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Vecchio 16-05-2004, 15.59.11   #91
paperapersa
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Question ateo per istinto

Credete voi atei materialisti che la psicologia sia una Scienza
pari alle altre?? Se no, come mai esistono Facoltà Universitarie e Professori che la studiano e la insegnano?? Di cosa si occupano?
Di aria fritta?? Perchè non provate a dirlo a loro che hanno invece un grandissimo rispetto per tutte le Scienze ??
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Vecchio 16-05-2004, 17.02.40   #92
dawoR(k)
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"Credete voi atei materialisti"

...che modo triste
di cominciare un discorso

<<<w.>>>
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Vecchio 16-05-2004, 17.11.06   #93
nicola185
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Citazione:
Messaggio originale inviato da dawoR(k)
"Credete voi atei materialisti"

...che modo triste
di cominciare un discorso

<<<w.>>>

Eh no, stavolta sei tu che mi hai rubato le parole. E tu che ti lamenti che qualcuno lo fà con te vecchio lupo della steppa.
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Vecchio 17-05-2004, 06.55.16   #94
paperapersa
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ateo per istinto

chiedo perdono, non volevo cero offendere la sensibilità di nessuno, d'altra parte se mi si apostrofa come credente o cristiana io non mi sono mai offesa!! Ma io non mi offendo mai e quindi mi riesce spesso difficile capire che gli altri possano farlo .. Con affetto
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Vecchio 17-05-2004, 07.35.27   #95
nicola185
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Re: ateo per istinto

Citazione:
Messaggio originale inviato da paperapersa
chiedo perdono, non volevo cero offendere la sensibilità di nessuno, d'altra parte se mi si apostrofa come credente o cristiana io non mi sono mai offesa!! Ma io non mi offendo mai e quindi mi riesce spesso difficile capire che gli altri possano farlo .. Con affetto

No vedi, io pure non sono ateo e sono da 4 anni in psicoterapia. Quindi sono d'accordo su quello che tu hai detto. Credo però che hai esordito in un modo che non facilita il dialogo soprattutto conoscendo quei vecchi mannari dei miei amici filosofi che anche se a volte fanno un pò i duretti mi permettono di riflettere continuamente su argomentazioni che pongono interrogativi esistenziali fondamentali per chi vuole comprendere, anche sotto l'aspetto scientifico il significato della vita. Ora vado a lavorare. Con affetto Nicola
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Vecchio 17-05-2004, 08.27.53   #96
Agora
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***

X Dunadan

No, Dunadan, le religioni orientali non sono questo. Non è una questione di basso-alto, non c'entra niente la nostra "dicotomia occidentale". E' difficile comprenderle per la nostra mentalità e bisogna viverle interiormente (io ci sto provando), non si può dare un giudizio... così; altrimenti qualcuno potrebbe pensare che è un giudizio di comodo per "far quadrare i nostri conti". Non si può vedere il resto del mondo standocene chiusi nelle nostre convinzioni, seppure giuste, da una parte o dall'altra della barricata.

E' vero, stiamo discutendo da diversi giorni, e in effetti comincio un po' ad annoiarmi.
Meglio se stacco un po', magari continuando a leggere i post di tanto in tanto per vedere se ci sono novità.

Buona giornata.
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Vecchio 17-05-2004, 09.36.09   #97
paperapersa
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spirito e anima

x Agora
mi sento molto d'accordo con tutto ciò che dici, anch'io mi sono accostata alle religioni orientali, le ho studiate e mi hanno affascinato . e da quelle ho tratto le tecniche meditative
e la certezza di una sacralità che è insita in ogni cosa ed in ogni essere ( concetto espresso anche da Gesù Cristo, quando ci esorta ad essere perfetti come il Padre Suo, ad aspirare all'Unità
e a ritrovarla dentro e fuori di noi, quando dice che sta scritto che siamo dei, e quando prevede che avremmo fatto cose superiori a quelle che ha fatto Lui (e ti par poco esplorare lo spazio, curare malattie inguaribili, intervenire nell'atto procreativo etc.....). Sono d'accordo e se fossi in te smetterei di cercare di convincere chi non la pensa come te. E' energia sprecata, noi siamo fatti di energia e le nostre energie vanno impiegate per migliorare la qualità della vita nostra e di chi ci circonda. Ognuno ha i suoi tempi, la sua crescita evolutiva
spirituale, l'importante è non vivere da animali e non sprecare
questa meravigliosa occasione di vivere l'avventura chiamata VITA
Io ho sempre pensato che il nostro spirito o Sè Transpersonale
è già purissimo e perfetto, l'anima ne è solo un riflesso, occorre
ri-membrare, ricordare con il cuore che siamo membri di un
unico Corpo, cellule che non devono ammalarsi per ricostruire questo Corpo Perfetto di cui non siamo che riflessi in uno specchio. Il percorso per ri-cordare, parte sempre dall'intelligenza del cuore, dall'amore che non seziona e disseziona, che non analizza in continuazione come fa la mente, ma che ama senza chiedersi mai il perchè.
"se vuoi amare per null'altro sia se non che per amore::::
era una bellissima poesia che lessi da ragazza ed è stato sempre
così per me .Io non posso amare qualcuno perchè è simpatico, intelligente, come me o migliore di me, io amo e basta:
In fondo il divenire della vita tende solo e soltanto a questo
all'amore incondizionato, al principio cristico cosmico.
Continuando a razionalizzare ci si rompe soltanto la testa, tutte le filosofie hanno dimostrato anche le orientali, che l'odore del muschio che la gazzella cerca è dentro di noi, che il contadino che va in cerca del bue (racconto di Kuo-an, maestro Zen), lo trova, lo doma con una lotta terribile, lo disciplina con frusta e corda, cavalca il bue toornando a casa e riposa a casa perchè soddisfatto, non gli serve più alcuno strumento, Frusta, corda, persona e bue in un attimo di contemplazione si fondono nel Nulla, scompare il piccolo io o sè per unirsi al Sè, allora si comprende tutto, si vede Dio faccia a faccia ma sa che il suo viaggio non finisce lì, si accorge dagli sguardi e dalle ansietà dei suoi fratelli che anch'essi vivono il drammma da lui vissuto all'inizio della ricerca, hanno perso il loro bue e allora si ritorna al mercato, immersi nella beatitudine perchè si vede la vita che risplende in ogni cosa, ma non si può restare chiusi nella contemplazione, bisogna essere esempio vivente ed attivo di illuminazione (non si accende una lampada per metterla sotto il moggio....)(voi siete figli della luce::: etc

paperapersa is offline  
Vecchio 17-05-2004, 13.18.57   #98
Dunadan
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Re: ateo per istinto

Citazione:
Messaggio originale inviato da paperapersa
Credete voi atei materialisti che la psicologia sia una Scienza
pari alle altre??

CERTO ! PERCHè NO?
Forse sarà una scienza meno rigorosa della fisica, ma è naturale, luomo ha ragionamenti più flessibili dei metalli e delle masse.

Diciamo che la domanda che poni dovrebbe rivolgersi sopratutto verso Freud e l'introspezione, che hanno un carattere ben meno scientifico del cognitivismo e della psicologia sperimentale.

Ma è proprio per questo motivo che dopo Freud, nel 1900, sono nate diverse correnti della psicologia che, non fidandosi delle osservazioni di Freud, volevano una psicologia più rigorosa.

La psicologia di oggi, vuole sperimentazione, i libri di psicologia generale iniziano descrivendo come si sperimenta in psicologia, come si fanno le ipotesi, come si opera, come si valutano i risultati, l'uso della probabilità...

La ricerca in psicologia si sta rivolgendo alle sumulazioni della mente al computer, si studiano gli impulsi, le risposte, si sperimenta, E' SCIENZA.

ciao
Dunadan is offline  
Vecchio 17-05-2004, 14.32.54   #99
Lukra
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Re: Re: ateo per istinto

Citazione:
Messaggio originale inviato da Dunadan
CERTO ! PERCHè NO?
Forse sarà una scienza meno rigorosa della fisica, ma è naturale, luomo ha ragionamenti più flessibili dei metalli e delle masse.

Diciamo che la domanda che poni dovrebbe rivolgersi sopratutto verso Freud e l'introspezione, che hanno un carattere ben meno scientifico del cognitivismo e della psicologia sperimentale.

Ma è proprio per questo motivo che dopo Freud, nel 1900, sono nate diverse correnti della psicologia che, non fidandosi delle osservazioni di Freud, volevano una psicologia più rigorosa.

La psicologia di oggi, vuole sperimentazione, i libri di psicologia generale iniziano descrivendo come si sperimenta in psicologia, come si fanno le ipotesi, come si opera, come si valutano i risultati, l'uso della probabilità...

La ricerca in psicologia si sta rivolgendo alle sumulazioni della mente al computer, si studiano gli impulsi, le risposte, si sperimenta, E' SCIENZA.

ciao

Ciao Dun,
se mi permetti mi inserisco.
C'è un dibattito stra-acceso sulla scientificità della psicologia:tu hai letto libri di psicologia evoluzionistica (a proposito:mi daresti il titolo,così lo leggo anch'io) e libri di psicologia generale.
In effetti potrebbe sembrare dai due approcci che sottostanno alle tue letture che la psicologia intera sia una scienza a tuti gli effetti.
In realtà secondo me non è così:si tende troppo spesso ad indentificare la psicologia con una corrente epistemologica. Così per alcuni la psicologia è identificabile con il cognitivismo, per altri con il comportamentismo, per altri con la psicofisiologia, per altri con la psicoanalisi, per altri con la psicologia generale....e non vado oltre,ma ci soni tante altre letture possibili.
Affrontando la questione in questa ottica "aut-aut" è chiaro che se si prende come metro di giudizio le basi metodologiche-epistemologiche della scienza, la psicologia (di conseguenza) ne è per forza inclusa/esclusa.
Tuttavia questo è un errore logico (io non mi intendo molto di logica,purtroppo):le conseguenze di un sillogismo sono vere se sono vere le premesse....ma qui le premesse non sono vere.
I vari orientamenti teorici della psicologia si sono affermate con forza poichè hanno ottenuto risultati riprodotti ed importanti in qualche ambito della "Psiche" umana: chi ha studiato gli atteggiamenti e i modi di leggere la realtà (Psicologia Sociale/Costru-zionismi/ttivismi) ha una grossa validità in quegli ambiti e porta a considerazioni interessantissime in ambiti affini in maniera inevrsamente proporzionale alla distanza che li separa dall'origine); il Comportamentismo ha spiegato eccellentemente molte caratteristiche dell'apprendimento, ma è tramontata l'idea che esso possa spiegare la formazione della personalità come sistema autoreferente; la psicoanalisi (per la quale Freud auspicava un'unione con la neurofisiologia) ha abbattuto muri ideologici enormi ed ha portato alla scoperta di orizzonti inimmaginabili prima, ma applicare il suo metodo all'apprendimento di schemi di studio sarebbe fuorviante; il cognitivismo (ora insieme a tutte le scienze cognitive) ha fatto luce sull'architettura del nostro sistema mentale mediante due analogie (ma funzioneranno davvero allo stesso modo?): col computer (è un concetto più vecchio del 2000...già i primi, negli anni 60, hanno parlato di Human Information Processing) e con i sistemi neurali (il cervello fisico), ma dubito che (attualmente)potrebbe spiegare cosa succede nei meccanismi di rimozione o fenomeni inconsci.
Ogni settore della psicologia ha i suoi campi di studio e d'applicazione preferiti e ottimali ed altri su cui può gettare riflessioni. Non può pretendere di emettere verità su ogni cosa! Tanto più se pensiamo che molti sono gli orientamenti teorici della psicologia e molti di più sono i suoi possibili campi d'applicazione. NOn s'è capito per esempio se parliamo di psicoterapia, psic dello sviluppo, delle relazioni, dell'ergonomia, dello sport o....
Anch'io sono un po' materialista come te Dun:non vedo perchè c'è bisogno di tirar fuori spiegazioni "fantasiose" quando abbiamo il materiale su cui lavorare per avere chiarezza: il cervello.
Una cosa è dire che la psicologia è un scienza, mentre un'altra è dire che (in certi suoi ambiti) essa ha assunto criteri presi dalla storia della scienza per fare affermazioni più credibili e più accessibili a chiunque. Favorire il controllo di spiegazioni alternative non è secondo me un'isterilirsi della psic ma è , val contrario, un atto dovuto verso chi vi si avvicina o chi vi lavora. Tuttavia una cosa è rispettare i principi del metodo scientifico (ipotesi, misurazione, riflessione, accettazione dell' ipotesi "zero", formulazione di teorie, etc.etc.), ma un'altra è ammettere che a causa delle caratteristiche stesse dell'oggetto in esame (l'uomo) non è possibile arrivare a conclusioni certe su di esso.
L'uomo non solo ha ragionamenti più flessibili delle masse e dei metalli, ma ha anche migliaia di altre caratteristiche che, sottostanti, remano sempre contro ad una oggettivazione del fenomeno. In più l'uomo, come i metalli, è inserito in un contesto ma, a differenza loro, ne risente in una maniera incredibile.
Alcune diramazioni teoriche hanno definito il loro operare ella direzione tracciata dala scienza:il comportamentismo e il cognitivismo; moltissime altre stanno operando su e grazie ai contributi che la scienza e la storia del pensiero umano hanno prodotto di buono in questi secoli. Ripeto ad esempio il concetto di empiricità, di controllo (metodologico e statistico), di ripetibilità, di generalizzabilità. Tutti questi tentativi tengono lontana la tentazione di azzardare risposte di tipo "favolistico" (come le chiameresti te....).
Sembra che il futuro stia andando nella direzione delle scienze cognitive:cioè la neurofisiologia e il cognitivismo saranno forse in grado di spiegare le unità base della nostra personalità, così come le dimensioni che queste comprendono. Tuttavia, fino al momento in cui questo accadrà, non è utile bollare come anti-scientifico (e anche non utile...lo so che non sono parole tue Dun) tutti gli approcci che sono arrivati a conclusioni valide in maniera empirica e non sperimentale.
Ok...ora basta..chissà quanti avrò annoiato.


PS: ricordati il nome del libro Dun!

Ciao.
Lukra is offline  
Vecchio 17-05-2004, 16.37.34   #100
Dunadan
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Lukra, Sicuramente dici cose giuste. Io ritengo che alcuni ambiti della psicologia siano più scientifici, altri meno.

Ci sono ambiti dove si tira avanti con l'esperienza, con non troppo rigore scientifico, ad esempio per pazienti che devono superare una depressione, ma ci sono anche ambiti in cui si studia il cervello, qui la psicologia si unisce alla medicina...
Insomma, voglio dire che, se lo psicologo/neurologo moderno va a studiare l'interno del cervello e individua ad esempio una sostanza chiamata serotonina(si scriverà così?) che scatena nelle persone gli attacco di panico, l'individuazione di esso e lo studio delle sue implicazioni, avverrà per analisi scientifica? Credo proprio di SI.

Oggi la psicologia non si chiede se è scienza, la psicologia VUOLE ESSERE SCIENZA, E ADOTTA UN RIGORE SCIENTIFICO. E' questa l'impressione avuta in campo universitario, è questo il genere di ricerca che vedo afrontare dai professori.
Ripeto, non sarà rigorosa come la fisica, ma anche la biologia non lo è.

Lo studio di come l'occhio percepisce la luce non è scienza?

Certo, l'introspezione è un'altra cosa, difatti è già finita in soffitta, però è questione di tempo, più si va avanti più la psicologia diventa una scienza rigorosa.
Più si capisce il cervello, più la stessa introspezione diverrà scientifica. Più la psicologia si sviluppa, più l'idea di anima muore.

ciao

PS: Sono lontano da casa e non ho i titoli dei testi, te li do appena posso, comunque sono semplici testi universitari, nulla di luminare.
Dunadan is offline  

 



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