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Scienze - Ciò che è, e ciò che non è spiegato dalla scienza.
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Vecchio 18-06-2002, 04.36.00   #31
Ejzen_tein
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 14-06-2002
Messaggi: 54
A B
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etc... etc...etc...

Parli di questo paradosso? il dimezzarsi di volta in volta lo spazio ogni tot di tempo? si?
Chiedo venia per l'ignoranza, ma non ricordo bene; la conclusione è che Achille non raggiungerà mai la tartaruga?
Se si, secondo me, dimostra il fatto che esistono porzioni di spazio sempre più piccole, sempre più piccole... Poi, se Achille non riuscirà mai a raggiungere la tartaruga, correranno all'infinito; se corrono all'infinito sarà tale anche lo spazio, quindi non può esistere il vuoto.

Vuoto, o pseudo-vuoto, che chiamo sintetico per il semplice fatto che tutto ciò che è sintetico, appunto, creato dall'uomo per emulare ciò che la natura crea spontaneamente, non raggiunge mai la splendida perfezione di ciò che è "spontaneo".

Si, so di aver commesso un errore scrivendo ciò, perchè adesso mi potrai ribbattere che se è sintetico tutto ciò che l'uomo cerca di copiare dalla natura, e se cerca di creare il vuoto, e se questo l'ho chiamato sintetico, vuol dire che anch'io credo nel vuoto; quindi ti dico subito che io ho fatto una riflessione a livello generale, un po più pratico. Poi se non ricordo male ho già detto che non seguo una teoria, cerco solo di capire, quindi non è che non credo categoricamente nel nulla; semplicemente cerco qualcuno che riesca a portarmi a credere ad una qualsiasi idea sull'argomento: odio non avere un qualcosa a cui credere, in tutti i campi (così per l'universo, per il caos, per la morte).

Vediamo un po cosa mi rimane da dire.....
...ah, si! Cosa intendi per qualcosa di più raffinato?


Rolando

Bella davvero questa idea delle cellule celebrali, e non la trovo molto forzata. Anche se una minima pecca mi sembra che c'è l'abbia.
Se ci paragoniamo ai neuroni, e se la vita a noi superiore (quella della terra per intenderci) rispecchiasse la nostra, dovremmo essere la specie animale con il più basso tasso di natalità, quasi nullo o molto a rilento; cosa che non mi sembra che sia.

Lorena

Se la teoria presentata da Rolando non ti convince te ne formulo una io, molto simile perchè parla sempre del pianeta come essere vivente. E' stata denominata "Gaia il pianeta che vive" (da cui il nome della trasmissione di documentari che mandano in onda sulla RAI), paragonando sempre la terra come un essere vivente, e dando una funzione vitale a tutto ciò che c'è sopra e dentro paragona l'essere umano all'apparato riproduttivo in via di sviluppo. Ci dice che prima o poi l'uomo, con l'avanzare della tecnologia, riuscirà a sbarcare su altri mondi, e quindi a colonizzarli\fecondarli, per creare altra vita.




P.S. mi scuso per non essere stato poetico come Rolando, ma quando parlo di certi argomenti mi viene difficile.
Ejzen_tein is offline  
Vecchio 18-06-2002, 13.18.03   #32
784
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Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 291
Talking Ops!

Il paradosso era messo più o meno così:
Achille percorre meta dello spazio tra lui e la tartaruga, poi compierà la metaà della seconda metà, poi ancora la metà dello spazio che li divide etc etc => Achille non raggiungerà mai la tartaruga e quindi nessuno può compiere un movimento davvero, ma si illude solo di farlo...

La risposta sul piano sensibile è "Io però dei movimenti li faccio!", ma non è una grande risposta ad uno che denuncia l'illusione dei sensi.
La teoria dei quanti ovviamente elimina questo problema, non accettandola tu dici che siamo degli "ingannati"?

Vuoto, o pseudo-vuoto, che chiamo sintetico per il semplice fatto che tutto ciò che è sintetico, appunto, creato dall'uomo per emulare ciò che la natura crea spontaneamente, non raggiunge mai la splendida perfezione di ciò che è "spontaneo".

No, guarda, non era un cavillo, ero io che sono scemo: in genere quando si dice "sintetico" si intende qualcosa di ottenuto attraverso un processo chimico, non fisico, e io mi stavo scervellando per capire come tu volessi creare il vuoto chimicamente, e il cenno alle particelle che rimanevano mi aveva ancora più convinto della mia interpretazione! Scusa se ti ho fatto perdere tempo...

Tornando al vuoto, dici che rimane sempre qualcosa, ma se in un volume dove prima stavano x particelle ora rimangono l' 1% di quelle particelle, il restante 99% chi lo occupa ora?
E se viene occupato, e non è quindi vuoto, come mai, ad esempio, una ventosa rimane attaccata al muro?

784 is offline  
Vecchio 18-06-2002, 20.51.50   #33
lorena
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L'avatar di lorena
 
Data registrazione: 24-04-2002
Messaggi: 31
ejzen_tein,
per quanto riguarda l'idea di Rolando, allora siamo d'accordo. Viene sottolineato un parallelismo che poi, di fatto, non c'è.

La teoria che esponi tu, oltre ad avere, a parer mio, lo stesso difetto che ha quella di Rolando, in pìù non è nemmeno consolatoria...quella di Rolando infatti, suggerisce l'idea che l'umanità abbia un ruolo attivo, la tua invece non mi distoglie dal ripetere, come nell'altro mio post: Meri elementi di un organismo più ampio...che misero ruolo!
lorena is offline  
Vecchio 20-06-2002, 19.36.32   #34
la voce del cuore
Ospite
 
Data registrazione: 18-06-2002
Messaggi: 11
Cari amici,
Bisogna fare chiarezza.
L'universo che noi vediamo non è Dio ma l'opera sua; Egli si lo riempie, dice infatti Dio in Geremia: " Non riempio io il cielo e la terra?" (Ger. 23:24), ma rimane sempre distinto da esso ESSENDO IL CREATORE.
Volevo fare solo questa precisazione.
Ciao
la voce del cuore is offline  
Vecchio 20-06-2002, 20.03.01   #35
Rolando
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
Ciao La voce del cuore? Dov'è la voce della ragione?
Se "Dio rimane sempre distinto" dalla sua creazione, come ha potuto crearlo?
E se Dio non è l´universo, e l´universo non fa parte di Dio, di che cosa è crecato l´universo?
Dio aveva qualcos altro di se stesso da usare per la creazione?
Da dove viene in tal caso questo "altro"?
Ciao.
Rolando is offline  
Vecchio 20-06-2002, 20.13.15   #36
Pie'oh'pah
 
Messaggi: n/a
x la voce del cuore...

Basta bigottismo, non va più di moda sai...

 
Vecchio 21-06-2002, 16.26.07   #37
la voce del cuore
Ospite
 
Data registrazione: 18-06-2002
Messaggi: 11
Ciao atutti
Io non voglio assolutamente far cambiare idee a nessuno.
Io posso anche essere bigotto,...ma spero soltanto di apprendere da voi con tutto il cuore il vostro non bigottismo.
Tutti i miei studi di Teologia forse non sono seviti a nulla, ma cerchero' solo di poter chiarire questo punto, L'universo.
Il figlio di Dio scese dal cielo per RIVELARCI Dio.
Lui prima di venire in questo mondo , era presso Dio lassu' nel cielo, anzi Egli era presso Dio ancora prima che ogni cosa fosse fatta, Egli conosceva appieno Dio, ma non identifico Mai Dio con l'universo o con il mondo. Difatti quando Egli disse di non giurare per il "cielo" perche' e' il trono di Dio , e neppure per la terra perche' è lo sgabello dei suoi piedi. Come potete vedere Gesu' chiamo' il cielo il trono di Dio e la terra lo sgabello dei suoi piedi, e noi sappiamo che c'e' una grande differenza tra chi siede su un trono e il trono su cui siede, tra lui e lo sgabello dei suoi piedi. Quantunque crediamo che Dio riempie l'universo, non facciamo della natura una divinita', perche' crediamo che la natura rimanga sempre distinta dal suo Creatore e subordinata a Lui. La natura non e' la divinita' ma porta solo l'impronta della divinita' che l'ha fatta; come dice infatti Paolo "le perfezioni invisibili di lui, la sua eterna potenza e divinita', si vedono chiaramente sin dalla creazione del mondo, essendo intesa per mezzo delle sue opere. Dunque, la terra e tutte le piante e tutti gli animali che essa contiene, il sole, il cielo, le stelle, i pianeti, sono parte della creazione di Dio ma non sono parte del Creatore. E con questo cosi' grande iddio separato dalla creazione ma presente in ogni luogo gli uomini possono instaurare una relazione spirituale tramite il suo Figliuolo Gesu'.
L'uomo non è altro che una creatura di Dio fatta di polvere, quindi la sua esistenza ha avuto un inizio, che possiede una natura umana con molti e molti limiti, a differenza del suo Creatore, cioe' Dio, che esiste da sempre, è spirito e non possiede limiti di nessun genere.
la voce del cuore is offline  
Vecchio 21-06-2002, 16.49.34   #38
Morfeo
 
Messaggi: n/a
Oki cerco di parlare seriamente e spero che tu mi risponda seriamente non come hanno fatto altri prima di te...

Tutto ciò che affermi abbiano detto Gesù o Paolo e chi per essi non può essere provato in alcun modo...

Il cielo trono di Dio e la terra suo sgabello e solo un'allegoria...

E Marte cos'è? Il comodino?

E per gli altri pianeti abitati? C'è lo stesso Dio anche lì? O è come Dragon Ball che c'è un Dio per ogni cosa?

Poi, dimmi, tu davvero credi alla creazione?

Che il primo giorno ha fatto questo e il secondo quello etc...

Che l'uomo è così dall'inizio dei tempi?

Che Neaderthal e Cromagnon non sono esistiti... evoluzione zero?

Che Adamo si è messo lì a dare un nome a tutti gli animali?

Quindi credi anche che la Terra è il centro dell'universo ed è il sole a girarci attorno?

Che gli Ebrei siano il popolo eletto e tutte queste cosine qui?

Vedi sono tutte cose ASSURDE! Non solo perché molte scientificamente smentite...

Ma perché NATURALMENTE forzate...

Vuoi che entri in particolari di come Pietro Paolo e tutti i loro successori abbiamo storipiato il messaggio di Cristo fino ad arrivare ad un religione formale, che era proprio quella alla quale si ribellò Gesù?

Spero in una tua risposta seria e dettagliata, con parole tue e non frasi tratte da vari libri "sacri"...

Grazie.
 
Vecchio 21-06-2002, 17.42.45   #39
la voce del cuore
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X Rolando.
La creazione com'è intesa nella Bibbia, non risponde alla domanda sull'origine dell'universo ma al perche' c'e' qualcosa anziche' il nulla. E questa è una risposta teologica a una domanda di fede. Invece la scienza si occupa di scoprire da dove sia venuta la materia che conosciamo. In altri termini, la Sacra Scrittura e la teologia stessa non intervengono sul modo con cui Dio ha creato l'universo.
Le tue domande tuttavia non sono in conflitto, non si incontrano e quando sembra che cio' accade possono nascere dei fraintendimenti molto gravi. Per questo stava sbagliando anche Pio XII.
Quando usci la teoria del Big Bang, impressionato dal risultato, egli voleva pronunciare un discorso solenne per affermare che gli scienziati stavano scoprendo cio' che la Chiesa sapeva gia' dalla Genesi. Allora il presidente della Pontificia Accademica ando' dal Santo Padre, egli spiego' come l'ipotesi degli scienziati non aveva alcun legame con le Sacre Scritture e lo convinse a non dire nulla. Dell'argomento è stato discusso anche con il famoso astronomo inglese Stephen Hawking secondo il quale l'universo non avrebbe avuto origine perche' non sarebbe mai esistito un tempo zero dal quale possa aver avuto inizio. E quindi, conclude Hawking, per la nascita dell' Universonon abbiamo bisogno di Dio. In realta', anche se la sua idea fosse giusta, non esclude affatto Dio perche' Dio non è una realta' di cui abbiamo bisogno in quanto si è dato spontaneamente a noi. Ma Hawking non ha alcuna cultura filosofica e teologica. Lui è solo uno scienziato.
Ciao
la voce del cuore is offline  
Vecchio 21-06-2002, 19.49.39   #40
la voce del cuore
Ospite
 
Data registrazione: 18-06-2002
Messaggi: 11
X Morfeo.
Come è possibile spiegare il processo della nascita di un uccello, chi lo ha posto nell'uovo, e come fa il piccolo a sapere quando è il momento di rompere il guscio ed uscire?
Un albero gigante con tutti i suoi rami e i frutti è contenuto in un minuscolo seme. Come si fa a capire questo?
NON ESISTE PIU' GRANDE MAESTRO DELLA PROPRIA COSCENZA.
SE SEI UN ATTENTO OSSERVATORE, CONSTATERAI CHE IL TEMPO E' IL TUO VERO PRECETTORE, CHE LA VITA E' IL LIBRO PER ECCELENZA, E CHE DIO E' IL TUO UNICO VERO AMICO.
Caro Morfeo, posso rispondere si a tutti i tuoi quesiti, posso rispondere no, cosa cambia?
Tu credi alla tua verita?
Io non credo alle cose di questo mondo, ma credo solo in Dio.
La bibbia puo' anche essere falsa, storpiata, ma solo una cosa per me è certa, l'esistenza di Dio.
Ho visto ed assistito a troppi discorsi accademici finiti in "guerre assurde", la verita è dentro di NOI.
Ciao
la voce del cuore is offline  

 



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