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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 22-01-2006, 09.32.20   #131
Franco
Ospite abituale
 
Data registrazione: 21-10-2005
Messaggi: 508
L'ignoranza dei credenti

Elia scrive:"Essere laici non significa non credere in una qualche religione..."


Vero. Bisognerebbe pero' poi fare molta attenzione al confine tra laicità e religiosità. Tra l'altro, quello di laicità è un concetto altamente problematico.


E ancora :"Perché? Perché la scienza non dà un senso alle cose, spiega solo il come... e l'uomo nel momento del bisogno necessita di un senso, di consolazione... cosa che la scienza non può dare... Per questo le religioni, dubito che verranno mai meno..."


Vero solo in parte. Ci sono persone che non hanno bisogno di una consolazione religiosa, di un senso religioso. Bisognerebbe tra l'altro definire la scienza, la religione, la filosofia e via dicendo.


Franco Pepe

Ultima modifica di Franco : 22-01-2006 alle ore 09.35.01.
Franco is offline  
Vecchio 22-01-2006, 13.04.24   #132
alessiob
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-10-2005
Messaggi: 749
Elijah scrive: "Le religioni non credo proprio che sono in crisi, stanno solo mutando... ora vanno sempre di più di moda religioni come scietology, new age, ecc."

Esatto. Quindi confermi perfettamente quello che ho detto; ossia che le religioni attuali non esisteranno più, ma muteranno, tra 100 anni saranno scietology, new age, dopo altri cento cambieranno ancora e così via fino ad arrivare ad una cosa talmente diversa che non avrà riscontro alcuno con l'idea di partenza.





"Perché la scienza non dà un senso alle cose, spiega solo il come... e l'uomo nel momento del bisogno necessita di un senso, di consolazione... cosa che la scienza non può dare... Per questo le religioni, dubito che verranno mai meno..."

E cosa ne sai di quello che scopriremo fra 1000 anni? Solo negli ULTIMI CINQUANTA ANNI abbiamo scoperto cose INIMMAGINABILI, cose credute prima solo PURA FANTASIA, cose prima al di la dell'umana comprensione.

IN 50 ANNI!!!!!!

Cosa faremo in 1000 ora che inoltre si aggiunge l'evoluzione tecnologia a tappeto in sviluppo talmente rapido da cambiare di anno in anno, di mese in mese??

Ti rendi conto di cosa potresti vedere fra 50 anni?

Gli scienziati sono concordi nel ritenere che l'umanità è arrivata ad un punto in cui non E PIU IN GRADO di controllare la nostra stessa evoluzione tecnologica.
Vi spiego meglio: La tecnologia cresce in modo esponenziale, cioè sempre più velocemente. Da un punto di vista matematico vuol dire che raggiunge una singolarità, cioè un punto in cui toccherà l'infinito in un tempo finito. I calcoli statistici mostrano che potremo arrivare a quel punto già VERSO LA META DI QUESTO SECOLO!!! con conseguenze che nessuno riesce ad IMMAGINARE.

Tradotto per chi non ha compreso a fondo siggnifica che non sappiamo cosa avremo fra 50 anni, non sappiamo cosa la nostra tecnologia ci porterà a fare ma sappiamo una cosa: che ci sconvolgerà la vita tanto sarà avanti rispetto ad adesso.

E tu vieni a dirmi che tra 1000 anni esisteranno acora le religioni??? Non sappiamo nemmeno se esisterà l'essere umano come tale è oggi!


Be, inutile aggiungere altro.
alessiob is offline  
Vecchio 22-01-2006, 13.40.09   #133
Elijah
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Data registrazione: 21-07-2004
Messaggi: 1,541
Citazione:
Messaggio originale inviato da alessiob
Ti rendi conto di cosa potresti vedere fra 50 anni?

Beh... mi rendo conto che se continuiamo sulla stessa strada che stiamo percorrendo adesso...

Tra 50 non vedremo proprio un bel nulla...
Dato che non ci saremo più...

La scienza da sola senza limiti porta solo alla autodistruzione dell'intera umanità... porta alle invenzioni più terrificanti mai viste come la bomba atomica, armi biochimiche, ecc.

Citazione:
franco o franco scrive
Ci sono persone che non hanno bisogno di una consolazione religiosa, di un senso religioso. Bisognerebbe tra l'altro definire la scienza, la religione, la filosofia e via dicendo.
Caro franco,
saprai benissimo anche te che utilizzare il termine religione per mettere assieme cristianesimo, con l'islam, con l'ebraismo, con il buddismo, con l'induismo, con lo shintoismo, con il taoismo, con il confucianesimo, con l'animismo, con la new age, con l'occultismo, con scientology, e via dicendo... è un qualcosa di assai azzardato, visto che in realtà ogni singola religione - se così vogliamo chiamarle - ha delle sue particolari ed uniche caratteristiche...

E quindi?

Quindi a mio avviso, ognuno di noi ha un suo stile di vita, una sua propria filosofia, una sua propria religione - potremmo quasi dire -, un qualcosa insomma, che cerca di dare delle risposte di fronte agli enigmi della vita...

Ultima modifica di Elijah : 22-01-2006 alle ore 13.41.11.
Elijah is offline  
Vecchio 22-01-2006, 18.30.30   #134
Franco
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Messaggi: 508
L'ignoranza dei credenti

Elia,

mi dai la possibilità di ribadire e spiegare cio' che intendo.

Scrivi:"Le religioni non credo proprio che sono in crisi, stanno solo mutando... ora vanno sempre di più di moda religioni come scietology, new age, ecc.
Dal cristianesimo, islam, ebraismo, si passa ad altro... ma la religione rimane...
Perché? Perché la scienza non dà un senso alle cose, spiega solo il come... e l'uomo nel momento del bisogno necessita di un senso, di consolazione... cosa che la scienza non può dare... Per questo le religioni, dubito che verranno mai meno..."


"Perchè la scienza non dà un senso alle cose , spiega solo il come..".

La parola 'senso' ha diversi significati. Se ad esempio mi pongo il problema del senso dell' in-dividuo umano, posso rispondere molto scientificamente che si tratta di un essere sessuato e che in quanto tale si riproduce sessualmente. In questo caso la conoscenza scientifica mi dice che l'essere umano individualmente considerato è sesso. Il contenuto d'essere dell'individuo umano è anche sesso.

Che cos'è l'uomo? Qual'è il suo senso? In cosa consiste la sua essenza? Qual'è il suo con-tenuto d'essere? Qual'è il suo senso?


" e l'uomo nel momento del bisogno necessita di un senso, di consolazione... cosa che la scienza non può dare... Per questo le religioni, dubito che verranno mai meno..."

Le religioni non possono dare un senso! Cio' che possono dare è una possibilità, un'ipotesi di senso; un'ipotesi di senso che proprio perchè non compresa come tale diventa consolazione, ma non per tutti, non per l'uomo in generale.

'L'ignoranza dei credenti!'


Franco Pepe

Ultima modifica di Franco : 22-01-2006 alle ore 18.34.48.
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Vecchio 23-01-2006, 21.34.10   #135
Aleksandr
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Messaggi: 575
Citazione:
Messaggio originale inviato da Pecci Gabriele

Ora, se uno edifica su questo fondamento oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia, l'opera di ognuno sarà manifestata, perchè il giorno di Cristo la paleserà; poichè quel giorno ha da apparire qual fuoco; e il fuoco farà la prova di quel che sia l'opera di ciascuno.
Se l'opera che uno ha edificata sul fondamento sussiste, ei ne riceverà ricompensa; se l'opera sua sarà arsa: ei ne avrà danno; ma egli stesso sarà salvo; però come attraverso il fuoco.

( QUESTO VUOL DIRE CHE SE IL FONDAMENTO (CRISTO) SU CUI NOI POI ABBIAMO EDIFICATO LE NOSTRE VITE, RIMANE SALDO DENTRO DI NOI.. NOI SAREMO SALVATI COMUNQUE, ANCHE SE PERò IN QUESTO CASO NE AVREMO DANNO AVENDO EDIFICATO MALE SUL FONDAMENTO STESSO. SE TU QUI CI VEDI UN PURGATORIO QUESTA è SOLO UNA TUA LIBERA INTERPRETAZIONE, MA NON ESISTE NELLA BIBBIA UN SOLO RIGO DOVE C'è SCRITTO CHE DOPO LA NOSTRA MORTE ESISTA UN LUOGO DOVE SCONTARE I NOSTRI PECCATI, IO NON L'HO MAI LETTO SU UNA BIBBIA ORIGINALE, SE TU RIESCI A TROVARMI UN PASSO DELLA BIBBIA DOVE SPIEGA CHIARAMENTE L'ESISTENZA DI UN PURGATORIO TE NE SAREI GRATO)

E allora il fuoco di cui parla il testo che cos'è? San Paolo dice che noi sarà salvo "come attraverso il fuoco"... Che cos'è questo fuoco secondo te? Esiste un fuoco attraverso il quale noi passiamo qui sulla terra?
Citazione:
Te lo riprendo dal versetto 6 Paolo dice: " Io ho piantato, Apollo ha innaffiato, ma è Dio che ha fatto crescere; talchè ne colui che pianta ne colui che annaffia sono alcun che, ma Iddio che fa crescere, è tutto. (QUESTO TI DOVREBBE FAR RIFLETTERE SULL'ADORAZIONE CHE SI Fà DELL'UOMO, INVECE CHE DELL'OPERA, CHE DIO STESSO HA FATTO NELL'UOMO.. E DOVE QUINDI Và E ANDREBBE SEMPRE GLORIFICATO SOLO DIO E QUALSIASI OPERA L'UOMO ABBIA FATTO PER MEZZO DELLO SPIRITO DI DIO.. E NON L'UOMO STESSO)
Adorazione dell'uomo? Intendi Gesù uomo? Gesù è Dio..certo che va adorato...

Li hai letti i libri dei maccabei? 2 Mac 12, 39-45

Ultima modifica di Aleksandr : 23-01-2006 alle ore 21.51.13.
Aleksandr is offline  
Vecchio 23-01-2006, 23.20.01   #136
Elijah
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Messaggi: 1,541
Citazione:
Franco o franco mi scrive

Le religioni non possono dare un senso! Cio' che possono dare è una possibilità, un'ipotesi di senso; un'ipotesi di senso che proprio perchè non compresa come tale diventa consolazione, ma non per tutti, non per l'uomo in generale.

Caro Franco, il punto è che se si considera solo esclusivamente la materia mentre una persona di fronte a noi piange...
Allora inizieremo a dirle per consolarla che le lacrime che le stanno uscendo sonocomposte da determinate sostanze chimiche, e che nel corpo avvengono determinate reazioni mentre uno piange, e che il tutto è nato magari per uno sbalzo ormonale causato da... e blablabla...

Capisci, che se non si va oltre alla semplice e nuda materia, in varie occasioni, si arriva al punto di avere degli atteggiamenti da mostro...
Noi non siamo solo un ammasso di materia... potremmo anche esserlo, ma a volte è neccessario vederci qualcosina di più...
Se poi quel qualcosina oltre la materia è inesistente, vabbé amen...


Elia

P.S.:
Citazione:
Messaggio originale inviato da Aleksandr

Li hai letti i libri dei maccabei? 2 Mac 12, 39-45

Certo che volete proprio far chiudere questa discussione...

I libri dei maccabei sono considerati canonici soltanto dai cattolici...
Non lo sono per gli ebrei, e non lo sono nemmeno per i protestanti...
Perché questo? Perché i deuterocanonici li troviamo unicamente nella LXX... e non nella versione in ebraico della Bibbia...

Ultima modifica di Elijah : 23-01-2006 alle ore 23.23.53.
Elijah is offline  
Vecchio 24-01-2006, 10.37.35   #137
Franco
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Messaggi: 508
L'ignoranza dei credenti

QUOTE]Messaggio originale inviato da Elijah
[b]Caro Franco, il punto è che se si considera solo esclusivamente la materia mentre una persona di fronte a noi piange...
Allora inizieremo a dirle per consolarla che le lacrime che le stanno uscendo sonocomposte da determinate sostanze chimiche, e che nel corpo avvengono determinate reazioni mentre uno piange, e che il tutto è nato magari per uno sbalzo ormonale causato da... e blablabla...

Capisci, che se non si va oltre alla semplice e nuda materia, in varie occasioni, si arriva al punto di avere degli atteggiamenti da mostro...
Noi non siamo solo un ammasso di materia... potremmo anche esserlo, ma a volte è neccessario vederci qualcosina di più...
Se poi quel qualcosina oltre la materia è inesistente, vabbé amen...




Elia,
prima di tutto, mi fai il favore di non usare espressioni quali 'caro' e 'capisci' nel modo in cui lo hai fatto nel tuo ultimo messaggio?

"Caro Franco". Non ci conosciamo!
"Capisci, che..". Potrei non capire oppure capire ma non condividere!

Questa volta mi costringi a spiegare nuovamente cio' che intendevo: sbagli quando affermi che "l'uomo nel momento del bisogno necessita di un senso, di consolazione..."Cio' è falso!E' falso perchè ti rivolgi all'uomo, all'uomo in generale! Cio' che puoi fare è rivolgerti a coloro che pensano e credono come te.

Scrivi:" ...il punto è che se si considera solo esclusivamente la materia mentre una persona di fronte a noi piange...".

Ecco il modo tipico, dico tipico, di parlare di chi pretende di giudicare senza fondamento. Ritengo tu abbia una esperienza ed una coscienza negativa, molto parziale della materia!

Scrivi:" capisci che se non si va oltre alla semplice e nuda materia, in varie occasioni si arriva al punto di avere degli atteggiamenti da mostro..".

Come sopra! Espressioni come "semplice e nuda materia" tradiscono una certa esperienza ed una certa coscienza della materia. Tale esperienza pero' non è che parziale, limitata, individuale, tipica!

Ad esempio, ti potrei dire che il sottoscritto esperisce e comprende la 'materia' come qualcosa di estremamente ricco e complesso.

Scrivi:" ....atteggiamenti da mostro...".

Stai parlando di te? Perchè generalizzi? Sai che non puoi farlo? Di fatto te lo sto dicendo!

Scrivi:" Noi non siamo solo un ammasso di materia...".

Falso:

a) Noi! Noi chi? Stai parlando di te e di quelli che come te credono, pensano e giudicano!?

b) In base a cosa affermi che 'tu' non sei solo un ammasso di materia? Cio' che puoi dire è che credi, speri,desideri, hai bisogno di credere di non essere solo un ammasso di materia.

c)' Ammasso di materia'. L'ammasso vale per te e per tutti coloro che come te sentono, pensano, giudicano e vivono.



Franco Pepe



Ultima modifica di Franco : 24-01-2006 alle ore 10.50.16.
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Vecchio 24-01-2006, 11.46.09   #138
Campanellino
l'isola che non c'è
 
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Non ho letto tutti i post, soltanto la prima pagina e l'ultima.

C'è chi sente la necessità di Dio e si identifica in un determinato credo religioso e chi invece non sente questa esigenza.
Ignoranti i primi e più evoluti i secondi?

Finchè la religione non si trasforma in fanatismo io la rispetto, qualsiasi essa sia.
Quando invece mi si dice che c'è un Dio buono e misericordioso e un altro vendicativo e giustiziere, allora percepisco sì tanta ignoranza!

Se una religione aiuta ad aumentare l'autostima, ben venga, ma se tende invece all'omologazione e al conformismo, sento "puzza" di bruciato...


Campanellino
Campanellino is offline  
Vecchio 24-01-2006, 13.30.56   #139
Elijah
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Re: L'ignoranza dei credenti

Cosa ho fatto per meritarmi tutto questo?
Arrivare al punto di venir criticato, perché dimostro troppo affetto, perché racconto la semplice verità (mi riferisco in particolare ad altro), perché cerco di essere gentile...
Come mai la gente mi aggredisce, senza motivo?
Come mai vengo attaccato, se io non pretendo di avere ragione?

Non mi pare che l'ignoranza si limiti al campo della credenza...
Chiunque semina discordia - credente o non-credente che sia - possiede una buona dose di ignoranza... questo chiaramente a mio avviso...

Citazione:
Messaggio originale inviato da Franco
Non ci conosciamo!
In realtà ci vediamo tutti i giorni... ma non credo che ne sei consapevole...

Citazione:
"Capisci, che..". Potrei non capire oppure capire ma non condividere!
Non ho utilizzato in modo vano il termine se... che sta ad indicare un'ipotesi, e per nulla una verità assoluta...

Citazione:
Sbagli
[...]
Cio' è falso! E' falso perchè ti rivolgi all'uomo, all'uomo in generale! Cio' che puoi fare è rivolgerti a coloro che pensano e credono come te.
E io come dovrei credere? Cosa dovrei credere?
Sono arrivato al punto di convivere pacificamente con personaggi come nexus, dunadan, epicurius, ecc. Tutti che la pensano in modo diametricalmente opposto alla mia... eppure mi sono abbassato a dei compromessi, per poter trovare qualcosa da condividere... O almeno il mio intento era quello, poi forse non ci sono riuscito.

Citazione:
Ritengo tu abbia una esperienza ed una coscienza negativa, molto parziale della materia!
Hai ragione, ma evito di raccontarti il perché, perché c'è il rischio che tu non mi creda... Ormai mi si mette in dubbio tutto...

Citazione:

Falso
Mi rivolgi parecchie volte il termine falso...
Definiscimelo per chiarezza, e già che ci sei, dimmi il contrario del termine falso...
Io farei attenzione a come rispondere... È solo un consiglio

Ecco poi qua una domanda sul termine falso:
esite ciò che noi chiamiamo falso?


Elia

Ultima modifica di Elijah : 24-01-2006 alle ore 13.32.16.
Elijah is offline  
Vecchio 24-01-2006, 15.43.38   #140
elims
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Data registrazione: 22-01-2006
Messaggi: 50
se guardi dall' alto, anche tu potresti cadere nella presunzione che tu stesso giudichi.....cioè quella di essere nel giusto e tutti gli altri nell errore...no?
elims is offline  

 



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