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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 13-09-2005, 21.36.37   #151
Gest O
Ospite abituale
 
Data registrazione: 07-11-2003
Messaggi: 125
Ho letto con sconcerto l'articolo della ginzburg, e con ancora più sconcerto la risposta di edali: "Molte volte dimentichiamo ciò che ci lega, dimentichiamo ciò che veramente siamo. Delle Donne Vere".Da fare accapponare la pelle
ma stiamo scherzando? Questo é quello che significa erigere palizzate fra i sessi, gli uni contro gli altri, e il discrimine sarebbe questa superficiale metafora della depressione, che colpisce ovviamente sia uomini che donne? E poi parlate di incomunicabilità e insensibilità maschile!Ma questa signora non é in grado di comprendere che la sofferenza é tragico patrimonio comune dell'umanità
Ma quando mai le donne piangono in silenzio? La mia esperienza mi dice che quanto più potete farvi un vanto (in modo assurdo) della fragilità tanto più assurgete al ruolo di vittime sacrificali, operando però nel contempo un processo di catarsi liberatoria. Ciò non sarebbe in sé un male,ma l'uomo tutto questo non può farlo, la debolezza maschile non é socialmente tollerata.Dunque anche le statistiche che si potrebbero portare non hanno alcun valore. Spero che non tutte le donne di questo forum condividano la malsana idea di ritrovare un'identità e una solidità comune nel piangersi addosso.
Ve lo dice un uomo che entra ed esce dal pozzo, e che ne ha conosciuti tanti così
Gest O is offline  
Vecchio 13-09-2005, 22.06.15   #152
rodi
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 07-05-2003
Messaggi: 1,952
Citazione:
Messaggio originale inviato da Gest O
...
operando però nel contempo un processo di catarsi liberatoria. Ciò non sarebbe in sé un male,ma l'uomo tutto questo non può farlo, la debolezza maschile non é socialmente tollerata.Dunque anche le statistiche che si potrebbero portare non hanno alcun valore. Spero che non tutte le donne di questo forum condividano la malsana idea di ritrovare un'identità e una solidità comune nel piangersi addosso.
Ve lo dice un uomo che entra ed esce dal pozzo, e che ne ha conosciuti tanti così [/b]

piangiamo tutti...anche se in maniera diversa...
e molto condizionati tutti dall'educazione che abbiamo ricevuto...
sarà poi che la vita mi ha messo di fronte (o mi sono scelta...poco importa) sempre uomini 'forti'...ma tutti con una grande dolcezza e sensibilità dentro...

non tutte le donne di questo forum condividono tutto di quel testo...
non mi stancherò mai di battere sul fatto che esistono 'persone' e non 'uomini' e 'donne'...principalmente persone...
rodi is offline  
Vecchio 13-09-2005, 22.11.48   #153
Kim
Utente bannato
 
Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 1,288
Le donne sono una stirpe disgraziata e infelice con tanti secoli di schiaviu sulle spalle e quello che dovono fare è difendersi dalla loro malsana abitudine di cascare nel pozzo ogni tanto, perchè un essere libero non casca quasi mai nel pozzo e non pensa così sempre a se stesso ma si occupa di ttte le cose importanti e serie che ci sono al mondo e si occupa di se stesso soltanto per sforzarsi di essere ogni giorno più libero.


Ecco appunto...questo ad esempio non lo condivido affatto....
Kim is offline  
Vecchio 13-09-2005, 23.29.11   #154
Chimera
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 31-08-2005
Messaggi: 337
Non condivido l'articolo.
Concordo con gest nel dire che la "paura" non è prerogativa femminile.

Sono diverse la cause scatenanti. Sono diversi i modi di esprimere. Ma ce l'hanno anche gli uomini.
Anzi per gli uomini è peggio perché come gia detto... per le donne la fragilità è tollerata per gli uomini no.
Una donna che piange e sensibile un uomo che piange e debole.

Quindi gli uomini non possono esprimerla senza sentirsi addosso le critica della società... e l'uomo animale stupido ed orgoglioso è molto sensibile a queste pressioni.

Quando una difficoltà colpisce una famiglia l'uomo pensa (che sia vero o meno) di dover recitare il ruolo di quello forte che deve fornir la spalla alla compagna.
L'uomo non ha paura?L'uomo è insensibile?
No vorrebbe piangere anche lui ma sta zitto e va avanti.
Perché la società ha fissato così le parti.

Una cosa interessante e la depressione dopo la nascità di un bambino. Cosa molto comune, e venuta alla ribalta dopo cogne solo per questioni mediatiche ma in verità è un fenomeno continuo, diffuso per cui esistono addirittura cliniche specializzate.

La paura di essere inadeguati come genitori talvolta è così acuta da provocare la voglia di separarsi dal bambino.
I padri fuggono, o si uccidono.
Le madri... uccidono il bambino.
Non è un luogo comune... questione di cifre.
L'infanticidio è compiuto per la quasi totalità dei casi da donne...
Gli abbandoni da "vado a prendere le sigarette" invece son prettamente maschili..

Questo è un esempio piuttosto intenso di come la stessa paura alberghi nei cuori dei due sessi. Ma venga espressa in modo diverso.
Chimera is offline  
Vecchio 13-09-2005, 23.47.02   #155
edali
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Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 780
A me l’articolo è piaciuto.. Sono righe tra le righe quelle che toccano di più la sensibilità di ciascuno di noi. Certi si fermano ad una frase, altri ad altra ed altri ancora zappano in profondità con l’intelletto. Ciò che colpisce di più (parlo) è la condivisione delle stesse paure di una donna, degli alti e bassi, delle sensazioni di non poter farcela più e poi di rialzarsi ed andare avanti. Io avevo letto in questa chiave. Non credo che è l’educazione quella che influisce almeno non per una donna che è stata educata al lavoro e non a cercare solo mariti con dei conti in banca. È l’esperienza vissuta. E non ho scritto tutto ciò per creare un'altra divergenza fra uomini e donne, ma per attenuare il grande abisso che c’è fra le donne stesse. (parlando della solita solidarietà che c’è fra l’uomo e donna e non fra donna e donna) Quante volte non ho letto in questo forum: “Non so perché ma io ho più amici che amiche (detto da donne)” ecc… Come mai?
E si parlava di alterigia. Moh! A prima vista potrebbe essere e potrebbe essere anche fastidiosa. Ma se dietro alle parole, se dietro a tutto quello che vorremo esserlo però non lo siamo, se dietro a tutto questo si nasconde la nostra vulnerabilità, Sto parlando anche per gli uomini che male c’è?
Cavolo! Scusate. Non mi piango addosso ma sono vulnerabile nel mio vivere quotidiano e sapere che lo siamo tutti non mi fa gioire di nascosto, ma mi fa diventare un po’ più umana nei confronti dei miei prossimi. Certo che mi riconosco nella descrizione della donna, perché sono una donna.

edali - che per diverse circostanze della vita (esterne o interne) ha pianto e non se ne vergogna (senza farlo pesare a nessuno, perché proprio nessuno c’era vicino)

ps. Gest o non sconcertarti così facilmente. Sembri una femminuccia
edali is offline  
Vecchio 13-09-2005, 23.56.49   #156
Chimera
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Messaggi: 337
L'educazione non si riceve solo dai genitori, e dalla scuola.
Ma dai compagni dagli amici dall Tv e dalla società.

Accendi la TV e vedi cosa dice.

Se sei donna:
Piangi e vai dalla defilippi. Fai la squinzia e sposati un calciatore.

Se sei uomo:
Arrabbiati e fai l'uomo insensibile e vaid alla defilippi a fare il macho.
Fai il figo diventa calciatore e spostai una velina.

Una tristezza. Ed iniziano fina da piccoli. Ora anche cartoni animati e le bambole per le bambine sono quinzie alla moda...

Le persone, uomini o donne che siano sono esseri complessi e meravigliosi ed incredibilmente vari.
L'appiattimenti che la società impone è un crimine contro natura.
Chimera is offline  
Vecchio 14-09-2005, 00.08.05   #157
edali
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Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 780
Oho boy! Mi sa che parliamo lingue diverse. Che c’entra la tv qua?

Citazione:
Le persone, uomini o donne che siano sono esseri complessi e meravigliosi ed incredibilmente vari.
L'appiattimenti che la società impone è un crimine contro natura.

Sono d’accordo, anzi d’accordissimo. C’è una piccola differenza. Per te è ancora uno slogan. Per me è una rivelazione (non prenderla alla “spiritualità” per favore)
edali is offline  
Vecchio 14-09-2005, 02.40.21   #158
cannella
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Data registrazione: 21-09-2003
Messaggi: 611
ho apprezzato molto le parole della Ginzburg.

No, il pozzo di cui parla lei è prettamente femminile, e solo chi c'è entrata può sapere di cosa si tratti.

Ce ne sono anche di maschili, di pozzi, ma sono diversi.
cannella is offline  
Vecchio 14-09-2005, 08.30.46   #159
Vaniglia
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 16-07-2005
Messaggi: 752
Messaggio originale inviato da rodi
piangiamo tutti...anche se in maniera diversa...
e molto condizionati tutti dall'educazione che abbiamo ricevuto...
sarà poi che la vita mi ha messo di fronte (o mi sono scelta...poco importa) sempre uomini 'forti'...ma tutti con una grande dolcezza e sensibilità dentro...

non tutte le donne di questo forum condividono tutto di quel testo...
non mi stancherò mai di battere sul fatto che esistono 'persone' e non 'uomini' e 'donne'...principalmente persone...


Io avrei scritto le stesse parole di rodi,...forse ci siamo ritrovate ad avere le stesse esperienze e avere un pensiero che ci accomuna...uomini e donne non vivono in due emisferi diversi, esistono caratterialita' diverse nelle stesse donne e negli stessi uomini...forse attraversiamo soltanto un momento piu' difficile nell' esprimerci...

Vaniglia

Ultima modifica di Vaniglia : 14-09-2005 alle ore 08.37.45.
Vaniglia is offline  
Vecchio 14-09-2005, 08.56.57   #160
Chimera
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Data registrazione: 31-08-2005
Messaggi: 337
Citazione:
Messaggio originale inviato da edali
Oho boy! Mi sa che parliamo lingue diverse. Che c’entra la tv qua?

Secondo te non influisce? Su me e te forse no.
Ma su tante persone ha un certo effetto.
E stavama appunto aprlando come modelli imposti dalla società a donne e uomini possano costringere a reazioni artificiali a paure naturali.

La TV morstra "modelli" assolutamente innaturali a cui le persone si ispirano.

Modelli femminili decisi ma fragili raccontati con parole ed immagini intensi e strumentali a creare un po di phatos come questo articolo si vedono abitualmente nei programmi della defilippi.

Questo articolo è un tipo di demagogia femminile molto di moda in TV.

Cadere nel pozzo è requisito minimo per una donna per partecipare a queste trasmissioni.

Per questo motivo questo articolo non mi dice nulla di nuovo, è identico a molte storielle raccontate in quei programmi.
Chimera is offline  

 



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