenze in cui deve penetrare il discepolo
Dalle forze scientifiche a quelle metafisiche
Dagli ultrasuoni e dall'ultravioletto al piano astrale
Una visione scientifica del fenomeno esoterico
Mistico is offline  
Vecchio 11-03-2005, 20.05.20   #6
Mistico
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...segue

... le "stanze" arrivano a 17, ...continuo o basta per capire la mia domanda?

Grazie per l'attenzione.

Ultima modifica di Mistico : 11-03-2005 alle ore 20.07.34.
Mistico is offline  
Vecchio 12-03-2005, 23.28.28   #7
esperantiano
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Seconda Parte

PERCORRERE IL SENTIERO DELL'INIZIAZIONE
Seconda Parte

Ecco di seguito "La grande invocazione", utilizzata dalla quasi totalità dei gruppi e delle associazioni di matrice puramente teosofica, nonchè da quanti aspirano ad una religiosità internazionale non legata ad un indirizzo confessionale in particolare.


LA GRANDE INVOCAZIONE

Dal punto di Luce entro la Mente di Dio
Affluisca luce nelle menti degli uomini.
Scenda Luce sulla Terra.

Dal punto di Amore entro il Cuore di Dio
Affluisca amore nei cuori degli uomini.
Possa il Cristo tornare sulla Terra(1).

Dal centro ove il Volere di Dio è conosciuto
Il proposito guidi i piccoli voleri degli uomini;
Il proposito che i Maestri conoscono e servono.

Dal centro che vien detto il genere umano
Si svolga il Piano di Amore e di Luce.
E possa sbarrare la porta dietro cui il male risiede.

Che Luce, Amore e Potere
ristabiliscano il Piano sulla Terra.

(1) L'espressione "possa il Cristo tornare sulla Terra non deve dare adito a confusioni.
Non si parla, infatti del "Cristo" confessionale, che molte dottrine identificano, tra l'altro, con il maestro Gesù, ma di un "Grande Essere" di cui noi siamo parte, così come le nostre cellule sono parte di noi.
In ciò vi è conformità alla legge ermetica "come in alto così in basso".


Ecco, poi, il piccolo ma significativo "Cerimoniale dei Cavalieri Esperantiani", altra forma di "invocazione puramente teosofica", e quindi non confessionale.


CERIMONIALE DEI CAVALIERI ESPERANTIANI (2)

Siano riuniti gli uomini da ogni parte della Terra,
Di ogni credo, lingua e popolo.

Sull'intera umanità incominci a splendere il Sole dell'Unione,
Ogni uomo guardi l'altro come un suo fratello.

Crollino i muri dell'odio e della divisione,
L'Amore e la Verità incomincino a regnare sulla Terra.

La Luce ed il Potere sbarrino la strada al male
In ogni cuore sia desto il Fuoco della Vita.

(2) L'Ordine Esperantiano non possiede siti web, ed è un'associazione autonoma.


La "religione perenne", o religione puramente teosofica" possiede due "versi" di riunificazione (ovvero di "re-ligio"):
una Orizzontale, ovvero la ri-unificazione tra i Cittadini della Terra in una fratellanza planetaria;
ed una Verticale, ovvero la ri-unificazione della Famiglia Umana con gli altri ordini di vita del cosmo.
Esprimiamo con una croce a bracci uguali questa re-ligio a doppio verso, quale simbolo identificativo della stessa missione iniziatica.

La ri-unificazione richiede necessariamente cooperazione organizzata, quindi una strutturazione della Famiglia Umana, ed un codice comportamentale chiamato "disciplina".
Per agire in gruppo non si può fare a meno di un'organizzazione fondata, a sua volta, su regole precise.

Come si vede la re-ligio è un'idea diametralmente opposta a quella, oggi ancora piuttosto diffusa, che vuole ogni individuo isolato dagli altri ed immerso esclusivamente in un proprio mondo soggettivo.
E' ovvio che con tale premessa ogni cooperazione risulterebbe infatti impossibile.

Il concetto teosofico di "male" è inferibile proprio al modello divisionista, competitivo, e disrgregazionista. Il disgregazionismo nasce dal relativismo individuale elevato a prassi comportamentale.
Ne consegue che in una società individual-relativista invece di cooperare a progetti comuni, ognuno è impegnato a proclamare e a ribattere il proprio punto di vista soggettivo.
Il grado di autoaffermazione è massimo, mentre il grado di azione collettiva è nullo.

Vi sono fasi storiche in cui l'individual-relativismo torna utile per ripristinare identità che oppressioni ideologiche o di regime hanno destabilizzato.
Servono, cioè, a ricostruire la capacità individuale di pronunciare la parola "io", pervenendo ad un'autoidentificazione.

Ma tale fase è utile se, in secondo momento, si perviene all'apertura alla collettività, il che, è quasi lapalissiano, ci riporta al tema della necessaria organizzazione strutturata e disciplinata.

Un esempio. Se si sospendesse, almeno per un breve periodo sperimentale l'uso del denaro in una zona circoscritta, occorrerebbe introdurre una nuova disciplina.
Infatti, senza l'obbligo di pagare, ognuno sarebbe libero di prelevare in un supermercato una quantità teoricamente illimitata di prodotti alimentari.
Ecco che, invece, all'acquisita liberazione del denaro dovrebbe immediatamente seguire l'introduzione di una normativa che disciplini le quantità prelevabili, in ragione dell'effettivo bisogno individuale.
Raggiunta la quantità necessaria, ogni cittadino deve interrompere il prelevamento e lasciare che anche altri possano utilizzare le risorse alimentari.

Il "male" è assenza di relazionalità/disciplina/comunicazione/convenzione comportamentale.
Quando questo "male" entra in un gruppo, comunque piccolo o comunque grande, il gruppo stesso inizia a morire e le individualità passano dal regime cooperativo al regime competitivo.

In una parola: nel "male" vi è l'accettazione legittimata dell'egoismo, conseguenza di un egocentrismo il cui epilogo inevitabile è la destrutturazione del corpo/mente/memoria che chiamiamo "civiltà".

Utilizzare forme meditative e cerimoniali del tipo "invocazione" è cooperare all'allocazione di forme-pensiero sui campi morfici, e quindi alla scrittura evocativa di noùri atte ad catalizzare il processo di "concretizzazione" nel mondo fisico.

Dei campi morfici hanno dato un interessante riscontro gli esperimenti "maharishi" e quello degli elettroencefalografi riportato da Nitamo Montecucco in "Cyber".

Anche le recenti ricerche sulle variazioni della struttura dell'acqua in funzione dei campi morfici creati da pensieri collettivi (quindi di intensità notevole) hanno riaperto la strada della scienza verso una più meditata considerazione verso l'antica legge teosofica "l'energia segue il pensiero".

esperantiano
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Vecchio 13-03-2005, 16.06.20   #8
biachiara
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Messaggi: 36
Il Sentiero è unico

Per tutti

Arrivato ad un certo punto del cammino evolutivo, l'uomo sente sempre più profondamente la necessità di dare senso al vivere.
Egli ricerca, pertanto, risposta ai quesiti esistenziali di tutti i Pensatori, spesso percepiti in modo doloroso e struggente: Perchè soffro? Quali Leggi regolano l'evoluzione? Qual è il senso del mio passaggio sulla Terra?

In uno stadio più avanzato, quando sceglierà di porsi al servizio dell'evoluzione, si domanderà: qual è il mio Compito?

Non sarà, naturalmente, compreso.

Molti troveranno queste aspirazioni e questi interrogativi "troppo seri" o "idealistici".

Altri non crederanno alla sua buona fede, ricercando motivazioni recondite al suo agire.

Altri, per timore di essere tratti fuori dall' Aula dei giochi e del disimpegno nella quale si attardano, rideranno e/o derideranno, scegliendo di continuare a trastullarsi con disquisizioni filosofiche "sulla spiritualità" o con simpatiche conversazioni tra amici o con gli infiniti modi per "strutturare il tempo", secondo l'espressione dello psicologo Erik Berne.
Essi parlano del Sentiero, ma non lo percorrono.

Altri ancora sceglieranno la via dell'opposizione polemica e del pregiudizio, non intendendo ancora iniziare il Sentiero.

Sono tutte risposte logiche, del tutto naturali per l'Io che non ha ancora scelto di servire il Piano.

In questa fase, il ricercatore avverte la necessità di ricercare guide e maestri; ricerca una "Scuola".
Le scuole non sono mai a pagamento, nè si trovano nei siti internet; vanno ricercate nel profondo della propria coscienza.

"Quando l'allievo è pronto, il Maestro arriva" afferma un antico aforisma; e un altro dichiara che l'allievo dovrà dedicarsi con tale fervore al Sentiero da "diventare il Sentiero stesso".

Tutti i Sentieri, se percorsi con dedizione totale, "si incontrano alla sommità del monte".

Per tutti noi, l'augurio di iniziare il nostro vero percorso di creature di Luce!

Ultima modifica di biachiara : 13-03-2005 alle ore 16.08.32.
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Vecchio 13-03-2005, 19.03.06   #9
Mistico
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Il Giuramento Iniziatico Arcoriano

Nel corso di una vita di appartenenza all’Ordine sono letteralmente infinite le volte in cui o pronunciamo personalmente una solenne formula di giuramento o ne ascoltiamo le parole quando davanti all'ara s'inginocchia un Fratello.
Troppo spesso, però, i comportamenti, le scelte, gli indirizzi, le impostazioni assunti dai Fratelli dimostrano che la “formula” dei giuramenti è stata udita, non ascoltata e non assimilata e che non abbastanza o per niente è stato riflettuto “sulla gravità dell'atto” compiuto e sugli “obblighi” assunti.

Nella vita profana è ormai una triste abitudine quella di non dare valore alle parole, di decidere per se stessi e gli altri senza troppo approfondire, con una noncuranza che non mettiamo neppure nella scelta di una pietanza in un ristorante. E' vero che decidere se carne o pesce, se fritto o arrosto coinvolge direttamente il nostro egoistico palato mentre impegni morali, sociali, umanitari sono concetti vaghi, indefiniti, e corrispondono a parole di cui ci riempiamo la bocca, che ci fanno partecipi del bonismo generalizzato e puntualmente rispolverato dalla canfora quando si tratta di far versare qualche lacrimuccia. Preferiamo, però, lasciare tutto quanto avvolto in una nebbia che non ci scomodiamo a diradare forse per timore di rivelare a noi stessi la nostra totale mancanza di volontà e fondamentale disinteresse.

Certo è che ci aspetteremmo che impegni presi “liberamente e spontaneamente” fossero rispettati proprio perché assunti soltanto honoris gratia tra uomini che si vogliono di buoni costumi, in una società, quella dei Liberi Edificatori, dove ancora non ci si vergogna a parlare di onore. Purtroppo mi accorgo che la profanità sta penetrando nella Libera Edificatoria; per ora non è nulla di vistoso ma non mancano i segnali di una pericolosa deviazione che rischia di svuotare gli ideali dell’Ordine di ogni significato e di ogni tradizione portandolo a diventare una associazione qualsiasi. Le parole che abbiamo, prima ascoltato e poi pronunciato, il giorno della nostra iniziazione diventano gusci vuoti al momento in cui il protagonismo si sostituisce alla ricerca di un miglioramento, quando il lavoro non è più “a gloria ed onore dell'Ordine” ma a glorificazione e lusinga del proprio io, l'operare non è più diretto al “bene e progresso dell'umanità” ma alla coltura del proprio orticello e all'abbellimento della propria corte, allorché le cariche si trasformano da servizio a potere.

Consideriamo che siano dannosi per l’Ordine sia per la sua interiorità sia per la sua immagine esterna tutti gli uomini i quali, attratti da chissà quale miraggio profano, bussano alla porta dei Templi credendo di trovarvi dei complici e non dei Fratelli, sperando in vantaggi materiali di natura sociale ed economica. Non meno pericolosi sono coloro che interpretano a modo loro ed a loro profitto il cammino iniziatico vedendolo come una scalata al successo e compenso, in molti casi, di frustrazioni personali sofferte nella vita profana. Esiste un terzo caso di uomini i quali, cercando una via per migliorare, un modo per dedicarsi all'umanità, una filosofia e condotta di vita stravolgono il significato dei contenuti latomistici ed interpretano la Libera Edificatoria volendo farne, a seconda dei casi, una società di mutuo soccorso, un'opera pia, una dottrina ed altro. Infine troviamo anche una categoria di cavalieri che appartengono ad altre associazioni che si dedicano alla ricerca spirituale e che stravolgono la spiritualità cavalleresca in misticismo.
Dobbiamo stare attenti al fatto che molte società, pur rispettabili, pur non in “urto od in opposizione con la Libera Edificatoria” propongono metodi di ricerca, certamente validi, tuttavia non corrispondenti ai principi ed ai fini cavallereschi. Ricordiamoci che siamo noi a dover cambiare – per questo riceviamo l'iniziazione che ci consente di cominciare di nuovo- e non l'Istituzione cavalleresca e che qualsiasi deformazione a scopo personale, materiale o spirituale, è fortemente negativa e altera sostanza ed intenti edificatori. Tutti questi finiscono con il formare il gruppo di coloro che sono solito definire iscritti all’Ordine i quali, prima o poi, rendendosi conto di non aver fatto la scelta giusta lasciano l'Istituzione denigrandola, seminano zizzania per dimostrare di avere in mano scettro e potere, si rivestono di false sembianze che, ahimè, riescono a far apparire carisma ai più giovani, ai meno preparati ed anche a quegli anziani che di spirito cavalleresco poco o nulla hanno capito e che si sentono lusingati di essere circondati da baldi, anzi baldanzosi leoncini rampanti, loro diretti allievi.

Sarebbe compito dei “vecchi” che dovrebbero essere più saggi riportare a dimensione “giusta e perfetta” ogni forma di aspettativa ed aspirazione errata e pericolosa; mi accorgo con profondo dispiacere che non sempre è così e dei Maestri rimane soltanto il nome perché hanno ingannato gli altri e soprattutto se stessi non essendo stati capaci di ricevere l'Insegnamento e di identificarsi con esso. Lascio valutare a tutti voi, Sorelle e Fratelli, quali siano e di chi siano le responsabilità, quanto e come siamo coinvolti, quali rimedi possiamo portare. Mi limito a dire che bisogna dare prova del coraggio richiestoci quando bendati abbiamo varcato la soglia del Tempio nella speranza di trovare la Luce. Confessiamoci di avere sbagliato, abbiamo la forza di correggerci e ricominciare, sappiamo imparare, lasciare da parte, se necessario e per quanto doloroso, l'indulgenza quando minaccia di diventare fonte di diffusione del male, di tagliare gli arti incancreniti, se non si staccano da soli. Ripensiamo al valore del giuramento iniziatico – potrei anche ripercorrere i giuramenti dei vari gradi del Rito Scozzese Antico ed Accettato dai quali emerge che impegno e dovere crescono e dalla linfa del primo giuramento nascono piante solide sulla radice comune ma che assumono una funzione specifica. Ritorniamo quindi alla sorgente, al primo giuramento iniziatico per riscoprine insieme tutta la potenza: Io...liberamente e spontaneamente, con pieno e profondo convincimento dell'anima, con assoluta ed irremovibile volontà, alla presenza del Grande Architetto dell'Universo, prometto e giuro...”. Queste parole racchiudono tutta la sostanza della Libera Edificatoria e della sua impostazione manifestando anche la differenza con ogni altra forma di giuramento e promessa. Il giuramento esoterico coinvolge l'uomo nella sua totalità, ragione e spirito, razionale ed irrazionale, limitato ed illimitato, presente e futuro, è espressione di una libera scelta di una mente non sottoposta che rispettando un Ideale segue i dettami della ragione, è il grido liberatorio di chi emerge dalle tenebre, è la voce di una “Istituzione che ha il suo principio nella ragione...che ...lasciando a ciascuno la libertà di credenza, è libera da qualsiasi dogma religioso, ...è progressiva, non impone alcun limite alla ricerca della verità”.

Come possiamo sgretolare la forza, annientare la saggezza, deturpare la bellezza di un impegno così profondamente umano da cogliere in poche parole tutta l'essenza dell'umanità? A chi facciamo del male se non a noi stessi sostituendo alla solennità di una promessa la pompa della falsità? Perché tradire un'idea, un modo di pensare e vivere che dovremmo aver abbracciato per amore della virtù e ripugnanza del vizio? Stiamo facendo a noi stessi ed agli altri quello che non vorremmo ci fosse fatto ed allora, tutti noi, qualsiasi grado rivestiamo, qualsiasi ufficio ricopriamo proviamo a ritornare con la mente, anche e soprattutto dopo anni, alla Riflessione iniziale, ai suoi messaggi ed ai suoi insegnamenti, a cosa significhi essere “libero e di buoni costumi”.

(Dai Testi del SS. Ordine dei Cavalieri di S. Silvio)
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Vecchio 13-03-2005, 19.05.56   #10
rodi
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Data registrazione: 07-05-2003
Messaggi: 1,952
troppo lunghi da leggere
rodi is offline  

 



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