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Vecchio 16-06-2002, 14.49.28   #21
schieppwaters
 
Messaggi: n/a
cio' che mi spaventa non e' il vuoto attorno a me ma il vuoto spinto dentro il mio cervelo incapace di elaborare qualcosa che vada al di la del conveniente


il vuoto lo si riempie cercando di andare al di la delle convenzioni credo......e soprattutto provando ad osare ogni tanto....

frasi inutili lo so.....


rotolo




 
Vecchio 17-06-2002, 13.23.15   #22
Ejzen_tein
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Messaggi: 54
E poi il vuoto lo possiamo già creare, e quindi vedendolo e studiandolo non ci sconcerta più di tanto.


La teoria dei quanti è appunto una teoria, così come sono teorie tutte le altre idee che circolano: non c'è "quasi" niente di certo su quest'argomento.

Il vuoto non lo possiamo creare: riusciamo a togliere un certo quantitativo d'aria da dei sacchetti di plastica, ma all'interno rimane sempre una certa percentuale di particelle che riempiono questo vuoto sintetico.

Ti devo dare ragione per il richiamo che mi hai fatto: è stato un attimo di confusione che mi ha spinto a scrivere TRA i componenti dell'atomo e non NEI; volevo dire che se sono stati scoperte particelle NEI già certi componenti dell'atomo, non vedo il motivo per il quale non ci dovrebbe essere un qualcosa tra di essi.

Credo, invece, che esista il vuoto al quale fa riferimento Schieppwaters. Che è presente in tutti noi, dato che fare discorsi inutili che non portano a niente, se non uno scambio di idee, che non risolvono niente, che non cambiano la nostra vita, è una convenzione, alla quale l'uomo non riesce a sottrarsi.
Ejzen_tein is offline  
Vecchio 17-06-2002, 20.42.15   #23
784
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La teoria dei quanti è appunto una teoria, così come sono teorie tutte le altre idee che circolano: non c'è "quasi" niente di certo su quest'argomento.

Certo, è una teoria, ma come tutte le teorie accettate dalla comunità scientifica ha delle ottime conferme empiriche.
Comunque questo è un argomento in cui non mi sento di mettere il naso ed in cui accetto generalmente il principio di autorità.

Per tornare a qualcosa di più accessibile per noi, come risolvi il paradosso di cui sopra (che poi in realtà forse è di Achille... insomma, quello di Zenone) se ammetti particelle infinitamente piccole, o accetti le conclusioni di Zenone?

riusciamo a togliere un certo quantitativo d'aria da dei sacchetti di plastica, ma all'interno rimane sempre una certa percentuale di particelle che riempiono questo vuoto sintetico

Veramente io mi riferivo a qualcosa di un po' più raffinato...
(perchè lo chiami "sintetico"??)



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Vecchio 17-06-2002, 21.09.39   #24
Rolando
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Messaggi: 855
Per Lorena e tutti.
Ciao!
Sono molto interessante i nostri riflessioni sull´universo animato. Però, Lorena, non so se ti capisco bene quando dici: questa concezione del mondo impoverisce terribilmente il valore di tutto ciò che ci circonda e rende ridicola qualsiasi iniziativa umana. Se l´universo è composto da esseri viventi sia nel micro- che nel macrocosmo, come pensa Franco, non pensi che la vita diventi più arrichiata ivece di impoverata, come dici tu? Non è meglio vivere in un cosmo vivente che vivere in un universo morto? E come potrebbe la vita in complesso esistere se l´universo fosse morto? L´uomo vive in un mondo vivente, la natura, la biosfera è vivente. Secondo le "regole scientifiche" o l´ateggiamento scientifico si costruisce delle ipotesi del sconosciouto basate sui fatti conosciuti. Dunque siccome i fatti conosciuti mostrano che la vita può soltanto esistere o manifestarsi in un ambiente vivente, è logico trarre la conclusione che la terra è un essere vivente che vive in un altro essere vivente che a sua volta vive come microessere nella galassia, che è un essere vivente ecc. Secondo Martinus (scusate se faccio sempre riferimento a lui, ma presenta delle idee veramente molto interessante) la terra, e tutti gli altri pianeti nell´infinito universo, sono dunque esseri viventi dove vivono altri esseri viventi simili a noi. I pianeti si trovano su un livello evolutivo più alto comparato con l´uomo e l´esperienza della vita della terra non è nello stesso grado "fisico" come è la nostra. (La terra non può interagire con l´ambiente circostante come possiamo fare noi con le nostre mani ecc). Ciò significa che l´esperienza della vita della terra è da una natura più "spirituale" o psichica, e la terra comunica con altri pianeti tramite la telepatia. Però ognuno di noi uomini terrestrei stiamo sempre in contatto, inconsciamente, con la cosienza della terra. Secondo M l´umanità costituisce il cervello della terra e noi, i singoli individui, costitutiamo le sue cellule cerebrale.
Come ha scritto Marco Uno "esiste un collegamento fra tempo, spazio e velocità". Secondo M il tempo è relativo e così sono anche le graddezze. È soltanto dal punto di vista nostro che il microcosmo sembra "piccolo" e il macrocosmo "grande". Se uno potrebbe diminuirsi così che si potesse stare su un elettrono, ad esempio dentro il nostro corpo (o ancora più in giù nell´infinito microcosmo) si scoprirebbe che si trova in una situazione simile a quella qui sulla terra. Si potrebbe vedere un cielo con le stelle ecc molto simile al nostro cielo notturno, e il tempo sembrerebbe passare in un ritmo simile al nostro tempo terrestre. Ma visto dal nostro punto di vista attuale, qui sulla terra, gli elettroni sembrano muoversi velocissimo. E quando guardiamo su nel macrocosmoi sistemi solari le galassie ecc sembrano muoversi molto lentamente.
Il tempo è dunque una questione di prospettiva. Visto dal punto di vista cosmico, cioè dal punto di vista dell´eternità, tutte le "grandezze" sono della stessa grandezza.
Dato che l´umanità costituisce il cervello della terra, e noi le sue cellule cerebrali, e il tempo è relativo alla grandessa, noi possiamo vivere tutta la nostra vita attuale in un periodo di tempo che per la terra costituisce soltanto alquni secondi. E siccome i pensieri della terra si riflettano nella sua mente e con ciò nel suo cervello, questi pensieri si mostrano nella cultura umana in forma di epoche culturale, religiose ecc e quando la terra è arabbiata lo si rispecchia nella nostra cultura com guerre, conflitti politici ecc.
A me piace l´idea che l´universo è vivente e che ci sono degli esseri viventi che vivono la loro vita secondo la loro particolare natura sia nel micro- che nel macrocosmo collaborando eternamente, mantenendo così la possibilità per noi di sperimentare e creare la vita. Ciao.
Rolando is offline  
Vecchio 17-06-2002, 21.49.38   #25
lorena
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Bella (e consolatoria!) l'idea di Rolando (e di Martinus)
peccato che sia così poco convincente...non è un po' una forzatura paragonare l'umanità alle cellule cerebrali della Terra? Mi sembra che manchi un passaggio...

Comunque ti ringrazio...io continuo a pensarla come 784...spero di aver torto...

x schiepp

Ma al di là delle convenzioni non c'è proprio quel niente di cui parlavamo?

x 784

Rivesti il saggio ruolo di chi sa di non sapere..eppure almeno una certezza mi pare tu l'abbia...la nostra esistenza non ha senso (ma non ce l'ha in assoluto, oppure è incomprensibile per noi poveri esseri umani?non mi riferisco al "come" ma al "perchè". Ti va di farci conoscere la tua weltanshauung?)
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Vecchio 17-06-2002, 23.05.40   #26
784
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Non sono saggio, e non potrei nemmeno esserlo (quindi a rigor di logica io sarei l'idiota, vero Web? tzè, bel modo di presentare i tuoi amministrati ).

Comunque no, di certezze almeno per ora non ne ho (ma ho buone speranze per il futuro).

Diciamo che la mente mi disillude da ogni parte io affronti la questione, ma visto che non è che mi faccia tanto piacere penso anche (razionalistica fuga dal razionalismo) che se ci sono tanti scienziati religiosi, allora io non ho motivi sensati per essere categorico, e lascio un portone ben spalancato alla speranza di avere torto marcio.
Ovviamente non guardo mai nemmeno una delle ipotesi di detti scienziati, perchè se le trovassi banali, o spaventate della mia stessa paura, rimarrei in brache di tela di fronte ad un intero nulla.

weltanshauung: WAS? potrei chiedere lumi a mio fratello, lui sì che è colto, ma al momento è troppo lontano...

Ultima modifica di 784 : 17-06-2002 alle ore 23.10.39.
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Vecchio 17-06-2002, 23.09.31   #27
lorena
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weltanshauung = concezione del mondo
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Vecchio 17-06-2002, 23.11.40   #28
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Vecchio 17-06-2002, 23.17.30   #29
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scusa, lo ricordavo soprattutto a me stessa
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Vecchio 17-06-2002, 23.31.52   #30
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Figurati, non era un rimprovero, ma un spiegazione

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