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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 22-07-2004, 10.09.29   #91
Naima
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Data registrazione: 06-10-2003
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D'accordissimo con Paolo... siamo umani!
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Vecchio 22-07-2004, 10.19.40   #92
Giulma
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Citazione:
Messaggio originale inviato da Paolo77
Senti questa elena: quale scelta ci può essere se le azioni sono influenzate da avvenimenti esterni? Si segue la via di minor resistenza credendo invece di scegliere...
Se io voglio morire a causa del dolore che ho, non è una scelta obiettiva è causata dal desiderio di non soffrire...E' come navigare su una barca a vela spinti dal vento verso ovest e dire, ora io decido di andare a ovest, non sapendo che è possibile andare solo da quella parte...
Quindi secondo me non è una scelta ma un influenza di condizioni esterne che ci porta al risultato di agire cosi...



Allora:

anche se una persona sà che deve muorire l'indomani, se muore prima ha fatto la sua scelta (decisa da lui, o lei). E' chiaro? E' una scelta. L'unica cosa in cui mi puoi contrariare e discutere è che visto che deve muorire l'indomani, e dunque ha solo un giorno, tanto vale muorire subito, magari perchè soffre tantissimo, vero? E solo su questo che puoi ragionare adesso, e ragioniamoci:

per me anche un solo giorno in più di vita ha valore , anche se si soffre tanto perchè la vita è un dono meraviglioso e va vissuta fino alla fine. Poi succederà, ma non deve dipendere da noi.
Se per te non è così allora dai un valore diverso dal mio alla vita oppure per te un giorno non è niente. Questo è tipico di chi è già morto, ma anche nei giorni precedenti però, e ancora non lo sa bene.

A questo aggiungi il fatto che potrebbe non essere neanche l'indomani, ma magari qualche altro giorno, chi può dirlo con esatta certezza? Eh?

Ricordati pure che tutte le scelte sono condizionate dall'esterno (dell'interno non ne voglio parlare), ma questo non significa nulla, perchè comunque nella vita sarai sempre obbligato a scegliere, e chi sceglie, alla fine, sei solo tu.


Infine:

Se una persona sta in come irreversibile, dunque si sà che non si sveglierà più, allora per me si può anche staccare la spina: ma questa è una condizione diversa, in quanto la scienza dimostra con certezza che non si risveglierà e basta, e che dunque è davvero inutile per tutti continuare una cosa del genere.
Questo è solo il mio punto di vista.

Giulio
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Vecchio 22-07-2004, 10.25.30   #93
Giulma
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Citazione:
Messaggio originale inviato da iris_1


...

L'ultima scelta è intesa come ultima scelta di vita... come incapacità di modificare gli eventi, perchè la morte è ormai prossima.

Ciao


Certo, ed è anche vero che poi diciamo le stesse cose. Volevo solo risottolineare questo concetto:

fino a che non sopravviene la morte noi possiamo ancora scegliere di vivere (come, purtroppo, anche di morire).


Ciao, Giulio
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Vecchio 22-07-2004, 11.03.14   #94
Naima
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Data registrazione: 06-10-2003
Messaggi: 672
Scusa se mi permetto Giulio, ma dire che chi non la pensa come te è già morto e non lo sa mi sembra un pò eccessivo.. comunque.., a parte ciò, mio umile parere è che la vita non sia semplicemente un dono, ... è un'opportunità per fare delle esperienze. E nemmeno credo che tutti debbano fare le stesse esperienze allo stesso modo, dipende da cosa dobbiamo imparare e non tutti abbiamo le stesse esperienze passate e gli stessi percorsi da compiere. Chi si suicida, può darsi che debba fare questa esperienza, credo che in un certo senso ne pagherà le conseguenze, ma avrà altre opportunità per modificare il proprio karma. E poi ripeto, credo sia semplice dare consigli finchè non si può dare il cattivo esempio, finchè cioè non ci si è trovati in una situazione tale da desiderare la morte. Io non mi sento di giudicare chi ha passato momenti che io no posso nemmeno immaginare.
Naima is offline  
Vecchio 22-07-2004, 11.13.10   #95
Giulma
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Citazione:
Messaggio originale inviato da Naima
Scusa se mi permetto Giulio, ma dire che chi non la pensa come te è già morto e non lo sa mi sembra un pò eccessivo.. comunque.., a parte ciò, mio umile parere è che la vita non sia semplicemente un dono, ... è un'opportunità per fare delle esperienze. E nemmeno credo che tutti debbano fare le stesse esperienze allo stesso modo, dipende da cosa dobbiamo imparare e non tutti abbiamo le stesse esperienze passate e gli stessi percorsi da compiere. Chi si suicida, può darsi che debba fare questa esperienza, credo che in un certo senso ne pagherà le conseguenze, ma avrà altre opportunità per modificare il proprio karma. E poi ripeto, credo sia semplice dare consigli finchè non si può dare il cattivo esempio, finchè cioè non ci si è trovati in una situazione tale da desiderare la morte. Io non mi sento di giudicare chi ha passato momenti che io no posso nemmeno immaginare.


“Scusa se mi permetto Giulio, ma dire che chi non la pensa come te è già morto e non lo sa mi sembra un pò eccessivo.. comunque..,”


Hai ragione, ma io non lo dico in senso offensivo: morto nel senso che non si vive in profondità. Chi crede che la vita non valga la pena di essere vissuta fino all’ultimo istante è questo.

“a parte ciò, mio umile parere è che la vita non sia semplicemente un dono, ... è un'opportunità per fare delle esperienze.”


Certo, un’opportunità per fare esperienze, donataci.


“E nemmeno credo che tutti debbano fare le stesse esperienze allo stesso modo, dipende da cosa dobbiamo imparare e non tutti abbiamo le stesse esperienze passate e gli stessi percorsi da compiere.”

Assolutamente vero.


“Chi si suicida, può darsi che debba fare questa esperienza, credo che in un certo senso ne pagherà le conseguenze, ma avrà altre opportunità per modificare il proprio karma.”


Questo non significa che non si possa sciegliere di non farlo.
Pagherà le spese? Lo scoprirà da solo.


“E poi ripeto, credo sia semplice dare consigli finchè non si può dare il cattivo esempio, finchè cioè non ci si è trovati in una situazione tale da desiderare la morte.”


Questo non significa che non si possano dare consigli. Semplice, difficile, che importanza ha? E’ importante chi ascolta.


“Io non mi sento di giudicare chi ha passato momenti che io no posso nemmeno immaginare.”


Nessuno sta giudicando: sono solo consigli, opinioni, discussioni.


Ciao, Giulio
Giulma is offline  
Vecchio 22-07-2004, 11.32.56   #96
Giulma
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Messaggi: 558
Re: la morte

Citazione:
Messaggio originale inviato da leo 82
Il processo nel quale la sostanza animata cessa di funzionare e inizia a decadere. Un processo di trasformazione.


...





“Vi sono molte controversie per quello che concerne il momento esatto della morte. La morte è finale quando il cordone d'argento viene tagliato e il corpo spirituale lascia quello fisico.”


Spirituale? E’ solo il corpo astrale!


“Quando l'anima è cosciente, vede lo spirito ritirarsi gradualmente e aprire gli occhi al mondo dello spirito.”


L’anima è sempre cosciente. Lo spirito? …


“ In realtà, noi iniziamo a vivere solo quando siamo morti.”


Ne sei proprio sicuro? …



Ciao, Giulio
Giulma is offline  
Vecchio 22-07-2004, 11.48.55   #97
Agora
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Data registrazione: 23-01-2004
Messaggi: 278
***

In effetti, Naima, non si può giudicare. La vita può essere un dono o una opportunità o entrambe le cose. Senza dubbio chi soffre (di qualunque sofferenza si tratti) ha ben altre cose per la testa e forse evita di fare simili considerazioni, o almeno non lo sappiamo. Considerazioni che comunque possono essere fatte meglio a mente lucida e col conforto che non siamo noi a dover prendere in quel momento certe drammatiche decisioni, quando si tratta di togliersi volontariamente la vita.
Un giorno in più, un giorno in meno… per molti saranno tutti uguali. Chi può dirlo? Ho conosciuto gente che pensava seriamente di suicidarsi, per sofferenze interiori; ed ho saputo di persone che nonostante la loro grave malattia hanno voluto continuare ad assaporare la vita fino all’ultimo istante. Ma siamo appunto diversi. Non posso condannare il suicidio. Né tanto meno giudico il suicida. E’ un attimo, un istante pregno di significati che sfuggono a chi rincorre i giorni consueti della propria esistenza Un atomo di tempo in cui probabilmente si annulla il concetto ordinario che si ha della vita, della morale, del bene e del male, per trasferirlo su di un piano cui chi si compiace dell’abituale e logora dialettica non può accedere, né comprenderne i reconditi contenuti. E’ un attimo che, in questo senso, vale più di un giorno o cento giorni in più.
Agora is offline  
Vecchio 22-07-2004, 12.01.51   #98
Giulma
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Data registrazione: 09-07-2003
Messaggi: 558
Re: ***

Citazione:
Messaggio originale inviato da Agora


...

E’ un attimo che, in questo senso, vale più di un giorno o cento giorni in più.


Stai dicendo che vale di più, di un giorno, di cento giorni in più.
Un attimo è un attimo. E basta.

Il valore di un attimo è dato solo dal valore che quell'essere dà a quell'attimo. Quando un essere vive la sua eternità (anima) quel valore è Assoluto e Reale. In tutti gli altri casi NO. Nel suicidio il coinvolgimento è solo emotivo e mentale e non ha nulla a che vedere con sensazioni di reale profondità che invece, una volta vissute, anche solo per un attimo, ti cambiano la vita in VITA.

L'essere è libero anche di suicidarsi, se vuole, anche se qualcosa farà sempre in modo di avvertirlo prima che può anche non farlo. Tuttavia, ha questa libertà, ma è una cosa di cui poi pagherà molto amaramente le spese, ... Provare per crederci. Solo con il tempo si può capire.

Ciao, Giulio
Giulma is offline  
Vecchio 22-07-2004, 12.25.38   #99
Agora
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Messaggi: 278
***

Appunto, la solita, logora dialettica.

L'attimo, i giorni, l'eternità...

Prova a chiedere a chi ha vissuto queste sensazioni.
Agora is offline  
Vecchio 22-07-2004, 12.33.03   #100
Giulma
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Messaggi: 558
Re: ***

Citazione:
Messaggio originale inviato da Agora
Appunto, la solita, logora dialettica.

L'attimo, i giorni, l'eternità...

Prova a chiedere a chi ha vissuto queste sensazioni.


Certo logora per chi la vive logora.

Ho chiesto:

ci sono persone che accettano di vivere e altre no.

ci sono persone che uccidono e altre no.

Siamo fatti così, siamo diversi. Vero?

Tu, tra quali sei?


Vedi, ma che domanda vuoi fare e a chi? Perchè, quello che risponde un altro ha valore per te? O il valore che tu dai alle cose non è forse comunque e sempre un altro, perchè è solo il tuo? Smettila di chiedere agli altri, e chiedi a te stesso.

Ciao, Giulio

Ultima modifica di Giulma : 22-07-2004 alle ore 12.35.52.
Giulma is offline  

 



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